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venerdì 3 agosto 2012

Sorpresa: Unomattina!

(si vede che ho un pubblico elitista: certe trasmissioni non le guardate. O forse siete solo etilisti: a quell'ora state ancora smaltendo la sbronza...)

Squilla il cellulare.
"Pronto!"
"Professor Bagnai, qui è la redazione di UnoMattina, vorremmo intervistarla domani alle 9:15."
"A me farebbe piacere, dato il prestigio della testata, ma ho un piccolo problema: sono lontano da Roma."
"Va bene, dov'è? La mettiamo in collegamento."
"Diciamo che sarei vicino a Bolzano."
"Allora la faccio chiamare da una collega per confermare".

Eccoci qua. Così sono andato alla Rai di Bolzano, dove mi hanno chiesto le solite cose, e io le ho dette. Non ho dato del criminale a nessuno. Mi dispiace per quegli scemotti che riducono a questa insulsa prassi l'efficacia del messaggio televisivo. Visto che i fatti mi danno ragione, non avrei difficoltà a restare calmo nemmeno se incontrassi qualche dilettante che mi desse torto. Ma io voglio rafforzare il mio messaggio, non indebolirlo (ci siamo capiti).

Al termine, ho chiesto a un tecnico: "Ma secondo lei si capiva quello che ho detto?". E lui, cortese: "Assolutamente sì. Avrebbero dovuto farla parlare di più!" E io: "Non si preoccupi: vedrà che presto mi faranno parlare di più". E lui: "Arrivederci!". E io: "Speriamo di no! Se ci rivedremo, vorrà dire che la crisi starà continuando... Quindi, sì, ci rivedremo!".

Aggiungo (per la precisione) che i tempi erano ristretti per tutti (e lo sapevo) e la conduzione mi pare sia stata molto corretta ed efficace (sono lieto di poterlo riconoscere), quindi personalmente non ho nulla da recriminare. Penso sia il caso di andare sempre, anche per parlare tre minuti. Tutto serve.



Partendo da Roma ho pensato: mi devo portare un principe di Galles (nel senso di completo), perché tanto figurati se non mi chiamano in televisione. Poi me ne sono dimenticato, e quindi, orrore!, oggi ero in trasmissione con pantaloni tecnici da escursione e camicia tirolese (bottoni di corno). Mancava solo la maschera di Pippo.
La cosa divertente è stata che l'unico elemento che nei tempi televisivi avevo tralasciato, cioè il dato assolutamente ovvio ma fondamentale che i paesi del Nord hanno avuto una bella convenienza a far indebitare il Sud, lo ha aggiunto un giornalista di Milano Finanza presente in studio a Roma. Un inaspettato gioco di squadra. Ma la verità ormai come fai a nasconderla? Gli ultimi a provarci sono quelli di Repubblica. Gli altri si sono rassegnati (Sbilifesto compreso). E ora sì che si ride... Come dice sempre il mio direttore di dipartimento: "Professor Bagnai, lei è un vero sentimentale!".

43 commenti:

  1. oggi sono riuscito a sentirmi dire da un collega, dalle posizioni molto piddine ma non del tutto tale: "mi stai quasi convincendo". Era di quelli convinti che tutta la colpa fosse dei dipendenti pubblici che bollano e vanno a fare la spesa (menomale! Direbbe il bottegaio)

    Le assicuro che la lettura di questo blog si sta rivelando efficace.

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    1. Non dica così! L'ultimo che l'ha detto ha fatto una brutta fine.

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  2. oggi sono riuscito a sentirmi dire da un collega, dalle posizioni molto piddine ma non del tutto tale: "mi stai quasi convincendo". Era di quelli convinti che tutta la colpa fosse dei dipendenti pubblici che bollano e vanno a fare la spesa (menomale! Direbbe il bottegaio)

    Le assicuro che la lettura di questo blog si sta rivelando efficace.

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  3. Ma oggi? Urge intervento di ecodellarete per la differita su youtube!!

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    1. Ma eco (ssd) secondo me finirà per incazzarsi se queste cose non gliele dico prima...

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  4. «Come dice sempre il mio direttore di dipartimento: "Professor Bagnai, lei è un vero sentimentale!".»
    (provocazione)
    Non sarà anche un po sognatore?

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    1. Ma tu dovresti vedere quando e come me la dice...

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    2. E vogliamo dedicate un affettuoso pensiero a quei minus habens che mi sfottono perché insegno a Pescara? Un dipartimento classificato top 25% su Ideas (rispetto all'Italia), e dove ho potuto essere me stesso. Un lusso che per fortuna i minus habens non possono permettersi, altrimenti il fetore della loro mediocrità lambirebbe le nostre auguste narici.

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  5. UnoMattinaaaa!
    Tu_tu_tu_tu_tutututùttu_tutututùttù_tutututùttu...
    Potrei continuare per ore.
    Bravo prof. la febbre da goofy dilaga... ben venga... anche tra i giocatori di wallstreetitalia.com sta spopolando...

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  6. "(si vede che ho un pubblico elitista: certe trasmissioni non le guardate. O forse siete solo etilisti: a quell'ora state ancora smaltendo la sbronza...)": per me vale la seconda che ha detto, Profe. Perché possa vederla, l'ora giusta sarebbe quella in cui inizia "L'ultima parola" di Paragone. Cmq, confido nell'opera misericordiosa di Eco

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    1. Che esempio dai ai ggiovani!

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    2. Ma vede, Profe, il problema non è tanto la sbronza, quanto il fatto che, come dice giustamente il proverbio, la mattina ha l'euro in bocca, e io naturalmente sono no-euro

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  7. A Omnibus su la7 credo che Bagnai avra molto piu tempo per sbugiardare le fesserie piddine e dei pro euro.

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    1. Che dici, sarà per quello che non si son sentiti? Comunque meglio così, quelli la sede a Bozen non ce l'hanno...

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    2. Be... non credo che Claudio Borghi chieda lui stesso di autoinvitarsi.Sara la quarta volta che lo vedo,ed è sempre un piacere sentire degli ospiti che dicono cose sensate sul problema euro,e addirittura sanno di cosa parlano.Anche lui è molto scomodo ai piddini dell'aria fritta e si difende pure bene.Il fatto è che non tutti possono usare internet e la tv diventa l'arma principale e quindi piu diretta per manipolare le persone piu anziane,che tra l'altro sono la fetta piu grossa del paese.In guerra ogni trincea va combattuta...e magari conquistata...anche se si è in minoranza...ma bisogna tentare se vogliamo vincere,sopratutto se si hanno le armi giuste:i dati,le tabelle,quelle cosette che documentano un dato oggettivo e non opioni o interpretazioni.

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  8. Caro prof, mi aggancio qui e, con la scusa di ringraziarla ancora, la informo che nel mio piccolo sto spammando il suo blog tra i piddi(elli)ni, via facebook e come posso. Chi legge poi mi dice pure che gradisce.
    Immagino che lei immaginasse altre gratificazioni dalla vita, ma a volte bisogna accontentarsi.

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    1. Cosa può offrire di più la vita a un uomo che ha incontrato rockapasso?

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  9. Scusate l'ot...
    questa news è vera? Perchè se è vera come mi risulta è scandaloso che non ne abbia fatto cenno nessun tg...
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1418361/debiti/argentina-esulta-ripianamento-debiti-l-europa-impari-da-noi.aspx

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  10. prof come ho detto sono in spiaggia tra i piddini docg. . . alla domanda "allora vi piace monti?" la risposta e' stata "si ma lui e' serio mica come tremonti e la sua finanza creativa". . . :-(

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    1. Vedi, il problema è che al mare ci va chi vuole, in montagna ci va chi può. Sarà per questo che di piddini se ne incontrano pochi. Perché se tu sei a 1400 metri e il rifugio è a 2700 i casi son due: o ci arrivi, o ci arrivi. E i piddini, com'è ormai evidente, non ci arrivano. Ti prenoto una baita?

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    2. Buongiorno prof,
      finalmente sono tornato ad un pc disponibile. So che è molto impegnato, ma le scrivo in risposta al suo "invito", e per raccontarle qualcosa che però sa già: coi piddini docg non c'è stato verso, anzi il sospetto è che quando l'euro salterà e ci saranno gli inevitabili contraccolpi saranno già lì a sparare a zero, temo a rimpiangere monti.... Uno però l'ho massacrato, e mi ha promesso che "si quello che dici merita un approfondimento, vedrò di informarmi". Gli ho risposto di sbrigarsi, altrimenti gli levo il saluto. Per tutti gli altri non c'è pezza che tenga: il mantra è "berluscacattivonedebbbitopubblicocorrrruzzzzionedagliallevasore"...
      Cambiando argomento, mi sono visto i video suggeriti da Silvia (diario di un saccheggio) e devo dire che sono rimasto impressionato dall'ingordigia umana e dove può arrivare la spogliazione di una nazione... mi viene veramente male a vedere cosa hanno passato gli argentini (e dove potremmo arrivare anche noi): adesso ogni volta che sento la parola "privatizzazione" mi girano ancora di più le palle (che giravano già anche prima!!!). Per la baita in montagna le farò sapere... comunque sempre grazie per quello che fa, e buon lavoro!

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  11. Sera prof.
    Oramai lei è proprio un "vippe"! Entro fine anno credo che la vedremo a Porta a Porta.
    A proposito di etilismo, mi sono appena ripreso da un pomeriggio etilico e ho letto i sui ultimi due post e il suo articolo e quello di Borghi sul giornale.
    Ovviamente tutti molto interessanti, e poi vedere i piddini infervorati sul FQ è uno spasso!
    Però in questo periodo tralascio i piddini, in quanto sto "litigando amichevolmente" con il professor Piga e devo dire che è molto più stimolante, soprattutto perchè è molto più preparato di me e mi mette in difficoltà. Ma i suoi (tuoi ) insegnamenti mi aiutano nella difesa e nel contrattacco.

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    1. Che Gustavo sia preparato non c'è dubbio, ma ora che non siamo più dirimpettai avete libertà di coscienza...

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  12. Adesso anche Emma Bonino celebra il suo processo contro il debito pubblico e la "spesa clientelare". Pareggio di bilancio spacciato per regola ovvia e sacrosanta.

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  13. Mi permetto di segnalare del "materiale" di giornata.
    Ho ritagliato i passi di due editoriali, uno in prima pagina del Corriere, l'altro è "il punto" di Stefano Folli, il guardiano del Quirinale.

    Su Fb li ho definiti come un "APPELLO PER LA SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA"

    Alla fine della giornata, nessuna reazione, politica o popolare è pervenuta. L'Italia va in vacanza, è vacante.



    Francesco Verderami, Corriere della Sera.

    "Appena Monti sottoscriverà il «programma» per garantirsi gli aiuti dall`Europa, i programmi elettorali saranno carta straccia prima ancora di venire presentati. Il commissariamento economico, si porterà infatti appresso il commissariamento della competizione tra partiti. E il salvataggio del Paese avrà un prezzo che si pagherà nella valuta più pregiata: la democrazia. È già quasi tutto scritto, di sicuro è già tutto pronto. I leader della «strana maggioranza» sono stati allertati e sono consapevoli che il premier è prossimo al passo.
    I partiti alla competizione elettorale si presenterebbero con le mani legate dagli impegni assunti per «salvare il Paese», e sarebbero esposti alle scorribande delle forze antisistema e antieuropeiste.
    E un pericolo di cui si deve far carico l'Unione prima di esporre l'Italia al rischio.
    Basteranno, per esempio, le riforme varate finora o ne serviranno altre più radicali? E come e quando Pdl, Pd e Udc sarebbero capaci di votare i nuovi provvedimenti? E che senso avrebbe una campagna elettorale con programmi ridotti a carta straccia?


    Stefano Folli , Il Sole 24ore

    "il dilemma politico delle elezioni sarà molto semplice: pro o contro l`Europa.
    Il che porta al tema di fondo: l`Italia nel futuro può fare a meno di Monti a Palazzo Chigi?La risposta è no se si desidera che il paese resti all`interno della cornice europea.
    Tuttavia la prospettiva non è scontata. Le maggiori forze politiche hanno bisogno di essere spinte dalle circostanze ad abbracciare la linea del realismo. E questo comporta una precisa conseguenza: le probabilità di un governo Monti dopo il voto saranno tanto più incoraggianti quanto più si creerà un movimento capace di avanzare in modo esplicito a Monti la richiesta di restare al suo posto. Tutto il resto rischia di essere un diversivo pericoloso."

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    1. Non mandarle a noi queste segnalazioni: mandale alle merlettaie della sinistra che si preoccupano di quanto diminuirebbe la quota salari se uscissimo!

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    2. Sì mi rendo conto che rischio di buttarla in politica e distogliere dal cor bisnesss del blog, ma questi due interventi e il relativo silenzio mi sembravano davvero un'enormità!

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    3. Forse non hai capito una cosa: te la dico subito, in base al principio "colpirne uno per educarne cento". COME HO DETTO MIGLIAIA DI VOLTE, IO MI SPACCO IN QUATTRO PER INFORMARVI. SE UNO MI MANDA UNA SEGNALAZIONE SENZA AVERE NEMMENO LA BUONA GRAZIA DI INSERIRE IL LINK IO LO ELIMINO DAL BLOG. NON POSSO PERDERE TRE ORE A CERCARE LA FONTE IO. SE VUOI AIUTARMI DEVI FARLO TU. QUI NON SIAMO SU UN ORGANO DI DISINFORMATIA. QUALSIASI DATO VIENE FORNITO CITANDO LA FONTE. SE MI DAI TU LA FONTE DI QUESTI DUE ARTICOLI, IO CI SCRIVO UN PEZZO. MA SIA CHIARO: IL PATTO è QUESTO: NELLA MERDA CI ROVISTATE VOI, MI DATE L'URL DELLO STRONZO DEL GIORNO, E POI IO SCRIVO. IO NON CI ROVISTO PER IL SEMPLICE MOTIVO, CHE MI FA SCHIFO, CHE NON HO TEMPO, CHE STO SCRIVENDO UN LIBRO, E CHE HO UNA CONNESSIONE WEB PRECARIA E COSTOSA DA NON SPRECARE IN QUESTO MODO. QUINDI, SICCOME MI INTERESSEREBBE DARE UNA SASSATA SUI DENTI A QUESTI DUE MAITRE A PENSER, SE MI FAI LA CORTESIA DI INDICARMI LA FONTE IO LEGGO, VERIFICO, E POI SCRIVO UN PEZZO.

      POSSO TOLLERARE ANCORA PER POCO CHE SIATE TANTO PIGRI DA NON INSERIRE LINK ATTIVI. MA CHE MI DICIATE QUALSIASI COSA (ANCHE: L'ACQUA è UMIDA) SENZA CITARE ALMENO UNA FONTE VERIFICABILE, SCUSATEMI, MA NON POSSO TOLLERARLO.

      NON SIAMO UN ORGANO DI DISINFORMATIA.

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    4. Chiedo scusa, non volevo appesantire.
      Ho riportato senza link perché l'art. del Corriere non era online (almeno ieri) ma io ho accesso ad una rassegna stampa da cui posso fare copincolla dell'ocr.
      Avevo tratto passi salienti senza alterare assolutamente il senso.
      Detto questo, ecco due link da rassegna free.

      Verderami - Corriere
      http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1IKIDX

      Folli - 24ore
      http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1IKIIQ

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    5. prof. ho messo i guanti e la mascherina e se non erro il primo articolo dovrebbe essere questo: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1IKIDX
      il secondo dovrebbe essere questo: http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-08-03/nodo-politica-ammettere-monti-082659.shtml?uuid=AbAkPbIG
      li legga prima di un eventuale pasto...non rispondo per eventuali conati... Buon Lavoro.
      Giovanni Garruzzo

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    6. Dato che l'articolo del Corriere è una semplice scansione, penso possa essere utile questa trascrizione automatica (OCR, quindi soggetta ad errori anche banali nel riconoscimento di caratteri) reperibile sul sito della Corte dei Conti in un file formato testo (.txt), leggibile anche da browser (ma può essere comodo scaricarlo sul proprio computer e apportare delle semplici correzioni al fine di renderlo più leggibile):

      Chiedere aiuto? UN'IPOTECA PESANTE SU PARTITI ED ELEZIONI.

      Nota tecnica per Alberto: che programma stai usando per scrivere il libro? Il solito Microsoft Word? Oppure LaTeX (+ BibTeX)?

      Se può servire posso fornire altre informazioni.

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  14. Leggendo questo http://books.google.fr/books?id=i0W1X3jXQLcC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false (pag.105,non accessibile) ho scoperto della vicenda di Terranova, paese sovrano che nel 1933 si fa convincere dalla Gran Bretagna a rinunciare all'indipendenza e, più avanti, farsi annettere dal Canadà per evitare il default.
    Pag.106, visibile, fornisce una cronologia degli eventi; pag.107, non visibile, conclude così:
    "[...] la storia politica di Terranova negli anni trenta è ora considerata un capitolo minore della storia del Canada. Non vi è praticamente alcuna consapevolezza degli straordinari eventi che vi si verificarono. Il parlamento britannico e il parlamento di un dominion autonomo convennero che la democrazia dovesse essere subordinata al debito. Il più antico parlamento dell'Impero britannico, dopo Westminster, fu abolito e fu imposta una dittatura a 280.000 persone di lingua inglese che avevano conosciuto settantotto anni di democrazia diretta."
    Lo segnalo perché non mi sembra ci siano fonti online per il lettore italiano sulla vicenda, che quantomeno può diventare un saccente strumento retorico nelle discussioni coi piddini sotto l'ombrellone.

    Mi permetto tra l'altro di segnalare il libro: sono ad un terzo, e (a parte una prevedibile avversione al debito pubblico in quanto tale), certifica quantitativamente cose simpatiche. Ad esempio: che non c'è nessuna relazione tra entità del debito e possibilità di default, e che anzi, nel 20% dei casi di default dal 1970 al 2008, il debito su Pil era inferiore al 40%.

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    1. 1) Terranova non era un paese sovrano, era un Dominion. E capire cosa era allora un Dominion è cosa complicata ma in pratica era un gradino sopra al protettorato.

      2) Non fu "annesso". Semplicemente diventò una Colonia Reale perché così poteva ricevere trasferimenti economici dall'UK. Non era l'UK ad averlo affamato per annetterlo, fu una della vittima della grande depressione come paese esportatore di pochi beni la cui domanda crollò. Quello fu il sistema per impedire alla gente di morire di fame.

      3) Dopo la guerra, che lo fece risollevare economicamente, entrò a fra parte della Federazione del Canada dopo un referendum e ci sta tranquillamente tutt'ora.

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    2. Ti ringrazio per le precisazioni. Io ho letto e banalizzato la fonte, prima che facesse effetto il caffè, usando termini inesatti come "sovrano" e "annesso" perché mi interessava, più che analogie o giudizi di opportunità (che però le mie imprecisioni potevano implicare) la cronologia nella pag. 106 che segnalavo:

      "17.02.33 Il governo britannico istituì una commissione di studio in merito al futuro di TN, con particolare riguardo alla situazione e alle prospettive finanziarie

      4.10.33 La prima raccomandazione della commissione fu di sospendere la forma di governo esistente fino al momento in cui l'isola non fosse ritornata autosufficiente

      21.12.33 Approvazione del Loan Act, con cui si rinunciava alla sovranità per evitare la certezza del default"

      Volevo solo portare a conoscenza di chi, come me, lo ignorava, un caso di conflitto tra debito, "compiti a casa" e democrazia (per quanto il dominion non fosse un paese sovrano, avere un parlamento, anche di notabili, dovrebbe essere un gradino sopra di non avercelo).

      Sull'ingresso nella Federazione del Canada il libro, dopo il pezzo che citavo nel primo commento, dice: "Il governo britannico usò poi i suoi poteri costituzionali per portare il paese a far parte di una federazione con il Canada", citando questo articolo http://www.international-economy.com/TIE_Su03_Hale.pdf che mi hai ricordato di scaricare (ti ringrazio nuovamente) e mi accingo a leggere.
      Se hai consigli di lettura li accetto volentieri, anche per mail (giakgabb@hotmail.com) se il prof vuole evitare troppi scastagnamenti ner parlà.

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    3. Sì, ma le questioni economiche non possono essere discinte così facilmente da quelle storico-culturali.

      NewFoudland era stata una colonia fino al 1907. Erano tutti anglosassoni. La concezione di Dominion per noi italiani è difficilissima da comprendere, come è difficile da comprendere come tanti stati abbiano ancora la Regina Elisabetta come Capo di Stato pur essendo formalmente indipendenti l'uno dall'altro. Ancora adesso l'economia dell'UK è molto più legata a quella Statunitense che a quella europea. Sono la stessa gente... non so come spiegarlo. Hanno più o meno lo stesso diritto civile. La stessa letteratura. Potrebbero fare un AVO fra la costa est degli USA, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'UK probabilmente.

      Quello che voglio dire è che non è una situazione lontanamente paragonabile a quella delle nazioni dell'Eurozona. Non c'entra nulla.
      NewFoundland aveva un parlamento che si occupava delle questione interne e, con dei grossi limiti, di quelle estere. Decisero loro di tornare sotto Londra perché questo era un modo per garantirgli dei trasferimenti economici, finché l'economia non si fosse ripresa. Erano neanche mezzo milione di persone, ecco, una buona similitudine qui in Italia sarebbe un comune commissariato.

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    4. Capisco il punto. E mi va bene anche così. Più o meno, tenendo il tuo paragone e quello che ho letto sull'articolo, ne esce fuori una cosa simile (stoppami se pensi che deraglio): Firenze, dopo qualche decennio in cui un partito progressista arraffone gestisce una buona situazione economica, ha un tracollo economico. Alle elezioni i conservatori salgono con la maggioranza assoluta. Chiedono aiuto allo Stato che gli dice: fallire non si può, è immorale; siete una città di inadatti alla democrazia; vi sospendiamo elezioni e consiglio comunale per 5-10 anni, e non ne parliamo più. La maggioranza in consiglio approva, la gente in fondo pensa che i propri politici siano così incapaci che è meglio farsi governare da un milanese, qualcuno addirittura dice che avrebbero bisogno di un Putin ("In the hearings of the Amulree Commission, some Newfoundlanders proclaimed that their country needed a Mussolini.")
      Mi sembra una cosa sufficientemente interessante, no?

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  15. "Hanno più o meno lo stesso diritto civile. La stessa letteratura. Potrebbero fare un AVO fra la costa est degli USA, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'UK probabilmente."

    Giustissimo: e perchè non lo fanno? Perchè un'OCA-AVO è "inutile o dannosa" (al più limita i danni). Se tutti simultaneamente adottano simili politiche neo-liberiste, nella cornice della common law (e di una statutory law che tende a essere terreno di un limitato scontro "ideologico" sui poteri di intervento correttivo dello Stato), l'AVO se la trovano "di fatto" (trascurabili oscillazioni dei cambi nominali).
    Quel che conta, poi, è che ognuno rimane con le mani libere di sfruttare il proprio sviluppo via export tramite l'utilizzo delle ingenti risorse naturali di cui rispettivamente dispongono. Su tutti l'attuale Canada delle "montagne" di gas e petrolio.

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  16. E Rigor-Monti si meraviglia del fatto che gli Italiani iniziano ad avere un po di risentimento verso gli amici Tedeschi...e minaccia anche di rimanere fino al 2013 con la presunzione di stare a salva' LITALIA dal disastro finanziario...vorrei tanto chiedergli: MA DE CHE SSAI A PARLA'?

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  17. Allora, visto che il tempo stringe, mi permetto di suggerire a tutti i pigri di visitare questa pagina.

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