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martedì 3 gennaio 2017

Frumentationes

...e, come previsto, arriva il reddito della gleba.

Lo chiamano reddito di inclusione (sottinteso: sociale), per non far capire il suo scopo: quello di rendere socialmente sopportabile l'esclusione (perenne) dal mercato del lavoro, sedando il dissenso degli esclusi con una mancetta (e anche in questo abbiamo fatto scuola: non è buon maestro chi non è superato dall'allievo).

Insomma: è la carota, la carotina, degno complemento del nodoso bastone della censura (quello che brandiscono i crociati "antibufala"). Alla fine l'importante è che ci si dimentichi dell'art. 1 della Costituzione, per non parlare dell'art. 36, che è, quello, roba da palati fini...

Perché ora?

Bè, qui ci aveva visto giusto Luciano, il primo che aveva attirato il mio sguardo sulla possibile evoluzione di questa simpatica manfrina. Proponendo il reddito della gleba il PD oggettivamente spiazza gli ortotteri, per i quali questa battaglia demagogica è il sudario che occulta agli occhi dei tanti gonzi "de sinistra" le loro turpi pudenda liberiste. E quale momento migliore di quello attuale per tirare una simile stoccata? Ora che la Raggi li sta tirando a fondo (ma molto meno di quanto Renzi creda), certo, gli ortotteri sono indeboliti politicamente (tant'è vero che, se non capisco male, il loro giacobinismo si è lievemente attenuato, per ovvi e prevedibili motivi), e quindi per il PD partire di reddito della gleba è come bastonare uno che caca (per dirla su un registro greve), o maramaldeggiare (per dirla su un registro aulico). In questo modo sperano (sbagliando) di non sfaldarsi alle prossime elezioni, che stanno tirando il più possibile in lungo anche per dare queste mancette (perché proprio non riescono a capire che i fondamentali remano contro di loro e che comunque gli italiani non si faranno comprare così facilmente)...

Ma perché farlo annunciare al ministro dell'agricoltura?

Bè, dai, questa è semplice! E chi altro dovrebbe annunciarle le frumentationes!?

Benvenuti nell'impero d'occidente. Ora manca solo l'imperatore...


(...come sapete, io mi sono candidato. Nil difficile volenti. Se siete carini con me, avrete tanto buon reddito. Altrimenti... vi darò in pasto alle mie murene!...)

70 commenti:

  1. Per le risorse necessarie citofonare Boeri

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    1. Mi preparo spiritualmente e materialmente al taglio della pensione.Alcuni anni di spasmodica attesa ma alla fine non ci deludono. È sempre tutto come previsto.

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    2. I tagli alle pensioni non avverranno in modo roboante, ma avvengono già adesso in forma subdola e "indiretta". Un esempio: le addizionali regionali e comunali, aumentate tra l'altro del 34% circa dal 2010 a oggi, che nell'erogazione della pensione mensile fino a due anni fa venivano trattenute con decorrenza dal 1° marzo fino al mese di novembre dell'anno in corso (ritenute effettuate su 8 mesi), adesso sono state rese operative a partire dal 1° gennaio (già l'anno scorso erano state anticipate al mese di febbraio). Si tratta di varie decine di euri al mese.

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  2. Quiz: c'è il bastone, c'è la mela, c'è la carota.
    Il bastone va sulla schiena, la mela va in bocca, e la carota dove va?

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    1. Medium: “La verità non fa male; è il dubbio, l’incertezza che tormenta l’anima. Nella vita e nella morte ci sono le cose vere e le cose supposte: le cose vere mettiamole da parte, ma le supposte… le supposte dove le mettiamo?”
      Totò: “Direi che per il momento accantoniamo le supposte…”
      (Totò, Peppino e la dolce vita)

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    2. LA "SUPPOSTA" IMPOSTA, COME DICEVA TOMMASINO PADOA SCHIOPPA E' UN FATTO PIACEVOLE. L' IMPORTANTE E' NON AGITARSI TROPPO QUANDO VIENE APPLICATA, DATO CHE IN ITALIA E' "REGRESSIVA", DICIAMO CHE HA UN DIAMETRO INVERSAMENTE PROPORZIONALE A QUELLO DEL "CONTRIBUENTE". ECCO PERCHE' POI DIVENTA UNA "ENTRATA".

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  3. Prof., le è scappato art. 26 ma intendeva art. 36:

    Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

    La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

    Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.


    (Alessandra/Cassandra da Firenze)

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  4. E' vero che è riservato a pochissimi: famiglie sotto i 3000 euro annui. La proposta dei M5S è rivolta ad una platea più ampia. Ma tanto, a promettere ci vuole poco.
    Piuttosto, mi chiedo come fanno a vivere delle famiglie sotto i 3000 euro annui.

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    1. Fanno lavori pagati in nero..come accudire anziani..

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    2. Anche come spacciare droga, prostituirsi, etc. Bel bacino elettorale per i campioni dell'onestà.

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  5. Giusto ieri ne leggevo i promotori.
    Alleanza contro la povertà.
    Mavvaffanvoucher, va.
    Chissà perchè non mi sono meravigliata.
    Mi si sono allungati i canini.


    (Alessandra/Cassandra da Firenze)

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    1. E ti pareva che mancasse la benedizione dell'ACLI e (naturalmente) della Caritas & C.

      "Da oltre un decennio il nostro paese condivide con la Grecia il poco invidiabile primato... "
      Come il buon giorno si vede dal mattino, basta leggere l'incipit.

      Buon anno a lei professore, alla sua famiglia e a tutti i lettori.

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    2. ACLI e Caritas invece di bruciare incenso al genio dell'imperatore nell'attesa di un pugno di sesterzi farebbero bene a stimolare un dibattito tra cattolici e non partendo da un punto del catechismo di Pio X pubblicato nel 1905 ma oggi più che mai attuale: opprimere i poveri nonché defraudare i lavoratori della giusta mercede sono peccati talmente gravi da gridare vendetta al cospetto di Dio.

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  6. La haota ha ih ohcca
    Ih bahftone noh ha in hiena ha in huho

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  7. Profe mi raccomando: tra i primi editti imperiali togliere il finanziamento ai giornali, giusto per rammentargli che bisogna accostarsi alla durezza del vivere. Per gli altri editti non mi pronuncio, sarei ripetitivo.

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  8. Frumentationes aka rivoluzione passiva. Ai monarchi assoluti tutto sommato andò male, a Henry Ford e compagni andò bene. Speriamo che la storia sia ciclica...

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  9. Quindi:
    prima si fan superare in tema di euroscetticismo dalla LN poi si fanno fregare il reddito della gleba dal PD.

    Cosa rimane?
    - l'onestà che si dovrà scontrare con la competenza (e comunque non è mai stato tema politico);
    - un po' di ecologia;
    - decrescita (in)felice;
    - la democrazia diretta (dall'alto).

    Che peccato.

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  10. Forse l'articolo è il 36, o non ho un palato abbastanza fino?

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  11. Faccio un semplice paragone: solo per MPS si chiedono 8,8MLD di euro (e probabilmente verranno stanziati), per la povertà (al di là di come viene "combattuta") 1,15MLD. Ne vogliamo parlare?
    Consiglio di rileggere i due pezzi, del Profe, e del Pedante. Scambiare lavoro con elemosina è una mossa veramente ignobile.
    Cambio argomento ma rimango in topic: avete sentito il discorso di fine anno di Grillo? Anche lì Beppe parla del reddito di cittadinanza, ma come soluzione alla deflazione tecnologica: il progresso ridurrà la necessità di lavorare, e così col reddito di cittadinanza potremo goderci il tempo libero; potremo lavorare da casa poche ore al giorno e usare lo smartphone per fare tutto. Non capisco se parla da comico o da capo di un partito: in ogni caso non fa ridere. Per la cronaca mi sono sentito i discorsi di fine anno (in ordine alfabetico) di Balasso, Grillo, Salvini e Sgarbi. La mia personale medaglia d'oro va a Salvini seguito a ruota da Sgarbi. Balasso quest'anno mi è sembrato meno brillante rispetto al discorso dell'anno scorso, memorabile. Grillo fuori dal podio. Non ho menzionato Mattarella perché "me lo sono perso".

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  12. Che poi se fosse...400€ con isee sotto i 3000€...
    Mi vengono i brividi.

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  13. Il liberismo si caratterizza per il cosiddetto capitalismo compassionevole. E' chiaro a tutti che gli ortotteri sono liberisti e quindi compassionevoli. Certo dovranno farci capire, se ci riescono, come fanno a difendere decine di articoli sulla seconda parte della Costituzione e poi fottersene allegramente dell'articolo pilastro della nostra Costituzione lavorista-keynesiana: l'articolo 1.

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    1. Io sono ortottero e non sono liberista. Come vedi c'è vita su Marte. Il problema è che molti di noi hanno le idee confuse e quindi sono facile preda dei liberisti. Del resto questo è quello che succede anche in altre forze politiche.

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    2. Wendell Gee,
      se anche all'interno del M5S c'è qualcuno come te che non è liberista e, soprattutto, se sa cosa significa (cioè, magari molti credono di non esserlo ma di fatto lo sono) come movimento nel suo insieme ha enormi contraddizioni che alimentano le incomprensioni e gli equivoci a causa dei quali "molti hanno le idee confuse e quindi sono facile preda dei liberisti".

      In definitiva quindi il M5S fa il gioco degli ultraliberisti e si configura come terza destra (oltre la destra dichiarata e al PD), inconsapevolmente o meno. Mi dispiace per i duri e puri della famosa base, ma il M5S è ed è stato solo funzionale al dilagare del fascismo di opinione in atto, grazie ai suoi cospicui contributi disinformativi.

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    3. Ma siamo così sicuri che la destra dichiarata sia ancora tutta così di destra? Mi viene quasi da pensare che, quando D'Alema disse "la Lega è una costola della sinistra" non avesse poi tutti i torti... il problema è che ci è rimasta solo la costola.

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    4. @Silvia
      Conosco i limiti del Movimento ma mi trovo meglio a parlare con loro che con altri. Gli ricordo che Grillo ci ha sempre detto di studiare e di essere coerenti. Purtroppo la seconda è un po' difficile per le persone oneste intellettualmente se non si fa la prima. Ma per tanti che non vogliono studiare o non vanno oltre la propria materia essere coerenti con tutto il programma del Movimento, anche a distanza di anni, è semplicissimo.

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  14. E' iniziato un nuovo anno, in tanti hanno dimenticato la situazione greca. Si muore per una sanità ridotta all'osso. Secondo The guardian muoiono pazienti che potrebbero essere salvati.
    La Grecia non è stata salvata dall'euro, noi lo sappiamo altri fanno finta di non sapere, ma l'argomento è troppo scomodo per essere portato all'attenzione pubblica in maniera degna. E forse la paura di ritrovarsi come i greci permetterebbe il risveglio di tanti connazionali poco attenti alle storture dell'euro.

    Prima che ci si possa rendere conto che la nostra sanità sta progressivamente subendo dannosi attacchi dovuti ai continui tagli, i governanti che ci stanno impoverendo si rifanno la vergnità cercando di apparire di tanto in tanto GENEROSI.

    Chissà quanti italiani avranno la dignità di capire che l'ELEMOSINA che vogliono farci è molto meno di quanto ci spetta, perchè la dignità consiste nel poter lavorare e guadagnare i propri soldi, non negli spicci per metterci a tacere.

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    1. Alla Grecia ci stiamo arrivando e molti se ne stanno già accorgendo: Ospedali in tilt, appello alle cliniche Caccia ai posti letto: le Asl si rivolgono ai privati per trasferire i pazienti e liberare i reparti

      Se questo servirà a risvegliare qualcuno è ancora tutto da vedere, ma dai discorsi che si sentono dal barbiere o sul tram ho l’impressione che “lagggente” non stia tutta dormendo in piedi…

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    2. Quanto successo all'ospedale di Nola consente una bella pulizia di coscienza a una variegata pluralità di soggetti: i grillini si sentono con la coscienza pulita dopo aver attaccato il governatore De Luca, De Luca si sente con la coscienza pulita dopo aver attaccato i dirigenti dell'ospedale, e la ministra della salute Lorenzin si sente con la coscienza pulita dopo aver elogiato i medici e liquidato l'intera questione come "problema organizzativo".

      Che a nessuno salti in mente che forse forse la causa prima di episodi del genere sta in una certa riforma costituzionale approvata nel 2012 con maggioranze bulare al grido di "ce lo chiede l'Europa"...

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  15. OT
    Stasera Mentana ha querelato Grillo sfidandolo a dimostrare che LA7 abbia mai detto balle. Grillo che aveva fatto un post di accusa nei riguardi dei media, inclusa LA7, che raccontano balle, proponendo una giuria popolare.
    Al netto delle tante balle che racconta il grande ortottero, mi sembra un evento che possa aprire un grande ed interessante dibattito cui partecipare; ma è solo una mia idea.
    Io, molti mesi fa, avevo proposto un osservatorio qui da noi per l' evidenziazione delle falsità nel settore economico e credo non sia difficile tirarle fuori in una ricerca sul web.

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    1. Io sono mooooolto preoccupato invece, mi sembra che la propaganda di regime abbia messo il turbo. Credo che i giornalisti abbiano avuto il via libera per "tutelare il loro lavoro". Significa che chiunque metta in dubbio la veridicità delle notizie del mainstreem, verrà silenziato con l'arma della querela. Ricordo che Grillo (al netto della simpatia/antipatia che si può provare per lui e per quello che dice) ha solo detto che i giornalisti raccontano balle, non ha offeso Mentana direttamente. Quindi non so neanche se ci siano gli estremi per la querela. Ma se questa storia andrà avanti dove finiremo?

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    2. Inutile che Mentana faccia il vergine ora con Grillo..., quando è stato il momento di replicare con fatti ed argomenti alla filippica di Travaglio dopo il referendum:
      https://www.youtube.com/watch?v=gh1uKJZeewk

      non ha saputo rispondere perchè anche lui fa parte del gruppo dei giornalisti imbonitori al soldo del potere.

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    3. Mentana ha ritirato le bellicose chiacchiere. Continuo a ritenere che avesse tutto da perdere da una stupidata del genere. E se lui ha fatto marcia indietro, non è solo perchè Grillo gli ha lanciato una boa, ma perchè sa bene che, almeno nel campo dell' economia, alcuni dei suoi cosidetti esperti analisti, traballano nell' analisi. Per ora non faccio nomi ma capite bene a chi mi riferisco, una autentica mitraglietta verbale!

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    4. A prescindere dalle posizioni individuali in merito al soggetto e all'area di riferimento, Maurizio Blondet, cattolico tradizionalista, segnala che il suo blog è stato indicato da Facebook come dannoso ("Abbiamo individuato che questo link: “maurizioblondet.it/accelera la dittatura delle tecnocrazie inette” potrebbe essere dannoso. Per proteggere il tuo account e dispositivo, segui solo link affidabili” - questo il comunicato che alcuni suoi lettori si sono ritrovati a leggere). Dannoso perché? verrebbe da chiedersi in prima istanza, come internauti poco attenti e molto apprensivi: perché scarica o apre pop-ups pericolosi per il software dell'utente? Segnala e aggancia siti pedo-pornografici? Fa accedere a traffici d'armi ed esplosivi? Apre un canale di teletrasporto per Rettiliani? Veicola il Clostridium botulinum o l'Helicobacter pylori? O forse è una bufala anche questa, perpetrata dall’autore con lo scopo di prevenire e screditare in modo furfantesco i puri e formattandi “cercatori di bufale” sul web?
      Stiamo a vedere il seguito, nella concreta percezione che, qualora si ritenga che un blog scriva cazzate, si dica chiaramente come e perché siano considerate tali: altrimenti si è già nel perseguire l'opinione altrui, più o meno articolata, sotto sordide e mentite spoglie (fosse pur la stessa una raccolta di solenni ed effettive baggianate). Se poi il qualsivoglia blog riporta informazioni e fonti che i media consueti tacciono, si opera anche una censura giornalistica (e non solo).
      In ambo i casi la si vede male.
      Come credo sia noto, Giacché risponde su FQ: “D: Chi dovrebbe decidere che una news è fake? R:
      L’unico capo di questa ipotetica Agenzia potrebbe essere Dio. Ma ovviamente agenzie del genere finiscono per avere un obiettivo molto più terra terra: vietare ciò che è sgradito al potere, nascondere i problemi sotto il tappeto”.
      Risposta acuta, soprattutto nella prima parte (essendo scontata la seconda): forse il presunto essere fatti a somiglianza Sua non fa riferimento al naso aquilino od alle orecchie a sventola con cui ci rimiriamo nello specchio, quanto alla presenza d’un intelletto agente [di cui anche Aristotele c’informa essere “…separabile, impassibile e non mescolato, essendo atto per essenza” e che “…questo solo è immortale ed eterno (ma non ricordiamo, perché questo intelletto è impassibile, mentre l’intelletto passivo è corruttibile)” – De Anima, 430 a, 15-25]. Notizia dell’ultima ora: pure questa citazione appartiene alle “fake news”, ci teniamo tra le chiappe il solo intelletto passivo - e corruttibile -, e talora nemmeno quello, sicché necessitiamo d’una energica balia (lei sì dotata d’intelletto agente!)…
      Potrebbe ora esser più chiaro perché gli induisti tradizionalisti affermano che, alla peggio, sia sempre meglio soccombere col karma che ci ha generato, piuttosto che trionfare con quello che ha generato un altro.

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    5. Queste proposte (controllo verità, reddito garantito, altre che verranno) vanno inquadrate nel tentativo delle dirigenze globaliste di diminuire il punto vulnerabile delle loro difese: la democrazia rappresentativa a suffragio universale. Con il controllo verità si vorrebbe il monopolio della manipolazione ideologica, con il reddito garantito assicurarsi un metodo legale e amministrativamente affidabile di comprarsi i voti, sinora tentato artigianalmente da Renzi con gli 80 €, etc.
      Della massima importanza la conferma empirica che alle dirigenze UE è impossibile eliminare il suffragio universale e la democrazia rappresentativa. Manipolare sì, menomare anche, eliminare radicalmente no. La formula politica democrazia rappresentativa+suffragio universale legittima il sistema politico in vigore, distruggerla = autodistruggersi. Senza legittimità, un regime politico cade rapidamente perchè, molto banalmente, cessa di essere autorevole, e la popolazione obbedisce solo se intimidita dalla forza; e senza consenso, neanche una dittatura severa regge a lungo.

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  16. Dov'è il commento di Pietrino? :-)

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  17. Cazzo, cazzo, cazzo..... gli Ortotteri politicamente non capiscono un cazzo!

    Noi il Codice etico già ce l'abbiamo! E' la Costituzione Italiana

    Branco di politicamente rincoglioniti, ma leggetevi la repubblica di Platone, scrivetene i passi salienti su di un pezzo di carta, arrotolatelo e ficcatevelo di traverso là...ove il sol tace.

    2500 anni passati per niente!

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  18. È evidente, non hanno ancora preso contatto con la realtà.Reddito o non reddito il problema resta con l'aggravante che si apriranno altri buchi e dopo sì che peseranno!
    Buon pomeriggio!

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  19. Buongiorno Professore.
    @Alex, sono rimasto colpito dalla frase "Noi il Codice etico già ce l'abbiamo! E' la Costituzione Italiana" che a mio parere dovrebbe stare alla base di ogni azione politica come cartina di tornasole.

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  20. Condivido in pieno la censura etica ed economica di questa nuova aberrazione che è il reddito della gleba. Mi rimane un dubbio interpretativo sul suo asserito contributo alla deflazione salariale. Partiamo dal presupposto che uno cerchi si lavoro per dignità personale ma, soprattutto, per mantenere se stesso e la sua famiglia. Il mio quesito è: Una elemosina di 500 euro mensili, in linea con la pensione minima, che impatto avrebbe sulla propensione a cercare attivamente lavoro? Nella stragrande maggioranza dei casi nulla, vista la sua insufficienza. C'è però una fetta della plebe più disagiata che vedrebbe scendere l'utilità marginale di un lavoro vero, dal momento che, comunque, non guadagnerebbe più di 800 euro. E allora perché sbattersi? In US, la storica presenza di un meccanismo simile spiega una buona fetta degli scoraggiati dal cercare lavoro. Nei lavori più umili, quindi, l'impatto del reddito della gleba potrebbe ridurre l'esercito di riserva, non aumentarlo. Sempre al netto degli schiavi all'uopo importati, naturalmente...

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  21. Grillo su uscita dell'euro
    Che ne pensate??
    https://youtu.be/9bm2K3sN6gI
    Sarà credibile

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    1. Non so che dirti. È di due anni fa. Spettacolare il cialtrone che lo interrompe in nome della libertà di stampa togliendo la parola a in collega che era semplicemente una persona educata. Difficile resistere alla tentazione di pensare che fosse una provocazione deliberata e prezzolata. Chi è quella persona? Magari era solo un maleducato che ha dato una pessima immagine del nostro paese.

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    2. Se Le interessa Prof, le cose sono andate un pochino diversamente. Quello che parlava inizialmente in inglese non era un giornalista neutrale ma uno che era stato considerato "gradito" da chi ha organizzato la conferenza stampa (ovviamente entourage di Grillo), inizialmente ad inviti. Il giornalista italiano si chiama Renzo Consoli, e credo che non lo considererà prezzolato se vede questo video: https://www.youtube.com/watch?v=sO1uXmcz608

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    3. Ma, non so cosa dirti... Ho specificato che la mia era una sensazione, soggetta a errore e cui resistere. Non vedo in che modo cambiare l''angolazione della telecamera cambi le cose, però ora che so chi è mi documenterò. Qui abbiamo visto (purtroppo) quanto sia screditata e inattendibile la professione giornalistica (anche per colpa di quella economica). Ci sono però voluti cinque anni perché un giornalista (Palombi) rinfacciasse a un altro giornalista (Rampini) il suo tradimento. Sinceramente, avendo cominciato questa battaglia in casa mia molto prima, ho grosse difficoltà a convincermi che esista un giornalista intellettualmente onesto. Per accertarmene devo investire uno sforzo sproporzionato rispetto allo scopo. Vedo comunque che non sei più ortottera e me ne compiaccio (non devi scusarti), ma ti segnalo che nonostante io sia stato fra i pochi a denunciare l'ambiguità ideologica degli ortotteri, andando visibilmente contro i miei interessi, sul punto della qualità dei media purtroppo Grillo ha ragione.

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    4. Ho visto. Pare abbia lavorato per il PSE e sicuramente è uno convinto che con Juncker l'Europa sia diventata keynesiana. Affetmazioni simili mi rendono molto difficile credere alla buona fede in una circostanza della quale l'unica cosa certa è che gli ha regalato il classico quarto d'ora di celebrità. Abbiamo fatto più informazione sull'Europa noi qui con un singolo articolo (che tanti hanno copiato) di quanta possa farne un apologeta di Juncker. Mi hai un po' deluso, ma anche no: in fondo, se eri ortottera, un po' di naïveté ci sta...

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  22. Scusate, ma se io sapessi che, una volta senza lavoro, avessi la possibilità di usufruire di un reddito che mi sostiene ( almeno 1000 €, quello è ovvio) io non mi sentirei meno ricattibile dal datore di lavoro e quindi meno disposto a lavorare ad un salario inferiore, o no?

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    1. Scusa tu! A parte che non stiamo parlando di importi di questo tipo, il datore di lavoro non avrebbe bisogno di ricattarti: saprebbe già di poterti avere pagandoti 1001 euro! Piccolo problema: qui si parla, se non erro, di 400.

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    2. Il datore di lavoro ci mette la differenza a limite.
      Il punto è che di conseguenza livelli i redditi!
      Chi ha seguito il dibattito in questi anni, sa che una società cresce quando produttività e salari reali seguono lo stesso andamento (sperando in crescendo!).
      Livellando i salari ciò non sarebbe possibile, banalmente e si creerebbe quel mondo che da bambino non capivo, ovvero quello degli zombie.
      Sì, da bambino non capivo perché al cinema prima e in tv dopo (the walking dead) trasmettessero queste cose ma ora la cosa è chiara (sia per gli immigrati sia per il resto).

      Detto questo, ringrazio il prof per aver chiarito pure dove va la differenza tra le dinamiche della produttività e dei salari reali.. ad operazioni finanziarie, altro che investimenti (DAR)!
      Ormai si pensa solo a ciucciare la cassa altrui ma lasciamo perdere

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    3. Riprendendo l'idea del m5s dopo 3 proposte rifiutate perderesti il reddito della gleba. Questo vuol dire che al terzo tentativo potrebbero offrirti qualunque salario perchè maggiore di zero (salario che avresti perdendo il reddito della gleba).

      Al di là di questo il punto rimane da dove si prendono le risorse, perchè senza sovranità monetaria potrebbero provenire solo da altri tagli o da aumenti di tasse. In ogni caso si tratterebbe di trasferimento di reddito da qualcuno a qualcun altro. Questo potrebbe apparire positivo (dare ai poveri togliendo dai meno poveri), magari si potrebbero tagliare acquisti esteri come gli F35, forse economicamente ci sarebbe un (trascurabile) effetto moltiplicativo dovuto alla minore propensione al risparmio dei redditi più bassi, ma non risolverebbe il Problema (che nel caso si risolvesse il reddito della gleba diventerebbe superfluo perchè si potrebbe perseguire l'art. 1 cost).
      L'unico effetto concreto sarebbe permettere al partito/movimento (o al burattinaio) di tirare avanti senza risolvere il Problema, che equivale oggi a continuare a fare danni.

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  23. Mae gli ortotteri fossero al sevizio della finanza perchè avrebbero fatto campagna per il no al referendum? tanto per confodere? o sono pazzi..

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    1. È come ai tempi della guerra civile in Russia (1917-1923).
      Anche allora la finanza anglosassone sosteneva tutte le forze in campo.
      Lo scopo era quello di poter fare pressione su chiunque fosse andato al potere.
      Magari poi succede che va invece al potere uno Stalin (invece di un Trotski) che oltre a sfanculare i vecchi finanziatori viene pure inaspettatamente a patti con un Hitler (anche lui finanziato dalla finanza anglosassone ed anche lui desideroso di sfancularli).
      Il mondo è molto più complesso di quanto si possa immaginare.

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    2. Premesso che ho votato convintissimamente NO e che sono altrettanto convinta che fosse assolutamente necessario che vincesse il NO, in pratica cosa è cambiato?
      Il governo Renzi è ancora lì, procede come nulla fosse successo, la Costituzione continuerà ad essere violata e il voto degli elettori a non essere tenuto in alcuna considerazione.
      Un po' di caciara permette di confondere ancora di più gli italiani e di illuderli che un'alternativa esiste, così se ne staranno tranquilli ancora per un po'.
      A mio parere, se le cose cambieranno non sarà, purtroppo, per l'esito del referendum e non ho nessuna fiducia in nessun partito possa essere eletto alle prossime elezioni, qualunque esso sia.
      Scusate il pessimismo.

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    3. La penso come te. Fallito parzialmente il NO (è rimasto tutto uguale ma me l'aspettavo), fallito il M5S (linea Di Maio "cambiamo l'europa da dentro", come il prof del resto aveva predetto subito) non vedo alternativa. In più noto un totale menefreghismo degli abitanti di questo paese verso la cosa pubblica che onestamente non mi so spiegare. Almeno adesso per me la situazione è chiara e posso prepararmi con serenità al piano B: la fuga.

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  24. Esco dal mio auto esilio dovuto alla mia risposta al Keynes Award per consigliare "Una banda di idioti" di John Kennedy Toole. Nella pazzia della storia, mi pare che ci si possa leggere bene la realtà odierna di lavoratori sottopagati, il delirio delle "manette facili", il razzismo, ecc. Ad Ignatius, il protagonista fannullone-bamboccione-choosy della storia, avrebbe fatto comodo il reddito della gleba...

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  25. Se a me domani mi chiamano e mi dicono "guarda che da domani se vuoi lavorare ti dobbiamo scalare 200 euro dalla busta paga" cosa pensate che rispondo?

    E poi cè anche di peggio a ben guardare >> https://www.forexinfo.it/licenziamento-aumento-profitto-redditivita-cassazione

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  26. Pensate che il reddito di cui si parla ha l'approvazione di uno di Lotta Comunista con cui ho parlato qualche giorno fa.

    Ignoro se sia la linea ufficiale, dato che non ho l'ho chiesto causa la mia incavolatura su questo e altri temi di cui si discuteva - e ancora una volta trovandomi di fronte a uno di sinistra capacissimo di spostare il discorso, talora vistosamente talora millimetricamente, come moltissimi di sinistra, dal rosa al rosso vivo, come fosse esercitazione retorica appresa in qualche scuola di partito (ma esistono ancora?) o mediante passaparola, che scuola e apprendimento comunque sono.

    Dopo aver fatto presente che non elemosina ma lavoro retribuito adeguatamente ci vuole, mi son sentita rispondere che in tutta Europa c'è - cosa che ignoro, ma anche fosse? Vuol dire che ciò che fa la maggioranza va bene?
    Alla faccia dell'anticapitalista anti-tutto.
    Ma non era che la rivoluzione la fanno le minoranze, il che sottintende che le maggioranze non sono rivoluzionarie e dunque hanno torto?

    Boh.

    Inoltre, sempre parlando del medesimo "reddito", il tale ha risposto che molti Paesi danno "welfare diretto", cioè soldi, anziché "welfare indiretto", cioè, come sempre meno, il nostro.

    Dunque: confusione da ignoranza o voluta, tra reddito di cittadinanza e welfare? E se da ignoranza, ma si può???

    Come se una piccola somma aggiunta al nulla o anche a uno stipendietto, compresi i nostri - per quelli tra i lettori-commentatori che lo hanno - bastasse a pagare tutto lo "stato sociale" di una persona dalla nascita in avanti.
    Senza contare che "welfare diretto" e "welfare indiretto" mi mancavano.
    Però se sono termini giuridicamente esistenti e significanti proprio ciò che il tale ha inteso, ditemelo, così evito possibili brutte figure nel caso assai improbabile mi venisse da usarli.

    P.S. Stamattina, subito dopo averlo composto, ho cancellato un commento sulla medesima conversazione ma più lungo, nel timore di un'uscita, legittima, del Prof., tra la pazienza e la presa in giro, circa il mio perder tempo con esseri paraocchiuti - e in effetti i "meno rosa" li ho trovati, da tempo, ancor più paraocchiuti dei "rosa", nel senso che i primi non hanno/avevano neppure l'adorazione per il capo del governo o per il presidente della Repubblica.

    A proposito di paraocchiuti: alle notizie di bimbi GRECI affamati e ammalati senza cure, oltre che degli adulti nelle medesime condizioni, di tutto un gruppo di conoscenti quasi tutti via web, pochissimi i reali, e di varie coloriture protestatarie, l'unica a rispondere era stata un'amica vera e reale, e neppure immediatamente, nonostante link che anni fa avevo inseriti sulla Grecia e, in aggiunta, anche a proposito di bambini-ragazzini italiani già risultanti sottoalimentati, come riportato da un diffusissimo quotidiano on line specifico per la scuola.

    Gli altri gruppisti variamente protestari, zero.

    Gente poi magari sensibile (?)... può darsi che anche quelli amassero gli animali e ascoltassero Beethoven - riferimento voluto - ma sensibili per la GRECIA no.

    E anche privi di ogni senso di giustizia - insomma, strAnzi, se questo non fosse diventato quasi un'espressione di simpatia.
    Al confronto, la conversazione cui ho accennato è stata perfino amena.
    Peccato che tale amenità sia pensiero (???) propalato, nonché ideologico nel senso peggiore.

    Prof., una delle groupie è decisamente poco furba, col solo merito di non averlo mai nascosto :-)

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    1. Prof! - con la O larga come so che dicono molti studenti, per fortuna non (ancora) i miei.

      Leggendo i tuoi tweet come spesso, e imbattutami in una "citazione" in riquadro contenente la parola "paraocchiuti", ho pensato che la medesima, da me impiegata in un recente commento sul blog, piaccia a qualcun altro che la ritiene espressiva e sintetica come la ritengo io.
      Questo il primo compiacimento.

      Poi...poi...poi...
      Continuando a leggere, mi sono accorta che la citata ero io (v. commento sopra).

      PROOOF!!!
      Tu alimenti il mio scarsamente evidente ma operante narcisismo, in realtà, desiderio quasi sempre irrealizzato di narcisismo, ma, insomma, siamo lì.
      E per meglio interpretare la parte della groupie, che, proprio perché non nelle mie corde, puè riuscire bene (la narcisa ha fatto per breve tempo, con qualche successo, l'attrice dilettante, e, in quanto narcisa, lo dice), ora scrivo

      GRAAAAAAAAAAZIEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!

      Cos'altro facciano, a distanza, le groupie non so, ma posso informarmi.

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  27. Che problema ci è ? gli italiani in questo momento non li devi considerare ; i bimbi greci malati e denutriti ? che i genitori o chi per essi li vengano ad abbandonare qui; noi ci abbiamo la legge ad hoc qui sotto ( sempre in attuazione di una direttiva europea , s’intende) … se vogliono stare sotto la protezione delle nostre leggi basta che paghino duemila euri al barcaiolo e poi l’accompagnatore sparisca… ecco, forse non sarebbero proprio stranieri o rifugiati … sì forse quello sarebbe un cavillo da risolvere, comunque si può provare.
    Ecco la legge
    Minori stranieri non accompagnati

    La Camera ha approvato una proposta di legge, di iniziativa parlamentare, che modifica la normativa vigente sui minori stranieri non accompagnati presenti in Italia, con l'obiettivo di rafforzare le tutele nei confronti dei minori e garantire un'applicazione uniforme delle norme per l'accoglienza su tutto il territorio nazionale. Il testo è ora all'esame del Senato. Contestualmente, nel corso della legislatura è stata data attuazione, con il D.Lgs. 142/2015, alla nuova direttiva europea in materia di accoglienza dei rifugiati e richiedenti protezione internazionale, che contiene specifiche disposizioni sui minori non accompagnati. Per sostenere le attività dei comuni sono state aumentate le risorse del Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori non accompagnati ed è stata prevista la possibilità di accedere ai servizi di accoglienza finanziati con il Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo, istituito per finanziare l'accoglienza dei soli richiedenti protezione internazionale.

    segue su
    http://www.camera.it/leg17/465?tema=minori_stranieri_non_accompagnati

    Ps agli appassionati d’arte moderna e di avanguardie consiglierei di dare un’occhiata al diritto ogni tanto che imo sta diventando una forma di astrattismo molto originale ; penso, oltre al pezzo di cui sopra, ad altri recenti lavori esposti a siena : la “ricapitalizzazione precauzionale” , i “ requisiti di primo pilastro “ , lo “ scenario avverso della prova di stress di riferimento” , la “Direzione generale della Concorrenza” e l’ormai celebre “about €4.2 billion would be covered by the burden sharing on subordinated bonds “.

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  28. e se fossi collezionista, visti prezzi dei monocromi di manzoni , mi comprerei gli acronimi della “ricapitalizzazione precauzionale” EBA CET1 BRRD TRF

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    1. ah , e s'io invece fossi un migrante qualsiasi invece della biada di cittadinanza , mi giocherei la chance difarmi detenere nei centri d'accoglienza e identificazione sperando che mi si proroghi la detenzione, che, per manco un mesetto di proroga accordata senza un doveroso contraddittorio ( c’è un gran casino in quei centri e un buon contraddittorio mica lo puoi fare così su due piedi , devi chiamare l’avvocato, convocare le parti per una certa data , notificare detta convocazione ) , a quattro colleghi del ghana ie spetta un risarcimento per danno morale de 6500 euri ciascuno più il rimborso delle spese legali de 10500 euri

      “CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO PRIMA SEZIONE CAUSA Richmond Yaw e altri c. ITALIA (Ricorsi nn. 3342/11, 3391/11, 3408/11 e 3447/11) SENTENZA STRASBURGO 6 ottobre 2016
      " Nella fattispecie, la Corte rileva anzitutto i seguenti elementi. Il 20 novembre 2008 i ricorrenti
      sono stati assegnati al centro di identificazione e di espulsione per una durata di trenta giorni, e
      la misura con cui erano stati sottoposti a detenzione è stata convalidata dal giudice competente.
      L’11 dicembre 2008 il capo della polizia ha chiesto al giudice di pace di Roma di prorogare di
      trenta giorni la detenzione dei ricorrenti. Il 17 dicembre 2008 il giudice di pace ha prorogato la
      detenzione fino al 23 gennaio 2009 in quanto la procedura di identificazione dei ricorrenti non si
      era conclusa, ma senza informarne né gli interessati né il loro avvocato, senza tenere udienze e
      senza rispettare i principi già stabiliti dalla Corte costituzionale e dalla Corte di cassazione nel
      2002 e nel 2004"
      “I ricorrenti chiedono la somma di 14.250 euro (EUR) ciascuno per il danno morale che affermano di avere subito per essere stati detenuti cinquantasette giorni (dal 20 novembre 2008 al 14 gennaio 2009) o, almeno, la somma di 6.500 EUR ciascuno per i ventisei giorni di proroga della loro detenzione (dal 17 dicembre 2008 al 14 gennaio 2009)”
      “Il Governo contesta questa richiesta.”
      “ La Corte considera che i ricorrenti abbiano subito un pregiudizio morale certo e che sia opportuno accordare a ciascuno di loro la somma di 6.500 EUR a questo titolo”
      http://news.ilcaso.it/libreriaFile/CEDU%206%20ottobre%202016.pdf

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  29. Prof. la cosa inquietante è che se guardo agli ideologi del reddito della gleba, piuttosto che agli attuatori, mi aspetto che a questo si associ una forte riduzione del welfare ("cari cittadini abbiamo vincoli di bilancio, non si può avere tutto."). Quindi nella migliore delle ipotesi si privatizzerà alla grande ed i privati intermedieranno masse di denaro e servizi ora in capo allo Stato. Ma il mio lungimirante pessimismo mi fa temere che, dopo aver smantellato definitivamente lo stato sociale usando il reddito della gleba da grimaldello, toglieranno anche quello per averci finalmente nudi e indifesi come piace a loro. Spero di avere esagerato con i fritti durante le festività

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  30. Scorrectus Professorum. V-DAy 2007: via i politici condannati in via definitiva. E nel vecchio codice di comportamento non si parla di dimissioni per avviso di garanzia. Il giacobinismo grillino è stato forzato dai media, come forzano qualsiasi cosa Grillo faccia o dica. Vogliono disinnescarne uno per disinnescarne cento, ma non è #colpadiGrillo.
    Sul reddito della gleba - non mi pare sia previsto in forma permanente -, meriterebbe una discussione certo, quante cose meriterebbero un approfondimento, come l'ipotesi che basti che un giorno di pioggia un Carlo Azeglio o un Giuliano levatosi di buonora, azioni il trigger per caso.
    Lo Stretto di Magellano resta sempre lì.

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  31. https://www.ecb.europa.eu/ecb/educational/economia/html/index.it.html

    Da oggi possiamo tutti giocare a fare Draghi. Che ne pensate?

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  32. Veramente a ritardare le elezioni è Forza Italia, non il pd. Anzi, il partito democratico ha proposto il mattarellum per andare alle elezioni il prima possibile senza aspettare la sentenza della coorte costituzionale sull'italicum

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  33. Ora l'aspirante Imperatore si secca davvero.
    Ma devo aggiungere la conclusione distrattamente lasciata cadere.

    Certo che Giustiniano è stato imperatore d'Oriente, ma chessarammai?
    Di fronte a un progetto politico non si deve badare a certe sottigliezze...

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  34. Se l'articolo 36 è roba per palati fini, l'articolo 43 è roba per palati finissimi. Non ne parla mai nessuno, se non i costituzionalisti nei loro dibattiti dottrinari. Ma come i salmi finiscono sempre in gloria, i dibattiti di dottrina giuridica finiscono sempre con la lode all'Unione Europea sabaoth.

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  35. Sarebbe interessante approfondire ulteriormente le analogie fra grillini e gracchiani,certo Grillo non somiglia granchè a Caio; è improbabile almeno che la sua vicenda umana,ma poi chissà,si concluda facendosi uccidere da Dibba sul gianicolo,ormai braccati;ma fra leges sumptuariae e frumentationes,entrambi associano la retorica da persecutori della corruzione al celato intento di agghindare il popolo a sperone degli equites contro lo stato

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