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domenica 18 settembre 2016

La pagliuzza MPS e la trave DB

(...da Charlie Brown. Che non sono io, perché lui non è me. Quindi non da me, che non sono Charlie Brown, perché io non sono lui...)


(...e ora aspetto il diversamente intelligente che "bravo, professore!"...)




Il recente giro di poltrone a MPS dà il senso di un tram vicino al capolinea.

Non si esce da una situazione patrimoniale e reddituale così compromessa in assenza di un intervento pubblico.


MPS è un microbo rispetto al gigante malato Deutsche Bank, passibile di una meritatissima multa Made in USA di 14 miliardi a fronte di una capitalizzazione di soli 18Mè meglio per MuttiMerkel e per il suo mentore Clinton-Bama  puntare il faro mediatico sulla pagliuzza senese facendo così passare inosservata la trave DB. 


Ormai però il faro è stato acceso (anche grazie ad una vigilanza europea del tutto asimmetrica) ed agli italiani tocca metterci una pezza. Altrimenti, data l'interdipendenza percepita tra banche, ci sarà sempre qualche solone eurista pronto a pontificare su come il povero gigante di Francoforte non sia "picchiato" per problemi di salute suoi proprima per un brutto virus contratto a Siena.


Occorre quindi Salvare il Soldato MPS.  E per far ciò aggirando l'insuperabile scoglio della "no-bail-out-doctrine"  (le bugie della Vestager non bastano più) diversi chef finanziari stellati propongono alla cricca regnante ricette di alta gastronomia derivata. Ma ben vedere più che di stelle Michelin si dovrebbe parlare di gioco delle tre campanelle.


I vari "piani" infatti hanno due componenti di base:


1) uno smembramento della banca in due  parti, la prima della quale ripartirebbe miracolata da una nuova verginitàmentre per la parte malata "si vedrà";


2) un trasferimento al mercatopezzettino per pezzettinodei rischi collegati ai crediti marci e marcescenti della banca tramite la cosiddetta "finanza derivata" .

"Dottò, dov'è la perdita?  Dov'è?  Qui no, là neanche…"


Ora la componente (1) equivale ad una bancarotta legalizzata [ndc: mannò, che dici! È una bedbenk...] mentre la componente (2) equivale ad una operazione di mimetismo per vendere "a' sola" a una vasta platea di soggetti ignari tramite l'industria del cosiddetto wealth management.


Obiettivamente è il meglio che si possa fare, visto che in finanza vige la legge dell'additività del valore. Puoi tagliare un'impresa in tutti i pezzi che vuoi e venderli in tutti i modi che vuoi, ma il valore totale non cambia. Se è negativo resta negativo.


Due  cose andrebbero capite, e capite bene:


1)  I soldi persi dalle banche italiane sono persi per sempre.


2) Quei soldi sono stati persi per sempre dalle imprese affidate principalmente poiché la nostra economia è stata azzoppata da una crisi importata dagli USA e dalla Germania (per mezzo del sullodato wealth managemente non ha i mezzi di politica economica e monetaria per risanarsi (grazie al beneamato euro e a tutto ciò che ci va dietro).


Finché saremo nell'euro e soggetti ai vari diktat "lato offerta" l'economia italiana non ripartirà, e si perderanno altri soldi. Nessuno quindi investirà a valori equi in imprese bancarie prive di prospettive. Si potrà svendere ma non risanare il nostro sistema creditizio. E poiché un paese industriale non può crescere  senza un sistema creditizio sano, la "cura" sarà di fermare tutto e spremere il malato come un limone: il salasso di antica memoria (oggi "Troika"). Si riparte poi, dopo molto tempo e molte lacrime, in gran parte in mani straniere: i frutti dei sacrifici fatti si accumulano largamente altrove.


Son cure queste che si applicano paesi falliti i quali  non hanno la dimensione economica e le risorse umane e  tecniche dell'ItaliaCure che quindi da noi rappresenterebbero un non-senso politico, economico, ed eticoa meno che non si persegua la distruzione della nostra sovranità economica e politica.  Cure che, se si vogliono davvero evitaresi evitano solo reintroducendo nell'equazione lo Stato, in tutte le sue dimensioni e nella sua piena libertà monetaria.


Fantasie?


Assolutamente no.


Sul piano meramente bancario si pensi all'efficace  salvataggio pubblico inglese di Barclays e RoyalBank of Scoltand (i cui manager non erano di certo meglio dei nostri). Si pensi poi ai costosissimi salvataggi teutonici delle varie Landeschifezzen, feudi dei politicanti locali: salvataggi fatti alla spiccia senza tante storie  (come lo sarà probabilmente quello della comatosa Deutsche Bank)

Mai come ora questa opzione per la sovranità economica e monetaria è attraente per l'Italia, essendo maturate la condizioni globali politiche e finanziarie per un distacco soft dall'area Euro e della sue (per noi) insane leggi.

 

Occorre solo guardare in faccia la realtàE agire!

 

 

64 commenti:

  1. Lo scrivo come mi viene: lette così sono cose che a me personalmente più che sconcertare fanno proprio incazzare...

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  2. Non è che non sappiano cosa fare, solo che non lo vogliono fare

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    1. No, è che putroppo per noi SANNO BENISSIMO cosa fare e come farlo. Non sono convintissimo che i nostri fieri condottieri ne siano completamente consapevoli, o almeno me lo auguro.

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    2. Che senso ha per il politico italiano distruggere la fonte dalla quale magna, il contribuente italiano.
      Il comportamento dei politici, di confindustria è dei sindacati italiani non ha nessuna logica nè senso ed è altamente controproducente è subottimale.
      Che senso ha per un contadino spremere la sua mucca fino a farla morire, dalla quale si nutre. Che senso ha per i politici italiani spremere i contribuenti italiani è metterli in condizione di non poter più pagare le tasse, dalle queli si nutrono ?

      Il comportamento dei governanti italiani, o in malafede o in buonafede non cambia nulla, è semplicemente ASSURDO!!

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    3. L'asticella fin dove può essere alzata? Questa è LA domanda. Volendo restringere il campo ad una percezione molto soggettiva: quanto potrò resistere ancora? La risposta è legata alle condizioni familiari, di lavoro, patrimoniali, di salute, di età. Bene, pur sforzandomi faccio fatica a dare una risposta che abbia una pretesa di attendibilità. Un pò perché è oggettivamente difficile prevedere il futuro, anche il proprio, un pò perché c'è sempre nella natura umana quella tendenza a sperare che domani le cose migliorino.
      Ma lor signori sono in possesso di dati e statistiche, proiezioni...sono certamente più bravi di me nel fare previsioni. Quello che mi preoccupa è che sanno esattamente fin dove spremere la mucca, lentamente, lasciandole quel minimo di nutrimento che le consenta di non crepare pur continuando ad essere munta oltre ogni logica ragionevolezza. Oramai è inutile negare che questo governo (come il precedente) ha fatto la precisa scelta: massacrare le condizioni di vita una fetta consistente, ed in costante aumento, della popolazione. Una scelta fredda e calcolata...loro sanno esattamente quanti sono i poveri e coloro che lo stanno diventando. Sanno esattamente fin dove spingersi, e non si fermeranno finchè non giungeranno a destinazione. Questo è quello che più m'inquieta.

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  3. ..e invece grande energia dialettica spesa sui fischi da stadio a Ciampi.
    Antonio D'Adderio

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  4. ...invece, magari prima si cercherà di spalmare il costo più possibile, e.g. coop?

    (nella difficoltà di capirci qualcosa - io dalla combinazione piddinissima MPS+coop sto passando alla mia bedbank: vista dal comodino)

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    1. Sto cercando di farlo capire a mia mamma, che al Monte ha i risparmi della sua vita e di quella del mio povero babbo.
      Sono sotto la fatidica somma del bail in per i correntisti, ma non mi fido lo stesso.

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  5. Si ma non vedo chi potrebbe agire in Italia gli schieramenti politici sono quasi tutti a favore dell'euro

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    1. PD,Forza Italia,NCD e Sel sono a favore,FdI forse,M5s non si sa ancora(una volta sono favorevoli ed un'altra contrari),Lega sicuramente contro(Finchè resta nelle mani di Salvini).
      Effettivamente siamo messi male.

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    2. Ormai lo dicono in molti che l'euro è un problema per l'Italia, soprattutto all'estero, ma anche qui non è più tabù parlarne.
      C'è questa prateria da sfruttare e la lasciano cavalcare da solo a Salvini, il quale ne trae tutti i vantaggi del caso ma senza avere il peso per spostare l'ago della bilancia in maniera decisiva.
      Il limite mentale di chi non vuole ancora prendere posizione è debilitante e visto il ritardo accumulato ora sarebbe difficile per loro presentarsi, anche scusandosi, risultando credibile.
      Visti i loro tentennamenti e le scelte fatte apparirebbero solo ridicoli.
      La rabbia è che ne sarebbero bastati pochi per aprire un varco (sicuramente qualcuno c'era ma è rimasto nascosto o se ci ha provato è stato poco ascoltato).
      Inutile rimpiangerli, qui qualcuno ha fatto di tutto per svegliarli, per salvarli.
      Niente, hanno scelto altro.

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    3. FdI è contro l'euro come gli son contro la Lega Nord di Salvini e Casapound (da non sottovalutare le sue affermazioni nelle amministrazioni locali): i loro destini politici sono accomunati. Contro l'euro anche il Partito Comunista di Rizzo: esso può essere l'unico riferimento valido e serio per chi si senta un sincero socialista dottrinario. Il Movimento 5 Str... Hem! Stelle in proprosito è irrilevante, come sempre.

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    4. "C'è stata una guerra, la guerra dell’Euro e come dopo ogni guerra persa ci sono i debiti di guerra da regolare. La guerra l’ha vinta la Germania che ora reclama i suoi 700 miliardi di euro di crediti concessi alla periferia dell'Europa, di cui 200 miliardi dall'Italia. Vanno avanzate proposte su come gestire e regolare i debiti di guerra per evitare il nostro fallimento.
      Sono passati tre anni di recessione, disoccupazione e crollo dei consumi e la situazione è peggiorata. L'Euro ha scaricato su lavoratori e pensionati aggiustamenti di competitività con gli altri Paesi dell'area Euro ottenibili solo con austerità e disoccupazione. I media in difesa dell’establishment ignorano completamente un legittimo dibattito sull’Euro. Colpevoli e complici. Il M5S è l'unico in Parlamento a parlare di sovranità monetaria."
      (blog di Beppe Grillo, 18 settembre 2013, 3 anni fa)
      http://www.beppegrillo.it/2013/09/la_guerra_delleuro.html

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    5. Stamattina parlavo con un (altro) piccolo imprenditore: secondo lui il problema è la castacriccacoruzione e... new entry: la bolletta dell'energia elettrica!!!!! Nel senso che anche lì ci sono troppe tasse? Ho provato a spiegargli che finché siamo nell'Euro (CHE NON E' SOLO UNA MONETA) il differenziale di inflazione con la Germania, e la gabbia delle regole europee ci condannano senza appello (vedi Grecia). Forse ha capito qualcosa, ma è durissima.

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    6. @Gabrielón L.
      Grillo avrebbe potuto pure declamare che "Il M5S è l'unico in Parlamento a parlare di" abolizione del reato di immigrazione clandestina, poi però il M5S dopo aver sostenuto il relativo emendamento ha votato contro il testo di legge che recava ciò.
      Grillo avrebbe potuto pure proclamare che "Il M5S è l'unico in Parlamento a parlare di" unioni civili legalmente riconosciute per le coppie omosessuali, poi però il M5S si è astenuto dall'approvare la legge che le ha istituite.
      Giusto due esempi per dire...
      ...Per dire ciò che ho detto sopra: uno può anche credere alle favolette, ma le favolette nella vita reali sono irrilevanti.

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  6. Chiarissimo Professore,
    non posso non scriverle dopo aver sentito una conversazione che ha dell'incredibile.
    Io la esorto ad ascoltarla in podcast, perché è forte. Dopo che le avrò detto che trasmissione sbiancherà, e la capisco. Ma si ricordi che il mio intento è solo quello di evidenziare che livello di assurdità ha il dibattito sull'euro, e di farsi una risata perché ormai le lacrime sono finite. L' intervento è di Prodi e lo può trovare nella puntata di focus economia del 16 settembre scorso per ricordare Ciampi. La prego di soprassedere al giudizio della trasmissione e sull'argomento trattato. Infatti conosco la sua posizione su Radio 24 e il tema del cambio lira/euro, ma le assicuro che quello che sto per dirle è spassoso. Al minuto 49 del podcast ( almeno tutti possono verificarlo) viene posta questa domanda a Romano Prodi: "chi scelse il tasso di cambio tra lei e Ciampi? ".Lui risponde:" L'ho scelto io ! Io l'ho proposto a Kohl. La Banca d'Italia si accontentava di 1930 lire,e sarebbe stato un disastro. Io sono riuscito a portarlo a 1990, ed è stato un successo". Ma secondo lei Prodi ,dicendo così , evidenzia solo il suo decadimento intellettivo ( il cambio a 1990 invece che a 1936, e il conduttore che non corregge) oppure il Prodi di adesso è lo stesso che ci ha portato nell'euro? Perché allora qui , ironicamente ,abbiamo la prova maestra che ormai si parla a ruota libera, come al bar, di cose serie. Sperando di averle fatto una risata ( vada ad ascoltare l'originale, è spassosissimo, ) la saluto e ringrazio.

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    1. "il cambio a 1930 sarebbe stato disastroso, avemmo 1990 i giornali di allora erano increduli perché era un trionfo"

      http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/focus-economia/trasmissione-settembre-2016-183154-gSLA7Bbh1B

      Prodi deve aver vissuto una realtà parallela.

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    2. @Deepspace1
      La prego di fornire il link del podcast. Non tutti i lettori sono bravi con i motori di ricerca e stasera personalmente non ho il tempo. Ma confermo la notizia, ero all'ascolto quando è passata in onda la castroneria...

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    3. Prodi mi sembra evidente che faccia una confusione terribile, tra il cambio lira/euro 1936,27 che lui dice per la Banca D' Italia poteva essere a 1930,00 per euro (ovvero più penalizzante per noi) e quello implicito lira /marco di 990, che nel caso la parità fosse stata fissata a 1930 lire/euro sarebbe stato pari a 986,7933 ormai è fuori di testa completamente. Il cambio di cui parla, credo sia appunto quello relativo tra lira e marco tedesco, quello fu appunto fissato a 990 lire/marco:

      Entrando noi a 1936.27 e i tedeschi a 1.95583, di fatto nel 1999 un marco "implicito" costava 990 lire "implicite". Il successivo change over (cioè il fatto che l'euro sia stato poi usato come moneta per pagare il caffè al bar, e non solo come unità di conto), non cambia assolutissimamente niente.

      Sarebbe opportuno che qualcuno dei suoi più vicini collaboratori o parenti, lo consigliasse di astenersi d'ora in avanti dall' esporsi in pubblico su argomenti seri, per evitargli una dolorosa via verso la fine, date le avvisaglie di disturbi che da tempo mi paiono evidenti!

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Qua se lo ricordava...https://youtu.be/jcKSAFzT56k ....

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    6. In confronto Abberluscone è ancora un cervello fine. Ma guardate che non è l'effetto di dementia senilis per Prodi: è stato sempre così. Così si spiegano tante cose.

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    7. Confermo: non hai capito nulla. Fra l'altro, non hai neanche letto i commenti di chi come Alberto49 il manuale l'ha letto. Però, siccome chi ci governa capisce meno di te, chiederei alla community di aiutarti.

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    8. X Martinet:Effettivamente Prodi è questo e sbaglia chi ritiene sia un rincitrullito.
      Durante il sequestro Moro lui è suoi altri compari,che ora non ricordo,indicarono alle forze armate "Gradoli" come possibile luogo di detenzione.Tutte le forze di polizia circondarono un paesino così chiamato ma ovviamente non trovarono nulla,ovviamente perché "Gradoli" era la via in cui era carcerato il leader della DC e non il paese omonimo.
      Un magistrato volle sentire Prodi per sapere come avevano avuto quella informazione,lui così rispose:Abbiamo fatto una seduta spiritica ed è uscito fuori tre volte la parola "Gradoli", io non è che ci creda a queste cose ma siccome, lo ripeto,è uscita tre volte fuori questa parola abbiamo deciso di comunicarla.
      Ora chi crede agli spiritelli si berrà questa storiella altrimenti farà bene a pensar male,che è peccato ma come si sa spesso ci si becca.
      Per quanto riguarda l'euro siamo sugli stessi livelli,o ci si beve quello che dice Prodi,pensando appunto che sia un rincitrullito,oppure si pensa male:Prodi come altri,Napolitano docet,sapeva benissimo cosa avrebbe portato l'Euro;Disastri economici che sfruttati a dovere permetteranno lo smantellamento della Costituzione del nostro paese.

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    9. "perché "Gradoli" era la via in cui era carcerato il leader della DC"

      No, l'appartamento di via Gradoli era utilizzato da Mario Moretti e Barbara Balzerani, Moro non stava lì ...

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    10. @Roberto Di Stefano
      quando si fissarono le parità per il rientro nello SME della lira, (che poi furono mantenute, e rese irrevocabili il 31 dicembre 1998) ECOFIN 24 NOVEMBRE 1996, qui parla Ciampi, colui che appunto coordinò l' operazione, si trattava su un cambio lira/marco tra 1000 e 990, al netto di tutte le altre irrealistiche posizioni.

      Leggere il resoconto di Paolo Peluffo contenuto in in "Carlo Azeglio Ciampi, l’uomo e il Presidente (Rizzoli, 2007)"

      "Sono qui davanti a Voi con emozione, ma anche con orgoglio, per proporre il reingresso dell’Italia nell’accordo di cambio. Personalmente ho vissuto tutta l’esperienza del Sistema Monetario Europeo, dalla sua creazione nel 1979 all’uscita dell’Italia...

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    11. Curioso che in via Gradoli a Roma, i servizi segreti italiani possedessero e tuttora posseggano diversi appartamenti.
      Curioso che nessuno, all'Unità di crisi del Ministro dell'Interno 1978 (ne facevano parte anche i servizi di intelligence), se ne sia ricordato.
      Curiosa poi, molto curiosa, la storia della seduta spiritica. Prodi e gli altri medium insegnavano tutti all'Università di Bologna, dove c'erano tanti fiancheggiatori delle BR. Così difficile dire che avevano raccolto voci anonime? Sulla base di una voce dall'aldilà si sono mobilitate ingenti forze per il giro turistico nell'amena cittadina di Gradoli. Una voce anonima sarebbe stata meno credibile di una voce dall'aldilà? Tutti spiritisti convinti i politici italiani del 1978?
      Certo, una voce anonima non poteva comunicare il sottotesto che invece comunicava la voce dall'aldilà: perchè chi parla dall'aldilà? I morti. E che cosa dicono i morti dall'aldilà? Anzitutto dicono che sono morti. Poi danno un indirizzo dove risiedono, segretamente, i servizi di intelligence.
      Chissà, forse l'aldilà di Prodi (l'aldilà di Prodi era Andreatta, l'aldilà di Andreatta stava aldilà dell'Atlantico)voleva dire: nell'aldilà, si è deciso che Moro è morto, anche se per ora è vivo. Dove lo si è deciso? Lo si è deciso nell'aldilà, cioè nel luogo dove risiedono, senza nome sul campanello, i servizi segreti (quel luogo è il luogo dove risultano i rapporti di forza internazionali, non Forte Braschi).
      La ragione (questa la aggiungo gratuitamente io) è che s'era deciso, dove si può decidere cioè nell'aldilà, che andava posto termine, con Moro che lo rappresentava, all'orientamente mediterraneo della politica italiana, e l'Italia doveva invece orientarsi verso Nord, verso i paesi più avanzati, verso la Germania, la UE, la nuova linea mondialista USA.
      Cose dell'altro mondo...

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    12. @Roberto Di Stefano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/18/quelli-che-leuro-era-giusto-ma-il-cambio-era-sbagliato/2385235/

      (Prof non riesco a far di meglio, per miei limiti di tempo e di intelletto. Se sono fuori luogo mi bacchetti/censuri pure :)).

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    13. http://www.conflittiestrategie.it/che-cosa-dico-da-tempo-immemorabile

      Su Moro, leggere questa intervista a Pasquale Squitieri.

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    14. @Yanez
      "Gradoli": le pubblicazioni sono ormai tantissime, ma ti consiglio l'ultimo libro di Paolo Cucchiarelli, "Morte di un presidente"; l'appartamento di via Gradoli potrebbe essere stata una delle prigioni di Moro (perché dall'accurata inchiesta se ne identificherebbe più d'una). Non è certezza, ma è possibilità.
      Solo un consiglio, vedi tu...

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    15. @alberto49.
      Grazie per il link. Trovo molto significativa la frase "ogni lira in piu' che si strappava, era una piccola svalutazione". Credo sia il primo passo che leggo riferito si "padri dell'euro" in cui si ammette esplicitamente che svalutare aiuti l'economia reale. " Gli industriali sognavano un cambio a 1040/1030".

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    16. Grazie, il link pubblicati in precedenza da alberto49 e il post su del prof sul fatto sono stati esplicativi. Scusate l'intromissione: pensavo di aver capito... evidentemente non avevo capito!

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    17. Sto iniziando come è previsto da "Per Cominciare" e finalmente forse ho chiaro il punto uno.
      Da cui riporto questo commento del professore, a cui, come dire, che serve aggiungere altro?

      "L’argomento di Prodi infatti è quello che riporta la Rossanda: “dovevamo cominciare dalla moneta perché altrimenti non si sarebbe fatto nulla, data la litigiosità dei governi europei”. Ma questo modo di argomentare chiarisce bene che chi lo ha fatto sapeva benissimo che “cominciare dalla moneta” era la cosa sbagliata: bisognava cominciare dal disegno di istituzioni che uniformassero le economie reali europee e riducessero il conflitto fra i governi."

      PS sono contento di avere capito (credo) il primo articolo, ancora di più perchè chiarisce cose che sentivo giuste solo a pelle: tipo che la svalutazione non è un demonio, ma uno strumento; sul default, da dilettante quale sono nel ripasso della Storia, tempo fa giunsi al tempo in cui i re inglesi erano parecchio indebitati con le banche fiorentine (gli Ebrei erano stati espulsi dall'Inghilterra nel 1290, ed erano i fiorentini quelli subentrati col "carburante" per le spese reali). Alla fine fu re Edoardo III a dire, a metà Trecento, ok, non vi torniamo neanche un fiorino, arrangiatevi. Per l'Inghilterra, non cambiò nulla, mentre per i banchieri Bardi, Peruzzi e altri, oltre all'indotto toscano, furono cavoli amari, ovvio. Non parliamo di 4 soldi, la cifra aveva raggiunto una somma stratosferica. Eppure, fu default per l'Inghilterra. E a dirla tutta, a quel punto altri debitori (Francia, Napoli) dissero, beh, perchè Edoardo sì e noi no? E pure loro non rimborsarono il loro debito ai toscani.

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    18. @francesco di giovanni
      cercavano il vincolo esterno mentre tentavano di strappare le ultime briciole di autonomia. Una situazione surreale che rende palese il nanismo politico economico della classe dirigente del Paese!

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    19. @ Alfonso Liguori

      Nel 2003 Cucchiarelli ha scritto che "l’appartamento di via Gradoli è indicato come la prigione di Moro, mentre è appurato che fosse una base delle Br, ma che non ospitò il sequestrato."

      Non ho letto il libro che citi, mi puoi dire in base a quali elementi Cucchiarelli ha cambiato idea?

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  7. Non posso certo dire altro a Charlie Brown se non...▶️💡APPLAUSI💡◀️

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  8. OT: http://www.zerohedge.com/news/2016-09-17/why-eu-doomed

    interessante riassunto, con notevole capacità di sintesi, di quello che in questo blog si dice da anni

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    1. ma la cosa bella è che la fonte dell'articolo è presa da un'istituto monetarista della scuola austriaca!
      significa che stiamo proprio alla frutta... (magari!)

      https://mises.org/blog/why-eu-doomed

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  9. Grazie grazie grazie Professore per questo ulteriore Suo articolo.

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    1. "l'industria del cosiddetto wealth management."

      Waste management?

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  10. Purtroppo, e ripeto, purtroppo, attualmente all'orizzonte non vedo nessuno che possa portarci fuori da questo casino, mancano le capacità politiche e culturali per farlo, ma soprattutto manca la volontà (i seguaci del vincolo esterno resistono strenuamente). Il miracolo potrebbe essere un Renzi che, accortosi della fine inevitabile della sua carriera politica, tenta il tutto per tutto e ci fa uscire; ma se non se ne accorge lui, chi mai potrebbe farglielo notare, vista la schiera di patetici consiglieri "economici" che lo accompagnano? Non mi resta che sperare nella conclusione ottimistica di Charlie Brown.

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    1. E' impressione solo mia che l'attuale "strappo" (definizione giornalistica) di Renzi all'ultimo vertice UE, a 27 ossia senza UK, non si limiti al semplice dissenso estemporaneo, plasticamente manifestato mediante il ritrarsi da pubbliche dichiarazioni comuni, bensì si spinga, pur nella fumosa terminologia del suo politichese spendibile nei consessi delle sue consorterie, ad una critica negativa in punto di principio all'"architettura" teorica ed effettiva dell'UE? Non che ci riponga speranze però m'è parso notevole...

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    2. Come ogni non-statista di successo, Renzi è essenzialmente un abile tattico. Lo dimostra il modo non esattamente impeccabile con cui ha gestito la strategia referendaria. Quindi da qui ai prossimi 100 giorni continuerà (giustamente, dal suo punto di vista) ad agitarsi molto senza fare nulla. Ben sapendo che, quale che sia il risultato, dopo il referendum il presunto problema di fare o non fare qualcosa ce l'avrà comunque alle spalle (il che significa che, logicamente, già adesso non si pone).

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    3. Anch'io ipotizzavo uno scatto d'orgoglio del Renzi; indubbiamente ha poco da perdere... Poi ho meditato ulteriormente: poco da perdere non significa nulla. Credo che finito il suo sporco lavoro a Palazzo Chigi avrà un un incarico in qualche istituzione straniera od internazionale o sarà impiegato da qualche "(Im)prenditore specializzato in produzioni agricole non stagionali" sul territorio della Perfida Albione (almeno migliorerà il suo pessimo inglese). È stato così anche per "il Prode Insaccato", approdato alla Commissione Europea, e gli ultimi che si sono susseguiti, ovvero: "Sua Maestà Orografica", già ben inserito in una nota banca americana, e il "Grande Lettore", professorone alla Sorbona (lui che dichiarava di voler morire per Maastricht, vivrà invece tranquillo in un dorato esilio). Riassumendo e semplificando: ci venderanno per un piatto di lenticchie. La vera speranza dovevano essere le ns élite, ma molte di esse si sono ben riposizionate sull'estero (vedi il noto "fabbricatore di macchine olandesi", "l'edicolante italo-svizzero", "i tessili veneti (in)vestitori in autostrade", i Catto-costruttori etc... Per non parlare del Pubblicitario Televisivo Arrapato a cui, dopo le note vicende sessuali con una nipote di un primo ministro egiziano, mancano le erezioni d'orgoglio). Ormai è tardi e spero di sbagliarmi ma, d'altronde, chi visse sperando...
      Le uniche nostre certezze sono il noto Garibaldino di Goofynomics, a cui, purtroppo, manca un grande esercito, e che rimane assediato da "sinistri" traditori e il Novello Cattaneo, federalista, ma non ben visto in una realtà radicata sul Centralismo Assistenzialista Sabaudo (non dimentichiamoci che la Lira non è altro che il Marco Padano).

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  11. Sempre rammentando che in tutta questa situazione da "fogno" il mezzo (apparente) è in realtà il fine ab origine.
    Si tratta cioè di un ingegnoso sistema col quale "realizzare" la ghiotta garanzia patrimoniale offerta da un popolo che non era altrimenti in condizione di insolvenza generalizzata.

    Non si poteva attendere, con la dovuta pazienza, che, col tempo, e il mercato del lavoro di working poors, lo divenisse tra qualche anno.

    Quanto alla Vestager gli strumenti discrezionali per evitare il "burden sharing" li avrebbe pure: ma si è già premurata di avere una sentenza della CGUE che li esclude a priori.

    Perché, come diceva Karl Schmitt, si può avere un giudice sovranazionale, senza sovranità retrostante e senza norme derivate da un procedimento legislativo democratico. Purché tale giudice sia la pura affermazione degli interessi costituiti dei mercati (lo spontaneismo delle regole di pura condotta, "naturalistiche", al potere).

    E 'sti mercati sono in realtà alcuni pochi individui che trattano tra Francoforte, Berlino e Wall Street, delle magagne che si rinfacciano a vicenda, senza rinunciare a nessun costo ai meccanismi che le hanno generate.

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    1. Grazie Quarantotto!
      Intanto DB sta dietro a Poste Italiane per mutui e prestiti e cessioni V con INPS! Roba importante. Per parlare delle conseguenze dei meccanismi che le hanno generate.

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  12. Legge di Miksch:se la corda ha un capo ne ha anche un altro.

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    1. Corollario di Tex: il problema è quando qualcuno dà un calcio alla sedia. O una frustata al cavallo.

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  13. Ottimo post professore!
    Come al solito: chiaro, semplice, sarcastico, da divulgare con qualsiasi mezzo a tutti!
    Bravo
    Firmato occhioditalpa

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    1. Giuro che a metà del post mi ero già dimenticato di leggere Charlie Brown e NON il professo'. A me il dubbio sinceramente rimane. Sarà uno di quei misteri che ci terremo, visto che ci piace essere complottista. Complimenti a Charlie Brown! ;D

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  14. Io mi sono anche chiesto perchè soltanto ora gli USA multano Deutsche Bank, ed evidentemente la sola questione Volkswagen non è stata sufficiente a far cambiar rotta ai capocchioni tedeschi.

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    1. Come si sa ESSI, cioè U$-ESSI, sono da sempre esportatori netti di "democrazia".
      Credere che E$-ESSI dipanino la matassa da loro stessi confezionata è un atto di fede mal deposta come la Storia insegna e che la "multa" DB è interlocutoria per la richiesta sentenziata da EU sulla vicenda irlandese di Apple Inc.

      Me cago en el amor .. è un mondo difficile, felicità a momenti

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    2. Io non ho specificato quale rotta desiderano gli USA, ma è chiaro che qualcosa gli rode.

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  15. Vorrei comprare un immobile su cui il costruttore ha un mutuo con MPS, benché mi presenti con una proposta di acquisto congrua e con i soldi in mano, il costruttore non riesce a trovare ascolto nella banca, che sembra non volere i miei soldi e lo spinge così al fallimento.
    Poiché il mio non sembra essere un caso isolato, qualcuno può dare una spiegazione (oltre alla semplice incapacità dei funzionari) di questo comportamento che per me è un paradosso.

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    1. http://mioblog.notaiopescaradambrosio.it/vanno-alle-banche-gli-immobili-dei-mutui/ Non conosco i dettagli sul prezzo, tuttavia se la vendita diretta della banca è un rischio per il proprietario allora per la banca è un guadagno probabile... quanti conflitti di interesse!

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    2. Certamente sono in corso evoluzioni anche importanti, e non escludo anzi sono certo che la legislazione sia in questo momento in particolare molto attenta a salvaguardare e finanche a favorire le banche commerciali. Ciò detto rifuggo da queste semplificazioni nelle quali non mi riconosco e che allo stato fanno molto 'bar della borsa'.
      Un conto è il management culturalmente impreparato ed asservito alla politica che gli consente di ottenere emolumenti anche milionari, ed al capitale che gli impone certi atteggia ti, e gli errori da questo management compiuti; altro conto è sparare nel mucchio e inventare di sana pianta atteggiamenti complottistici e truffaldini.
      La realtà è che il mercato immobiliare è fermo come è ovvio che sia, e quindi le case non le vuole nessuno, né acquirenti né banche.
      Concludo dicendo che se l'impresa è prossima al fallimento, non acquistare è cosa buona e giusta e non sgarbo da parte di soggetti terzi.

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  16. Mi sembra che la difesa ad oltranza dell'euro assomigli sempre più alla difesa della lira del '92 ... un bagno di sangue con finale capitolazione. Come? Ah sì, beh (o bhe), certo! Chi ci guadagna c'è sempre...

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  17. "Agire" non sarà mica un sinonimo di FARE?
    (questa è carina, su...)

    Cavajerenero, nell' "ammucchiata" in quel di Pescara posso partecipare (badanti permettendo) o sono "vetato"?

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    1. Basta che paghi. Io sono più liberista di te. Ah, se mi incontri fai finta di non conoscermi. A giudicare da quanto sono stressato oggi, il 12 novembre potrei arrivare in condizioni instabili. Comunque, non giro armato...

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  18. "Occorre solo guardare in faccia la realtà. E agire!"

    Basterebbero anche solo pochi mezzi uomini in alcune posizioni chiave.....

    «Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »

    Ma l'uomo che ha creato questo blog purtroppo non e' al governo e ancora non viene neppure ascoltato a sufficienza da quegli ambienti.

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