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sabato 30 aprile 2016

Lettonia, Irlanda e Ungheria nell'ESA2010

Buonasera Pforessor Bagnai,

Le scrissi in passato per commentare il "cambio di rotta" di AMS.
 
Questa volta avrei bisogno di un Suo chiarimento circa i dati Eurostat
pubblicati nei suoi recenti post sulla Lettonia e
sull'Irlanda-Ungheria, non avendo trovato da solo una risposta ai miei
dubbi:

cercando per curiosità di scaricare i dati sulla Spagna e, consultando
il database Eurostat, ho notato che erano disponibili i dati del 2014
e 2015, ma sia gli importi, sia il nome del file sono diversi da
quello da Lei utilizzato nel post sulla Lettonia. Il percorso
utilizzato nella ricerca è questo:
http://ec.europa.eu/eurostat/web/national-accounts/data/database.

Non so se ho cercato il file sbagliato (GDP and main components -
output, expenditure and income - nama_10_gdp), visto che il Suo era
"nama_gdp_c").

Le differenze fra gli importi cambiano anche i rapporti fra quota
salari e quota profitti, a seconda del file consultato. Allego un file
excel con i dati riferiti a Irlanda e Ungheria, confrontandoli con
quelli da Lei usati nel post di oggi (a destra).
Vista la mia inesperienza (sto imparando a cercare i dati grazie al
blog) ho deciso di chiederLe questo chiarimento.

Se a causa degli impegni non avrà tempo e voglia di rispondere non c'è
problema, mi rendo conto che in questo momento avrà cose ben più
urgenti da fare.

Grazie mille, 
M.L. 

(...no: niente è più urgente dei dati: Uga aspetterà la cena...)

M.L. ha ragione. Vi dicevo che rispetto al sistema contabile precedente, considerato qui, l'ESA2010 non cambia molto, e così è, ma in effetti siccome quest'ultimo è il sistema più recente e ora in vigore, andiamo a vedere come stanno le cose (i dati si ricavano qui). Questo, fra l'altro, ci permette di aggiungere un pezzettino alla storia. La struttura dei conti è sostanzialmente identica, con l'unica accortezza che per riconciliare col dato del PIL la somma delle componenti della domanda dovrete tener conto in alcuni casi di una discrepanza statistica (che è riportata ovviamente dal database). Vi do le tre tabelle aggiornate al volo: gli andamenti sono sostanzialmente quelli evidenziati nei post precedenti, con l'unica precisazione che in Lettonia pare che la distribuzione del reddito tenda a riequilibrarsi dopo il 2013 (ma per i redditi da lavoro siamo sempre quattro punti sotto la situazione iniziale). In Irlanda invece le cose stanno decisamente peggio che se usiamo i conti ESA95 (quelli del post precedente).




In sintesi: si conferma che con la svalutazione interna il lavoro ci perde, e mi sembra anche abbastanza superfluo ripeterlo. Il lavoro perde per definizione quando il meccanismo di aggiustamento è il taglio dei salari. Spero che questo sia chiaro. Non mi aspetto che gli editorialisti del Corriere ci arrivino (o, se ci arrivano, che ve lo dicano), ma il fatto che se ti pagano di meno guadagni di meno (anche se il PIL cresce perché il capitalista guadagna di più) credo possiate tutti accettarlo come relativamente scontato.

E con queste belle parole, auguro buon appetto (a chi è stato pagato abbastanza)!

17 commenti:

  1. Prof., forse mi sono preso qualcosa, ma perche' W/T e GOS/T non fanno 100% mentre C/Y+I/Y+NX/T si?

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  2. A sostegno di quanto sopra basta vedere l'esempio spagnolo, dove nonostante il pil stia crescendo al 3% annuo circa, la disoccupazione è tornata a salire ed è al 21%.
    Come dire, il nuovo miracolo spagnolo è un miracolo per il capitale ed una disgrazia per il lavoro ed i salari.

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    1. Un mio amico è appena tornato da Barcellona pieno di entusiasmo per le differenze (positive) che ha riscontrato rispetto all'ultima sua visita.
      Investimenti nell'edilizia privata e pubblica e nei servizi (es. metropolitana pulita, moderna, con spine per ricaricare cellulari e ipad...).
      Questa è l'unica cosa che vede chi non è informato e la conclusione è che in Spagna sono bravi e in Italia facciamo schifo.
      Se penso al nostro IMU e a cosa servono i vari fondi salva stati...

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  3. https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/ per lei Professore così smette di criticare a priori il m5s e si ricordi che in politca no si tratta di scegliere i migliori , (gli aristoi perchè io ho fatto il classico sennò il professore bagnai nemmeno li legge
    i commenti ) ma i meno peggio

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    1. @Tommaso, scrivo come persona che non è stata un semplice elettore 5stelle. Il problema è che "pubblicano" molte cose, a me viene in mente l'orologio rotto che due volte al giorno segna l'ora esatta. Se ti riferisci al video di Sapir quello è di produzione "m5s-europa" (ci sono strutture di produzione differenti) dove sicuramente ci sono tre parlamentari sensibili al tema e che il nocciolo del problema l'hanno di certo capito, MA il parlamento europeo non ha tutto il peso che sembra avere, inoltre SE segui l'attività dei parlamentari nazionali il loro tempo NON è dedicato a far capire che una moneta non vale l'altra o il masochismo delle regole monetarie europee. Vogliono vincere le prossime elezioni e ci possono riuscire; e proprio per questo non andranno a batter altro chiodo che non sia l'onestà che questo blog fin dall'inizio ha tradotto con "castacriccacorruzione". Hai qualche link dove i big dicono che il problema è la moneta? Troverai dichiarazioni che dicono che il problema sta in come è usata ecc. E a proposito di orologi, hai mai confrontato il programma con cui m5s si presentò alle politiche del 2013 e lo statuto depositato dal notaio con cui si presentava alle politiche? Prova, una volta fatto, dimmi che pensi anche rispetto ai temi ed alle analisi che questo blog propone.

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    2. sarò troppo ottimista ma credo che il m5s non batta troppo sul tasto no euro perchè altrimenti avrebbe tutti i poteri forti contro come del resto non tirano fuori ormai da tempo di abolire il finanziamento pubblico ai giornali perchè altrimenti avrebbero tutti i giornali contro , ma Grillo ha sempre detto che questa europa non funziona forse anche prima di certi economisti e forse anche prima del professor Bagnai, il quale certamente è un esperto e con cui io sono d'accordo su quasi tutto per quel che può valere la mia opinione , ma anche lui come molti altri colleghi si è svegliato quando i buoi erano già scappati

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    3. sono almeno già 3 anni che lo dice il buon Beppe Grillo https://www.youtube.com/watch?v=C-Dcu33UPzQ

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    4. Sono almeno 4 anni e mezzo che lo dice il buon Alberto Bagnai (vedi data inizio blog). E poi se non vuoi dire una cosa per non urtare la sensibilità dei poteri forti forse forse è perché sei garante dei suoi interessi. Anche tsipras per qualcuno non parlava di euro perché era fuurbo. Quanto è veramente furbo lo si vedrà quando smetterà di fare il politico e andrà a riscuotere i suoi trenta denari in qualche cda o in qualche ufficio della commissione

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  4. guardi il video del professor jacques sapir

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    1. Jacques ha capito tante cose. Qualcuna l'ho capita anch'io. Gliela spiegherò.

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    2. @Tommaso
      Il tema immediatamente successivo è
      "I politici non hanno smesso di rubare, hanno smesso di vergognarsi".

      Dello stesso tenore lo spot della campagna di Gianluca Corrado, candidato sindaco M5S Milano, appena più sopra.
      E così via.

      Insomma, il solito tritarifiuti che amalgama qualche informazione con slogan moralistici, privandola di credibilità e trasformando il tutto in spazzatura indifferenziata.
      Sarebbe meno peggio? Di cosa?

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    3. io non mi baso su quello che dicono i 5 stelle di cui non mi può fregare di meno io mi baso su quello che hanno fatto fino a adesso e per la coerenza dimostrata e per me è più che abbastanza

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    4. @Tommaso
      Scusa non ho capito. Coerenza in che cosa? Cosa hanno fatto fino adesso?
      Non è ironia, non capisco davvero a cosa ti riferisci.

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    5. A proposito di Sapir (o quasi). C'è online il dibatto Sapir - Sapir
      https://www.youtube.com/watch?v=dhfoZlPdiKE
      Niente di nuovo per noi, ma a 1h 41'c'è l'intevento di un anziano docente "liberale così".
      Meraviglioso, irresistibile, coup de thèatre... imperdibile.

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  5. OT, ma forse in tema con l'ultima frase e con lo spirito generale del blog, almeno a livello di metodo, un racconto per il giorno di oggi: La bilancia dei Balek (non è un granché come link ma c'è il testo gratuito).

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