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martedì 12 aprile 2016

E ora?

E ora non cambierà niente.

Per me è win-win. Se, come temo, i fatti mi daranno ragione, mi resterà appunto la magra soddisfazione di averla avuta. Ma se dovessero, eccezionalmente, darmi torto, forze importanti verrebbero canalizzate verso la battaglia per la liberazione del nostro paese, e non potrei che salutare con gioia questa svolta.

Odio avere ragione. 

Sit ei terra levis. 

95 commenti:

  1. per una volta abbia torto .... ma visto che la penso esattamente come Lei , anche questa volta avrà ragione e tutto procederà nel peggiore dei modi .

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    1. Prof. Qualcuno ha scritto sul blogspot.com sollevazione che lei si è candidato come nuovo ideologiche del 5star?? Possibile?? E a noi non ha detto niente?? Saluti

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    2. Caro, sono sollevato di sapere che esistono ancora. Erano dei cari ragazzi, incapaci di stare al posto loro, ma di buona volontà. Tu torna quando avrai fatto pace con la punteggiatura.

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    3. Che per una volta abbia torto si. E neanche io ci credo.
      E sento quella fretta (altra cit) che succeda quello che deve succedere. Masochismo? No. Vorrei vivere il dopo, il Rinascimento. Se imbarbarimento dev'essere che sia almeno breve.
      E la domanda terribile e inconfessabile è quanto durerà.
      Ci sono stati e ci sono imperi e guerre interminabili ovunque nel tempo, nello spazio e anche ora (scusate la banalità). Siamo migliori, ora, noi Europei post-WWII? (E Ammerigani?) La finiremo presto? Maddeché. E chi l'ha detto che non si resta soggiogati in una situazione tipo america latina per un par de secoli? Immagino il film Brasil, bellissimo, cosi attuale, con la repressione violenta, il governo di una burocrazia impazzita e la normalità del terrorismo pelaggentenormale.
      Ha ragione il Pedante. Questi (oppressori) sono estremisti camuffati da moderati (liberali) e non si fermano, aggiungerei, perché non hanno ostacoli. Il sistema ha il momentum, la quantità di moto e va come la fisica classica impone. Ogni giorno una conferma. Quella che straparla della famiglia, il bene prezioso della precarietà e gli americani. Sono tutti cechi e sordi.
      A questo punto ci fermano solo i marziani o il pianeta, altro che la Francia. O i marziani ci fanno un bel bagno di luce e improvvisamente tutti si accorgono. Oppure cosa? Il cambiamento climatico? I terremoti?
      Altro che il partito. Forse più proficuo sarebbe meditare tutti insieme nello stesso momento. Una cosa seria, tipo alle 5 di mattina spaccate, tutti alla fonte d'acqua più vicina. Niente computer. Alle 5.00 tutti insieme tutti i santissimi giorni si fanno 15 min di meditazione e vediamo cosa cambia. Forse serivirebbe un salmo magico.
      Io ci credo all'esistenza di effetti sincroni della meditazione. Effetti di origine quantistica che forse potrebbero essere spiegati un giorno, magari rinunciando alla riproducibilità (ovvero ideando un diverso protocollo sperimentale). In fondo la quantistica è l'unica speranza, che può cambiare il momento senza apparente uso di energia. Na cosa senza tempo e senza spazio che te smuove un macigno ora qui. Ammesso ci sia un modo per farlo, la preghiera mi sembra l'unico.
      Scusate lo sfogo

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  2. Al soglio ci saranno tutti a rendere omaggio!

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  3. Beh in realtà viene a mancare uno dei pilastri su cui i detrattori del M5S hanno sempre basato le proprie invettive, adesso che non c'è più risulterà più difficile sostenere che sono eterodiretti dall'oltretomba.
    Ora gli rimane solo Grillo come comodo bersaglio per le frecciatine.

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  4. "L'unico cambiamento che con la morte interviene è qualitativo, non quantitativo: il giudizio da etico diventa storico ma, se era negativo, non può e non deve diventare automaticamente positivo per il semplice fatto che chi ha esercitato in modo discutibile la propria professione intellettuale non ci sia più."

    "La morte certo ne cancella le conseguenze: ma non la morte di chi (il male) lo ha perpetrato, la morte di chi lo ha subito."

    IPSE DIXIT...



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  5. Mi permetto di dissentire: secondo me le cose cambieranno, ma le forze andranno semplicemente perse.

    Casaleggio era quello che garantiva la coesione dello sciame degli ortotteri con l'unico metodo possibile, ovvero una sostanziale violenza (o così o sei fuori) con un velo di democrazia diretta (plebisciti, più che referenda o vere votazioni) e probabimente, quando veramente serviva, truccando le votazioni online sul sito che gestiva in prima persona.

    Andato Casaleggio, senza un leader riconosciuto da tutti (è notevole che giusto un paio di giorni fa Grillo, che non poteva non sapere, si sia sostanzialmente chiamato fuori), una struttura coerente (anzi, una struttura punto) ed un metodo per risolvere i contrasti interni in modo ragionevolmente efficiente, i grillini si disintegreranno alla prima decisione seria da prendere, in parlamento o fuori.

    Se l'M5S si dissolvesse o fratturasse in una schiera di partitini-fazioni, io credo che la stragrande maggioranza dei votanti grillini semplicemente si chiamerebbe fuori, come è successo alla gran parte degli "azzurri" una volta che il leader è andato in disarmo, lasciando a sempre meno gente il rito del voto (se e quando ce lo faranno celebrare di nuovo) che sempre di più è visto come sostanzialmente inutile, almeno a livello nazionale (come dare torto: voti Berlusconi e ti becchi Dini, voti Prodi e ti becchi prima D'Alema e poi Amato, voti prodi e rivoti dopo due anni e solo perchè, voti Berlusconi e ti arriva Monti, voti Bersani e ti becchi Letta e Renzi...)

    E, devo dire, per come la vedo io, non è che se anche parte dei grillini si riorganizzasse e riuscisse a canalizzare almeno parte dell'elettorato, ci sarebbe un gran vantaggio per la causa. Non mi sovviene di una personalità che abbia un qualche rilievo reale a livello politico od intellettuale (e non sorprende, avere sostanzialmente dei mediocri da maneggiare è intrinseco al modello).

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    1. Scusa Guido:onestamente mi sfugge la differenza in termini di equilibrio politico fra un dissenso scientificamente intercettato e un dissenso irrilevante perché disperso. In entrambi i casi è un dissenso che non c'è.

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    2. io non credo nella irrilevanza del dissenso; l'élite non e scema e se ha piazzato movimenti di canalizzazione in Spagna e Italia, un motivo esiste, ed è che questo dissenso si esprima in una forma coerente col sistema, piuttosto che contraria. Per il podere l'ordine, qualsiasi ordine, è preferibile al caos. La repressione presenta dei rischi, e come sempre il lavoro sporco lo facciamo fare all'amico del nemico: il governo a collaborazionisti locali, le riforme del lavoro al partito di sinistra, la legittimazione del sistema al partito antisistema. Il dissenso non è mai irrilevante, il dissenso non è mai irrilevante, il dissenso non è mai irrilevante....

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    3. Forse non ho capito l'osservazione, e nel caso mi scuso se parto per la tangente.

      Intanto andrebbe definito cosa si intende per "dissenso". Dissenso rispetto ai partiti "tradizionali" (esistono ancora?), dissenso rispetto a luoghi comuni della politica italiana (quali?).

      Poi sono daccordo cone te (credo?) che i grillini sono stati, in via diretta, più o meno irrilevanti a livello nazionale, e quindi che siano stati i recettori organizzati del dissenso non è valso a nulla.

      Ma in via indiretta il fatto che siano in parlamento, e con quei numeri, ha avuto delle conseguenze vere, prima fra tutti l'annientamento effettivo del centro destra (che sia una buona od una cattiva cosa, lascio ai singoli) sia politicamente sia dal punto di vista mediatico, allargando enormemente la libertà di azione di Renzi. Renzi ha potuto fare il bello ed il cattivo tempo anche (non solo) per mancanza di una credibile alternativa e perchè lo stesso sapeva che, quando anche i numeri fossero stati in bilico, i "suoi" l'avrebbero seguito sia perchè l'idea di andare a votare con esito ancora incerto non piance o perchè comunque qualche voto si sarebbe trovato fra grillini transfughi o berluscones in cerca di una possibilità, per quanto più o meno remota, di trovarsi un posto altrove.

      Togli o ridimensiona largamente i grillini, mettiamoci un centro destra in frantumi ed una astensione al 40%-50%, e gli equilibri politici mi sembra cambino tanto, anche senza aspettare l'entrata in vigore della nuova legge elettorale.

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    4. no Guido figurati, non era una critica personale. Tu fai notare una questione sul M5S che è il punto odg: che succede dopo Casaleggio. La tua risposta è che il movimento non sarà in grado di funzionare, ma che poi tutto sommato questo è irrilevante visto il contributo che i 5S hanno dato al dibattito. Il punto su cui dissentiamo è l'utilità del movimento in termini di cui Prodest. Mi spiego: per te il dissenso organizzato M5S è utile alla liberazione dell'Italia: il movimento ha presentato progetti interessanti, una linea politica alternativa e al meno costituisce oggi l'unica opposizione al PD di Renzi che sennò spadroneggerebbe più di quanto fa. Secondo me il M5S è assolutamente vitale per il PD: evita che il suo bacino elettorale (operai, immigrati naturalizzati, ceti socialmente deboli) frustrati da un partito che non li rappresenta si uniscano in gruppi più organizzati, democratici e coerenti. Partiti, movimenti o sindacati strutturati, composti da gente che abbia una seria esperienza politica ed istituzionale alle spalle, oppure semplicemente che passino al bando anarchico, con lievi problemi di ordine pubblico. Quello che ti sto dicendo è che il M5S (ma lo noti anche tu, benchè ne trai delle conclusioni non lineari) è utile, utilissimo al potere, per evitare che si formi una vera opinione anti eurista (come moneta, come organizzazione internazionale e come elite al comando). Il potere ha paura delle idee: per questo infiltrano stampa e tv; internet, per qualche strano motivo, sembra ancora una zona libera (ma vedi come l'operazione M5S era un primo tentativo di inquinare anche lo strumento infromatico). Se le idee ci sono, poi in qualche modo ci si organizza, vedi questo blog. Ma se le idee non ci sono, non c'è nulla da organizzare: nè in forma organica (partito, sindacato, movimento) nè in forme più eteree (come blog o associazioni).
      Insomma non vi sono, contrariamente a quello che tu dici nell'ultimo paragrafo, equilibri politici che cambiano perchè il 100% dell'azione politica italiana tutta è rivolto attualmente a beneficio del capitale, in modo consapevolmente doloso o colpevolmente colposo.
      Il M5S non sparirà, perchè fra averlo o non averlo il potere preferisce la prima alternativa. Non è un caso che l'unico vero tema non toccato dalla sua agenda politica è l'uscita dall'euro, e gli strali contro l'Europa si riducono a risibili filippiche sulla misura della tazza dei cessi o sulle graminacee dopate. Non una parola seria e scientificamente documentata sulla finanza, sulla povertà, sulla deindustrializzazione del nostro Paese. La new economy prende il posto dell'economia reale, le biciclette a impatto zero sulla produzione industriale di beni di largo consumo, la decrescita felice sostituisce il progresso e lo sviluppo, il reddito di cittadinanza il salario da lavoro.
      E' la società dei perfetti schiavi, quella in cui democrazia non c'è perchè tu voti quello che la mano che ti nutre decide per te. E se non sei d'accordo fuori. Il futuro metodo di governo dei popoli europei, lo abbiamo già visto in azione coi grillini dissidenti: io ti ho fatto salire senatore/deputato/consigliere ecc. tu voti quello che io (la rete?) decido per te. PErchè sennò sei un traditore e se non lo fai ti faccio causa, ti espello dal movimento, e se cade il Parlamento non mangi più perchè non ti ricandito. E' così facile, così meraviglioso il mondo della democrazia diretta, affidata a un ceto politico dilettante. Non ti pare?

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    5. Secondo me il dissenso non è verso qualcosa, è più uno stato d'animo: senti che c'è una grande ingiustizia, che sta andando tutto in sfacelo, i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più sfruttati... e ti monta su una gran rabbia. Ora, per evitare che tutta questa energia si focalizzi sui problemi reali creatori di disuguaglianza, e che nasca una consapevolezza che possa minare il sistema così dispendiosamente costruito, è necessario distrarla e incanalarla. Ecco allora il leader che sbraita e che manda a fanculo la casta i corrotti,gli evasori, l'inquinamento, che sono tutti temi giusti e sacrosanti ma che non intaccano minimamente la radice del sistema. E se dalla base qualche dubbio trapela ad esempio sul tema moneta unica, tac il referendum consultivo, perché come abbiamo visto solo con un referendum alle porte si può fare informazione. Infatti i giornali sono letteralmente infarciti di articoli pro e contro le trivellazioni. Ora, io un libro di Grillo ove spiegava per filo e per segno perché essere contro il TAV ce l'ho avuto tra le mani in libreria, quindi se per esprimere una posizione chiara e inequivocabile contro l'euro e i trattati ti nascondi dietro un improbabile referendum, risulta chiaro quanto c'è di veramente alternativo dietro siryza. Ah no, podemos. Maledetto t9: m5s. Ecco.
      Chiedo perdono per le ovvietà espresse

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    6. Morto un Casaleggio se ne fa un altro.

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    7. Buoni argomenti, Marvin.
      En passant :
      "io ti ho fatto salire senatore/deputato/consigliere ecc. tu voti quello che io (la rete?) decido per te. PErchè sennò sei un traditore e se non lo fai ti faccio causa, ti espello dal movimento, e se cade il Parlamento non mangi più perchè non ti ricandito."

      E senza chiamare in causa Kelsen, bisognerà ammettere qualche difettuccio alle leggi elettorali che permettono le ricandidature successive.
      A quanto se ne sa il politico di professione dà il meglio di sé da pensionato dismesso...

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    8. @marvin in realtà la mia risposta precedente era per il prof. (sono state approvate insieme, non avevo letto il tuo). Sulla tua ultima, "Mi spiego: per te il dissenso organizzato M5S è utile alla liberazione dell'Italia"

      Assolutamente no. Forse mi sono spiegato male o forse hai letto male tu, ma io penso che il M5S sia stato e sia non solo NON utile, ma addirittura dannoso (dando sostanzialmente una mano a Renzi quando serviva, direttamente o come spauracchio per non andare a votare) e che quindi se tutto rimane così è male, ma che la sua eventuale disintegrazione, lungi da aprire alla possibile liberazione di forze utili (tesi di Alberto), sarà ugualmente inutile o dannosa.

      Gli equilibri politici, intendendosi delle forze all'interno del parlamento, cambierebbero eccome e la cosa, in ogni caso, avrebbe conseguenze: immagina (e non è irrealistico) un parlamento in cui il PD arrivi per coincidenza di fattori ai due terzi e possa cambiare la costituzione senza passare per referendum (cosa già successa recentemente in Ungheria, anche qui lascio ai singoli il giudizio sul merito ed i risultati). Magari non cambierebbero le finalità dell'azione, ma i metodi e la velocità -più o meno veloci, più o meno diluiti, più o meno diretti- credo proprio di si.

      Insomma, i grillini come sono sono un male, un parlamento futuro con grillini scomparsi o ridimensionati e con le condizioni attuali delle altre forze è anche un male. In questo dissentivo con il prof. che, mi sembra, dicesse che i grillini rimarranno quelli che sono (inutili e dannosi, ma lui l'ha detto e quindi win) oppure si disintegreranno ed almeno una parte tornerà utile (win). Ecco, sul primo dissento nel senso che secondo me cambieranno disintegrandosi e se succedesse, io sono comunque pessimista sul fatto che ne verrebbe qualcosa di buono.

      Sono sul pessimismo cosmico, insomma.

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    9. comprendo la tua posizione guido, ma continuo a non condividerla. la elite (non la base) del m5s ha sistematicamente impedito la elaborazione e seria diffusione di un dibattito argomentato sui mali dell'euro e dell'europa ue. Neppure mi sento comodo, in democrazia, a mettermi nelle mani di una (o due) sola persona sperando che non mi tradiscano avendo io votato non prr un progetto che mi eappresenta o un partito in cui conto qualcosa, ma per uno in cui semplicemente non esisto solo perche e' il male minore. io credo piuttosto che se una cosa e un male la sua asportazione non fa sorgere un male piu grande. la letamafloranza, proprieta che permette ai fiori di nascere dal letame, ha applicazione in botanica e nella canzone d'autore ma poi basta

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    10. "io credo piuttosto che se una cosa e un male la sua asportazione non fa sorgere un male piu grande"

      Mi tocca dissentire: Gheddafi, Saddam Hussein, Assad se fosse stato eliminato come nei piani un anno fa... in politica (comein altre cose d'altronde) ci sono mali minori e mali maggiori, addirittura mali necessari.

      Comunque, scivolo nell'OT e chiudo. alla fin fine, fra 6-12 mesi vedremo come sarà andata, suppongo.

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    11. "Secondo me il M5S è assolutamente vitale per il PD: evita che il suo bacino elettorale (operai, immigrati naturalizzati, ceti socialmente deboli) frustrati da un partito che non li rappresenta si uniscano in gruppi più organizzati, democratici e coerenti. Partiti, movimenti o sindacati strutturati, composti da gente che abbia una seria esperienza politica ed istituzionale alle spalle, oppure semplicemente che passino al bando anarchico, con lievi problemi di ordine pubblico. Quello che ti sto dicendo è che il M5S (ma lo noti anche tu, benchè ne trai delle conclusioni non lineari) è utile, utilissimo al potere, per evitare che si formi una vera opinione anti eurista (come moneta, come organizzazione internazionale e come elite al comando)"

      "Secondo me il M5S è assolutamente vitale per il PD: evita che il suo bacino elettorale (operai, immigrati naturalizzati, ceti socialmente deboli) frustrati da un partito che non li rappresenta si uniscano in gruppi più organizzati, democratici e coerenti. Partiti, movimenti o sindacati strutturati, composti da gente che abbia una seria esperienza politica ed istituzionale alle spalle, oppure semplicemente che passino al bando anarchico, con lievi problemi di ordine pubblico. Quello che ti sto dicendo è che il M5S (ma lo noti anche tu, benchè ne trai delle conclusioni non lineari) è utile, utilissimo al potere, per evitare che si formi una vera opinione anti eurista (come moneta, come organizzazione internazionale e come elite al comando)"

      È bellissimo non sentirsi soli. Grazie Marvin Dertliu!

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  6. Ma anche io ho pensato subito alle implicazioni politiche appena letta la notizia (che tristezza); ma sono più ottimista di li professore, forse arriverà davvero un cambio di rotta a questo punto, non immediato magari, ma arriverà.

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  7. Herder, lo storico tedesco, scriveva che nonostante le contingenze, alla fine l'elemento spirituale sarà sempre destinato a prevalere. Ciò che è bello, sano, giusto è proprio dell'uomo, come la libertà: soffocare queste proprietà è smentire la natura umana, che poi si ribella. Lo stesso succede con l'economia che siccome si comporta come l'uomo medio razionale (malevola!) non si piega alle assurde regole che uniscono in un fraterno abbraccio il lupo e l'agnello, gli uroni e i mohicani, l'algonchino e il samoiedo, la distruzione di domanda e il pieno impiego.
    Ricordo le ultime pagine di Guerra e Pace, quando con uno sguardo dall'alto agli eventi della Campagna di Russia, Tolstoy - che pure ama soffermarsi sulle vicende dei singoli - vede nel succedersi degli eventi come un fiume, un fiume che fa il suo corso e sul quale l'azione dei grandi personaggi storici incide, ma non determina.
    Vedevo in rete le immagini delle proteste di Parigi, con la folla diretta a casa del Primo Ministro Valls a chiedere conto, come ai tempi del 1789, e come ognuno dovrebbe fare a casa propria e mi sono chiesto: con lider diversi questa Unione Europea avrebbe prosperato? In verità non lo credo. Non è la pochezza dei vari Valls, Hollande, Renzi, Monti, Letta, Dijsselbloem, Merkel ad avere causato il problema, essi ne sono la conseguenza. La conseguenza di una corrente, animata da intenti imperialistici di reductio ad unum a tutto vantaggio del capitale, della quale sono stati come certe bottiglie vuote che spuntano a galla, più o meno importanti, più o meno gallegianti. Se domani in Spagna si forma un Governo di sinistra, non cambia niente; se in Germania il proprio partito di appartenenza fa le scarpe alla Merkel, non cambia niente. Chiunque salga al potere non fa differenza: le basi solidissime della decisione politica di fondo europea, sono state solidissimamente scolpite nei Trattati e - cosa ben piú importante - nelle Direzioni Generali della Commissione, del Fondo Salva Banche, della BCE e in generale della burocrazia europea.
    Sappiamo come vanno a finire queste solidissime costruzioni quando sono fondate sul nulla, e se lo abbiamo dimenticato, Alberto ce l'ha ricordato più volte ma preferisco ancora credere alla necessità di dotarsi di buoni negoziatori piuttosto che di buoni eserciti. Ma comunque sia, se dovessimo ammirare le macerie della città distrutta dalla cima di una collina come il Dottor Zivago di Pasternak, oppure tornare alla corrente della Storia reimmersi in una vita finalmente normale, l'elemento spirituale di Herder uscirà trionfatore.
    S'era detto che non poteva durare a lungo, e non durerà.
    Grazie Professore

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  8. ... Non ho mai capito perché i 5s non diano più rilievo al loro pensiero sull' euro. Anzi lo so. Perché è un tema caro alla lega e politicamente meglio non mischiarsi. Peccato.

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    1. Alberto centra nulla la lega, semplicemente perchè Casaleggio era un europeista!!!

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    2. Due ragioni: la prima è proprio quella dell'antagonismo con la Lega; la seconda è che i 5s sono nati contro la cosiddetta "casta". Quindi è un po' difficle per loro prendere una strada che non sia nel DNA originario. L'eurismo di Casaleggio secondo me non c'entra granché. Come ho già scritto altre volte, diffido del complottismo. Poi, se si vuole esser "sofisticati", si può parlare di eurismo funzionale... ma come vale per tantissimi italiani che hanno scarsa consapevolezza della realtà europea. Dopo anni di propaganda eurista non volete che ci sia un problema di consapevolezza? E cosa pretendente quindi da un “movimento” che ha radici abbastanza “povere”? Quindi o la gente capita da queste parti (come fu per me) e digerisce certe e non superficialmente, oppure... sfoga la sua rabbia assieme ai 5s.

      p.s.: io sono capitato qui dopo aver sentito il professore sullo streaming grillino... o dopo averlo letto? Non ricordo.

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    3. più che europeista direi eurista ed in piena sintonia con il sionismo di oltreoceano.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Si evince che siete approdati da poco in questo blog!!!

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    6. Morte, immortalità e storia

      http://goofynomics.blogspot.it/2016/04/morte-immortalita-e-storia.html

      "Noi possiamo solo continuare a fare opera di testimonianza. Le nostre valutazioni le terremo per noi, e guarderemo avanti, al futuro dei nostri figli."


      https://www.youtube.com/watch?v=QTFXPvwo2X8


      Grazie Prof.

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    7. Capisco che qui nessuno da credito all'idea che le convinzioni di Casaleggio, magari mutate nel tempo (questo dubbio non ce lo vogliamo fugare?), non fossero fondamentali per schierare l'intero m5s da una parte o dall'altra sul fronte eurista (uno schiermento sicuramente compatto?). Del resto il fatto che continuassero a dire che dovevano decidere gli italiani non aveva alcun effetto sulle convinzioni dei simpatizzanti grillini. Anzi, come ben sappiamo da tanta propaganda piddina, i grillini sono semplicemente lobotomizzati telecomandati con apposito microchip ortodottero-compatibile. Ovviamente abbiamo già emesso il verdetto storico sulla manifesta malvagità di tale personaggio e dei suoi accoliti, quindi sull'impossibilità di trarne qualcosa di buono dal loro operato... o forse ho capito male io.

      @Antonio se ti riferisci pure a me, io sono qui da qualche anno

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    8. Scusa giuffrida... Non mi piace citare da Wiki ma guarda ...https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_monetario_europeo
      Le oscillazioni devono essere controllate per chi è in Europa e ha moneta diversa... Dai ragazzi spiegatemi bene se potete!!!!

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    9. Che c'entra questo col discorso Lega vs. 5 stelle? Comunque, chi è qui e ha letto libri e sezione "Per cominciare" dovrebbe poterti rispondere. Certo che tu ne sai un po' pochino, ma questo non è un male: tutto dipende dall'atteggiamento. Hai cominciato facendo quello che la sapeva lunga...

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    10. ... Si ineffetti la so lunga anche se non sono un economista:)))) .. Ma sono un po come l ispettore colombo ... Chiedo cose che sembrano banali e poi sferro la domanda vera..Sono domande semplici che vengono fatte da persone semplici e se di ha una risposta altrettanto semplice avremmo guadagnato un po tutti. Lo so ti fa incazz perché ho cit Wiki ok convengo. Ma la domanda permane. I paesi come la Polonia hanno una loro moneta pur essendo nell' Unione. La domanda è': la moneta polacca ha un limite di oscillazione rispetto all' euro ? Anche a me sembra una minch e come si sa il valore della moneta lo fa il mercato.... E allora perché su Wiki dicono sta fesseria? ...

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    11. Ok ok su Wiki parlano semplicemente di Sme ...ok scusate ... Insomma la moneta Polonia rimane quindi un differenziale senza limiti di oscillazione giusto ? Anche a me diversamente sembrerebbe una boiata ...

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    12. Alberto, perdonami ma ti stai dando dello sprovveduto da solo. Continuo a non capire cosa c'entri l'ERM2 (eventualmente) e il suo funzionamento con la tua "geniale intuizione" politica secondo cui i 5 stelle non darebbero peso all'euro perché glie ne dà la Lega. Su questo punto mi limito a osservare che l'eurismo dei vertici ortotteri ci era chiaro quando la lega giocava ancora con le ampolle di acqua del Po: quindi il tuo ragionamento vale quanto un'ampolla di acqua del Po (o quanto te). Sul secondo punto, benvenuto in un blog dove le persone prima fanno un percorso di approfondimento (sezione "Per cominciare") e poi parlano, e in generale sono in grado di usare google per trovarsi una serie del tasso di cambio. Nei miei libri è spiegato per filo e per segno cosa ha fatto la Polonia, ed è spiegato anche nel blog. Se non sai usare Google non sei il tenente Colombo: sei il tenente Fagiano, quindi abbassa le penne. Ti perdono solo se hai meno di 25 anni, altrimenti ti consiglio uno specialista e ti segnalo che il tuo contributo alla discussione qui non ci interessa.

      Pensaci. Per ora sei fuori.

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    13. mi scuso ha ragione sono fuori tema sulla Polonia. Mi scuso per la battuta e la ringrazio per le indicazioni. Per quanto riguarda m5s quanto dicevo e non mi pare fossi il solo, non è assolutamente una trovata geniale ma è un 'evidenza che i partiti puntino su temi che possano dare loro una' identità e li possano contraddistinguere a livello popolare. Il movimento a livello popolare e' riconosciuto per la sua lotta per il reddito di cittadinanza e lotta alla corruzione... ( non che condivida ma è rappresenta la loro immagine ) ... Al di là del fatto che ritengano giusto o sbagliato la lotta contro l' euro ( anche se almeno esteriormente di battista si è e' espresso chiaramente contro l' euro)e' impensabile al momento che la condividano in ogni caso Tale lotta. Purtroppo (ripeto non lo
      Condivido) regalerebbero voti alla lega e politicamente per loro al momento sarebbe controproducente. Poi forse mi sbaglio e in fondo il m5 s e' veramente per più Europa.... Ma non mi sembrano l abbiano espresso direttamente. Questa è' l' evidenza se vogliamo esteriore è superficiale e mi pare sia quella che arriva per buona parte della popolazione tramite la pessima informazione che c'è. Grazie

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  9. E purtroppo ha ragione, m5 di ora era già oltre Casaleggio, un partito estremamente elitario, la linea politica decisa dai non eletti del vertice, reso non scalabile e perciò non modificabile dalla base la quale può solo cianciare su temi locali ma mai su temi nazionali o europei, orientato ai media ma usati per bloccare la democrazia dal basso all'interno dei meeting up non certo per aiutarla visto che la fedeltà degli eletti non è verso i meetup ma verso esclusivamente il programma. Sostanzialmente il movimento più fascista mai pensato e realizzato nella storia.

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    1. sono dei fascisti ha ragione infatti non hanno difeso la costituzione , non difendono il popolo contro gli affari dei banchieri e i regali che il governo di sinistra gli ha fatto,e poi Grillo è il capo indiscusso e infatti si è candidato a diventare il presidente del consiglio nel caso il movimento vincesse le elezioni , spero che si sia capita l'ironia e dico che il movimento è ben lontano dall'essere perfetto e magari sulle scelte economiche può anche non avere le idee ben chiare ma resta l'unica forza onesta e coerente che l'Italia ha

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    2. Coerente? Quasi come Tsipras.
      E non avere le idee chiare ma essere onesti (crediamoci) non e' bene se ti candidi a governare. Di battipugnisti a brussels ne ho visti troppi. Non credi sia tardi per non avere ancora le idee chiare?
      In realta' sono un movimento eurista ai vertici e confuso alla base. Il che ne fa un movimento eurista.

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    3. Sono onesti per adesso, anche perché non hanno mai avuto le mani nella marmellata. Mi auguro di cuore che si conservino tali.

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    4. coerente? uno vale uno, democrazia dal basso? provi a introdurre un tema a sua scelta a livello regionale, nazionale e stia a vedere chi decide di cosa si parla e come se ne parla e sopratutto come viene presa la decisione poi parliamo del concetto di democrazia. Aggiungo comunque che a parte questa cosa da poco, il popolo degli attivisti è meraviglioso (senza ironia) peccato che in pochi hanno capito che gli eletti non hanno nessun obbligo od interesse a seguire la linea politica dettata dai meet-up che sono paragonabili ad un mero comitato elettorale in caso di elezioni ed un comitato civico dedicati ai problemi locali quando al di fuori del periodo (pensiero di Fico, non creda me .... glielo chieda direttamente)

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  10. Sit ei terra levis.
    Per i 5s vedo bene Di Maio,o un altro come lui.Intervistato un paio di settimane fa sul tema euro,posizione personale e del movimento,il nostro ha parlato cinque minuti filati senza far trapelare assolutamente niente.Un cavallo di razza.

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    1. A proposito del problema U€ ha esattamente detto questo "La nostra posizione non è netta, ma è precisa" , ottimo stato confusionale, per non dire dell'eventuale atteggiamento ricattatorio che dovremmo tenere con la Ue per ottenere qualcosa che al momento non ci viene dato (minacciare l'uscita tipo Brexit). Amenità varie di basso livello.

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  11. Speriamo che chi la pensa come come Lei dott.Bagnai (io in primis) di sbagliarci , in nome di quella liberazione che ha assolutamente bisogno la nostra Nazione,la nostra Patria. Peccato che non sia stato suo allievo,ma la seguo sempre. Cordiali saluti

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Mi scuso soprattutto con Alberto (per il tempo perso), ma ho preferito cancellare perché c'erano alcuni passaggi che rileggendoli forse potevano essere fraintesi (solo per questo).
      Concordo comunque con quanto ha scritto Bagnai.

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  13. di Dario Fo

    Quando si parla di Gianroberto i giornalisti tendono a classificarlo quasi subito come l’ideologo, il guru, del MoVimento 5 Stelle. È la definizione più banale e ovvia che si possa pensare. Bisogna partire da un fatto importante, la sua cultura. Era un uomo di una conoscenza straordinaria, leggeva tutto quello che riteneva fosse importante sapere, faceva collegamenti molto acuti fra i vari testi e aveva un modo di esprimersi riguardo alle diverse situazioni mai banale e prevedibile. Mi capitava spesso di chiedere se avesse letto dei particolari libri che ritenevo importanti, e non azzeccavo mai un documento che lui non conoscesse già, tanto che un giorno gli ho detto: “Ascolta, fai più presto a dirmi quello che non conosci, così non mi metti più in imbarazzo”.
    Spesso diceva che era impreparato a dare un giudizio su certi argomenti, e questo denota una modestia, un’umiltà che è difficile trovare nell’ambiente della politica comune.
    Un altro tratto del suo carattere che posso testimoniare è la generosità nel modo di comportarsi, specie di fronte ad alcuni momenti tragici della vita del nostro paese.
    Inoltre evitava le dichiarazioni roboanti e preferiva analizzare prima di definire.
    Quando gli chiedevo notizie sulla sua salute cercava di non dare molto peso al problema, diceva: “Sì, non va tanto bene ma speriamo di migliorare”.
    A me, personalmente, manca molto. È un baratro nella mia memoria.
    La sua scomparsa è una perdita gigantesca per il Movimento, e non so immaginare quali conseguenze possano verificarsi, ma sono certo che le persone straordinarie che ne fanno parte, specie i giovani dell’ultima generazione, saranno in grado di proseguire sulla giusta via.

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    1. Apperò che coccodrillo... il castacricca che'l bel mondo lega d'un sol afflato.

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  14. ...morto un gatekeeper se ne fa un altro ?

    Quindi è un test cruciale - vedremo lo stato dell'unione su questo, e potremo stimare i tempi scala, forse.

    Intanto Mattarella: “Politico appassionato e innovativo”.

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    1. Il commento di Sergio "Montblanc" Mattarella la dice lunga, molto lunga...

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  15. So già che come al solito i fatti le daranno ragione, quindi non mi illudo.

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  16. Anche questa volta, vedremo tutti l'ingiustizia trovare inciampo nei propri passi; perché disperare nell'avere torto?

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  17. Se Casaleggio era il freno che teneva a bada la volontà di riprendersi la moneta, doveva avere tanto potere da riuscire a tenere a bada tutto il movimento dal basso, un ossimoro rispetto allo slogan "uno vale uno".

    Ora non resta che aspettare e capire se hanno mentito sulla libertà all'interno del M5S, oppure se la loro coerenza darà ragione al prof.

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  18. “La mia sovranità nazionale non la regalo a nessuno. Il mio bisnonno è morto sul Piave. Mio nonno ha fatto per tre anni il partigiano. La mia sovranità devono venire a prendersela, ma non con una lettera della Bce. Devono venire con le armi, come hanno fatto una volta”. (Gianroberto Casaleggio, ottobre 2014, dal palco del Circo Massimo a Roma per Italia 5 Stelle).
    E' vero che Casaleggio è stato contro l'uscita dall'euro, come lo è stato Grillo per un periodo di tempo. Poi le idee sono cambiate.
    Speriamo proprio che, solo per stavolta, il Professore abbia torto.

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    1. "Poi le idee sono cambiate" in modo confuso.

      Io sono arrivato tardi, ma Dio Santo, qui c'era tutto, lebbasi, la verità, un gruppo incredibile di teste, un vero e potente supporto tecnico professionale scientifico. Umanità.

      Bastava solo dire la verità e sarebbe stato dirompente.
      "E ora non cambierà niente".
      https://www.youtube.com/watch?v=kGLjWO4yWck&feature=youtu.be&a

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  19. Penso che il seme del suo pensiero sia stato piantato in troppe menti e. se è vero che è più facile fregare una persona che fargli cambiare idea, il movimento andrà avanti per la sua strada a fare danni.

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  20. Quandi bambini greci vale un Casaleggio?

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  21. La vostra preoccupazione e' i grillini siano il nuovo Tsipras? Cioe' un movimento che fara' battaglia su sprechi e tagli alla spesa, ma incapace di gestire il nodo principale, la crisi dell'Euro?

    Grazie.

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    1. Francesco, quello mi pare evidente ed è il "danno emergente": l'impoverimento del dibattito.
      Purtroppo c'è un "lucro cessante", ovvero la statuizione di ostacoli oggettivi (gatekeeping dovrebbe significare questo, credo): impossessandosi, o occupando, le posizioni che sarebbero anti-euriste, con strumenti giuridici (il referendum) e strategici (il piano B) sostanzialmente sbagliati, priva di energie (o di massa, si può dire? è fisica alla fine...) le istanze più "attente" al problema, diciamo.

      Fermo restando il cordoglio per la famiglia, che ha perso un uomo, la mente politica, non mi mancherà.

      Emilio

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  22. Gentile professore, oggi i giornali si sono divertiti a fare alcune disamine/speculazioni riguardo il ruolo che potrà avere il figlio di Gianroberto all'interno del movimento come possibile successore del padre. Un altro "prestigioso" bocconiano. Ne sentivamo proprio la mancanza dopo i vari Padoa Schioppa, Monti, Alesina, Serra e Saccomanni di cui ormai tutti conosciamo le peripezie. A occhio e croce la sua previsione riguardo un possibile cambio di rotta del movimento verso i problemi "reali" che affliggono il paese sembra ovvia date le premesse.

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  23. Chi disse (io lo dico in modo approssimativo)
    "abbiamo il pilota automatico"?

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    1. Mario Draghi, sul controllo della politica fiscale italiana. In effetti la Casaleggio Associati Srl non risulta in liquidazione...

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  24. RIP, se lo merita.
    Per quanto riguarda il cambiamento innanzi tutto servono i voti, senza quelli comanda pinocchio.
    Quindi il 17, zaino (con tessera elettorale e carta di identità) in spalla ed andiamo a dare la sveglia (sempre a pinocchio).

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  25. Concordo con tutto quello che dice il Prof. Però, ho qualche dubbio sulla sua posizione sui M5S. Personalmente credo che il M5S potrebbe riservare delle sorprese se andasse al governo.
    Per realizzare anche solo una minima parte di quello che promette, deve uscire dall'euro (magari malgrado quello che pensano adesso i suoi componenti).
    Se non lo fa, finisce. E con lui finisce l'ultimo gatekeeper italiano.

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    1. si ci farebbe fare default restando nell' euro la cosa peggiore che possa succedere,a quel punto non arriva la troika ma direttamente i marines

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    2. Pero' faremmo default onestamente, e dopo lacrime, sangue, fallimenti e patrimoniali. Vuoi mettere, rispetto al PD?. Onesta', onesta' chacha cha.!!!

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    3. Boh, io, perso per perso, una prova la farei!

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    4. A meno che, come talvolta si è ventilato qui, non si formi il partito del Prof.
      Allora, sarebbe un altro discorso.

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  26. Comunque il M5S fa esattamente quello che fecero le liste civiche nei comuni d' Italia: riportare all'attenzione dei cittadini la politica spezzando spesso le logiche spartitorie dei partiti. Detto questo, molte volte qui ho letto che il loro "accanimento" sull'utilizzo disinvolto fatto in passato dei partiti delle casse dello Stato, è sostanzialmente irrilevante ai fini di un politica di risanamento nazionale e spesso si indica il Giappone come esempio. Sono questioni dette e stradette che sotto il profilo economico, grazie a Bagnai, ci sono diventate ineccepibili e capaci di farci guardare altrove: verso cioè le dinamiche strumentali che il cambio fisso ha scatenato e le "opportunità" che gli altri paesi stanno utilizzando in senso sostanzialmente anti unione. Io però insisto a dire che l'obiezione contro il luogo comune del "se sono magnati tutto" non è scontata e non coglie sempre in pieno la questione che ci sta sotto. In altri termini dico che se una politica nazionale è quella del "magnarsi tutto", sarà anche irrilevante sotto il profilo di politica economica ma è deleteria in senso assoluto nell'impedire che una classe politica porti al centro del proprio interesse l'attenzione verso quelle riflessioni e prese di posizioni decisive per impedire che un Pese venga trascinato nel baratro attuale . Non so se mi sono spiegato: una opzione anti europeista come viene elaborata ineccepibilmente qui, non può che passare prima di tutto al risanamento di un classe politica che sia in grado di recepirla. E qui il M5S e la forza innovatrice di Casaleggio, sia pure per un pezzo del percorso, ritengo che ci sia e gli vada riconosciuto.

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  27. Pinocchio star facendo fuori le istituzioni...

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  28. Il M5S è allo sbando, son passati da "azzo" a a Lannutti (!), sono stati presi per il culo alla grande, li avevo avvertiti. Ora che volete?

    Alberto Bagnai 27 lug 2014

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    1. E mettilo, il link: https://twitter.com/albertobagnai/status/493509820293873665. Però non mi sembra rispettoso in questo giorno ricordare il male che è stato fatto. Ci sarà tempo e modo. La mia sfiducia in un possibile cambiamento è motivata da questa opera assidua di disinformazione. Smontarla ormai è impossibile anche a chi l'ha messa in opera e anche se lo volesse. Ma perché dobbiamo parlarne oggi? Ormai il danno è fatto, ed è irreversibile, come la morte. Guardiamo avanti.


      Lannutti! Ma vi rendete conto?...

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  29. Mi permetto di intervenire, anche se forse non mi crederete.
    Casaleggio nel M5S era il più convinto assertore dell'uscita dall'euro, dedicò per mesi le sue energie alla raccolta di firme per il referendum, promettendo di portare "milioni di firme" in Parlamento per forzare la mano.

    Malgrado l'impegno profuso da lui, dal blog e dagli attivisti, il risultato furono poche decine di migliaia di firme. Semplicemente, la gente per la strada rifiutava di firmare per uscire dalla moneta. Casaleggio si limitò a prenderne atto: gli italiani non vogliono, almeno per ora. Nel suo pensiero (che in questo caso non condivido), non si devono prendere decisioni passando sopra la testa e la volontà della gente.

    Il problema ora è che lui -contrariamente a quel che qui ritenete- era proprio quello più convinto. Chi ora ambisce a ruoli di governo, invece, sa che deve andarci molto più col si bemolle. Insomma: Casaleggio è stata l'occasione migliore nel M5S per uscire dall'euro.

    Adesso restano i parlamentari europei, sono molto in gamba e hanno le idee molto chiare in proposito. Una chance a Zanni e Valli gliela darei.

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    1. Ma vattene, va! Rispetto per il dolore dei vivi, ma qui non dimentichiamo la disinformazione profusa a piene mani. Nessuno ha chiesto scusa. Zanni e Valli si atteggiavano a eretici: ora nessuno (in teoria, nella loro teoria) gli fa ombra. È il loro momento. Cristina: è morto un uomo, che era comunque di valore, perché altrimenti non ne staremmo parlando. Fammi la cortesia di andare altrove ad assassinare la verità.

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    2. Cristina perdonami, ma da ortottero devo smentirti.
      Almeno fino alle Europee del 2014, Casaleggio è stato il freno europeista del M5S, confermato anche dalle parole di Grillo sul palco di San Giovanni.
      «Nel M5s abbiamo idee diverse sull'euro. Io sono per uscire, Casaleggio per restare» (Il Sole 24 Ore 23/05/14)
      "L’euro è un problema non in sé, ma per come viene gestito" (da un'intervista al FQ aprile 2014)

      E' vero che a partire da Italia 5 Stelle di Roma (ottobre 2014) e l'avvio della raccolta firme per il referendum sull'uscita dall'euro, ci sono elementi per dire che anche Casaleggio si sia convinto sulla necessità dell'uscita.

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    3. I panni sporchi si lavano in famiglia. Constato che non siete d'accordo nemmeno fra voi e vi fornisco tutto lo spazio che volete per chiarirvi. Io mi attengo alle evidenze, come da post successivo (se volete, potete proseguire lì).

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  30. Non ho scritto "mie opinioni" o "quel che penZo" o "me l'ha detto mi cuggino". Ho scritto cose che so per certe da fonte diretta. E per diretta intendo diretta.
    Poi se mi banni da TW di nuovo va bene, non sono tipo che disprezza battere un record. ;-)

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    1. Sta fonte diretta chi sarebbe? il cuggino di Casaleggio?

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    2. E la fonte diretta diretta chi sarebbe? Il cuggino di Casaleggio?

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  31. Qualche mese fa scrissi questo post a proposito del M5S. La recente investitura di Luigi Di Maio a concorrere alla carica di Presidente del Consiglio, mi pare una sostanziale conferma.

    Il futuro del M5S lo interpreto in chiave eurocentrica.
    La base del movimento, politicamente impreparata e smarrita, si stringerà attorno ai politici più carismatici e capaci: i Di Maio, i Di Battista, ecc. I quali però sono anch’essi politicamente impreparati a guidare il movimento. Si potrebbe pensare che ciò provocherà la fine del movimento per manifesta incapacità, ma non credo che finirà così.
    Le forze europeiste al momento hanno due assi nella manica per convogliare consenso: il PD nel braccio destro ed il M5S nel sinistro. Pur consapevoli della malattia di Casaleggio, hanno comunque puntato su Di Maio. Un caso? Non credo. Il PD è un partito lacerato al suo interno, che esprime l’attuale Presidente del Consiglio in avanzato stato di usura da austerità. Un buon giocatore non rinuncerebbe a calare l’asso del M5S.
    Sono convinto che il M5S riceverà gli aiuti necessari affinché resti sufficientemente coeso e capace di intercettare il malcontento di coloro che in buona fede, ed ingenuamente, cercano una alternativa alle politiche di austerità. Inoltre, un premierato pentastellato sarabbe salutato con favore dai tanti militanti ed elettori del PD che da tempo incoraggiano una collaborazione o una alleanza di scopo per contenere le destre. Insomma, i numeri per governare dovrebbero esserci in Parlamento.

    Casaleggio è riuscito dal nulla a creare una forza politica che si è imposta come il primo partito a livello nazionale. Impresa che anche solo pochi anni fa, pareva impossibile. Onore all’uomo, scuramente di valore. Cordoglio ai famigliari. Alla eredità politica però è meglio rinunciare.

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    1. "Casaleggio è riuscito dal nulla a creare una forza politica che si è imposta come il primo partito a livello nazionale."

      Ma non e' stato originale.
      Il copione e' del 1946.
      Tra qualche anno non ce ne ricorderemo piu' di lui, di Frillo e del movinmento.

      https://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell'Uomo_Qualunque

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    2. Ecco, bravo Luca Cellai! Quel che ha fatto il nostro è stato già fatto in passato, e nessuno però se ne ricorda.
      La vera impresa degna di nota in questi anni è stato il Leicester di Ranieri. Quest'uomo sì, che entrerà nei libri di storia (Ranieri intendo)

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    3. "Casaleggio è riuscito dal nulla a creare una forza politica che si è imposta come il primo partito a livello nazionale."

      Ad onor del vero, la cosa era riuscita a Berlusconi, con percentuali superiori (42,8%) ed andando (brevemente) al Governo, cosa fallita dai Grillini.

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    4. Si però Berlu c'aveva messo soldi e TV (la sua).
      Diciamo che era leggermente avvantaggiato.

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    5. Non ti preoccupare, fra vent'anni si scoprirà che, se non TV, qualcuno aveva messo soldi e contatti nel M5S. Nulla si crea dal nulla, sopratutto in politica ed io non credo nel mito della creazione primigenia nella Bibbia (almeno, in senso letterale), figurati quella degli ortotteri.

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    6. Tutte opinioni basate su nulla di concreto, naturalmente!
      Io voglio vederli all'azione. Tanto l'alternativa sarebbero pd, PDL. Boeri, ecc..

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    7. Berlusconi la forza politica non l'ha costruita dal nulla. Ha assemblato componenti politiche socialiste e democristiane preesistenti: una bella base di partenza.

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    8. Se è per questo la basa di partenza degli ortotteri sono stati gli antricontroberluscoboicottari prevalentemente in uscita da PD e Sinistra.

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  32. Stamani l' ascoltatore di prima pagina che aveva segnalato Alberto, ha richiamato (tempo circa 25' 00" ma ancora nn c'è l' audio sul sito) attaccando in modo molto ficcante Casaleggio come raccordo con i poteri europei e mondiali.
    Poi volevo far presente l' intervento di Alberto, come al solito strepitoso, nel GR successivo, sui motivi del flop del fondo interbancario e le solite discriminazioni UEM nei ns riguardi. Ho pensato: ma allora stanno cambiando un po' di cose in modo importante", cosa che è vera. Poi è arrivato Fabio Sdogati su Brexit e mi ha rovinato la colazione; la madre dei maniscalco-economisti è ancora molto fertile!

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  33. Ho già commentato che la vedo come il Prof. ma ieri i morti sono stati 2 il primo umanamente mi addolora molto , tra l'altro penso che una persona intelligente che sa che la sua fine è imminente se sbaglia lo fa per convinzione e non in malafede , sul secondo funerale deciso ieri invece li la rabbia aumenta : andare in giro per il mondo con l'aereo-grande a svendere pezzi dando come garanzia il portare lo Stato a REGIME modificando la costituzione , convincendo in questo modo che l'investimento sarà certamente molto remunerativo, che tanto la popolazione è solamente una massa di poveri ignoranti teleguidati e di li a poco sottoposti al nuovo regime che avanza , vorrei sbagliarmi anche su questo ...

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  34. gentile Dottor Bagnai vorrei un suo parere su questo fatto del Quaestio Capita Management / fondo Atlante creato come "pronto soccorso" del sistema bancario italiano. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/12/banche-le-gambe-molli-di-atlante-il-fondo-dalla-scarsa-logica-di-mercato-che-dovrebbe-sostenere-gli-istituti/2630989/ grazie.

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    1. Dal profilo twitter del nostro:

      1) Che ne pensa? CLICK.

      2) Guarda che dicono di te! CLICK. 3) Stampare moneta! CLICK. 4) Scienza... CLICK. Insomma: CLICK.

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    2. Potremmo intervistare i malcapitati e scrivere un libro. Ho gia' in mente il titolo: "La mia vita dopo il click".

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