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venerdì 24 gennaio 2014

Assolto!






Il Signore ha voluto accogliere la mia preghiera, il che, da parte sua, è stato un gesto particolarmente fair, considerando che delle cinque note der Palla due erano in religione.

Comunque io a 'sto liceo der pentamestre (che è più lungo di un tetramestre e più corto di un esamestre, come sapete) una cosa da dire ce l'avrei:





Vediamo come va a fini'...

51 commenti:

  1. E' che non conoscono l'etimismo delle parole.
    Immagino che l'attenuante del genitore 2 che professa la ribellione all'autorità sia stata decisiva.

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  2. ... e comunque c'era sempre l'indulto in arrivo ... :)

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  3. OT Magari potrebbe avvisare un po' di gente su twitter di votare il sondaggio sul blog di Grillo....

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    1. Vedi la bandiera del post? Se uno oggi sta ancora a far sondaggi, meglio non regalargli un clic. Caro ortotterone, giamaica...

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    2. Tanto per apprezzarne il valore, i primi cinque posti sono:
      1 corruzzzzzione
      2 castabruttacattiva
      3 burocraziaimproduttiva
      4 informazione ladra etc etc (ci può stare)
      5 mafiacamorrandrangheta

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    3. L'euro come causa di tutti i mali è già al 3 posto. Ce potemo sta

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    4. dai...lo so era già un risultato per noi che l'avessero inserito nelle possibili risposte... Siamo al 4° posto!

      Scusate tutti non lo faccio piu!!
      Mi ingoio 2 euro per punizione.

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    5. Ricetta di telegiornale della mattina:

      - Problemi dell'economia Argentina
      - Il sangue versato pro l'UE a Kiev
      - I messaggi di Draghi a Davos
      - Storie di corruzione q.b.

      se aspettiamo di vedere la verità affermata in un sondaggio...


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    6. Boh, io un clic gliel'ho regalato, tanto per dare un'occhiata.

      La sezione più interessante è "Altro", in cui il voto espresso ha per cornice una riflessione personale. In summa:
      - ci sono gli autoflagellanti con "è tutta colpa dell'italiano";
      - i saPonaroli, col "decadimento di icostumi e di listruzZzione" e "de liducazzzione civvvica";
      - i "torquemaderos", noti crìminodietrologi che con tre K (Ka$tKriKorruzzzione) marchiano a priori i loro sospetti, perché costituisce certezza di colpevolezza la "speculazione di reato".

      E' un virus preoccupante, soprattutto perché più l'infezione è in stadio avanzato e più prevale la logica grilliota:
      - se il male è 'A(kasta) e io so di essere GP (gente pebbene, no pepeG), allora IO sono il bene;
      - il compito del bene è di sconfiggere il male, attraverso un immovimento d'abbbasso;
      - ergo, ibbbene è immmovimento dabbbasso daagggente pebbbene, tutto il resto è immmale.

      Ovviamente, poiché a aggentepebbene ci importa daa ademokrazia, ademokrazia cuela vera è solo cuela diretta, in cui agggentepebbbene da adirezzzione a immmovimento dabbbasso: ibbbene è quindi solo quello che pensa agggentepebbbene.

      Ergo, dall'alto:
      DO UNTIL (quellakevappaamaggiore@t = quellakevapaamaggiore@t-1)

      Ed ecco che quello tedesco è il modello da imitare, ma in un tempo successivo "noi andremo al parlamento europeo per portare il cambiamento".

      - 'nnamo 'naamo.
      - ma 'ndo 'nnamo?
      - no 'o so, basta che 'nnamo.

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    7. Se "i partiti" al 2do è inteso come castabruttacattiva vabbè è sbagliato, se invece è inteso come "bastardistatefacendolepolitichesbagliateperchésietedeivenduti" la vedrei un pò meglio.
      Sulla 1 sto provando a fare informazione con le poche persone che mi ascoltano ma è dura, quant'è dura!!
      Prof, ma fra i tanti colleghi che conosce perché non chiede una consulenza ad uno che ci dia qualche piccola dritta sul come ammorbidire le teste dure? In guerra è meglio essere ben armati e seguire il consiglio: "conosci il tuo nemico".

      Un esempio di remore psicologiche.
      L'altra sera ho avuto modo di poter parlare amabilmente con un amico di gioventù, lui produce scarpe, qua è terra di scarpari e gli faccio questo esempio:
      tu adesso con l'euro compri 100 di materiali, li lavori, ricarichi il 400% e vendi a 400 euro, ok?
      se passiamo alla lira 1 ad 1 con l'euro, va male e si svaluta del 50% (cioè hai 1 euro = 2 lire) i materiali ti costano 200 lire. Ci sei? ok.
      ora tu ricarichi sempre 400% quindi vendi a 200 * 400% = 800 lire, va bene? ok
      per il tuo compratore estero la scarpa costa 800 lire che corrispondono a ( al cambio 1 euro = 2 lire) 800 / 2 = 400 euro!! Eureka! per il tuo compratore estero NON CAMBIA NULLA!! continua a comprarle allo stesso prezzo.
      anche per te non cambia nulla, hai sempre un ricarico del 400% e allora?
      risposta - si, è vero, c'hai ragione ...ma...e se poi "quelli" si arrabbiano? se non le comprano? (e dagli a spiegargli che non ci sarebbe nessuna ragione etc etc etc)

      Insisto, un altro esempio sempre con lui:
      fai conto che con l'euro è come se uno ti stesse spingendo piano piano verso una porta dove dietro c'è una stanza con una tigre famelica, morte certa. Però tu puoi svicolare da un'altra parte dove c'è una porta che non si sa dove ti conduca, che fai?
      risposta - ma...però..insomma.

      PUNTO!!

      Prof, qua ce vò la PPISICOLOGGIIA!! altro che l'economia.

      PS: qualche blog di psicologi da consigliare? mi iscrivo subito!

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  4. Si in effetti...scusi prof..ma la prego non mi dia dell'ortottero...

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  5. Oppure "ortotterone" era per grillo?

    Dica SI o NO.

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    1. Il problema e' che il sondaggio grillo (Il grillo insetto si dice ortottero) non lo puo' fare cosi. Non possiamo andare la come cittadini e votare. Prima bisogna fare un informazione corretta. E un informazione corretta deve informare che la moneta blindata lascia come unica soluzione per rilanciare l'esportazione la svalutazione salariale. Se invece diamo come unica informazione che la casta fa schifo (e ci potra' pure stare) che otteniamo?

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  6. Risposte
    1. Fonogramma, in senso glottologico, della metà esprimibile della locuzione intera... immagino ;-)...

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    2. Gia' m'hai ca....
      O almeno credo.

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  7. Ma cosa sono 'ste note? Sa, Profe, io ho fatto er tecnico (de che? non lo so più), e all'epoca c'era Luigi Gui (do you remember?), era tosta, mica s'andava in carrozza.

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  8. Ho letto lo scambio padre-figlio su twitter (scusate per la parola "padre"): da ammazzarsi dal ridere, il prof è posseduto dal demone del precisazionismo che sembra aloggiare in lui ... si impone un post!

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    1. oppure un pit-stop, una pausa di riflessione, per placare un po' gli animi

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  9. Davanti alla bandiera posso solo arza' le mano: hai vinto.

    Che la pagamo a fa' la RAI, noi c'avemo Bagnai!

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    1. abbboliamo er canone (con l'accento sulla a) e finanziamo er blogghere (con l'accento sulla o)!

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  10. Dopo aver sentito il caro barisoni esporre una relazione tra Argentina e quel che ci potrebbe capitare fuori dall'euro con un governo malaticcio ... (esempio perfetto della logica di cui al post precedente), appena tornato a casa ho cercato di capire. Dall'Italia nessuna notizia utile, cercando sull'estero trovo che gli esportatori argentini hanno smesso di esportare attendendo e favorendo una svalutazione che già procedeva regolare da mesi.
    Al tempo stesso chi ne aveva la possibilità comprava grandi quantità di dollari scommettendo anche lui sulla svalutazione.

    http://www.buenosairesherald.com/article/150420/peso-sees-sharpest-devaluation-since-2002

    http://www.buenosairesherald.com/article/150421/economists-call-on-government-to-implement-antiinflation-plan

    Ora l'Argentina ha lasciato svalutare di colpo fino a un livello che riteneva sufficiente, dopo aver pilotato per mesi la svalutazione dimezzando le riserve in dollari.

    Non mi sembra ci sia stato un attaccospeculativoesterno o debitopubblicobrutto ma forse la parola svalutazione per riequilibrare le economie ha provocato i soliti attacchi di panico?

    Attendo, se possibile, approfondimenti e spiegazioni che sono al di là delle mie possibilità di analisi

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. oggi nuovo mantra di Oni Oni... non è colpa del termometro se si ha la febbre, e l'euro è il termometro (ah si, una moneta è uno strumento di misura? non lo sapevo)

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    1. Beh però una cosa in comune l'euro e il termometro ce l'hanno...

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    2. ma se l'euro e' (uguale) ad un sistema a cambio fisso
      €=F
      e il termometro e' uguale all'euro
      T=€
      il termometro e' fisso ,quindi rotto
      T=F


      chi l'ha detto e' fesso...

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    3. Ti ringrazio per il tuo contributo anal-
      itico.

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    4. Grazie prof, ho appena finito di ascoltare il suo discorso ai compagni di Civitavecchia... ho avuto la conferma che quando parla in modalità cavajere nero le sue parole sono strepitosamente chiare e incisive, anche se molto probabilmente non le fa bene al fisico questo approccio...

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  13. Hilda ,ma che c'azzecca,scusa, vuoi spingere il prof all'autolesionismo.
    Anchio sono un semiortottero, ma bisogna rispettare la casa altrui.

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  14. E che avrà fatto di così male? La tessera del PD?

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  15. Purtroppo attecchisce la mania del sondaggio web: la ministro col nome di un veicolo promuove il sondaggio web sulla scuola superiore.
    Fosse una pentastelle l'avrebbero già lapidata (soggetto: i piddini tranne i suoi e i pidini), mentre essere sotto un'altra bandiera la garantisce dalle critiche.

    P.S. La stessa parla di scuola superiore diminuita di un anno, perché così è la scuola superiore europea e perché si fa prima a trovar lavoro (secondo il noto film "Come produrre bufale") e ha già lodato gli insegnanti di un liceo che stanno facendo la sperimentazione di quattro anni.

    Ho, non so come, l'idea che una delle domande del sondaggio riguarderà la durata della scuola superiore, che molti alunni vorrebbero più breve e alcuni inesistente, ma sempre rigorosamente con diploma e ho,di nuovo non so come, l'idea che il tutto serva a giustificare come richiesta popolare quello che da tempo ogni tanto si affaccia, (L.Berlinguer-Moratti-Gelmini) con le motivazioni più diverse, che tanti intelligenti si attardano a discutere, anziché permettere a se stessi di riconoscere che si vogliono tagli tagli tagli al settore pubblico e che si cerca di renderli popolari con ogni mezzo, per esempio un sondaggio on line.

    Ma va' là....

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    1. E vai!
      Un altro bel vincolo esterno: la scuola secondaria in Italia come la scuola secondaria italiana in Europa (4 anni invece di 5).
      Ma la "piddinitas" è sinonimo di eccelleeeeeeeeenza!
      ****
      Che tristezza!
      C'era da sperare, data la provenienza dal mondo accademico, che l'attuale ministro della Pubblica Istruzione non cadesse nella tentazione della svendita del sistema educativo nazionale.
      Ma anche lei deve avere un fogno...
      *****
      Una riflessione storico-antropologica.
      A inizio Ottocento, un diciottenne francese, d'intelligenza media (per fissare le idee, i compagni di scuola di Galois), poteva apprendere la Matematica aggiornata "alla data" da chi aveva sviluppato la materia (Lagrange, Cauchy, ecc.) o da loro allievi diretti, mentre oggi il sillabo di un liceale al quinto anno di Liceo Scientifico si ferma sempre a Lagrange e Cauchy, cioè a due secoli fa, come se nel frattempo non fosse successo niente in Matematica o il cervello dell'adolescente di oggi avesse un "tasso di cambio fisso" col diciottenne francese post-napoleonico (rapporto 1:1), alla faccia del progresso tecnologico, delle conquiste sociali, ecc. ecc. (ma anche alla faccia delle esigenze del mercato del lavoro odierno!).
      Quindi, l'eccellenza è tutta conferita e demandata agli anni dei corsi universitari (con migrazione dei contenuti di valore verso le élites, all'inseguimento degli standard più lontani dalla "periferia" e più prossimi al "centro"), mentre, per mantenere l'omologazione della base educativa ("Lo vuole l'Europa, ma anche il web-people"), gli anni passano da 5 a 4.

      Et voilà, lo "spread" di due secoli di ignoranza è cristallizzato, e la piddinitas trionfa.

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    2. ma oggi a scuola gli devono insegnare l'educazione sessuale, come si usa un preservativo e altre menate; mica gli possono insegnare, non dico il trivio e il quadrivio, ma almeno un poco di matematica, a ragionare, ad argomentare, a leggere, a scrivere

      proprio questa mattina, su una radio, mi sembra M2O, una sgallettata faceva un discorso sull'importanza della educazione sessuale e della tutela dalle malattie sessuali

      ma tu guarda qual è adesso la priorità

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  16. decisamente OT (ma neanche troppo se come deve essere i giovani esuberanti fanno il loro mestiere di giovani e si impara a tentar la libertà con immaturi attacchi all'autorità - noi oggi 40enni e i nostri padri che lavoravano come i "mussi" e ne erano orgogliosi, dov'eravamo..).

    Volevo segnalare per chi non l'avesse già letto http://gondrano.blogspot.it/2014/01/il-cambio-e-la-piu-endogena-delle.html (scusate non so metter link attivo ma ne vale la pena).
    Istinto iniziale dopo la lettura: iscrivermi ad un partito monarchico (c'è ancora boh), grande ammirazione per Spaventa. Ne abbiamo ancora di politici come Spaventa?

    Cioè non sapevano tutto solo gli economisti. Anche tutto il Parlamento nel 78 discuteva dettagliatamente dell'interesse precipuo alla base dell'unione monetaria del marco a non rivalutare, della necessità, non riconosciuta, di predisporre meccanismi di compensazione per le diverse competitività, delle condizionalità da parte dei paesi forti a privilegiare per es. la loro agricoltura a scapito della nostra, dei sacrifici che noi italiani avremmo fatto SENZA NULLA CHIEDERE IN CAMBIO..cioè lo sapevano dal 78, vi rendete conto, e avevano chiaro che sarebbe stato un massacro.
    Per scopi: politici. Solite balle del vincolo esterno, dell'opportunità di cogliere finalmente il sentimento europeista (ma chi? Ai miei non posso più chiedere, ma chi desiderava questa europa unita? da chi e dove nasceva?) e soprattutto far fuori la parte politica rappresentativa degli interessi "del popolo", che allora si chiamava sinistra, pare. Il finale del'intervento per cui ai buoni, di sinistra suppongo, rimane il dovere di promuovere e assecondare le politiche di crescita all'interno del quadro esistente e ai cattivi la Responsabilità della scelta monetaria potrebbe forse spiegare l'immobilismo ipocrita in cui versa oggi la sinistra tutta. L'intestataria privilegiata dei vecchi e nuovi diritti da difendere e la consapevolezza di non contare più un cazzo, e di non avere più alcuna responsabilità.
    Senza Responsabilità non c'è dovere, e lo sciacallaggio odierno è una logica deriva.
    Riflettevo con questa lettura che evidentemente dei miei 41, 35 anni (almeno) ho vissuto in un regime in cui si occultava l'abdicazione della democrazia sovrana al popolo gregge. Praticamente aspiro a qualcosa che non ho mai realmente conosciuto. Che mi sembrava di aver conosciuto.
    .

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    1. Il cambio è la più endogena delle variabili

      Inserire tra le virgolette l’indirizzo internet URL
      Inserire poi tra le due parentesi > < il titolo

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  17. Secondo me diventerà un gran filosofo, perché la domanda che continuerà a porsi sarà: "Ma che ho fatto di male per meritarmi tale padre?"

    Già la frase; "Non può rompersi ciò che è già rotto" ne indica il percorso. :-)))

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  18. secondo me l'€ da solo non può fare nulla , è come la fiamma ossidrica del ladro davanti alla cassaforte e anche il ladro senza fiamma ossidrica non può fare granchè , il fatto è che si sono messi insieme . In effetti se fossimo tutti santi , martiri e asceti l'€ che farebbe poeretto ? ma a parte pochi , il resto 'siete gente normale' per cui l'€ funziona e fa il suo sporco lavoro .....

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  19. Adesso vendiamo all’estero anche le quote della nostra gloriosa Banca centrale?

    La cosa è ancora tutta da spiegare. Ci riferiamo al decreto legge che dovrebbe disciplinare la nuova Imu dai nomi cangianti, la vendita di immobili pubblici e la rivalutazione del capitale della Banca d’Italia nonché la modifica della sua compagine azionaria. Il decreto è al Senato ed è ancora al “caro amico” presso la commissione Finanze e Tesoro. Gli aspetti che più incuriosiscono di questo provvedimento sono le norme sulla Banca d’Italia. Sia chiaro, la rivalutazione del capitale della Banca centrale fermo al 1936 andava assolutamente fatta anche se inserirla in un decreto di urgenza appare indubbiamente esagerato. Ma non è la forma che ci incuriosisce.

    Gli effetti di questa rivalutazione a 7,5 miliardi di euro di un capitale fermo a 300 milioni di vecchie lire porta un incremento patrimoniale, in particolare alle due banche che hanno quote maggiori, Intesa San Paolo con poco più del 30 per cento e Unicredit con poco più del 20 per cento. Un incremento patrimoniale che per l’istituto guidato da Giovanni Bazoli è di poco superiore ai 2 miliardi di euro e per Unicredit di circa 1,5 miliardi di euro.

    Il ventennio all’ombra di via Nazionale
    Non si comprende l’inserimento nella decretazione di urgenza di queste norme riguardanti la Banca d’Italia. La malizia, però, è il nostro pane quotidiano e forse la risposta al nostro interrogativo sta in altre norme contenute nello stesso decreto legge sempre riguardanti la Banca d’Italia. La normativa introdotta amplia il numero dei possibili partecipanti al capitale della nostra Banca centrale riducendo, nel tempo, al 5 per cento il massimo delle quote possedibili (oggi Intesa e Unicredit hanno più del 50 per cento del capitale).

    Il motivo è che ieri queste due banche, così come altri istituti, avevano natura pubblica e oggi che son private la loro partecipazione va ridotta. Sembra una giusta prudenza salvo che ci si accorge del fatto dopo quasi vent’anni dalla privatizzazione delle nostre maggiori banche e che, nel contempo, si apre il capitale del nostro mostro sacro anche a soggetti finanziari esteri ancorché limitati al perimetro della comunità europea. E qui sbandiamo, un po’ per malizia e un po’ per ignoranza. Ma come, adesso vendiamo all’estero anche le quote della nostra gloriosa Banca centrale? Abbiamo subito voluto vedere se vi fossero casi analoghi in Europa.

    Il governo, nella sua relazione, ci dice che negli Usa, in Svizzera, in Giappone e in Belgio le Banche centrali sono aperte ai privati anche non nazionali. A noi risulta che anche la Grecia è della partita. Insomma, le grandi democrazie europee, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e via di questo passo non aprono a campioni esteri il capitale delle loro Banche centrali. E allora? Confessiamo di non saper rispondere, ma siamo convinti che l’argomento vada sviscerato e vadano richiesti al ministro del Tesoro, Fabrizio Saccomanni, le ragioni di questa strana e solitaria apertura. Saccomanni, peraltro, è l’ennesimo nome di Banca d’Italia che guida la nostra economia. Anche su questo qualche riflessione, forse, è tempo di farla.

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  20. Letta dice che le privatizzazioni che il governo si appresta a fare serviranno a ridurre il debito pubblico. Con la stessa scusa hanno aperto in Grecia ai cosiddetti investitori esteri  lanciando il più grande piano di privatizzazione della storia. Hanno messo in vendita tutto quello che c'era di pubblico, nulla  escluso, dagli immobili storici e governativi  alle grandi catene  di alberghi, fino alla concessione di intere aree turistiche nelle più famose  isole delle Cicladi. Sono state messe in vendita le società partecipate  dallo stato, come le aziende  elettriche, dell’acqua e del gas  naturale, porti, aeroporti, ferrovie  e autostrade; l'Alpha Bank, la miniera  d’oro nella Penisola di Haldikiki, il porto del Pireo, la compagnia  petrolifera Hellenic  Petroleum,  quella elettrica Dei" e la Trainose (le locali Fs).

    Ieri persino Manasse in un articolo su Linkiesta scrive  che le privatizzazioni  "Come strumento di "emergenza " volto a migliorare la solvibilità in tempi di crisi, tuttavia, è improbabile che possano essere efficaci", tranne poi, smentirsi dicendo che è colpa delle "golden share" e delle piccole quote che lo stato mantiene e che, comunque, "un paese in crisi ha poche alternative rispetto a un mix di rigore fiscale, ristrutturazione del debito e il deprezzamento reale, eventualmente da realizzare attraverso tagli a stipendi e salari". Alla fine, però, conclude scrivendo: "L'implicazione è che la politica della Troika  di condizionare l’assistenza finanziaria alle privatizzazioni è sbagliata  e controproducente". 
    Il fatto è che tutte quelle compagnie, società, aziende, producono entrate per le casse dello stato, il quale  con la loro svendita, perchè di questo si tratta,  riduce in misura risibile il debito, privandosi di una ricchezza essenziale per la vita della nazione. 

    Le privatizzazioni sono sempre servite a favorire il capitale privato.
    Non potremo mai dimenticare la svendita della nostra industria di stato ad opera di Prodi, Draghi, Bersani con le sue famose lenzuolate e compagnia cantando.
    Vi ricordate quando Letta è andato in USA alla ricerca dei volenterosi investitori, andava ad attrarre capitali, tanta buona carta, risultato di tanta bella speculazione, in cambio del prodotto di anni di sacrifici e del lavoro di un intero popolo… il nostro sangue.

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  21. “Nel 2011 il Giappone ha avuto Fukushima e noi Mario Monti: loro si sono ripresi, l'Italia no”, Bagnai

    Intervenendo ieri al Convegno “Il tramonto dell'euro. L'euro e il declino dell'economia italiana”, Alberto Bagnai ha ribadito come prima di poter pensare ad un negoziato in Europa e “sbattere i pugni sul tavolo” - “in Europa semplicemente non esiste un tavolo oggi” - bisogna che i paesi creino e sviluppino l'alternativa dell'uscita dall'euro. Senza alternativa in campo non esiste un negoziato.

    Dopo aver percorso un parallelo con tutte le crisi che dagli anni'80 e '90 hanno riguardato i paesi dell'America Latina e dell'Asia, contraddistinte da due caratteristiche che spiegano anche l'attuale crisi della zona euro - ancoraggio delle valute e grandi afflussi di capitale dal paese forte a quelli deboli – Bagnai ha definito l'euro il progetto più anti liberale che possa esistere: impedendo il riallineamento, infatti, si impedisce il funzionamento del mercato valutario, estremamente importante per il corretto funzionamento di un mercato di diversi paesi che si mettono insieme.

    Ma a chi fa comodo? Il cambio fisso non ha mai facilitato il commercio internazionale, prosegue Bagnai: se si osservano i dati, infatti, nel 1971 la fine del regime di Bretton Woods e l'avvento dei cambi flessibili – “tutti sapevano che sarebbe finito Bretton Woods, ma dicevano che sarebbe durato per sempre e che dopo ci sarebbe stato il disastro come oggi con l'euro“ – il commercio internazionale non è collassato ed ha continuato con la stessa percentuale di crescita di volumi degli scambi. “Chi opera nell'import-export non ha problemi con le tabelline” ed esistono strumenti assicurativi per i rischi cambio su scadenze lunghe. Fissare una valuta avvantaggia sicuramente i grossi operatori finanziari che devono difendersi dal rischio cambio nel breve-medio periodo. Il problema è che quando un creditore non deve sopportare più il rischio di cambio inizia a prestare anche a sproposito. Ed è quello che è accaduto in Europa con immensi capitali che dal Nord si sono spostati al sud. “Se il debito degli spagnoli fosse con i cittadini spagnoli, alla Merkel che interesserebbe?”.

    Quando siamo entrati nell'euro, sottolinea Bagnai, i portoghesi avevano un ritardo di reddito di 20 anni rispetto alla Germania. Ricevere capitali produttivi sarebbe stato importante. Ma il recupero non c'è stato per colpe oggettive del sud, ma anche e soprattutto per i paesi del Nord che hanno sfruttato i maggiori rendimenti per i loro capitali. “La favola del paese forte che vuole rendere forte il paese debole in modo che poi possa fare concorrenza ad i suoi prodotti è appunto una favola”. Ed il cambio fisso impedisce che questo possa mai accadere....

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  22. Non so se sia più incredibile il fatto che ora al ginnasio diano le note o che er Palla ne abbia prese due dalla (o dal) professoressa (professore) di religione.

    Ai miei tempi le cose erano diverse.

    C'era l'autorità, indiscussa, il Preside, che a tratti parlava in tedesco (memorabili i suoi "schnell!"), che sapeva tutto di tutti, che leggeva tutti i temi, che sostituiva tutti i docenti assenti, e che regolarmente ammetteva non giustificati il giorno dopo gli studenti che avevano partecipato a una manifestazione (4 o 5 al massimo in tutta la scuola), unica storica eccezione una assemblea cittadina sul maxiprocesso.

    Nell'intervallo, in IV, ci tiravamo il cancellino (forse non esiste più): una volta lo lanciai in strada, la finestra era aperta.
    Dopo un attimo di esitazione andai dal Preside per chiedere il permesso di andarlo a riprendere: accordato! E neppure una nota!

    :-)

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    1. Per me la cosa più incredibile è che in un liceo classico i docenti riescano a dire, senza cadere a terra fulminati (almeno dalle risate, se non da una divinità spesso distratta in altri faccende), la parola "pentamestre".

      Non ho (altre) parole!

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    2. In spagnolo la parola "quinquemestre" è usata, a volte anche la parola "quimestre". Ennesimo esempio della insularizzazione della provincia, che diventa come un'isola in cui sopravvive qualche brandello di civiltà. Qui siamo spacciati.

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  23. beati quelli che non si stupiscono più di niente!

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  24. OT da profano della materia. Ma questa benedetta ricapitalizzazione della Banca d'Italia, e la possibilità di vendere quota ad istituti esteri, visto nell'ottica del riapprorpiarsi della sovranità monetaria, è un ostacolo ulteriore o no? La mia ignoranza in materia mi impedisce di comprenderlo a pieno anche se di istinto tutto quello che fanno Letta e il PUD€ al governo mi puzza di imbroglio. Qui sul blog ci sono diverse persone competenti oltre naturalmente al nostro ospite. Qualcuno può chiarire questo punto?

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  25. Non so che ha fatto, ma io il primo giorno di prima elementare ho difeso i miei diritti, e volevano sospendermi :D
    #solidarieta'

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