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giovedì 12 aprile 2012

The unconfessed goal of Italian labour market reform

(Poi ve lo traduco, se serve. Ora rockapasso mi chiamerà per dirmi che il mio inglese fa schifo. Sempre meno del nostro governo, però...)


The economic literature provides a straightforward explanation of what is going on in Italy right now.

What economics tells us is that the (unconfessed) goal of the labour market reform must be simply that of inducing a rise in unemployment. The reason why a (further) increase in unemployment is needed is very simple: Phillips curve. The Phillips curve posits a stable inverse relation between wage growth and unemployment, first uncovered by A.W. Phillips in 1958. This relation has never been seriously questioned in the empirical literature, as Jeffrey Fuhrer explains in his paper. It is therefore no surprise that professional forecasters still use it to forecast inflation(Fendel, Lis and Rulke), and the Italian government is obviously acting in exactly the same way.

In all likelihood, the reform proponents expect that a rise in unemployment would reduce wage growth, hence inflation. This would restore price competitiveness, and contribute to the rebalancing of the Eurozone external imbalances that lie at the heart of the current crisis, as described for instance by Martin Wolf. By the way, this is a reason why financial markets, that believe in this mechanism, as explained by Fendel et al. in another working paper, could welcome a rise in Italian unemployment.

The only little issue with this approach is not an economic, but a political one.

The preceding reasoning is perfectly flawless from an economic point of view. Its only (minor?) fault is that nobody in the government is telling the truth: namely, that the immediate unconfessed goal of an otherwise completely nonsensical reform is an increase in unemployment.

25 commenti:

  1. Professore, senza entrare nel merito, il suo inglese sicuramente fa meno schifo di quello del nostro attuale capo di governo:

    http://online.wsj.com/article/SB10001424052702303299604577327822449450802.html


    Sempre suo,


    Michele

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  2. and in an increase in suicide cases.

    Now it is clear why minister Fornero said that she does not want to implement citizenship wages. Officially she said that the reason is to prevent people to sit down and eating bread and tomatoes, unofficially the reason is the one exposed in this post, so people can sit down but with nothing in their hands.

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  3. Ora mi toccherà toglier le ragnatele dal mio vocabulary english-italian.
    Ma la fonte?
    roberto

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    1. Haec dicit Amen, testis fidelis et verus, principium creaturae Dei.

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  4. Porca vacca, professore, mi ero dimenticato della famigerata Curva di Phillips, e sì che all'università ci avevano fatto una testa così...
    Quando ce l'hanno insegnata ci si poneva il problema: qual'è la soglia di disoccupazione accettabile? Si cominciano a vedere prima i benefici del presunto calo degli stipendi, o si vedono prima le rivolte per strada?
    E soprattutto, agendo sul solo costo del lavoro di quanto diminuiranno i prezzi dei beni prodotti?
    Ci sono prodotti dove il costo del lavoro rappresenta il 30% del costo delle merci ed altri dove rappresenta solo il 10% e quindi la sua influenza sul prezzo finale è ben diversa.
    Altra domanda da 100 milioni di euro: siamo sicuri che la maggiore disoccupazione porti effettivamente ad una diminuzione dei prezzi prodotti nel paese interessato? E se gli imprenditori trasferiscono il minor costo del lavoro sui loro profitti senza abbassare il prezzo delle merci? Insomma se non trasferiscono subito il minor costo del lavoro abbassando i prezzi c'è il rischio che arrivino prima le rivolte sociali dei benefici sulla competitività all'estero dei beni prodotti.
    Insomma la curva di Phillips era il tipico strumento con cui i neoliberisti giustificavano la presunta efficacia delle politiche deflattive. A me fin da allora è sembrato che contare sulla curva di Phillips per recuperare competitività all'estero avrebbe portato a maggiori investimenti sulle Ferrari, più che a maggiori esportazioni.
    Personalmente la consideravo una idiozia, molto meglio una feroce politica fiscale per favorire il reinvestimento dei profitti in azienda tipo:
    Profitti reinvestiti, tassazione 3%, utili distribuiti tassazione 50%, ma io sono keynesiano, Monti evidentemente no, ma a parte questo è veramente grave che voglia ingannarci sulle motivazioni della riforma. Eravamo abituati alle menzogne dei politici, ci abitueremo velocemente alle menzogne dei tecnici.
    O meglio, noi della Goofynomics, no - noi no (come dicevano Vianello e Sandra alla fine degli anni '70.

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  5. Dimenticavo Professore: chi è l'autore dell'articolo e dove è stato pubblicato?
    Grazie.

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  6. Ok professore l'ha scitto Lei, ma dove l'ha pubblicato?
    Vado Off-topic: io comunque bomarderò fino alla morte tutti i senatori del PD e dell'Italia dei valori implorandoli di non votare la modifica dell'art. 81 della costituzione.
    Correrò, anche se sono ancora piegato in due dalla imitazione di Prodi - semaforo fatta da Corrado Guzzanti presumo nel 1996 o 1997. Me l'ero perso, la ringrazio per avermela posta all'attenzione, sembrava satira, ma era la cruda realtà, anch'io c'ero cascato in pieni....

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    1. I published it were you read it, my dear! ASAT (as simple as that). This is too simple an economic reasoning to be published on a true scientific journal. In order to publish you do not need to be robust, you need to be counterintuitive...

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  7. My brother was in Barcelona (Spain) two weeks ago, just after the general strike.
    He was told or he read somewhere there that the day after the Rajoy labour market reform was passed about 20,000 workers lost their jobs in the city. Others had to agree to a substantial cut of their wages.
    A friend of him agreeded to a 30% cut of her wage, the other option being to be fired.

    Kind regards.
    Giorgio

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  8. A me sembra l'ennesima vaccata bella e buona: in un paese dove gli stipendi sono regolati da dei contratti, come si può pensare che lo stipendio di una persona occupata cali? O si pensa che chi rimane al lavoro, visto l'andazzo diventa un mago e comincia a produrre di più? O si auto-riduce lo stipendio? L'alternativa è licenziare i dipendenti "costosi" per assumerne di più economici. Ma una cosa così si può fare? Non credo proprio. L'UNICA soluzione al problema, adeguato alla realtà italiana è quella che si aprono nuove ditte con i dipendenti pagati poco, chiudendo poi quella coi costi più alti. Ma quanto si andrebbe a risparmiare? Il 5%? Il 10%? Il 20%? Secondo me uno fa prima a chiudere, e riaprire altrove (come ha dichiarato di recente la fabbrica dello STOCK84 che sposta la fabbrica nella repubblica ceca). Auguri. Lo dicevo io che Monti non mi piaceva dall'inizio...
    Saluti
    Marco-mi

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    1. Tieni presente che la relazione è dinamica. Parliamo di ridurre non il livello dei salari (ti do 1200, domani ti do 1100), ma la loro crescita (ti do 1200, domani ti do 1210 invece di 1250). Siccome i prezzi comunque crescono, il rapporto salari/prezzi (cioè il salario reale) evolve favorevolmente per l'impresa se quanto meno in fretta crescono i salari.

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    2. Ma non è comunque un giochetto che stanno facendo da 10 anni?
      La differenza è che stanno passando al livello nightmare?

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  9. "L'alternativa è licenziare i dipendenti "costosi" per assumerne di più economici." Si sta facendo da anni in vari settori, se volete vi porto gli esempi (uno su tutti il bancario che conosco benissimo).

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  10. Bene, andiamo in merda ma con calma... fantastico. E c'è bisogno di licenziare per abbassare il trend degli stipendi? Non esiste più la concertazione? Secondo me rimane un problema il differenziale tra quello che esce dal titolare e quello che entra al dipendente (faccio l'esempio reale: al dipendente in tasca 1191, il titolare paga di ritenute altri 773, che senso ha?).

    Ripensavo agli altri post (quelli sulla dinamica del debito). Ci sarebbe da discutere eventualmente quindi non su come tagliare, ma come rendere più produttiva la massa dei dipendenti pubblici (ovvero anche come spostarli, visto che licenziarli tout-court è controproducente). Il problema infatti è come ridurre gli sprechi senza penalizzare il sistema, e nello stesso tempo ridurre il carico sulle aziende... magari la soluzione è dietro l'angolo.
    Comunque è incredibile che rispetto alla grecia, qui si preferisce penalizzare (come sempre) chi tira la baracca e non il dipendente pubblico. E i greci che invece lo stipendio se lo sono visto decurtato? E' servito a qualcosa? Non mi sembra... o meglio è servito a farli stare peggio, in tutti i sensi...
    Saluti
    Marco-mi

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    1. Dettaglio: stai parlando a un dipendente pubblico!

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  11. be prof, il discorso è generale, nel dettaglio mica sarete tutti fannulloni (seriamente, non lo credo). Però le farei conoscere certi insegnanti di mio figlio...
    E poi mai visto il programma delle iene con i dipendenti comunali di roma che dopo aver timbrato se ne vanno a fare colazione, e poi la spesa? O l'ufficio comunale della mia zona a milano (visto in diretta quando sono andato ad aggiornare la carta di identità) con 4 uscieri ma due impiegati allo sportello (ovviamente con la coda?).
    Ora mi sembra di sparare sulla croce rossa, però gli esempi purtroppo non mancano...
    Saluti. E non mi faccia il permaloso. :-)
    Marco-mi

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    1. Figurati se sono permaloso. Sempre meglio fannullone che massone! Ho fatto anch'io le mie surreali esperienze con il settore pubblico. La più tragica, però, è stata in un reparto dove il primario era allegramente impegnato a farsi i cazzi suoi in una clinica privata. Come dire... risalire la catena delle cause talora riserva sorprese anche a noi, non solo a don Mario de la Sierra!

      Dopo di che, per quanto riguarda la Grecia, l'idea che tutto si risolva macellando i dipendenti statali pletorici e fannulloni non quadra né col fatto che i dipendenti statali in Grecia NON erano sopradimensionati, né col fatto che il grosso del debito greco è privato e non pubblico.

      Mi fa piacere che guardi le Jene. Sono un organo di informazione molto simpatico, coraggioso e indipendente. Meno simpatico, ma altrettanto coraggioso e indipendente è Report. Ognuno scelga la corda con la quale impiccarsi. Io vado a cena.

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  12. Buon appetito! Io stasera pizza con gli amici a parlare dei bei tempi andati...
    In grecia infatti non mi sembra si stia risolvendo granché. L'idea tutta tedesca che con l'austerità le cose vadano meglio (guardi, sto cercando la traduzione in inglese di "mortacci loro") mi fa sempre più senso. Però credo che navigare da soli (parlo di Italia) sia diventato deleterio, non si potrebbe fare l'"EURO2" tra noi, francia e spagna, e perché no grecia, portogallo e irlanda? Bisognerebbe però prima prepararsi meglio... tra l'altro parlando con uno che vive all'estero, l'idea che bisognava entrare nell'euro in vista dell'europa unita era una idea tutta dei politici italiani, che negli altri paesi il concetto era molto diverso (cosa non abbiamo mandato giù con la speranza di essere governati da altri? Tutto pur di mollare questa classe politica...).
    CMQ mi sono convinto che c'è un deficit di politica, non una mancanza. Ma sto parlando della politica seria, non quella che pensa solo ad arraffare.
    Report lo guardavo una volta, adesso non ce la faccio: mi fa troppa tristezza, o mi fa incazzare. Con le jene almeno un po' rido, prima...
    Ultima noticina: un mio amico (ma quanti ne ho?) mi ha detto che la banca gli ha tolto il fido: "sa noi non c'entriamo, E' COLPA DI BASILEA 2".... Sta pensando di emigrare in svizzera.
    Cordialità
    Marco-mi

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  13. Prof, per "li mortacci tuoi" ho trovato queste:

    a) the more deaths of you

    o forse meglio

    b) your fucked deaths

    Cheers!
    Marco-mi

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  14. Prof sto delirando, stanotte sognerò un massone fannullone... pensi che incubo!
    Marco mi

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    1. Mai come il mio, che ho passato la serata con tre elettori di Melenchon, due di Hollande, e uno di Sarkozy (nipote di uno degli elettori di Melenchon). Ovviamente mi sono schierato subito con il sarkozista (voi non conoscete il mio lato cavalleresco)... solo per subire dall'elettore di Hollande l'insulto: "ma lo sai che somigli molto a Hollande? Non tanto fisicamente, ma nel modo di argomentare" Certo! Volevo dirgli io: non lo sai che il tuo candidato differisce da Sarko solo per il colore del grembiulino? Non lo sai che entrambi sono Merkeldiretti? Non lo sai che in fondo al loro tunnel c'è comunque l'esplosione dell'euro? Ma perché sprecare tante parole per dire quello che i fatti imporranno agli occhi di tutti?

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  15. Buongiorno prof,
    avreste dovuto bere di più, così glie ne cantava quattro... il vino buono nella terra dei galli non manca di certo.
    (ec: era basilea 3 non 2).
    BYE
    Marco-mi

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    1. Lascia stare... coi miei colleghi francesi è una tenzone impari... e poi: a letto alle due, sveglia alle 6, seminario di Zezza a ora pennica (dalle 14 alle 16), e mi ha anche tenuto sveglio, parlando con una calma olimpica che gli invidio... ma era interessante... e quando c'è l'interesse...

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