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domenica 24 settembre 2017

Chi voterà i nazisti?

Intanto, per diversamente europei, un ripassino de #lebbasi. La cartina politica della Germania la trovate qui, e quali fra gli stati federati appartenessero all'ex RDT potete vederlo qui, laddove vi dimenticaste che l'est è a destra (mai come in questo caso, temo). Viste #lebbasi, passiamo ai fondamentali, dove ho evidenziato in rosso per voi gli stati federati dell'est.

Disoccupazione

  


Crescita del PIL
(rectius: del valore aggiunto ai prezzi base in termini reali)



Reddito pro capite



Povertà e rischio di esclusione sociale

Dati regionali non disponibili (!).



Che peccato! Purtroppissimo i dati più preziosi per intuire la distribuzione geografica di un eventuale voto "di protesta" non sono disponibili. Sappiamo che non è un caso: come farebbero, altrimenti, i gazzettieri cialtroni delle colonie ad alimentare il mito di una Germania invincibile? Ma noi sappiamo che così non è, che la Germania è pervasa da pericolose tensioni sociali e razziali, e voi lo sapete quasi tutti da quando lo avete letto ne Il tramonto dell'euro. Capisco che il governo tedesco voglia nasconderlo, ma non fa niente. I dati di cui disponiamo bastano per farci un'idea. Domani potremo vedere se questa idea sia giusta o sbagliata, lavorando come abbiamo fatto qui.

Buon divertimento!

38 commenti:

  1. Lei è sempre negativo ed ironico verso il nostro governo, qualche presidente del consiglio di un recente passato direbbe che lei è un Gufo. Invece di massacrarci di grafici e compagnia cantando perchè non scrive che l'Italia ha recuperato l'occupazione del 2008.

    Mi perdoni professore per qualche riga ho voluto imitare "i gazzettieri cialtroni delle colonie" e non ultimo qualche socialogo ospite fisso a La7. Rimetto subito i panni da nazista e xenofono.
    Un nazista e xenofobo che non vede riaperti i negozi chiusi ammazzati dalla crisi, ma allora i nuovi occupati dove si nascondo, sotto terra? Una santa domenica professore. Cordialmente.
    Marcello da Palermo

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    1. https://www.youtube.com/watch?v=bPCrvyqRPEU facile da comprendere

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    2. Beh visto l esito si direbbe che Bagnai abbia previsto in maniera corretta il tutto!

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  2. Ieri, nella Bundesland più povera della Germania, mi è stato messo in mano un opuscolo del programma della cdu. Mi è subito saltato all occhio la scelta cromatica di evitare il blu europa a favore di una tracotanza di nero giallo e rosso. I contenuti poi si possono riassumere in due categorie: 1. gli stati membri rimasti indietro hanno la responsabilità dei loro fallimenti; 2. deutschland first. Insomma all est gli europeisti fanno i nazionalisti nel tentativo di contrastare gli originali. Storia gia vista

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    1. Confortante! Siamo assicurati sul luminoso futuro dell'eurozona.

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  3. Hanno questa cosa vergognosa dei posti di lavoro a scadenza. Un mio amico da un mese senza lavoro dopo anni ad alto livello in una università tedesca torna in Italia con le pive nel sacco. Buttano via le persone che hanno studiato. Che vergogna.

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  4. Certo fa un gran senso vedere come i comportamenti e le dichiarazioni che qui in crisi vengono tacciati come propaganda, menzogne o metodo, in Germania sono pure presenti e persino decuplicate.

    Gli effetti mi sembrano pure ben peggiori a livello sociale: qui abbiamo dei capannelli davanti alle strutture d'accoglienza quando succede qualcosa di grave e ci becchiamo dei razzisti.

    In Germania addirittura più efficientemente arrivano ai roghi? Mi sa che ai tedeschi a furia di dirgli che son alti, biondi e produttivi hanno lasciato solo la demonizzazione del diverso per spiegare le crepe all'orizzonte del loro sistema, e con moltissima intelligenza, e per un pugno di voti, stanno demonizzando come nazista una forza politica nuova che possa canalizzare politicamente il dissenso anzichè lasciar la gente a covar odio senza capire alcunchè.

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  5. Quasi quasi inizio a credere che la ww2 l hanno vinta i nazisti e non ce ne siamo accorti.

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  6. Che cosa voteranno?
    Dato che mi interessa capire quanto gli effetti della crisi abbiano determinato anche un aumento degli abbandoni di animali domestici, ho provato a cercare qualche informazione riguardo quel che accade in Germania a tale proposito. Provo a fare una sintesi.
    28 agosto 2009 e 21 settembre 2009.

    Le persone quando, a causa di problemi finanziari derivanti dalla crisi (disoccupati di lunga durata con sostegno da HartzIV, pensionati et al. ) , non riescono più a provvedere ai loro animali (non poter far più fronte a spese veterinarie, alimentazione per animali, spostamento in una casa più piccola o perdita della medesima)
    li portano ai rifugi oppure li lasciano nei pressi e un po' ovunque.

    Canile/Rifugio per animali di Falkenberg (Berlino).
    È il più grande in Europa, impiega uno staff di 120 persone ed è grande come 30 campi di calcio (i soliti esagerati. Lo dico io).

    Per far funzionare Falkenberg c’è bisogno di euro 10.000 al giorno.
    I soldi provengono dai soci, da contributi volontari.
    Le donazioni nel 2009 si sono drasticamente ridotte tanto da chiedere l’intervento Statale e così per tutti i rifugi/canili in Germania. (non è dato sapere come sia andata a finire).

    Animali presenti a Falkenberg all’inizio del 2008= 1200
    Animali presenti alla data degli articoli, 2009= 1600

    Animali che necessiteranno di rifugi/canili entro il 2009= 400.000
    Animali presenti in rifugi/canili nel 1999, una volta e mezzo in meno del 2009

    Animali abbandonati 2009= + di 70.000
    Tra le cause quella delle scarse finanze è data al 69%

    In Germania si contano circa 5.5 milioni di cani, l’85% degli animali in rifugi/canili sono cani, poi gatti in particolare vecchi e malati, ma anche cavalli, pecore et al.

    Qui finisce il 2009. Ulteriori aggiornamenti non sono riuscita a trovarne. Ma non credo che ci sia tanto da largheggiare.

    Ma perché vi racconto tutto questo?
    Perché il rapporto tra noi e gli altri animali è vecchio quanto il mondo, nel bene e nel male. Un rapporto da coltivare, da migliorare certamente ma pensate se foste costretti a lasciare anche quel cane o quel gatto, o un altro animale a vostra scelta, con il quale avete condiviso tanto e mi fermo qui perché non mi ci vorrei trovare.
    Perché, sebbene questo fenomeno abbia riguardato tutto il territorio tedesco, mi hanno colpito le aree geografiche più citate negli articoli e che sono tra quelle evidenziate in rosso dal Prof. ed in particolare riguardo la disoccupazione.

    Brandenburg
    Mecklenburg-Vorpommern
    Sachsen-Anhalt
    Berlin

    Che cosa voteranno una volta che gli è stato tolto tutto?

    (Alessandra/Cassandra da Firenze)

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    1. Questa cosa degli animali abbandonati interessa a che a me in quanto indice di impoverimento e di conseguenza ai molteplici aspetti devastanti cui deve fare fronte x es un disoccupato. Porto il mio esempio: disoccupata sfrattata andata a vivere in auto con due gatti. Ho 60 anni e sono fiorentina anch'io. Il mio voto sarà quello di chi è stato costretto alla Metamorfosi più sconvolgente.

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    2. De Sica ci fece un film https://it.video.search.yahoo.com/search/video?fr=mcafee&p=umberto+d#id=5&vid=5d947227c22983667940edb7050c74d5&action=view

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    3. e si trovano dati in giro sui greci costretti ad abbandonare i figli agli orfanotrofi perché non avevano più come mantenerli? credo che il fenomeno cominciò ben prima dei dati sugli animali qui riportati.

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    4. @Daniela
      Appunto. Grazie Daniela.

      @Gilberto
      Un film da rivedere. Umberto D.

      @Alfonso
      Immagino che cercando tu li possa trovare, magari potresti far riferimento anche a Panagiotis Grigoriou.
      La ricerca di cui mi occupo riguarda gli altri animali. Tutto si tiene.
      Qui ho voluto appena accennare un volo d’uccello sopra la Germania.

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  7. Bellissimo lavoro, è una variabile sicuramente correlata alla povertà. Se le scarse finanze "dichiarate" sono al 69% c'è da scommettere che la vera % sia ancora maggiore per l'effetto vergogna (di essere poveri, o disoccupati ecc.). Avessi i dati regionali come quelli del prof ci sarebbe da usarli per interpretare l'esito domani.

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  8. PS. Non ho capito nulla. Non se poffà né domani né mai che il voto reggggggionale non ce lo danno. Scusi prof cancelli tutto

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  9. Spero abbiano smesso di credere che i loro sacrifici servano a pagare i debiti di noi pigri ed indolenti abitanti del sud, così come noi sappiamo che la retorica del #facciamocome la Germania - che loro si sono stati capaci di fare le riforme strutturali ed hanno saputo approfittare del dividendo dell'euro - è solo lo specchietto per allodole che la ns colpevole classe politica (appoggiata dai media di regime) ci propina ogni sacrosanto giorno. Ed io non ne posso proprio più.
    Mi sa che i 70 anni di pace stanno per finire....

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  10. Micuggina è originaria di Bamberg, ma abita a Dresden, dove suo marito è stato trasferito per lavoro. A distanza di un quarto di secolo dalla riunificazione, ancora vengono apostrofati come besser-wessi.
    E poi i minijobs a fottere, le cure mediche in Repubblica Ceca... ecco un posto dove vinceranno i nazisti, quelli d'opposizione s'intende.

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  11. Posso dare un contributo? www.de.statista/Gesellschaft/Soziales/Armutgefaehrdungsquote in Deutschland nach Bundeslaendern in 2015
    Indovinate dove risiede il maggior rischio di poverta'?

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  12. Questa era la posizione di AFD sull'Euro nel 2013:

    "AfD non vuole il ritorno della Germania al marco: vuole l’espulsione dall’euro dei paesi del Sud, con l’introduzione di monete locali “parallele”, e il mantenimento in valuta forte (euro) dei loro debiti esteri. Insomma: una sorta di “bimetallismo”, come al tempo del non compianto sistema aureo, dove l’euro-oro resterebbe la moneta di regolazione degli scambi internazionali. Una proposta opportunistica e scaltra: i paesi del Sud infatti rimarrebbero schiavi dei mercati, perché i loro debiti resterebbero definiti in una valuta della quale non avrebbero il controllo (l’euro). Tuttavia, la svalutazione della propria moneta consentirebbe loro di procurarsi (via rilancio dell’export) gli euro con i quali rimborsare il paese egemone. Lo ha calcolato anche Daniel Gros su voxeu.org (29 maggio): svalutando abbastanza, un paese come la Grecia potrebbe onorare i propri debiti in valuta forte, senza default e ovviamente senza ridenominazione in dracme." (Alberto Bagnai)

    E oggi?

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    1. Che AfD sia un normale partito liberista e monetarista non mi pare una grande rivelazione.

      Quello che trovo piu' intrigante e' la totale assenza di notizie (o indiscrezioni) sulle fonti di finanziamento di un partito che nasce di colpo nel 2013 (diversi milioni di finanziamento pubblico, ottenuti dopo i primi successi elettorali, sono oggettivamente noccioline).

      Seguendo il flusso dei finanziamenti si potrebbe capire molto di piu'.

      Comunque, sfrondando molto la sovrastruttura si intuisce che AfD dice di voler ricacciare indietro l'esercito industriale di riserva (fatto improvvidamente arrivare dalla Merkel e che mai piu' se ne andra') ma probabilmente intende solo bloccare i nuovi arrivi per promuovere una nuova politica demografica (diciamo tre figli per donna, grazie a massicci incentivi riservati alle sole FAMIGLIE tradizionali, che in maggioranza sono quelle piu' povere dell'ex-DDR).

      L'aumento di domanda generato da un aumento significativo della natalita' (specie nell'ex-DDR) avrebbe diversi vantaggi:

      1) aiuterebbe a riunificare un po' meglio la nazione ed a calmare i bollori (ed il rancore) della fascia piu' povera della popolazione tedesca;

      2) permetterebbe di correggere il modello mercantilista dominante mantenendo la guida tedesca in Europa e salvaguardando i crediti esteri;

      3)risulterebbe di qualita' enormemente migliore di quello dovuto all'ingresso dei diseredati maschi a bassa scolarita' finora giunti in Germania (ed in Europa).

      Il rilancio dei consumi generato da una tale inversione demografica in Germania (ed in Europa) converrebbe agli USA, alla Cina ed alla Federazione Russa, permetterebbe di alleggerire i debiti esteri dell'eurozona e (come osservato su ZH) anche di remunerare in breve tempo gli investimenti in corso sulla 'Silk Road' e sul 'Nordstream 2'.

      Da quanto sopra si puo' congetturare che all'interno delle elite capitaliste europee ed anglosassoni e' in corso una lotta simile a quella emersa in occasione dell'elezione di Trump e che vede impegnati a grandi linee i due schieramenti qui oggetto di precedenti post: i capitalisti finanziari ed i capitalisti della produzione.

      Se fossi in Salvini metterei pure la politica dei 'tre figli per donna' (con grassi incentivi alle famiglie naturali) nel prossimo programma elettorale...

      Raccoglierebbe sia i voti dei nostalgici di 'il numero e' potenza', che quello dei cattolici disgustati da Bergoglio, che quello dei ceti popolari a piu' basso reddito traditi dal PD (e 'compagnia grugnente').

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    2. Quando lo ha scritto? Sono fuori, non posso controllare.

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    3. @serendippo

      Lo ha calcolato anche Daniel Gros su voxeu.org   (29 maggio):

      svalutando abbastanza, un Paese come la Grecia potrebbe onorare i propri debiti in valuta forte, senza default e ovviamente senza ridenominazione in dracme.

      Chiaro, no? La proposta di Lucke (o di Gros) in definitiva è quella di mantenere i Paesi periferici schiacciati sotto la massa di debiti accumulati per acquistare beni del Nord, dando però loro quel minimo respiro che gli consentirebbe di rimborsarli fino all’ultima oncia di oro, pardon, di euro. Una proposta iniqua e asimmetrica, nella quale il peso dell’aggiustamento sarebbe definitivamente addossato al-l’incauto debitore, senza che l’incauto creditore (che dal gioco ha tratto i maggiori profitti) debba metterci del suo.

      serendippo, cosa avrebbe detto Bagnai? Certo che da te non me l' aspettavo uno scivolone del genere!

      L' attualità dell' articolo del 2013 è impressionante; potrebbe essere riproposto oggi pari pari!

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    4. E quale sarebbe lo "scivolone"? Riesci a leggere cose che noi umani... La presbiopia deve essere una costante del blog.
      Ho fatto una domanda sulla politica economica di AFD dopo aver riportato - da fonte autorevole - quale era il loro substrato economico alle precedenti elezioni tedesche.
      AFD ha incentrato la campagna elettorale 2017 su temi identitari e xenofobi, e sull'economia ha avversato la politica monetaria della BCE ma senza brandire modifiche dell'Eurozona come un suo chiaro punto programmatico. Risultato: dal 4% al 13 % di voti.
      Se fosse come sembra (a me) - chiedevo appunto conferma di queste mie congetture - considerato che "l'espulsione dei paesi del sud" mi sembra un tema passato in cavalleria e non spendibile neanche a livello retorico, dato che il "popolo" tedesco ne ricaverebbe in sostanza un danno speculare ai vantaggi ottenuti con la moneta unica, dare l'Euro per morto in virtù dei risultati di queste elezioni mi sembra un tantinello azzardato.

      Attenzione: Angela Merkel è all'ultimo mandato, punta a entrare nella Storia e non ha nulla da perdere.

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    5. Senti serendippo, ti riscrivo quanto hai scritto:

      A)(prima parte)Tuttavia, la svalutazione della propria moneta consentirebbe loro di procurarsi (via rilancio dell’export) gli euro con i quali rimborsare il paese egemone.

      B)(seconda parte)"Lo ha calcolato anche Daniel Gros su voxeu.org (29 maggio): svalutando abbastanza, un paese come la Grecia potrebbe onorare i propri debiti in valuta forte, senza default e ovviamente senza ridenominazione in dracme." (Alberto Bagnai)"

      Se tu poni la frase che hai scritto, aseguito del tenore della prima parte A) e non esponi quanto poi ha detto Bagnai, il quale commenta ciò che ha detto Gros, uno come me che non conosceva l' articolo del Fatto, può pensare che Bagnai, che tu citi tra parentesi, abbia sposato le tesi di Gros ed in altre parole sunteggi l' articolo di Gros.

      Ti è chiaro o debbo insegnarti come si riportano correttamente le questioni? E' troppo chiederti di essere meno tendenzioso?

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    6. @serendippo

      Angela Merkel non è da sola ed ha un partito alle spalle in Germania e fa parte di un partito popolare a Bruxelles, ed ha perduto soprattutto (nell' immaginario dei tedeschi) a causa dei 200.000 immigrati siriani, milioni di voti; ergo, a parte che deve trovare un governo di coalizione, dovrà fare i conti anche con le frange più oltranziste del suo partito, frange che sono più forti per il suo indebolimento.
      Poi ho un caro amico tedesco che la vota ed è in posizione di rilievo in campo museale che è in contatto con un mondo piuttosto aperto ad una integrazione europea di maggiore ampiezza. Il problema è che non hanno la minima intenzione di solidarizzare con i paesi mediterranei e quando gli ho esposto che devono cacciare la grana, come accadde per l' unificazione, si è un po' ritratto.

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    7. Guarda che io, di mio, non ho scritto niente, ho solo riportato tra virgolette, un periodo di un articolo del blog che mi sembrava esplicativo di AfD/2013. Un pensiero di Bagnai che mi sembra completo in sé, senza possibilità di equivoci.

      http://goofynomics.blogspot.it/2013/09/la-tina-italiana-e-lalternativa-tedesca.html




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    8. Le due parti del discorso non possono andare disgiunte; io almeno sono fatto così ed inoltre a mio avviso, la seconda parte che riguarda le conseguenze, è la parte migliore e più iportante.

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  13. i soldi sono importantissimi ma queste elezioni tedesche dimostrano che la compressione etnica di inserire gli stranieri e sostituire i nativi funziona fino ad un limite poi la molla torna. (e di solito sono guai)

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  14. Interessante come sia in Francia che in Germania un terzo della popolazione voti il partito di centro liberista europeista. L´astensione peró é stata molto maggiore in Francia; sará causa del sistema proporzionale?

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    1. Ovviamente è così. Per questo non vogliono il proporzionale e soprattutto le preferenze. Poi la gente invece di astenersi va a votare. E disturba.

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  15. Pare proprio che la profezia si stia avverando...
    https://goofynomics.blogspot.se/2016/09/fantapolitica.html?m=1

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  16. C'era una volta un regime che stava vincendo la terza guerra mondiale: il terzo reich. Questo avveniva grazie ad un'arma micidiale: l'€uro. Eppure c'era un paradosso! Una parte consistente del popolo vincitore cominciava a vedere la fregatura! Chi erano? Giovani disoccupati, lavoratori sottopagati grazie alle riforme "strutturali" del lavoro (altrove chiamate anche job's act), nuovi poveri. Anche la gente delle periferie era esasperata. Qui, infatti, si stava attuando un ardito esperimento degno di Mengele: la "sostituzione etnica" Come? Mediante importazione di nuovi barbari dal terzo mondo. Il tutto avveniva soprattutto all'est (il comunismo è miracoloso: riesce a far disastri anche da morto)
    La cosa strana di questa guerra, quindi, era questa: tutte le sciagure che fin dall'inizio colpivano i popoli perdenti cominciavano a diffondersi anche presso i vincitori! La domanda sorgeva dunque spontanea: se una fatta importante dei vincitori era così inc...avolata con il proprio regime, cosa avrebbero dovuto pensare e, soprattutto, VOTARE le masse dei paesi perdenti, massacrate, violentate e ridotte in schiavitù grazie all'euro?
    Grazie al prof Bagnai che, a urne ancora aperte, ci aveva anticipato come e perchè sarebbero andate le elezionk tedesche...

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  17. E niente prof, se non fosse tutto tragico sarebbe così immensamente noioso; sta accadendo tutto quello che è stato detto/scritto/sviscerato in questi anni, ma più succede più molti continuano ostinatamente a non capire un cazzo.

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  18. Risultati elezioni Germania per Lander
    http://elezioni.lastampa.it/2017/elezioni-germania
    Saluti, Bruno

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  19. Lo dicono tutto d'un fiato:DESTRAESTREMISTAXENOFOBARAZZISTANAZISTA,senza analizzare i flussi elettorali OVVIAMENTE,l'AUTOREVOLE PENSIERO UNICO ci ha sempre informato sulla diseguaglianza e sull'aumento della povertà che crescono nella PERFETTA
    GERMAGNA,la incredibile crescita economica della GERMAGNA EST annessa e distrutta tramite MARCO,
    siamo stati tutti informati TEMPESTIVAMENTE.
    E oggi Prof sento da illustri LUMINARI:combattiamo i POPULISTI CON PIU' LEUROPA.FINO ALLO SCHIANTO
    TOTALE.
    GRAZIE PROF.

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  20. Pensierino scherzoso.

    Non sarà che ora qualche nostrano autorazzista-di-sinistra-quasi-per-definizione dirà:

    Non c'è come i TEDESCHI per battere
    I PUGNI SUL TAVOLO. :-)

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