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venerdì 22 luglio 2016

La crisi e i CDS

La legge è uguale per tutti, almeno in teoria. La logica no. Pensate alle differenza fra condizione necessaria e sufficiente. Una condizione necessaria è un evento E che occorre si verifichi affinché accada l'evento A. Una condizione sufficiente è un evento E che basta si verifichi perché necessariamente accada l'evento A.

Se la condizione necessaria non si verifica, A non accade. Se la condizione sufficiente non si verifica, A può accadere (proprio perché la condizione sufficiente non è necessaria).

Ci sono due modi di essere diversamente logici, o diversamente leali, nel dibattito. Il primo è quello di attribuire al proprio avversario l'affermazione che una condizione necessaria sia sufficiente. 

I CDS con me l'hanno fatto migliaia di volte: "Bagnai dice che basta che usciamo (condizione sufficiente)...". No. Io (cioè i fatti) dicono che occorre che usciamo, ma non basta. Dopo occorrerà fare tante altre cose: tutte quelle descritte nel Tramonto dell'euro, cui aggiungere, al primo posto, dopo quattro anni di tentativi dei CDS di appropriarsene, riscoprendo in pompa magna l'acqua calda (via "uscita da sinistra"), due chiacchiere coi sullodati CDS. 

Il secondo modo di essere diversamente logici (o leali) è opposto: attribuire all'avversario l'idea che una condizione sufficiente sia necessaria.

E anche questo i CDS con me l'hanno fatto migliaia di volte: "Tu dici che l'euro implica l'austerità! Ma l'Inghilterra (o il Guatemala, o la Terra del principe Giorgio) non ha l'euro e ha fatto austerità!" E certo: perché l'euro è condizione sufficiente per l'austerità. Basta che ci sia il cambio fisso (o la moneta unica), e l'aggiustamento si scarica sui redditi (il recupero di competitività passa per il taglio dei salari).

Ciò non significa che dove non esiste questo ulteriore meccanismo di pressione i capitalisti siano presi da insana generosità. Significa solo che il loro compito è meno agevole. 

Ma i CDS non ammetteranno mai di essere stati i loro utili idioti. 

Ah, a proposito: CDS non significa Credit Default Swap. In questo caso significa Cretini Di Sinistra. Non una scommessa sul fallimento di uno stato. La certezza del fallimento dell'appartenenza. 

Comunque, come i fatti dimostrano, essere di sinistra non è condizione necessaria né sufficiente per essere un cretino. Anche se qualche volta aiuta. Ma cambierà, vedrete... Appena le élite daranno il liberi tutti, vedrete il fuggi fuggi degli intellettuali organici per sfuggire alla loro naturale destinazione: il cassonetto dell'umido!

Sarà un momento tragico, ma anche spassoso. 

Dieu et mon droit!


(...mi avevano detto che non c'era campo: era una bufala! Inutile dire che la padrona di casa è...)

(...ma è un'amica...)





77 commenti:

  1. "...mi avevano detto che non c'era campo: era una bufala! Inutile dire che la padrona di casa è..."

    #QED #bagnainternetdipendente

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  2. Forse di solito non c'è campo ma ora prende perché sopra di voi c'è Aquila

    http://www.suasnews.com/2016/07/congratulations-somerset-facebook-aquila-flies/

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    1. Non c'è niente da fare, in campo aeronautico gli studi condotti dagli scienziati nazisti restano tutt'ora l'avanguardia.

      Bella musichetta, narrazione romanzata, fotografia di qualità...e la meraviglia delle meraviglie: a Facebook stiamo lavorando per connettere tutto il mondo, che ad oggi, poverino, è coperto dalla connettività internet per nemmeno il 50%.
      Bello...

      O no?

      Devo avere qualcosa di strano io, devo essermi inacidito con gli anni, perché quando leggo di queste meraviglie tecnologgiche provo più sgomento nel pensare al restante 50% del mondo connesso a Facebook, rincitrullito a postare utilissimi selfie, che non sollievo nel pensare a quante più persone, oggi tagliate fuori, potranno comunicare con il resto del mondo.

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    2. Ma io e te, aborigeno ... Che se dovemo dì?

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  3. Bellissimo post, breve ed elegante, utile ai CDS e ai CDD. Bel giardino, anche. Vabbè, c'è campo, pazienza. Sperava di essersi liberato almeno temporaneamente di noi? A quanto pare: NO. L'assenza di campo sarebbe stata una condizione sufficiente, ma non vogliamo pensare che sia anche necessaria...;-)

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    1. Vorrei sommessamente ricordare anche i CDC e i C5S...

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  4. Più che non c'è campo non c'è partita, con i CDS, daje...

    Paolo

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  5. Io non sono trader ma... mi viene la curiosità di chiedermi quanti CDS ci saranno al mondo sull'euro "che è irreversibile". (Non cretini di sinistra ma proprio Credit Default Swaps).

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    1. Tanti!!! Ma il dato preciso non si può sapere perché non è un dato pubblico. E ti puoi fare il tuo CDS personale (swap, non un cretino) anche se non sei un trader: ti compri un future sul bund e vendi contemporaneamente un future sul BTP (probabilmente è preferibile poco prima o dopo le elezioni USA). Paghi 1,3% all'anno (il famoso spread)- più il costo ogni 3 mesi di riaprire la posizione a scadenza future - per il privilegio di vedere il bund rimanere fermo e il BTP ridenominato in altra valuta. Se va male perdi 1,3%, se va bene incassi il 30%.

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  6. Sono contento che ci sia campo, Prof., è sempre un piacere leggerla. Forse però la bufala della sua amica era solo per indurla a staccare un po': condizione necessaria per una vacanza propriamente detta.

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  7. A proposito di CDS (i primi che ha citato), io che ero un ignorantone e lo ammetto (#iononsonountraderma) in finanza, adesso penso che al mondo probabilmente ci saranno persone che, come in "La grande scommessa", si staranno preparando al momento in cui gli States taglieranno il cordone ombelicale "Euro", in modo da guadagnarci quando fallirà (che stia già fallendo ce ne rendiamo ormai perfettamente conto).
    Allora la mia domanda è: quali sono gli organi informativi da tenere d'occhio per capire se c'è o meno un'accelerazione per la caduta dell'euro (a parte i mercati che per me sono arabo, e anzi devo ringraziare il prof che me li fa capire). Grazie.

    Ah, a proposito, buone vacanze prof!

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    1. IMHO il piu' forte segnale delle ultime settimane e' costituito dai commenti sulla NATO del candidato repubblicano Donald J Trump. E' venuto fuori varie volte in questo blog che l'attuale EU e di conseguenza l'euro siano il sottoprodotto della NATO. Dal punto di vista economico e' ovvio che l'euro non funzioni, ma questo era ovvio anche prima che l'euro fosse adottato, quindi niente di nuovo. Che la commissione europea sia non democratica e' anche palese. Quindi qualsiasi persona di buon senso non dovrebbe avere dubbi su cosa sarebbe meglio fare, ma parte i fognatori, il punto e' un altro. Il punto e' la NATO. Se crolla l'euro e la EU, si avviera' anche il processo di smantellamento della NATO per le nazioni Europee? La Le Pen ha gia' detto qualcosa del genere. E posso confermare che molti americani vedono la NATO come una spesa eccessiva: quei fondi potrebbero essere usati per programmi spesi per il popolo americano.
      Infine credo che i Russi siano i piu' bravi al mondo a giocare a scacchi, ci giocano fin da bambini.

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    2. Quindi la NATO è il CDS degli USA e la UE è il CDO della NATO.

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    3. Manca un punto interrogativo finale, scusate.

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    4. Secondo me la NATO è il CDA dell'UE.

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    5. Il probbblema è che l'Italia viene trattata come il WC della UE

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    6. Mi so dare solo due motivi per spiegare come mai siamo in questa gabbia (di matti!):
      1) come dicevo evitare che il crollo della UE e dell'euro contagino anche la NATO
      2) Rimanere in questa situazione abbastanza a lungo finche' non si sia smantellato il welfare state (il cosidetto diaframma che ci separa dai rovesci della fortuna) e abbastanza a lungo da modificare le costituzioni socialiste, nella speranza che le nuove generazioni accettino questa situazione come lo status quo (perlomeno ci provano).

      IMHO con il punto 2) stanno provocando tensioni sociali ed economiche tali che e' possibile che facciano saltare il punto 1) piu' velocemente di quanto immaginino.

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  8. Il fuggi fuggi è già iniziato...ma nn pagheranno ...troppo abili nell'arte del riciclo

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    1. Caso di scuola: Fazi e i suoi nuovi coautori.

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    2. Vuol dire che quel gran pezzo di... Elido ha eliso il cordone ombelicale der salottobuonodesinistra? Vuol dire che siccome il duo fuoritempomassimo è anticipo rispetto agli altri CDS si sentirà in diritto spargere il suo saccente opportunistico senno di poi sul "nostro" carro? La lezioncina dell'Elido mi è più indigesta della codardia della fassina. Voglio dire, con tutta la buona volontà la gallinella titubante non aveva/ha attributi per creare intorno a sè un polo politico specie di dissenso. Quando glielo dissi credo che anche lei sapesse che era solo una sciacquetta di terz'ordine, purtroppo era anche l'unica fessura in cui provare ad inserire il cuneo ed era giusto tentare.
      L'Elido, nel bene e soprattutto nel male, ha un'altra levatura e un'altra presa, quindi vorrei che affondasse nel pattume che ha prodotto insieme ai suoi storici compari.

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    3. Ti sei distratta: https://twitter.com/albertobagnai/status/757465275830853632

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    4. Non so più se ho già risposto o no...
      sì ho confuso padre e figlio... ma Thomas sta tentando di riciclarsi? Nel qual caso penso di lui quello che ho scritto sopra con il nome sbagliato... scusi questa sera sono stanchissima, non capisco quello che leggo, figuriamoci l'inglese... poi andrò a rileggere il vecchio post. Però le foto di Preggio le ho guardate volentieri, che bel posto!

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  9. A proposito di CDS, sinistra italiana mi ha gentilmente spedito via e-mail il video di tutti gli interventi fatti durante la loro assemblea nazionale del 16 luglio.Sono rimasto esterrefatto, a parte l'introduzione di d'Attorre,(che sarebbe il mio politico preferito, ma alla prossima mi sa che voto Salvini) che vuol trovare i soldi per il rilancio dell'economia con la lotta all'evasione a la tasi per i più ricchi, e che serve un'europa diversa. Il resto dei personaggi che si sono alternati al microfono erano di una banalità, di una vuotezza e di una imbecillità assoluti. Vogliono farsi votare dagli operai e dai disoccupati senza spiegare come siamo arrivati a questo punto e come fare a saltarci fuori. Praticamente per loro questo sistema è normale che vada così perché se c'è lo stato, se ci sono le banche, se c'è il denaro, se c'è la proprietà privata, se ci sono le forze dell'ordine ecc. ecc. non può andare altrimenti che così. Ma allora non rompete i coglioni a chiedere i voti e fata una repubblica per conto vostro, così ci fate vedere come dovrebbe funzionare. Pure Fassina si è messo a inneggiare ai giornalisti del Manifesto che si sino ricomprati il giornale.Ma i soldi dove gli hanno trovati? Quella gente è irrecuperabile e parlare come loro per ingraziarseli e sperare di portarli sulla nostra strada è inutile. Ho anche l'impressione che non fingono: non capiscono un cazzo veramente. Era meglio che D'Attorre fondava un partito nuovo il PKN, partito keynesiano nazionale. Buone vacanze a tutti, per me buon lavoro, che l'ho ritrovato(per ora).

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    1. Confermo tristemente. D'altra parte, loro sanno (di sapere) che la transizione sarà gestita dalla destra, e sono rassegnati (forse perché credono che sarà un disastro e tatticamente sperano di scaricarne il costo sugli avversari politici, chiamandosi fuori). Per questo motivo non hanno fatto NULLA per dissociarsi da chi a sinistra forniva valutazioni fantasiose e poco professionali (mandando avanti me a fare il lavoro sporco), né per ridimensionare chi confondeva le acque con l'uscismo da sinistra (che paventando sulla base del nulla conseguenze distributive fortemente avverse ha completamente fuorviato e quindi messo fuori gioco i sindacati - già collusi e imbelli di loro)!

      Io invece non mi rassegno. È possibilissima una uscita "laburista", ma certo non con questa gente.

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    2. Siccome sono ateo mi ripugna scrivere "che dio l'ascolti..." (Riferito all'ultimo paragrafo), tuttavia...
      Ma dove sta "altra" gente? Ortotteri destatisi sulla via di Damasco? (senza contare che ultimamente Damasco e' un'allegoria un cicinin discutibile). Un clone di Olof Palme? Gramsci? Harold Wilson pre-Thatcher (che l'inferno l'abbia in gloria -altra deroga al mio ateismo- la dama di ferro dei miei cojoni dico)?
      Aridatece Vladimir Ilych... Mi vien da piangere

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    3. La sinistra si poteva salvare in tempo quando il Professore iniziò a svolgere la sua attività divulgativa 6 anni fa e,gli intellettuali, preferirono continuare a sognare.Credo che sia palese il loro disagio per il fatto di aver creato una situazione in cui la sinistra non può fare la sinistra e da un punto di vista oggettivo sono più pericolosi questi che gli austeriani.

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    4. Caro Galileo 63, seguo assiduamente il blog del Prof. Bagnai anche se non commento mai perchè ho solo da imparare e nulla da aggiungere. Però voglio dirti...Perchè consideri tutti irrecuperabili? Io penso di poter dire di esser stato uno di loro se non peggio, però mi avete recuperato. Quindi...
      Certo, ammetto, la lotta è dura!!!

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    5. "Pensare che un Fassina o un D'Attorre facciano l'operazione di verità di Raskolnikov è ovviamente utopistico né mi sentirei di consigliarglielo: il coraggio chi ce l'ha non lo può dare, e va anche detto che io rispetto le competenze altrui".

      Caro prof, mi permetta di dirle che, almeno da un certo punto in poi, secondo me lei è stato fin troppo generoso con certi personaggetti. Ma riconosco che in fondo, al di là del fatto che a priori aveva senso tentare, quella generosità è la stessa che le consente di continuare a sopportare noi anche quando siamo (non proprio rarissimamente) al di sotto delle sue aspettative. Il che la rende una caratteristica che, anche egoisticamente, non posso non apprezzare.

      Tornando ai nostri, l'ho già detto e lo ripeto: gente come Fassina e D'attore è a mio parere congenitamente strutturata per ritrovarsi sempre e comunque fuori gioco: abbastanza diversi dai loro consimili per non riuscire a prostituirsi fino in fondo, abbastanza uguali per non rinunciare a prostituirsi (con molta dignità e discrezione) al bisogno. Puttane a metà, insomma, e in quanto tali sotto costante scacco di una irrisolvibile crisi di identità, che li porta a mentire a se stessi pur di non assumersi tutti i rischi della piena coerenza con se stessi. Destinati quindi a brancolare sui marciapiedi della politica fin quando, incapaci tanto di affidarsi a un protettore quanto di mettersi in proprio possibilmente cambiando mestiere, si ritroveranno persi in qualche vicolo secondario senza che nessuno più si ricordi di loro.

      Meglio allora uno scaltro protettore che, pur di salvare la ditta, alle brutte non si fa scrupoli di dire nientepopodimeno che la verità e fare, anche se per i motivi sbagliati e nei limiti in cui quei motivi gliela impongono, addirittura la cosa giusta.

      Avrei voluto essere più corrosivo, ma spero almeno di aver reso l'idea della mia tonalità di elaborazione del lutto.

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    6. D'Attorre, tempo fa, spiegava la necessità dei creditori (o élite, o padroni)di tenere la disoccupazione intorno al 12% (e qui sappiamo perché), spiegò pure che le politiche di Monti non avevano prodotto alcun effetto positivo (anzi), e che i mercati li rassicurò Draghi con tre parole magiche.
      Ora me lo ritrovo a dire cose come una Moretti o un Gozi qualsiasi.

      Marco Rizzo tutta la vita! Prenderà lo 0,1%, ma almeno do un voto a chi la pensa come me.
      Tutto il resto è noia (Salvini compreso)


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    7. Mi linki le dichiarazioni morettiane? Se lo rivedo gliene parlo.

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  10. OT (non molto)...

    "Rifondazione Comunista dà appuntamento alla Festa della Lumaca e conferma l'iniziativa "Spaghetti contro la crisi"...Secondo appuntamento, da venerdì 22 luglio, con la tradizionale Festa della Lumaca comunista, che si terrà presso l'area verde del Parco Fluviale di Bottagna, organizzata dal circolo Prc "XXV Aprile Aldo Lombardi" di Vezzano Ligure"

    e si capisce perché la sinistra è sempre in ritardo...(la lumaca comunista...)

    Buona vacanza, professore.

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    1. In verità, e qui ci aiuterebbe lo storico marxista, nella prosa marxiana ricorre con frequenza la raffigurazione della "talpa", cioè l' allegoria del pensiero e della elaborazione comunista descritte come il lento, continuo, prodotto di una azione nascosta e spesso invisibile.
      Una consapevolezza del proletariato di essere classe rivoluzionaria, non sempre evidente ma pur presente, che riaffiora in superficie con frequenza variabile, come una talpa, divenendo storia.
      In realtà, Marx riprese la metafora da Shakespeare (Amleto), perché in quei tempi i comunisti, come ci ha insegnato anche Gramsci, amavano la letteratura, amavano leggere, studiare.
      Infatti sapevano : si veda la discussione al CC del PCI della fine degli anni 70 sulla adesione allo SME e si legga la lapidaria e più volte citata dichiarazione di Luciano Barca (“Europa o non Europa questa resta la mascheratura di una politica di deflazione e di recessione anti operaia”).
      Siamo passati dalla talpa, mammifero laborioso, che scava silenzioso sottoterra le proprie tane e vie di comunicazione, alla lumaca, mollusco gasteropode che vive sulle piante ed esce allo scoperto con la pioggia e di sera.
      Ma, se la talpa raffigurava il pensiero rivoluzionario che scava in profondità, punta alla conoscenza e alla consapevolezza critica, la lumaca che cosa rappresenta ?
      Qualche buon piatto, forse http://www.earmi.it/ricette/lumache.htm
      Caro Gianni, hai ragione, ma direi che non c'è solo un problema di ritardo di elaborazione.
      C'è la cancellazione della storia, della cultura economica che la sinistra aveva contribuito ad elaborare, della memoria e della conoscenza. Questo è oggi la sinistra, purtroppo non solo nel nostro paese.
      Ed è per questo che i CDS finiranno diritti nel cassonetto dell' umido, come saggiamente ci dice Bagnai.

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    2. Che è il posto in cui la lumaca si reca per rosicchiare opportunisticamente qualche foglia di lattuga elettorale avariata, prima di finire nel compattatore della SStoria.

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    3. Purtroppo nel compattatore della SStoria ci finiranno anche molti innocenti, mentre l' oligarchia criminale troverà il tempo e il modo di salvarsi e ricollocarsi nello scacchiere del potere.
      Fino a quando continueranno a mentire, a mistificare ? Il tempo ormai è finito e la prospettiva che abbiamo davanti diviene ogni giorno sempre più buia.
      Credo che questo blog, il lavoro di a/simmetrie e i suoi libri potrebbero cambiare il corso degli eventi per il nostro paese se a sinistra qualche politico o intellettuale influente prendesse il coraggio di uscire allo scoperto e dirci la verità.
      Ma temo non accadrà, per le ragioni che sappiamo. Siamo minoranza nel paese, poco influenti nei media, poco ascoltati dal potere e spesso ridicolizzati da chi gioca a disinformare.
      E allora, davanti al disastro inevitabile, questi documenti costituiranno il più lucido e documentato atto d' accusa nei confronti di una classe dirigente colpevole, spesso collusa, comunque criminale.
      Spero di incontrarla al prossimo incontro annuale, per ringraziarla e stringerle la mano.
      Grazie.

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  11. Chi l'avrebbe mai detto...
    https://www.theguardian.com/business/2016/jul/08/jose-manuel-barroso-to-become-next-head-of-goldman-sachs-international

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  12. CDS il DS l'avevo capito, il c invece pensavo si riferisse a delle appendici gonadiche.

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  13. Intanto il vecchio "ordine" sta crollando pezzo a pezzo: dopo la vittoria di Cairo che conquista il Corriere della Sera e certifica l'irrilevanza del salotto buono di Mediobanca, nei giorni scorsi Azimuth e Ferretti (assieme ad altri cantieri navali) sono usciti da Confindustria: un inutile carrozzone ormai nella mai delle aziende di stato e filo-governativo fino al midollo.

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    1. A proposito di vecchio ordine che se ne va: reciso definitivamente qualsiasi legame della ex-Fiat con Torino (se si esclude quel teatrino per gli allocchi chiamato Juventus con Higuani annessi: non escludo che Cairo si stia muovendo anche per cogliere le opportunità che si stanno creando sulla città con questi vuoti di potere creati dagli Agnelli erranti e dai loro nipotini):

      La metamorfosi è compiuta. Dopo la controllata a quattro ruote Fca, anche Exor, la holding finanziaria della famiglia Agnelli, indossa la casacca Orange, razionalizza la struttura di comando e completa il percorso di internazionalizzazione.

      "Non chiude col passato. Lo trasforma nuovamente per giocare a pieno titolo nella Champions League dei mercati globali. Exor d’un colpo si regala una governance più semplice, allinea i business, si dispone al rispetto di un solo codice civile, quello olandese. Pragmatico come le genti dei Paesi Bassi che lo hanno disegnato.
      E’ un punto di arrivo e, allo stesso tempo, uno di partenza. Nel 2008 la storica cassaforte Ifi-Ifil ha ceduto il passo dopo oltre ottant’anni di onorato servizio al marchio Exor, simbolo della stagione di rinnovamento che si stava disegnando. Di lì a poco l’acquisizione di Chrysler, lo sbarco per molti impensabile degli italiani a Detroit, ha dato senso pieno alla strategia d’attacco della finanziaria «torinese».

      L’azione di adeguamento al nuovo modello è stata suggellata nel 2014 con la fusione fra la Fiat e la storica casa statunitense, quindi col trasferimento della sede legale del gruppo motoristico a Amsterdam. Non un addio, si fece notare. «Essere nel mondo non significa diventare indifferente ai contesti locali», assicurò il presidente John Elkann: «Rimarremo protagonisti attivi in Italia».

      Nel frattempo l’apertura all’universo globale è continuata. Tanto che il trasloco della testa della conglomerata a cui fanno capo Fca, Cnh, Ferrari, Partner Re, «The Economist», Juventus, si presenta con una coda che conferma un’internazionalizzazione già in atto. Il programma per bilanciare un eventuale recesso degli azionisti - la facoltà che consente di cedere quote perché l’azienda in cui hanno messo i loro denari «non è più la stessa di prima» - è blindato dal consenso preventivo a entrare o a rafforzarsi nel capitale di una serie di campioni globali.
      .../...

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    2. .../...

      Sono in attesa di vedere come va a finire l’operazione il miliardario egiziano Nassef Sawiris, il banchiere britannico Lord Jacob Rothschild e la Cascade Investments, società veicolo per le attività finanziarie di Bill Gates, il padre della Microsoft. Si sono proposti come testimonial indiretti della vita che (ri)cambia per la Exor, il che lascia le porte aperte per ulteriori sviluppi futuri, recesso o non recesso. «Abbiamo la necessità di adattarci a quello che accade nel contesto internazionale», è il messaggio che il ceo di Fca, Sergio Marchionne, consegna ogni volta che qualcuno lo interroga sulla parabola dei cambiamenti successivi.

      Qualcuno dirà che è un addio all’Italia. Il piano varato ieri risponde che non cambia nulla, in realtà. Superata la fase più complessa della crisi finanziaria ed economica che ha colpito gli Stati Uniti e l’Europa a partire dal 2007, da Exor in giù nessuno parla di tagliare investimenti o ridurre la presenza industriale là dove essi si realizzano. I numeri più freschi del mercato auto segnalano anzi una evoluzione positiva che non suggerisce retromarce.

      La holding Agnelli persegue da tempo la razionalizzazione del portafoglio. Nel 2015 è uscita dall’immobiliare (Cushman & Wakefield) ed è entrata nelle riassicurazioni con PartnerRe, la più grande acquisizione in oltre cento anni di storia industriale della famiglia torinese. Semplificate le partecipazioni, ora tocca alla governance, all’intera mappa del gruppo, allo spostamento delle sede nella terra dei grande affari, oltre che dei tulipani. L’intenzione è quella di riorientare la testa finanziaria, non l’anima che ha portato la holding sino a qui. La scienza insegna che nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Exor e la sua storia non intendono essere l’eccezione alla regola."

      P.S.: notare il tono da allegra scampagnata dell'articolo, ovviamente pubblicato da "La Stampa" (nella cronaca economica e non in quella cittadina).

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  14. Mi è capitato sotto gli occhi questo articolo michealmoore.com/trumpwillwin Alcuni punti mi sono sembrati totalmentente condivisibili, a partire dal punto 1: la classe lavoratrice ammmeregana finirà per votare Trump per le sue posizioni di rottura sul tema del libero mercato. Una cosa simile, dice Moore, è avvenuta nei distretti industriali depressi inglesi in occasione del voto Brexit.
    Pare proprio che Trump-Sinistra Italiana 5-0 e che la contestazione dei dogmi liberisti proviene un po' ovunque da destra. Ma pure questo direi che è un QED di lungo corso per qualunque goofynomista che si rispetti.

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    1. Le politiche di destra,alla lunga,porteranno vantaggio solo alla destra.

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  15. In Italia la sinistra manca totalmente di progettualità. I motivi sono tanti e tutti a carico dei cattivi rapporti tra gli emisferi destro e sinistro che, inevitabilmente in ogni organismo prima umano e poi politico, portano a forme di pensiero immature destinate a soccombere sotto l'influenza di presenze "forti" in modo fatalmente inconsapevole.

    Oltre a ciò la colpa più grave è la bassissima considerazione che il politico di sinistra ha verso gli elettori, meritevoli al più di essere convocati insieme per manifestazioni variamente colorate e ricche di aspetti performativi, quanto vuote di significato, per poi essere ridivisi fittamente sulle questioni fondamentali. Il liberocannismo è la quint'essenza di questo orientamento.

    Ma Rizzo e D'Attorre si confrontano?

    Buone vacanze a tutti.

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    1. Se vuoi sembrare intelligente devi dire che "Rizzo è divisivo". Non chiedermi cisa vuol dire perché io la storia della politica italiana non la conosco.

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  16. "Si quis videtur sapiens esse inter vos in hoc saeculo, stultus fiat, ut sit sapiens. Sapientia enim huius mundi stultitia est apud Deum."

    1Cor 3, 18-19

    Toh, oggi anche le letture (rito ambrosiano) si occupano dei piddini. ;-)

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  17. Propio ora Severgnini col suo programma(l'erba dei vicini),sta parlando male della Germania.Mai che si tocchi l'euro però.
    Che dite è un CDS pronto per l'umido?

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    1. Già il fatto che parli male di un paese che non sia l'Italia è anomalo.

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    2. Ancora lo mandano in onda? Il piu' grande flop della tv pubblica del decennio?

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    3. Il mercato non logora chi non ce l'ha.

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  18. A proposto di CDS, categoria alla quale penso - con un certo orgoglio - di appartenere: la TOBIN TAX, introdotta da Monti nel 2012, è roba da CDS, come sostiene Ferruccio de Bortoli oggi sul "Corriere"?

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    1. Caro, togli pure il DS. La risposta è nella domanda, e se non lo vedi sei C e basta. Ti ricordo che ti voglio fuori dai piedi e che farmi trovare tre copie di una simile idiozia in coda di moderazione non è esattamente il tipo di atto di contrizione che ho in mente.

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  19. Stavo facendo una riflessione filosofica sulla dx e la sx. Da una prospettiva di pura astrazione il mondo "di destra" in teoria si basa sulla fiducia nel prossimo. Perchè non c'è bisogno dello Stato-paternalista che ti imbecca, che ti dice cosa puoi fare cosa no ecc ecc. Infatti il comunismo si basa proprio sulla sfiducia totale verso il prossimo: se ti lascio libero ti farai male e farai del male agli altri. Quindi hai bisogno dello Stato-paparino che ti tiene per mano e ti porta dove vuole lui. Il comunismo è l'apoteosi di questa sfiducia, per esempio se lei fosse stato un professore nel comunismo cinese avrebbe dovuto avere nello studio 2 penne. Una dell'università, da usare per le cose di università, e una privata con carta privata per le cose personali. Era vietato scrivere cose personali sulla carta pubblica. Proprio per dire come la diffidenza regnasse sovrana. Lo Stato doveva violentemente creare un mondo ordinato dove nessuno potesse "fregare il prossimo". Questa cosa si riscontra anche in Italia ancora oggi. La burocrazia è improntata su un criterio di " classificazione universale della realtà" attraverso il quale lo Stato dovrebbe acquisire informazioni su ogni aspetto della realtà per incanalarla come vuole lui e decidere per te. Mi hanno colpito le parole du Mundell quando per spostare il bagno nella villa in Toscana doveva chiedere una valanga di permessi. Ha ragione! Lo stato per paura che tu possa fare le cose male, ti mette cosi tanta burocrazia che a sto punto è meglio che fai tutto abusivo e buonannotte. Oppure non lo fai e lo vai a fare altrove. Ed è proprio questa mole infinita di buracrazia che ha fatto si che in Italia non si creassero quei mega monopoli che ci sono nel resto del mondo occidentale: se per ogni cosa devi fare 1 milione di scartoffie, se diventare una grande impresa significava contrarre matrimonio con i tuoi dipendenti ecc ecc, a sto punto resti piccolo. E restare piccolo significa più concorrenza, meno concentrazione e via dicendo. Altro che antritrut!

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  20. Ho ascoltato nel TG regione del 23 luglio scorso un servizio su come rilanciare l'economia umbra, vi riporto il link relativo tratto da Umbriajournal dato che non riesco a trovare il video. CDS è un complimento http://www.umbriajournal.com/politica/bellezza-e-qualita-per-il-futuro-dellumbria-leonelli-marini-e-cucinelli-207726/

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  21. A beneficio dei CDS, potrebbe anche essere necessario, ma non so se è sufficiente, aggiungere che: un evento U è necessario se è sufficiente che non si verifichi per scongiurare necessariamente anche R, mentre E è sufficiente se è necessario che si tolga per poter sperare di scongiurare sufficientemente pure A. Oppure: U è necessario se è sufficiente che si verifichi R per dedurne che in qualche modo c'e stato pure U, e E è sufficiente se è necessario imporre A per sperare di poter continuare a prescriverlo.
    Così ... tanto per rendergli tutto più chiaro, auspicando, naturalmente, che quanto sopra sia sufficiente.
    Ma forse non era necessario, tanto anche bendati riescono a mantenersi in malafede.

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    1. Di mestiere fai il burocrate, vero?
      :-)

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  22. Ricordiamo i peggiori di tutti, i CDL (i Cretini della Lega). Appena dopo la strage di Monaco Salvini postava la solita invettiva / delirio contro i buonisti di sinistra, poi smentito dal fatto che il killer era un fan di Breivik (tanto ogni boiata è coperta dalla successiva). Adesso ha paragonato la Boldrini a una bambola gonfiabile, l'ennesimo esempio della disastrosa sub cultura leghista che da sempre infetta la politica italiana producendo una rincorsa al basso e un degrado senza fine. Dal cappio esibito in Parlamento, a Calderoli che dà dell'orango alla Kyenge, dal fu Bonanno che esibisce una spigola al Parlamento Europeo a Salvini che brandisce un presepe inseguendo una notizia fake. Vogliamo parlare di Radio Padania e dei quelli che chiamano auspicando robetta tipo lo sterminio degli zingari o l'affogamento dei migranti in mare?
    Vabbè, Salvini ha convinto i suoi elettori che la causa della crisi siano gli immigrati col WI FI che stanno negli alberghi a 5 stelle o i Rom che non pagano la bolletta della luce. Poi c'è un po' di No Euro sui generis (a cui non crede nessuno). Questo è un danno culturale enorme.
    La Lega ha anche questa colpa storica: è stata la prima a immettere in circolo come un veleno tutti i "meme" ultraliberisti: licenziamo gli impiegati pubblici, smantelliamo lo stato padrone, tagliamo le pensioni, alziamo l'età pensionabile, sanità provata, stato ladrone, etc. Poi che i mostri ultraliberisti che leghisti (ed alleati) avevano "allevato in giardino" e che pensavano di controllare, se li siano sbranati conta poco all'atto pratico, quello che conta è che il nostro incubo attuale è esattamente la messa in pratica di tutta l'ideologia leghista (ultraliberista).
    Poi se c'è qualcuno che spera che un partito lepenista italiano possa smuovere le cose è un povero illuso. A parte che Salvini oltre il Po non va e poi il dissenso qua da noi è intercettato dai 5 Stelle (uno dei pochi meriti che hanno). Un saluto ai CDL e al loro partito verso il quale i cittadini italiano dovrebbero compiere un'azione precisa per recuperare i danni commessi: una class action.

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    1. Fermo restando che una radio non è responsabile di chi le telefona (altrimenti Radio3 quanto dovrebbe pagare?), concordo, anche se con toni meno accesi. Se i partiti di destra si suicidano, è un problema loro. Personalmente credo che Salvini abbia fatto male a incapsularsi nella retorica del "Matteo de destra" contrapposto al "Matteo de sinistra". Un errore tattico per molti motivi, compreso il fatto che uno dei due termini di questa dialettica fra due destre si sta suicidando. Non ho mai capito poi il senso di insistere su messaggi razzisti ai quali è lui il primo a non credere e che peraltro non articola quando è nel contesto di dibattiti un minimo argomentati (ricordiamo una puntata di canotto e mezzo dove perfino Severgnini gli dette ragione). Ma il fatto è che i suoi consiglieri ritengono che il 60%-70% dei suoi consensi venga dal tema immigrazione (che è un tema di sinistra), e lui si conforma. Forse all'opposizione si sta più comodi che al governo. Altrimenti non capirei l'atteggiamento rinunciatario dei CDS per i quali "tanto la transizione la gestirà la destra" (quindi sull'euro zitti...). Resta il fatto che la Lega, grazie a Borghi, è l'unico partito che abbia fatto informazione sull'euro. E questo, se non è un vanto per lei, è certamente un'onta per gli altri (ortotteri in primis).

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    2. La puntata di Canotto e Mezzo in questione era questa?

      https://www.youtube.com/watch?v=jsdUMga4Hr0

      (dal min 5:30)

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    3. L'orango, la spigola, la bambola gonfiabile: i piddini (tutte e 3 le categorie conosciute) sono geneticamente luogocomunisti. Eppure capire che l'attuale crisi economica e sociale del continente dipende in parte anche dalla volontà di utilizzare spregiudicatamente l'esercito industriale di riserva non è difficile. Chissenefrega della Lega del 2000 e di qualche commento razzista, se quanto detto da Salvini obbedisce al buon senso? Qualcuno ha dubbi che Boldrini e Scalfari siano dei razzisti? Eppure il punto è ancora e sempre se la Lega è razzista o meno...
      Sul dissenso intercettato dai 5 Stelle, poi, sappiamo bene che è e sarà utilizzato per fini inconfessabili dagli imbonitori del nuovo corso, ma sino a quando qualcuno dovrà pur accorgersi di esser stato raggirato. A quel punto ci sarà da ridere...
      Comunque, argomenti triti e ritriti sui quali non c'è più nulla da aggiungere

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    4. Sono d'accordo con Gavelli. Peraltro risulta innegabile il danno d'immagine che così si ottiene nei confronti delle argomentazioni eurocritiche. Da un lato - è vero - risulta l'unico partito che abbia fatto informazione sull'euro, dall'altro - e purtroppo è altrettanto vero - Salvini permette la facile e superficiale associazione idioti ignoranti=eurocritici, cristallizzandola. Nei fatti anche questo è fare il gioco di chi comanda a Bruxelles/Washington tanto quanto il resto. Apprezzo i tentativi tuoi e di Borghi - sarebbe stato riprovevole, in termini di metodo, non aver mai tentato un tavolo con la politica basandosi sulla mera percezione che tanto è inutile - ma personalmente non ci ho mai creduto, D'Attorre e Fassina compresi. E non ci ho mai creduto perché penso che, in profondo, il problema non sia né economico né politico, ma umano, spirituale: la strumentalizzazione e la mercificazione di qualsiasi cosa, dalle idee alle persone, è la misura, ormai totalizzante, di ogni comportamento o scelta personale (nel senso che è talmente automatico ormai che risulta inconscio, inconsapevole). Per questo non ti ascoltano: perché la compassione non è utile in termini materiali, anzi diventa pure dannosa in questo senso. Tuttavia tentennano, fingono l'ascolto, altrimenti il senso di colpa che ogni tanto viene a bussare alla porta sarebbe incontenibile anche per loro. È un discorso che, con più o meno urgenza, si fa dalla notte dei tempi, ma è qui in mezzo a noi, proprio ora e non si riesce a risolvere.

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    5. A parte Gavelli, che ricordiamo antropologicamente piddino e le cui considerazioni, che, COME HO DETTO, COME HO DETTO, COME HO DETTO, condivido anch'io, sono nel suo caso dettate dal sentirsi chiamato in causa: mi spieghi cosa hai aggiunto che io non sapessi già? Di questi ignavi cialtroni imbelli traditori intellettualmente ed eticamente limitati, di queste persone le cui labbra graveolenti ancora emanano il putrido lezzo della menzogna al punto che perfino le timide verità tattiche che cominciano a profferire ne escono irreconoscibili, di queste persone su cui incombe terribile di fronte alla storia la responsabilità OGGETTIVA (fottesega di cosa pensassero di fare: conta ciò che hanno fatto e continuano a fare!) di aver mandato a morte migliaia di loro simili, AVREMO COMUNQUE BISOGNO. Te lo devi chiavare in testa, o dove vuoi, caro imberbe di questo paio di zenzeri arrivato qui buon ultimo. Il motivo per cui da questo blog è bandito il piazzaleloretismo non è né etico né estetico, ma meramente funzionale. Ripulire l'Italia da chi l'ha a vario titolo, in vari modi, con varie intenzioni, con varie responsabilità, tradita, venduta, vilipesa, non è solo un "vaste programme": è anche condizione sufficiente per una crisi demografica irreversibile. Coi porci dovrai convivere. Meglio che ti abitui o te ne vai, perché è sempre stato così e sempre lo sarà (e ci sarà un motivo, non credi? Tu vivresti in un'Italia governata da un bicolore Api-Ars? Dai, siamo seri...).

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    6. P.s.: io ho chiesto solo che avessero il buon senso strategico di isolare chi inquinava il dibattito, e gli ho anche dato un comodo tempo per farlo, e ottimi argomenti. Ho chiesto solo questo. Ho chiesto poco, perché se avessi chiesto molto e non mi fosse stato dato avrei potuto pensare di non meritarlo. Ho chiesto poco, però, e quindi considero un atto di aperta (e immeritata) ostilità nei miei confronti il fatto che non mi sia stato dato. Arriverà il momento in cui me lo prenderò, con gli interessi. Ricordatevi che siete quelli che nel 2012 dicevano: "Non andrai mai in televisione". Non è che perché i vostri politici non si collocano voi dobbiate seguire il loro esempio. Anche gli oranghi sono primati, per dire...

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    7. È vero, hai chiesto poco. E non te l'hanno dato. Perché? Nel senso, che risposta ti sei dato?

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    8. Caro: questo blog pullula di risposte alla tua domanda. Se non sai leggere, perché dovrei scrivere per te? E soprattutto: chi se ne frega della risposta. Io guardo avanti.

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    9. Gent.mo Sig. Roberto,

      sono stato militante della Lega Nord dal 1993 al 2002. Ne sono uscito (insieme a tanti altri iscritti espulsi, ostracizzati, emarginati, con le tessere non rinnovate, ecc.) a causa dell’insopportabile lezzo che aveva iniziato a diffondersi nel movimento dopo l’abbraccio mortale con Berlusconi alle elezioni amministrative del 2000 (con particolare riferimento al cerchio magico che iniziava a formarsi in Piemonte intorno all’allora segretario Roberto Cota). Me ne sono pentito: mai gesto fu più inutile e velleitario. Quando non puoi combattere il nemico abbraccialo e aspetta che qualcuno lo pugnali alla schiena per te.

      Detto questo, dal suo intervento è palese che lei parla di qualcosa che non conosce, ed il livello delle sue invettive è speculare a quello dei peggiori trinariciuti padani.

      Devo tuttavia ringraziarla, in quanto la lettura del suo pezzo mi ha tolto gli ultimi dubbi che avevo in merito a qualcosa che meditavo da un po’ di tempo: oggi, dopo 14 anni, ho virtualmente rimesso piede in una sezione della Lega Nord, telefonando al Segretario cittadino (che conosco da 1993) per sapere se avevano bisogno di una mano durante i banchetti che, da settembre, il Movimento allestirà per il NO al referendum costituzionale.

      Questo per combattere quelli come lei ed i suoi referenti politici, nonché per non lasciare i soli ortotteri come unica opposizione visibile sul territorio.

      Ci rivediamo a settembre: mi faccia poi sapere quello che, a quel tempo, farà lei per difendersi dai subculturati come me.

      In ogni caso, comunque vada, saranno cazzi amari per tutti.

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    10. @Maurizio59: ma non vivi in Nuova Zelanda?

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    11. La mia era una domanda retorica. Tentavo di dimostrare perché il mio commento forse qualcosa aggiunge. Ma anche questo è un "vaste programme", nel senso che non sono capace di spiegarmi, dunque rinuncio.

      Solo, se mi permetti, esprimo una valutazione del tutto personale: bandire il piazzaleloretismo è per me una questione per nulla funzionale. È sbagliata punto. Perché risponde alla precisa, identica, spiaccicata logica che muove LORO: ripulire/mettere ordine sulla base di una pretesa superiorità antropologica. E che poi diventa la base ideale per tornare al contesto e al problema che ne hanno dato origine.

      Poi, una domanda, questo giro non retorica. Certo che devo convivere col male e dunque con i porci, negarlo sarebbe irrazionale. Solo non capisco perché metti la (necessaria) convivenza coi porci sullo stesso piano dell'averne bisogno. Se il progetto è puramente culturale non hai bisogno di nessuno: guarda cosa sei riuscito a fare da solo con un PC. Capirei, invece, quelle parole se tu intendessi dar vita ad un soggetto politico, allora sì, oltre che a conviverci, avresti bisogno di loro in senso proprio. Sul serio non capisco.

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    12. @Nicola
      E dai Nico'. Unisci il "fais ce que tu voudras" col "a fructibus cognoscetis eos". È un progetto di Schrödinger, cui si applica il principio del professore pelato&pericoloso di Heisenberg. Stacce :)

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    13. Eh insomma non è una cosa da poco. Un gruppo di persone stabilisce di avere in mano la verità, che vede negata nei fatti a causa dell'atteggiamento dei più, i quali di conseguenza vengono considerati esseri inferiori, subumani cui scaricare il proprio odio. Come re persiani essi si autoproclamano antropologicamente superiori e dunque in diritto di decretarne finanche la morte. La Storia si è da sempre sviluppata sulla base di queste logiche: qualunque minoranza organizzata ha sempre pensato di possedere la giusta via pretendendo, con la forza e la prevaricazione, di imporla al resto. L'odio è un motore potente, ma pericolosissimo perché ingenera nelle persone la convinzione che qualsiasi atteggiamento violento è giustificato al fine del riordino. Ma quale destino per la società che trova origine in una violenza, nella prevaricazione e nella tracotanza? Dopo l'esposizione dei cadaveri a Piazzale Loreto il CLNAI emana il seguente Comunicato, che dice: "Il CLNAI dichiara che la fucilazione di Mussolini e complici, da esso ordinata [...] è la conclusione di una lotta insurrezionale che segna per la Patria la premessa della rinascita e della ricostruzione. Il popolo italiano non potrebbe iniziare una vita libera e normale - che il fascismo per venti anni gli ha negato - se il CLNAI non avesse tempestivamente dimostrato la sua ferrea decisione di saper fare suo un giudizio già pronunciato dalla storia." Poi il capolavoro dei capolavori, la delega di responsabilità, quasi che il fascismo con tutti i suoi orrori fosse stato - come un Lego - calato dall'alto: " Dell'esplosione di odio popolare che è trascesa in quest'unica occasione a eccessi comprensibili soltanto nel clima voluto e creato da Mussolini, il fascismo stesso è l'unico responsabile.
      Il CLNAI, come ha saputo condurre l'insurrezione, mirabile per disciplina democratica, trasfondendo in tutti gli insorti il senso della responsabilità di questa grande ora storica, e come ha saputo fare, senza esitazioni, giustizia dei responsabili della rovina della Patria [...]".

      Ma come? com'è possibile che una dirigenza così umana, giusta e democratica che ha poi permesso studi e benessere ai propri figli generando così una seconda classe dirigente ora si trova costretta a dover riconoscere che forse non sta propriamente andando così bene? La violenza genera solo violenza. Certo, ci sono intelligenti e stupidi, coraggiosi e vigliacchi, cani, pecore e maiali al mondo, ma se cedo all'odio e mi faccio superuomo non c'è nessuna differenza in termini di umanità tra me e un eurocrate di Bruxelles: il tutto diventa una mera lotta animale per il potere.

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  23. @Nicola Baroni
    Perche? Perchè anche loro devono e dovranno convivere con chi non riescono (vogliono?) isolare.
    Certo anche con se stessi, ma si sono ormai abituati al "putrido lezzo".
    Piazzale Loreto segnava la fine della guerra civile, in questo caso potrebbe causarne un inizio.

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    1. Il problema fondamentale col quale devono convivere è appunto quello che dopo aver detto falsità per anni la loro bocca ha preso la forma del falso, e il vero ne esce deforme e quindi non convincente. Se ci aggiungi una connaturata mancanza di carisma, capisci che la situazione è irrisolvibile. L'idea di fare "entrismo" in qualsiasi partito, a cominciare da quello dei Fognatori, urta contro la realtà politica del fatto che chi non ha capito PERCHÉ LE COSE NON GLI SONO STATE DETTE CHIARAMENTE capirà solo dopo la catastrofe. A questo punto:

      1) chi ha parlato "tiepidamente" non avrà alcun capitale politico del quale riscuotere gli interessi;

      2) il processo sarà gestito (a destra e a sinistra) dai soliti ignobili noti (s'è svegliato perfino Occhetto);

      3) la classe politica "de destra" e "de sinistra" sarà complessivamente screditata perché gli elettori avranno grosse difficoltà a capirne la virata e/o a capire perché abbiano aspettato tanto a farla.

      Non so se è chiaro: come la Merkel, anche questi si sono messi in un vicolo cieco, e la cosa non mi rassicura, perché il vuoto che gli ignavi lasciano potrà essere riempito solo dalla violenza (come in parte vedete già accadere).

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    2. Volevo porre l'accento, ma non l'ho fatto.
      Il commento doveva iniziare con:
      Perché? Perché....
      Mi scuso per la sbadataggine.

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    3. Ahi signor Panzeri, "Piazzale Loreto segnava la fine della guerra civile"... che lievissimissima imprecisione! E che tempismo, nel giorno del martirio di un sacerdote cattolico! (Per informazioni: la collezione del Candido, anni 1946/1948, direttore Giovannino Guareschi)

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    4. Ho già fatto ammenda per lo strafalcione grammaticale, mi tocca farla pure per quello storico.
      In realtà piazzale Loreto ha avuto altri strascichi ma ho approssimato definendolo la fine della guerra civile per stigmatizzare il piazzaloretismo in quanto rischio non così remoto.

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  24. A quanto mi consta quelle cose non vanno nell'umido. Vanno nell'indifferenziata. (Vedi sito AMA)

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  25. ho avuto il dubbio che la combinazione: condizione necessaria ma insufficiente potesse non essere esercitabile nei CDS. terrore per anni di pratica al cesso.
    il secondo paragr ha chiarito.

    I ciddiesse (quanto mi piace!) accetterebbero anche condizioni accessorie ed insufficienti. In famiglia ne ho alcuni, conosco le bestie.

    PS
    un'ora di deliziosa disquisizione con pro-eurista olandese circa svalutazioni competitive italiane. Rimasto muto dopo aver letto le timeseries. L'ennesimo superiore viso pallido con le pezze al culo: ciddiesse-diesse

    ma la traduzione del Tramonto in ENG se po' fa?

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  26. UN CONTRIBUTO DI BAUMAN

    "Dal punto di vista dei terroristi, quanto peggiori sono le condizioni dei giovani musulmani nelle nostre società, tanto più forti sono le possibilità di reclutamento."
    «I governi non hanno interesse a placare le paure dei cittadini, piuttosto alimentano l’ansia che deriva dall’incertezza del futuro spostando la fonte d’angoscia dai problemi che non sanno risolvere a quelli con soluzioni più “mediatiche”. Bauman
    P.S. è così.

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