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martedì 10 aprile 2012

Quos vult perdere dementat

A degna chiosa del post precedente, con il quale abbiamo cercato di spiegare che le politiche procicliche (recessive, cioè tagli, durante la recessione, cioè adesso, ed espansive durante l'espansione) sono non solo dannose, com'è ovvio, ma anche e soprattutto inefficaci, inseriamo questa bella notizia, che non dovrebbe giungere del tutto inattesa (era stata anticipata una ventina di giorni or sono da vari quotidiani nazionali).

Torneremo con calma sul senso di questa ulteriore deriva tolemaica, su questo strano feticismo che mette al centro dello spazio economico dei numeri interi dall'elevato valore simbolico e dallo scarso senso economico: 3 (non devo spiegarvelo, siete stati tutti chierichetti da piccoli, voi comunisti!), 60 (sulle origini e le motivazioni della base sessagesimale esiste un'ampia letteratura, e del resto gli economisti senza virgolette somigliano sempre di più ad astronomi caldei), e ora, new entry, zero (per gli amici, "e alla i pi greco più uno"), un numero che gli occidentali, come credo sappiate, hanno fatto tanta fatica ad accettare, anche perché veniva dall'India, e per di più attraverso gli arabi (all'epoca in cui questi ci guardavano come quei miserabili selvaggi che facciamo di tutto per tornare ad essere).

Ma ora, fatto lo sforzo di capirlo, ecco che lo zero viene elevato agli onori degli altari: bene, venereremo lo zero, il deficit zero. Dato che siamo zavorrati da un debito pubblico sulle cui origini torneremo a riflettere (e lo spread non cala), la zerità dello zero significherà, per noi, non solo che dovremo rinunciare a spazio fiscale per politiche anticicliche, ma che dovremo effettuare pesanti politiche recessive per i prossimi venti anni, fino al collasso (che sopraggiungerà molto prima).

E anche di questo parleremo.

Intanto, Carmen manifesta così la sua indignazione, e forse dovremmo seguire il suo invito.

Bene.

Spero che ora anche i più refrattari capiscano a  cosa serve l'euro. Ah, non vedete il nesso? E allora, mi dispiace, ma un bello zero ve lo meritate proprio. Naturalmente in bilancio. Sul libretto non si può. Sapete, lo zero sul libretto non è come quello in bilancio: con lo zero in bilancio la madonnina di Bruxelles ride, con lo zero sul libretto piange. Chissà perché?

Forse perché gli utili idioti sono più utili del solito, in un periodo nel quale ci sono da fare certe idiozie. L'Europa chiamò...

125 commenti:

  1. ma dai, cioè, mi vuoi dire che non sei colluso col neoliberismo? mai neanche preso una pizza col neoliberismo? una birra? una stretta di mano? almeno lo saluterai se lo vedi in giro, sicuro.

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    1. No, io in effetti sarei un sepolcro imbiancato, arrogante con gli umili (come Giavazzi o Reichlin) e strisciante con i potenti (come te). Credo che se ne sia accorto chiunque. Più esattamente, credo che se ne sia accorto qualsiasi primate. Ma sugli anseriformi, si sa, c'è poco da far affidamento.

      E comunque ieri sera, per pareggiare i conti, mi sono spadellato due belle fette di foie gras con un tocco di burro mi-salé e una mela Jonagold a spicchi (spolverata di pepe e di sale marino affumicato), e mi ci sono bevuto sopra mezza bottiglia di Coteaux de Layon alla faccia del nostro papero preferito!

      Poi, siccome il vino non era finito, sono stato costretto ad assumere una certa quantità di Roquefort. Sai, dovevo festeggiare: è la prima volta che mi danno del neoliberista!

      Sepolcro imbiancato... pieno di colesterolo!

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    2. ma come continua a festeggiare con prodotti francesi? Non le hanno insegnato niente sulla bilancia dei pagamenti? Così ci porta in deficit. Il solito neoliberista ;)

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    3. Ma io sono in Francia! Sostengo i compagni agricoltori francesi. Scusa, tu non sei uno di quelli che "proletari di tutto il mondo..."? No, perché io invece non sono di quelli che "dov'è una pizzeria" (in Siberia...).

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    4. Più esattamente (perché Alex lo sa), non sono il tipo del "transeat a me" (calix iste). Stasera navigo sul Rodano (Rasteau), ma magari, se lavoro fino a tardi, torno sulla Loira (Coteaux de Layon). Oh, poi se volete portare qualche bottiglia di italianissimo vino al convegno, qualcuno la berrà...

      Autarchici!

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    5. ...ah scusi! Pensavo che per la santa pasquetta si trovasse in Italia a fare il barbecue in terrazzo. Allora va bene sostenere i compagni agricoltori francesi. Non nascondo però che quando mi sono fatto 6 mesi di seguito all’estero senza vedere casa (tanti anni fa), qualche pizza italiana me la sono fatta.

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    6. Ma rockapasso mi ha significato che quando lavoro sono insopportabile (più esattamente: "c'è solo una cosa che ti rende più insopportabile di un lavoro che non ti piace: un lavoro che ti piace!" Lapidaria, nevvero?), e allora io pro bono pacis me ne sono andato in esilio. Ai fiorentini capita...

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    7. ma ora ho un dubbio, ma la pasquetta si può fare?

      no perché stando a due noti entertainers di serie F: http://www.lavoce.info/articoli/-libri/pagina1001412.html non avrei dovuto, o comunque avrei dovuto con un occhio di riguardo al mercato. e io ho impiegato ambedue gli occhi per altro il giorno di pasquetta, e ho l'impressione che anche Marco abbia sfruttato male l'occasione per avere un occhio di riguardo al mercato.

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    8. quello che ti ha dato del sepolcro imbiancato (espressione che non ho mai capito bene da dove venga) mi ha fatto ridere almeno per 15minuti e tutt'ora sorrido :)
      va' bene mi accontento di poco , noto che nessuno ti ha dato del piddino (finora almeno...)

      comunque l'articolo postato di la' (il link non funziona piu' quindi lo riposto )
      http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1DDWML

      mi sembra molto significativo notate il titolo :l'euro e noi : che vuol dire che non c'è qualcosa di subdolo fra alberto e lucrezia ...o oppure è la prima volta che sul giornale delle banche e dei padroni^ si prende le distanze dall'euro ?
      poi ci sono frasi sibilline (non penserei mai che lucrezia usi mesaggi mafiosetti proprio lei ex centro studi bce!) tipo :'nessuno puo' permettersi di mascherare col debito pubblico e privato che sia , i suoi problemi strutturali ' o 'Ma è bene ricordare che , anche se con agenti differenti ,flussi finanziari alimentati dal debito sono il risultato di un equilibrio in cui tutti -debitori e creditori - hanno il loro tornaconto .Se si vuole rompere il meccanismo qualcuno deve farsi male.

      Poi fantastico come da' la colpa all'assisentazialismo e alla 'terronaggine' per la mancanza di competitivita' dell'italia ! quando va' a dirlo anche tv fare un fischio

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    9. comunuqe attento al sale e al burro ( e quindi anche al burro al sale!) alberto , stai sano che il burro è piu' pericoloso dell'uranio arricchito ! insomma c'è bisogno di te per il dopo e anche oltre ...

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    10. Ma noi li lasciamo parlare tutti, così ci divertiamo. Comunque perfino Gustavo non ha potuto fare a meno di commentare. Certo, lui ha più savoir faire di me, glielo concedo!

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    11. la diabolica astuzia di quella domanda finta-ingenua!I'm impressed ! Un adepto davvero coraggioso ad avventurarsi così in campo nemico armato di una subdola esca. Comunque adesso che sappiamo che sei un Chicago boy infiltrato in questa pacifica comunità di studiosi non ti devi meravigliare se controlliamo tutto quello che ci propini...anche con la macchinetta ! Io veramente non l'ho fatto, mi basta capire che 5/6 è inferiore all'unità e 6/5 è maggiore e per li resto mi fido. Tanto può la pigrizia . Pensi che sia sufficiente per affrontare i prossimi temibili passaggi o mi devo ripassare le frazioni ?

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    12. Perché l'ho lasciato parlare?

      Non sono una persona elegante.

      Una persona elegante (fra i miei colleghi ce ne sono tanti), invece di lasciar parlare il primo che passa e di mandarlo in luogo acconcio, semplicemente avrebbe filtrato il suo patetico messaggio. Qualche mio lettore (una volta c'era Ciuffini) avrebbe approvato questo modo di fare, e quindi deprecato quello che ho fatto: "non perda tempo, conservi la sua dignità...". Per sua tranquillità aggiungo che lascio cadere molti di questi messaggi, o, se del caso, invio a questi criptofascisti un vaffanculo privato, più o meno motivato (tanto se potessero capire capirebbero).

      Ma in questo caso ho dato al fesso di turno i suoi 15 secondi di celebrità perché il suo intervento era un manuale di antropologia della scemenza (o del fascismo).

      Intanto, è eloquente il fatto di porre una "domanda secca"! Significativo intanto per l'adozione di uno stilema da dibattito televisivo (il che fa capire quale deserto sia il retroterra culturale del soggetto), con alcune chiose: non ha senso porre domande "secche" su temi così complessi; non ha senso intervenire a colpi di slogan in un dibattito articolato e di un certo livello.

      Poi, non vi sfugga: lo scemo non aveva letto nulla di quanto abbiamo (io e voi) scritto su questo blog, salvo forse i due articoli nei quali mi distanziavo dal suo guru. PRIMA di leggere, però, voleva sapere se io sono "buono" o "cattivo". Il senso della sua domanda era infatti quello.

      Ora: il ragionamento (se vogliamo chiamarlo ragionamento) dell'amico dolce di sale è evidente: se sei "buono" ti ascolto, se non sei "buono", allora ha ragione il mio incorrotto guru, sei un seplocro imbiancato e non ti ascolto.

      Ma... ragionare sugli argomenti? Fare lo sforzo di leggere qualcosa, di capire?

      Ecco: ho lasciato spazio al poraccio per darvi una prova provata, da mettere agli atti, di quanto sia fascista una certa operazione. Ma questo voi lo avete capito. E vi assicuro che lo stanno capendo in molti. Mi dispiace per quei poracci (incluso il "coraggioso") che si sono messi da soli in questo vicolo cieco. Del resto, sono per lo più persone che si sono messe da sole nell'euro. Non c'è niente da fare, loro quel segnale stradale, sapete, questo qui, proprio non sanno cosa significhi.

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    13. @ Robert
      "Sepolcri imbiancati, che all'esterno paiono belli a vedersi, invece dentro sono pieni di ossa di cadaveri e di sporcizia" Vangelo di Matteo. E' la più fulminante invettiva che Gesù lancia ai Farisei. Molto spesso viene usata questo insulto per significare che è inutile farsi un restyling , non è questo che può dare valore al contenuto immondo. Un attributo che spesso viene usato a sproposito, come in questo caso.

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    14. ...mi stai dicendo che non sono bello a vedersi? Guarda che mi offendo! Lo sai che sono narcisista, anzi naricista.

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    15. spero che l'esser naricista non ti crei tutti quei problemi : tutti quegli avvocati, tutta quella gente a pranzo e a cena! e dover suonare Berio,con i tuoi gusti arcaici.....

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  2. Il mio problema sarà come reagire al piagnucolare di piddini e fognatori di fronte agli effeti sociali del pareggio di bilancio in costituzione: prenderli a calci nel culo o far notare loro, pazientemente, che sono il portato inevitabile di quella scelta sciagurata? E se non capiscono oggi (anzi, proprio non gliene frega niente, ricordiamo l'effetto parafulmine di Belzebù e delle camice verdi) domani capiranno?
    Quanto ai refrattari, alcuni, tipo Bellofiore e Brancaccio lo capiscono benissimo a cosa serve, lo scrivono perfino, ma si rifiutano di prendere in considerazione un eventuale uscita paventando effetti catastrofici per i lavoratori, e invocano un nuovo internazionalismo. Al dunque, quando l'euro andrà (se andrà) a scatafascio la sinistra sarà colta, tanto per cambiare, impreparata.

    Giuseppe Sini

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    1. Non so, ci sono diversi precedenti storici su come gestire i socialdemocratici, Marco Basilisco, che è un sentimentale, me li evoca spesso. Solo che... come dire... è un po trotzkista anche lui, e quindi alla fine si ritorna alla storia dell'euro che è tanto bello perché è il veicolo per affratellare il proletario samoiedo a quello basco... Io continuo a fare un semplice esempio, quello del cancro...

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    2. Anche io sono un sentimentale, solo che da vetero-stalinista (dunque sostenitore del socialismo in un solo paese!) sono più esperto nella gestione dei trotzkisti; per fortuna sono pigro, maneggiare la piccozza è troppo faticoso, alla fine seguirò il consiglio del presidente Mao: mi siederò sulla riva del fiume e...Spero solo di non essere fra i cadaveri.

      Giuseppe Sini

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    3. Sto guardando un meraviglioso tramonto sulla Senna, dopo una giornata di pioggia. Se passi fai ciao con la manina, e se invece vedo passare qualche amico te lo saluto. Ma vedrai, passeranno loro, abbi fede. I miei amici sono già passati, te lo ricordi (quelli del finto dibattito...).

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    4. Il trotskismo attraverso l’Euro mi fa un po’ sorridere. Ma davvero si pensa che l’Euro sia uno strumento di cooperazione, anziché di competizione?
      Comunque stalinisti o trotskisti viva la dittatura, quella del proletariato (adesso la polizia postale le chiude il blog)

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  3. Io starnazzo i miei complottismi , se mi è concesso
    Qualcuno ricorderà la figuraccia occorsa lo scorso autunno (ottobre?) , in cui il parlamento sfoggiò tutta la sua efficienza , e non riuscì ad approvare il bilancio ?
    A me puzza tanto di
    "mettiamo le mani avanti , facciamo questa mossa ( http://www.youtube.com/watch?v=9zX-baD1zPw ...prof scusi , ma le pudenda ci stanno davvero bene , danno l'idea della classe politica che ci siamo scelti ) così che ai prossimi battibecchi da floris e santoro , qualora se ne presenti l'occasione (non pervenuto) , potremo sfoggiare il mantra 'con questa riforma eviteremo inconveniente simili , evviva l'efficienza !!' "

    a me non sembra ci voglia molta fantasia a pensare una cosa simile ...

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    1. Starnazza pure, figurati, qui siamo abbastanza a favore delle anatre, e anche delle oche, e le nutriamo bene (con l'imbuto, vedi sopra la risposta a istwine...).

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  4. Completamente off topic, per mettere un po' di allegria. France 5 fa una bella trasmissione sulla manutenzione e l'esercizio delle centrali nucleari in Francia. EDF (Electricité de France) l'affida a dei subappaltatori, in un sistema di sub-sub appalti che arriva fino a sette livelli. Non ci sono studi epidemiologici su questi lavoratori, ora si comincia a constatare che hanno un'incidenza di cancro superiore agli operai strutturati. Una sentenza ha stabilito in un caso che si tratta di malattia professionale. Un inizio. In molti casi di incidenti (che in massima parte riguardano questi lavoratori) salta fuori che EDF ha sottostimato (o sottodichiarato) la pericolosità dei residui che venivano "processati" dai lavoratori interinali. E via dicendo. A partire dal fatto che naturalmente questi lavoratori non venivano informati su quanti millisievert potevano permettersi di assorbire (e molti sono fuori con l'accuso, quindi... è solo questione di tempo). Tutti dicono che il problema è la rentabilité (il profitto immediato), da ottenere tagliando il costo del lavoro.

    Eccetera.

    Anzi, non è off topic: quos vult perdere...

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    1. Per chi è poco familiare col francese, traduco il termine "rentabilité":

      1) il tempo dedicato alla manutenzione è passato da tre mesi a sette settimane per centrale nell'ultimo decennio;

      2) l'operaio che ha un dubbio circa il fatto che ci possa essere un problema, spesso di tiene il dubbio per sé, perché se poi il problema non c'è gli fanno pagare cara la perdita di tempo;

      3) controlli previsti nella check-list vengono quindi dichiarati, anche se non sono stati fatti;

      4) e naturalmente, tutti devono fare tutto sempre più in fretta.

      Ma il problema è che bisognava ridurre il numero di operai EDF per privatizzare.

      E l'ASN (Agence pur la sureté nucléaire), in un rapporto, parla di "derive che stanno creando le condizioni di un incidente". Del resto, gli stress-test fatti dopo Fukushima trascurano sia i problemi legati al fattore umano (si preoccupano di inondazioni e terremoti), e in particolare, aggiungo, di quelli legati al terrorismo, così Greenpeace, per non sbagliare, è entrata dritto per dritto in due centrali e ha messo sul camino (sapete, quello bello largo, di cemento), un bello striscione con scritto, indovinate un po': "c'est facile!" (sottinteso: entrare).

      Ecco. Forse in effetti non ci dovremmo (o non ci dovremo) preoccupare dell'euro.

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    2. beh non so se è meglio morire lentamente di fame grazie all'Euro oppure di cancro fulminante grazie all'esplosione di una centrale nucleare. Mamma mia che allegria. Forse manderò mia figlia a vivere in un'isola dell'oceano pacifico.

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    3. Dai. Io intanto vado e apro un B&B. Magari diventiamo consuoceri.

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    4. Però evita la Polinesia francese. Dopo Mururoa le noci di cocco hanno triplicato il volume...

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    5. consuoceri? Mamma mia! a tavola non si potrebbe parlare di economia, altrimenti le bacchettate sulle mani sarebbero atroci. http://www.francescomorante.it/images/305f1.jpg

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    6. Guarda che se non ne parli tu...

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  5. Siamo all'eutanasia programmata, dubito però che sia eu-......

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  6. il livello di merda passa pian piano sopra le narici pronto a soffocarti con un odore che ti permane anche nell'aldilà.

    C'è chi direbbe "Tanto peggio, tanto meglio" chissà..

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  7. Un momento, un momento. Se quello che stanno mettendo in Costituzione (un'opzione politica in Costituzione è un colpo di stato, in senso moderno, non quello antico con le camionette di forestali ad espugnare l'antenna della TV), se dunque si tratta del fiscal compact, non si tratta in realtà di deficit zero, ma di deficit negativo. E per l'eternità. La "regola d'oro" (oro, o chiummo?) recita: ridurre il debito di un ventesimo l'anno (rispetto al 60%). Il che significa, se il PIL non cresce, appunto per l'eternità, perché la regola, in condizioni stazionarie, è asintotica.
    Siamo dunque prima dell'India, addirittura nell'antica Cina, coi suoi numeri negativi. E agli esponenziali decrescenti.
    Non sottovalutiamo la sterminata cultura della signora Angela Merkel.

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    1. ma intanto i futti di questa millenaria cultura stanno facendo risalire lo spread (lo dice perfino il maggior giornale piddinesco)terrorizzato dalla spirale dell'austerità senza fine.Ma non avevamo accettato le cure proprio per farlo scendere ? Questo spread non sa proprio cosa vuole da noi !

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  8. volevo scriverlo in maniera piu' elegante ma per ora accontentatevi della versione rozza : il pareggio di bilancio in costituzione mi sembra abbastanza evidente che sia stato richiesto dagli 'amici' (?) germanici per concedere il ltro il rifinanzimento alle banche...tutta la politica di rigore fiscale dell'attuale governo sia compatibile con la deflazione competitiva(?!uh!) richiesta fra le altre da dbank http://www.dbresearch.com/PROD/DBR_INTERNET_EN-PROD/PROD0000000000279906/Euroland%E2%80%99s+hidden+balance-of-payments+crisis.pdf

    insomma il dementat lo possiamo riferire ai piddini e agli sciagurati che in italia hanno voluto quest' europa questo euro
    questa bce
    questi che ci sono adesso lo sanno cosa stanno facendo...

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    1. Ma è chiaro, Robert, è chiaro. Se vi sto facendo vedere che bastano i primi due capitoli di un libro di macro... Chi è lì sa cosa fa e perché lo fa. Oh, naturalmente non stiamo parlando dei parlamentari... quelli, poracci, fanno quello che possono!

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    2. si^:) , lo dicevo per il pubblico meno affezionato^ ...volevo commentarlo nel post sotto prendedolo un po' laterarmente perchè dovrebbe essere chiaro-a tutti- che usare un modello o un altro porta a risultati differenti...

      insomma la deflazione (il rigore fiscale il contenere il deficit il buttar giu' la capacita' di spesa ) ^serve^ alla germania per continuare e perpetuare il dominio dell'eurozona e i vantaggi che ne ricava (presa del/sul mercato dei paesi euromed , successivo reinvestimento dei capitali negli stesse paesi per controllarne le strutture produttive /di creazione di ricchezza ed eventualemente trasformarle per la maggior gloria germanica..) qualsiasi altra polita danneggerebbe -nel breve-l'interesse della germania e quindi è proibita!
      (lo dice indirettamente il paper dbank sopra)

      questo lo scrivo per omogenizzare un po' gli ottimi 'piatti' di alberto ...

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    3. Ma secondo voi può reggere questo gioco?

      Secondo me no.

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  9. Austerity. Il premier tra Churchill e Keynes di Giorgio Lunghini


    http://www.sinistrainrete.info/politica-economica/2003-giorgio-lunghini-austerity-il-premier-tra-churchill-e-keynes.html

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  10. a proposito per chi fa il missionario
    e informa le ignare vittime dell'eurozona leggetevi
    e salvati questo è dal corriere e purtroppo la gente in genere TI crede se citi una fonte riconosciuta in italia come tale(sigh!) [l'avevo gia' citato ma il forum cobraf è carinissimo ma un vero casino]parla della prevalenza del problema del debito privato ,cosi sapete cosa citare quando vi parlano del problama del debito ^pubblico^ :

    http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1CGVGS

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  11. Milardari Piddini11 aprile 2012 01:11

    intevista a bertelli (piddinissimo e antiberlusconianissimo) proprietario di prada (il marchio italiano piu' chic e di sinistra che ci sia )

    La sinistra insiste: tassa patrimoniale. In Francia il candidato Hollande propone 75 per cento di aliquota sopra il milione di euro. Se lo immagina, in Italia?
    "Nooo. Io non faccio parte di Confindustria, ma penso che una patrimoniale ragionevole la categoria molto benestante la accetterà sicuramente".

    Sopra quale livello? Ci dia un numero.
    "Dico solo una patrimoniale una tantum a fronte di un impegno: abbattere il debito. Se per cattiva gestione il debito tornasse a crescere, sarebbero soldi buttati. Dev'essere una misura che si accompagna ad altre azioni: liquidazione di beni immobiliari dello Stato, riduzione dei costi della politica...".

    ps: questa è gente che sa cosa significa l'euro(zona) , non puo' ignorarlo...questa è la sinistra in italia alberto... -_-
    è riflettendo su questa genta che ho incomiciato ad avere dei
    dubbi su cosa fosse la sinitra in italia..per questo lo posto

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    1. Sai, è inutile girarci intorno: in un paese nel quale sono ancora evidenti le vestigia dei precedenti tentativi di unificare l'Europa (io faccio la spesa nella piazza dove arsero Giovanna d'Arco), e dove è viva la memoria del fatto che le disuguaglianza dei redditi possono essere risolte con metodi sbrigativi, se si tira troppo la corda (1793), il dibattito politico necessariamente ha un altro spessore. Che poi, detto in altre parole: i francesi non hanno bisogno, come noi, dei famosi carrarmati evocati da qualcuno di voi, per non parlare di scemenze in campagna elettorale!

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    2. forse se Napoleone avesse vinto a waterloo ci saremmo risparmiati un po' di problemi...

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    3. Ma al momento cruciale i dragoni sono caduti nel fosso, come racconta Hugo... Il che (sia vero o meno) ci ricorda che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, e che esiste anche il caso (purtroppo o per fortuna lo sapremo solo dopo)...

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    4. Ma non era il caso, che diamine! Quello era Dio che non sapeva più cosa escogitare!

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    5. Complimenti per il blog, è stata una grande scoperta e grazie per gli articoli di economia e per tutti gli interventi.
      ps a waterloo Napoleone ha perso solo per l'arrivo dell'esercito PRUSSIANO sul campo di battaglia, contro gli anglo-alleati la battaglia era vinta...

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    6. Grazie, lo dice anche Hugo e ne eravamo al corrente, ma sai, qui ci nutriamo di riferimenti letterari. Non ci far caso. Io sono un "economista". Resta con noi, dai un'occhiata in giro...

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  12. http://www.youtube.com/watch?v=_jBLyIQvNf0

    Alex

    RispondiElimina
  13. @giuseppe Sini

    Come reagire al piagnucolare dei Piddini?
    Miinchia! Ma lo sanno tutti... La Musica ti viene in aiuto! Sempre!

    http://www.youtube.com/watch?v=MRnBAvUBaaY

    Alex, sia io che quello che mena!

    P.S. so che non è originale in questo Blog, ma repetita juvant

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    1. "I cervelluti si affidano all'ispirazione..."

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    2. E quello con la catena (non ricordo il nome) è il tedesco...

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    3. Si dovrebbe chiamare Dim.
      Solo ora noto che i drughi hanno un indumento in comune con un altro personaggio che viene spesso evocato a proposito di sinistra e piddini: il sospensorio; vorrà dire qualcosa?

      Giuseppe Sini

      Elimina
  14. Professore,

    sono d'accordissimo che il disegno di legge costituzionale all'esame del Senato è molto negativo, oltre che per tutte le ragioni, per così dire "tecniche" discusse su questo blog, soprattutto per la subalternità ad un certo tipo di cultura economica che dimostra. Non so però se compiacermi del fatto che avrebbe potuto essere ancora peggiore.

    Mi sembra infatti che:

    1) la clausola "antikeynesiana" secondo cui "il ricorso all’indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico" - già di per sé sematicamente incerta - difficilmente potrebbe essere utilizzata dalla Corte Costituzioanle per dichiarare incostituzionale una legge che preveda una spesa da finanziare in deficit. Non mi sembra, infatti, che nulla in questa clausola proibisca politiche anticicliche in deficit, atteso che esse, proprio alla luce delle teorie keynesiane, potrebbero essere desiderabili in considerando - come richiederebbe il nuovo art. 81 Cost. – “gli effetti del ciclo economico";

    2) il lavoro sporco viene delegato ad una legge ordinaria da adottarsi (i) entro il 28 febbraio 2013 (ma i costituzionalisti sanno che il termine non è perentorio); (ii) nel rispetto di principi fissati da apposita legge costituzionale (che non si capisce se è la legge attualmente all'attenzione del Senato oppure un'ulteriore legge costituzionale, alla quale sarebbe così delegata un'altra parte del lavoro sporco). Questa legge ordinaria dovrà definire, inter alia, il limite massimo di indebitamento consentito e le situazioni eccezionali di crisi che consentono il suo superamento. In altre parole, politiche anticicliche in deficit non sono vietate tout court, ma la fissazione dei presupposti che le giustificano sono demandati a legge ordinaria, vale a dire, a scelte, di cui la maggioranza parlamentare dovrebbe assumersi la responsabilità politica;

    3) la cosa veramente grave mi sembra essere la proposta di modifica all'art. 119 Cost. in forza della quale Regioni ed enti locali dovrebbero concorrere "ad assicurare l’osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea". Si tratta, a mio avviso, della (immediata – cioè non mediata da altre leggi costituzionali di principio o ordinarie di dettaglio) costituzionalizzazione del c.d. vincolo di stabilità interno, che attualmente è il più serio ostacolo - a livello costituzionale - alla possibilità per le Regioni del Sud di tentare di fare politiche fiscali espansive orientate al finanziamento degli investimenti in conto capitale (ma paradossalmente non di quelle in conto corrente): non potendo spendere in deficit, di fatto queste Regioni non possono accedere neanche ai fondi strutturali europei (che di solito richiedono cofinanziamenti pubblici), i quali rimangono così inutilizzati (la situazione è tantalica, perché la Commissione europea con una mano promette fondi per politiche fiscali, ma con l'altra di fatto - tramite vincoli di bilancio esterni e interni - ti impedisce di spenderli).

    Sempre suo,

    Michele

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    1. Ottima osservazione. A livello nazionale abbiamo la solita storia delle regole rigide con applicazione flessibile, che poi è quello che ha permesso alla Germania di abbaiare tanto, per poi fare il porco del comodo suo. A livello regionale, invece abbiamo ulteriori scellerate rigidità, che faranno contento il solito amico del tornese (e quindi nemico della flessibilità regionale)!

      L'Italia già non era una zona valutaria ottimale prima: inserendo la disintegrazione fiscale che ottimamente descrivi diventerà una pessima zona valutaria. E i risultati non mancheranno.

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    2. nel frattempo al sud c'é già chi affila i forconi

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    3. La redazione di mainstream fa ufficialmente i complimenti ai commentatori di questo blog

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    4. "A livello regionale, invece abbiamo ulteriori scellerate rigidità, che faranno contento il solito amico del tornese (e quindi nemico della flessibilità regionale)"

      Quindi lei è contrario ai contratti nazionali e favorevole alle gabbie salariali regionali?

      Io non sono un ideologo, quindi secondo me si potrebbe discuterne, ma la sente poi lei la Camusso e, soprattutto, la FIOM.

      (L'amico del tornese)

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    5. Dai, sei un po' anche amico mio, no? Il tornese è un po' vecchiotto, di che ci parli quando lo incontri? Guarda, io sul tema regioni sono di un laico, ma di un laico che nemmeno te l'immagini. E della Camusso so solo che è tanto amica degli investimenti esteri, e, in fondo, anche del governo che fa i capolavori descritti nel post precedente. Quindi, come dire... non la sento io... perché non la sente nessuno!

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    6. Ahahaha... io sono più amico del Bolognino, la moneta che il Comune di Bologna ebbe licenza di coniare da parte del Sacro Romano Imperatore.

      Sa quelli erano i tempi in cui un Comune come apputno qullo di Bologna riscattava, pagando, i servi della gleba del contado per avere un bel po' di nuovi cittadini che lavorassero, consumassero e, soprattutto, potessero essere tassati (i servi della gleba erano esenti).

      Questi maledetti guelfi keynesiani!

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    7. Me lo immaginavo, data la tua fatal attraction per Prodi. In fondo il tuo attaccamento all'Europa è un sintomo di nazionalismo, anzi, di campanilismo! Un paradosso più diffuso di quanto non paia...

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    8. E' pur sempre un reggiano testa quadra. No, non è quello. E' che ho avuto due genitori che han passato la seconda guerra mondiale.
      La follia è infatti ragionare come i bottegai come fa la Germania. Era meglio Napoleone.

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    9. Dillo a me. A proposito, ecco, volevo capire questo dato biografico, cioè sei un cinquantenne o giù di lì? No, sai, perché quello che ci ricordiamo del crollo di Bretton Woods non coincide esattamente, e allora volevo capire bene...

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    10. 7 anni meno, ma la meravigliosa austerity è uno dei primi ricordi di infanzia che ho. Ebbé per un bimbo non esser portato ai giardini la domenica perché l'auto non si poteva usare è un trauma, ecco, siamo (non è un maiestatis ma si riferisce ad una generazione) freudianamente amanti della moneta forte da allora. Sogniamo i Petroeuro ;) (un po' si scherza, ma poi fino ad un certo punto)

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  15. Buongiorno Prof !
    Credo proprio che oggi sarà un triste giorno per gli Italiani e per l' Italia.... Con l' arrivo della "Castrazione Costituzionale" siamo nella M..... !
    Quello che più mi spaventa, è che ci sono molti "politici" ed "economisti" che ritengono addirittura troppo morbide le manovre di Monti, e fanno proposte di SUPER AUSTERITA', in nome dei tagli, del risparmi e nel terrore del Debito Pubblico !
    Ecco due esempi ( non gli ho ancora letti nel dettaglio ma sto approfondendo e magari sono ottimi, però non mi sembra... ) :

    1 - http://www.rischiocalcolato.it/2012/04/il-piano-salva-italia-di-rischio-calcolato-caro-monti-ti-diamo-il-permesso-di-copiare.html

    2 - http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/Web/Riforma%20art.%2081%20%281%20agosto%202011%29.pdf

    Che brutta fine ci attende.... Eppure basterebbe leggere i sui due post precedenti a questo per capire tante cose...

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  16. Prof, non sono sparito. Sto solo organizzando le mie nozze, che saranno il 22 Aprile, prima che l'austerità me lo impedisca del tutto.

    Grazie mille per gli ultimi articoli sulla bilancia dei pagamenti.

    Ma seriamente, che dobbiam fare? Qua mi sembra di vivere tra gli alieni, nessuno che capisca quel che vado dicendo sul governo e le sue scelte e Monti ha tutt'ora una grandissima fiducia del popolo.

    Ma quali mezzi democratici ci restano per lottare dico io? il mail bombing al senato? see. Ci vuol altro, i mezzi di espressione sinora usati sono inutili. Ci vorrebbe una bella protesta globale dei lavoratori. Tuti fermi per 1 settimana. E vediamo se non salta questo accideti di governo. Ma a parte la demagogia, non credo che sia possibile. Manca la sensibilità e il coraggio di farlo.

    Dovremmo organizzare un'opera informativa davvero capillare ed efficace, ma i tempi per ottenere qualcosa di serio paiono biblici... Non so lei, ma vedo i miei amici e parenti così...spensierati...

    e domani a quest'ora a Roma avran fatto il patatrac. Sigh...

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    1. ...del resto, è il centenario del Titanic, il paradigma della spensieratezza. Ora che con il pareggio in costituzione abbiamo costruito la doppia chiglia e i cinque compartimenti stagni, aspettiamo giulivi l'iceberg della realtà. Siamo in seconda classe (AA), chi sta in terza (AAA) non sta meglio di noi. Prima le donne e i bambini.

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    2. Seriamente prof, lei che linea d'azione vede per noi, al di là di diffondere e commentare in ogni sede che ci é consentita?

      Come lei dice io non penso che sostenere una denuncia come quella dell'avv. Musu citata poc'anzi potrebbe essere una buona idea, visto che non otterrà risultati di sorta e questa gente a Roma conosce perfettamente il suo contenuto... Non avrà nemmeno finalità informativa, poiché al più comparirà in qualche trafiletto dai toni sbeffeggianti e scandalistici... sigh.

      Come far capire la gravità della situazione senza farci accusare di complottismo e respingere la classica osservazione "ma chi sei tu per dire xxx, in italia nessun media ne parla". Gli unici che ne parlano oltre a pippo son mmt/signoraggisti/qualunquisti/fascisti/rettilianisti. Eheheh! ma dove vogliamo andare! Dovremmo unire le forze in qualcosa di strutturato e più neutrale e autorevole al contempo...

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    3. Senti: io ci sto provando, e non sono da solo, ci sono Cesaratto, Brancaccio, Piga, ecc. ecc. Ognuno cerca di fare quello che può. Quando giro per il web (che può anche non essere un campione rappresentativo dell'elettore medio, mi rendo conto), vedo che ora la gente ha argomenti per intaccare l'opaca e ottusa resistenza piddina, e molti di questi argomenti glieli ha dati questo blog, o quello di Gustavo, o quello di Sergio, o quello di Brancaccio.

      Certo che sui media la battaglia non potrà essere vinta. Sono chiari gli interessi di chi li controlla. Ma non sottovalutiamoci.

      E tanto, alla fine, siccome purtroppo l'economia è anche una scienza, succederà quello che deve succedere. E a quel punto sarà forse leggermente più difficile per chi ha fatto di tutto per NON preparare l'Italia a questo evento inevitabile restare al proprio posto. Dico forse, eh, perché di sicuro c'è solo la morte. Dell'euro.

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  17. Almeno siamo ancora in tempo per fare come suggerito da Carmen, oppure la stanno votando oggi?

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  18. Il pareggio di bilancio in Costituzione, il silenzio dei progressisti

    http://keynesblog.com/2012/04/11/il-pareggio-di-bilancio-in-costituzione-il-silenzio-dei-progressisti/

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  19. Votano oggi purtroppo...
    Io ho scritto questa mail ai senatori lombardi:

    "Cari Senatori e Senatrici della Repubblica Italiana eletti nella Regione Lombardia,
    mi chiamo Leonardo Sperduti e vi scrivo da Brescia.
    Con questa mail voglio esprimere il mio disappunto e il mio grande timore, in merito al Crimine Economico che viene richiesto di approvare ai Parlamenti Europei ( Democraticamente Eletti ), dalla Commissione Europea e dalla UE ( CHE NESSUN CITTADINO EUROPEO HA ELETTO ! ).
    Tale Crimine è rappresentato dall' Assurda richiesta di inserire in Costituzione il Pareggio di Bilancio dello Stato, una scelta di questo tipo significherebbe la MORTE Economica dell' Italia e degli Italiani.
    Pertanto faccio appello al vostro senso di responsabilità, in qualità di rappresentati del Popolo Italiano e NON delle ILLEGALI Istituzioni Europee, per Votare CONTRO l' inserimento del Pareggio di Bilancio dello Stato in Costituzione !

    NON SIATE COMPLICI DI UN COLPO DI STATO DITTATORIALE !

    NON AFFAMATE IL VOSTRO POPOLO UCCIDENDO L' ECONOMIA ITALIANA !

    Un Popolo affamato prima o dopo cercherà Vendetta ! E tutti quelli che lo hanno TRADITO saranno chiamati a pagare a caro prezzo il loro Tradimento !

    Non cedete alla psicopatica richiesta dell' Austerità a tutti i costi imposta dall' UE su richiesta Tedesca ! La Germania è già stata causa di due Guerre Mondiali, riflettete su questo.

    Lasciate la possibilità di scelta al Popolo Italiano, in modo Civile e DEMOCRATICO, tramite Referendum, se accettare o meno il Pareggio di Bilancio.

    Leonardo Sperduti, un vostro "potenziale" elettore."

    Ma non credo sia servito a molto.

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    1. Sai, io solidarizzo con chi ha il coraggio di esprimersi, ma il problema è semplice: i senatori possono farsi prestare da Angela la famosa stampante della quale parlavo qui (a Carmen non ho voluto dirlo). Credo sia più utile provare a parlare con i propri prossimi, e infestare il più possibile il web.

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  20. tranquilli, è rimandata alla prossima settimana.

    http://www.asca.it/news-Pareggio_bilancio__Senato__voto_ddl_slitta_a_settimana_prossima-1143207-POL.html

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    1. Che mancanza di serietà! E ora chi li sente i soliti noti...

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  21. http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/monti-nei-guai-la-spagna-manda-lo-spread-a-400/203607/

    Li trovo abbastanza sconfortanti questi articoli. E non spiegano gran che. Che non ci capiscano niente nemmeno loro?

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  22. Sera prof !
    Ovviamente sono consapevole che la mia mail sarà cestinata o bloccata dal sistema antispam... Però volevo almeno far conoscere la mia opinione ai Senatori Lombardi.
    Nel web mi capita spesso di "combattere" battaglie a colpi di post e contropost, però devo ammettere che il lavoro degli Omodossi è stato efficace e profondo, e nel web sono onnipresenti e quasi venerati. La parola Deficit è vista coma la parola Peste, la più grande malattia dell' Economia....
    E poi su prof, lei dovrebbe saperlo, è il nostro Diabolico e maledetto Debito Pubblico la causa di tutti i mali ! Non sarà mica stato l' innocuo ed "inesistente" debito privato a causare questa "piccola" e "momentanea" crisi passeggera....
    Guardi come sono diventati competitivi i Greci con la Magica cura dell' Austerità:

    http://vocidallestero.blogspot.it/2012/04/finalmente-competitivi-lavori-part-time.html

    Gli omodossi fanno anche i Miracoli ! :-)

    P.S. PER FORTUNA ABBIAMO SALTATO L' ASSALTO A MONTE AMARO... HA NEVICATO A CARAMANICO !

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    1. Ma l'assalto a quota 2793 ce lo riserviamo per dopo il convegno, dai... Comunque guarda che non criticavo. Non è nemmeno detto che sia inutile farsi sentire dai senatori. Il classico cavallo di Caligola ne capiva di più, però, come dire, "io esisto" può essere una buona dichiarazione di voto!

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  23. Dal più alto dei Colli di Roma si afferma che sui mercati è tornato un clima

    INVERNALE
    «... cri... i... i... i... i... icch...» l'incrinatura
    il ghiaccio rabescò, stridula e viva.
    «A riva!» Ognuno guadagnò la riva
    disertando la crosta malsicura.
    «A riva! A riva!...» Un soffio di paura
    disperse la brigata fuggitiva.
    «Resta!» Ella chiuse il mio braccio conserto,
    le sue dita intrecciò, vivi legami,
    alle mie dita. «Resta, se tu m'ami!»
    E sullo specchio subdolo e deserto
    soli restammo, in largo volo aperto,
    ebbri d'immensità, sordi ai richiami.
    Fatto lieve cosí come uno spetro,
    senza passato piú, senza ricordo,
    m'abbandonai con lei, nel folle accordo,
    di larghe rote disegnando il vetro.
    Dall'orlo il ghiaccio fece cricch, piú tetro...
    Dall'orlo il ghiaccio fece cricch, piú sordo...
    Guido Gozzano
    (ogni riferimento a Anghela, Mariolino o a scelta Giorgione, che pattinano allegri prima del disastro è casuale).

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    1. Ma che lettori meravigliosi che ho! La vita è stata generosa con me. Vado a scegliere una bottiglia per festeggiare...

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  24. Ma scusate, ma anche negli Stati Uniti hanno lo stesso problema?

    http://keynesblog.com/2012/03/12/lappello-dei-premi-nobel-contro-il-pareggio-di-bilancio/

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    1. Che non lo sapevi? Ma hai visto la lista delle firme? Capito bene chi sono? Bene bene bene? Siamo nell'ortodossia più stretta, nota bene...

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  25. Per dovere di cronaca (QED):

    Anche l'ultima asta dei Bund (avvenuta oggi) è andata semideserta.

    "il governo Federale tedesco ha collocato bond a 10 anni per 3,87 miliardi di euro al tasso dell'1,77%, il livello più basso di sempre, a fronte di una domanda per 4,1 miliardi che non ha neppure coperto l'offerta da 5 miliardi."

    http://www.repubblica.it/economia/2012/04/11/news/asta_bot_rendimenti_triplicati-33102914/

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    1. Ma che sorpresa! E il meglio deve venire. Intanto mi vedo Cheminade (candidato alle presidenziali) che in un filmato del 1995 prevedeva la crisi finanziaria... Ma il problema è sempre il solito, lo ha detto Keynes: meglio fallire in modo convenzionale...

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    2. Beh, ma con un rendimento come questo

      http://www.bloomberg.com/quote/GDBR10:IND

      sarei curioso di sapere chi è che si compra dei decennali. Ad ogni modo è una storia vecchia che dura da tempo

      http://www.wallstreetitalia.com/article/1265919/germania-asta-flop-per-bund-per-trovare-6-mld-interviene-bundesbank.aspx

      Interviene la bundesbank sul mercato secondario (l'acquisto all'emissione è vietato dalle norme BCE) per mantenere tassi sempre bassi. Si vede che alla bundesbank son pieni di quattrini fino al collo, che te devo dì.Poi il fatto che il rendimento sia così basso, vuol dire che il crollo del Bund è ben lungi dal venire. No così per dire. Piuttosto non sono ancora riuscito a capire se questo modo di agire della Bundesbank è corretto o no. Voglio dire, perchè non lo può fare anche la Banca d'Italia per mantenere bassi i tassi dei BTP?

      Luciano

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    3. Quest'articolo mi era sfuggito, ma qualcosa di simile lo avevo già letto da altre parti, anche se non così dettagliatamente. Per la mia modestissima opinione, siamo di fronte ad una vera truffa. E ad ogni modo non c'è una risposta alla mia domanda. Perchè la Banca d'Italia non lo può fare?

      Luciano

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    4. Non sono entrato nei dettagli tecnici, così, perché a instinto mi sembrano, come spesso sono, totalmente irrilevanti. Il problema mi sembra politico. Perché la Germania ha potuto infrangere il vincolo del 3% mandando per aria il patto di stabilità e di crescita? Perché aveva bisogno di finanziare il suo dumping sociale. E perché la Banca d'Italia non può infrangere la regola del divorzio? Perché il divorzio, come nota Acocella nel suo "Elementi di politica economica", è un elemento di disciplina del sindacato.

      Caro Luciano, non so se è chiaro, ma la tua domanda è un'altra: perché i forti opprimono i deboli? O, se vuoi, perché i non tanto deboli si lasciano opprimere dai non tanto forti? La risposta, vedi, te la devi dare tu, se la deve dare ognuno di noi, e poi deve trarne le conseguenze.

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    5. Simone Previti12 aprile 2012 11:24

      a costo di sconvolgerla (ebbene si sono ignorante)..ho letto l'articolo da lei linkato su come la germania riesca ad aggirare i vincoli di Maastricht..ma qualcosa non mi torna, perchè è stato creato questo meccanismo perverso per cui una banca centrale non può monetizzare il proprio debito pubblico direttamente ma deve andare sul mercato secondario dopo che qualcun'altro (unico avente diritto) ha comprato per primo i suoi titoli di stato? Cioè non capisco proprio la ragione di questo giro..

      saluti!

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    6. Il meccanismo è stato creato in Francia nel 1973 con la legge Giscard, in Italia nel 1982 con il divorzio (Andreatta), ecc. per assicurare la cosiddetta "indipendenza" della Banca centrale dal Tesoro, cioè impedire la "monetizzazione" del deficit pubblico, vista come fonte di inflazione.

      Questa è la motivazione "retorica" del divieto di acquistare i titoli sul primario.

      Poi, per tanti motivi, chi è più furbo e più forte il divieto lo aggira (come lo spiega l'articolo linkato), la prima volta con scandalo, la seconda nell'indifferenza generale. Chi è fesso (per modo di dire) lo rispetta. Credo che le motivazioni politiche siano abbastanza ovvie, le ho citate nella risposta precedente (quindi anche i fessi sono fessi fino a un certo punto: diciamo che le banche centrali combattono la loro lotta di classe con i mezzi che hanno a disposizione).

      Ah, naturalmente il divorzio implica la necessità di finanziarsi a tassi di mercato. Ieri sera un paio di candidati alle presidenziali francesi hanno detto chiaro e tondo che vogliono nazionalizzare una parte del sistema finanziario, anche per risolvere il problema del debito (che qui comincia a non poter più essere nascosto) e Nicolas Dupont-Aignan ha fatto vedere allo gnomo Langlet (giornalista "economico") un bel grafico che fa vedere come dalla legge Giscard in poi (1973) il debito pubblico francese sia esploso. Devo verificare quei dati, ma per quanto riguarda l'Italia dubbi non ce ne sono: l'esplosione del debito pubblico consegue al divorzio fra tesoro e banca d'italia (1981), sia in termini cronologici che in termini logici (esplosione della spesa per interessi).

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    7. Scusa: divorzio 1981 (errore di battitura: ne abbiamo parlato mille volte).

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    8. Simone Previti12 aprile 2012 11:55

      la ringrazio della risposta rapidissima! Strano però che persino a me sembri una cazzata andare a finanziarsi a tassi di mercato quando prima si poteva fare tutto in casa..

      saluti!

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    9. Simone Previti12 aprile 2012 12:00

      ad ogni modo rileggendo la sua risposta, un "complottista" potrebbe quasi affermare che il meccanismo sia nato apposta per arrivare a questo risultato, un indebitamento eccessivo a tassi di mercato che porti ad un indebolimento degli stati e ad un impoverimento della popolazione di modo che questa si prepari a diventare manodopera cinese. Ma non voglio sembrarle un donaldiano quindi tacerò

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    10. Sai, è una questione di sfumature. Il complotto à la Donald non credo esista. La lotta di classe sì, e ognuno la combatte come può. Si chiama conflitto distributivo, si chiama in tanti modi. Non è complottismo presupporre che ognuno persegua le proprie finalità private e entro certi limiti anche collettive (nella misura in cui riesce a individuarle). Da qui a starnazzare c'è lo spazio che separa un'analisi credibile da un'analisi volutamente controproducente.

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    11. Scusate, non per far polemica ma giusto per precisione, ma la Buba NON compra il non sottoscritto delle emissioni di Bund.

      La Buba fa solo da "agenzia", il non sottoscritto rimane nei libri della Finanzagentur che si riserva di venderli in un secondo momento sul mercato secondario. Quindi nelle casse dello stato tedesco entrano solo i soldi del sottoscritto, il non sottoscritto rimane "disponibile" ad essere collocato in seguito.

      http://www.economist.com/blogs/freeexchange/2011/11/german-bunds

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    12. Grazie. C'è qualcosa in quello che hai detto che contraddice quanto è scritto qui?

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    13. Assolutamente nulla.

      Certo che il meccanismo aggira il divieto ed è pochissimo trasparente (la trasparenza degli ortodossi ovviamente), ma non è l'unico mi pare. Sarei per esempio curioso di capire decentemente quello che usa il nostro Tesoro con i derivati sui tassi del debito pubblico.

      Certo che il recente invito della Buba alla BCE di avere collaterali "sani" (cioè bund) a latere delle operazioni di LTRO fa capire che qualcosa si sta inceppando però.
      Sono complottista?

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    14. Simone Previti12 aprile 2012 15:56

      si mi pare che alla fine la sua sia una posizione equilibrata. Poi magari il complottone c'è ma il rasoio di occam suggerisce diversamente per ora.

      saluti

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  26. Poco fa, col suo faccione sorridente e rassicurante, il vicedirettore del "Sole24ore" su RaiNews24" (24, un altro numero magico)ha detto che il raddoppio degli interessi sui Bot a 12 mesi venduti oggi beneficierà le famiglie italiane che sono quelle che comprano questo tipo di Bot. Ora, dopo aver chiesto alle mie famiglie di riferimento se avessero acquistato Bot, e ricevutane risposta negativa, penso che partirò per la Siberia a verificare la tenuta e la qualità del fil di ferro di quei campi ameni. Sa mica se Marco Basilisco vuol fare un salto anche lui? là c'è molto da organizzare.

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    1. Hanno il faccione come... vabbe'... 24, 12, siamo sempre nel sistema sessagesimale, come vedi. La Siberia... ho ottimi ricordi... un'esperienza fantastica: suonare il concerto in do maggiore di Vivaldi sotto una gigantesca statua di Lenin... sono cose che ti segnano... non so però se la figlia lascia partire Marco, lui è un po' servo della gleba...

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  27. Sempre per la serie Quos vult perdere... Ma come fa Eva Joly a presentarsi alle presidenziali? Chère France, che lutterai contre le pettonnache (je lutterai contre le betonnage)... Ma come fa un francese a votare per una che parla così!?

    A proposito, devo ancora parlarvi del magistrato e delle zone umide...

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  28. E Mélenchon? Mi dicono faccia faville, ha già bypassato la dolce Marine... lui sì che ha una faccia adeguata!
    Invece qui nella "serva Italia" (è Dante, non Bakunin) oggi l'arma di distrazione di massa preferita è il finanziamento pubblico ai partiti
    roberto

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    1. Cerco di guardare "Des paroles et des actes", mi sono cibato Dupont-Aignan, Cholly (joly), ora arriva il pupazzo dei mercati (Hollande)... ma il fatto è che su TF1 c'è CSI, e io ho una umana debolezza per Jorja Fox. Sì, Mélenchon va forte, qui ne parliamo ogni giorno. Il problema è che a questo giro votare per lui è votare per il pupazzo. Anche arrivasse oltre il 15% al primo turno, poi che succede? Quindi cambio canale... (Mélenchon passa domani, poi ti racconto... sempre che in controprogrammazione non ci sia un film con Isabelle Béart...).

      E comunque guarda che di economia parla solo Marine...

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    2. Cambio canale, e chi ti sento? Il macellaio col grembiulino rosa (Hollande) che cita compiaciuto Mariomontì... Ma lo volete capire che sono una faccia una razza? Poveri noi... e poveri loro! Aliquota al 75% per le grandes fortunes, naturalmente, diminuzione dello stipendio del presidente della Repubblica, certo...

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    3. Guarda, ti voglio dare una soddifazione

      http://www.main-stream.it/

      (il titolo è mio)

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    4. Mitica Marine! A un giornalista pseudo-economico (Langlet) che le chiede di fare un esempio di paese con sovranità monetaria (dopo che lui ha citato Cuba) lei risponde: "Non è lei che devo convincere, perché lei sarà d'accordo con me quando quello che sto dicendo succederà". Magnifico! Godo! Ha solo un difetto: è bionda...

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    5. Caro Claudio,

      ho molto apprezzato "Esorcismi". Ci metterò sopra un carico io, col vostro permesso, quando avrò finito con l'India e la Cina...

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    6. (e glielo ha detto, a Langlet, con un disprezzo, ma con un disprezzo... che goduria...)

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  29. Risposte
    1. L'ho guardato ma non ho capito :)

      E' la FED di St.Louis che filtra i blog di argomento economico sulla base della reputazione scientifica dell'autore?

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    2. No, credo sia un "backlink" ai post di economisti che linkano papers repertoriati in IDEAS. E come vedi, il mio citazionismo sfrenato paga!

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    3. Ottimo!

      Una curiosità, o meglio una richiesta di aiuto (scusi se approfitto della sua cortesia): lei come gestisce gli articoli? :)

      Penso di averne scaricati attraverso questo blog una cinquantina, (in attesa di leggerli) li ho messi in una cartella e ordinati per autore anno e titolo... ma ci deve essere un modo più efficiente. Una classificazione per argomento?

      Cordiali saluti.
      Giorgio

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  30. Per quello che può valere, ho riprodotto il post di keynes blog

    "Il pareggio di bilancio in Costituzione, il silenzio dei progressisti" sul mio blog e sul blog del circolo del PD che gestisco io dove sono iscritto (i Post dei circoli vengono ripreso anche dal sito provinciale del PD). Inoltre l'ho fatto girare sulle pagine di facebook di Fassina,Bersani,Enrico Rossi e Di Pietro deve fra l'altro erano già presenti due commenti in merito.SERVIRA' A QUALCOSA? PENSO DI NO MA TENTARE NON NUOCE.

    http://partitodemocraticobientina.wordpress.com/

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    Risposte
    1. Ma il Keynesblog cosa ha a che fare con Keynes? Più in generale, con tutto il rispetto, i piddini cosa hanno a che fare con Keynes? Così, per sapere...

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    2. Sei intelligente vista anche la tua definizione di "piddini",non cascare sui preconcetti.

      A dire il vero da quando ho saputo che sei fiorentino, una certa orticaria mi è venuta :-)

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    3. Sapessi a me! Da quando ho aperto il blog vado avanti a cortisone... Sai, i fiorentini sono strani, perché anche se tendono a essere dissacranti, una loro religiosità ce l'hanno... Ma ne parliamo un'altra volta, quando tutto questo sarà finito (quindi molto presto).

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  31. A titolo di curiosità,nel libro di Fassina "Il Lavoro prima di tutto" keynes è citato una pagina si e una no. Afferma anche che "keynes deve andare verso Schumpeter" cosa voglia dire ancora mi sfugge, ma trovo comunque positivo il libro penso che Fassina in qualche maniera abbia ritrovato la sua cassetta degli attrezzi,anche se rimane frenato dal fatto che è un dirigente di partito. Sono sicuro che dal tuo punto di vista è da gettare nel WC ma io so per esperienza che nei partiti strutturati si va avanti a piccoli passi.

    PS: non ti illudere per Fassina l'euro è da salvare, io invece dopo la lettura dei tuoi Post sono qui che ci penso e qualche dubbio mi è venuto.Come vedi il lavoro che fai nel blog non è del tutto inutile se non altro hai divulgato un pizzico di cultura economica ad una platea maggiore e diversa dai tuoi allievi.

    Notte, stacco domani mattina sveglia alle 6,30.

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    1. Ma perché intasare il Washington Consensus? Andate, andate avanti a piccoli passi. Pedetemptim. Certo, per salvare l'euro dovreste correre... Ma sarebbe inutile! Quindi... fermi... come un semaforo...

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  32. intanto un altro esempio di come dire la verità immergendola nella fuffa, in modo che non si capisca nulla ma che, con il senno del poi, si potrà dire "noi lo avevamo detto"

    http://www.repubblica.it/politica/2012/04/12/news/bossi_tremonti_tanzania-33153033/?ref=HRER1-1

    diciamo che la notizia, per quello che ci riguarda, sta nel trafiletto, il resto è cronaca sportiva.

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    1. Fra il 3% e 3 monti preferisco 3monti!

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  33. Ed ecco la polpetta avvelenata dentro la riforma dell'articolo 18:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/lavoro-la-truffa-del-reintegro/203539/

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    1. Sentite, è inutile girarci intorno: se i salari reali devono scendere, la disoccupazione DEVE aumentare. Chi dice che la "flessibilità" non è richiesta a questo scopo mente sapendo benissimo di mentire. Ovviamente l'alternativa alla svalutazione dei salari sapete bene qual è. Lo dice anche il Sole24Ore (punto 6 di questo simpatico e contraddittorio decalogo).

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    2. Sempre sullo stesso tema, questo e' molto piu esplicito:

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/restare-fregato-dallinsussistenza/202675/

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    3. Buongiorno carissimo!
      sono d'accordo con lei Alberto, infatti riportavo il commento di Tinti, che di leggi penso se ne intenda, proprio per mettere in luce quanto già previsto ampiamente in questo blog per sua penna.
      La macelleria sociale è in atto.

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  34. E' già così per chi vive nella realtà. Ed è così da anni ed anni.

    Pochi hanno le risorse per aspettare una sentenza del giudice del lavoro (appellabile) che arriva in un anno se va bene, tre se va male (la media sono 900 e rotti giorni per avere una sentenza di diritto del lavoro in Italia). E poi una volta reintegrato resti in un'azienda che sta lì col fucile puntato?

    Per questo motivo le cause legate all'art.18 sono poche (circa 300). Buona parte GIA' si risolvono con conciliazioni informali come quella descritta nell'articolo e, per esperienza personale, difficilmente la contropartita era superiore ad un anno di stipendio.

    Poi comunque se un imprenditore è un minimo furbo apre una crisi aziendale, contratta coi sindacati un tot di licenziamenti col ricatto di farne il doppio, e sbatte fuori quelli che non gli vanno.

    Se aprite i giornali da anni ogni giorno ci sono decine di queste notizie: "Alla Pincopallo SPA si è conclusa la trattativa per la ristrutturazione aziendale che prevede il taglio di x posti di lavoro. Dopo 6 mesi di trattative si è arrivati ad un accordo dopo che il piano aziendale prevedeva un taglio di x+y posti di lavoro ma la trattativa è riuscita a contenere i licenziamenti oltre all'impegno dell'azienda ad assumere a tempo indeterminato n lavoratori a tempo determinato (o interinali) assieme ad un piano di investimenti che garantirà un luminoso futuro per i lavoratori tutti.".

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