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lunedì 12 dicembre 2011

Buiter a Roma

Un paio di informazioni di servizio.

Sono come tutti disgustato da quello che sta succedendo. Pensavo di prendermi una dose di IM (grazie Davide), ma poi ho scelto di dedicarmi per una settimana a quel cibo che solum è mio e ch'io nacqui per lui. Devo disintossicarmi. Quindi per una settimana non potrò rispondervi.

In ossequio allo scopo sociale di questo blog, nel caso abbiate bisogno, vi segnalo due ottimi economisti che dovrebbero essere di turno in settimana: Sergio Cesaratto e Gustavo Piga. Come avrebbe detto mia nonna, sono un po' ordinari, ma sono tanto due brave persone. E quindi anche se non sono sempre d'accordo con loro, sono sicuro di non sbagliare a segnalarveli (e sono certo che molti di voi li conosceranno).

Vi segnalo anche, per chi fosse a Roma, le Lezioni Caffè, tenute quest'anno da Willem Buiter (Chief Economist, CitiGroup) su "The debt of nations re-visited" il martedì 13 e mercoledì 14 dicembre alle 16.00 alla Facoltà di Economia (Via del Castro Laurenziano 9, Roma). Buiter è l'autore delle critiche più convincenti all'assurdità delle regole di Maastricht. Sarei curioso di sapere se ora che le stiamo rendendo ancora più assurde ha cambiato idea. Ma purtroppo non potrò esserci. Se qualcuno va e ce lo fa sapere glie ne saremo grati.

Segnalo infine un seminario dell'amico Mario Nuti  su "Scenari possibili dopo la crisi globale", il 14 dicembre alle ore 10.00 per l'Associazione Etica ed Economia, presso UVAL, Via Liguria 26, sala riunioni quinto piano (eventualmente con preghiera di confermare la partecipazione a redazione@eticaeconomia.it).

Aggiungo due parole.

La manovra ancora non esiste, la nuova Europa ancora non esiste, ma quel poco che se ne sa è già desolante.

Pareggio del bilancio vuol dire annullamento del rapporto debito/Pil nel lungo periodo (se non viene scorporata la spesa per investimenti), cioè abolizione del ruolo di intermediario finanziario dello Stato, quel ruolo al quale perfino Robert Shiller di Yale attribuisce una funzione stabilizzatrice del sistema (Irrational exuberance, Princeton University Press, 2000). Ma si sa, son tanti soldi, e quindi è utile avviarli alla stazione di pompaggio delle bolle finanziarie (leggi: mercati).

Se invece la spesa per investimento viene scorporata, si obbedisce alla morale vittoriana che vuole che ci si possa indebitare solo per cose "produttive", ma ovviamente si fa strame di tutta la ricerca che attribuisce un ruolo propulsivo al capitale umano, in termini di istruzione e benessere fisico della popolazione. Già, perché sono "consumi" dello Stato anche il mio stipendio, e quello di tanti più bravi e utili di me, o i reagenti usati in ospedale per fare le analisi del sangue, o il famoso carburante per le auto della polizia (esempi a caso). E così, mentre la Banca Mondiale ci segnala che la crescita della Cina è passata anche attraverso un miglioramento del suo capitale umano, noi, per non sbagliare, ci avviamo a distruggere il nostro.

Da parte nostra è altruismo. La teoria neoclassica della convergenza vuole che siano i paesi che sono rimasti indietro a raggiungere quelli sviluppati. Ma certo, se noi arretriamo gli diamo una mano a raggiungerci prima.

Basta, per una settimana voglio pensare ad altro.

4 commenti:

  1. Grazie per i link,

    niente altro da aggiungere se non buona settimana, non si diverta troppo eh non si sa mai che si accorga degli effetti concreti della nostra invadenza :-)

    Giuseppe

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  2. Gentile Professore, risentito io? assolutamente no! Si è fatta un'idea sbagliata su di me. Anzi, la ringrazio ancora per il suo impegno, delle risposte e sarei felice di poterla conoscere di persona. Ci faccia sapere se dopo questa breve settimana di disintossicazione ha in programma nel futuro prossimo qualche uscita pubblica.Non crede che tutto questo digitale abbia bisogno talvolta di umanizzarsi nel mondo reale?
    Saluti, Massimo Ciuffini

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  3. Caro Massimo,

    concordo col fatto che la tecnologia spersonalizza. Infatti, se posso, la musica cerco di leggerla dal manoscritto (e non è perché ce l'ho su coi tedeschi: la stampa musicale non l'ha inventata Gutenberg)!

    Uscita pubblica?

    Se usciamo dall'euro vi invito tutti in pizzeria con le mie lire svalutate del 20%-25%. Le tengo da parte per l'occasione!

    ;)

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