L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
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giovedì 2 luglio 2026
Facciamo un (altro) referendum
(...visto che qualcuno ha sollevato il problema...)
Voto Cristo, senza dubbio. Nelle ascisse deve esserci una sola cosa, gli anni: scritti in verticale è più immediato vedere a quali punti delle curve si riferiscono. La legenda è bene sia separata e chiaramente leggibile: a destra del grafico va benissimo. La soluzione di scrivere la legenda dentro il grafico, anche se talvolta praticabile, non lo è in questo caso, perché il grafico è già affollato di altre spiegazioni.
Piu' li guardo entrambi, piu' preferisco Barabba (perdonalo perchè non sa ecc. ecc.) Ma è una scelta del "colpo d'occhio", non saprei dire se ci sia qualche motivo razionale.
Ora, io nel caso specifico preferisco Cristo però il punto, dai miei occhi, è un altro, ossia la proporzionalità del grafico. In questo caso preferisco la legenda di lato perché, essendo che il grafico rappresenta un numero di anni relativamente contenuto, mi sembrano più coerenti le proporzionalità dei due assi del piano. Il grafico con la legenda in basso mi dà troppo l'idea di essere eccessivamente allungato in orizzontale, a quel punto dovrebbe essere comunque più stretto rispetto all'asse delle ascisse oppure allungato in verticale per guadagnare quella proporzionalità tra i due assi che invece così mi pare avere perduto. Oltretutto, io preferisco sempre che le date sull'asse orizzontale siano orientate in verticale, come lo sono nel grafico con la legenda a destra. Però in altri grafici il formato con la legenda in basso potrebbe risultare più adatto, perché ad esempio mostrano delle serie storiche di più lungo periodo e quindi in quel caso è meglio avere maggiore spazio in orizzontale.
Sempre per le numerose figliolanze ideali di Giavazzi, Monti e Draghi: non so se hai spiegato perché il saldo privato migliora mentre i privati falliscono. "Se hanno saldo positivo crescente perché mai dovrebbero fallire?"... Interessante il parallelo con il "successo di Clinton" e di Bush Junior: la crisi Lehman. Il grafico che mi ha generato Claude per quagli anni è molto, molto simile a quello qui sopra ("that which we call austerity by any name would stench as awfully").
Mi pare più ordinato e leggibile il secondo grafico , quindi Barabba.
RispondiEliminaVoto Cristo, senza dubbio. Nelle ascisse deve esserci una sola cosa, gli anni: scritti in verticale è più immediato vedere a quali punti delle curve si riferiscono. La legenda è bene sia separata e chiaramente leggibile: a destra del grafico va benissimo. La soluzione di scrivere la legenda dentro il grafico, anche se talvolta praticabile, non lo è in questo caso, perché il grafico è già affollato di altre spiegazioni.
RispondiEliminaBarabba. Mi sembra più disteso, probabilmente perché è chiaro in entrambi come va a finire.
RispondiEliminaIo voto per Cristo... Probabilmente Davide (nel post precedente) ne capisce di più, personalmente trovo più 'leggibile' il primo
RispondiEliminaPiu' li guardo entrambi, piu' preferisco Barabba (perdonalo perchè non sa ecc. ecc.) Ma è una scelta del "colpo d'occhio", non saprei dire se ci sia qualche motivo razionale.
RispondiEliminaBarabba. Bello pieno e grande che occupa la pagina da destra a sinistra.
RispondiEliminaBarabba, Barabba!
RispondiEliminaOra, io nel caso specifico preferisco Cristo però il punto, dai miei occhi, è un altro, ossia la proporzionalità del grafico.
RispondiEliminaIn questo caso preferisco la legenda di lato perché, essendo che il grafico rappresenta un numero di anni relativamente contenuto, mi sembrano più coerenti le proporzionalità dei due assi del piano. Il grafico con la legenda in basso mi dà troppo l'idea di essere eccessivamente allungato in orizzontale, a quel punto dovrebbe essere comunque più stretto rispetto all'asse delle ascisse oppure allungato in verticale per guadagnare quella proporzionalità tra i due assi che invece così mi pare avere perduto.
Oltretutto, io preferisco sempre che le date sull'asse orizzontale siano orientate in verticale, come lo sono nel grafico con la legenda a destra.
Però in altri grafici il formato con la legenda in basso potrebbe risultare più adatto, perché ad esempio mostrano delle serie storiche di più lungo periodo e quindi in quel caso è meglio avere maggiore spazio in orizzontale.
Cristo, più schietto nella sua compressione, avendo la legenda a destra.
RispondiEliminaBarabba distende le linee, addolcendo la realtà.
Lo so, perderò :)
Cristo
RispondiEliminaBarabba
RispondiEliminaLegenda in basso. Nessun motivo particolare. Solo estetico. Con la legenda a destra di sole tre voci rimane troppo spazio bianco.
RispondiEliminaForse risultano meglio leggibili anche i commenti del grafico
RispondiElimina🤣🤣
RispondiEliminaSempre per le numerose figliolanze ideali di Giavazzi, Monti e Draghi: non so se hai spiegato perché il saldo privato migliora mentre i privati falliscono.
RispondiElimina"Se hanno saldo positivo crescente perché mai dovrebbero fallire?"...
Interessante il parallelo con il "successo di Clinton" e di Bush Junior: la crisi Lehman.
Il grafico che mi ha generato Claude per quagli anni è molto, molto simile a quello qui sopra ("that which we call austerity by any name would stench as awfully").