In fondo lui si era espresso in forma dubitativa: “Potevo fare di questa aula sorda e grigia un bivacco di manipoli. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto.”
Guardate invece che cosa mi ha scritto un gentile utente FB poco fa:
“Recuperate i 120 miliardi di evasione/elusione fiscale annui!!! Ma possibile che negli ultimi 30 anni bisogna sempre sentire le solite, ridicole disamine? Che la coperta e' sempre troppo corta ? Ma possibile che il paese venga sostenuto sempre dai soliti disgraziati? Fate pagare le tasse a chi di dovere! Saremmo non solo la quarta potenza mondiale( più soldi per infrastrutture, istruzione,sanita', ricerca), ma ci sarebbe più pace e giustizia sociale. Ah, dimenticavo i 60 miliardi annui che se ne vanno in corruzione......Poi, anche per rispetto ai valori cristiani di cui vi riempite la bocca, o a quelli ideologici della sinistra,voi, cari parlamentari, devolvete un 30% del vostro "modesto" stipendio ad un fondo per le cure sanitarie agli indigenti o per la sistemazione di strade,acquedotti e ponti e per la sistemazione idrogeologica del territorio. Sono stufo di ascoltare i vostri teatrini!!! Non sapete nemmeno quanto costa mezzo chilo di pane comune!!”
Caritatevolmente ho risposto:
“Mamma mia che concentrato di grillismo! Nostalgia del reddito di divananza? Ha detto così tante stupidaggini che non si sa da dove iniziare. Dunque: le indennità dei parlamentari sono state riviste al ribasso (tagliate, per farmi capire da lei) cinque volte dal 2000 in qua, inoltre il numero dei parlamentari è stato decurtato di oltre un terzo, quindi il 30% delle indennità parlamentari equivale a 900.000 euro al mese con cui lei vorrebbe sistemare strade, acquedotti, ponti, dissesti idrogeologici e curare gli indigenti! Ma è bellissimo, la soluzione era a portata di mano e nessuno ci aveva mai pensato! Ma lei lo sa che con una somma simile si potrebbe fare la manutenzione dell’1,57% delle strade provinciali italiane (escludendo i dissesti idrogeologici, le statali, le comunali, le autostrade)? Abbiamo svoltato, no? Problema risolto, no? La verità è una e una sola: che a voi grillini puzza la democrazia, che nel vostro intimo (o infimo) siete solo dei fascisti, nemici del Parlamento e del concetto stesso di rappresentanza democratica, per sminuire il quale proponete soluzioni che non definirei nemmeno di pancia, ma direttamente di sfintere. Io lo so quanto costa un chilo di pane, so quanto guadagna un parlamentare e quanto lavora (cosa che non sapevano gli scappati di casa con cui avete infestato le istituzioni) e so quanto costa la manutenzione delle strade. Quello che sa lei lo ha ampiamente dimostrato.”
E quindi lui poteva (nel 1922), ma non lo ha fatto.
Le stampelle di LVI, cioè i nostri amici ortotteri, invece, potevano, e lo hanno fatto, e i risultati si vedono.
I manipoli dell’antiparlamentarismo, cioè del fascismo, bivaccano ormai ovunque: non solo a Montecitorio, ma in ogni umano consesso, in ogni arena social, in ogni studio televisivo, compresi quelli gestiti da verilibberali™️! Da questo regime change, amici miei, non si tornerà indietro facilmente (sicuramente non basterà intonare a comando la nota melodia kletzmer) perché questo cancro ha disseminato di metastasi il corpo della democrazia, e non può essere operato. L’unico modo per sconfiggerlo è attendere serenamente la morte dell’organismo che lo ospita e lo nutre. Prospettiva inquietante, lo comprendo, ma ineludibile. Quanto più è il disprezzo che gli italiani provano per la rappresentanza democratica, tanto maggiore dovrà essere il dolore e il lutto che essi dovranno subire per riapprendere ad apprezzarla.
Insomma: prima che vada meglio, dovrà andare peggio, perché, come disse il noto (ad alcuni) tassista: “Se sò magnati tutto!…”
Da "Il fascismo eterno" a "Il grillismo eterno". Sconfortante.
RispondiEliminaC’è oggettivamente un filo rosso (o nero) che lega il fascismo storico, il qualunquismo storico e il grillismo storico, ed è in fondo la stessa corrente antiparlamentare e antipartitica che carsicamente riaffiora ma è sempre lì, anche quando non si vede. Non sono cose diverse. Sono la stessa forza (l’antipolitica) canalizzata in modo diverso. Da una parte quindi non stiamo peggio che in altri periodi storici, anzi! Dall’altra però non riusciamo a progredire sulla strada di un vero cambiamento.
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EliminaPerò adesso hai i soldi per comprarti una casa in montagna, soldi che prima non avevi. Messi da parte non facendo l'associato , ma facendo il parlamentare. E il reddito nella fase di disoccupazione che c'è in altri paesi da noi non c'è, invece. Fatto salvo il periodo, con reddito (molto( a scalare, per max 24 mesi.
RispondiEliminaQuindi, possiamo dire, chr se lui è un grillo tu sei un gran qualunquista. Ma un qualunquista particolare, un qualunquista del gruppo panciuto chr nell3 istituzioni ha trovato un posto caldo e ristoro. E il tuo Uomo Qualunque è, per la parte di difesa del proprio onorario e prerogative, questo blog. Il Burocrate Qualunque potresti chiamare la sezione, invero un po' putrida, sotto cui ammucchiare questi laterati di chi ha la pancia piena. Invero, in questa migliore Italia che avete plasmato a vostra immagine e somiglianza, a me hanno anche svaligiato casa.
Un bel trend in crescita sotto il vostro governo. Molto sicuro vivere in Italia. E si sa, i furti aumentano quando stanno tutti bene.
Veramente sei indefinibile. Una persona non brutta: lurida, ributtante! Per fare il parlamentare ho rinunciato alla carriera universitaria, e quindi se da una parte ho guadagnato, dall'altra ho perso, ma il punto non è questo. I soldi per la casa che serve a me, che non sono un grillino di merda intriso di invidia sociale (come tu dici di non essere, e chi sono io per non crederti?), me li sono procurati vendendo un'altra casa (come potrai constatare compulsando l'anagrafe parlamentare) e querelando un operatore informativo particolarmente spiacevole (potrei anche dirti chi è perché non ho contratto obblighi di riservatezza, ma io delle mie querele non parlo né prima né dopo: le faccio e basta, e i soldi li spendo per me). L'indennità parlamentare non c'entra nulla, caro il mio piccolo dottor Livore. Comunque, te lo dico in amicizia: mi hai rotto i coglioni, non ti lascerò più venire qui a spurgare fiele come le lumache. Cercati un secchio di plastica e vai a spurgare lì.
EliminaTra l'altro, hai votato, proprio per restare in parlamento e completare il monticello di schei per la casa in montagna una legge che taglia i parlamentari. Che più grillina di quella cosa francamente non si capisce cosa possa esserci. E vai a rinfacciare agli altri quel comportamento? Senza vergogna.
RispondiEliminaQui ci sarebbe da fare un discorso serio, che quindi non è rivolto a te. A te dico solo un pezzo del ragionamento: se non avessi votato quella legge, sarei ugualmente rimasto in Parlamento. Mi sembra evidente che non sai come funziona.
EliminaDopo di che, mi rivolgo agli altri. Per anni mi avete abbottato la uallera con la storia del mio narcisismo. La storia però va in un modo un po' diverso. Per me che ho un rapporto privilegiato col capo sarebbe abbastanza facile fare lo "splendido" mettendo avanti questioni di coscienza, col vantaggio di attirare l'attenzione dei giornalisti, e di creare casino a beneficio delle Marie Barbise della cloaca, sempre disposte a invulvarsi il mastio che "gliele conta giuste"! Avrei comunque copertura politica. Perché non lo faccio? Perché riesco a fare una cosa che a voi (in generale) non riesce troppo bene: mettermi al posto degli altri. Anche i miei compagni di partito meno prominenti, che vengono da un percorso meno flamboyant, che hanno meno seguito sui social e meno risalto mediatico, molto spesso non sono d'accordo con certi provvedimenti, ma, silenziosamente, senza fare i gallastroni, si mangiano il loro cucchiaino e tirano dritto. La compattezza del partito infatti è una precondizione non dico per il successo, ma per la possibilità di avviare una qualsiasi forma di negoziato politico. Se io, la zecca terrona professorino e cocco del capo, mi permettessi di fare di testa mia, farei uno sgarbo a loro con quale risultato? Se si entra in una squadra ci si entra per i vantaggi che se ne traggono, fra cui la possibilità di incidere politicamente (schiacciare il pulsante rosso in faccia al MES), e per gli svantaggi, fra cui la rinuncia al narcisismo. Voi il vostro tenetevelo stretto: in molti casi avete solo quello. Io ho anche altro e lo sto dimostrando.
Tutto qua.
Innocent misrepresentation;
RispondiEliminanegligent misrepresentation;
fraudolent misrepresentation.
Per quelli come noi, che stanno in 3a classe, non è propriamente agevole procurarsi gli strumenti per distinguere fra le tre e liberarsi dalle ombre sul fondo della caverna.
E per noi scialuppe non ce ne saranno, io lo so, Lei lo sa, loro non possono saperlo ma possono sentirlo: come altro dovrebbero reagire secondo Lei?
La 2a classe è impegnata nell'arrampicata verso la 1a, che si fa i selfie sulle scialuppe con fuochi d'artificio sullo sfondo mentre la nave affonda e l'orchestra suona. Non si faccia venire un'ulcera perforante, si consoli e, magari, Lei che può, veda piuttosto se in qualche scialuppa si può far posto a un po' di civiltà e cultura, se proprio per l'umanità non ce n'è più.
Buona domenica e grazie infinite sempre.
A mio avviso il grillismo non è un fenomeno bottom-up ma top-down.
RispondiEliminaLe zucche vuote e invidiose si contano - quelle si - a mijoni, essendo il prodotto del primario istinto di determinate specie animali ad accaparrarsi risorse a scapito degli altri membri del branco. L'uomo, in fondo, è solo parzialmente un animale sociale. E' più simile agli scimpanzé che ai delfini. Il grillino da battaglia ha sempre fame e ha sempre paura: vive - e fa vivere - da morto di fame. Infatti pochi e se non alcuno di loro in parlamento rinuncia al PROPRIO stipendio: combatte per ridurre quello dei colleghi.
Tra le fila grilline si trovano anche ideologi e sostenitori sinceri della democrazia diretta, ma sono degli illusi utilizzati dal potere reale come moderni pifferai di Hamelin.
Il grillismo è una raffinata operazione di ingegneria sociale costruita nell'arco di decenni e come tale può essere osservato e studiato (il livore grillino, ad esempio, ricorda la "punizione altruistica" di Fehr e la loro attitudine a formare una setta ricorda la kin selection di Hamilton). Ritengo altresì che il grillismo abbia radici che vanno ben oltre le logiche di branco italico, inscrivendosi in quella strategia globale post Vietnam di cui fanno parte il "capture" top-down dei mass media, le rivoluzioni colorate e le primavere arabe.
La scarsa qualità dei troll odierni mi ha reso nostalgico dei troll di una volta. Perciò ho dato un'occhiata ai commenti di Peter Yanez all'articolo linkato che risale al 2016. Un decennio fa PY prevedeva testualmente che:
RispondiElimina"Prof,
il partito dell'onestà cha-cha-cha (che Lei ha votato, non dimentichiamolo) è moribondo e quindi la parte del romanzo che lo riguarda va riscritta."
Ed anche:
"Prof,
se vince il NO potrebbe arrivare la troika, ne è consapevole? È quello che spera? Del resto Lei è favorevole all'uscita "purchessia", i costi del "remain" sono, secondo Lei, più alti del "leave" e dunque che problema c'è se usciamo dall'€ scortati dalla Troika? L'importante è uscire a qualsiasi costo ... o no?"
Due profezie invecchiate male. Il M5S è ancora vivo e fin troppo vegeto. La vittoria del NO al referendum 2016 non ha portato alla "uscita dall'euro scortati dalla Troika".
Però bisogna riconoscere che i troll dei vecchi tempi erano più educati.
Buon 25 Aprile a tutti!
Magari non c'entra nulla ma io vedo collegata anche una certa nostra componente culturale che vede con sospetto o con velato disprezzo il lavoro "intellettuale". Nulla di scientifico, è solo una cosa su cui ho riflettuto e che ho osservato un po' in tutte le classi sociali e livelli di istruzione.
RispondiEliminaIo stesso, pur laureato e con posizione "dirigenziale", non ne sono estraneo:
Quante volte è capitato di pensare "male" della parcella del geometra o dell' avvocato.
Poi ovviamente mi riprendo: nel prezzo di quella prestazione (se fatta bene ovviamente...) sono condensati anni di studio e formazione.
Occorre combattere il grillismo che c'è in noi.
[...]Valgono più, ai fini della ricostruzione economica europea, i trattati di commercio a due, base delle più vaste relazioni economiche fra i popoli, che le macchinose e confuse conferenze plenarie, la cui lacrimevole istoria ognuno conosce.[...]
RispondiEliminaDal medesimo discorso da lei citato. Vedo qualche spunto attuale.
L'evasione fiscale, problema reale, è però più un problema di equità fiscale che di minori entrate fiscali. Infatti la pressione fiscale, nonostante l'evasione, è superiore alla media UE. Quindi significa che accanto ad un recupero fiscale, che dovrebbe essere permanente (ovvero un minor "tax gap") ci dovrebbe essere una contestuale riduzione delle aliquote fiscali. Una maggiore efficienza del fisco, ottenuta anche con semplificazioni e un più esteso utilizzo delle banche dati (ho la sensazione che esista una privacy salva evasore) potrebbe portare ad una equità fiscale e a evitare una concorrenza sleale degli evasori. Ovviamente miracoli non se ne possono fare, tant'è che anche in Germania da questo punto di vista non sono proprio perfetti. Però qualche margine di miglioramento lo abbiamo. Certamente la politica deve dare l'impressione di spendere bene i soldi che ricevono dai contribuenti e su questo credo che ci siano margini molto ampi di miglioramento.
RispondiEliminaIn Italia c'è sfiducia verso la politica, nel resto d'Europa invece...
RispondiElimina[Quote]Insomma: prima che vada meglio, dovrà andare peggio,[/quote]
RispondiEliminaSe persdamo il treno delle prossime elezioni, verrà completato il processo di ingabbiamento del paese di cui il PNRR è stato un tassello. Verrà approvato il MES2 etc.
Insomma, la sua visione che dopo che sarà andata peggio andrà meglio, è assai ottimistica. A meno che non ci si ponga un orizzonte temporale di almeno 100 anni.
Non so, dopotutto l'UE greenprogressista mostra abbastanza la corda
EliminaSei veramente uno del PD come geni. Non c'è niente da fare. Con tutte arie che ti vuoi dare, sempre un ex-comunista resti. Nel senso peggiore di quello che il PD ha mostrato. E negli anni 60/70 è stata la DC a fare riforme progressiste, non quel partito di invasati.
RispondiEliminaNon ho mai visto livelli simili di rozzezza e di disagio intellettuale e culturale. "Siete dei poveri comunisti" forse poteva permettersi di dirlo Berlusconi (facendo danni, peraltro), che almeno aveva una certa allure. Tu sei solo uno che intride di invidia ogni suo commento, uno spettacolo veramente miserando.
EliminaPeraltro, facendo a uno sciocco come te l'onore di restare nel merito: grazie al cazzo che negli anni '70 le riforme le ha fatte la DC! Sai perché? Perché era al Governo. Il nostro problema quindi non è quanto fossero progressive le riforme fatte dalla DC quando poteva farle. Il nostro problema, qui, è sempre stato che quando i progressisti sono andati al Governo (o anche ci si sono semplicemente avvicinati) hanno immediatamente fatto riforme regressive (e Andreatta, quello che ha fatto la riforma più regressiva e fascista di tutte, era comunque un democristiano). Veramente non so che cosa ci faccia tu su questo blog di cui non capisci il senso e al quale partecipi solo vomitando fiele.
EliminaBuongiorno onorevole, mi sono accreditato ora per poter intervenire nel suo blog. Condivido le sue analisi sul grillismo, che secondo me oscilla tra il fascismo e il sanculottismo. Forse assomigliano più a questi ultimi, dato che gli ortotterini ormai orfani però dell'ortottero Beppe, si percepiscono di sinistra (ma anche molti fascisti al tempo, io credo) e cianciano di democrazia, proprio come i sanculotti che in nome di una presunta democrazia diretta, assalivano le istituzioni rappresentative, come la Convenzione eletta a suffragio universale maschile, e pretendevano (e ottenevano dalla Convenzione impaurita) l'arresto, che poi era già da subito una condanna, dei deputati a loro sgraditi. All'epoca questi ultimi erano in particolare i girondini, oggi sono i leghisti, i fratelli d'Italia e i forzitalioti. Travaglio sarebbe il loro Marat, l'Ami du Peuple e Conte il loro avvocato, ma qui il paragone con l'avvocato Robespierre farebbe troppo onore a Giuseppi.
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RispondiEliminaIl commentatore su Facebook ha pienamente ragione. Bisogna recuperare l'evasione - che sarà ben oltre i 120 miliardi - e far pagare le tasse a chi le evade. A Zuckenberg, a Soros, a Bezos - invece di regalargli Venezia - a Gates, a Elkann, a Trump e ai suoi amici insider trader, a Solomon, a Fink, a Musk, a Brin, ad Altman. E recuperare i soldi della corruzione: i fondi del bilancio comunitario e le "risorse proprie", i soldi per la coca, le puttane e i cessi d'oro agli oligarchi ucraini, i soldi per i vaccini a Ch. Pfizer & Co. e i soldi a Palantir per spiare i dissidenti.
RispondiEliminaE poi, tanto, le tasse che recuperi le usi come vuole l'UE. Il problema è la sovranità non i conti pubblici.
EliminaGiusto! Bastaaaa evesioneeeeh !
EliminaSto facendo la lista degli indirizzi con Claude. Poi salgo in aereo (economy class così risparmio) e vado da ciascuno di loro con il tuo commento stampato.
Poi quando subito mi fanno parlare con i vari
CEO e con Ciamp dico loro : “Pay up, you ugly person, you bruttaperzona!”
E se non pagano con bonifico immediato gli dico che hanno le caviglie grosse (ispirandomi a Crozza) e poi faccio una denuncia per pec all’agenzia delle entrate e pure a Giorgetti e Meloni. E anche a Mentana e Gruber così vedono.
Non fare lo spiritoso ché non lo sei. E chiedi a Claude "perché Jack Ma è sparito alcuni mesi nel 2020-21?" affinché ti spieghi cosa fanno i governi che hanno fatto i compiti a casa ai mercati...
Elimina@mark bosshard Il problema è che nei conti pubblici c'è una voragine da cui parte un tunnel che fa finire i soldi direttamente nelle tasche dei signori sopra citati (e tanti altri). Finché non chiudi quella voragine, non potrai fare mai nulla.
EliminaChi vuol fare la fiscalità proletaria dopo aver perso di brutto la lotta di classe come minimo finisce azzannato dai cani. Non sarebbe meglio capire come e perché la si è persa? D'altra parte, se fosse possibile per i più capirlo, non la si sarebbe persa.
EliminaSempre giusto, anzi giustissimo: Chiudiamo la voragggineeeeh come fa la Cinaaaah.
EliminaCi pensi dunque tu a sequestrare e far sparire i "signori sopra citati"? Così rientriamo dello 0,1%.
@Charlie Brown: No, hai ragione, prendiamo una sdraio e sediamoci in riva al Tevere o all'Arno (quale passa dai Parioli?) assieme a Bagnai (certo, la sua, in raso rosso, è più comoda) e aspettiamo la palingenesi - o, più probabilmente, che qualcun altro si incazzi al posto nostro e risolva anche i nostri problemi.
Elimina@ Abbiamo perso la lotta di classe per colpa di questo stronzo. Adesso è morto: che famo?
Famo una bella rivoluzione colorata.
EliminaCosì la verga che abbiamo nel tratto intestinale finale sale ancora e ci esce dalle narici.
120 mld di evasione, oggi? Magari! Mah e quali sarebbero le prove? E come viene calcolata? Come si faceva una volta attraverso interviste e sensazioni personali degli italiani?
RispondiEliminaUna conferma che dovrà andare molto peggio l'abbiamo appena avuta con il risultato, come ha detto lei, scontato del referendum sulla giustizia.
RispondiEliminaEd è vero, questo antiparlamentarismo è trasversale e si annida anche tra gli elettori di centrodestra, come ho potuto tristemente constatare durante le scaramucce sui social prima del referendum. D'altronde viene coltivato e con potenti mezzi dal 1992: se so' magnati tutto, so' tutti uguali, lauto stipendio... Ultimamente ha perso smalto la lagna sull'auto blu.
Invece, vedo che la lagna sui millemila miliardi di evasione annua degli idraulici e dei baristi è sempre in auge.
A me, per esempio, disturbano molto di più il dumping fiscale all'interno dell'UE e il costo, quello sì reale ed esorbitante, dell'accoglienza dei clandestini, ma su questi temi Report e compagnia cantante di solito tacciono.
Fun fact: il mio 25 aprile è stato all'insegna dell'isolamento.
I progressisti che amministrano la mia città, dopo aver inaugurato una targa commemorativa dedicata alle vittime Lgbtqia+ del nazifascismo (quando l'ho letto sul quotidiano mi è andato di traverso il cappuccino), hanno organizzato una street parade, in stile rave party, chiudendo per ore l'unica via d'accesso al mio quartiere e senza aver prima comunicato nulla.
E ho dovuto pure sopportare musica di m... a tutto volume fino a notte tarda.
L'aspetto musicale non è secondario: il livello di civiltà di un popolo si misura anche dalla musica che crea e che ama.
https://youtu.be/2Rzn0GHMHxM?is=iIDd_oTs2FMStbZb
RispondiEliminaIl mio commento al 25 aprile è stato che sono tutti morti.
RispondiEliminaQuesto, credo, è il problema, e il motivo per cui sono completamente d'accordo con te, Guru.
Riconoscere la propria fortuna è difficile, specialmente se ti hanno educato più ai diritti che ai doveri.
Giusto per la cronaca. Non se ne esce. https://www.affaritaliani.it/mediatech/venezi-rimossa-perche-culturalmente-di-destra-fdi-prende-posizione-sul-caso-fenice-tutte-le-reazioni-politiche.html
RispondiEliminaOggi (ieri) 25 aprile, ma cosa ci riserva il domani?
RispondiEliminaE se un giorno si festeggerà la liberazione da qualcos'altro? Un "qualcos'altro" che, spesso, adotta metodi che ricordano proprio quel regime. In quel futuro ipotetico, sfileranno cortei per non dimenticare le tragedie dell’esperienza unionista. Le nuove Costituzioni vieteranno categoricamente ogni unione monetaria o cessione di sovranità; alcune arriveranno persino a proibire l'elezione di partiti che si ispirino alla ricostruzione di entità sovranazionali e bandiere con stelline. I comuni voteranno per togliere la cittadinanza persino a LVI!!
Chi parteciperà a quelle feste forse non caccerà piu' via chi la pensa diversamente e non canterà più solo motivetti balcanici dalla dubbia origine, ma qualcos'altro.
(Spero solo che Beethoven non venga demonizzato — come accadde a Nietzsche — a causa dell'uso improprio che è stato fatto delle sue opere proprio da quei regimi).
Ragazzi! Non perdiamo la speranza! il mio 25 Aprile è stato da ricordare, solo perchè un vecchio, alla cerimonia ufficiale in piazza ha detto a un certo punto: " ma cosa vogliono questi del PD con le loro bandiere alla festa della liberazione del 25 Aprile? Mica l'hanno combattuta solo loro la liberazione!"
RispondiEliminaOh, ma ve la piantate con questa intolleranza verso i "motivetti balcanici"? Per ballare sono milioni di volte meglio della sbobba 'meregana sintetica. E oggi chi ti fa mai danzare la gavotte o il minuetto??? Barbari che non siete altro.
RispondiEliminaOkkio che dopo il 25 Aprile viene il 1° Maggio, durante il quale (cito integralmente)
Elimina"E all'improvviso parte una canzone tipo Bregovic!
Bregovic!
La musica balcanica ci ha rotto i coglioni
È bella e tutto quanto, ma alla lunga rompe i coglioni
Certo ne avrei senz'altro tutta un'altra opinione
Se fossi un balcanico, se fossi un balcone
Ma siccome non sono croato né un balcone balcano
Io non capisco perché tutti quanti continuano
Insistentemente a suonare questa musica di merda"
Provate ad avere una badante dell'est che nei momenti liberi ti spara in continuazione musica ucraina, moldava , russa georgiana etc. Ma la musica prodotta in occidente oggi mi fa schifo lo stesso tranne rare eccezioni.
EliminaNon è tanto la provenienza della musica quanto la sensibilità personale mia e la qualità che contano..
Oppure l'armonia del brano.
Quante cazzate, non sai più che inventarti, per reggere la scena
RispondiEliminaVeramente so benissimo che cosa inventarmi! Basta che ti leggi i due post successivi, o ti vedi i miei interventi a Dritto e rovescio o a Il rosso e il nero. Tu invece stai proprio sclerando, eh!? Mi dispiace. D'altra parte, se a sinistra si lascia collassare la complessità delle dinamiche oggettive sulla punta di un aghetto, poi succede questo...
EliminaTenete duro sulla faccenda cruciale del patto di stabilità.
RispondiEliminaIntanto stiamo vivendo in diretta e con modalità inedite (nel senso che le conseguenze di tale scelta sarebbero ancor più radicali e dirompenti di quella sulla riforma del MES) l'evidenziazione dei volenterosi carnefici della maggioranza che si palesano e si uniscono ai soliti nemici dell'Italia.
Ritengo umilmente che la questione è dirimente anche per la prosecuzione dell'esperienza di governo trattandosi di vita o morte del Paese.
Spero di non essere messo nel girone della grillanza, ma mi sorge urgente una domanda: i volenterosi carnefici della maggioranza che si uniscono ai soliti nemici dell'Italia, PERCHÉ lo fanno? Sono dei coglioni (ma allora lo erano anche prima e come tali erano riconoscibilissimi) oppure qualcuno gli ha fatto una controfferta?
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