(...giusto per ribadire che il problema non sono i sovranisti cattivi, ma i piddini che insistono a violentare la Germania chiedendole una cosa che lei non vuole dare: il debito comune. Il meraviglioso Fogno dell'Europa federale urta contro questo ostacolo che può essere superato solo con uno stupro o una guerra. Ma non ditelo ai piddini...)
L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
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mercoledì 11 febbraio 2026
Quando una donna dice "Nein!", è "Nein!"
(...giusto per ribadire che il problema non sono i sovranisti cattivi, ma i piddini che insistono a violentare la Germania chiedendole una cosa che lei non vuole dare: il debito comune. Il meraviglioso Fogno dell'Europa federale urta contro questo ostacolo che può essere superato solo con uno stupro o una guerra. Ma non ditelo ai piddini...)
Sto ridendo come uno scemo sotto l'ufficio!
RispondiEliminaPaolo
mal (debito) comune mezzo gaudio. Magari funziona
RispondiEliminaIl piddino capisce “nove volte”.
RispondiEliminaNein.
EliminaQuello è neun!
EliminaIl piddino sa l’americano: “nine”.
EliminaSublime! Grazie onorevole
RispondiEliminaSenza considerare poi il consenso prima e durante.
RispondiEliminaCioè, cogliete il punto, stiamo dicendo che se parli di debito la Germania è davvero una signora bionda, un unico sentire, un'unica volontà. E è piuttosto vero.
RispondiEliminaSi chiama politica: i tedeschi sono davvero convinti di essere loro a mantenerci, e in tempi di recessione (per loro) un Bundeskanzler anche lo volesse non può dare l'idea di accolarsi anche i francesi
EliminaÈ stata la prima cosa a venirmi in mente.
EliminaIl governo Meloni giura il 22 10 2022, da quel giorno sono stati annunciati non meno di 5/6 assi franco tedeschi. Ora, che una alleanza incrollabile venga annunciata 5/6 volte in 4 anni ricorda irresistibilmente le nostre vittoriose offensive nella prima guerra mondiale, tutte di grande successo, che per motivi incomprensibili si chiamavano tutte battaglia dell'Isonzo. Immagino che anche il novello asse Roma Berlino sia fatto dello stesso materiale.
RispondiEliminaI titoli che di volta in volta li annunciavano erano " Meloni isolata", " Italia tagliata fuori", " Capolavoro politico di Macron umilia il governo italiano" ecc
Benissimo.
Oggi i titoli sono " Tremano le capitali europee" , " Meloni smonta l'Europa" " L'asse Roma Berlino evoca brutti ricordi".
Benissimo.
Mi chiedo se per gestire una comunicazione di questo genere sia proprio necessario ricorrere a complessi modelli linguistici governati da oscuri algoritmi. Direi che basta un deviatore elettromeccanico della Bticino; anzi è pure troppo. Un deviatore almeno consente , oltre ad evitare di spaccarsi le corna contro l'uscio qualdo ti alzi a fare la pipì, due o piu' punti di vista. Qui forse basta attaccare la cordella direttamente alla lampadina.
Sarebbe ancora più folle un debito comune europeo limitato solo a spese mirate, per la inevitabile pressione che si generebbe sui titoli di Stato emessi per le altre spese, che diventerebbero titoli di serie B. Anche l'uscita dall'Euro è assai improbabile, oltre che dolorosa nell'immediato e che per questo nessuna forza politica ha il coraggio di attuarla.
RispondiEliminaIo la mia proposta per uscire da questa lunga agonia già l'ho fatto: QE mirati a eliminare gli spread, subordinati ad avanzi primari in linea con la media UE (che già abbiamo). Altri QE mirati ai paesi più poveri e con prezzi più bassi della media UE, in alternativa ai contributi erogati dai paesi più ricchi (che stanno però diventando sempre più poveri). Altri QE potrebbero essere mirati alle spese che si reputano prioritarie per l'Europa. Le regole se non funzionano si cambiano. A questa proposta anche la "signora" potrebbe dire si. Occorre anche tanta diplomazia ma il momento per cambiare è propizio. In fondo mi pare di vedere una UE che si sta rendendo conto delle follie green e della gestione dell'immigrazione. Potrebbe anche prendere atto della follia Euro e di pensare alle soluzioni meno traumatiche possibili.
Onorevole,
RispondiEliminaLo spieghi alla sua PdC, quella cui vota la fiducia da oltre tre anni: lei è FAVOREVOLE agli Eurobond!
https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_12.02.2026_11.26_297
https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/meloni-io-favorevole-eurobond-ma-tema-divisivo-in-ue-00001/
E' credo che - in cuor suo - sia favorevole anche il bocconiano Giorgetti, da Cazzago Brabbia.
Spero che nelle sue memorie - che compulserò avidamente - ci spieghi come si fa a sostenere per anni un governo i cui vertici sono su posizioni non solo diverse, ma sui temi chiave opposte, alle proprie.
Saluti!
Mah, dice che non farà nulla per farli quindi finchè mantiene quella posizione è tutto ok. O no?
EliminaLascia perdere, Anonimo Keynesiano è della stessa risma di Perrazzetti nella cloaca. Questo ve lo ricordate:
Eliminahttps://www.ilsole24ore.com/art/voti-fdi-non-determinanti-l-elezione-ursula-meglio-non-scoprirsi-la-destra-salvini-e-orban-ecco-perche-meloni-ha-votato-no-AFDs1xvC?refresh_ce=1
Giorgia voleva votare per la von der Leyen, nell’ipotesi che questo le avrebbe reso la vita più semplice. Poi ha votato no, seguendoci. Ma questo per AK non è mai successo.
Onorevole,
EliminaIo porto un argomento di merito: lo stato maggiore del governo che lei sostiene è totalmente organico alla stanca narrazione europeista basata su argomenti arcinoti del tipo “l’italia è troppo piccola” “da soli non possiamo farcela” “l’unione fa la forza” etc.
A sostegno di questo argomento porto dei fatti:
- Il PdC Meloni è favorevole agli eurobond (vedasi link al precedente commento).
- Il Ministro degli Esteri è un europeista unionista federalista, leader di un partito membro del PPE.
- Il Ministro della difesa invoca a gran voce CESSIONI DI SOVRANITA’ https://www.ilgiornale.it/news/politica/lallarme-crosetto-cessione-sovranit-o-lue-sar-irrilevante-2550813.html
- Il Ministro dell’Economia Giorgetti voleva Draghi al Quirinale come De Gaulle (stradaje a ride!) https://www.agi.it/politica/news/2021-09-27/giorgetti-quirinale-draghi-mattarella-roma-lega-13994019/
Ora, qui siamo a casa sua e lei ha tutto il diritto di insultarmi e dileggiarmi come e quanto vuole.
Lo considero un onore e non risponderò. Non mi permetterei e non mi permetterò mai – ad esempio - di darle del “rivoluzionario da scuola Radioelettra”, come pure qualcuno sembra aver fatto. (https://www.repubblica.it/politica/2022/07/06/news/giorgetti_showdown_andreotti_rasputin-356748249/)
Sarebbe però carino – dato che lei è così cortese da interagire con la segue – avere una risposta nel merito: perché dopo 15 anni di goofynomics abbiamo alte cariche del governo (di cdx!) che invocano cessioni di sovranità?
Questo è il tema! E a fronte di questo, il fatto che Giorgia voti a favore o contro questo o quel presidente della Commissione è totalmente irrilevante.
Eternamente suo,
AK
@ AK: a parte che solo gli stupidi non cambiano mai idea, gli eurobond sono un tool, e, in quanto tale, utili solo al bisogno; in questo momento la germania e l'italia spingono per un maggior decentramento delle politiche economiche, al contrario dei francesi, della VDL e del migliore, in sintonia con il progetto di Trump di fare della UE un partner strategico e non un competitor irrilevante e fastidioso
EliminaCaro AK0, ma lo vuoi spiegare a me quello che dicono i rappresentanti del governo sostenuto dalla maggioranza di cui faccio parte!? Credi che non lo sappia!? Questo vostro atteggiarvi in modo sempre sentenzioso mette solo in evidenza il vostro non capire niente, il vostro rientrare in una categoria che qui abbiamo definito molto tempo addietro, quella dei fuuuuuurbi. Tu ed io sappiamo quello che dicono. Io però, a differenza di te, so anche perché lo dicono, perché so quali sono i dossier aperti, so quali posizioni bisogna tenere per evitare di mandare tutto in vacca, e so che, non ti dispiaccia, di quello che pensa AK0 possiamo serenamente battercene. Dopo di che, beninteso, non sto dicendo che i membri di governo siano lettori compulsivi di questo blog, conoscano Kalecki e Kaldor, siano o (come te) credano di essere dei keynesiani. So benissimo che palazzo Chigi è egemonizzato dal pensiero gianniniano, il che, peraltro, dovrebbe portarti ad ammirare di più chi, contrastando contro un clima simile, comunque sta riuscendo a portare qualcosa a casa (il no al Mes non si sarebbe potuto dare senza l’assenso di Chigi). Sto solo dicendo una cosa che è abbastanza evidente a tutti: ci sono più cose fra l’Europa e la libertà dell’Italia di quante ne consideri il tuo delirio. Peraltro, ravviso una lieve contraddizione nel tuo andare dietro alla narrazione dei giornali solo quando ti fa comodo. Liquidare come irrilevante il voto che Fratelli d’Italia ha dato contro la von der Leyen seguendo la nostra linea non è molto coerente con l’attribuire un valore decisivo a certe affermazioni di circostanza che finora non si sono tradotte in alcuna decisione politica. È evidente che tu vieni qui a criticare sulla base di risentimenti personali e di pregiudizi faziosi, perché pensi di essere di sinistra, ma con quelli come te abbiamo lastricato 16 anni di percorso. Sta a te decidere se porti in una postura più costruttiva o andare di figura di merda in figura di merda.
Eliminai tedeschi sono stupidi ma non fessi..perchè ricostruire/riconvertire l'industria francese con i propri denari, sapendo che la francia ha le centrali nucleari e un'apparato finanziario molto più strutturato e ramificato? l'italia, al contrario, è un partner di complemento al progetto teutonico della nuova crante cermania, e condivide visioni e necessità omologhe
RispondiEliminaSi potrebbero modificare le regole europee verso il voto a maggioranza qualificata per decisioni di questo tipo come cavallo di Troia per spingere la Germania a fare crollare tutto il sistema.
RispondiEliminaMai
EliminaPer rispondere alla sua diretta di questi giorni. Secondo me il suo atteggiamento verso Vannacci è abbastanza aderente al vero, è bravo con le previsioni e quindi mi fido. Forse e dico forse lei è anche un po' contento che Vannacci sia uscito, perché lei ha un carattere come i gatti. Ama le attenzioni di noi lettori e appunto come un felino ha il suo modo di agire felpato e tattico. A differenza del cane (non in senso dispregiativo ehhh haha) Vannacci il quale abbaia forte e cattura con il suo abbaiare le attenzioni dei passanti... Non andavate molto d'accordo quindi.
RispondiEliminaMi perdoni per questo paragone ma appunto ho notato una certa felicità sua dopo l'uscita di Vannacci.
A parte i discorsi non fondamentali, secondo me non bisogna nemmeno sottovalutare questa rottura interna.
Da elettore finalmente sono contento che ci sia un blocco navale (spero venga attuato e non rimanga su carta o troppo gentile) e appunto sarei stato abbastanza deluso se in 5 anni non ne avremmo visto i natali.
Ecco ben venga un moto di narcisismo, purché serva da sveglia per essere ancora più efficaci e incisivi. Scrivo così perché ahimè ho ancora in mente l'inerzia del Cavaliere in una delle ultime legislature, e non vorrei mai vedere una perdita di entusiasmo e freschezza in voi.
Saluti
Secondo me è felice perchè l'operazione dei media anti-Lega era diversa ed è fallita
EliminaVabbè però, messa così, uno direbbe anche: "stupriamola 'sta baldracca!"
RispondiEliminaIo preferirei una separazione consensuale e la Meloni in questi giorni mi pare stia spingendo nella direzione giusta.
Prof nella sua intervista riconosco, con sollievo, la prudenza di una frase di Kostís Palamas (poeta greco) :
RispondiElimina“Lorsque les loups te lèchent, ce n'est pas parce qu'ils t'aiment, mais parce qu'ils ont faim” -
“Quando I lupi ti leccano, non è perché ti amano, ma perché hanno fame”.
E quella di un proverbio russo:
" Se vai con l'orso portati l'ascia".