(...
da Charlie Brown ho ricevuto - ieri - e pubblico oggi con colpevole ritardo alcune ovvietà. Certo, c'è sempre lo scenario Soylent Green. Ma se facciamo finta di essere umani, e razionali, allora le parole di Charlie Brown ci aiutano. Circa il ritardo, come avrete capito, il periodo in cui potevo dedicare a voi una quantità decente di tempo è ormai definitivamente tramontato. Tornerà, certamente, ma ora, in questo momento, le mie giornate passano in un lampo. Il lavoro da fare è inimmaginabile dal di fuori, ed è soprattutto un lavoro di coordinamento, per evitare di essere di ostacolo, o di mettere in difficoltà, altre istituzioni, o altri partiti, o altri colleghi. Gli obiettivi ci sono, e sono condivisi, ma anche quando sembrano - o sono - cose molto pratiche, la loro implementazione è qualcosa di lievemente intricato. Giusto per darvi un esempio: la 6° Commissione ha diversi membri in comune con la 4°, e la maggioranza in Commissione è di un voto, il che significa che a inizio settimana dobbiamo sincronizzare i calendari dei lavori in Commissione, per evitare che, in attesa di ottenere l'ubiquità (in cambio delle auto blu) come privilegio della casta, l'opposizione ci metta sotto laddove si debba votare. Quindi, di domenica ci scambiamo i programmi... anche se dovremmo farlo venerdì... ma non si riesce mai ad arrivare in tempo per mille e uno motivi - per esempio, questo venerdì ho incontrato iMercati, poi sono andato alla presentazione della relazione annuale dell'UIF, poi ho ragionato col segretario di commissione su cosa c'era da fare la prossima settimana - è arrivato anche il decreto di cessione unità navali alla Libia, dobbiamo dare un parere! Purtroppo, come presidente di Commissione non posso bloccare chi mi chiede "che ne pensa?" - poi ho visto una delegazione di bancari, poi ho presentato all'ufficio del personale un futuro membro della mia segreteria tecnica, poi ho visto una persona che si è presentata in due, e che doveva stare mezz'ora ma è stata un'ora e mezza (e ho imparato molte cose), e così mi sono perso la lezione Grilli di Paolo Savona, che era nel palazzo accanto, e poi erano le 19:30. Quindi non sono riuscito a mandare al presidente della 4° il programma della 6° - l'ho fatto ora - anche perché sabato sono stato tutta la mattina a Palazzo Carpegna da solo, riordinando le carte (o almeno provandoci) e scrivendo un paio di memo sugli incontri fatti durante la settimana, poi sono corso da una parte (sarebbe molto divertente raccontare dove, ma prima dovrei essere morto: faremo dei bei mémoires, avendo tempo: oppure basterà rivolgersi a Google), e poi da un'altra parte, e poi ho portato Ro a cena. Oggi volevo studiare, e invece ho messo in ordine gli armadi - per non inciampare nei vestiti e nelle scarpe ogni volta che rientro barcollante a casa. Comunque, oltre al coordinamento fra Presidenti di Commissione del Senato, che è il minimo, c'è anche quello fra Presidenti di Commissione omologhe - 6° Camera e 6° Senato. Ad esempio, per evitare al ministro di venire due volte, abbiamo cercato strenuamente di audirlo con le 6° Commissioni riunite... ma poi alla Camera è arrivato il decreto dignità, e quindi, per evitare di "dar buca" al ministro, d'accordo con Carla Ruocco abbiamo deciso che il Senato procederà con l'audizione in 6°, e la Camera provvederà in un secondo momento. E poi c'è tutto il resto: assegnare i relatori ai provvedimenti, rispettando un minimo di proporzionalità e di alternanza, poi leggerseli, poi calendarizzare gli emendamenti, in accordo con i capigruppo di Commissione, poi valutarne l'ammissibilità, poi verificare la linea politica, in accordo con gli altri economisti del partito, ma anche con il Governo, ecc. Insomma: qui era uno one man show, lì sono una rotella di un ingranaggio. La prima cosa che cerco di spiegare a iMercati è proprio questo, cioè come funziona... Mezza giornata per divertirmi a scrivere non ce l'ho più, e quindi voi non vi divertite più a leggere, ma almeno io mi diverto ad agire. Ma torniamo a Charlie Brown...)
LA
STORIA:
La
narrativa di un popolo che invecchia e si spegne, ma viene salvato e
rinvigorito praticamente ed idealmente dal meticciato
è dura a morire.
Limigranti
servono - recita la narrazione - per pagare Lepensioni italiane. Ciò poiché i (maledetti) vecchi-improduttivi litaliani
li dobbiamo in qualche modo "mantenere".
Vecchio
italiano = decadenza e debolezza.
Giovane
limigrante = salute e forza.
LA
MORALE DELLA STORIA:
Lepensioni
sono l'archetipo della spesa-pubblica-improduttiva: un fardello (al pari,
ovviamente, di chi le pretende). La dannazione.
Limigrante
è l'archetipo del giovane produttore di surplus: poche pretese, molto vigore. La
salvezza.
LA
REALTA':
McKinsey
& Company è una multinazionale
americana della consulenza strategica. Fucina
di CEO (Google, American Express,
Boeing, IBM, Westinghouse Electric, Sears, AT&T, PepsiCo), si stima abbia
di 27.000 dipendenti e più di 10 miliardi di dollari di ricavi (fonte:
Wikipedia inglese all'omonima voce).
1) i
pensionati ed anziani nelle economie
avanzate aumenteranno di 58 milioni da qui al 2030. Gli over 60 rappresenteranno il 60% della crescita dei consumi nei
centri urbani dell'Europa occidentale.
2)
questo gruppo demografico (anziani e
pensionati) contribuirà per il 40%
alla crescita dei consumi per edilizia,
trasporti, e svago negli USA. Ciò senza contare la spesa medica;
3) Nel
2011 in USA gli over 50 hanno
acquistato 2/3 delle auto nuove, e gli over
55 hanno contribuito per il 45% alla spesa per il miglioramento dell'abitazione.
4)
insieme al lavoratori attivi americani e
cinesi questo gruppo (vecchi ed
anziani nei paesi sviluppati) genererà il 50% della crescita di consumi globali urbani da qui al 2030. Questi tre gruppi insieme ridisegneranno il
consumismo nei prossimi 15 anni. Ciò poiché
il 75% dell'incremento dei consumi nel mondo deriverà non da nuova popolazione ma da consumatori
che spendono di più.
LA
MORALE DELLA REALTA':
Vuoi
vedere che da noi il nonno non è una scoria tossica ma invece una
preziosa risorsa? Che sarà largamente
lui a "mantenere" noi?
Vuoi
vedere che i suoi consumi possono
aiutarci moltissimo a uscire dal ventennio di massacro eurista ed a ricostruire
una adeguata domanda interna ?
Vuoi
vedere che la tasca del nonno è meglio
riempirla con pensioni più alte?
Vuoi
vedere che il rispetto per i propri
Anziani e per il proprio Popolo alla fine paga?
(...
chi bazzica da queste parti sa che gli economisti amano i ragionamenti controintuitivi, e sa anche che l'eutanasia dei pensionati, chissà perché, è proposta da quelli, fra gli economisti, che riescono a vedere solo l'offerta, e non la domanda. Ma un mondo di offerta senza domanda è un mondo in cui le aziende chiudono. Una cosa da tenere presente quando il decreto dignità passerà da noi...)