- hanno eliminato il campionato, e mi sembra anche giusto.
Insistere sarebbe stato maramaldeggiare.
Quest'anno quindi la simpatica goliardata non prevede la categoria "economia", il che, a dire il vero, ci avvantaggia, dato che questo non è un blog (solo) di economia, né io sono (solo) un insegnante di economia. Intanto, perché insegno politica economica. Poi perché faccio opinione. Poi per tante altre cosette, che scopriremo una alla volta, fino a quando, avendo vinto in tutte le categorie, il povero Neri, pur di non farci vincere (si scherza!) lascerà solo "miglior sito LGBT": e vinceremo anché lì (a qualcuno dispiacerà, e mi dispiace: homo sum... con l'acca e con quello che segue).
Quest'anno vi propongo di vincere nella categoria "miglior sito politico-d'opinione", e magari, così, per sfizio, anche nella categoria "miglior articolo".
Questo in effetti non è il miglior sito politico-d'opinione in Italia: è l'unico, nel senso che è stato l'unico a fornire a molti di voi alcune intuizione politiche fondamentali (a partire dal fatto che i simpatici ortotteri erano guardiani del cancello, per nulla interessati a uscire da alcunché - né dall'euro, né dal Parlamento), costituendosi capostipite di una folta di blog famiglia e di animali che ha animato nel bene e nel male il dibattito; è stato anche l'unico a ridare a tutti noi, compreso chi scrive, passione politica, alimentandola con la consapevolezza di quali fossero le scelte in campo, e facendo quella radicale operazione di verità consistente nel portare dati.
Meritiamo quindi di vincere in questa categoria, prima di passare alle altre (se verrà abolita)!
Sul miglior articolo, le statistiche mi dicono che nell'ultimo anno qualcosa che vi è piaciuto c'è stato. Non è chiaro, fra l'altro, se il miglior articolo debba essere nell'ultimo anno solare (nulla lo dice e non so che giurisprudenza ci sia: il web è eterno... finché ce lo fanno durare)!
E se doveste scegliere il best ever, quale scegliereste?
Comunque, dovremo metterci d'accordo su quale possa essere un articolo candidabile: potremmo fare anche noi le nostre "articolarie" on-line, su piattaforma Stalin (Rousseau essendo già occupato), e poi, come da prassi, io deciderei in modo del tutto trasparente (nel senso che... non vedreste come!).
Perché non ispirarsi alle best practices?
Bene: ora ci dormo sopra, che domani è un'altra lunga, lunghissima giornata... e voi, prima di procedere alle nomination, aspettate un attimo di vedere cosa emerge dalla discussione.
(...un caro saluto da Parigi. Sono vicepresidente di INFER per un altro anno, almeno fino alla prossima conferenza annuale, che si terrà a Goettingen. Mi sono molto rasserenato nel vedere che i problemi organizzativi di INFER sono esattamente gli stessi di a/simmetrie. Presumo siano quelli di tutte le associazioni, peraltro. Qui li stiamo piano piano risolvendo, col vostro aiuto. Li risolveremo anche lì: se voi mi avete ridato la passione per la politica, gli amici di INFER mi hanno ridato quella per l'economia, e quando uno insegna politica economica di questi due ingredienti non può fare a meno. Peraltro, al ritorno dalla conferenza di quest'anno - a Bordeaux - ricordo che il paper sull'uscita era stato presentato alla conferenza dello scorso anno - a Reus - dove un discussant molto preparato aveva fatto osservazioni molto utili - a differenza di altre... Nel prossimo mese presenterò questo lavoro due volte: a Bruxelles e a Roma. Sarete informati in due course...)
(...l'anno prossimo organizziamo un workshop di macroeconomia postkeynesiana. Chi volete invitare?...)
(...c'è un lavoro da fare sul blog, per valorizzarlo. Ogni tanto qualcuno di voi tira fuori dei post che nemmeno mi ricordo di aver scritto... Onestamente, come ho fatto non lo so! Una cosa però la so: mandare a stendere chi si affaccia solo perché non ha letto tutto non è una buona idea, e la sezione "Per cominciare" onestamente ha bisogno di revisioni, e forse anche di qualche integrazione. In effetti, sarebbe possibile commentarla, per chiedere miglioramenti, ma voi, che sapete di sapere tutto, chissà perché in questo lavoro non mi aiutate... ah, già: perché sapete di sapere, appunto, e quindi...)