Ma che spettacolo! Spettacolissimo! Solo che per apprezzarlo vi occorre un minimo di antefatto.
Dunque: qui in Francia sono arrivati anche loro al "jobs act". Non essendo provinciali come noi (ma in un modo diverso) lo chiamano "loi travail". Come di prammatica, hanno messo a promuoverlo una figura "positiva". Noi usiamo a tale scopo i padri nobili. In Francia hanno messo
sta macellaretta dar grembiulino rosa, che integra due requisiti: femmina, e marocchina. Due minoranze senza una fava!
(...
veramente le donne in Francia sono maggioranza, il 51.4%, ma continuano a essere sottorappresentate nelle istituzioni, come altrove, per i noti, deprecabili motivi...)
Insomma, fanno la loro legge che sostanzialmente comporta flessibilità in uscita, riduzione degli straordinari (dal 25% al 10% in più di retribuzione), possibilità per il datore di lavoro di derogare al contratto nazionale per quanto attiene agli orari di lavoro e spicci (onestamente: non ho avuto un attimo di tempo per approfondire, ma lo farò e vi riferirò...).
Laggente capiscono che qualcosa non va, e oggi c'è sciopero un po' dappertutto, con partecipazzione dei ggiovini (mica come il nostro Baroni: qui la gioventù si impegna).
Io sto scrivendo con scarsa voglia il peiper sull'uscita dall'euro, e entra il mio amico A., con aria particolarmente réjouie, dicendomi: "Ma non hai sentito la manifestazione?"
Io, veramente, no, perché le finestre lo ho sul cortile, ma comunque...
Dico: "No, e che è successo?" (traduco per i diversamente europei).
"Eh, sono andati molti studenti, voleva andare anche mia figlia ma non le ho dato il permesso perché aveva un compito in classe!" (problema che cor Palla abbiamo risolto alla radice).
Io: "Bè certo, tutta papà suo..." (perché A. è
comunista cosìììììììì!)
Lui: "No, ma aspetta, il meglio deve arrivare. Perché naturalmente i sindacati [
che non hanno partecipato compatti, NdC] avevano esortato i giovani a protestare davanti alla sede della Medef [
che sarebbe la confindustria francese, NdC]. E quelli invece sai che hanno fatto?
Sono andati a una sede del PS e l'hanno devastata!"
(vedi foto).
Ecco.
Episodio purtroppo isolato ma notate bene: Rouen sta al PS più o meno come Bologna sta al PD. Feudo incontrastato (per dire, la città metropolitana - l'agglomération - è stata gestita da Fabius per non so quanti anni, magari è ancora qui).
Il legame fra quel poraccio di Hollande, la sua necessità di comprimere i salari, questo grafico:
e l'euro possiamo tranquillamente dare per escluso che i simpatici zuzzurelloni che giuocavano alla guerra lo capissero (e del resto non so quanti di voi saprebbero articolarlo in modo convincente).
Ma diciamo che questo è un inizio. Se non sapevano perché il nemico è il nemico, per lo meno sapevano chi è il nemico.
Il nemico è chi ha tradito. La Medef fa il suo sporco lavoro, e non ci aspettiamo altro da lei. Da un partito "de sinistra" ci aspettiamo almeno che non si costituisca suo utile idiota. Ma qui lo ha fatto, e in modo talmente evidente, che se ne sono accorti perfino i giovini.
Se ci sarà dell'altro, vi informerò.