L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
venerdì 9 dicembre 2016
Morte dei Paschi di Siena
Come avrete visto, sta andando tutto a carte quarantotto (non nel senso di Quarantotto). Il mercato non ha preso benissimo la decisione della Bce di non accordare una proroga a Mps per trovare i soldi che le servivano a ricapitalizzarsi. Si sta insomma avverando lo scenario orgasmico: diciamo che siamo già al punto 7, quello dei ricciarelli al cioccolato, e ci siamo arrivati saltando tutti gli altri punti (il che ovviamente non implica che Mustier troverà i miliardi che servono a lui).
Io non ho molto da dire, avendo già detto tutto prima.
Il 21 dicembre scorso avevo chiarito al grande pubblico quello che qui vi avevo detto il 20 novembre 2011, ovvero che il problema delle sofferenze era determinato dalle dinamiche dell'economia reale, stremata dalle politiche di austerità (sì, nel 2011 ancora non l'avevamo fatta, ma un economista certe cose le sente...). È poi da tempo che evidenzio come le soluzioni "di mercato" fossero foriere di ulteriori problemi. Povero Atlante!
Quindi, come dire, oggi posso cavarmela parafrasando Flaiano: io di backstop pubblico ne parlavo nel '50, adesso piace anche ai portieri.
Torno a lavorare, non senza ricordare le parole di un grande. Per la cronaca avete i gazzettieri, che, a quanto vedo da Twitter, stanno andando alla grandissima...
giovedì 28 aprile 2016
Atlante e la Valchiria (allacciate le cinture)
BELLA LA MIA VALCHIRONA!:
D: "Parliamo del fondo salva-banche Atlante. Cosa avete deciso su possibili aiuti di Stato?
R: "Non prenderemo alcuna decisione definitiva se non saremo informati della questione. Se le autorità italiane ritenessero che c'è un aiuto di Stato, ci informerebbero. Noi possiamo porre domande, ma fino ad ora non abbiamo ragioni per farlo".
D: Non vi preoccupa la presenza della Cassa Depositi e Prestiti, un'entità controllata dallo Stato?
R: "Le nostre procedure non dipendono dal coinvolgimento o meno di un ente privato o pubblico.Dipende dai prezzi. Se sono di mercato, va bene".
D: Atlante potrebbe acquistare tranche di cartolarizzazioni di crediti deteriorati a prezzi sopra quelli di mercato...
R: "E' un'ipotesi poiché non conosciamo il prezzo di mercato per questo nuovo prodotto di crediti deteriorati. Parte della questione è creare un mercato".
D: Userete come riferimento il prezzo di 17,6 centesimi stabilito durante la risoluzione delle 4 banche?
R: "Ma questo non c'entra nulla. Sono due argomenti completamente diversi".
D: Atlante prevede che molte banche convergano in un solo fondo. Non c'è un problema di concorrenza?
R: "Ci sarebbe se lo scopo fosse colludere sui prezzi o dividere il mercato, ma non è questo lo scopo in questo caso. Se vuoi lasciare che le persone trovino soluzioni di mercato, devi permettere loro dicoordinarsi.“
(Fonte: http://www.repubblica.it/economia/2016/04/28/news/margrethe_vestager_atlante_un_modello_per_le_banche_italiane_sull_inchiesta_google_non_siamo_anti-usa_-138644229/)
Fuuuurbi: hanno già il copione pronto! Siccome non c’è un mercato [falso], il mercato lo fa Atlante [che ha finalità pubbliche] con i primi acquisti [che rappresentano una quota infinitesimale del mercato e sono fatti con finalità pubbliche]!!!
…la valchiria ha appena condannato il sistema bancario italiano ad una nuova crisi.
Se Atlante resta con 2 miliardi che leva vuoi che faccia (non per niente il ceo di intesa, Messina, dice che vuole una leva “limitata” = massimo altri 4 miliardi)? Se poi fa leva folle diventa iper-speculativo ed i suoi titoli assorbono il capitale dei suoi stessi sottoscrittori (Unicredit, Intesa, Banco Popolare, blah blah) in modo esponenziale.
Basta quindi che i fondi esteri scarichino le sofferenze (il mercato c’è ed è sottile, quindi è facile manipolarlo) e ci troviamo al 5-10% invece che al 40%.
E come fa a quel punto questa travet che pensa di esser fuuuurba a dire che il mercato lo fa Atlante, con CDP dentro che si presenta a comprare al 40%?
Fondi privati dicono 10, un carrozzone quasi pubblico dice 40. Chi distorce il mercato?
In pratica la settimana prossima o quella dopo mi aspetto un dumping furibondo sulle sofferenze (ma anche un po’ su tutto il comparto) da parte dei fondi.
Voglio veder che dicono quando Banco Popolare va in [beep] e MPS va a zero...
Naturalmente ciò tira giù subito Unicredit e…. alè si balla …. Poi a logica vanno giù i titoli nordici e... slurp... goduria ribassista... grazie ai coglioni “europei”...
Se indovino mi compri un bignè al cioccolato, ok?
Senno pago io un cannolo.
Sconsolati saluti
Charlie Brown
(...accetto la scommessa, ma col cannolo poi che devo farci? Io son sempre del parere che prima delle elezioni USA un casino simile non lo lasceranno scoppiare. Certo, se la signora esterna un po' a vanvera... Mercato? Ma che ne sa una socialista danese del mercato!? D'altra parte, secondo me l'allegra combriccola eurista de noantri da un lato non si rende conto di essere sotto botta [e se poi la Valchiria decide che invece è aiuto di Stato?] e dall'altro non è preparata a dare l'unica risposta adeguata: mastica! Chi vivrà vedrà...)
mercoledì 27 aprile 2016
Sim sala BIN! (il fallimento di Atlante...)
(...non sono io. Però in questo caso mi farebbe piacere...)
mercoledì 13 aprile 2016
Infelice Atlante (il canto del cappone)
"Infelice Atlante! Un mondo, l'intero mondo del dolore devo portare. Sopporto l'insopportabile, e il cuore mi scoppierà in petto."
Così Schubert, nel suo Schwanengesang, il canto del cigno. Simbolicamente, anche quello che rischia di essere il canto del cigno di un ben altro artista, Pier Carlo Padoan, nasce all'insegna di Atlante. Il fondo Atlante, quello del quale avrete sentito parlare e che mi accingo a commentare a Prima Serata su Mediaset TgCom 24 (alle 21:30, dopo una meritata doccia).
Preferirei farvi l'analisi dell'Atlas di Schubert. Ma mi tocca farvi una rapida analisi del fondo Atlante, frutto di conversazione con membri del comitato scientifico di a/simmetrie (le opinioni espresse sono comunque mie) e con Charlie Brown, che ringrazio particolarmente.