domenica 6 gennaio 2019

Un anno dopo

(...due giorni fa ho aperto con gli altri parlamentari della Lega, il candidato presidente di centrodestra, e Matteo Salvini, la campagna elettorale per le regionali in Abruzzo. A distanza di un anno, il cambio di passo è evidente. Migliaia di persone ovunque, e centinaia in piazza a L'Aquila con la neve, zero gradi, e pochi contestatori - fischiati dal pubblico. La crescita è impressionante. Se, da una parte, questo consenso travolgente fa capire che il mondo social è una bolla autoreferenziale - i temi dei quali ci siamo occupati ultimamente interessano poco alla maggioranza degli elettori - dall'altra, naturalmente, accresce il peso delle responsabilità. Per questo vi propongo di passare l'ultimo giorno di vacanza con una lettura che sdrammatizzi un po' il clima. Vi ricordate di quando i volenterosi carnefici del capitale, in stupefacente sincronia, non riuscivano a non storpiarmi il nome? Evidentemente voi non dovevate arrivare qui... ma molti ci erano già arrivati, e altri continuano ad arrivare! La situazione era così grottesca che uno di voi ci compose delle strofe. Vi offro questa goliardica sintesi di un anno di storpiature - o di scarsa professionalità - o di entrambe!...)



Prima all'Ansa fu l’Umberto
e pensammo ad un refuso;
fu la volta poi d’Andrea,
che sentimmo come abuso.

Quando Alessio diventasti
ci chiedemmo come mai,
poi in TV fosti Roberto
e su Libero Magnai.

A quel punto desistemmo,
senza più capire ormai
chi era il candidato Alberto, 
della stirpe dei Mugnai.

Le assonanze contestammo,
ma poi, in fondo, chi non sbaglia?
Così al Secolo sei Fabio,  
che fa rima con Cimaglia!

Quando infine un po' sperammo
che anche lor fosser cristiani, 
si pentissero, cambiando,
spunta il Senator Bagnani.

Or che i nomi hanno finito,
mentre van cercando usbergo,
gazzettieri al benservito,
ti trasforman in Albergo.

Ai cognomi son passati.
La maiuscola perdendo, 
tu sei il "professor bagnati".
Il lor tempo sta scadendo.

Di flat tax ottenebrati,
col terrore del domani, 
sempre più disinformati,
or ti chiamano Bagani.

“Che sia tutta colpa mia?”
Or si chiede il prode Enrico:
"Ché iniziai a chiamarlo Claudio,
dimostrandomi un lombrico?"

Presidente diventasti,
ci scommisi con la Snai, 
sui laptop, privi di tasti,
digitarono Basnai



(...suppongo e spero che qualcosa abbiano corretto nel frattempo... ma anche quando l'hanno fatto rimane traccia, ad esempio nelle URL. Ora sono curioso di vedere come si regoleranno in questa e nella prossima campagna elettorale...)

12 commenti:

  1. Risposte
    1. Per una stranissima coincidenza ho appena risposto a una tua email, prima di vedere che ti eri fatto vivo qui. Fammi sapere come va.

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  2. C'è da riformare una intera Nazione. Altro che "tutto e subito".
    Questo è un processo che richiederà anni....
    Adesso i "sinistri" si appellano alla Corte Costituzionale per bloccare il decreto Sicurezza....

    https://www.pisatoday.it/politica/decreto-sicurezza-ricorso-corte-costituzionale-regione-toscana.html

    Quindi occorre (negli anni) "rinnovare" sia la Corte Costituzionale ed eleggere il nuovo Presidente della Repubblica... noi aspettiamo con pazienza.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_costituzionale_della_Repubblica_Italiana#Composizione

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  3. Francamente non ero riuscito a tenere il conto delle storpiature,ora ne so il numero esatto con un metodo poetico.
    Complimenti all'autore!

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  4. Bello il poema delle storpiatura.
    Sul Messaggero avevano scritto un articolo per raccontare la saga delle "sviste" sul nome.
    Nel titolo riportato il nome giusto poi la prima menzione nell'articolo ennesima storpiatura.
    Epicamente ridicoli.

    Buona campagna elettorale, il riscontro sulla piazza non trova conferma nel brusio di malumore sui social.
    Poco male, quel che conta è quel che fate e come rispondono gli elettori: in generale pare bene.
    Avanti.

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    1. Poverini. Mi vergognai per loro. Ma del resto, il buon giorno si vede dal Giannino...

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  5. Come portatore sano di nome doppio composto, sono perfettamente immunizzato a questo problema, dato che perfino i miei familiari mi chiamano in dodici modi differenti... Suppongo che ci siano altri problemi nella vita :D

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  6. Cimaglia è sempre Cimaglia

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  7. Il suo "periodo Cimaglia" ha fatto partorire a noi delle meravigliose quanto improbabili strofe su twitter :D. Sarebbero da recuperare e riunire in un post per ricordardi una tappa del nostro cammino

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  8. Questo l'aggiungo io:

    La verità delle sue parole, sembran portar guai
    un pò ovunque, persino ai talkshow RAI
    divulgando con passion i dati dell'economia, ormai
    gli occhi fà aprir a tutti, il Prof. Bagnai

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