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sabato 15 luglio 2017

To make a long story short

Per quanto sembri strano, pare proprio che la gente non veda che la libertà di movimento dei fattori produttivi (capitale e lavoro) è strutturale all'ideologia liberista.

Eppure... liberismo... libertà... le assonanze non vi aiutano!?

E per quanto possa essere assurdo, non sembra che la gente afferri il dato fondamentale: la libertà che si fa ideologia, cioè il liberismo, altro non è che la traduzione in prassi politica del desiderio di sottrarsi alle leggi altrui intensamente provato da chi può imporre la propria legge, cioè quella del più forte.

Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei l'altrui rifiuta.

Rileggete alla luce di questa semplice considerazione il post precedente, e mandate un abbraccio ai "progressisti"...

33 commenti:

  1. "Che gli agnelli odino i grandi uccelli rapaci, è un fatto che non sorprende: ma questo non è un buon motivo per rimproverare i grandi uccelli rapaci perché si portano via gli agnellini. E se gli agnelli dicono tra loro: “Questi uccelli rapaci sono malvagi; e colui che è rapace meno di tutti, anzi è addirittura l’opposto di un rapace, e cioè un agnello – non dovrebbe essere buono?”, su questo modo di erigere un ideale non c’è nulla da obiettare, salvo che i rapaci guarderanno tutto ciò con un certo scherno e si diranno probabilmente: “Noi non li odiamo affatto, questi buoni agnelli, anzi li amiamo, niente è più saporito di un tenero agnello”. – Pretendere dalla forza che essa non si manifesti come forza, che essa non sia un voler sopraffare, un voler abbattere, un voler dominare, una sete di nemici e di resistenze e di trionfi, è tanto assurdo come il pretendere dalla debolezza che essa si manifesti come forza." (Genealogia della morale; I,13 pag. 33 ed. Adelphi)

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  2. Eppure sembra cosi' facile da cqpire quando hai capito .
    Architetti che diventano insegnanti .
    Avvocati che diventano insegnanti .
    Geologhi che diventano insegnanti .
    Commercianti che offrono il loro negozio deserto allo Stato in cambio di un impiego pubblicco
    Professionisti che lasciano l'impiego per fare i cuochi all'estero facendosi chiamare Chef ...
    Giornalisti che fanno i Social Media Manager sui Social che tanto venivano pagati una miseria a pezzo
    Bancari in depressione perche' devono vendere Porcherie al Cliente di una vita

    Ma il problema e' che Noi Italiani non siamo in grado di competere e che pero' dobbiamo farci carico dei " Cercatori di felicita' " ( Sic )

    Firmato da nipote di Agostino emigrato prima in Kenya con permesso di lavoro com falegname ( ma c'erano i Mau Mau) poi in Argentina sempre con permesso di lavoro Io stesso nato a Buenos Aires e sposato con italiana Libica di seconda generazione

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    1. E la scuola si riempie di persone (brave, per carità) che sono lì per ripiego...

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  3. I "più forti" sono coloro che sono in grado di comprarsi, nelle varie forme, l'obbedienza di chi presiede i ruoli chiave nei Ministeri dei vari Paesi.
    L'Italia è uno degli esempi da manuale.
    La bella vita e i soldi facili sono in grado di allettare la stragrande maggioranza dei personaggi moderni votati al relativismo e all'interesse personale.
    La democrazia italiana è debole perchè così piace a tutti.....infatti l'art. 75 della Costituzione vieta i referendum in materia di Leggi Tributarie, di Bilancio, di Trattati Internazionali. Quando, nei vari discorsi, lo fai notare a qualche Giurista, egli puntualmente di risponde che è cosa giusta: è giusto che alla gggente non sia consentito di esprimersi sui temi fondamentali della Nazione; essi la considerano incapace di decisioni sensate, considerano giusto che la sovranità popolare sia fortemente limitata concedendo di fatto, nelle tre materie fondamentali, il potere assoluto ai vari Ministeri. E' questa l'Italia che può farcela ? Questa Italia gestita dai vari Er Nutella, Berlu, Renzie e Mortadelle varie dove vi è una fortissima divaricazione tra potere politico e potere popolare ?

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  4. i liberisti sono "liberali" con la libertà degli altri

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  5. "Per quanto sembri strano, pare proprio che la gente non veda che la libertà di movimento dei fattori produttivi (capitale e lavoro) è strutturale all'ideologia liberista."

    Riporto un esempio di quanto sia vero:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/15/ue-linchiesta-su-mario-draghi-e-la-superlobby-del-g30/3731179/

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  6. prof, sia buono, ci faccia una lezioncina sulla teoria dell'O-ring, che penso che ci succede a tutti tra poco. grazie

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    1. Posso fartela io una breve storia legata agli O-ring? Anche storia di globalizzazione e di moneta unica.
      Passavo ieri davanti ad una piccola officina meccanica vicino a casa mia (ancora resistono, anzi debbo ammettere che tutte le officine del quartiere che conoscevo dagli anni '80, Appio Latino a Roma quando arrivai in questa città, sopravvivono tutte ed improvvisamente vedo una pubblicità della Weber (carburatori) ed allora mi chiedo, da vecchio commesso di ricambi auto anni 50/60, e la Dell' Orto (carburatori) che fine ha fatto?
      E ancora mi sono ricordato della Solex, il terzo concorrente (francese).

      O-ring a gogò, centinaia di tipologie e misure di O-ring; bei tempi quelli!

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  7. https://www.youtube.com/watch?v=E7QePDmPHfk&feature=youtu.be&t=30 Tutto si muove,pure i piddini.

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  8. Liberismo vuol dire tanto anche privatizzazioni e nel settore in cui lavoro io (musica e archeologia) ciò vuol dire abbandonare e chiudere (nel caso dei teatri e di molti siti) oppure dare in gestione a "concorrenziali" cooperative (come mi è capitato ieri in alcuni siti della Sardegna, ma a caro prezzo).
    Ci sono settori in cui solo la presenza dello Stato può garantire pubblica fruizione e cultura, che privati potrebbero mai sostenere da soli un'intera Fondazione Lirica?
    Ma questa è la traduzione della "libertà" in settori culturali...

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    1. Ti ammazzano la scuola, privandoti dei clienti. Senza clienti, sei un costo, un parassita! Chiudi musei e licenzia musicisti, tanto c'e' Vasco, sob.

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  9. Ci sono pure le prove scientifiche della fisica secondo cui un sistema, in cui vi è un flusso di denaro, se lasciato libero e spontaneo di svilupparsi, progredisce in senso irrimediabilmente non egualitario al pari di molti sistemi naturali:

    http://aip.scitation.org/doi/10.1063

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  10. Forse è perché la libertà non è solamente libertà di ... ma libertà per ...
    Ci illudiamo e inseguiamo quelli che ci lusingano con una promessa di libertà ma non comprendiamo che la libertà che ci viene offerta ha un fine preciso che spesso alla luce di una analisi più attenta non è pienamente umano ma è al servizio di concreti interessi che pensano l'uomo solo come uno stomaco .... da riempire ....
    Antonio Marino

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  11. "Il liberismo, altro non è che la traduzione in prassi politica del desiderio di sottrarsi alle leggi altrui intensamente provato da chi può imporre la propria legge, cioè quella del più forte." by Prof. Alberto Bagnai

    Ecco un'applicazione pratica in Italia molto recente di cui i media mainstream ( tv e giornaloni che vanno per la maggiore ) hanno sorvolato ( per usare un termine edulcorato! ), eccola arriva!

    Il lobbista da oggi ha un nome e un cognome pubblicato sul sito della Camera dei deputati. Può entrare a Montecitorio solo esibendo un tesserino e dovrà svolgere la sua attività per conto proprio o per conto terzi alla luce del sole. Avrà persino un suo ufficio e un pc a disposizione. Potrà avvicinare i deputati, aspettarli fuori dalle commissioni. L'elenco dei soggetti autorizzati da ieri è pubblica sul sito online della Camera.

    Nell'elenco figurano i lobbisti che intrecceranno rapporti per conto delle maggiori aziende italiane, da Sky, Eni, Coca Cola, Alitalia, Ferrovie dello Stato. Ma anche associazioni varie. Da Fratello lupo onlus, che si adopera a favore dei carcerati, a Emergency.....

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/lobbista-riconosciuto-ipocrisia-legalizzata-ndash-camera-introduce-152206.htm

    Ma guarda caso, che strana coincidenza, le associazioni indipendenti di cittadinanza attiva, di consumatori e di risparmiatori che sono invece quelle che più rappresentano gli interessi del comune cittadino che lavora onestamente e paga le tasse non hanno mai avuto un trattamento privilegiato del genere!!

    Insomma, due pesi e due misure per usare un eufemismo,ergo, Cui Prodest??

    Al comune cittadino neanche lontanamente, alle potenti lobby mooolto di più!!

    C'è chi lo chiama ancora liberismo nel senso di libertà per i più forti di farsi sempre e solo i ca.... propri, secondo me sarebbe molto più corretto ed efficace invece chiamarlo "Lobbismo antidemocratico legalizzato" oppure ancora meglio "Oligarchismo Antidemocratico" perchè col termine "liberismo" si richiama comunque la parola "libertà" ma poi chi vince sonon sempre e solo le lobby più potenti che diventano oligarchie dominanti a tutti gli effetti, con tutte le conseguenze moooolto negative del caso!!!



    Buona domenica pomeriggio!

    Fabrice

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  12. ciò che si vede pure a lavoro (quindi deve essere una cosa "patologica") è che le persone ragionano per "spot".
    E non appena gli fai notare un passo (il)"logico" si inalberano e vanno in confusione nelle migliori delle ipotesi oppure "sbarellano".

    Per qualsiasi concetto.. qualsiasi

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  13. Le associazioni consumeristiche sono state la fanteria d'assalto del liberismo. Si vede che non servono più. Qualcuno ha più sentito una debole voce del Tribunale del Malato sulla chiusura di ospedali e altri servizi ?

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    1. Chiusura di ospedali inutili, pertanto dannosi per i malati e per la sanità del Paese! Oggi la sanità italiana è molto migliorata, i malati sono molto più assistiti ed il livello dei servizi se ne giova!

      Credo ci assista questo grandissimo brano di Faber!

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    2. Quanto piacciono Uber e l'Europa ad Altroconsumo! Dopo essere stato per anni un loro abbonato, ora mi sono rifatto vivo, mi sono fatto mandare un tablet a due euro e, quando ho disdetto, come motivo ho spiegato che, se vogliono sopravvivere, devono capire che un consumatore è prima di tutto un lavoratore.
      Non è che mi servisse il tablet e non credo che il suggerimento sia stato registrato, ma è stata una prima piccola soddisfazione, per la più grande è solo questione di tempo.

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    3. @doctor Feelgood

      Ecco la risposta alla tua domanda, arriva!!

      "Se si procede ad una riorganizzazione della rete ospedaliera utilizzando il solo criterio del numero dei posti letto, si rischia di fare delle scelte paradossali che non garantiscono ai cittadini un'assistenza sanitaria pubblica accessibile, efficiente, efficace, di qualità e sicura. Non vogliamo difendere strenuamente il posto letto, ma sappiamo che non si può procedere con criteri prevalentemente ragionieristici", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
      Per questo il Tribunale per i diritti del malato ha realizzato, attraverso le sue sedi locali, una ricognizione sul territorio per evidenziare alcune criticità che verrebbero fuori dall'ipotesi di chiusura di 175 piccoli ospedali con meno di 120 posti letto e in vista dell'adozione del nuovo "Regolamento sugli standard ospedalieri" oggetto di confronto tra Ministero e Regioni all'interno del Patto per la Salute. Il Dossier è stato oggi inviato al Ministro della Salute, alla Conferenza delle Regioni e alle Commissioni parlamentari competenti per materia....

      "Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su riorganizzazione rete ospedaliera: non si può chiudere solo in base al numero dei posti letto. Ecco le nostre raccomandazioni civiche"

      http://www.nursingup.it/news/276-no--alla-chiusura-dei-piccoli-ospedali-sulla-base-di-semplici-criteri-ragioneristici-e-quanto-nursing-up-condivide-con-il-tribunale-dei-diritti-del-malato-l-organizzazione-dei-cittadini-con-la-quale-stiamo-portando-avanti-un--proficuo-rapporto-di-collabor.html

      Ovvio che i media mainstream ( Tv e giornaloni che vanno per la maggiore ) non ne hanno parlato, come sempre parlano d'altro per distrarre/infinocchiare/manipolare l'opinione pubblica e così reggere il mocco alle oligarchie dominanti nazionali e sovranazionali!!

      Altro esempio recentissimo, alla seguente notizia:

      http://vocidallestero.it/2017/07/15/bloomberg-i-poveri-italiani-triplicati-in-un-decennio-mentre-leconomia-crolla/

      a parte qualche titolino molto superficiale su Tv e giornaloni, poi subito a martellare con la solita solfa propagandistica: Ius Soli, sbarchi di immigrati, addirittura sul "Corriere della Sera" ( o meglio: il Corriere della Manipolazione dell'Opinione Pubblica!! ), il "geniaccio" del direttore, Lucio Fontana, dice che bisogna fare tutto il possibile per fare lavorare tutti stì immigrati, eccolo il "geniaccio", arriva:

      http://www.corriere.it/lettere-al-direttore/17-07-2017/index.shtml



      Ovviamente invece censura totale su:

      "Maschi, giovani, ignoranti e pazzi: il rapporto che azzera le balle sugli immigrati"



      Sono maschi, sono giovani, non hanno istruzione ma, in compenso, hanno un sacco di problemi mentali. L’identikit degli immigrati ospitati a spese dello Stato italiano è impietoso, ma non arriva da qualche sito populista, bensì dal nuovo “Atlante Sprar 2016”. Tale sigla, come noto, sta per “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”. Una rete che nel 2003 contava su 1.365 posti dislocati sul territorio nazionale, mentre lo scorso anno ha accolto 34.039 persone.....

      https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/maschi-giovani-ignoranti-e-pazzi-il-rapporto-che-azzera-le-balle-sugli-immigrati-68236/

      Censura totale su Tv e giornaloni anche su una domanda semplice, semplice del genere, eccola arriva:

      "Migranti: se sono un "arricchimento" perchè gli altri non li vogliono?"

      http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=59180



      Dimenticavo!!

      In prima pagina di ieri ( 17/07 ) si trova anche l'immancabile articolo sulla coppia omosessuale very trendy e very radical chic!!

      Insomma, Tv e giornaloni producono solo dei capolavori quotidiani di disinformzione a ciclo continuo h 24, con tutte le conseguenze moooooolto negative del caso!!!!

      Ciao e buon inizio di settimana!

      Fabrice













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    4. Le associazioni dei consumatori, come tutti gli amanti del capitale, vengono abbandonate in favore dell'amante piu' giovane ed efficiente, vedi i giudizi nei siti di acquisti on line. Com'e' proverbiale, spesso e' il vecchio amante a presentare il nuovo...

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  14. Per completare il discorso del post precedente, di seguito una mia ultima considerazione!!

    Figurarsi poi se tv e giornaloni italiani ( e non solo ) affrontano il nocciolo del problema, eccolo arriva!!

    "Il generale Fabio Mini (su Limes) spiega perché l’Italia è una colonia da 70 anni"

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=59187

    Insomma, per i media mainstream italiani informare i cittadini italiani su un argomento essenziale del genere è Mission Impossible!!!

    Cordiali saluti.

    Fabrice





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  15. Mi confermi che, visto il trattamento riservato dalla stampa, la Fanteria d' Assalto del TdM non serve più.
    In ogni caso grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Doctor Feelgood

      ma che razza di ragionamento è ?

      E allora tutto il resto che la stampa censura pure non serve più?

      Non credo proprio, anzi è vero il contrario!!

      E comunque, prima di fare di ogni erba un fascio:

      "Le associazioni consumeristiche sono state la fanteria d'assalto del liberismo" by Doctor Feelgood


      bisognerebbe invece chiedersi prima come funzionano i finanziamenti di questo tipo di associazioni e confrontarli con i finanziamenti a Tv e giornaloni più seguiti e quindi poi sapere distinguere il grano dal loglio all'interno del settore associazionistico dei consumatori!!

      Ecco la risposta!!

      In Italia (a differenza di quanto accade in molti paesi europei) le Associazioni dei Consumatori non sono destinatarie di finanziamenti governativi. Le risorse per svolgere la loro attività derivano quindi dalle quote di iscrizione versate dai cittadini e da progetti realizzati a livello europeo e nazionale.

      VS

      In Italia la tv di stato, RAI, è finanziata dal canone e pubblicità inserzionisti, la tv privata generalista ( Mediaset e La7 ) invece paga concessioni ridicole allo stato italiano e riceve incassi pubblicitari altissimi in un regime di oligopolio, la carta stampata ( quotidiani e periodici ) invece ha goduto di una marea di finanziamenti pubblici che anche se negli ultimi anni si sono ridotti comunque sono rimasti e ovviamente gode degli incassi pubblicitari e allora a chiunque con un minimo di spirito critico sorgerebbe spontanea la domanda:

      due pese e due misure, Cui Prodest??

      Una volta data la risposta logicamente ovvia e allora si potrà essere capaci di distinguere il grano dal loglio all'interno del settore associazionistico dei consumatori!!

      Ecco di seguito due esempi virtuosi del settore:

      http://www.adusbef.it/

      http://www.ilfattoalimentare.it/

      Saluti.

      Fabrice

      1PS letture consigliate da Adusbef:

      http://www.adusbef.it/documenti.asp?T=4

      Proprio delle letture tipiche da fanteria d'assalto del liberismo, non c'è che dire............!!!

      2PS Il Fatto Alimentare ha condotto una battaglia valorosa contro il TTIP e il CETA, proprio delle battaglie tipiche da fanteria d'assalto del liberismo, non c'è che dire............!!!

      Elimina
    2. @Doctor Feelgood

      Dimenticavo!!

      "Euro, la rapina del secolo; l'analisi di Elio Lannutti, Presidente Adusbef"

      Come dimostrato inconfutabilmente dallo studio Adusbef sulla capacità di spesa (Cds), pari in Italia a 119 nel 2001,tra le più elevate dei paesi europei superata da Inghilterra (120); Svezia (123); Belgio (124); Austria (126); Danimarca (128); Olanda ed Irlanda (134); Lussemburgo (235); ma più elevata di Francia; Germania e Finlandia. Dieci anni dopo, l'Italia (-16,8%) guida la classifica negativa della capacità di spesa (Cds) ridotta di 20 punti ed attestata a 99; al secondo posto la Grecia (-13,8% la Cds che passa da 87 a 75); al terzo il Regno Unito (-8,3% con la Cds a 110; al quarto il Portogallo – 7,4% che si attesta a 75; al quinto la Francia -6,9% con la Cds a 108; al sesto il Belgio a 119; mentre Austria (131); Germania (122); Svezia (129) e Lussemburgo (272) aumentano la capacità di spesa.....

      http://www.affaritaliani.it/politica/palazzo-potere/euro-la-rapina-del-secolo-analisi-di-elio-lannutti-463016.html

      Dei ragionamenti tipici da fanteria d'assalto del liberismo, non c'è che dire........!!!

      Saluti.

      Fabrice

      PS ovvio che la rare volte che vanno in tv il paragone fra Elio Lannutti vs il Prof Alberto Bagnai non regge: vince il Prof Bagnai 6-0 - 6-0 perchè buca molto di più lo schermo sapendo comunicare molto meglio e ovviamente perchè anche a livello tecnico ha una preparazione superiore ma in ogni caso da apprezzare molto gli sforzi di gente come Lannutti nelle battaglie che ha fatto e che fa , comunque, era solo una nota di marketing comunicativo!!

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    3. Ma per favore! Lannutti! Un eurista per caso in cerca di riscatto! Uno che di macro non sa nulla, che della crisi non ha capito nulla, che sa solo sbraitare di castacriccacoruzzzione e screditare la critica al sistema con folcloristiche sparate contro i banchieri malvagi! Ma vergogna(ti)!

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    4. @Prof. Alberto Bagnai

      "Rivendichiamo l'indagine aperta su denuncia Adusbef alla Procura di Milano, dopo averla inoltrata alla silente Consob, che hanno portato il nucleo speciale di Polizia valutaria della Gdf ad eseguire 4 decreti di perquisizione disposti dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dal sostituto Gaetano Ruta, sui conti del gruppo Sole 24 Ore, con 10 persone indagate per gravissimi reati, metafora perfetta di un paese divorato dalla illegalità, con settori economici importanti governati da intoccabili e fino ad ora inattaccabili padroni-predoni di Confindustria, che dispensano quotidiane lezioni di etica e pubblica moralità, mentre in privato si comportano peggio dei lestofanti. Perquisizioni, eseguite dalla Guardia di finanza, nei confronti di Benito Benedini, ex presidente del Gruppo editoriale, Donatella Treu, ex amministratore delegato, e Roberto Napoletano, direttore del quotidiano economico, disposte per il reato di false comunicazioni sociali, mentre altri dirigenti del gruppo, e di società partner, sono indagati con l'accusa di appropriazione indebita, compresa la società Di Source Limited, che avrebbe 'pompato' gli abbonamenti digitali, mentre l'ultima semestrale del Gruppo di proprietà di Confindustria si è chiusa con un buco di 50 milioni di euro"

      Fonte:Relazione di Elio Lannutti al decimo congresso straordinario Adusbef, Roma 13/5/2017 Hotel Forum

      http://www.adusbef.it/Consultazione.asp?id=10012

      E guarda un pò, che strana coincidenza, il Sole24Ore è stato il N 1 in Italia a diffondere balle sull'euro h 24, proprio vergognoso Elio Lannutti e ancora più vergognoso chi lo segnala, non c'è che dire..........!!!!

      Addio e Buon Lavoro!!

      Fabrice

      PS ho intuito che do fastidio, non mi interessa capire il perchè e il per come, so solo che io sono a posto con la mia coscienza al 100% e questa è la sola cosa che mi interessa, punto e basta.

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    5. Ma figurati! Anche io preferisco ricordarti così che come un Socrate insoddisfatto. Le associazioni dei consumatori, al di là della maggiore o minore cialtroneria soggettiva individuale, sono il nemico semplicemente perché sono strutturalmente portate a difendere gli interessi del cittadino consumatore via deflazione, senza (poter? Voler?) capire che in questo modo ledono gli interessi del cittadino lavoratore. La loro sostituzione ai sindacati nella percezione collettiva è la più devastante vittoria del neoliberismo. Ma c'è sempre qualche passante soddisfatto di sé che ci casca...

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    6. Contesto quanto affermato da Fab Farm.
      Le associazioni consumatori riconosciute da MISE sono destinatarie di contributi governativi, sotto forma di bandi per progetti finanziati dalle multe antitrust.

      Il problema del loro finanziamento è serio, i finanziamenti pubblici hanno pro e contro ma ci sono, pertanto non vanno nascosti.

      Gavino Sanna

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    7. @Alcinoo

      1POST

      avevo scritto nel mio quarto post anche le seguenti cose:

      "In Italia (a differenza di quanto accade in molti paesi europei) le Associazioni dei Consumatori non sono destinatarie di finanziamenti governativi. Le risorse per svolgere la loro attività derivano quindi dalle quote di iscrizione versate dai cittadini e da progetti realizzati a livello europeo e nazionale."

      e con quelle parole intendevo dire che non godono di finanziamenti pubblici periodici annuali come invece Tv e giornaloni ma finanziamenti pubblici a progetto a livello europeo o nazionale e quindi meno sicuri e molto meno generosi, a tale proposito segnalo i seguenti articoli a livello nazionale:

      a) Difesa consumatori, buio fitto sui progetti finanziati dal ministro Guidi con i soldi delle multe Antitrust
      Nessun dettaglio sui beneficiari dei fondi. E a un mese dalla chiusura dell'ultimo bando non c'è traccia dell'esito. Adusbef, che per la prima volta è stata tagliata fuori, ha chiesto l’accesso agli atti per fare ricorso e lamenta non solo la scarsa trasparenza ma anche i "risultati nulli" delle iniziative fatte finora....

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/26/difesa-consumatori-buio-fitto-sui-progetti-finanziati-dal-ministro-guidi-con-i-soldi-delle-multe-antitrust/2404228/

      b) http://www.primopianomolise.it/attualita/55907/soldi-stanziati-dal-mise-mai-erogati-consumatori-meno-tutelati/

      c) Il Decreto ministeriale del 28 ottobre 2016 individua le iniziative alle quali destinare le risorse finanziarie disponibili per l'anno 2016 nel "Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori", nel limite dell'importo complessivo di € 18.879.798,74.
      Fonte: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/89-normativa/decreti-ministeriali/2035876-decreto-ministeriale-28-ottobre-2016-fondo-derivante-dalle-sanzioni-amministrative-da-destinare-ad-iniziative-a-vantaggio-dei-consumatori

      Lo confronti(per riprendere il confronto che facevo in quel quarto mio post ) con quello che invece prendono regolarmente ogni anno ( e non a progetto! ) TV e giornaloni e si renderà conto che sono ben poca cosa!! Per non parlare poi del confronto fra incassi pubblicitari di Tv e giornaloni vs quote iscrizioni annuali delle associazioni dei consumatori, come paragonare una Ferrari con un carrettino siciliano!!

      PS conntinua nel secondo post.

      Elimina
    8. @Alcinoo

      2POST

      A livello europeo:

      d) Compared with these other formidable pressure groups, consumer protection is the poor relation of the lobbying family. The only voice for consumers in Brussels is Beuc, the Bureau of European Consumer Organisations. It has 35 employers and almost half its budget comes from the EU itself, making negotiation tricky.
      If, for example, a consumer is tricked by a dodgy tour operator, there is little the EU can do. Beuc has acted in a few cases for consumers, mobile phone roaming charges and food labelling being among them. "Our task is to balance the industrial lobbies," says Johannes Kleis, a spokesman for Beuc. But in terms of fighting industry lobbies, it's David v Goliath. "One regret is that we have only recently started looking into consumer issues in financial services," Kleis says. While this may be handled at a nation-state level, Kleis says it's not enough "given that the market is global".

      Per l'articolo completo:

      "30,000 lobbyists and counting: is Brussels under corporate sway?
      From mobile phone charges to nations' interests, these shadowy agitators are estimated to influence 75% of European legislation"

      https://www.theguardian.com/world/2014/may/08/lobbyists-european-parliament-brussels-corporate

      In questo caso, paragonare la potenza finanziaria di fuoco delle lobby private con quella ridotta al lumicino del "Bureau of European Consumer Organisations" vale la stessa cosa e cioè è come paragonare una Ferrari con un carrettino siciliano!!!





      Insomma, flussi finanziari alla mano, il sistema
      è concepito in modo tale che le associazioni dei consumatori abbiano poteri marginali ( per usare un eufemismo ) per far si che il consumatore sia l’ultima ruota del carro, solo buono per essere manipolato al meglio ed essere spremuto al meglio!!!

      Cordiali saluti.

      Fabrice

      1PS ovviamente le soluzioni efficaci per cambiare lo status quo ci sono, eccome se ci sono, ma non è questa la sede adatta per discuterne.

      2PS avevo appena detto addio al Blog e lo confermo al 100%, ma non potevo non rispondere alla sua intelligente osservazione!!



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  16. Caro Fabrice, prima di risponderle giochiamo a carte scoperte. Io mi chiamo Gavino Sanna, mi occupo di tutela consumatori dal 1994 con incarichi di vertice a livello nazionale, conosco bene il settore e tutte le problematiche da lei sollevate.

    Con chi ho il piacere di parlare?
    P.S. Non voglio abusare del tempo e ospitalità del padrone di casa, spero non sia un problema procedere con la discussione.

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    1. @Alcinoo

      lo so chi è lei perchè seguendo anche il blog "Orizzonte 48" , "Scenari Economici" e allora ho beccato anche qualche suo tweet intelligente e qualche suo post intelligente!!

      Comunque, come già detto ho dato addio definitivo a questo blog e intendo subito metterlo in pratica al 100% e infatti ho risposto solo a lei perchè so che è una persona preparata e intelligente e non ho risposto invece ad esempio a un tipo che su un mio post faceva una battuta da bar sport ( non ci sarebbe voluto niente a rispondere con una controbattuta al vetriolo! ) perchè appunto trattasi solo ed esclusivamente di un'eccezione unica.

      Auguroni per tutto e buon lavoro!!

      Fabrice

      PS per come la vedo io, anche su un blog di una certa importanza come questo, non si tratta di giocare a carte scoperte o carte coperte, si tratta solo semplicemente di scambiarsi delle opinioni su un determinato argomento possibilmente supportate da fatti , in alcuni casi ci può essere un arricchimento da entrambi le parti, in altri casi no, that's it!!

      Insomma, l'approccio mentale dovrebbe anche essere il seguente:

      “La conoscenza necessaria per trasformare il sistema esistente in un sistema migliore deve venire dall'esterno del sistema in essere”.
      by Edwards William Deming, guru della qualità.



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  17. questa fab farm aka fabrice l ho trovata anche su altri siti/blog. fa commenti su commenti lunghi, lunghissimi, poi qualcuno critica qualcosa, si inalbera e abbandona la discussione. pare proprio un 5s...

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