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martedì 6 settembre 2016

Perierat et inventus est: la nuova #lineaeditoriale

Presidente: "Chiede di intervenire sull'ordine dei lavori er Cavajerenero. Ne ha facoltà."

The black knight: "Grazie presidente. Onorevoli colleghi, erat autem filius eius senior in agro et, cum veniret et appropinquaret domui, audivit symphoniam et choros et vocavit unum de servis et interrogavit quae haec essent. Isque dixit illi: “Frater tuus venit, et occidit pater tuus vitulum saginatum, quia salvum illum recepit”. Indignatus est autem et nolebat introire. Pater ergo illius egressus coepit rogare illum. At ille respondens dixit patri suo: “Ecce tot annis servio tibi et numquam mandatum tuum praeterii, et numquam dedisti mihi haedum, ut cum amicis meis epularer; sed postquam filius tuus hic, qui devoravit substantiam tuam cum meretricibus, venit, occidisti illi vitulum saginatum”. At ipse dixit illi: “Fili, tu semper mecum es, et omnia mea tua sunt; epulari autem et gaudere oportebat, quia soror tua hic mortua erat et revixit, perierat et inventa est”.






(...i diversamente tridentini se lo facciano tradurre. Per aiutarli, mi limito a dire che "epulari et gaudere oportebat" non significa "era necessario andare a fare commentini del cazzo del tipo 'finora dov'eri?'" Qui noi sappiamo meglio di tanti altri quanto profonda e pervasiva sia stata la propaganda, e ne siamo stati (quasi) tutti vittime. Quindi, eviterei atteggiamenti schizzinosi. Se poi il problema è che voi siete "de destra" e vi stanno sui coglioni gli intellettuali di sinistra, bè, allora vi ricordo che purtroppo lo nacqui anch'io. Ho dovuto elaborare un colossale lutto, isomorfo a quello che qui ci narra Maximilian Forte - ritornerò su questo punto - ma ora che finalmente soror mortua revixit, non lascerò che siate voi a richiudere la porta dell'avello. Ho una discreta scorta di click di frassino da piantarvi nel cranio se trascendete. La #lineaeditoriale è che questo è il momento del figliol prodigo. Se è una figlia, mejo pure, così le quote rosa sono assicurate. Del resto, si sa, le donne maturano prima...)

74 commenti:

  1. Dici che c'è speranza anche per Quelo o due guru sarebbero troppi?

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  2. Infatti, c'è ben poco da prendere per il culo. Meno male che abbiamo anche Lei al nostro fianco, sarà la nostra eroina

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  3. Premetto che non sono andato a scrivere commentini sulla pagina della Guzzanti. Premetto altresì che sono dell'idea che chi in buona fede abbia visto la luce, anche se tardissimo, ben venga fra braccia fraterne (chi ha fatto finta di non capire o scientemente non ha voluto capire è un'altra storia).

    Ma per la Guzzanti il mio personalissimo (e quindi mastica, ovvio) problema è il sospetto fortissimo che adesso sia così perchè Renzi ha eliminato tanti dei suoi amici, sopratutto in RAI (perchè Berlusconi era il Caimano, ma Renzi ha fatto quello che B non si è mai potuto permettere, altro che editti bulgari) mentre i giornali volontariamente ignorano i suoi film che, senza pubblicità aggratis, floppano (basta ricordare come se n'è uscita a Fiuggi un paio di mesi fa). E sempre fortissima è l'idea che se appena appena le ridessero spazio su rai3 lei rientrerebbe di corsa fra i corifei di quella sinistra piena di supposta superiorità morale ed intellettuale in cui si passa sopra a tutto e tutti, magari con la lacrimuccia di coccodrillo, se c'è il nemico esterno da abbattere e tanti saluti.

    Ah, e la SG è pure quella del "l'M5S è l'unica occasione di speranza in parlamento."

    'Nsomma, nun me fido. (Di nuovo, il mastica ci sta tutto, of course)

    (Rimane che mi sarebbe piaciuto essere un invisibile ospite di Natale nella famiglia Guzzanti quanto il pater era berlusconiano di ferro, la figlia ne faceva l'imitazione assassina ed il figlio faceva fascisti su Marte in modo tale che secondo me sotto sotto un po' di ammirazione c'era...)

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    1. Guido: tu es filius dilectus meus. Posso capire le tue perplessità, che per me sono evidentemente ancora più lancinanti. Perché sono stato lasciato solo per tanti anni? Il punto è un altro. Tu credi a quello che dico (visto che siamo in tema evangelico)? Chi crede in me non avrà l'euro eterno, perché sa benissimo che un TIR di letteratura scientifica dal 1957 a oggi asfalta questo progetto. Quindi domani tutti saranno antieuristi, e non credo che ci metteremo a fare l'anamnesi a 60 milioni di persone. La verità delle persone è nel loro sguardo e quella degli artisti nelle loro opere. Io non ho altra scelta che quella di fidarmi e di essere inclusivo. Sono stato io stesso molto scettico e aggressivo, anche verso la Guzzanti, perché "conditional on my info set" era impossibile non capire. Ma i ragionamenti di questo tipo andrebbero fatti "conditional on the unknown info set" altrui.

      A Natale puoi venire a casa mia: c'è sufficiente varianza.

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    2. "Ma i ragionamenti di questo tipo andrebbero fatti "conditional on the unknown info set" altrui."

      D'altronde, "beati qui non viderunt et crediderunt"!

      Comunque, credo (limitatamente agli aspetti economici e politici, che per il resto si applica il primo comandamento mosaico)!

      Il Natale in casa Bagnai sarebbe fichissimo, ma magari rimandiamo a quando non si debba interrompere il pranzo per andare a votare per il referendum (se non altro, la Guzzanti è per il no...)

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    3. Normalmente facciamo una còfana di baccalà fritto e fiori di zucca, ma se vieni te evolveremo verso una più dignitosa spigola di mare (magari non usata su Nat)...

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    4. Apprezzo l'attenzione.

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    5. Davanti a D'Alema, che lei fa benissimo e sa come "prenderlo", bisogna solo attendere la maturazione completa e poi mangeremo ottimi frutti! La ragassa è sveglia e capisce al volo. E poi ebbe qualche anno fa problemi di "finanza pariolina", ergo...

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    6. I miei due cent. Ho sentito personalmente ed in diretta la Guzzanti maledire la BCE e il sistema finanziario, l'Euro e il progetto ordoliberista che sottende eccetera, oltre un anno fa. IN quell'occasione dichiarò che parlare di questo era il suo prossimo progetto teatrale (stava allora promuovendo "La Trattativa"). Poi magari arrivare con sincerità al Guru è un percorso più lungo, specie se i tuoi amici de sinistra ti ripetono continuamente che è leghista. Personalmente sono sicuro che è sincera, per quanto possa esserlo nel globe terracqueo un attore. Gli amici di destra non se ne abbiano a male, ma la lettura del Guru ti ridà il senso e il gusto dell'esser (stati) de sinistra, e una vaga speranza di ri-esserlo in futuro.
      Varrà anche per lei.

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    7. Bagnai è il leader. E quello che dice, qui dentro, per noi è vangelo. Per cui d'accordo (a malincuore) sul lasciar perdere i rancori personali, anche se qualcuno di noi, a suo tempo, quando ha cercato di interagire con la figliol prodiga è stato insultato e trattato da cazzone alla stregua di quelli che vedono ufo, alieni e scie chimiche...
      Ora servono casse di risonanza, e accoglieremo chi può contribuire alla causa, nella speranza che lo faccia per onestà intellettuale e patriottismo.
      Tuttavia sulla frase:
      "domani tutti saranno antieuristi, e non credo che ci metteremo a fare l'anamnesi a 60 milioni di persone" concordo un po' meno.
      Certo non si potrà fare il porta a porta,
      ma bisognerà avere un'idea di chi, avendo un peso mediatico, s'è venduto (e ci ha venduti) al potere, ed evitare che costoro abbiano la possibilità di rifarlo. Perché finirà l'euro, non la lotta di classe...

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  4. Ora aspettiamo Ascanio.
    O è al telefono?

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    1. S'è liqueso. Ma me l'aspettavo.

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    2. Pensa che ero stato tentato, quando sono iniziate le polemiche, di commentare che, a sentire i Romani, era stato più necessario e gradito il contributo delle Sabine che quello di Iulo, pe' 'nnà avanti.

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  5. Qualsiasi sia la linea editoriale per me è sempre uno spasso leggerla, prof, se non altro perché con ironia e leggerezza abbiamo modo di ripassare il latino, la letteratura, le lingue, la geografia, ecc…,
    Quanto a Sabrina, ha detto su twitter che se avesse avuto paura dei “webeti” si sarebbe data al giardinaggio
    Chissà se aveva previsto però la mole di commenti che sarebbero scaturiti dal suo post su Facebook: complimenti, rimproveri, speranze, progetti, link ad articoli, suggerimenti di letture, continuano a sgorgare
    come da una pentola in ebollizione, tanto che l’unica cosa da fare ormai è spegnere il fuoco ed aspettare che si raffreddi.
    Sabrina ha anche parlato di un “processo di comprensione che comunque è sempre in divenire”, e io che ho seguito i suoi documentari-denuncia e i suoi spettacoli intuivo che questo processo prima o poi l’avrebbe portata alle questioni affrontate in quei video, video che nel post suggerisce di studiare “prendendo appunti”.
    Tempo fa, uscendo dal teatro dopo avere visto il suo ultimo spettacolo, ho pensato: chissà se la Guzzanti ha letto qualcosa del prof. Bagnai…”

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  6. Non è facile capire come stanno le cose nel trambusto in cui siamo: devi capitare da queste parti prima di tutto, spesso manca il tempo e la predisposizione. Le ragioni che ti ci portano non sono così rilevanti.
    La Guzzanti sembra piacevolmente sorpresa, entusiasta, ansiosa di condividere una scoperta. Parte dal video di byoblu, non è un dettaglio.
    Io mi rivedo.
    Questa è armeria pesante. Sono disposto a dimenticare che prima puntasse me (per ignoranza o malafede poco conta) se ora ha il mio nemico nel mirino.
    Se son rose... pungeranno.

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  7. Μεγαλύνει ἡ ψυχή μου τὸν κύριον, καὶ ἠγαλλίασεν τὸ πνεῦμά μου ἐπὶ τῷ θεῷ τῷ σωτῆρί μου.

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    1. Chiedo l'intervento di sua eccellenza...

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    2. Kαὶ συμβοσκηθήσεται λύκος μετ᾿ ἀρνός, καὶ πάρδαλις συναναπαύσεται ἐρίφω, καὶ μοσχάριον καὶ ταῦρος καὶ λέων ἅμα βοσκηθήσονται, καὶ παιδίον μικρὸν ἄξει αὐτούς.

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    3. Dall'incipit, direi che il primo é il magnificat. Il secondo, a giudicare dal bambino che guida e il leone ed il toro nella stessa frase.. apocalisse?

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    4. La traduzione antifrastica mediante citazione è l'ultima frontiera del sarcasmo (cfr. Lc 45-47)

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    5. Scusate: Lc 1, 46-47 ( la vista non è più quella di una volta)

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    6. @Guido Il primo è il Magnificat, tratto come sai dal Vangelo di Luca; il secondo Isaia (11, 6). :-)

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    7. Οὔτοι συνέχθειν, ἀλλὰ συμφιλεῖν ἔφυν.

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    8. ἐγὼ δ'ὄπως σὺ μὴ λέγεις ὀρθῶς τάδε, οὔτ' ἂν δυναίμην μήτ'ἐπισταίμην λέγειν

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    9. @Nat beh, dai, a 22 anni dall'ultima versione di greco, beccarne sostanzialmente due su due, anche se con mala attribuzione dell'autore della seconda, non è malaccio.

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    10. Il primo greco non si scorda mai ;-)

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  8. Grazie, prof. Bagnai. Anche da parte mia, che son "de destra" (che ci vuol fare, lo dice sempre Lei, anche in trasmissioni televisive in cui è stato ospite, non siamo tutti perfetti).
    Residua la differenza che Lei intuisce: io credo in una uscita dall'euro "conservatrice" del meglio di ciò che era ante-euro ("bestemmia!!!", dirà chi segue questo blog), Lei in una di marca "laburista", non meno legittima e dignitosa.
    Ed io non finirò mai di ringraziarLa, per il Suo senso del dovere e dello Stato (io la chiamo sempre Patria), nonchè per la sua onestà intellettuale.
    Grazie, e grazie anche alla Sig.ra Guzzanti che (da sinistra) ha finalmente (ri)preso coscienza di essere, anche lei, una persona
    lucida e per bene.

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    1. L'unico elemento di unita' nazionale (e di salvezza) dell'Italia puo' essere solo il ripristino della Costituzione del 1948.

      Se si fosse rispettato il dettato costituzionale (come magistralmente illustrato da Luciano Barra nel libro "La Costituzione nella palude") non saremmo mai entrati neppure nello SME, perche' i principi dell'ordoliberismo EU (che hanno ormai "sovraordinato" di fatto - ma illecitamente - il dettato costituzionale) sono in aperta contraddizione con la nostra costituzione economica.

      Nonostante le buone intenzioni dei nostalgici, temo ormai sia le parole "destra" che "sinistra", perche', anche se animati dalle migliori intenzioni, se si perde di vista la Costituzione, si rischia sempre la guerra civile (o peggio, la guerra per bande).

      Tempo fa si discusse qui nel blog del nuovo governo di "destra" polacco e dei suoi schiaffi alla EU ed ai funzionari EU tedeschi.

      La reazione di Bruxelles non si e' fatta attendere ed un amplissimo schieramento di partiti polacchi di "sinistra" e di "centro" PRO-EU fomenta ormai apertamente la guerra civile (vedi gravissima dichiarazione dell'ex presidente Walesa):

      https://sputniknews.com/europe/20160831/1044798348/poland-civil-war.html

      Se non si combatte l'ordoliberismo sfruttando le costituzioni uscite dalla II GM temo che l'antinomia destra/sinistra sara' solo un utile strumento per forzare l'impero EU a vantaggio del capitale.

      Non dimentichiamo quindi che a Novembre dobbiamo fare in modo che vinca il NO e persone come Sabina possono piu' delle divisioni del Vaticano su cui ironizzava Stalin.

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  9. Io che sono piddino e ortottero (tutti e due insieme) ho commentato ironicamente: "meglio tardi che mai". Me ne pento. Proprio io che sono stato eurista fino al 2012 dovrei capire quanto è difficile trovare la via della ragione. Mi rimane ancora molta strada da fare per eliminare la saccenza ignorante del dilettante che ha letto due righe di un libro d'economia. Cospargo il capo di cenere e do il benvenuto alla Signora Guzzanti e, magari, anche a tutta la sua famiglia. Anch'io, come Guido Costantini, avrei voluto passare il Natale a casa loro. Sarei andato anche a messa, da padre Pizarro ovviamente :)

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  10. Professore, sono felice per lei!

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    1. imperfezioni della lingua

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    2. Lei il Professore, per lei la Guzzanti pure, anche se m'importa di meno.

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  11. Il mio regno per un "s'è liqueso".

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  12. La Guzzanti ha parecchia presa tra le masse. Se Ercavajerenero riesce a portarla al lato oscuro sarebbe una mossa strategicamente vincente.

    Non ho FB e non ho potuto commentare, ma ho ritwittato uno dei nostri ringraziamenti per il suo post. Facciamole capire che siamo contenti e che la ringraziamo. E che siamo tanti.

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    1. Ho commentato complimentandomi con lei, per quel post. Ma la vera sorpresa è stata vedere tanti frequentatori del blog mettere link ed esortarla a diffondere. E sono molti di più degli iscritti evidentemente.

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  13. Scusate, vorrei mandare un forte abbraccio e il consiglio di trovarsi uno specialista al simpaticone che sta intasando l'email con riferimenti a soluzioni non nonviolente della crisi. Beware of what you wish for, caro amico, e ascoltami.

    Se lo fai per mettermi in difficoltà, non ci riesci quindi lascia perdere.

    Se lo fai perché sei in difficoltà, ti capisco: sono molto stanco anch'io, ma non è così che risolverai i tuoi problemi.

    Sono stato chiaro?

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    1. Una strategia non nonviolenta l'abbiamo già avuta. Sono stati gli anni di piombo. E se non abbiamo gli occhi improsciuttati sappiamo cui prodest (il tempo passato in latino non lo so fare, chiedo venia). Anche a me vengono certe rabbie.... Ma un'altra lotta armata non è possibile. Ce n'è solo una: quella perdente.

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  14. Che dire... I banchetti mi son sempre piaciuti e se non altro posso offrirmi di cucinare e di scegliere il vino...
    Benvenuta.

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  15. Ho speso 10 minuti buoni divertendomi (?) nel cercare di capire a quale dei due figli di quell'Uomo potessi più rassomigliare. Trovavo affinità in entrambi.
    Poi ho capito che non é importante dal momento che lei (lei professore) ci sta chiedendo addirittura diventare il Padre misericordioso.....
    ...ce se prova.

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  16. Pensa che sono amico di Paolo, ma davvero, e da quanto mi risulta, non corra ancora buon sangue tra Papà e Figlia (ma lui è molto discreto sull' argomento figli, anche se li ama tantissimo)!
    Lui sull' euro non si è mai esposto troppo ed io mi sono spolmonato anche sul suo blog ed ho avuto notevoli scazzi con lui, restando amici.
    Magari questa svolta sarà l' occasione per un ritorno Padre>>>figlia.

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    1. Paolo Guzzanti qui lo danno per "favorevole".

      Onestamente negli anni in cui ho seguito il suo blog mi pare che più che "non esporsi" su temi economici non ci abbia veramente mai capito niente.

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    2. È un uomo pieno di contraddizioni, ho cercato di fargli capire il meccanismo senza successo; diciamo che ha una filosofia di vita e una visione politica che prescinde dall'economia reale. Ma lo stimo lo stesso!

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  17. Dopo 4 anni su questo blog, alcune letture e una tonnellata di QED non so più se sono di destra, o qualsiasi cosa fosse votare per Berlusconi.
    Però si lo ammetto, la Guzzanti non mi piace e con lei una tonnellata di intellettuali di sinistra.
    Mi fa lo stesso piacere che sia con noi, anzi, con te,che hai certamente più bisogno di lei che di me.
    Continuerò a farmela stare sul cazzo, (non certo perché è di sinistra, l'unica voce positiva del berlusconismo ,forse, è il fatto di non aver sviluppato appartenenza) ma oggi le stendo un tappeto rosso.
    Tu sei senz'altro un intellettuale, di sinistra, da cui ho imparato anche cosa significhi essere di sinistra o di destra, ma per me sei grande, più di tutto, come insegnante.

    Cordiali saluti e benvenuta, sinceramente, alla Guzzanti.



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    1. Il problema è che oltre a destra e sinistra (che non è vero che non esistono più) ci sono anche l'alto e il basso, e quando uno sta cadendo sono categorie concettuali un filo più importanti da considerare.

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  18. è un' ottima notizia questa e le motivazioni dell' interessamento della signora Sabrina sono a mio avviso irrilevanti, le conosce veramente solo lei.
    è in ritardo rispetto a noi, a cui il guru si è rivelato ormai 5 anni fa ?
    non fa niente, conta il risultato: un' icona del PDini divulga il lavoro del prof.
    che spettacolo ! ! !

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  19. Io vorrei sapere se è peggio non aver capito (Guzzanti) e far finta di non capire (SI) oppure far finta di aver capito per utilizzare l' argomento per fini personali (Abberluscone) o elettorali (Lega FdI). Qualcuno può spiegarlo?
    Io mi sono fermato qui perché lessi concetti tipo "lotta di classe" "paternalismo fascista" "metodo di governo" ecc. si capiva dove si voleva andare a parare, o no? Ora dopo aver dovuto digerire quelli "de sinistra" vi ci mettete anche voi "de destra"? Io vi preferisco di destra, la democrazia comincia da due. Posso citare il guru? "Io lo so che alla fine io e Claudio saremo su due barricate diverse, ma ci tocca fare un pezzo di strada insieme". Probabilmente toccherà anche a voi fare un pezzo di strada insieme con Guzzanti e Lulo (metti che se sveglia). Io ero anche disposto a fare un pezzo di strada insieme a Borghezio e voi no? Siete più speciali di me?
    E adesso permettetemi di citare una persona alla quale non si può non voler bene: "qui o ha fatto il giro Porcaro o l' ho fatto io, ma l' importante è capirsi"... il compagno Triolo, fra i fondatori di Azione Nazionale. Ecco più Triolo (di destra) e meno mugugni (de destra).
    Per la cronaca sul post della Guzzanti ho commentato: "che sta a succede? taggando tre lettori del blog.

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  20. Forse pecco di pragmatismo, ma redenta o no, in buona o malafede cosa importa?
    La guzzanti è una spada, un aratro con cui svellere la zolla dei piddini.
    Il tempo stringe cerchiamo di salvare il salvabile, non scanniamoci tra noi già siamo pochi se ci auto decimiamo è la fine.

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  21. Regà si chiama Sabina, come il ratto, non il topo :)

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  22. Gent.mo Alberto, vorrei far seguito alla puntata di ieri di Presa Diretta su Automazione e Lavoro dal titolo Il pianeta dei Robot per aprire una discussione sul tema e soprattutto condividere alcune fonti qui.
    Sulla questione della disoccupazione tecnologica e delle possibili soluzioni, abbiamo alcuni contributi, qui sul blog Logica eurista: applicazioni e di Luciano Barra Caracciolo sull'argomento La teoria della disoccupazione tecnologica.
    Per raccontare in che modo l'automazione sta modificando l'assetto produttivo delle aziende in tutto il mondo e quali implicazioni ci sono sull'occupazione la redazione di Presa Diretta si è affidata allo studio THE FUTURE OF EMPLOYMENT: HOW SUSCEPTIBLE ARE JOBS TO COMPUTERISATION?.
    Ora, in uno scritto di Federico Caffè del 1967 pubblicato su Economia Internazionale "Gli aspetti sociali dell'automazione", per la verità poco diffuso in rete, l'economista pescarese analizza un report pubblicato dalla US National Commission on Technology, Automation, and Economic Progress, dal titolo "Technology and the American Economy" in cui sono rilevate le affinità tra disoccupazione tecnologica e mancanza di politiche pubbliche e di investimenti in ricerca e riqualificazione della manodopera, cosa che avrebbe aumentato le disuguaglianze sociali --> Global And Local Economic Review.
    Facendo un percorso a ritroso si può vedere come la questione era già affrontata in scritti e libri a partire dal 1948 con il Manifesto di Wiener sulla Cibernetica (un modo per dire intelligenza artificiale) e le sue implicazioni sulla società, sul lavoro e sulla produzione grazie alle macchine di calcolo. Seguì un grandissimo dibattito di intellettuali e scienziati di primissimo rilievo in Italia come pubblicato dal saggio Alla periferia del nascente impero: il caso Italia (1945-1968) che dimostra un importante fermento culturale sull'argomento e che oggi viene liquidata come se fosse primum nella storia dell'uomo e si cercano soluzioni affrettate di sganciamento del reddito dal lavoro senza comprendere che se il Capitale stabilisce le modalità di impiego ed inserimento della tecnologia in modo libero ed incondizionato, a mio avviso si sancirà definitivamente la morte dello Stato come promotore di un cambiamento che tutela in primo luogo i più deboli e che nelle dinamiche conflittuali interne alla produzione vede il motore della storia

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  23. San Stiglitz e la penitenza del piddino. Prossimamente sugli italici schermi, goofynomics escluso!

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    1. Dici? Può essere. Credo che qui Claudio (Messora) abbia avuto maggiore influsso del partigiano Joe. Ma io sono un illuso...

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    2. Solo una sensazione fondata sulle indiscrezzioni di alcuni cugggini infiltrati nel ramo duro dell'accademia romana, ove sembra che ggiovani ricercatori alpha - antropologicamente go-getters and remainers - rientrati dalle vacanze, abbiano avuto a che decifrare nelle sagge parole (sic) del partigiano Joe, come qui ampiamente previsto, una sempre più improbabile quadratura del cerchio di balle in cui erano immersi.

      Nessuna critica alla Sabina, va da sé, che pur condividendo o avendo condiviso con i suddetti i tratti salienti dell'antiabberlusconismo aprioristico, del santorismo militante, del migliorismo etico e quindi, per induzione, del più becero europeismo, merita adesso il nostro incoraggiamento per una presa di posizione che pochi personaggi pubblici hanno fino ad ora avuto il coraggio di sostenere.

      Se poi è vero che il tramite sia stato Messora, da buon illuso quale sono anch'io, non posso che rallegrarmene...

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  24. Alleati? Con quello che ci si prospetta?
    Magari, niente niente, abbiamo un disperato bisogno di alleati?
    Vengano, e per me saranno fratelli!
    (Con le minime riserve di cautela opportune con gli alleati; solo sui nemici si può contare davvero).

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  25. Il figliol prodigo chiese perdono al padre. Tradotto, significa chiedere scusa a parte dell'elettorato per il tono di saccenza e presunzione usato contro chi ha, ben prima dei "prodigy", intuito che non fosse il tappeto a puzzare, ma tutto ciò che sotto si nascondeva.

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  26. "...cerchiamo di non trasformare in occasione di conflitto anche il processo di comprensione che comunque è sempre in divenire, non è che si arriva a un punto fermo. semplicemente si aprono dei canali di riflessione che col tempo diventano più o meno importanti."

    Cara Sabina, queste tue parole qui suonano dolci.

    A fronte di questo attacco sistematico alla nostra democrazia, qui troverai la spiegazione di tanti inaspettati commenti sulla tua pagina fb.

    Con profonda stima.

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  27. "Professor, vidimus quendam in nomine tuo eicientem piddinos, et prohibebamus eam, quia non sequebatur nos".
    Ipse autem ait: "Nolite prohibere eam. Nemo est enim, qui faciat virtutem in nomine meo et possit cito male loqui de me; qui enim non est adversum nos, pro nobis est".

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  28. Non ho mai apprezzato particolarmente la Guzzanti, perché l'ho sempre reputata troppo fissata con l'amico Silvio e piuttosto miope su tutto il resto; ma sono stata molto felice di vedere il suo post. Che poi, personalmente a capire che qualcosa non andava in tutto questo ci sono arrivata nel 2013, mica prima. L'unico problema è che non riesco a scacciare la sensazione che sia ormai troppo tardi e che l'irreparabile stia per accadere. Sarà che ho appena finito di guardare "Il più grande successo dell'euro" e ho pianto per quello che ho visto, ma ho paura.

    Paura perché (e qui mi scuso per la nota personale non richiesta e di cui poco importa, ma mi devo sfogare, scusatemi) ho 25 anni, i miei sono ancora lontani dalla pensione, ho un contratto a tempo determinato in un'azienda che tutti i giorni si rende conto di non poter vendere all'estero se non sottocosto (indovinate da quale paese ci arrivano tender per fornire prodotti a prezzi stracciati?) e che in Italia ovviamente vende poco perché hey! distruzione della domanda interna!, e non so se avrò mai una famiglia; col mio ragazzo di celebrare la fertilità tanto invocata dalla Lorenzin manco se ne parla.

    La cosa che più mi spaventa è vedere i miei genitori, che hanno sempre votato a sinistra, strepitare ancora contro Berlusconi, la Lega e la castacriccacorruzzzzzione, senza rendersi davvero conto che è stata proprio la sinistra cui si vantano di appartenere a tradirli. Ho provato a spiegare loro qualcosina, coi miei limitati mezzi, ma sono troppo stanchi per ascoltare. O forse hanno paura, perché la verità è dura da accettare. Lo è anche per me che queste cose già le so (un pochino), figuriamoci per loro che sono sempre stati convinti di aver fatto le scelte giuste, che le tasse le hanno sempre pagate e che le loro pensioni credono (giustamente) di meritarsele.

    Vado a farmi una birra.

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    1. Giulia: se vorrà, la Guzzanti sarà in grado di trasformare quei due alieni nei tuoi genitori, quelli che ti hanno messo al mondo e comunicavano con te. Questo lavoro non posso farlo io: può farlo solo un'artista, e un'artista "accreditata". Speriamo bene.

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    2. Per risvegliare le persone che ci sono care a volte è necessario essere duri fino alla crudeltà. Ci siamo passati in molti: capiranno.

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    3. Anche io concordo con Alberto Bagnai, ho due genitori simili, solo assai più vecchi (ho il doppio dei tuoi anni) che non mi ascolteranno mai ma che sarebbero pronti a farsi aprire gli occhi dalla Guzzanti. Accantoniamo paure e vendette, per ora, habbiamo bisogno di tutti, altrimenti non ne usciremo se non coi piedi in avanti...

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    4. Speriamo bene davvero. In compenso mia nonna – olandese, 82 anni – stasera su Skype mi ha detto: "ci hanno proprio fregato, non saremmo mai dovuti entrare nell'euro!"... La situazione è paradossale, se l'olandese medio – che ancora se la passa molto meglio di noi – se n'è accorto e l'italiano medio no. Ma del resto, gli olandesi non soffrono affatto di autorazzismo. Anzi...

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  29. Qualche anno fa anch'io mi sono trovato ella medesima situazione è comee tantissimi altri.
    Quindi non è il caso di fare i puristi.
    Abbiamo bisogno di tutti.

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  30. Intanto per Renzi la soluzione per MPS è un altro aumento di capitale di ca. 5-6 mrd. €. Domanda qui è, quale pazzo darà i 5-6 Mrd ??

    Soldi buttati nel cesso, non risolverà assolutamente nulla.
    MPS ha una capitalizazzione di 700 mio. Se si fa l'aumento di capitale MPS farà un salto dagli attuali 0.23 cent a ca. 1.1 €.
    Subuto dopo inizierà un massiccio Climax selling che riporterà MPS più o meno dove era prima del aumento di capitale, cioè 0.2-0.3 cent è i 5-6 Mrd. andranno in fumo nel giro di poche settimene o mesi. Bèh, non andranno direttamente in fumo perchè le perdite degli uni sono i guadagni degli altri, cioè la finanza speculativa, tipi come serra. Unica soluzione è creare una Bad Bank è mettere dentro i 40 Mrd. di NPL, dopo sostituire l'intero managment di MPS.

    Dirigenti è gestori italiani allo sbando completo. La crisi italiana ha ormai preso una dinamica che non si può più fermare.

    L'unica cosa che può fermare la crisi italiana è, crescita, crescita, crescita, crescita. Ma questo è praticamente impossibile dentro la botte di merda del euro è con i pagliacci di Brüssel.
    Se un pagliacco chiede aiuto ad un altro pagliacco il risultato può solo essere un pagliacco al quadrato ancora più grande.
    Sono sicuro che il conto del oste arriverà anche, per mio avviso il più grande è pericoloso pagliacco in giro per l'europa, Mutti Merkel, che praticamente ha affossato l'intera Europa.

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  31. Meno male, mi sento meno solo nella categoria. Col vantaggio che la sua divulgazione vale mille volte la mia. Quindi la notizia è ottima!

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  32. Non vedo il problema

    Al Contrario del fratello (er mitico Corado…) ed in modo del tutto indipendente dalla questione N€uro, la Guzzanti mi è sempre stata fieramente sui coglioni, sostanzialmente per quel di lei atteggiamento che richiamava molto bene Guido Costantini: pertanto è escluso che io abbia frequentato o frequenti in futuro spazi di qualsivoglia genere da lei gestiti.

    Viceversa, per quanto riguarda la questione N€uro, il nemico da lungo tempo è stato individuato. E come noto non si può scegliere il nemico ed essere troppo schizzinoso sugli alleati (*). Quindi che cosa dire: faccia pure! Se riesce ad allargare la base a cui far arrivare il messaggio giusto, tanto meglio. L’importante, oltre a quello che ricorda sempre Guido, è semmai che non Barnardizzi il messaggio, cioè lo stronzifichi e/o mal rappresenti al fine di depotenziarlo.

    (*) oddio anche questa è certamente vera, ma direi in modo “fuzzy”, diciamo al 90%: non so se avrei tanto piacere di avere come alleato un Alphonse Juin

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  33. Professore mi perdonerà se sono il peggiore dei suoi lettori, capisco poco di politica e ancora meno di economia.
    Continuo con piacere a leggerLa, sperando che grazie a Lei e ai frequentatori del blog, qualcosa rimanga nella mia testolina.
    Volevo solo dire che "qui devoravit substantiam tuam cum meretricibus" vale, come dire, il biglietto e ci (scusi, mi) ricorda la grandezza del latino.

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