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giovedì 25 agosto 2016

QED 66: le asimmetrie europee

Come era prevedibile, il post precedente ha scatenato una cacofonia di querimonie e invettive da parte dei servi stolti di quel potere particolarmente ottuso che attualmente ci governa. Cose che capitano quando si toccano nervi scoperti. D'altra parte, i nostri amici euristi ormai sono ridotti come san Bartolomeo: diciamo che non stanno più nella propria pelle:


Ogni giorno il rasoio della SStoria scortica la cotenna delle loro menzogne, mettendo a nudo l'abominevole e caduca realtà del loro meraviglioso "Fogno", sicché, poverini, toccarli senza infastidirli è impresa improba.

Ci rinuncio, preferendo dare un altro colpo di misericordia ai nostri amici.

Pensate un po': la semplice idea espressa nel post precedente, ovvero che le asimmetrie strutturali del disegno europeo sono più "pervasive" (come direbbe un economista) di quanto si possa a prima vista percepire, e contaminano nei modi più subdoli e inattesi la "governance" (come direbbe un economista) di questa bella di nazioni famiglia e di vassalli, è stata confermata a strettissimo giro niente meno che da Armando Zambrano, presidente del CNI, che, come tutti sapete, è il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Siccome le sue dichiarazioni sono politicamente sensibili, a futura memoria qui c'è il passo che ci interessa:


cortesemente enucleato e sottoposto alla mia attenzione su Twitter da Leo, che ringrazio perché è uno dei tanti che aiutano, fornendomi informazioni gustose come questa. Se interessa, l'originale, finché c'è, è qui.

Mi limito ad aggiungere che mentre non stento a credere che un problema sia percepito come marginale da chi non ce l'ha (vedi post precedente), non stento nemmeno a credere che l'ingegner Zambrano abbia una visione un po' oleografica dei "preziosi fondi europei". Di questo simpatico focolaio di sprechi, asimmetrie e corruzione si è occupato prima in modo divertente e istruttivo Mario Giordano, con il taglio giornalistico che gli è proprio (Non vale una lira), e poi, con dovizia di fonti e metodo scientifico, Romina Raponi (Finanziamenti comunitari), come qui avete saputo in anteprima (del resto, se qui non sapeste le cose prima, non saremmo giunti al sessantaseiesimo QED).


Sarebbe opportuno che chi, come l'ingegner Zambrano, ha avuto modo di sperimentare la sordità dei nostri partner, invece di farsi troppe illusioni sulla loro clemenza, riflettesse con mente pura su un concetto che è nella nostra cultura: quello di libertà, che è si cara, come sa chi per lei vita rifiuta.



(...e ora spinna questa, Pietrino, spinnala bene...)

76 commenti:

  1. Molti sedicenti europeisti si riempiono la bocca con le locuzioni “manifesto di Ventotene”, “Spinelli”, “contro i nazionalismi” ecc. Per capire di cosa parlassero sono andato a leggere il testo di Spinelli ed ho trovato spunti interessanti. L'attuale Unione Europea è descritta nel manifesto di Ventotene, nella parte in cui venivano deprecati i difetti degli Stati nazionali con regimi totalitari. Segue un breve estratto:

    “Si è così assicurata l’esistenza del ceto (...) che contribuiscono alla produzione sociale solo nel tagliare le cedole dei loro titoli; dei ceti monopolistici e delle società a catena che sfruttano i consumatori, e fanno volatilizzare i denari dei piccoli risparmiatori; dei plutocrati che, nascosti dietro le quinte, tirano i fili degli uomini politici per dirigere tutta la macchina dello stato a proprio esclusivo vantaggio, sotto l’apparenza del perseguimento dei superiori interessi (...) Sono conservate le colossali fortune di pochi e la miseria delle grandi masse, escluse da ogni possibilità di godere i frutti della moderna cultura. (...) per vivere i lavoratori sono spesso costretti a lasciarsi sfruttare da chi offra loro una qualsiasi possibilità di impiego

    Per tenere immobilizzate e sottomesse le classi operaie, i sindacati sono stati trasformati, da liberi organismi di lotta, diretti da individui che godevano la fiducia degli associati, in organi di sorveglianza poliziesca, sotto la direzione di impiegati scelti dal gruppo governante e verso esso solo responsabili.

    Nuovi dogmi da accettare per fede, o da accettare ipocritamente, si stanno accampando da padroni in tutte le scienze (...) I più evidenti concetti della scienza economica debbono essere considerati anatemi

    La storia viene falsificata nei suoi dati essenziali, nell’interesse della classe governante. Le biblioteche e le librerie vengono purificate di tutte le opere non considerate ortodosse. (...) La stessa etica sociale della libertà e dell’eguaglianza è scalzata. Gli uomini non sono più considerati cittadini liberi (...) Gli uomini non sono più soggetti di diritto, ma, gerarchicamente disposti, sono tenuti ad ubbidire senza discutere alle autorità superiori che culminano in un capo debitamente divinizzato. Il regime delle caste rinasce prepotente dalle sue stesse ceneri.

    La tradizionale arroganza ed intransigenza dei ceti militari tedeschi può già darci un’idea di quel che sarebbe il carattere del loro dominio (…) tutti i paesi che fossero sfuggiti alla stretta della Germania, sarebbero costretti ad adottare le sue stesse forme di organizzazione politica, per prepararsi adeguatamente alla ripresa della guerra.”
    (continua)

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  2. (Segue)
    Molte regole europee vanno in direzione contraria rispetto a quanto auspicato dal manifesto di Spinelli:

    “Non si possono più lasciare ai privati le imprese che, svolgendo un’attività necessariamente monopolistica, sono in condizioni di sfruttare la massa dei consumatori; ad esempio le industrie elettriche, le imprese che si vogliono mantenere in vita per ragioni di interesse collettivo ma che, per reggersi, hanno bisogno di dazi protettivi, sussidi, ordinazioni di favore ecc. (l’esempio più notevole di questo tipo d’industria sono finora in Italia le siderurgiche); e le imprese che per la grandezza dei capitali investiti e il numero degli operai occupati, o per l’importanza del settore che dominano, possono ricattare gli organi dello stato, imponendo la politica per loro più vantaggiosa (es.: industrie minerarie, grandi istituti bancari, grandi armamenti). È questo il campo in cui si dovrà procedere senz’altro a nazionalizzazioni su scala vastissima, senza alcun riguardo per i diritti acquisiti.

    I giovani vanno assistiti con le provvidenze necessarie per ridurre al minimo le distanze fra le posizioni di partenza nella lotta per la vita. In particolare la scuola pubblica dovrà dare le possibilità effettive di proseguire gli studi fino ai gradi superiori ai più idonei, invece che ai più ricchi; e dovrà preparare in ogni branca di studi, per l’avviamento ai diversi mestieri e alle diverse attività liberali e scientifiche, un numero di individui corrispondente alla domanda del mercato, in modo che le rimunerazioni medie risultino poi press’a poco eguali per tutte le categorie professionali, qualunque possano essere le divergenze fra le rimunerazioni nell’interno di ciascuna categoria, a seconda delle diverse capacità individuali.

    La solidarietà umana verso coloro che riescono soccombenti nella lotta economica, non dovrà, per ciò, manifestarsi con le forme caritative sempre avvilenti e produttrici degli stessi mali alle cui conseguenze cercano di riparare, ma con una serie di provvidenze che garantiscano incondizionatamente a tutti, possano o non possano lavorare, un tenore di vita decente, senza ridurre lo stimolo al lavoro e al risparmio. Così nessuno sarà più costretto dalla miseria ad accettare contratti di lavoro iugulatori.

    I lavoratori debbono tornare ad essere liberi di scegliere i fiduciari per trattare collettivamente le condizioni cui intendono prestare la loro opera, e lo stato dovrà dare i mezzi giuridici per garantire l’osservanza dei patti conclusivi

    Su queste basi, le libertà politiche potranno veramente avere un contenuto concreto, e non solo formale, per tutti, in quanto la massa dei cittadini avrà una indipendenza ed una conoscenza sufficiente per esercitare un continuo ed efficace controllo sulla classe governante.”

    Curiosamente, questi punti del manifesto di Spinelli vengono spesso ignorati dai fognatori europei tutto chiacchiere (“pareggio di bilancio”) e distintivo (“sono europeista”).

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    1. Rappresenta un tasto dolente - per chi lo ha letto, intendo - Il Manifesto di Ventotene o, come beffardamente lo definisce in questo dialogo (a partire dal minuto 47:51 l'inizio del ragionamento in questione) Luciano Canfora, « l'utopia di Altiero Spinelli eccetera, i quali erano degli ex-comunisti, variamente pentiti, però ancora attaccati all'idea di rivoluzione sociale e che al confino mettono insieme un testo simpatico, ma assolutamente fuori della realtà, che dice che Europa ci può essere soltanto al seguito di una rivoluzione sociale ».
      In realtà, a ben leggerlo, il Manifesto di Ventotene è in tutta evidenza un pamphlet intriso di pensiero fascista¹ (cioè elitismo piccolo-borghese antidemocratico) e liberoscambista², scritto da persone con poche idee in testa, ma ben confuse - ciò si deduce dall'assenza di logica interna al testo fra diagnosi, prognosi e terapia consigliata, mentre le idee confuse sono sinonimo di un'anamnesi lacunosa frutto di un'indagine approssimativa in merito ai fenomeni presi in esame (un esempio fra i tanti, visto che l'hai marginalmente citato: combattere le sovranità statuali, ma permettere a Stati evidentemente in disfacimento o in alternativa a un superstato ancora in fieri di nazionalizzare le imprese operanti nei settori strategici) -. La sua natura insidiosa, politicamente parlando, a sinistra, è nel fatto che utilizza un lessico socialisteggiante, e questo per le ragioni ben individuate da Canfora. Insidiosa per chi, ovviamente, ha l'abitudine di guardare il dito (la superficie) e non la luna (il sostrato).
      E perdonami lo sfogo, ma quanno ce vo', ce vo'!

      ¹ A questo proposito è particolarmente interessante (quantomeno per me) notare che il Manifesto di Ventotete conclude così: « La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà! », ossia con un espediente retorico pienamente inserito nel solco mussoliniano ( « La parola d'ordine dei rossi era questa: No pasaran. Siamo passati e vi dico... E vi dico che passeremo!» oppure « La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti; essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano: vincere! E vinceremo! ».

      ² In effetti Luigi Einaudi fu tra i suoi ispiratori e in un altro scritto contemporaneo di Spinelli (Gli Stati Uniti d'Europa e le varie tendenze politiche) fra le note si rimanda principalmente a testi di Lionel Robbins, Hayek e Trockij.

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    2. Ottimo scoop. Sulla figura morale nulla da eccepire. Pero',temendo la Germania, auspicava comunque una unione politica con la stessa...quindi, direi che fa parte della categoria di quelli del post "queFta non e' l'europa....no, un'altra europa non e' poFFibile...".

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    3. "l'utopia di Altiero Spinelli eccetera, i quali erano degli ex-comunisti, variamente pentiti"

      Bah, pentiti? Spinelli era stato espulso dal PCI, mica se n'era andato. Ed era stato espulso in quanto sostanzialmente trotskista, non perchè filoborghese.

      Ed il manifesto di Ventotene, sostanzialmente, é una diversa versione del "usiamo i liberali come utili idioti per abbattere la democrazia liberale" (ed eliminare la Chiesa) perché il popolo inevitabilmente farebbe scelte sbagliate se lasciato scegliere.

      E sempre nel manifesto di trova "La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta, estesa, caso per caso, non dogmaticamente in linea di principio." Che proprio un proclama per la libertà ed una abiura totale del comunismo non mi sembra (altra chicca: "si dovrà procedere senz'altro a nazionalizzazioni su scala vastissima, senza alcun riguardo per i diritti acquisiti;" o "hanno permesso di accumulare nelle mani di pochi privilegiati ricchezze che converrà distribuire, durante una crisi rivoluzionaria in senso egualitario, per eliminare i ceti parassitari e per dare ai lavoratori gli strumenti di produzione di cui abbisognano")

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  3. E non basta

    http://www.meteoweb.eu/2016/08/terremoto-polemiche-ad-accumoli-sui-tetti-in-cemento-armato/732820/

    (questi ingegneri....)

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  4. A proposito di Spinelli, che viene tirato in ballo dal post precedente di Dott Grande, domenica sera facendo zapping (perché ormai la TV va vista così, non ci si può fermare su nulla perché non c'è nulla da vedere) mi sono imbattuta sulla fiction di stato sul Nostro (intendo proprio lui, l'eroe di Ventotene), tutto bello, santo e patinato, infiocchettato per veicolare l'ideologia del Fogno europeo al popolino, in onore del summit in corso proprio là dove in Nostro ebbe l'illuminazione (perché non credo alle coincidenze)
    A quel punto ho messo un DVD dell'Artaserse di Vinci (per i non melomani, Leonardo Vinci compositore del barocco napoletano, per intenderci quello che componeva musiche per famosi castrati come Farinelli, e che musiche...) e a tutto volume mi sono sentita "vo solcando un mar crudele" (quanto mai azzeccato perché oggi l'Italia mi sembra abbandonata da tutti come il protagonista Arbace, ma dobbiamo ancora lavorare sul vibrato che al controtenore riusciva benissimo, agli italiani vibra solo la terra sotto i piedi), perché tra un italiano che aveva un Fogno e un Italiano che fa ancora sognare dopo trecento anni, preferisco il secondo. Anche questa è l'Italia.
    Altro che Spinelli.

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  5. Qui c'è il "REGOLAMENTO (UE) N. 1303/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    del 17 dicembre 2013 che regola la gestione dei vari fondi europei

    Me lo lessi quando ci fu l' incidente dei treni in Puglia.
    A parte l' enorme complessità del testo (che potrebbe essere a mio avviso semplificato e soprattutto dando certezze ex ante), la concessione dei CO-finanziamenti è vincolata appunto a trovare dei finaziamenti, statali o privati (oltre che legata alle aree di sviluppo, vere o presunte) che in Italia, come sappiamo è cosa molto agevole da reperire.

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    1. Questo Vale Solo Per Il Fesr , Coesione E Pesca/Marittimi. H2020 Te Dà Il 100% ... La Stampa Italica Ovviamente Non Too Dice

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  6. Stavo rivedendo la cartina europea del rischio sismico, che in gran parte coincide col rischio immigrazione; ma non è che ci siano delle analogie tra menefreghismo UE per il fenomeno sismico e per l' immigrazione? Anche in questo caso (immigrazione) forse vale il discorso del Cielo e della Terra.

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  7. Mi ero riproposto di non giostrare cor Cavajerenero, ma qui tratta di argomenti di cui sa poco.
    In qualità di...
    1) geometra 60/60
    2) figlio di chi diresse la costruzione del più alto fabbricato in cemento armato d'italia (a quel tempo,
    uno dei maggiori ancora oggi)
    3) fratello di geometra
    4) fratello di ingegnere civile (edile)
    5) con nipote ultimo esame ingegneria civile
    6) altro nipote geometra
    7) figli delle cugine, geometri pure loro...

    ... quindi in sostanza una famigghia di costruttori, per andar nel concreto...

    la kultura del fabbricato, in Italia, soffre di cinque grandi problemi, insormontabili

    a- la casa è per sempre. dura all'infinito, si passa di padri in figli in nipoti,
    è normalissimo ereditare case costruite da Mussolini

    b- non si demolisce mai. in altri stati nel giro di 20 anni radono al suolo e rifanno interi
    quartieri. da noi no, è impensabile

    c- la sicurezza è l'ultimo degli interessi al momento sia della vendita che dell'acquisto.
    il costruttore\venditore mira a risparmiare alla morte, non dico usando sabbia invece di cemento, ma quasi.
    niente indagini geologiche approfondite, niente fondazioni "inutilmente" costose etc.
    il compratore se ne frega se la sicurezza (anche antincendio, non solo antisismica), interessa solo versare
    in nero il minimo indispensabile al venditore, per poi non fare manutenzione per 50 anni almeno e passare alle
    generazioni futuro quanto sudato

    d- un patrimonio edile che in certi luoghi ha tra i due secoli e il mezzo millennio (mezzo millennio!) in media,
    sia per le case che soprattutto per i monumenti (=le chiese per lo più) che per il "palazzi" (adibiti ad uffici
    pubblici etc).
    nella stragrande maggioranza degli altri paesi ciò semplicemente non esiste, a partire dalla Germania (praticamente
    rasa al suolo nella II guerra mondiale).

    e- la "furbizia italiana". Se stanzi 10 euro per fare qualcosa di utile, subito caleranno gli avvoltoi, vampiri, mafie e così
    via a succhiarne il midollo come corollario di (c) fottendosene allegramente se i "furbetti del mattoncino" lasciano
    le famiglie a rischio.

    Cavajerenero la vedo gnara.

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    1. Ma per fortuna ci sei tu che sai molto, vedi? Quanto sei inutilmente competitivo. Mi viene in mente una nota battuta di Robin Williams, ma la risparmio a Silvia. Solo una cosa: non dire mai, MAI, le mafie. Mafia è singolare. Grazie.

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    2. Corbellerie! Era meglio che tacesse, ma si sa, quando uno è in conflitto di interessi, capita, si perde lucidità e si va all' ammasso, perdendo di vista aspetti culturali, economici, storici, anche se si proviene da famigghia del settore. Capisco anche che siano tempi durissimi per i "costruttori" (Ascoltare dal tempo 8':40" in poi), in Italia e per l' Italia tutta!

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    3. Nn capisco molto,anche accettando come postulati le asserzioni da a) ad e), cosa c'entri con la libertà di utilizzare i nostri soldi come meglio intendiamo in funzione del bene comune

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    4. Un geometra è, per conflitto d'interessi, favorevole alle demolizioni per edificare nuovamente.
      Io, che pure son figlio di geometra, la vedo diversamente da Franco.
      Demolire e ricostruire dei parallelepipedi di cemento con piccole grate carcerarie, infissi in alluminio anodizzato, è dettato dal buon senso.
      Ma noi abbiamo un patrimonio favoloso, che ha già subito gravi perdite.

      Basta vedere una parte di ciò che è stato abbattuto in Sicilia
      Gli edifici rappresentano parte della nostra storia, quando definiscono la bellezza di un luogo, un antico borgo, una piazza, stretti vicoli, scale in pietra, devono essere preservati.

      Lasciamo agli americani i grattacieli, le città demolite e ricostruite per far posto ad un nuovo palazzone per ricchi o un mega super iper maxi MALL.
      Loro hanno una storia diversa.
      E l'idea di demolire e ricostruire paesi storici, solo per metterli in sicurezza, magari con centinaia di casette tutte uguali è molto vicina all'idea dell'euro, che crea masse di lavoratori sottopagati e pochi privilegiati.

      Sono certo che Amatrice meritasse la messa in sicurezza piuttosto che nuovi edifici.

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    5. Sig. Corbelli non ho compreso il senso del suo post!

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    6. @Alberto49
      8,40 di quale video?
      Anche a me è venuto in mente il conflitto d'interessi.
      @Corbelli
      Una "coraggiosa" denuncia dei mali che affliggono anche la propria categoria non fa una bella impressione.
      Lei sarà senz'altro il più onestò e professionale dei costruttori ma qui sul video non si può vedere.
      Rischia la figura di chi si autocelebra denigrando concorrenti.

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    7. Cito una mia esperienza. Tempo fa ho scritto un software per una piccola impresa che fabbrica, progetta e costruisce strutture reticolari in acciaio, per adeguarla alle nuove norme tecniche del 2008. Il software è stato usato nel modenese superando egregiamente il test 'sul campo' del 2011. Nel 2012, nella mia città, è crollato un pallone sportivo a causa della neve. Avendo contatti in comune, abbiamo aiutato il comune a fare il calcolo per una sua ricostruzione, e ho poi informato il mio cliente del bando. A mio (informale) avviso la struttura era crollata perchè i giunti sfruttavano una tecnologia 'classica' economica, mentre il mio cliente usa una tecnologia più costosa.

      Ho quindi informato il mio cliente del bando, ha partecipato e infine ha vinto un'altra ditta con un preventivo minore del 40%. Il mio cliente ha detto che senza ombra di dubbio hanno proposto la stessa tecnologia di prima, se no non potevano starci coi prezzi.

      Morale della favola? La scarsezza di risorse monetarie porta ad avere come UNICO metro quello dei soldi. Non conta più niente altro.

      Negli ultimi 20 anni la tecnica in Italia, soprattutto nell'ingegneria sismica, ha fatto passi da gigante. Si sa come fare gli edifici in maniera antisismica. Ma se fai tutto il progetto figo per bene, usando le fibre di carbonio (mica cazzi) e poi a costruire ci metti un muratore che il mese prima faceva il pizzarolo, se poi devi risparmiare su TUTTO che altrimenti il cliente chiama un altro, è tutto inutile.

      E' come comprare i pantaloni alle bancarelle cinesi. Dopo due mesi ti si rompono. Ma se i soldi ci sono li spendi per un pantalone buono.

      Per le strutture che durano da secoli.... ma perchè come pensi di lasciare qualcosa ai posteri? Qualsiasi civiltà ha lasciato ai posteri le proprie costruzioni. Noi che lasciamo? Chernobyl e Fukushima?

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    8. Ma come, il senso è semplicissimo: siamo untermenschen.

      N.B.: Sempre secondo quanto previsto dal primo corollario al teorema di Scanavacca: Tutti = Tutti - (IO e famiglia)

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    9. “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”

      Queste parole di Pavese fanno capire cosa penso quando sento parlare di buttare giù e ricostruire una volta ogni -e/a-nt’anni. Le ho trovate scritte la prima volta a Pietrasecca, vicino Carsoli, in un giorno piovoso in cui tornavo da Verrecchie, dirigendomi a visitare fra gli altri Villa Romana e Tufo Basso, tranne Carsoli tutti paesini ormai semidisabitati nella parte più “laziale” della Marsica. Ho preso in prestito “La luna e i falò” e lo leggerò, ma prima devo finire Gadda, Schmitt, Cardini, McGrath, Fergus Fleming (ancora grazie, Martinet) e Barra Caracciolo.

      Perdere un paesino come uno dei tanti degli Appennini significa perdere intelligenza, conoscenza, sapienza la cui importanza sociale e culturale è difficile da afferrare se non ti ritrovi a fare anche solo per poche settimane quella vita. Non esiste molto cemento, in quei luoghi, a separarti dal terreno che può franare, ma anche darti da mangiare. La vicinanza alla montagna insegna per prima cosa a conoscere e rispettare sé stessi e i propri limiti, a capire che a questo mondo le cose belle e importanti può insegnartele chiunque me le puoi capire, cioè comprendere e contenere, unicamente da solo.

      Per un paesino perdere abitanti significa perdere i soli che alla terra su cui poggia possono dare sicurezza. Non è un caso che lo spopolamento dei paesini si sia accompagnato al restringimento del perimetro dello Stato, che notoriamente non sopporta molto bene le altitudini, come sa chiunque abbia lavorato in un qualsiasi parco nazionale (che tipicamente è un ente privato, giusto?).

      Ma soprattutto c’è quello che vogliono più insistentemente farci perdere, cioè la concezione che esistano dei modi di vivere alternativi, ed è legata all’importanza che l’abbandono di questi luoghi riveste nell’agenda politica del potere. Non dobbiamo avere un passato, di nessun tipo.

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    10. Pensate, ragazzi, che io posseggo la qualità di fratello di un medico, fidanzato della sorella, figlia di medico, di un medico con fidanzato medico, cugino di un medico sposato con medico, nipote di tre (3, non 1 (uno)) medici e ben due (2) veterinari (... ché più o meno, in fondo, possono tornare utili no? tipo in emergenza...). Eppure ciò non mi ha reso - come speravo - un brillante medico. Cioè so che, ad esempio, l'arnica è molto indicata per le infiammazioni articolari, per dire... che il mal di testa potrebbe essere disidratazione... però l'arnica è meglio prenderla pura, che mescolata a robe strane fa meno effetto...

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    11. @Sergio Panzeri, ignori i ???, ero fuori e solo
      ora ho visto che il link era sbagliato, questo è il video.

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    12. Egregio Corbelli, verrebbe da dire che proprio per questo esiste la professionalità e la morale del professionista. Proprio per evitare che queste cose accadano. Non prenda se stesso come unità di misura della categoria degli Ingegneri, Architetti e Geometri.

      La percepisco molto flessibile, ma c’è chi dice no, le assicuro. Io ho un grosso senso pratico e sono anche abbastanza esperto. MAI mi sono prestato a soluzioni che mettono a repentaglio la vita delle persone. E non sono un eroe. Sono tutti come me anzi, molto migliori di me. Escluso lei.

      Quanto all’abbattere tutto dopo qualche decennio, alla sua pretesa di considerare una cosa negativa (immorale?) il lasciare la casa al proprio figlio bè, meglio lasciar stare. Io vivo felicemente in un edificio medioevale e sono felice di lasciarlo in eredità.

      A sentir lei la mia città, medioevale, sarebbe da abbattere. Invece è bella proprio per questo. Non per le palazzine costruite nel dopoguerra che lei sembra amare molto.

      Off topic, se il Prof. mi permette una nota tecnica sulla scuola appena ristrutturata e nonostante questo collassata ad Amatrice, vorrei dire in generale di andarci piano a tirar conclusioni.

      Il sisma non è stato fortissimo in sé (Magnitudo 6. In Asia o Sud America la magnitudo è arrivata a 9, significa che l’energia rilasciata è stata 1.000 volte superiore). Detto questo, l’evento si è manifestato a circa 4.000 m dalla superficie. DI SOLITO E’ PIU’ DEL DOPPIO.

      Ci rendiamo conto di che cosa significa per la violenza e la diffusione dell’onda sismica? Non basta. Amatrice, Accumoli, Illica ed Arquata sono poste ESATTAMENTE sopra la faglia. S’è visto chiaramente in TV. Ci rendiamo conto di che cosa significa?

      Pensate per un attimo di andare in California e costruire direttamente sopra la faglia di Sant’Andrea. Sapete cosa ve ne fate delle norme antisismiche, degli isolatori sismici, dei calcoli strutturali e via dicendo?

      Non mi meraviglierei se, alla fine del discorso, i calcoli strutturali si rivelassero non troppo sbagliati e la realizzazione non troppo incoerente. Direi di aspettare, senza giungere a conclusioni affrettate. Lasciamo che ci pensi la magistratura.

      Certo è che nel Medio Evo, quando questi paesi furono costruiti, queste cose non si sapevano. Ma adesso che lo sappiamo, qualche riflessione bisognerà pur farla …

      Rosso Piceno

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    13. 60/60 geometra, ammazza oh. Inarrivabile. Lei deve saperla proprio lunga.

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    14. @Fabio Sciatore "EU should 'undermine national homogeneity' says UN migration chief" qui le Linee Guida per iniziare...

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    15. Il geometrissimo Corbelli ha preso il karma "geometrico" del proprio clan alla stessa stregua di un personale CV pieno di titoli accademici conseguiti nelle migliori accademie mondiali: praticamente una sorta di conoscenza genetica e/o ereditaria. Mi sembra un po' incongruo questo modo di presentare le proprie (presunte) competenze. Mio padre era socialista: io no. Ho dirazzato a destra - involuzione della specie...

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    16. Vediamo se indovino...
      “Dio ha dato agli uomini un cervello e un pisello, ma sangue sufficiente per irrorare uno solo dei due”
      ps
      come amara constatazione tra adulti, passa la mia censura (quando ci vuole, ci vuole).

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    17. @Nicola Baroni
      questa si che è professionalità. Baroni lei esercita a Roma?

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    18. Verona, per l'esattezza. Dove peraltro i nostri padri scoprirono un'innovativa cura contro l'insonnia, della quale ci fregiamo di tanto in tanto: il Custoza. A malincuore devo ammettere che ciò non è stato sufficiente a fare di me un esperto viticoltore, ma non vorrei apparire rinunciatario ai vostri occhi: non dispero, dunque.

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    19. il sig. Corbelli forse non sa che un edificio è espressione anche delle tradizioni e della memoria collettiva delle popolazioni. I grattacieli e altre amenità sono tipiche del popolo americano, un popolo costituito di recente tramite immigrazioni e senza memoria storica. D'altro canto un americano, Salingaros, ha messo in guardia dei pericoli di alienazione derivanti dall' architettura moderna, espressione del potere finanziario attuale che vuole gli uomini come merce alienata. Lui stesso ammirava la bellezza dei borghi medioevali italiani e europei e li considerava come modelli per la pianificazione urbanistica del futuro. No grattacieli e no sprawl. Invece di distruggere bisogna ricostruire usando le giuste accortezze ma mantenendo le identità culturali dei borghi.

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    20. I vostri pranzi di famiglia devono essere molto interessanti...

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    21. @martinet Il tale non voleva che non entrasse chi non è geometra, tuttavia:
      "διάνοιαν δὲ καλεῖν μοι δοκεῖς τὴν τῶν γεωμετρικῶν τε καὶ τὴν τῶν τοιούτων ἕξιν ἀλλ᾽ οὐ νοῦν, ὡς μεταξύ τι δόξης τε καὶ νοῦ τὴν διάνοιαν οὖσαν."
      Rep VI 511 d

      (E mi pare che la condizione propria dei geometri e quella di coloro che sono simili ai geoetri, tu la chiami dianoia e non intelligenza, come se la dianoia fosse alcunchè di intermedio tra l'opinione e l'intelligenza. Tr. Giovanni Reale)

      Per quanto riguarda, invece, la karmica geometricità, nel senso moderno del termine, riteniamo che che sdebba essere collocata in un'area intermedia tra Vaiśya e Shudra. Purtroppissimo, in questo periodo, data la complessità e la criticità dei tempi, v'è necessità soltanto di Brahmani e Kshatriya.

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    22. @ Corbelli

      La qualità delle case in Germania o anche Svizzera non è per niente migliore di quelle in Italia. Degli USA, UK è Giappone non ne parliameo nemmeno. I costi annui per danni di costruzione in Germania si aggira sui 12 Mrd. è anche in Svizzera questi costi sono altissimi. Le case private Giapponesi sono molto semplici è costruite con materiale leggero, niente cemento, niente mattoni con costi bassissimi. In caso di terremoto fanno poco danno alle persone è si possono facilmente ricostruire. Altra cosa sono gli edifici pubblici ê industriali.

      Lo stato delle infrastrutture come università, scuole, ospedali, ponti è strade in Germania è in uno stato penoso, qui l'Italia non ha nulla da invidiare alla Germania, ma dalla Spagna che ha investito una parte dei crediti tedeschi è francesi per rinnovare le sue infrastrutture: scule, università, musei, areoporti, rete ferroviaria, stazioni, ospedali, strade.

      Gli italiani non sono furbi ma degli imbecilli. Se fossero furbi non avrebbero sottoscritto il MES, il Fiskal compakt, il Bail-In, semplicemente perchè non ne avevano il minimo bisogno. Per proteggersi dai attacchi speculativi contro i BTP bastava attivare la banca d'Italia come fecero gli Inglesi, gli USA è indirettamente anche la Germania con la creazione del fondo SOFFIN.

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    23. @Velo di Maia Ci vorrebbe l'avatāra di Viṣṇu Paraśurāma, ossia Rāma con l'ascia bipenne (si veda gr. πέλεκυς), il quale sconfisse gli kṣatriya e ristabilì la supremazia castale dei brāhmaṇa. Giù botte!

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    24. @Fabio Sciatore I ragazzi di Barrow è strepitoso. Mi rivedo in molti personaggi: soprattutto nei viceconsoli di Murzuq. Ti consiglio di leggere Peter Hopkirk (tutto, ma in italiano è uscito per l'Adelphi Il Grande Gioco, Alla conquista di Lhasa e Diavoli stranieri sulla Via della Seta - io mi sento molto Sven Hedin) e Gerald Russell (sempre per l'Adelphi Regni dimenticati).

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    25. @martinet. Purtroppossimo, come sai, noi aspiriamp alla brahmanicitá ma siamo di natura kshatriya. What to do?

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    26. Ad esempio, il militare a Cuneo...

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    27. In effetti, siamo uomini di mondo...

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    28. Quindi una famiglia dovrebbe prevedere di spendere 250.000€ ogni 20 anni per risostruire la casa ? Ma questo significa prevedere spese annue pari a 12,5K€ annue.......per arricchire i palazzinari nostrani che sono notoriamente dei criminali seriali? Pazzesco il solo pensarlo con stipendi medi netti che vanno dai 15.000 ai 24.000 €/anno...............per chi lavora.

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  8. La piazza più importante di Bassano è Piazza della Libertà. Mi hanno impressionato le dimensioni delle targhe sulla quale lo hanno scritto. Il motivo sta sul Monte Grappa e annoda la gola.

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  9. Come al solito in Europa siamo contraddittori. Nell'Ingegneria Strutturale da una parte abbiamo gli Eurocodici che sono migliaia di pagine, norme talmente complicate che ci rinunci dopo 10 minuti a leggerle, sperando che qualcuno prepari dei libri di testo che semplifichino le questioni (che di norma sono redatti, guardacaso, dagli stessi relatori delle norme, che poi ovviamente non sono loro, ma in effetti i "poveri" studentelli, ma questo è un altro discorso); dunque, da una parte abbiamo la tecnologia, dall'altra abbiamo l'impossibilità di poterne usufruire estendendola alla totalità degli edifici esistenti, per mancanza di sovranità monetaria.

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  10. Non riesco a capire come questo Sig. Zambrano, che è in piena linea con i cialtroni che attualmente sono al potere in Italia, possa ancora minimamente credere ad un illusoria solidarietà o aiuto da parte del UE o Berlino, dopo sei anni disastri è di NEIN, NEIN, NEIN, NEIN, NEIN. Solo su una cosa la Germania ha dato il suo SI al Italia, ha accettato di accogliere 100 profugi africani sbarcati in Italia, tra l'altro l'unico paese nel UE, il resto del UE ha dato un secco NEIN. Cosa su qui Alfano va molto molto fiero. 100 profugi su 100.000 sbarcati, auguri Alfano.

    Ma la cosa più spregevole è umiliante è che i governanti italiani si sentono persino costretti di andare a Brüssel o Berlino a chiedere in ginocchio di sforare qul maledetto 3%, che naturalmente non verrà concesso, per causa di un emergenza naturale. Atto estremamente umiliante è altamente nocivo per la reputazione del Italia è del suo popolo. In Turchia Erdogan viene corteggiato da Biden è successo il contrario. La Turchia è un Partner strategico per la Nato (USA).
    L'Italia a sua volta è un Partner strategico Per i cialtroni di Brüssel, ma niente, i cialtroni a Roma si mettono a 90° è continuano a sognare il più europa che si è già tramutata in un incubo di un film Horror di John Carpenter, costi quel che costi, tanto non pagano loro.

    La Spagna o la Francia avrebbero detto, caro Schäuble, caro Juncker, cari Partner Europei, sforeremo il deficit fino al 2020 per causa di un emergenza nazionale, è non rompeteci il cazzo, ciao.

    Non mi entra assolutamente in testa come si possa ancora dare il voto a questi porci, nel vero senso della parola.

    Sorry per lo sfogo. :-)

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    1. Perché dare del cialtrone a uno che invece, mi pare, ha avuto il coraggio di pronunciarsi apertamente sulla questione?

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    2. In effetti non lo capisco nemmeno io. Magari Zambrano manifesta una eccessiva fiducia (forse "tattica") nei mirabolanti fondi europei, ma ha avuto indubbiamente coraggio nel dire quello che ha detto in un paese che funziona come il nostro.

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    3. Ok, cialtrone forse è la parola sbagliata, forse il Sig. Zambrano è veramente in buona fede. Allora la parola giusta è sognatore.

      Sognatore Perchè:

      a) Credo che alle commissione UE è sopratutto a Berlino interessi assolutamente nulla che l'Italia si trovi su un terreno ad alto rischio di catastrofi naturali. Anzi credo che i tedeschi diranno, se non avreste speso il dividendo del euro vivendo sopra le vostre possibilità oggi non avreste bisogno dei fondi europei, ok vi concederemo qualcosa, ma solo se..............................

      b) Visto come si è comportata la commissione UE è la Germania negli ultimi 6 anni, sperare in una qualche solidarietà o soluzione europea per i problemi sismici italiani è un impresa veramente ardua è secopndo me anche un po naiv. È visto che conosco un pò i tedeschi, posso dire, il modo migliore per ottenere o negoziare qualcosa dai tedeschi è metterli a fatti compiuti, per esempio così: o a)stanziate xx mrd. senza tante complicazioni dai fondi europei o, b) sforeremo il deficit del 3% per x anni. Sapendo che i tedeschi rifiuteranno la soluziona a) passerei subito alla soluzione b) in modo decisivo è chiaro, molto importante.

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  11. da notare anche l'eufemismo: "i nostri partner europei" per non dire i nostri padroni

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    1. Un eufemismo nell'eufemismo: non si dice padroni, ma aguzzini

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  12. Geometra 60/60, fratello geometra, nipote geometra...non ha per caso un cugino che fa gli infissi in alluminio anodizzato? Strano, c'avrei giurato.

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  13. La libertà, un concetto proprio della nostra cultura che potrebbe essere meglio compreso se si considerasse "la nostra semenza", la nostra storia, la storia del nostro Paese. No, non fummo "fatti per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza": per questo siamo qui e a differenza dell'Uticense non siamo ancora convinti che questa sia l'ultima stagione della nostra ancor giovane Repubblica (da res publica = cosa di tutti).

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    1. Questo post mi rincuora per lo spirito e per la convinzione sul nostro passato "glorioso".

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  14. Non mi sembra di averlo trovato nella bibliografia per cui inserisco un riferimento ad un commento del Prof. De Cecco che reputo illuminante https://keynesblog.com/2013/05/20/berlino-roma-e-i-dolori-del-giovane-euro/, non ho trovato neanche questo riferimento, forse prof. Bagnai lei lo ha conosciuto, è una lecture del Prof. Graziani sull'Euro. Aggiungo che personalmente io all'Euro come un modo per costringere gli europei ad unirsi c'ho creduto. A mia discolpa parziale, la comprensione degli effetti della globalizzazione erano molto limitati ed anche quelle della teecnologia. Odio dilungarmi e ho troppa stima di lei. Oggi ritengo che un nuovo equilibrio geopolitico basato su aree rete sia possibile. Ecco il contributo di Graziani sullo Sme https://www.youtube.com/watch?v=wfcOnJC2uVM.

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    1. L'articolo su Keynesblog parla dei "sacrifici" fatti dalla Germania Ovest a seguito della riunificazione... Mai letto Anschluss di Vladimiro Giacché, vero?

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    2. Non volevo scoraggiare la neocommentatrice: eppure, quel blog ha un macroscopico problema...

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    3. Ha ragione! Non mi ero soffermata molto su quel passo. Mi aveva colpito in modo positivo, quando lo lessi, l'analisi dell'Economia Tedesca e della sua impossibilità di poter convivere nell'Unione Monetaria.

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    4. Prof. anche lei ha ragione, ma lo sapevo che quel blog ha qualche problema. Però era l'unico posto dove avevo trovato l'art. del prof. De Cecco scritto su Limes che nel maggio del 2013 dedicò un'edizione con il titolo "l'Italia di Nessuno", sul problema e che apprezzai moltissimo.

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  15. Ho sentito questa mattina Zambrano dire queste anche su radio1

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  16. Bravo Bagnai, ... e penoso il geometra in conflitto d'interessi che giudica gli italiani come dei mafiosiladribaffineri...

    Lavoro da più di vent'anni con europei del nord e del sud di tutti i tipi e ho trovato lo stesso numero di mafiosi e disonesti a tutte le latitudini. Basta con i luoghi comuni penosi!!

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  17. Risposte
    1. Si punta a questi livelli? http://www.ilgazzettino.it/italia/politica/prodi_tasse_elezioni_ministro-304023.html

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    2. A lui non interessa l' economia reale, la scienza economica e la durissima realtà delle famiglie, a lui interessa solo sognare che siano ancora validate le stronzate che ha detto ed ha fatto, "un giorno verrà una crisi..." in questi decenni. Un uomo ridicolo!

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  18. A proposito di offerte di aiuto.
    La TASS sta seguendo il terremoto del centro Italia come se fosse accaduto a San Pietroburgo.
    Non solo, il Governo russo è stato il primo e l'unico ad offrire aiuti e l'intervento del team di specialisti russi per il salvataggio dei 'sepolti vivi'.
    Altro che EU o USA....
    Spero che i nostri responsabili mostrino il buon gusto di declinare l'offerta nei modi corretti, perché conoscendoli temo che si limiteranno ad ignorarla per non dispiacere i 'pupari'.

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    1. Ecco: vediamo di riconoscere CHI sono in nostri veri amici, almeno adesso. Родина-мать зовёт!

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    2. http://tass.com/society/896055

      In Portogallo hanno invece accettato volentieri l'aiuto offerto contro gli incendi.

      Sugli aiuti EU sapevano di non poter fare nessun conto.....

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    3. in realtà, anche Israele ha mandato aiuti il giorno stesso, in formato ONG (IsraAid). Pare che volessero offrire aiuti ufficiali ma gli sia stato cortesemente detto che non era il caso.

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  19. Chiedo lumi sul fatto che non si potrebbe destinare il jackpot del superenalotto ai terremotati perché il gioco è intestato a ... una società che ha sede in Lussemburgo!
    Provo profondissima irritazione.

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    1. Chiunque chiede la destinazione del jackpot di un gioco gestito da azienda privata per un uso pubblico, sia pure nobile come la ricostruzione e soprattutto se personaggio politico, rischi di passare per uno che cerca pubblicità e quindi consenso facile.
      D'accordo sulla rabbia per l'ennesima vendita all'estero di un azienda che fa utili.

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  20. …In genere non si rivolge attenzione al fatto che gli uomini possono progredire anche in stupidaggine. Capita spesso d'incontrare nella vita certi cretini di cui si può dire che sono dei cretini estremamente notevoli. Possiamo qui perfino suddividere i cretini in geniali e insulsi. Si fa apprendistato di stupidaggine altrettanto quanto d'intelligenza. Solo nel corso di una lunga vita e con un costante allenamento gli uomini raggiungono un alto grado di stupidaggine. In modo assolutamente analogo si svolge la cosa con qualità come il cinismo, la viltà, la scaltrezza, l'astuzia, il raggiro, ecc. La capacità di compiere una bassezza non si raggiunge di colpo. E per diventare un insigne mascalzone, bisogna certo esservi predisposti, ma anche allenarsi a lungo e con tenacia. Non è perciò un caso se i più insigni scellerati s'incontrano più sovente tra la gente istruita e attempata

    Zinoviev

    basta ?

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  21. Altra asimmetria (non solo europea c'è da dire).
    Se i terremoti sono finanziari e riguardano le banche, la BCE stampa non miliardi, ma BILIONI di euro (vedi operazioni LTRO, TLTRO, QE e TLTRO-II, effettuate rispettivamente dal 2011 al 2016), ma se i terremoti riguardano le persone, si parla di qualche milioncino che lo Stato Italiano deve mendicare con la cosiddetta "flessibilità"... Nel frattempo negli ultimi 6 mesi il nostro debito pubblico è aumentato di 77 miliardi, mentre tutti gli investimenti che andrebbero fatti in prevenzione antisismica e messa in sicurezza del territorio vengono rimandati perché ci sono i "vincoli" (patto di stabilità, deficit/pil, pareggio di bilancio e via seguendo). Ecco l'Europa delle Banche che andrebbe smantellata, quella si, da un bel terremoto politico.

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