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lunedì 6 giugno 2016

Complimenti

Considerando che Roma è dei 5 stelle (prendetevi un taxi e capirete), il problema non era sconfiggere il PD, ma umiliarlo. Il segnale politico sarebbe stato questo (come aveva argutamente notato la Guzzanti). Non avete voluto darlo? E allora crepate di Jobs act. Creperò anch'io, ma dopo di voi. Tanto vi dovevo.

95 commenti:

  1. Merola manda una nota. “Abbiamo ricevuto il messaggio che gli elettori ci hanno voluto rivolgere attraverso il voto”.

    Questo tipo di dichiarazioni post voto necessiterebbero approfondimenti. Cosa avranno capito nel PD?

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    1. Che hanno salvato il culo, per ora. Domani rompono ancora di piú il nostro. Con un francesismo.

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    2. Semplice..che gli elettori vogliono Più Europa

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  2. Grazie di tutto prof. Lei ha fatto il possibile e l'impossibile.I giovani , sono incomprensibili; senza futuro e senza attributi. Non è finita la storia , sono finiti loro.

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  3. Sì, anch'io speravo molto meglio. Però confido ancora nei ballottaggi, dove coi dati disponibili adesso rischiano seriamente di perdere Milano.

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  4. Io non mollo e ricomincio da capo. Quando mi sarà possibile parteciperò a tutte le conferenze ove un oratore del PD che sponsorizzerà il SÌ al referendum di Ottobre, pretendendo la risposta ad una semplice domanda: "Perché avete speso tutto questo tempo nel modificare una Costituzione Italiana che è stata, di fatto, esautorata dal Trattato di Lisbona"? Ne vedremo delle belle! Almeno spero di dare un contributo a mandare a casa REnzi.

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  5. Il PD resiste, perde voti ma resiste...ma non e' finita. Il referendum di ottobre puo' essere risolutivo. Il PD Renziano difficilmente supera il 30% ormai, e senza l'aiuto di SB sarebbe stato fuori dal ballottaggio a roma. Ora va sconfitto il pupillo renziano a milano. Non basta, ma aiuta.

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    1. E infatti non vedo l´ora che arrivi il 19

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  6. Quella del jobs act è una feirta aperta che non credo mi si rimarginerà. Ieri non si votava nel mio comune, perchè si voterà l'anno prossimo. Ma la porcata del jobs act fatta dal finto partito di centro sinistra non la dimenticherò mai.

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  7. Stendiamo un velo pietoso su Torino ......
    E dire che io, pur pagando un obolo da 10 euro per l'area metropolitana non ho manco potuto dare il mio parere su Fassino

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  8. Si rassegni Prof....il nazismo fu installato dal popolo sovrano...e per abbatterlo non ci fu un voto. Servirono 345 divisioni dell'Armata Rossa. La Storia ha non solo i suoi tempi...ma i suoi modi. This will be our finest hour.

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    1. Stavo pensando più o meno la stessa cosa, andando a certe immagini del bel film "La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler", interprete un ottimo Bruno Ganz; pellicola peraltro criticata per aver delineato certi tratti più umani del Führer (e continuiamo a ritenere che la follia provenga da qualche asteroide disumano, col quale non si ha farisaicamente nulla a che vedere). Peraltro, al di là dell'inequivocabile giudizio morale prima che storico sul nazismo, credo si debba riconoscere il giusto anche a quei soldati nazisti che scelsero la morte in combattimento fino all'ultima ora: quando cadrà il bunker della Cancelleria del PD invece, ci sarà il solito fuggi-fuggi generale, alternato al doppio carpiato di casacca.

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    2. La notizia buona: la Russia sta ricostituendo la Ia
      Armata corazzata della Guardia e la sta dislocando ai suoi confini occidentali; la notizia cattiva: probabilmente ne avrà bisogno; la notizia peggiore: forse ne avremo bisogno anche noi.

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    3. @Citodacal Curiosamente, quelli che combatterono fino all'ultimo proiettile....non erano tedeschi. Fu la 33a Waffen Grenadier Division delle SS, la Charlemagne. Francesi. Che a casa li aspettava solo il plotone d'esecuzione.
      @Francesco Davai Krasnoy Armii...Davai

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  9. Il PD resiste grazie alla stampella di B., il cui orizzonte politico, come tutti sanno, sono i cazzi suoi. Solo così si spiega l'appoggio al troll di turno, il vacuo Marchini (non a caso di famiglia graniticamente piddina), saltato l'indigeribile Bertolaso. Se avesse appoggiato il pancione di Giorgia, la ragazza in dolce attesa sarebbe andata al ballottaggio con buone probabilità di farcela.
    Ma se al secondo turno i voti di Giorgia andranno almeno i buona parte alla Raggi, Renzi, per interposto Giachetti, rischia di subire una disfatta che potrebbe essere l'inizio della sua fine. E intanto lavoriamo per il referendum…

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    1. Visto che qui siamo in famiglia, quindi possiamo dirci tutto liberamente, ti dico come la penso: secondo me Giorgia non ce l'avrebbe fatta, né personalmente lo auspicavo, e questo non solo per rispetto al frutto del ventre suo, ma anche perché a me sembra molto più interessante, dal punto di vista politico, vedere come il 5 stelle si confronta con un'esperienza di governo in una città così importante (vedere se ha le capacità tecniche, vedere se il governo Renzi gli remerebbe contro, ecc.). Lo dico in termini assolutamente neutri e senza alcuna animosità o propensione personale. L'animosità ce l'ho, ma solo se me lo consentite, ovviamente, verso chi mi ha bloccato lo stipendio, mi ha scagliato contro i suoi troll, sta mettendo sul lastrico voi e tanti altri miei amici, cioè il PD, il quale non solo andava sconfitto (come certamente sarà, perché gli elettori "de destra" sono meno scemi di quelli "de sinistra", purtroppo), ma anche umiliato. Anche qui, ribadisco che non si trattava di umiliare l'incolpevole Giachetti, mandato a prendere gli schiaffi che altri meritano, ma la subalternità del PD alla lettera della Bce.

      Io la vedo così: siamo sì in famiglia, e nessuno ci ascolta, ma proprio per questo è meglio evitare equivoci...

      Naturalmente voi potete vederla come vi pare, ma sempre tenendo presente il dato (riconosciuto dai costituzionalisti) che per le loro peculiari modalità, le elezioni "amministrative" in Italia sono diventate molto più "politiche" delle "politiche" (dove in effetti si va a ratificare una nomina).

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    2. Sarebbe molto interessante, anche per me, capire cosa farebbe la Raggi, Giachetti o chiunque altro, con i vincoli di bilancio che impediscono qualunque politica sia al governo sia, a cascata, a tutti gli enti intermedi. Sarebbe già molto se il sindaco eletto indicasse la vera causa di questa situazione, dovuta al "vincolo esterno" accettato dai collaborazionisti nostrani. Certo: come dice Claudio Borghi, se la Raggi ha dichiarato che "Roma chiederà una ristrutturazione del suo debito, altrimenti non lo pagheremo", la cosa non è rassicurante: questo debito (si parla di circa 14 miliardi) è contratto con varie banche, e in gran parte con la Cassa Depositi e Prestiti, dove centinaia di migliaia di cittadini conservano i loro risparmi. Ogni debito è anche un credito e, se per ora la CDP è fuori dal bali-in, nessuno ci può assicurare che domani sarà ancora così.

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    3. E tutto si riduce all'Euro e all'UE. È lapalissiano, ma è la realtà.

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    4. La Raggi ha vinto solo perché è bella.

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    5. Bah, bastasse la bellezza. E, comunque, ha solo "vinto" di andare al balottaggio.

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    6. @Anton Bruno Cleriti credo che la parte del PD più vicina a D'Alema,Prodi ecc...abbia sfruttato
      Berlusconi per ottenere consenso ed è stato possibile,quando erano al governo,distruggere di fatto il nostro paese.La parte più "innovativa" cioè quella renziana sta andando semplicemente avanti in questo percorso.Ho una forte antipatia su quella "rottamata".

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    7. Il ballottaggio per la Raggi ormai è una formalità. I voti della lega confluiscono direttamente nel paniere dei 5 stelle e il solco dietro la Raggi è bello ampio. Anch'io ho sempre sperato di vedere la Raggi sindaco di Roma per schiaffeggiare indirettamente l'ebetino di Firenze, però purtroppo solo per questo e non perhé mi aspetto faranno bene.

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    8. Macché Giorgia e Giorgia, lei qui sarà sempre e solo la Compagna Mao-Tze-Tung

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    9. @Matteo Rinaldi. Sembra incredibile per chi non conosce la Storia, ma la molla che innescò la crisi che oggi ci travolge fu il cosiddetto "divorzio" tra l'allora Ministero del Tesoro e Bankitalia. È superfluo riproporre qui ora le vicende che i lettori di questo blog conoscono benissimo e, per chi volesse approfondire, si trova tantissimo materiale sui libri e sul web. Andreatta, Ciampi, D'Alema, Prodi, Amato, Napolitano (e tanti altri), sono stati coloro che, ingannando e tradendo i loro rappresentati, hanno portato a compimento quello sciagurato percorso. Lo stesso Berlinguer contribuì a innescare un tragico equivoco: col sottolineare la "questione morale" e farne una bandiera, creò la convinzione, in primis tra le classi sociali più popolari e tra i cosiddetti intellettuali (che sono quelli che "credono di sapere") che la corruzione, l'evasione fiscale e lo scarso senso morale degli italiani fossero la causa dei nostri problemi (semplifico) e che loro, la sinistra pura e dura, fossero "migliori" del resto degli italiani. Ma la questione morale è una finta questione: oggi, come allora, contano solo gli interessi di ciascuna classe e questi sono necessariamente contrapposti, come oggi Bagnai, Borghi, Barra Caracciolo, con la loro opera meritoria, ci hanno saputo spiegare.

      Quella cosa buffa che viene chiamata "minoranza dem" altro non è che l'etichetta che gli epigoni dei personaggi politici prima citati danno a se stessi per marcare una differenza (quale, poi?) con la maggioranza del loro partito, ma non sono altro che l'altra faccia della medaglia, utile a far credere al loro popolo che qualcosa vagamente "di sinistra" sopravviva nel PD. Gianni Cuperlo, elegante e distinto, mai sopra le righe, dotato persino di una magnifica erre moscia, incarna fisicamente il prototipo "minoranza dem": "fotogenico, affranto, compunto, vuoto, senza orrore di se stesso" (cit. Ettore Petrolini, "Gastone").

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    10. Solo perché siamo in famiglia ….. Preferisco la tesi dell’altro fiorentino
      “ Li uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere .”
      Non potendolo ovviamente vezzeggiare ( il PD ) va
      "spento “ . Mai umiliarli .
      E’ interessante invece il ragionamento sui 5 stelle e di come si comporterà il PD verso di loro.
      Io vedo una bella “ BIGA “ sulle strade di Roma .
      Perché non puntare su due cavalli si sta chiedendo la Troika? Uno contro casta, corruzione e via quelli che se so' magnato tutto. L'altro volemo er sogno europeo.
      Al peggio ( per il PD ) sulle strade di Roma rimarrà solo una bella “ F... “

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    11. Sono molto delusa anch'io, ma sono contenta per la Meloni perché se fosse andata al ballottaggio avrebbe rischiato di vincere e poi l'avrebbero distrutta. Invece la Giorgia la voglio intera perché quanto a personalità e temperamento fa 5 Fassina.

      Non provo alcuna empatia per Giachetti: non so esattamente chi sia, ma è il candidato PD se si è offerto di prendere schiaffi per Renzi, mi rammarico che i romani glieli abbiano risparmiati.

      Bello il TG Porco, indiscutibilmente brava e intelligente la Guzzanti, che però insieme a Dandini & C. ha contribuito al successo del PD e alla costruzione delle stereotipo dell'intellettuale desinistraradicalchic che ha veramente rotto tanto i coglioni, ma chissà perché ci sono un paio di buchi neri nel suo cervello proprio sui concetti chiave.
      Solo quando la sentirò inveire contro l'euro e i trattati EU come ha inveito contro la Carfagna (che in una scala di calamità stanno a una distanza siderale) potrò dimenticare.

      M.A.

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    12. @Anton Bruno Cleriti sono d'accordo con Lei su tutti punti,il fatto che volevo sollevare è che adesso il PD viene criticato dagli appellisti mentre sulla parte rottamata grandi economisti di sinistra(non faccio il nome per il semplice fatto che non sono più in questo mondo) gli hanno sostenuti.Questa è la cosa più grave perché se gli economisti,che stavano dalla parte giusta,sostenevano uomini politici, che hanno generato una distruzione dei diritti dei lavoratori,inevitabilmente si crea una situazione contraddittoria che non consente una via d'uscita e guarda caso gli appellisti non criticano quei politici,con la stessa veemenza che caratterizza la a Berlusconi e alla Lega.Mi infastidisce il loro opportunismo.

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    13. Perdonatemi, ma sarei portato a vedere il bicchiere mezzo pieno. Il PD non ha preso una batosta? Beh, su Roma ha perso 70.000 preferenze e, quel che è peggio, le ha perse con un dato di elettori in rialzo rispetto alle ultime amministrative. Confrontando il risultato con le Europee il calo è ancora più clamoroso: - 300.000 preferenze. Se non è una batosta poco ci manca. E se al ballottaggio riceve il double dip, o come diavolo si chiama, la batosta sarà arrivata: Milano non è sicura, Torino non è affatto sicura perché lì Fassino ha già drenato il drenabile, al Sud dove resiste lo fa perché si appoggia ad elementi di stampo familistico (Salerno) o di provenienza da altri partiti (Cagliari), a Napoli è fuori che più fuori di così esiste solo l'estinzione. Ma torniamo a Roma, alla mia città di adozione. E qui mi collego alla riflessione di Antonio Cleriti sul ruolo giocato da Berlusconi. Un ruolo che solo apparentemente sembra essere stato una sorta di stampella a Renzi, ma che invece rivela la partita tutta interna alla Destra italiana. Berlusconi è sì invecchiato, imbolsito, talvolta rintronato, ma è ancora l'unico animale politico della Destra in grado di interpretare la 'pancia' del suo elettorato. Uscirà di scena, ma solo nel modo in cui lui sceglierà di farlo. Non può sopportare che una come la Meloni detti l'agenda o alzi la cresta. L'avrebbe certamente appoggiata se solo l'investitura fosse provenuta da lui. E per dimostrare la sua forza ha agito su due fronti: a Milano, ha imposto una candidatura d'unità e i risultati gli hanno dato ragione; a Roma, ha fatto di tutto per insegnare ai ribelli che cosa vuol dire la disciplina. La riprova di ciò si ha leggendo i dati del mio municipio, il XV, un municipio caratterizzato dalla presenza di ceto imprenditoriale e di numerosi professionisti. L'unico dove Marchini ha sfiorato il 20% insidiando da vicino (e quindi pregiudicando inesorabilmente) le liste della Meloni, giunta mestamente terza. E questo nonostante molti come il sottoscritto abbiano optato per il voto disgiunto (ho dato il voto a Fassina e al suo candidato al municipio, perché antieuro, ma non alla lista perché inquinata da soggetti ancora Fognatori, ma poi ho accordato la preferenza ad un candidato della lista per Giorgia di dichiarato euroscetticismo). Berlusconi sa ancora come parlare al suo popolo. Questo dicono i risultati di Roma. Ovviamente, la conseguenza secondaria di questa tattica fratricida è stato il galleggiamento di Giachetti, tenuto attaccato al ventilatore meccanico da questo regolamento di conti interno alla destra. Ma si tratta di una sorta di accanimento terapeutico e sbaglierebbe chi volesse vedere in questo un favore di Berlusconi a Renzi. Berlusconi ha solo badato ai suoi interessi ed ha vinto, sapendo che, tanto, al ballottaggio per il PD non vi sarà comunque scampo. Punta ad alzare la posta in gioco in vista del Referendum. E' lì che si vedrà se il patto del Nazareno troverà nuova linfa o finirà con la vendetta postuma del Cavaliere affossatore della riforma costituzionale del PD dopo che il PD promosse il cannoneggiamento e l'affondamento della riforma costituzionale del Polo delle Libertà. La partita è aperta, ma i risultati, Professore, dimostrano che il PD è ormai un contenitore vuoto dai piedi d'argilla, la ripetizione in chiave farsesca di quel grande partito popolare che sapeva cosa fosse l'Egemonia e che però di fronte alla sconfitta del referendum sulla scala mobile decise di buttarla sulla moralità, quando invece se avesse dato retta al suo fondatore avrebbe dovuto ricominciare a scavare come la vecchia talpa. Non lo fece, iniziò a pensare che loro casti e puri, gli altri sporchi e cattivi: adesso che ha smarrito la sua identità originaria e non ha alcuna capacità egemonica se non quella dell'infatuazione renziana (scricchiolante), i nodi verranno al pettine.

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    14. @ vetrugno
      Ok ai "Parioli" Marchini ha preso il venti ma Forza Italia il quattrovirgola in tutta Roma.
      Più suicidio di così .
      o meglio, fanno finta di suicidarsi per mandare avanti la grillina e metterla alla prova. Auguri.

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  10. A Roma è andata com'è andata perché FI ha giocato per perdere (diciamo che hanno fatto sistema), altrimenti al ballottaggio andava la Meloni e il risultato di umiliare il PD sarebbe arrivato (purtroppo giocano anche gli altri: in TV ora c'è un tizio di FI che insiste sul fatto che, dove il Centro-Destra è unito, non c'è spazio per i 5S, pensa te qual è il loro problema...).

    A Torino sono anni che la sedicente opposizione gioca per perdere in ordine sparso, perché sa che deve accontentarsi delle briciole (visto che la cupola legalizzata che tira i fili della città decide tutto prima a prescindere), ma per l'ex-capitale occorrerebbe parlare del "sistema Torino", e questo è un capitolo a sé.

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  11. Vuol dire che il Job Act ancora non ha fatto troppi disoccupati, che le tasse sono ancora poche, i tagli alle pensioni non sono sufficienti e che i risparmi rubati nelle banche sono sempre quelli degli altri... Altro giro e altra strizzata sperando sempre che non sia quella definitiva... che Dio ci salvi dalla Troika... Mi rendo conto che l'egoismo è tanto, la solidarietà non esiste più e la gente tira a campa'. Su questo, visto il "quadretto" dell'italiano medio, mi dispiace ma sonoo autorazzista...

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  12. Nella mia città lo spoglio è iniziato appena stamattina alle 8 e per il momento il sindaco piddino uscente sta beccando una sonora batosta, ma andrà quasi sicuramente al ballottaggio. Anche a me sarebbe piaciuto vederlo umiliato.
    Ma mi girerebbero pure parecchio se, quando arriverà la tempesta finale della crisi bancaria, i piddini non saranno in plancia di comando a beccarsi in piena faccia l'onda di materia fecale.

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  13. E del PD che non va al ballottaggio, per la seconda volta consecutiva, in una sua vecchia roccaforte come Napoli?

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  14. Finche' non si riesce a rompere il blocco sociale di monopoli,pensionati e dipendenti statali che tenta di rappresentare il Pd senza un violento shock esterno (fallimento unicredit?) non se ne esce .Sia chiaro che ce l'ho con i monopoli(che usano il braccio armato della informazione) ,ma non con i pensionati e i dipendenti statali,che alla fine sono vittime pure loro.E a cui verra' presentato il conto .Cmq grazie di tutto professore.

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    1. Gent.le Igor, molti dipendenti pubblici sono scontenti del PD: mia cugina maestra non sopporta ne Renzi ne il PD. Il PD ora non è più davvero il partito dei lavoratori e dei dipendenti statali, anche se è vero che ha ancora uno zoccolo duro. Molti di più invece i pensionati che ancora in effetti (finchè durano sanità e pensioni) vota PD.

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    2. In quanto dipendente statale dichiaro qui tutto il mio odio verso il PD!

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    3. Ogni volta che vediamo la faccia di Renzi e sentiamo parlare di buona scuola sputiamo sul teleschermo o cambiamo canale.

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    4. Mi tirate un po' su di morale (ne ho bisogno),anche perche' i dipendenti e la spesa pubblica possono essere una risorsa per creare valore e un investimento ,dipende da cosa gli fai fare,come glielo fai fare e con che obbiettivi.Pero' stranamente nessuno pone il problema di vedere la spesa pubblica in una ottica diversa.

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    5. Mi associo ai sentimenti del collega Enrico Cardillo al 10.000%.

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  15. Ok, il PD ha tenuto botta più che bene e alla maggiorparte degli italiani la deflazione continua a piacere, ma con un pò di fortuna fra 2 settimane il PD potrebbe ritrovarsi ad aver perso in un sol colpo il govenro delle quattro principali città italiane (Torino, Milano, Roma e Napoli, anche se qui era già all'opposizone), quindi tutta questa passeggiata di salute queste elezioni per il PD non sono state e anche i fan della deflazione e dell'eruo che in questo sistema c'è qualcosa che non va cominciano a capirlo.

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  16. Stamattina mia figlia mi ha mandato un selfie (autoscatto) che ha fatto davanti al seggio dove lei andata a votare, anzi nel parcheggio. Sullo sfondo delle auto, belle grosse, potenti. Incuriosito ho ingrandito le targhe: tute con iniziale F, addirittura una con iniziali FD. Ovvero nuova di pacca. Un cayenne della Porche, le altre: Suv WV, Mercedes, Audi. Ho chiesto lumi a mia figlia e mia ha detto che erano auto dei rappresentanti di lista (suoi amici), tutti rigorosamente con spilletta del PD. Mi son cadute la braccia. Questo apporta qualcosa alla discussione? Non lo so, ma c'erano 100 mila euro parcheggiate in quel posto... be' avrei preferito che fossero auto italiane, perlomeno.

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    1. Lo penso pure io ormai da tempo: il PD è votato prevalentemente da persone che si ritengono di sinistra, ma non hanno bisogno di politiche di sinistra.

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    2. E che auto vuoi che comprino? Loro guardano all'Europa... non vedo l'ora che finiscano col culo per terra; il problema è che prima che ci vanno loro ci sarò andato io, da un pezzo. Ma speriamo anche no!

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    3. @Carlo non per niente a Roma hanno tenuto benissimo ai Parioli, ovvero uno dei quartieri più benestante, snob e "schicchettoso" della città.

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    4. Cosa gratifica e rinfranca maggiormente la (finta) coscienza del benestante ottuso (poiché vi sono benestanti che non lo sono) del "pensare" idealmente anche a chi non lo è? Qui non c'entra più la politica, è questione di psicologia e antropologia (ed anche di qualcosa che va molto più in là); in poche parole: cercar d'essere uomini, a prescindere dalla propria condizione.

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    5. Battista Dotti sono d'accordo, ma per vedere auto italiane occorreva un'idea di sinistra quando Maglioncionne ha portato via la Fiat. Un decreto legge e nazionalizzazione della stessa come l'Inghilterra con la Northern Rock.
      Invece la Mongolfiera toscana gli è andato a stringere la mano negli states mentre diceva ai disoccupati che erano brutti e sporchi.

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    6. Trattasi di piddini.....

      Mio figlio (studente universitario) di tanto in tanto lavora a giornata per conto di una fabbrica di ghiaccio.

      Fa le consegne col furgone della ditta (queste prestazioni occasionali ora gliele pagano coi vaucher) consegnando a domicilio sacchetti di ghiaccio di peso variable da 10 a 20 Kg.

      Nel centro di Roma si sa, non e' facile fermare un furgone per scaricare, e quindi puo' capitare di arrivare con qualche minuto di ritardo ad un appuntamento.

      La scorsa settimana e' arrivato con circa 15 minuti di ritardo ad un evento pre-elettorale del PD.

      La 'location' era una magnifica terrazza di un super-attico privato (in piena ZTL) con veduta su Roma tipo "grande bellezza".

      La persona che lo attendeva, nonostante le scuse di rito per il ritardo, dovuto alla difficolta' di arrivare senza prendere multe (i furgoni delle consegne possono infatti accedere in ZTL con certe limitazioni di percorso e solo a certe ore), si e' rivolto sgarbatamente al ragazzo dicendo "sono piu' di dieci minuti che stiamo aspettando per preparare i cocktail, non possiamo scontentare gli elettori" e per tutto il tempo dello scarico non ha mai smesso di lamentarsi.

      Dulcis in fundo, il 'pulciaro', presa la ricevuta tra le mani ha pure preteso 1 euro (dicesi uno) di resto.....

      Commentando i fatti a cena mio figlio ha osservato "ma papa', quello daje che diceva che non voleva scontentare gli elettori, ed io allora che sono?".

      Al che ho risposto "vedi figlio mio, lui non poteva sapere per chi avresti votato, ma quel coglione e' stato cosi' coglione che non ha pensato neanche per un momento che se mai avessi avuto l'intenzione di votare quella m..da di partito l'euretto di mancia ed una parola gentile avrebbero fatto solo che bene mentre in quel modo il voto non poteva che andare perduto con certezza".

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    7. @Luca Cellai
      E' il caso di dire: agghiacciante!

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  17. "Non avete voluto darlo?"

    In realtà, è stato dato, am non è bastato. Il 25% (dal 42%, e parliamo di coalizioni) è verosimilmente il totale dei votanti che letteralmente vivono di PD perchè il PD, a differenza di altri partiti, il "lavoro" nelle amministrazioni locali fatto di posti, posticini, mance e promesse di qualcosa per i figli l'ha sempre saputo fare. Circoscrizioni che da 25 anni erano feudo PD con maggioranze bulgare sono in bilico (5 su 8) compresa la Garbatella (e chi è di Roma sa che significa). Chiedere alla gente di mordere la mano che ti da il cibo perchè domani ti ammazzerà è chiedere che l'elettore medio abbia pù intelligenza politica e preveggenza del maiale... molto ottimista (e, se le avesse, non saremmo qui).

    Il fatto è che è difficile arrivare ultimi quando gli avversari si fanno gli sgambetti a vicenda. Si fossero messi insieme i pezzetti di destra il PD non sarebbe arrivato ai ballottaggi da nessuna parte. Com'era? A pensar male si fa peccato, però... (e comunque, visto le facce ed i nomi che erano stati imbarcati da quella parte, quasi meglio così)

    A Milano mr. Expo è attaccato al chi i grillini odiano di più fra PD e Berlusconi/Salvini, a Napoli un bagno di sangue, a Torino Fassino non gliela fa al primo turno, a Bologna neanche, nell'unico capoluogo della Toscana (Toscana!) dove si votava è in testa il centrodestra. A Latina il PD non arriva al ballottaggio (e non ci sono i grillini).

    Ma numeri a parte, io non sono tanto convinto che le batoste elettorali servano a qualcosa se si va verso un sistema dove la democrazia è sottoposta alla troika. Spero di sbagliarmi.

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  18. Io sono sconcertato dal risultato di Milano, era una roccaforte della destra, me la ritrovo piddina: proprio non me lo spiego (specialmente dopo la "gestione" disastrosa di Pisapia). Probabilmente la disaffezione al voto ha colpito soprattutto la destra. Peccato, ma spero sempre nel ballottaggio.

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    1. Quelli che votavano B. hanno traslocato 80 Km più a nord...

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    2. @marcus quale destra? quella che a Roma ha candidato un PDino genetico come Marchini (che fra l'altro aveva vinto le primarie organizzate da Salvini, ma sembra che me ne ricordi solo io fra quelli con cui parlo) o la sostenitrice del family day incinta e non sposata che non si sarebbe mai candidata perchè bisogna pensare ai figli (per carità, scelte personali sempre, ma la coerenza...)?

      La destra che a Milano candida uno che ha iniziato all'ufficio studi della CGIL, poi nell'area di governo con De Mita prima, de Michelis poi capo del dipartimento per gli Affari economici della presidenza del Consiglio dei ministri con Giuliano Amato E con Ciampi proprio mentre si dava via la sovranità economica del paese e che, dulcis in fundo, da direttore generale di confindustria fu il primo a chiedere l'abolizione dell'art. 18?

      La destra che a Napoli ha portato uno dei primi outsourcers italiani nel settore del tessile?

      Non sono gli elettori disaffezionati alla destra, è la destra che pare detesti i propri elettori (da almeno un decennio).

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    3. Hanno scelto la destra alternativa invece che l'alternativa a destra.

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    4. Si va bene tutto, però la premessa sta scritta sopra dal Profe... e poi scusate, comunque mi sembra sempre "meno peggio" (turandosi anche il naso) del PD. D'altronde Attila, Hitler e Stalin in lista non li ho visti! Che poi ci sia un caso Roma, ecc. ecc. ecc. non sto certo qui a negarlo.

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  19. Il PD perde quasi sicuro il ballottaggio a Roma e Torino. A Napoli manco ci arriva. A Bologna Merola si attesta sotto il 40% e gli tocca il ballottaggio con la candidata leghista che di sicuro farà bene (vi immaginate Bologna leghista a livello mediatico?). A Milano il supermanager Sala sostanzialmente pareggia con Parisi ed al secondo turno sarà tutto da vedere. Per me han preso una bella scoppola.

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    1. Roma, Milano, Torino e Napoli sono le 4 > città d'Italia. Se perdono in tutte e quattro è una batosta forte. Se poi a ottobre vince il no si torna alla lira nel 2017.

      Io ho fede (ormai mi è rimasta solo quella....)

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    2. La Lira nel 2017? SPERIAMO!!!!! Io invece ho un certo timore del dopo-Renzie...

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  20. Il problema e che la maggior parte pensa di votare PD pensando ancora di votare qualcosa di sinistra, dell'ignoranza italica nel non fare la fatica di informarsi e capire le cose me ne rammarico pure io e sarebbe l'unico argomento dove poter fare un pò di autorazzismo.

    saluti

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  21. In merito a solidarietà e responsabilità:
    stamane un ispettore donna della Polizia Municipale suona al citofono dicendo che l’auto intestata al sottoscritto è in sosta vietata, causa lavori. Corro verso il luogo in cui l’auto era stata parcheggiata 4 gg fa (150 m da casa), in regolare zona strisce gialle residenti, per apprendere che il divieto era stato apposto 1-2 gg dopo la data di parcheggio, ma che è stata comunque rilevata la contravvenzione. Mostrandomi evidentemente contrariato, intrattengo un prolungato e tuttavia cordiale colloquio con la funzionaria, la quale mi dice d’essersi presa la briga di cercare i proprietari delle auto ancora in sosta per evitar loro quantomeno la rimozione forzata, consigliandomi poi di contestare la multa che ella stessa era stata obbligata ad emettere come da regolamento (cosa che avrei fatto comunque, essendo ormai norma di sopravvivenza nell’assurdità delle norme che regolano il traffico e la sosta milanese); la funzionaria inoltre aggiunge poi di essere consapevole che, soprattutto in tempi attuali, un esborso extra di questo genere potrebbe essere problematico per sempre più persone. Le ho volutamente e dovutamente stretto la mano un paio di volte, ringraziandola per l’attenzione. Qualcuno che riesca a ragionare, seppur in situazioni lavorative spesso ostiche, esiste ancora vivaddio.

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  22. Come "non abbiamo voluto darlo" ?. Il 19 prossimo arriva il resto, tranquilli.

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  23. Buongiorno Prof. Bagnai,

    a Renzi, credo che Roma non interessi realmente visto che si tratta solo una emanazione locale di ciò che viene deciso al centro, che poi non è il centro, inteso come Stato Italiano, bensì come centro del ciclo di frenkelliana memoria. Come ha scritto molto bene Diego Fusaro e come sappiamo anche qui la riforma costituzionale è voluta dall’Ue e dalle banche, mi chiedevo se fosse disponibile per spiegare in eventi divulgativi questa riforma per cercar di comprendere anche diversi aspetti della questione e per sfatare il mito "l'euro è solo una moneta" in "La Costituzione è solo una riforma" (la frase così enunciata è chiaramente voluta).

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  24. Anche io mi sarei aspettato una bella batosta, che non è arrivata (almeno non quanto noi tutti avremmo voluto), ma tenderei a vedere il bicchiere mezzo pieno; in prospettiva, il voto al PD tende ad erodersi sempre di più da un paio di anni, anche nelle roccaforti piddine (Merola, a Bologna, ha perso almeno 40000 voti rispetto al 2011). Il dato rilevante, secondo me, è che nonostante la pervasività (da regime) della narrazione/propaganda renziana, i risultati raccolti sono davvero deludenti. Sperando magari che ai ballottaggi arrivino altre sconfitte!

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    1. Considerando che le cose possono soltanto peggiorare (in Grecia l'UE si è direttamente intromessa nel funzionamento della magistratura locale, chiedendo l'immunità per i propri funzionari che lavorano per il Fondo per la Privatizzazione Greca), potremmo attenderci il punto d'innesco di una erosione che da lieve passi repentinamente a esponenziale (anche se lo scempio rischierebbe d'essere già in fase più che avanzata). E' triste dover sperare nel peggio.

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  25. Non mi aspetto rivalsa dalle tornate elettorali.
    Non si uscirà da questa situazione democraticamente e l'elettorato di destra lo sà e affila le baionette. è inutile sperare di impaurire il padrone punendo il servo tramite le urne.

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  26. Il PD vince anche e soprattutto grazie alle clientele.
    Anche i clientes andranno a sbattere contro l'iceberg alla fine, ma per ora cercano di mantenere lo status quo.
    Inoltre, non sarà un caso se a Roma il PD ha preso voti al centro e non alle periferie. Chi sta bene economicamente sente di meno il problema crisi.

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  27. se il PD tiene significa che soltanto la Troika ci potrà salvare,bisogna provare i rovesci della vita per capire, quindi che Troika sia, e non venitemi a dire che è colpa della Televisione dato che mi ricorda quelli che dicevano e dicono che "è tutta colpa di Berlusconi"

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  28. Si è vero, visto che siamo in famiglia diciamoci tutto.
    Anche io non sarei stato felicissimo di vedere la Meloni come Sindaco di Roma perché ora ha altri impegni più importanti, perché quella carica sarebbe stata una gran brutta gatta da pelare con tutti gli inciuci, gli intrallazzi e il malaffare che persistono nella capitale (senza contare che poi al ballottaggio forse avrebbe comunque perso) e infine perché sarei/sono curioso di vedere come si muoveranno i 5 stelle in mezzo a tutta questa m…elma.
    Inoltre, se vogliamo dirla tutta, la Meloni il suo scopo lo ha ottenuto. Ha mantenuto vivo il suo elettorato senza concedere nulla a Storace, ha fatto una discreta figura ed ha rafforzato l’intesa con la Lega.
    Infine, ultima considerazione, ma non meno importante… in questo modo viene ridimensionata, forse per sempre l’ormai inutile ingerenza di Berlusconi.
    E’ risaputo dal 2011 che lui ormai, pur essendo l’unico che aveva le possibilità (ho scritto “palle”?), ha deciso di salvaguardare i propri interessi a scapito di quelli della massa.
    Proprio per questo motivo, ed in virtù della sua intelligenza politica, ora dovrebbe capire che è giunto il momento di farsi da parte e/o concedere il dovuto spazio a politici più giovani ed entusiasti.
    Di fronte a questo scenario positivo rimane, come afferma il Prof. Il sapore amaro di verificare come ancora tanta gente è disposta a concedere fiducia al suo carnefice, come quanta gente abbia ancora bisogno di uno psicologo veramente bravo per liberarsi una volta per tutte dalla Sindrome di Stoccolma.
    Ma Roma è una città piena di opportunità di lavoro ed affari per una grande fetta di persone che, non campando di stipendio, si muovono nel sottobosco della fitta rete di conoscenze e di favori elargiti direttamente da piddinia.
    Però rimaniamo fiduciosi, perché personalmente sono convinto che quell’umiliazione invocata comunque arriverà (e pesantemente) al ballottaggio, dove mi risulta difficile credere che i voti di Marchini o peggio della Meloni possano in maggioranza confluire alla neo-destra di Giachetti, senza dimenticarsi il notevole gap in termini percentuali, già certificato dalle urne in favore della Raggi.
    La vendetta è un piatto che si può consumare anche freddo…

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    1. Attendiamo con fiducia questo momento.

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    2. Secondo voi B. si congeda sua sponte?
      Io non ci credo, se va è perché costretto, da cosa non so.
      Per quanto riguarda la sua intelligenza politica, che io non nego, l'ha messa da parte a favore dei suoi "bisogni" che, come menzionato, ha sempre anteposto a quelli del paese.
      B. è un problema che il cdx non sa/può risolvere.

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    3. Sono d'accordo con te, Sergio. Spero che non rispolveri qualche nuova alleanza in vista del referendum. Quello sarebbe un ulteriore problema difficile da risolvere.

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  29. E' vero, il PD non è ancora stato "umiliato". Ma non ha neppure vinto...

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  30. Professore, pozzo dire che iniziamo a contarci? Io sono un infiltrato nel PD, appena riesco a scannerizzare la velina proveniente dal comitato centrale dove metteva in risalto il suo endorsemen Se scrive cussì?) contro il PD. Be' molti hanno iniziato tremare. Ora attendo il paper (a analisi sur voto de Roma), ma secondo una mia occhiata veloce il suo post ha tolto un 3% a giacchetti

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  31. Per la prima volta non sono andato alle urne e ne sono fiero. In nessun caso, grazie ai vincoli di bilancio, si potranno apportare politiche costruttive.
    Sono disoccupato da circa sei mesi, il Job act e gli stagisti hanno avvilito il mercato del lavoro.
    La gente cerca una risposta in nuovi personaggi, ma neanche la Raggi può' considerarsi tale. Il M5 stelle e' destinato a fallire se non pronuncera' il suo no netto all' euro.
    Secondo me ancora una volta il dato più' importante e' stato lo scarso afflusso alle urne.

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  32. Un pò paradossalmente si può sostenere che non è successo niente: cioè superata l'illusione ottica delle europee (venduta e usata da MR a mò di clava col suo partito) siamo ritornati ai numeri delle ultime elezioni politiche. Tra l'altro questo è stato il primo test elettorale del PDR. Il centro destra vince unito e perde diviso: sai che novità.
    L'unica novità è che i 5S coinciano ad avere un radicamento locale con qualche ambizione di governo e non solo di opposizione.
    Vivendo a Milano mi spiace per Milano ma non posso dimenticare i Fumagalli, Ferrero e via peggiorando proposti in passato dal PD.

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  33. Non so, magari ho capito male il senso del post ma per me lei Prof non si aspettava tanto di vedere quanti voti perdesse il PD quanto piuttosto dove questi sarebbero andati a finire. Considerato che in questi lidi non si considera il M5S più di un gatekeeper e che il livello di fiducia verso la Meloni è stato ribadito anche nel post di oggi, la mia sensazione è che ci si aspettasse-augurasse un maggior travaso verso quelle forze politiche che sono una critica economica (e non estetica) all'euro-renzismo: leggi Fassina o il buon PC di Rizzo che per inciso ieri notte al seggio (ultraperiferia romana) ci ha stupito con un risultato superiore a Forza Italia. Invece il voto popolare si sposta da Renzi (eurismo convinto) al M5S (eurismo o posteurismo non si sa, ma di certo siamo lontani dall'euroscetticismo delle origini), da cui la delusione neanche troppo velata der Cavajere...
    Ho sballato del tutto?

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  34. Paradossalmente si può dire che non è successo niente. Questo è il primo test elettorale del PD di R. e i numeri sono torati circa quelli delle lime politiche. Senza l'illusione ottica delle europee (vendute e usate come clava da MR sopratutto nei confronti del PD e dei suoi elettori). La sorpresa di molti commentatori deriva dal fatto che pensavano che i numeri fossero cambiati per davvero.
    Detto questo la destra perde divisa e vince unita: sai che novità, e la sinistra (sinistra?) pure.
    In effetti assistiamo ad un radicamento territoriale dei 5S. I migliori auguri.
    Vivendo a Milano non sono affatto contento perchè Parisi può vincere ma non posso dimenticare i Fumagalli, Ferrante e via peggiorando proposti in passato dagli attuali rottamati del PD.
    Anche qui siamo tornati al passato con un proficuo contributo di chi si colloca a sinistra del PD.

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  35. Mi sento di consigliare questa lettura perché senza capire gli intenti dei politici che hanno costruito questa unione tragica non si può fare niente:

    Alain Parguez - L' Unione monetaria europea. Storia segreta di una tragedia


    Alain Parguez ha conseguito due dottorati presso l’Università Paris 1 ed è attualmente Professore Emerito presso l’Università de France-Comté a Besançon, nonché professore associato per la Facoltà di Legge, Scienze Politiche ed Economiche dell’Università di Ottawa. Fra le materie d’insegnamento troviamo “Teoria della politica economica e finanziaria” e “Relazioni economiche internazionali”.

    Nel corso della sua carriera accademica ha pubblicato numerosi saggi e articoli dedicati alla politica economica, all’origine della crisi attuale, alla teoria economica, alla storia ed alla filosofia. Tra il 1984 ed il 1996 è stato anche direttore del periodico “Monnaie et production”.

    È l’ideatore, insieme ad Augusto Graziani, della Teoria del Circuito Monetario, di stampo post-keynesiano, sviluppata durante la sua lunga attività accademica e arricchita dell’esperienza come consulente per il Presidente Mitterrand. I risultati di questa lunga ricerca sono stati pubblicati nel saggio conclusivo: La Teoria Generale della Moneta, dello Stato, del benessere: sulla Via verso la Libertà!.

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  36. "E allora crepate di Jobs act"... e Social Act (tutti a tavola con Poletti).

    Che palle, palle.

    (Alessandra Bacci/Cassandra da Firenze. Dalle Palle de' Medici, Heinrich Isaac)

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  37. goofynomici, il tesoro sta collocando l'enav dopo 2 anni di lavori. Al mondo ci sono solo due gli enti del controllo del traffico aereo a partecipazione pubblica, NavCanada e la britannica Nats. L'Enav sarebbe la terza al mondo a essere privatizzata.
    Tra poco venderanno anche trenitalia ma senza i binari, ergo sarà un flop perchè quello che vale è la rete, non 4 carrozze vecchie. Il capitalismo incalza, ma solo dove ci sono i soldi!

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  38. Mi sarei aspettato qualcosa in più per Mustillo e Di Stefano, anche se è difficile trovare spazio a sinistra di Fassina e a destra di Salvini causa l'ormai evidente impianto antidemocratico (asimmetrico) del sistema.
    Prendo perciò atto ancora una volta che coscienza di classe e ideale identitario rimangono non pervenuti, e che il PD è ancora in piedi nonostante i miei concittadini abbiano voluto premiare in massa il partito degli onesti di youtube, delle smarsitis, della V di vaffanculo e del Financial Times.
    Sarà un'impresa tornare al seggio il 19...

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    1. E perché? Sarà una specie di gioco della torre all'inverso, senza i terribili rimorsi di quello di Landolfi. Vai e precipita chi odi di più, senza patemi. Il voto contro può essere liberatorio.

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    2. Eh caro Enrico, purtroppo la questione è insolubile perché votare contro la piddina sarebbe dare il voto al PD.
      Ci rifletterò su ancora un po'.

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  39. Ma questo blog si occupa di economia (sia pur dicendo a nastro sempre le stesse 2-3 cose anche giuste ma ormai le abbiamo capite) oppure adesso è diventato una arena di commenti politici. No perchè se è così a me fa piacere semplicmente ditelo.

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    1. Non se la prenda, ma non so se lo sa, insomma glielo dico: gira voce che ieri in Italia, udite, udite, ci siano state nientepopodimenoche le elezioni amministrative in 1300 comuni. Però non lo dica in giro, ssshhhh, pensi che sono andati a votare il 61.2% degli aventi diritto, un'enormità; ssshhhh...

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    2. Sob sob!
      Capito poco, se sfugge il nesso tra economia e politica.

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    3. Sab Sab,
      ci sono più contenuti economici (seri e documentati) qui che in 30 anni di programmazione Rai 1 2 e 3 + 10.950 uscite dei primi 5 quotidiani italiani.

      È vero che Bagnai ripete i concetti fondamentali, ma solo perché pochissimi li hanno capiti e ci sono sempre nuovi arrivati.
      Non hai nemmeno capito che è un blog di POLITICA economica (cioè di un professore che scrive di quello in cui è specializzato) e che è stato fatto sin da principio un discorso dichiaratamente ed esplicitamente politico.

      L'unica cosa che semplicemente mi sento di dirti è che non sai nemmeno da che parte sei girato, ma sei venuto con la presunzione di provocare: lascia stare, non sei all'altezza, non sei interessante e non hai il dono della verve satirica (solo un'involontaria, patetica comicità).

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    4. Finalmente un po' di aria nuova, una nuova proposta in vece delle solite 2-3 che girano qui.
      Avanti......

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    5. Ha visto Prof. che bravo che sono stato? Questa volta non ho abboccato. Anch'io volevo dirgliene quattro, a Sab Sab, poi mi sono ricordato del suo ammonimento: nervi saldi coi provocatori. Mi stia bene, Sab Sab.

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  40. Il PD non crollerà mai, il suo elettorato è pieno di coglioni e teste di cazzo. Però può calare, a poco a poco fino a non avere i numeri per governare e cosi la smettono di rovinare una nazione. Tra la minoranza dem e Renzi meglio quest'ultimo (almeno riesco a considerarlo un avversario)....non potrò mai dimenticare Bersani rivendicare con orgoglio una serie di sciagure e sciagurati 'noi siamo quelli dell'euro, noi siamo quelli di Prodi, di Ciampi etc...'.

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  41. L'unico aspetto che mi pare sia di rilievo in queste elezioni è che il m5s sia stato sdoganato dai giornalisti italiani. Intendo dire che fino a pochi anni fa nominare il m5s in tv era una specie di reato di alto tradimento e attentato alla costituzione mentre in questi giorni la Raggi appariva in tv come la faccia pulita di Roma. La cosa mi pare abbastanza significativa.

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  42. 320.170 elettori che votano ancora il PD su 2.363.776 aventi diritto non sono poi un così un gran numero (anche se convengo che son sempre troppi) però rispetto alla cifra "tonda" sono i rotti... e lascio a voi immaginare dove...

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  43. Il link della Guzzanti almeno al momento non funge, ecco il link diretto youtube https://youtu.be/ToUXaHdEFI8

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  44. Ho trovato un'analisi del voto che mi sembra fatta piuttosto bene, sembra che abbiamo buone speranze per il futuro (il PD un po' meno):
    http://www.aldogiannuli.it/analisi-amministrative-2016/
    Non conosco il personaggio (Aldo Giannuli) se non vi garba non massacratemi!

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