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domenica 8 maggio 2016

La deforma costituzionale (#jesuiscasapound)

Mi scrive Roberto Mora, sostenitore di a/simmetrie:


Ho partecipato il 5 Maggio ad un evento promosso dal Comitato per il NO alla riforma Costituzionale presso la Camera del Lavoro a Milano.
A questo evento giuristi, magistrati, giornalisti, attori e rappresentanti dell'ANPI a stracciarsi le vesti per le "deforme costituzionali" di Renzi che prevedono:

1) Rafforzamento dell'esecutivo, di non eletti, con poteri legislativi de facto e non solo in regime di urgenza.
 

2) Riduzione del Parlamento a mero organo di notifica legislativa
 

3) Depotenziamento del Senato, sempre di non eletti, con scopi puramente rappresentativi di una Democrazia scomparsa.

Ma... E' la stessa struttura governativa della UE.

Ora, se il nuovo assetto istituzionale di Renzi è intrinsecamente fascista abbiamo due strade.

- o la sinistra ammette di non sapere più cosa sia il fascismo ( e l'antifascismo conseguente ), si rimette a studiare e si ridà una base ideologica seria.

- oppure se ne può dedurre che la sinistra voglia scegliere a quale fascismo ubbidire.

Attendiamo risposta

Un abbraccio

Roberto



E qui vale sempre il solito discorso: Roberto magari non è un politologo (oppure sì?), ma in ogni caso Giandomenico Majone lo è. Nel suo libro si dilunga sulla natura caricaturale delle istituzioni europee, dove manca una reale separazione dei poteri, dove manca una reale dialettica fra governo e opposizione (rivendicata spesso come un vantaggio "perché si lavora meglio" da alcuni ingenui parlamentari che ricorderete...), insomma: una istituzione che formalizza e mette in luce un deficit di democrazia di dimensioni siderali.

Ma di questo non ci si rende conto, come non ci si rende conto di quale vulnus sia stato introdurre surrettiziamente nell'ordinamento il principio di indipendenza della banca centrale (attribuendo de facto un ruolo di indirizzo politico all'istituto di emissione), ed esplicitamente in Costituzione quello di pareggio di bilancio (con la conseguente sovraesposizione della Corte costituzionale, già sufficientemente provata dalla necessità di fare da arbitra in materia di soldi - e non solo - fra Stato e Regioni: uno dei tanti problemi che la riforma sottoposta a referendum non risolve).

Bruxelles è bello e buono perché Altieri Spinelli...

Altiero chi?

Spinelli.

Ah, va bene: allora l'UE è democratica.

E la Grecia?

Vabbè, ma quelli sò greci, come le olive...


(...il livello del dibattito sarà questo. Preparate i parafanghi...)

60 commenti:

  1. “Gli uffici e gli organismi militari che manovravano l'apparato bellico non erano certo rimasti a dormire e, mentre noi ci ubriacavamo di utopie, avevano largamente approfittato del periodo di pace per preparare le masse e tenerle per così dire pronte a sparare. Grazie al perfezionamento dei meccanismi della propaganda era diffuso già adesso, ancora in tempo di pace e in proporzioni spaventose, una sorta di servilismo generalizzato, e bisognava dunque saper guardare bene in faccia alla realtà: il giorno in cui la radio avesse diffuso nelle case la notizia della mobilitazione non c'era da aspettarsi alcuna opposizione. Oggi come oggi, la volontà del singolo individuo, del granello di polvere, non contava più niente.

    Naturalmente li ho avuti tutti contro. E' abitudine ricorrente, dettata da un illusorio istinto di conservazione, che l'uomo cerchi di sbarazzarsi dell'intima consapevolezza dei pericoli dichiarandoli inesistenti, e il mio monito a non abbandonarsi a un facile ottimismo non poteva quindi non risultare sgradito, tanto più che nella sala vicina ci era stata imbandita una cena sontuosa.”

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    1. Bello… certo, solo un a capo...

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    2. "Q
      U
      E
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      O

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      EIG
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      I
      V
      E
      R
      E"

      Anonima cattocomunista futurista.

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    3. Your client has issued a malformed or illegal request. That’s all we know.

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  2. Visto l'argomento ripropongo questo bellissimo discorso https://www.youtube.com/watch?v=2j9i_0yvt4w di P.Calamandrei fatto sulla Costituzione e rivolto a giovani studenti milanesi nel 1955. L'ascolto dura 19 minuti ma ne vale la pena. Ringrazio l'amico @fdragoni per averlo trovato.

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  3. - Tu come noterai al referendum?
    - Che referendum?!
    - Ma quello sulla riforma costituzionale appena approvata...
    - IO sono di sinistra, sono contro Renzi, e quindi voterò sì!
    - (!) Perché?
    - ma per esempio perché riducono il numero dei parlamentari, così il parlamento costerà meno...
    - Be', per spendere meno basterebbe diminuire gli stipendi dei parlamentari... Spenderà meno con meno parlamentari sarà chi li andrà a comprare...
    - Dai, però non se ne può più dei governi che non governano... Ti ricordi Prodi? Non sarebbe caduto con questa riforma già approvata.
    - Per una maggiore stabilità dei governi basterebbe la fiducia costruttiva come in Germania. Bastavano due righe di modifica.
    - Ma non ti va mai bene nulla! Ma qui ci vuole un cambiamento! Con tutta questa corruzione, il debito pubblico...
    - ?! Ma cosa c'entra?
    - Ci vuole un cambiamento!
    - Qualsiasi?
    ....

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    1. Chi era il suo interlocutore?..Augias??

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    2. Eh, sì, sembra proprio che non ci sia più speranza.
      Sbaglierebbe chi credesse trattarsi di superficiali ignoranti; sono i rappresentanti di una transizione antropologica, l'esito di un lungo periodo di conformismo acritico, testimone dell'assenza di una rielaborazione personale, di una lunga impotenza che si è convertita in rassegnato rancore. Un tempo se ne trovavano che ci erano dalla nascita, e naturalmente non ci si poteva fare nulla, questi ci sono caduti dopo dentro al pozzo, ma non ci si può far nulla lo stesso, perché dalla sclerosi mentale, una volta avvenuta, non si esce. Magari fossero i vecchi, cari, semplici ignoranti! Si starebbe più sereni. Speriamo individualmente di non cadere mai in questo orribile stato senza ritorno.

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    3. Temo l'italiano medio...

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    4. Praticamente si dice: i costi parlamentari sono troppi, il processo legislativo è lento (aggiungo, quando gli pare a loro), quindi anzichè andare avanti torniamo indietro e rafforziamo il potere buttando al cesso la costituzione. Sigh. Purtroppo ci sono tanti che ragionano a la "Si però, quando c'era Mussolini..." (e non girano con il bastone ma hanno 20 anni).
      Del resto la posizione di Renzi ha un vantaggio sulle menti lobotomizzate, visto che tanti si sono fatti fare il lavaggio del cervello con la storia che "l'importante è fare", hai voglia a criticare le sue riforme, il disco rotto ormai è che bisogna per forza cambiare le cose (poi se cambiano in peggio è un dettaglio).

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    5. ....io i borghesi di sinistra!

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    6. Sì, funziona proprio così.
      E' tutta la vita che lotto contro questi 'cambiamenti'. Sapesse che frustrazione ...

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  4. Ma non si sorprenda caro Mora, il vincolo esterno, impone appunto che le politiche economiche, soprattutto, siano fatte ed imposte dall'esterno, facendole apparire come scelte da una maggioranza eletta. Anche in Grecia è così! O no?

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  5. Si sa, son 48ottino - uno del 1848, vecchio, canuto con le gonadi rombanti - e son contento che questi approfondimento storici convergano ..

    Grazie - come sempre - Alberto ..

    Tiremm innanz !!

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  6. Per molti versi sembra di assistere (dopo 1000 anni) ad una riedizione del 'Dictatus papae' (non sara' per questo che c'e' anche l'aperto sostegno di Papa Francesco?).

    https://en.wikipedia.org/wiki/Dictatus_papae

    Basta sostituire 'Chiesa Romana' (Roman Church) con EU e 'Pontefice Romano' (Roman Pontiff) con 'Governatore BCE'.

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  7. Uno dei sostenitori de... "dove manca una dialettica fra governo e opposizione si lavora meglio è il cofferati. Grazie a questa dichiarazione e ad un confronto televisivo, soccombente, con luttwak sul tema euro, decisi che era meglio sostenere asimmetrie piuttosto che l'organizzazione che fu del cinese. Ho piacere dirlo.

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    1. Lo chiamavano il cinese,ma poi si tramutò in Tex!!

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    2. Confronto televisivo degno delle migliori pagine di Beckett e Ionesco ("Signor Cofferati, i lavoratori italiani possono aspettare altri dieci anni...?).

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  8. Cerco consolazione nel blog dopo aver sentito Renzi da Fazio che afferma: "Cari giudici, io faccio le leggi, voi pensate ad applicarle."

    Chi è che fa le leggi???

    detto in camelCase

    #asteroidePensaciTuMaNonSbagliareMiraTiPrego

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    1. Se aspettiamo il meteorite stiamo freschi non auro sed ferro recuperanda est patria.

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  9. Non mi ricordo che l'ha detto, però mi sembra efficace: "il vero costo della politica sono le scelte sbagliate"

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    1. aggiungerei "... e le scelte non fatte."

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    2. Se si parla della "sx" temo che fossero le scelte giuste. Se vogliamo tutta la strategia della cosiddetta sinistra, o meglio dei partiti che essa esprimeva, a partire dal PCI e cloni, probabilmente già dalla scelta della "responsabilità", è stata quella di candidarsi "credibilmente" alla gestione di questa politica come uscita "dalle tensioni enormi degli anni Settanta" che tanto male addussero ecc. In pratica, disfare quello che avevano costruito, stando però finalmente al governo in prima persona. Quindi hanno spostato la concorrenza con la destra dal voto delle masse a quello del capitale (e una parte della destra ha pensato di poter trovare spazio recuperando appunto le masse abbandonate). Sia stata ignoranza o ingenuità, i vari partitini orbitanti attorno al PCIcloni non hanno saputo costruire o denunciare nelle sue basi strutturali quanto stava avvenendo, o meglio, lo hanno fatto in modo estremamente generico, deviando spesso l'attenzione su dimensioni troppo allargate o troppo locali per avere chiaro il quadro complessivo ed elaborare non solo una strategia, ma persino un discorso diverso che tenesse realmente conto del contesto che si stava vivendo. Fino alle perversioni oniriche di cui tanto si racconta qui. In questo contesto le scelte fatte sono state esattamente quelle giuste, a parte l'ingenuità di pensare che trasformarsi in aguzzini potesse a lungo termine salvarli - oddìo, non li priverà, LORO, di una pensione dignitosa, certamente.

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  10. Scrive Roberto:
    - o la sinistra ammette di non sapere più cosa sia il fascismo ( e l'antifascismo conseguente ), si rimette a studiare e si ridà una base ideologica seria.

    - oppure se ne può dedurre che la sinistra voglia scegliere a quale fascismo ubbidire.

    Attendiamo risposta

    La risposta potrebbe essere già interpretata su quanto dichiarato dal ministro Boschi >>"Sappiamo che parte della sinistra non voterà le riforme costituzionali e si porranno sullo stesso piano di Casa Pound e noi con Casa Pound non votiamo"<<.
    In poche parole se ci sono dei fascisti fra quelli che dicono di voler votare no ad ottobre, ecco che tutti quelli che voteranno “no” sono grosso modo della stessa pasta.

    http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/05/07/boschi-parte-sinistra-come-casa-pound.._810ecd10-8530-4a9a-bdb3-ce0173074e5f.html

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    1. https://www.facebook.com/pages/Andrea-Scanzi/226105204072482

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    2. Ridate alla Boschi le sue matite colorate...

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  11. Prepariamo i parafanghi o i paradenti?

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    1. Non sono manco capaci di presentare una lista, figurati preparare l'uscita dall'euro.

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  13. Direi, in proposito, questo:

    http://ilpedante.org/post/falce-e-cartello-matrimonio-imperfetto

    Poiché, appunto, c'è chi sa dirlo meglio di me, basti l'URL.

    Certo che anche Lei, Prof... Mettersi a dire cose che dicono anche quelli di Casapound...

    FASSISTA!!!

    Oppure no.

    Grazie...

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  14. Appunto...la vera, crassa ignoranza, il vero problema è quello di chi non sa cosa sia stato veramente il fascismo e quali forze esso abbia combattuto..credo altresi', che un "antifascista", uno "di sinistra" che cerchi di spiegarsi il perché della "crisi" europoea sia destinato a fallire senza speranza. Perché? Ne dico solo una: "Cosa permise ad Hitler di trasformare la Germania da paese disastrato a paese piu' potente e florido d'Europa in soli due anni?" Rispondere correttamente a questa domanda dà la chiave di comprensione del tutto...per quanto riguarda l'Italia faccio solo un nome: Giampietro Pellegrini...

    Ezio Polonara

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  15. Io leggendo il blog mi sono reso conto che per noi giovani delle nuove generazioni, molte cose che voi reputate indegne e che giustamente vi fanno alterare, appaiono nella norma... ovviamente non nel senso che non ci rendiamo conto di quanto facciano schifo queste proposte, ma nel senso che mentre a voi appaiono come degli enormi cambiamenti (involuzioni) a noi sembrano esattamente in linea con il modo in cui funziona il mondo oggi.

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    1. ...ovvero l'esito perfetto della propaganda.

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    2. la costituzione del 1948 è un gioiello di intelligenza, modernità e di equilibrio. Tutto è stato pensato dai padri fondatori che hanno vissuto 2 guerre mondiali ed il fascismo. La stessa costituzione che poi ha portato al miracolo italiano degli anni 60.
      Il famoso bicameralismo e la presenza di tutti questi deputati e senatori, quindi una vasta platea, è stata pensata per rendere difficile tornare ad un regime totalitario ed avere tante teste con tante idee.
      Il problema sta che la corruzione dilagante all'interno del sistema ha volutamente rallentato ogni riforma, perché gli interessi non erano più verso il popolo ma altri.
      La costituzione è nata per resistere al ritorno di un regime e per questo ha previsto un iter lungo per le se modifiche.
      Questo parlamento è anticostituzionale ed illeggitimo ed non rappresenta il popolo italiano.
      L'attuale governo e pure i precedenti vanno avanti solo esclusivamente mettendo la fiducia bypassando la discussione democratica parlamentare.
      Siamo già in regime e pure l'inversione della prova sul canone rai ne è una dimostrazione.

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  16. Alla riga due avevo finalmente ritrovato le mie riflessioni in RM, il che è buona cosa perché non ci si sente del tutto peregrini. Non so quando abbia scritto Majone, quindi magari l'ha fatto da molto tempo, ma per quanto mi ricordi, la lagna sulla "mancanza di democrazia nelle istituzioni europee" "a sinistra" data da qualche decennio. Era una specie di topos, poi improvvisamente l'argomento è scomparso, più o meno mentre l'Italia si avviava sulla china dell'entrata nell'euro a ogni costo e l'amico di Nat ne diventava l'ispirato cantore. (Meglio Omero, però, Nat, te lo devo dire? non si arriva a tali altezze, per quanto ci si provi.) Un'operazione ben costruita, decisamente.

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  17. "Hanno termine qui le opere del mare e dell'amore.
    Quanti un giorno vivranno dove noi terminiamo,
    se mai nereggi alla memoria il sangue e trabocchi,
    non ci scordino, deboli anime tra gli asfodeli,
    volgano verso l'Erebo il capo delle vittime:
    e noi che nulla avemmo insegneremo loro la pace".
    (Giorgos Seferis).

    Ottobre 2016, #jesuiscasapound!

    Ottobre 1791, nonostante tutto.



    (Alessandra Bacci/Cassanda da Firenze. Giorgos Seferis premio nobel 1963 - XXIV poesia in " Leggenda" dicembre 1933-dicembre 1934 - a cura di Vittorio Sereni, traduzioni di Filippo Maria Pontani, isbn 88-02-01915-0. Concerto per clarinetto e orchestra in La maggiore KV 622 di Wolfgang Amadeus Mozart, Adagio)

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  18. Già la sento, la voce dei colleghi: "REVISIONISTA!". Fa niente.

    http://www.ihr.org/other/economyhitler_italiano.html

    La nostra Costituzione, a fondamento lavorista, assegna allo Stato (e neanche troppo implicitamente) il ruolo cruciale di correttivo dei limiti del mercato.

    In sintesi estrema, è la via democratica al successo economico tedesco degli anni 1933-36, senza bisogno di un Hitler (ma, ad esempio, impossibile a percorrersi con coerenza e pieno successo negli USA della democrazia come "sistema idraulico" e dell' individualismo assoluto quale Grundnorm).

    Eh... quelli di Casapound c'hanno la svastica tatuata sull'avambraccio, e "noi non voteremo mai coi fascisti".

    Il pareggio di bilancio in Costituzione e i trattati europei sì, però, eh?

    E il coretto-jingle dei miei colleghi: "REVISIONISTA!".

    Ah, scordavo: non ho avuto tempo di leggere coi miei studenti l'articolo linkato: dovevano andare i Nazi-enda per l'alternanza scuola-lavoro.

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    1. In economia non ci sono pasti gratis o formule magiche (lo dovremmo aver tutti imparato frequentando questo blog).

      La crescita esponenziale del PIL tedesco degli anni trenta fu dovuta a semplice monetizzazione del debito (su scala industriale ovviamente, cioe' lo stato spendeva battendo moneta, in gran parte in maniera occulta, per aggirare i vincoli del trattato di Versailles).

      Nei primi anni del regime Hitler varo' un piano straordinario di investimenti pubblici civili, in seguito (e fino alla sconfitta nel maggio 1945) si tratto' di pure spese militari.

      La creazione di moneta occulta fu fatta a mezzo emissione di buoni MEFO (e OFA), che circolavano solo all'interno dell'apparato militar-industriale e che portavano un interesse di circa il 4% annuo (se portati all'incasso presso la Banca Centrale).

      In pratica si creava un marco di 'circolante' per ogni marco di fatture (quietanzate) di forniture militari, un meccanismo diabolico, perche' la moneta cosi' creata non si poteva 'distruggere' in caso di necessita' legate ad un mutamento di ciclo economico.

      https://realcurrencies.wordpress.com/2014/01/21/hitlers-finances-schacht-in-his-own-words/

      https://en.wikipedia.org/wiki/Mefo_bills

      La 'normale teoria economica' ci dice che, tenendo conto delle elasticita' alle importazioni (ed alle esportazioni), esiste un tasso massimo di crescita per ogni Paese se si vogliono mantenere in equilibrio le partite correnti.

      Hitler semplicemente se ne strafrego' dell'equilibrio delle partite correnti, in quanto contava di vincere la guerra al piu' tardi entro la fine del 1945 e che semplicemente non avrebbe mai ripagato il debito estero accumulato nei confronti dei Paesi confinanti che contava di annettere al III Reich (Russia e Francia in primis) e verso UK ed USA (i suoi maggiori finanziatori negli anni trenta).

      La vogliamo finire di credere alle favole?

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    2. Non ho capito del tutto Luca (c'è pure il fatto derdebbito eamoneta e rischio lo sclero, mi scuso e ringrazio per tempo dedicatomi e la faccio breve). Dunque, mi pare assodato che Hitler ha sconfitto la disoccupazione facendo tanta spesa pubblica. Ora il problema mio è capire quanto posso tenermi stretta la favola che la spesa pubblica serve per quell'obiettivo.
      Luca dice che quel progresso cosi rapido è stato raggiunto falsificando le carte con la moneta occulta. Ora vorrei capire chi stava aggirando. Era forse un modo per aumentare il saldo-PC a insaputa dei creditori stessi? (e come se fa?).
      Ultima stupidaggine, se non ci fosse stata guerra, il miracolo economico sarebbe stato ribaltato (Germania in default?) o fortemente moderato? Ovvero, che cosa dovrebbe fare Zzzipras (se fosse Greco) per uscire da situazione simile?

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    3. In pratica era un MMTtaro! E qui mi vedo il prof. farsi una risata.

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    4. Ommioddio!!!!

      Ma mi sono spiegato così male? La "via democratica al successo economico senza bisogno di Hitler" era evidentemente un'enormità.

      La sparata serviva a polemizzare col metodo Boschi, per cui il Male è nel brand d'origine - e solo lì.

      Suvvia, persino certi manuali di storia delle superiori la spiegano bene, la politica economica di Hitler! Come dire... Questa la so persino io.

      Il parallelo era forzato e scandaloso di proposito.
      Vabbè, traduco: "C'è bisogno di Hitler per avere sovranità monetaria (e non col Greenback, coi MEFA o roba simile!) e intervento dello Stato?"

      Tranquillo, Luca, lo so che Cappuccetto Rosso non esiste...

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    5. MEFO. Refuso da smartphone-per-strada. Sorry...

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    6. OK caro omonimo, grazie del chiarimento, non avevo colto lo spirito della provocazione e me ne scuso.

      A me discutere di 'reductio ad Hitlerum' coi piddini risulta ormai impossibile, perche' mi ritorna subito in mente l'aforisma di Oscar Wilde:

      "Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza."

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    7. Però esistono i lupi. Più feroci di quelli delle favole, più crudeli di quelli veri (gli animali) perché non sono mai sazi e si credono onnipotenti.
      Quell'accanimento sulla carcassa della Grecia. Non c'è fine, non c'è ragione, non c'è umanità, non c'è luce... una cavia, un'anticipazione del nostro futuro, tra lodi all'Irlanda, al Portogallo e alla Spagna che grazie all'austerità si sono rimesse in riga e si sono riprese (!)
      Come agnelli nelle fauci del lupo.

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  19. Non capisco perchè nessuno si sia mai permesso di mettere in discussione il modo in cui le leggi vengono votate e si parla solo della composizione delle camere e del sistema di votazione. Non dico sia facile risolvere questi problemi ma credo che almeno argomenti di discussione e proposte ci siano.
    Il problema più grande (ed è un problema enorme) è la poca considerazione delle minoranze e risolverla eliminando le minoranze dal dibattito (come fa Renzi) è un atto osceno ed incivile. Se però si ragiona solo in termini di legge elettorale introducendo il proporzionale sorge il problema della governabilità… ma allora perché non si fa in modo che il dibattito legislativo (che oggi si fa dietro le quinte ed è comunque a discrezione della maggioranza) venga fatto alla luce del sole? Non sarebbe meglio introdurre il range voting come sistema di approvazione delle leggi (e non nel sistema elettorale che per me non ha senso)? Una volta che non devi avere la maggioranza per fare una legge, ma ogni legge diventa un compromesso tra tutti i rappresentanti dei cittadini, puoi anche usare il sistema proporzionale senza paura che si inceppi… anzi il proporzionale sarebbe la scelta più ovvia, visto che rappresenta in maniera più ampia possibile il popolo. Non risolverà tutti i problemi del mondo o l’unica via possibile, ma almeno che se ne discuta di qualche alternativa. Guarda caso proposte del genere non le ho sentite mai nemmeno da certi movimenti che dicono si muovano dal basso (ma sono più fascisti degli altri).

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    1. Provo a risponderti, o a interloquire, a rischio "scanizza" dei più preparati.
      Il sistema proporzionale, di per sé, è concepito ed attuato per evitare che un blocco sociale sia solo al comando, ma per contemperare le esigenze della "composita maggioranza".
      Realisticamente, questo comporta un aumento di spesa, perché ogni blocco sociale ha delle pretese di qualche tipo, ovviamente escludendo ogni tipo di istanza illegale, mi raccomando.

      Sostanzialmente, quello che manca, oggi, per lubrificare un sistema del genere, è l'ammortizzatore monetario, ma ormai anche del deficit (leggi: fiscal compact) che consentirebbe nel breve, di comporre questi squilibri. Ma anche nel lungo, tramite aggiustamenti del tasso di cambio e del tasso di interesse, di equilibrare il livello dei consumi e dei prezzi, ad un equilibrio di bilancia dei pagamenti.

      Il maggioritario ne è la diretta conseguenza (in alcuni casi la causa, ma non mi inoltro in antri oscuri): bisogna prendere delle decisioni, si prendono e basta, guardando solo alle istanze di una classe (o di un blocco sociale, diciamo).
      Perché: (a tua scelta: ["fate presto"; "ce lo chiede l'Europa"; "bisogna porre fine a tutta questa corruzione; "facciamo come la xxxxxxxxx"; "il sistema è squilibrato verso gli anziani"; "il dipendente pubblico è poco produttivo", et cetera...].

      L'applausometro lo eviterei, c'è già "Ciao Darwin". :-)

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    2. A noi (fra l'altro) l'uomo solo al comando ha sempre portato rogna, poi figurarsi il bimbominchia e le sue cheerleader (qui traspaio un po' d'invidia). Mi sembra che la tanto decantata stabilità di governo all'Italia abbia portato guerra, ai tempi, e una crisi senza precedenti oggi.
      Il tanto vituperato proporzionale con la sua deprecata instabilità ci ha portato il miracolo economico, il più alto livello di risparmio privato al mondo, e lo status di quinta potenza economica mondiale.
      Va a finire che molte teste pensano meglio di una, specialmente se l'una appartiene a un imbecille o a un venduto.
      Forse forse il compromesso per tener insieme più interessi, raggiunge risultati migliori per il paese, che un premio di maggioranza che garantisce il governo ai rappresentanti di un solo interesse (che nel caso odierno si scrive lavoro/sinistra ma si legge capitale/destra)

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    3. @ Battistelli - La domanda sul come le leggi arrivino a essere promulgate é la più importante, siccome le leggi stesse - se correttamente e tempestivamente applicate da un altro dei poteri - proteggono alcuni interessi mentre altri, invece, restano senza tutela. Nel processo formativo dei DDL, come nella proposta di modifica costituzionale, viene inserito il rispetto dei vincoli derivanti dalle istituzioni UE (non si sa quali), che il prof. Bagnai su Asimmetrie ha analizzato rispetto ai principali decisori (tedeschi) entro le stesse. Tenuto conto che il Senato così come strutturato nel testo di riforma serve a recepire i diktat UE oltre a "coordinare" o "armonizzare" le normative nazionali e locali rispetto alle iniziative UE, si potrebbe perfino non arrivare a che le Commissioni Parlamentari - di fatto estensori e/o relatori dei DDL poi votati col bottoncino in Aula di eletti scelti dai partiti stessi - dipendano da pareri vincolanti di qualche ufficio dell'eterogoverno UE: la Troika ha già ora leve su cui agire (es. i vincoli sul bilancio dello Stato) oltretutto senza troppo apparire, figurarsi col testo proposto. I trattati internazionali, sia ora sia nella proposta di modifica costituzionale, non sono e non saranno ammessi a referendum abrogativo (es. Brexit), quindi - oltre all'impraticabilità del recesso previsto in qualcuno di questi trattati internazionali - il voto per approvare la proposta di modifica costituzionale presuppone due volontà distinte e non mutuamente esclusive: "voglio contare meno in futuro" e/o "voglio democraticamente castrare tutti incluso me stesso".

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  20. Ma con 1 € ciascuno, 3500 lettori circa, lo troviamo uno che traduce il libro di Majone? Poi certo, ci sarebbe da trovare l' editore.

    Con Roberto, insieme a Taarhel e Monsignorcolombo al goofy4 se semo presei na sbronza che levati....

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    1. Approvo totalmente. sarebbe un crowdfunding utile. Per la sbronza è tutto merito del porto di Gianni e dei napoletani.

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    2. @Dino977 - temo tu non abbia veramente idee delle tariffe di mercato per le traduzioni professionali.
      Oltretutto dato che immagino il libro in questione contenga molti termini tecnici precisi (attinenti al legislativo e probabilmente anche all'Economia) non e' che si possa prendere il primo che passa.

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  21. Ma quelli de casapaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaund: solo a me sembrano né più né meno che centrosocialari de destra?

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    1. da wikipedia "Originariamente CasaPound nacque in qualità di primo centro sociale di ispirazione fascista"

      comunque gli estremismi non sono né né di sinistra, è impossibile e inutile catalogarli. Il fascismo è considerato di destra ma è nato dal socialismo. Salvini è di destra ma è più a sinistra di Renzi, che a sua volta non si capisce che è.

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    2. Anche su CasaPound vige molta disinformazione. Fanno notizia solo quando ci sono scontri con i "democratici" dei centri sociali. Molto meno quando portano aiuti umanitari a chi ha bisogno, come in Grecia.

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  22. Spinelli? Ma questi si son fatti le canne!

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  23. Ma perché i tedeschi non riformano la costituzione?

    http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-05-09/fmi-crescita-germania-moderata-servono-piu-investimenti-e-riforme--132754.shtml?uuid=ADEKS3D

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  24. tutto il problema della sinistra è riassunto nelle alate parole di Sergio Cofferati. Non c'è bisogno di aggiungere altro
    https://www.youtube.com/watch?v=rRBahMSI94s

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  25. anche per quest'anno con rinnovato piacere il 5 x 1000 per a/simmetrie

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  26. È vero o no che per cambiare la costituzione bisogna che essa esista e in quale circostanza abbiamo avuto segno della sua esistenza, senza che tale segno fosse criticamente inconvertibile?

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