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giovedì 28 aprile 2016

Atlante e la Valchiria (allacciate le cinture)

(...post pubblicato a screzio dall'iPhone. Parla Charlie Brown. Io me sto a tajà dalle risate...)


BELLA LA MIA VALCHIRONA!:

 

 

D:  "Parliamo del fondo salva-banche Atlante. Cosa avete deciso su possibili aiuti di Stato?

 

R: "Non prenderemo alcuna decisione definitiva se non saremo informati della questione. Se le autorità italiane ritenessero che c'è un aiuto di Stato, ci informerebbero. Noi possiamo porre domande, ma fino ad ora non abbiamo ragioni per farlo".

 

D: Non vi preoccupa la presenza della Cassa Depositi e Prestiti, un'entità controllata dallo Stato?


R: "Le nostre procedure non dipendono dal coinvolgimento o meno di un ente privato o pubblico.Dipende dai prezzi. Se sono di mercato, va bene".

 

D: Atlante potrebbe acquistare tranche di cartolarizzazioni di crediti deteriorati a prezzi sopra quelli di mercato...


R: "E' un'ipotesi poiché non conosciamo il prezzo di mercato per questo nuovo prodotto di crediti deteriorati. Parte della questione è creare un mercato".

 

D: Userete come riferimento il prezzo di 17,6 centesimi stabilito durante la risoluzione delle 4 banche?


R: "Ma questo non c'entra nulla. Sono due argomenti completamente diversi".

 

D: Atlante prevede che molte banche convergano in un solo fondo. Non c'è un problema di concorrenza?


R: "Ci sarebbe se lo scopo fosse colludere sui prezzi o dividere il mercato, ma non è questo lo scopo in questo caso. Se vuoi lasciare che le persone trovino soluzioni di mercato, devi permettere loro dicoordinarsi.“ 


(Fonte: http://www.repubblica.it/economia/2016/04/28/news/margrethe_vestager_atlante_un_modello_per_le_banche_italiane_sull_inchiesta_google_non_siamo_anti-usa_-138644229/)

 

Fuuuurbi: hanno già il copione pronto! Siccome non c’è un mercato [falso], il mercato lo fa Atlante [che ha finalità pubbliche] con i primi acquisti [che rappresentano una quota infinitesimale del mercato e sono fatti con finalità pubbliche]!!!

 

…la valchiria ha appena condannato il sistema bancario italiano ad una nuova crisi.

 

Se Atlante resta con 2 miliardi che leva vuoi che faccia (non per niente il ceo di intesa, Messina, dice che vuole una leva “limitata” = massimo altri 4 miliardi)? Se poi fa leva folle diventa iper-speculativo ed i suoi titoli assorbono il capitale dei suoi stessi sottoscrittori (Unicredit, Intesa, Banco Popolare, blah blah) in modo esponenziale.

 

Basta quindi che i fondi esteri scarichino le sofferenze (il mercato c’è ed è sottile, quindi è facile manipolarlo) e ci troviamo al 5-10% invece che al 40%.

 

E come fa a quel punto questa travet che pensa di esser fuuuurba a dire che il mercato lo fa Atlante, con CDP dentro  che si presenta a comprare al 40%?

 

Fondi privati dicono 10, un carrozzone quasi pubblico dice 40. Chi distorce il mercato?

 

In pratica la settimana prossima o quella dopo mi aspetto un dumping furibondo sulle sofferenze (ma anche un po’ su tutto il comparto) da parte dei fondi.


Voglio veder che dicono quando Banco Popolare va in [beep] e MPS va a zero...

 

Naturalmente ciò tira giù subito Unicredit e…. alè si balla …. Poi a logica vanno giù i titoli nordici e... slurp... goduria ribassista... grazie ai coglioni “europei”...

 

Se indovino mi compri un bignè al cioccolato, ok?

 

Senno pago io un cannolo.

 

Sconsolati saluti


Charlie Brown



(...accetto la scommessa, ma col cannolo poi che devo farci? Io son sempre del parere che prima delle elezioni USA un casino simile non lo lasceranno scoppiare. Certo, se la signora esterna un po' a vanvera... Mercato? Ma che ne sa una socialista danese del mercato!? D'altra parte, secondo me l'allegra combriccola eurista de noantri da un lato non si rende conto di essere sotto botta [e se poi la Valchiria decide che invece è aiuto di Stato?] e dall'altro non è preparata a dare l'unica risposta adeguata: mastica! Chi vivrà vedrà...)


60 commenti:

  1. Ma il fatto che Charlie Brown abbia le stesse iniziali di un consigliere regionale della Toscana, anche lui esperto di banche e dintorni e non propriamente sostenitore della moneta unica, è solo una coincidenza?

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    1. Con questo commento il blog può chiudere. Se non si capisce da questo commento perché c'è l'euro e perché non possiamo far nulla per liberarcene politicamente non so proprio come farvelo capire. Perché se l'euro c'è è soprattutto perché siete fuuuuuuurbi. Come la Vestager... e Mattia!

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    2. No, non chiuda, mi zittisco… Ho solo fatto un tentativo...

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    3. Primo: che te ne frega di sapere chi è?

      Secondo: Borghi ti sembra uno da nascondersi?

      Terzo: magari commenti sul merito, per mandare avanti il dibattito, chiarire punti? Quelli no?

      Tutto qui...

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    4. Ma non era nulla di così cosmico, non volevo aprire nessun dibattito, mi sembrava una coincidenza spiritosa, tutto qui, non volevo insinuare nulla. La prossima volta sarò ancora più fuuuuuuuuurbo e leggerò senza commentare.

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    5. Sono d'accordo. Tranquo. Mi sembra solo strano che non si capisca la differenza fra chi ha assunto un ruolo politico e chi, per ottimi motivi, non vuole assumerlo. Sul punto, il problema è la subalternità del governo italiano. Sono prigionieri del proprio senso di inferiorità. Pace.

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  2. Magari si trasforma in un blog di podisti. ..stasera a 5!!..saluti prof!

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    1. Per me 5 prima dell'estate è difficile. Ma sto cercando di non perdere la continuità. Pare una stupidaggine, ma Runtastic in qualche modo mi aiuta. Però sono sovrappeso e questo rende tutto più difficile.

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    2. Ho scaricato anche io questo Runtastic in prova, ma i satelliti non mi trovano. Peccato, perché per esempio la possibilità di impostare la propria "canzone del fomento" è geniale. Tra l'altro, per curiosità, lei cosa ascolta per gli sprint?

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    3. Io non ascolto musica quando faccio sport. Ho un colore della pelle diverso dal tuo.

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    4. In gara è vietata. Scelta opportuna per chi è sempre in competizione con se stesso.

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    5. "Unica fra tutte le discipline sportive, la corsa è una filosofia di vita, e insieme metafora stessa del vivere. Chi corre lo fa per spezzare ogni condizionamento o limite: si oppone al destino, esprime la propria nostalgia per l'infanzia perduta o per un ideale di purezza e autenticità a cui tendere, sfoga emozioni e tensioni sopite da troppo tempo, supera le barriere che la vita gli ha imposto. In una parola, correre è sinonimo di libertà, oltre i vincoli sociali, culturali, oltre le sbarre di qualsiasi prigione, mentale o reale, fisica o emotiva".
      http://www.ibs.it/code/9788868330811/de-pascale-gaia/correre-e-una.html
      Mah...

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    6. ...anche perché sai che palle il Barocco quando corri?...

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    7. @Nicola Baroni Io non corro, ma vado molto in bici: e ti assicuro che la musica barocca in questo caso va benissimo, la ascolto sempre, ogni tanto pedalando nel traffico mi sorprendo a cantare in latino.

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    8. Concordo con Nat! Correre in montagna con Albinoni in cuffia è una delle esperienze psicofisiche più appaganti che io conosca. Quando poi superi le 4-5 ore e i muscoli iniziano a protestare la musica classica è molto meglio di qualsiasi antidolorifico!

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  3. Allora ci vediamo a settembre! Ciao grande!

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  4. Purtroppo non capisco niente di banche (mi fido di C.B. e di lei), quindi parlo d'altro:
    La Germania ora vuole tagliare i sussidi agli stranieri cittadini della UE

    La Germania incassa gli utili, gode i benefici dell'Unione e non se ne accolla gli oneri scaricandoli sulla periferia, ma ora spilorcia sull'elemosina nel piattino. Dopo aver infranto per prima la regola del 3% per sussidiare una svalutazione inculativa adesso toglie quei miseri sussidi agli stranieri dell'EU?
    STRANIERI?

    La proposta viene dal Spd il partito "radicato nel mondo sindacale e dei lavoratori, è considerato il partito che meglio ha incarnato nella storia l'identità socialista democratica ed è membro dell'Internazionale Socialista." da Wikipedia)

    "In realtà alcune statistiche della Commissione mostrano come il numero di stranieri che usufruiscono dell’assicurazione di base non è rilevante in percentuale. [...] In tempi di onde euroscettiche e xenofobe, però, i numeri contano molto meno dei principi."
    Siamo di nuovo al "punirne uno per educarne cento", un altro passo verso Auschwitz.

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    1. @Silvia
      Seguono per altre vie il programma sinteticamente esposto sul cancello della "località" citata.

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    2. A proposito di scelte "bizzarre" (ma non sarebbe più corretto parlare di tradimento?) dei partiti socialisti rispetto alla UE - per esempio la posizione antibrexit del Labour in Uk - c'è un interessante articolo tradotto su Voci dall'estero di cui vi cito un brano (ma merita la lettura intera):

      "Ma la cosa ancora più strana è che non c’è nulla di particolarmente “di sinistra” nel voler restare in Europa. Se c’è qualcosa che l’esperienza della Grecia avrebbe dovuto insegnare alla Sinistra è che l’Europa è un club antidemocratico per capitalisti, nel quale le finanze sono gestite in larga parte a beneficio delle banche internazionali (...)
      È questo il motivo per il quale risulta così bizzarro vedere Corbyn che si dimostra solidale con la campagna dei banchieri per restare dentro l’UE.

      In linea generale la Sinistra in Gran Bretagna è a favore dell’Europa perché l’UE impone ai suoi paesi di adottare certe leggi per tutelare i diritti umani e i diritti dei lavoratori. La UE attualmente è più liberale del governo Conservatore in Gran Bretagna, ed è probabile che la vita si faccia più dura per i lavoratori britannici se la Gran Bretagna va da sola. Ma si tratterebbe di politiche contingenti, perché la politica cambia. Chi lo sa quale governo tedesco di destra potrebbe avere forte influenza in Europa tra 10 anni? E cosa dire se, poniamo nel 2026, una forza conservatrice in UE dovesse impedire a un ipotetico Primo Ministro Corbyn di nazionalizzare le ferrovie?
      La legge UE proibisce letteralmente ai paesi di nazionalizzare determinate industrie.
      Il partito laburista non potrà certo far decollare la sua idea di proprietà pubblica se rimane dentro la UE. Per contro, potremo ragionevolmente vedere il ritorno del British Rail [ferrovia pubblica britannica, NdT] solo dopo una Brexit.
      La UE non è nemmeno un ottimo garante dei diritti umani. Leggete la sezione sulla libertà di parola del trattato UE sui diritti umani — la descrizione delle eccezioni al diritto di libertà di parola è più lunga del resto della stessa legge, e riguarda praticamente qualsiasi cosa. (Ed è questo uno dei motivi per cui non abbiamo vera libertà di parola in Gran Bretagna.)
      (...)
      Il fatto che Corbyn e Cameron siano dalla stessa parte vi dice quanto sia bizzarro il tutto."

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    3. Sul Brennero Berlino con Vienna: l’Italia deve fermare i migrant
      "Germania e Austria sono preoccupate dall'aumento del flusso di migranti quest'estate dalla Libia e attraverso l'Italia, ma secondo il ministro tedesco, è l'Italia che deve trattare con il Governo libico."
      I confini europei sono un problema Italiano come le trattative con la Libia, ma chi ha creato il problema Libia, l'Italia?
      Niente che non sia già stato detto qui, ma più questo schifo di unione si sfalda, più si intensificano i danni alle singole parti, lasciate sole a risolvere i problemi ma chiamate a partecipare al finanziamento.

      @Nat
      Esatto, il tradimento della sinistra non è un problema italiano ma della sinistra.

      @citodacal
      "Arbeit macht frei"
      Distruggere (posti di) lavoro per privarci della libertà.

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    4. @Silvia
      Oppure: creare altri "lavori", nonché forme e condizioni di lavoro (passati e passate retoricamente come tali), inducendo a credere che siano una difesa della libertà.

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  5. Non vorrei sembrare puntiglioso ma il post è un tantino semplificato. E' certamente vero che la strategia sottesa alla creazione di Atlante è quella di ritirare un po' di sofferenze dal bilancio di alcune banche a prezzi da amatore. Così ad occhio e croce con uno spending power di 10-12 miliardi (3 di equity tranche messa da atlante, 3 di mezzanino messo da assicurazioni e fondi pensione, 6 di senior con garanzia pubblica) si possono ritirare circa 35 miliardi di sofferenze ad un prezzo di 35 centesimi. Non moltissimo ma neanche poco. (diciamo un Montepaschi + una Carige): Sufficiente con un po' di fortuna(=ripresa economica) a tornare ad un rapporto sofferenze/impieghi nell'intorno del 10% a livello sistema e quindi sotto il livello di allerta. L'esercizio d equilibrismo si basa sull'assunto (fallace) che ci sarà ripresa economica e quindi su questo salterà. Non è però vero che i Fondi Esteri possano scaricare sofferenze al 10% (e a chi poi?) per due motivi: a) il mercato non è liquido non è come vendere un titolo di stato sul telematico e b) i gestori che vendessero a 10 centesimi qualcosa che hanno comprato a 15 sarebbero licenziati in tronco senza passare dal via a causa dei meccanismi tecnici di remunerazione dei gestori stessi (20% del carry high water mark vuol dire che non si deve mai perdere un dollaro sotto nessuna condizione).

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  6. Io sono passato personalmente in queste situazioni e non credo che la situazione sia molto cambiata rispetto al 2011, anno in cui chiusi a circa il 10 % del valore totale della sofferenza, anzi non può essere che peggiorata, e di molto e quindi concordo sul 5% teorico. Ma ciò è nella realtà delle cose, e dato che il sistema bancario sarà molto più impaurito ed è addirittura messo peggio come numero di istituti coinvolti rispetto al 2011 quel dato potrebbe ridursi a valori ancora più bassi e tutto il sistema potrebbe cedere. La CDP onestamente, non credo possa fare molto; aspettiamoci roba grossa, anche perchè stanno scoppiando altre bombe a grappolo.

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    1. quindi se capisco bene secondo te il valore di una sofferenza comprata a 35 cent su euro potrebbe ridursi a 5 cent , nonostante quanto ha detto visalli in particolare sub a e b e nonostante che come rimarcava sotto il prof si tratti di cartolare il cui sottostante non è poi solo monnezza? e ricollegandomi al disegno intravisto dal 2012, cioè di comprare il sistema bancario it a prezzi di saldo , intorno ai 30/20 cent non siamo già su prezzi che sono quel saldo, anche ipotizzando la non ripresa economica ?

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    2. Guarda caro gransage sage, le situazioni sono molto varie, in particolare il tipo di sofferenza è dipendente da vari parametri. Io quando sento parlare di sofferenze, credo che si trascurino molti elementi, quali l' età della sofferenza, come essa è composta, tra capitale ed interessi, lo stato di ciò che è sotteso in termini di azioni legali in corso per la sofferenza e eventuali procedure fallimentari, la reale disponibilità di beni dell' azienda o del privato, il numero di banche o altri operatori coinvolti, come finanziarie o anche fornitori, lo stato dell' azienda e dei dipendenti, e delle pendenze con fisco, INPS, fornitori di servizi etc. E poi bisogna anche considerare l' andamento dei fallimenti futuri e delle sofferenze che arriveranno ancora, che pesano sulle considerazioni che stiamo facendo; secondo me, al netto delle balle di Renzi e Padoan sulla ripresa, la situazione è tutt'altro che cristallizzata!
      IO ho dato un valore spannometrico basato sulla mia esperienza del 2011 quando le banche stavano meglio di oggi e quando sembrava che l' euro stasse saltando per aria e gli istituti cercavano di chiudere, ovviamente non direttamente ma attraverso le loro emanazioni ed i loro uffici legali. Oggi la situazione è peggiorata ed è più complessa, e non credo che il valore delle sofferenze sia mediamente molto diverso da ciò che dicevo e non credo che nessuno si sia avventurato ad acquistare a 35 c per euro di sofferenza, sempre alla luce delle considerazioni che facevo prima.

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  7. Ma le opzioni put sulle banche suddette fanno ancora prezzo o i market maker hanno chiuso baracca e burattini perche' la probabilita' e' vicina al 100% e quindi nessuno fa da controparte ? Facile da vedere....

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  8. Leggo oggi che la Germania vuole tagliare tutti i sussidi dei lavoratori stranieri, anche quelli UE. In Francia si continua inoltre a protestare contro il jobs act alla francese. Euro ed immigrazione: continuano le conseguenze insomma.

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  9. Temo che i nodi verranno al pettine in autunno.
    la prima fase politica è sulle elezioni amministrative, la seconda sul referendum costituzionale di ottobre. Ho la vaga impressione che il PD stia... come dire... cercando di perdere?
    All'inizio di novembre Renzi avrà lasciato il cerino in mano ad altri, e tutte le carte in regola per andarsene stizzito, profetizzando: "dopo di me il disastro".

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  10. Scusate, pongo una domanda, non ho capito questo passaggio:
    "Basta quindi che i fondi esteri scarichino le sofferenze (il mercato c’è ed è sottile, quindi è facile manipolarlo) e ci troviamo al 5-10% invece che al 40%".

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    1. "Mercato sottile" significa che i volumi scambiati non sono molto importanti. Questo comporta che se gli operatori sono pochi ognuno di essi può facilmente determinare un eccesso di offerta. Se capisco il ragionamento di Charlie, l'idea è che gli operatori "interessati" ad acquisire le sofferenze di una banca (cosa che, in definitiva, con la riforma del diritto fallimentare prevista significa acquisire il controllo dell'azienda debitrice) potrebbero scatenare una speculazione stile 1992, vendendo, invece che valuta italiana, sofferenze bancarie italiane (cioè crediti difficilmente esigibili, già ceduti sottocosto a finanziarie specializzate nel recupero, e magari opportunamente "cartolarizzate") per poi ricomprarne di più a prezzo crollato. Il problema è che dietro a questi crediti non c'è sempre un'azienda decotta (o acoruzzzzione). Spesso ci sono situazioni di stress di aziende ottime e appetibili (stress determinato in diversi casi dal comportamento del sistema bancario). In sintesi, è la famosa svendita della quale qui parliamo dal 2012, quando abbiamo contestato duramente chi diceva che l'euro ci avrebbe protetto da essa.

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    2. "Cartolarizzati" (i crediti in sofferenza)

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    3. Grazie Professore, ora è più chiaro.

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    4. La svendita continua, significa che è rimasto ancora qualcosa di buono da svendere. Purtroppo cosa accadrà quando non ci sarà più nulla da svendere è meglio nemmeno pensarlo.

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  11. Anche Lehman Brothers fallì prima delle elezioni USA, quindi non è detto.

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  12. Una nota lievemente OT, ma pur sempre di banche si tratta.
    Sul FQ si parla del famoso "dividendo" dell'euro.
    Sbaglio o i media si stanno riposizionando in modo massiccio sul leit motiv CASTA-CRICCA-CORRUZIONE (vedere la vicenda Davigo). Mi pare che ci si stia preparando ad un nuovo 1992-1994, in tutti i sensi, con il "nuovo" pronto a prendere il posto del "vecchio".
    Lo scenario verosimile è quello, già visto di recente in Grecia, con il M5Stelle a impersonare Syriza. Saranno forse loro a traghettare il paese verso la disfatta totale?
    Pensare che il buon senso possa ritornare su questi lidi lo considero improbabile.
    I media non possono mentire sulla condizione di vita reale delle persone (se uno non ha lavoro e non ha reddito, se ne farà poco di rassicurazioni e ottimismo), quindi via con il capro espiatorio di turno, purché tutto continui esattamente come prima, con i fondamentali equilibri di potere inalterati (vedi Syriza).

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    1. Finiremo come la Grecia di Tsipras che cerca di elemosinare un incontro con l'eurogruppo e la Germania che glielo nega trattandolo da miserabile. Che schifo.

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    2. Tsipras ha quello che si merita, se ti fai servo ti trattano come tale. Mi spiace invece per i greci, e per noi che seguiamo la stessa follia.

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    3. Come recita l'adagio qui appreso, chi si fa pecora il lupo se lo mangia

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    4. Al Tesoro fino al 10 maggio 1994 c' era Barucci, poi arrivò Dini, poi non c' era un ministero dell' Economia, ma un ministero del Tesoro separato da quello delle Finanze.

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    5. @Ivan Boni

      Ciò che dici è perfetto. Basta osservare come si sta muovendo il combinato disposto inchieste-UE/Germania (le inchieste stringono il governo, la Bundesbank lancia l'allarme sul debito italiano che minaccia l'Europa, per esempio): il governo Renzi cadrà, perché probabilmente è riottoso su qualcosa (io penso che lo sia sulle pensioni, ma potrei sbagliarmi o dimenticare di includere altro), e i 5s arriveranno al governo; si stanno già scaldando in panchina, e il giro internazionale di Di Maio a questo serviva, a rassicurare e dare garanzie. Nessun movimento ha mai goduto di una tale acquiescenza da parte di tv e giornali, nessuno, nemmeno quelli critici, s'impegna a indagare su come davvero è nato questo movimento e su chi sono i suoi proprietari, visto che questo partito è di fatto un'impresa privata. Hanno preparato ideologicamente il paese con una martellante propaganda su castacriccacorruzione, appoggiata e amplificata dal FQ: Grillo, anni fa, intervistato da una tv tedesca, disse che anche noi avevamo forse bisogno di quelle buone riforme fatte in Germania (le riforme Hartz). Quando arriverà il momento, sarà chiaro a tutti che non sono mai stati contro € e UE (su questo Alberto ha carte di nobiltà da esibire di primissima qualità), e faranno leva sull'odio sociale, che coltivano con amore; questo li aiuterà a tagliare col sostegno popolare e passerà del tempo, prima che il popolo stesso capisca. Anche in questo ambito, quando te ne accorgi, è troppo tardi. Se ai 5s fosse stata dedicata un quarto dell'attenzione spesa per FI, conosceremmo sicuramente cose interessanti che ci aiuterebbero a capire meglio; in mancanza di ciò siamo costretti a congetturare. Se mi sto sbagliando, lo ammetterò apertamente senza esitazioni.

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    6. Sottoscrivo e condivido l'analisi di Ivan e Celso, in toto.
      Mi permetto di aggiungere un particolare secondo me non poco interessante; anzi, una domanda trabocchetto:
      come la vedete la sparata di Boeri sulla "generazione '80", la "generazione nullificata? Se ne accorge ora?
      Personalmente, lo vado dicendo da almeno otto anni (anche perché ne sono stato personalmente toccato); siamo gli unici che si ricordano il benessere di prima, ma abbiamo beccato tutte le riforme "smorza Italia" a regime, per primi(scuola superiore, università 3+2, riforma Treu + Biagi). La base di attivisti Cinquestelle è formata soprattutto da gente della mia età, e massimamente da quello stuolo di fintifreelancers-precari-sottoccupati (anche pubblici) che nutrono un profondo astio per lo stato e le tasse, e senso di disagio per aver subito un brusco declassamento sociale, rispetto ai loro genitori "che nemmeno hanno studiato".
      In conclusione:
      io scommetto, quando prenderanno Palazzo Chigi, sul provveddimento-mancetta ad personas, per compattare le fila: il reddito di cittadinanza non è mai stata un'opzione praticabile, molto più probabile integrazione al reddito fino ad una certa soglia (se ne era parlato, se ricordate, poi è stata scelta la linea generalista), e agli altri disoccupati qualche LSU finto-intellettuale.
      Sottolineo che non c'è nessun giudizio di valore nelle mie parole, è semplicemente la presa d'atto della tendenza di un gruppo sociale, al quale appartengo.

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    7. Condivido @Celso @Emilio e aggiungo che nessuno ha mai seriamente analizzato nel concreto l'esperienza politica del M5Stelle in quei comuni (alcuni importanti) dove amministrano direttamente da alcuni anni, perché?
      Io credo che spareranno alto in campagna elettorale, seguendo il modus operandi di Syriza (o quello visto a Parma, per intenderci), ma una volta al potere sterilizzeranno gli estremi, con espulsioni di massa, un po' come ha fatto Syriza dopo il referendum vinto (sic) e anche prima.
      Trovo molto strano ad esempio l'atteggiamento del cdx a Roma, sembra quasi che csx e cdx stiano tirando la volata al M5stelle, mettendoli nelle condizioni di poter vincere le elezioni. Se il M5Stelle prendesse Roma però il giochino cadrebbe velocemente. Perché puoi non parlare dei piccoli-medi comuni che il M5stelle amministra e nessuno se ne accorge, ma non puoi ignorare l'amministrazione di un comune come Roma.
      Se il M5Stelle prendesse Roma, allora per forza di cose si dovrebbe andare ad elezioni anticipate.
      Nulla di più facile che si verifichi una scenario di questo tipo:
      - M5Stelle arriva al ballottaggio a Roma o vince le elezioni
      - La situazione generale del paese peggiora, ma non troppo
      - Gli italiani rigettano la riforma del Senato ad ottobre
      - Campagna mediatica sull'onda del casta-cricca-corruzione ... e si va ad elezioni anticipate
      - Massiccio attacco al PD, in stile Prima Repubblica
      - Si tira la volata a M5Stelle e Lega Nord (che secondo me è il piano B, mai dismesso, quello della destabilizzazione delle varie nazioni europee dal loro interno).
      - M5Stelle vince le elezioni... e via al "piano Tsipras" nel pieno dell'emergenza economica, con tanto di referendum o consultazione per chiedere ai cittadini di che morte morire.

      Ovviamente anch'io posso sbagliarmi, sono solo congetture, e ben pronto ad ammettere che la mia è soltanto malizia se i fatti dovessero smentirmi.

      L'esperienza Syriza ci ha insegnato molto, così come l'assurdo e (in)spiegabile comportamento di Corbyn, un altro che sembra fatto con lo stampino, sul Brexit. Alla fine tutti questi "movimenti" convergono in una direzione, quella della conservazione degli equilibri di potere.

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    8. Concordo parzialmente, salvo alcuni appunti, fuori tempo massimo, che magari capiterà in seguito.
      Solo una cosa: perché il sistema-Roma rimanga in piedi, è necessaria un poco di pulizia, scremando le se-riproducenti sub-elite di cui alle varie inchieste. Chi meglio dei pentaStelluti? Il partito della Cassia-zione?
      Poi, da palazzo Chigi, sono circa ottocento metri, sputando dal balconcino becchi la Boschi che fuma in terrazzo.
      La saluto, condividendo per la maggiore la sua analisi.

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  13. Finirà male per noi ma anche per essi, che magra consolazione.
    Non siamo la grecia se cade il nostro sistema bancario si tira dietro tutta l'europa dubbito lo lascino succedere almeno non prima delle elezioni imperiali ma le cose possono sempre sfuggirgli di mano infondo hanno molte gatte da pelare
    Brexit, immigrati,grecia,sovverenze bancarie,stato di agitazione in francia. Poi a livello mondiale meglio non pensarci saranno mesi interessanti da qui a fine anno.
    Anchè non credo ci saranno svolte positive, se avevano un pó di buon senso non staremmo in queste condizioni, la situazione quando precipiterà lo farà in fretta come ha sempre fatto la storia quando si scontra con la miopia umana.

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    1. La Francia è il più grande creditore estero in Italia, a sua volta la Germania è il più grande creditore estero in Francia.

      La Germania è il creditore estero Nr. 1 in Francia è Nr. 2 in Italia.

      La quota estera del debito pubblico francese è molto alta se non mi sbaglio sopra i 60%.

      Effetto domino molto probabile IMHO. In caso di Default Italia entrano in scena gli americani che hanno le banche piene di CDS.

      Un mio Scenario un pò utopico, ma solo un po :-)))))))

      Il sistema bancario italiano salta mandando in profonda crisi le bance francesi. Il sistema bancario tedesco cha ha esposizioni molto alte sia in Francia che in Italia va fuori controllo. Con il MES è cazzate varie non si và da nessuna parte.
      Italia dichiara Default è manda in aria l'euro-zona.

      L'Italia nel caos generale che si è creato riscorge dalle macerie come una fenice è si riparte. :-))))

      Ai principali fautori della crisi viene fatto processo è rinchiusi in galera o invitati a lasciare l'Italia. I beni vengono confiscati.

      Come detto scenario utopico, ma forse anche un po realistico, boh. :-)

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  14. Stanno giocando al gioco dei + e dei - sulle caselle di un foglio excel. Alla fine chi vince si prende le aziende vere.

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  15. La vicenda delle banche italiane fiaccate dall'austerità/depressione euronecesitata suscita anche conflitti "interiori". Diciamocela tutta. Tutti noi siamo giustamente preoccupati dall'eventualità che Charlie Brown, con evidente cognizione di causa, vaticina, ossia che le banche italiane presto finiranno in mani straniere. Perchè ben comprendiamo cosa ciò significhi: il risparmio nazionale sarà drenato per finanziare lo sviluppo delle imprese connazionali dei banchieri esteri, con penalizzazione del residuo sistema produttivo italiano. È qualcosa che qui a sud abbiamo sperimentato in occasione delle molteplici acquisizioni operate da banche settentrionali nel corso degli anni 90. Ci troviamo, dunque, a "tifare" razionalmente per le banche italiane. Non senza prima aver fatto una massiccia scorta di antiacidi, però. E si, perché le banche italiane sono pur sempre quelle che ci fanno incazzare ad ogni estratto conto ricevuto, ad ogni anatocismo praticato surrettiziamente, ad ogni legge "ad bancam" varata. Insomma, per quanto comprenda che ciò che è in gioco è, in realtà, il risparmio tutelato dalla Costituzione, non vi nascondo che a me fa strano stare dalla stessa parte delle banche italiane. Penso che sia uno dei tanti frutti avvelenati prodotti da questa folle Unione monetaria.

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  16. Certo non sono esempi di correttezza, ma se ci si informa ci si può difendere.
    Se le banche finissero sotto controllo straniero sarebbe una tragedia.
    Il controllo straniero non farebbe certo il nostro interesse ne quello della nostra economia.
    E il dramma è che ci sarebbe chi esulterebbe, il popolo del "fate presto che non siamo degni".
    È piena l'aria di questi personaggi che si informano in maniera parziale e sono talmente condizionati che pure di fronte all'evidenza negano che, ad esempio, i popoli del nord siano corrotti pure loro.
    Sostengono che lo siamo di più noi, quindi non conta se lo sono pure loro.
    Quasi tutte le volte che provo a parlare di questi fatti mi scontro con un muro di gomma.
    Frustrante, ma quel "quasi" mi induce a non demordere.

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  17. Intanto Deutsche Bank, la banca più radioattiva del mondo, è in pole position per cuccarsi Grandi Stazioni, l'aperitivo svendi svendi in vista del gran buffet Ferrovie dello stato (2017, ma si può chiudere in tempo utile, hai visto mai che la crisi bancaria...).

    Le privatizzzzazzzzioni... ovviamente per abbattere l'insostenibile pesantezza dell'essere dei grandissimi bricconcelli.

    PS_Bisogna decollare? E allora acceleriamo! "Anche grazie all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione" potrete prenderlo nel culo in formato digitale (era l'internet-day, dopotutto) per il formato cartaceo rivolgersi a Mario (c'ha pronto un elicottero di quelli, ma di quelli... sorpresa).

    PPS_"Ce sta a ripresa!"

    "Qui dice che siamo tornati in crisi..."

    "E io che ho detto? Ce sta a emmergenza migranti!"

    "Ma non erano gli stessi numeri del 2015?"

    "Ecchehodetto io? So eventi eccezzzionali, epocali! A crisi è internazzzionale, sti comunisti demmerda stanno a risparmià, te spuntano da tutte e parti... sbarchenooo! E il petrolio! Oh, e le riforme, te faccio vedè che culo je stamo a fa a quei pezzenti, ma er petrolio nooo! E' basso! Ma basso basso eh! Me sta a tirà giù l'inflazione che se non fosse per sto petrolio, oh, volava! Perché ce sta.. ce sta... ce stava a ripresa!"

    "E adesso?"

    "Emmò è finita, me sa. Appena arrivata, già se ne va de novo, sta puttana! Tu ce fai le coccole, li regali, de tutto: ce la manni in tivvù h24, je metti a novanta la plebaglia, così, giusto per sbloccaje la vojia de investì... e sul più bello quella te molla e va dagli altri!"

    "Ma gli altri chi?"

    "Ce starà a migrazione dalla Cina che porta crisi, ecchennesò... sarà l'aviaria, er terore pissicologgeco der daesccccccccccccc... oh, quello spaventa, me mette in aggitazzione li pezzenti che posponnono, posponnono il cazzo che non c'hanno più..."

    "...a quando non c'avranno più un cazzo!"

    "Ebbravo, vedi che hai capito!"

    "Ma quella non era la deflazione?"

    "Ssssss, che sei pazzo? Nun se pò ddì sta roba, ce sta a pensà Mario. Dice che noi famo e riforme, e lui ce dà li sordi. Funziona così! Poi se arriva l'inflazzzione bene, sennò er potere d'acquisto delle famije sale o stesso."

    "Quali famiglie?"

    "Io un po' ne conosco, dicheno tutt'apposto, continuate così che ve votamo de sicuro..."

    ---------------------------------

    Ecco, se una qualunque persona consapevole legge questi capolavori di arte povera, questo capolavoro di irresponsabilità politica, e non prova un lievissimo fastidio, di quei lievi fastidi intestinali che ti portano a defecare a spruzzo... allora è tutto inutile. Comunque nel lungo periodo saremo tutti democristiani, garantito.

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  18. Forse è il caso di analizzare quanto scrive questa amica dell' Italia, ancor più cinica, a mio parere, di Jens Weidmann. Ma forse sbaglio, forse potrebbe trattarsi di altro, vista l' enorme confusione che mi è parsa di rilevare nel pezzo propostoci su Corsera!
    Allora riassumo:
    Jens Weidmann, dice (parola della nostra amica) che l' impossibilità di un riaggiustamento del cambio o politiche monetarie accomodanti, rende impossibile sopperire alla caduta di reddito di quel paese in crisi, conseguente alle politiche di rigore (imposte da chi, e se o meno giuste, non è dato sapere cosa ne pensi la nostra amica). Dato che i paesi dell' eurozona, sono legati tra loro da rapporti stretti commerciali e finanziari (aggiungo NDR, che dal 2011 la situazione si è sempre di più incasinata) la crisi di fallimento di un paese (potrebbe! ma va?) provocare la crisi disordinata e distruttiva dell' eurozona, allora il "no bailout" non è credibile, ovviamente, per contraddizione logica.
    E allora la nostra amica cosa propone?
    Ma no, ma cosa andate a pensare, che proponga di recuperare la sovranità monetaria per i paesi che non riescono ad uscire dalla crisi in UEM, per fare quello che anche Weidmann sembra aver capito e che secondo me in modo velato auspica?
    No, lei propone una bomba di proposta a due stadi, premesso che le regole di rigore hanno fatto aumentare e non recuperare i debiti pubblici sul PIL anche in condizione di progressiva diminuzione dei deficit (?):
    A)Il primo stadio sono dotarsi di regole certe come quelle del FMI, regole che oggi mancano, regole "ex ante" per una sorta di FME, che si impongano per la ristrutturazione del debito ma con regole di mercato (qui mi viene in mente ciò che dice Stiglitz da ex manager FMI), al paese che deve ricorrere a questo fondo europeo, ovviamente ciò eviterebbe l' oppressiva presenza della Troika e quindi renderebbe meno conflittuale il rapporto tra paesi creditori e paesi debitori e attenzione, attenzione, renderebbe più accettabile l' azione del nuovo meccanismo, nel paese in crisi perchè l' eventuale fallimento delle politiche di risanamento (all' interno della moneta unica che rende impossibile l' aggiustamento del cambio...), dato che a pagare sarebbero i creditori privati (che ovviamente hanno tutto l' interesse a metterci i soldi e a tassi ovviamente di "mercato".
    B)Il secondo stadio debbo confessare è quello che più mi ha stupito, per una serie di idee geniali, e cioè una pre ristrutturazione dei debiti dei paesi messi peggio, che preveda l' abbattimento di una quota di debito in parte con risorse interne ed in parte con risorse comuni (purtroppo la nostra amica non dice come e dove prendere queste risorse, magari sarebbe interessante saperlo). Le risorse comuni, attenzione, non sono un "imperativo morale" come dice lei, ma una sorta di matrimonio di interesse tra paesi creditori e paesi debitori che renderebbe "sovranità" ai paesi oggi in crisi, incentivandoli al rigore di bilancio (futuro NDR) e così consolidando l' Unione Monetaria.
    Io davanti a quest' ultima grandiosa idea, che prevede il ritorno alla "sovranità all' interno dell' euro", vi giuro che sono rimasto senza fiato, in apnea e poi dopo lo stordimento iniziale, durato circa due o tre minuti, non saprei dire con precisione, sono scoppiato a ridere in una forma di risata accompagnata da lacrimazione, che non mi era mai capitata prima!

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  19. Posso proporre un filone di approfondimento "laterale"?
    Cosa sono le "sofferenze"?
    Con lo spannometro sono prestiti fatti a consumatori insolventi e ad aziende che sono fallite.
    L'unica probabilità di ricavarne qualcosa è riuscire ad aggredire patrimonialmente i debitori: se hanno un bene immobile glielo mandi all'asta e speri di ricavarne qualcosa.
    Evidentemente non è una strada ricca di soddisfazioni, altrimenti non ci sarebbe tutto questo problema.

    Ho veramente difficoltà a capire dove stia l'interesse di un possibile acquirente di tutte queste "sofferenze".

    Che probabilità ha questo misterioso "organismo" di ottenere qualcosa di più di quanto ottenibile già oggi dalle banche, che sono tutelate da montagne di leggi, codici e giurisprudenza acquisita, cioè NULLA?

    Cosa mi sta sfuggendo? Sarà un entità a cui verranno attribuite tutele/garanzie/ambiti di manovra ancora più favorevoli di quelle oggi a disposizione del sistema bancario, magari secondo un diritto estraneo alla nostra sovranità?

    E chi già oggi è in braghe di tela perché era magari esposto con la banca per 100, tramite ipoteche e fidejussioni gli hanno già portato via la casa e il capannone per un valore di 50, e il suo nome rimane nell'elenco di quelli che fanno "soffrire" la banca per un rimanente 50?
    Cosa deve aspettarsi?
    Che gli si presenti alla porta (quale porta? sotto il ponte di Merlacca?) il signor "Gino-ho-comprato-il-tuo-debito-dalla-banca" armato di mazza da baseball e bottiglia di olio di ricino? E dopo che lo hanno mazzato e purgato cosa hanno recuperato? i denti d'oro?

    Qualcuno mi aiuta a capire?

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    1. Gentile signor Gino

      Le faccio un esempio numerico. Mettiamo che Lei sia un'azienda che ha abbia avuto un prestito di 100 euro garantito da un capannone che originariamente valeva 150 euro. L'azienda entra in difficoltà e fallisce (diventa una sofferenza) e non riesce quindi a restituire il prestito alla banca. La banca vende il prestito per 15 euro ad un Fondo. L'acquirente del prestito riesce a far vendere il capannone per 30 euro (cioè con 80% di sconto sul prezzo originario di acquisto) ad un'altra impresa interessata ad espandersi. Ecco che chi ha acquistato la sofferenza ha fatto un ritorno del 100% cioè ha incassato 30 euro per qualcosa acquistata a 15 euro. Naturalmente chi ha comprato il prestito si assume il rischio di non vendere il capannone. Infatti le sofferenze senza garanzia immobiliare vengono comprate a 5 euro

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    2. La seguo sulla cronologia, sicuramente non può andare che in questo modo, ma il mio dubbio è un altro.

      Ma perché mai non se lo vende la banca a 30 euro invece che svenderlo a 15 a "Gino-che-compra-le-sofferenze" (lo pensi come un nome indiano, tipo "Toro-seduto" o "Colui-che-pranza-a-spese-dello-stato"... io mi chiamo Francesco)?

      Magari gli costa 5 euro di mediatore immobiliare, comunque gliene restano in tasca sempre 25 invece di 15.

      Cosa impedisce OGGI alla banca di fare quello che DOMANI potrebbe fare "Gino-che-rende-felici-quelli-che-soffrono"?

      La legge italiana? Ma la stessa legge italiana non lo impedirà DOMANI anche a "Gino-il-salvatore-dei-sofferenti"?

      Oppure tra oggi e domani cambierà qualcosa, del tipo che vengono fatte leggi ad-hoc, magari di livello europeo, che consentiranno a "Gino-omino-di-burro-ma-solo-bavarese" di fare carne di porco di tutti i "Pino-che-non-ho-innovato-per-cui-devo-morire" che hanno ancora una casa o un capannone?

      E se è così, chi sarà mai questo signor "Gino-pago-io-decido-io" che potrà fare indisturbato quello che nessuna banca italiana è mai riuscita a fare nonostante la legge italiana sia sempre stata dalla loro parte?

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  20. Scusi ma lei pensa che le banche soano agenzie di tecupero crediti? Questo mestiere non lo sanno fare! E comunque è vero che recuperare un credito in Italia è cosa da un lato terribilmente difficile e dall'altro richiede molto ma molto tempo. E poi spesso è difficile o raro, trovare beni disponibili, fidejussori con beni o redditi disponibili e di valore congruo rispetto al debito del debitore principale etc etc, come sopra indicavo. E ancora la legge sta cambiando, a favore di qualche fondo come Algebris di Davide Serra, ma a mio avviso, con la situazione presente e futura del Paese, i recuperi saranno comunque molto bassi e lontani da quelli sperati.

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    1. Ovviamente non lo sono, come non sono notai, né compagnie aeree... se guardiamo a tutti i mestieri che le banche fanno nonostante non li sappiano fare....

      La mia domanda resta però ancora senza risposta, sempre che ce ne sia una... Chi c'è di così potente da costringere le banche italiane a privarsi di una possibilità di rientro parziale? Algebris è il pesce pilota di chi?

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    2. il fattore tempo gioca senz'altro a sfavore delle banche che anno esigenze di bilancio con scadenze fisse.
      direi che è li che puoi avere un principio di risposta, anche se la difficoltà a rispondere e risponderti è già sintomatica del fatto di quanto poco costino questi "crediti sofferenti". del resto il fatto fatto che oggi si parli di esecuzioni accellerate lo conferma e conferma anche lo spostamento dell'attenzione politica verso il capitale

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  21. e il favore verso il capitale si può cogliere ad es anche nella recente svolta giurisprudenziale dei nostri amati giudici cassazionisti, sommi sacerdoti del jure umano, i quali anno sancito che oggi, diversamente da ieri , il diritto vivente esige che la vecchia buona cara ipoteca prevalga anche sul diritto ad abitare la casa coniugale riconosciuto in sede di separazion/divorzio al cd coniuge debole che se ne può così andare tranquillo affanculo verso la schioppiana durezza del vivere

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