MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

giovedì 10 dicembre 2015

I regali









143 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Quando Jacques Bollinger morì nel 1941, fu sua moglie, Lily Bollinger, a prendere in mano la gestione di questa famosa casa di Champagne per farle superare il difficile periodo dell'occupazione tedesca.

    Fino alla morte, avvenuta nel 1977, fu a capo dell'azienda, facendola prosperare al punto da raddoppiarne le dimensioni.

    Questa grande donna fu amata in tutta la regione dello Champagne, dove spesso si poteva vedere pedalare in bicicletta per i vigneti.

    Nel 1961,un giornalista le domandò in quali occasioni bevesse lo Champagne. Ecco la risposta, rimasta memorabile:

    "Bevo lo Champagne quando sono felice e lo bevo quando sono triste. A volte mi capita di berlo quando sono da sola. Se mi trovo in compagnia, lo considero obbligatorio. Me ne verso un bicchiere quando non ho appetito e lo bevo durante i pasti. Per il resto, non lo tocco mai, tranne quando ho sete."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mio zio, non possessore di case vinicole, era più conciso e di umorismo "asciutto":
      "Io bevo solo due vini, quello bianco e quello nero, e solo due volte al giorno durante i pasti e fuori pasto". Il concetto è lo stesso, ma devo ammettere che l'umorismo della signora Bollinger era molto più poetico.

      Elimina
  3. AUGURI PROF.!!!!!!

    Purtroppo oggi io le posso regalare solo la mia sincera gratitudine ma, se un giorno avrà voglia di visitare i monti della Valtellina, mi offro per dare a lei e alla sua famiglia la mia umile ospitalità.

    RispondiElimina
  4. Alla fine il regalo l'ha fatto lui a noi(poi dicono che è cattivo...).
    Il prof a byoblu:

    https://m.youtube.com/watch?v=uXcSB6QELsU

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ci sono (ahimè) le guerre preventive ci sono pure le autodifese preventive. Piuttosto vedo libri decrescisti o di ispirazione "zen" (Velo ci cova?). Prosit

      Elimina
    2. Professore,
      può pubblicare il video del FT cui faceva riferimento nel fuorionda?
      Anche se non è Piero Angela, come auspicato da Unknown nei commenti al suo penultimo post, è un documento che vorrei contribuire a diffondere.
      La rigrazio
      Sempre e orgogliosamente Na-K dipendente

      Elimina
  5. Le rubo due righe nello spazio dei commenti per augurarle un buon Compleanno. La seguo da anni molte volte in silenzio ed è davvero difficile non stimarla per il lavoro che ha fatto e continua a fare tutti giorni. Grazie e di nuovo auguri

    RispondiElimina
  6. Vedo che tra i regali c'è anche un titolo decrescista.
    Auguri (vecchio) Profe.

    RispondiElimina
  7. Auguri al prof. altri 1000 di questi giorni ora vado a vedere l'intervista.

    RispondiElimina
  8. Prof ma sabato prox a Padova poi va a mangiare con la Gardini?!:( che tristezza..
    Perché altrimenti mi propongo commensale :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma io la volevo invitare a cena se è libero non imbucarmi!:)

      Elimina
    2. Ho appena annullato perché volevano impormi Brunetta, persona poco preparata e che mi infastidisce. Pensa che secondo questo genio della politica io andavo circoscritto (dalla sua presenza) in quanto "leghista e candidato con la Lega"! Buone notizie! Con gente simile in torno Berlusconi è sepolto (morto lo è già). Mi dispiace per la Gardini, che qualcosa sta capendo, ma evidentemente non conta abbastanza. Io però ho di meglio da fare che ascoltar cazzate.

      Elimina
    3. A Torino, a Torino, che siamo tra compagni... ;-)

      Elimina
    4. Propongo: "persone con una percezione lievemente distorta delle dinamiche oggettive in atto". Ma sai, la prospettiva dipende dal punto di vista.

      Elimina
    5. Ma porca puzzola!Questo è l'unico blog dove vincono sempre le Milf cattocomuniste.

      ARRRGGGHHH!Schiumo di rabbia:-)

      Elimina
    6. @Alliv Caro, nei periodi di crisi le milf vanno fortissimo perché sono rassicuranti, di qualsiasi opinione politica siano; certo, quelle cattocomuniste anche di più.

      Elimina
    7. Potevano scegliere di avere un'aula più qualitativa e piena, hanno preferito quella vuota e dozzinale. Ho fatto il chiasmo: con Brunetta che gira bisogna tentare d'innalzare lo stile della prosa. Per contrasto.

      Elimina
    8. @Nat
      "Caro, nei periodi di crisi le milf vanno fortissimo perché sono rassicuranti".
      Non credo siano queste LE DINAMICHE(!)che spingono i ggiovani ad avvicinarsi alle milf.
      Compito a casa:ripassare le partiture dell'ammore!#DAR

      Elimina
    9. @Alliv Dio santo, mica mi avrai preso sul serio? Ho detto la prima cazzata che mi è venuta in mente! ;-)

      Elimina
    10. @Baroni Non voglio neanche pensare a uno che entra in una sala pensando che sul palco ci sia Bagnai e poi si ritrova davanti Brunetta. Chi organizza o è completamente pazzo o ha del fegato. Voleranno i pomodori.

      Elimina
    11. Che poi forse il gegnetto della politica (e dell'economia) non si è accorto che il suo capo si è bandwagonato con Salvini. Quindi, posto che io fossi leghista (#DAR), quale sarebbe il problema? Quanti mal di pancino... Se li curino, prima che glieli curi la SStoria.

      Elimina
    12. Mi stavo consultando poc'anzi col Previti su WhatsApp. Si considerava la sfiga fotonica che attanaglia le nostre giovini e tremule speranze ogniqualvolta s'annunci la venuta del Guru nel laborioso suolo Veneto. Una voce appena sussurrata gira, qualche mistica lo preannunzia, un'occhiatina alle interiora, ma gnente.
      Comunque, scherzi a parte, è pazzesco: inviti Bagnai e gli imponi a fianco Brunetta. Ma che senso ha? come coerenza logica, dico. È irrispettoso. Se vogliono la ragazza immagine non mi risulta che FI abbia mai avuto difficoltà nel trovarne una. E che cazzo. Se invece vogliono Bagnai, la comprensione e il rispetto per il suo lavoro e per il suo pubblico naturale sono il minimo. Ma minimo proprio. E direi anche per la serietà dell'argomento di cui si parla. Invece, un inchino alla cariatide di turno vale più delle più elementari regole di cortesia, non dico della dignità umana. Non oso spingermi fin lì.

      Elimina
    13. @Alberto Bagnai 11 dicembre 2015 15:43

      "la prospettiva dipende dal punto di vista"


      AHAHAHAHAHA!! Perfidissimo… perfiderrimo!!!

      Elimina
    14. @baroni

      E lo dite a me? Ditelo a loro! Gli indirizzi email li sapete. Comunque, Padova è la città dove son venuto più volte (ne ricordo cinque). Quindi non piagnucolate troppo.

      Elimina
    15. Sì, ma è tipico di noi giovini lamentarci a cazzo. Ci piacciono le emozioni forti. Comunque io glielo dico anche, ma se questi affermano ancora che a Padova il 19 viene Bagnai e non Brunetta un dubbio sull'utilità del mio intervento un po' me viene :)
      Mi sa che c'ha ragione Nat: verranno per Bagnai e si troveranno la sorpresina. Un po' come quando mangi le mandorle e peschi quella che sa da fogna. Non è gradevole.

      Elimina
    16. Sai, non c'è biglietto di treno, non c'è albergo prenotato, ho appuntamento a Bologna per vedere un imprenditore serio... Loro possono dire il cazzo che vogliono: io non vado, punto. Non so nemmeno se hanno pubblicizzato l'evento alternativo: poi vi faccio vedere la locandina che è stata mandata dal loro staff al mio. Se vuoi fare un cambiamento come quello che vi mostrerò, alzi il telefono, mi chiami, mi chiedi che mi penso e io ti dico senz'altro di sì. Se mi mandi un'altra locandina ex abrupto io ti mando al diavolo. È un banale dato di cortesia.

      Elimina
    17. Magari sarò io un pochino rigido, ma a mio avviso una forma non vale l'altra. Invitare Bagnai ed imporre Brunetta dalla stessa parte del tavolo e magari con gli stessi tempi significa che lo scopo dell'invito è avere una guest star con cui lustrarsi l'abito e nulla più. Le prese di coscienza sono da rimandare a data da destinarsi. Così, come se fosse un gioco. Poi, per carità, se te lo dicono sin dall'inizio nei modi corretti, il vantaggio è reciproco si può anche sopportare: ascolti Bagnai, che chissà che qualcuno lì in sala non cominci a farsi due domande, appena attacca il premio Nobel ti ricordi che hai lasciato l'insalata sul fuoco e te ne vai. Ora che ci dice che gliel'hanno comunicato in quel modo, pure peggio.

      PS
      Meglio Bologna. C'è la Mostra di Reni e i Carracci

      Elimina
  9. Tanti auguri di buon genetliaco :-)

    RispondiElimina
  10. Caro Professore,
    con l'occasione degli auguri volevo ringraziarla per il suo lavoro. Seguo il blog da poco piu' di un anno e grazie al suo lavoro ho acquisito informazioni di vitale importanza che hanno radicalmente cambiato la mia visione economico-politica sulla crisi che sta attraversando l'Europa. In oltre ho anche scoperto di amare l'economia, mi sono messo a studiare. Vivo negli Stati Uniti e sono orgoglioso del livello del dibattito che si e'raggiunto nel mio paese su questi temi. In molti cominciano a vedere ed e' tutto grazie al suo lavoro. Quindi grazie Prof, le auguro un anno pieno di lavoro, vorrebbe dire che si muove qualcosa!! Matteo Menna

    RispondiElimina
  11. Auguri!
    E bella intervista su byoblu, tocca tutti i punti importanti.

    RispondiElimina
  12. Auguri Professore, spero con tutto il cuore che Lei si renda davvero conto di quello che sta facendo per noi. Buon Compleanno!

    RispondiElimina
  13. Toh un super-audio cd. IO (im)modestamente ne sarei un collezionista, ne ho circa 80, ma sono passato a PC + DAC esterno per l'hi-fi: ho convertito i miei SACD in files in formato DSD.
    Un audiofilo e' un musicista mancato? Forse. Lo sapro' nella prossima reincarnazione.
    Il "Felici senza Ferrari" mi suona tanto di descrescita (in)felice.
    Tra un po' ci diranno che si puo' essere felici senza acqua calda, anzi l'acqua fredda tempra il corpo e lo spirito.
    Battute a parte: bei regali.
    Auguri prof!

    RispondiElimina
  14. Tutti buoni a fare gli auguri il giorno del compleanno...

    Auguri prof. veramente di cuore
    e cinquanta di questi giorni, che mi sembrano più che sufficienti per farsi un par di palle...

    P.s.: grazie per sopportarmi e supportarmi.

    RispondiElimina
  15. Sinceramente il libro non mi convince....
    Se fosse per consiglio mi girerebbero un po' i cogl....!!
    Fammi vivere sognando che forse un giorno per un motivo o l'altro avrò una Ferrari!!
    Vivere con poco fa bene al Capitalista

    RispondiElimina
  16. Dopo i regali di Natale del prof, ecco il la letterina a Babbo Natale del Presidente della Camera Laura Boldrini, e dei suoi omologhi lussemburghese e tedesco...

    http://www.corriere.it/opinioni/15_dicembre_10/rilanciare-l-europa-contro-nazionalismi-82f4180c-9f15-11e5-a5b0-fde61a79d58b.shtml

    Questo il documento di cui parla: http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/shadow_mostra/file_pdfs/000/024/057/Rome_Conference_on_Europe_Declaration_IT.pdf

    'na roba stomachevole... chili e chili di retorica... presidenziale.

    Ma sicuro questa letterina farà "da stampo" a tante letterine di Natale, e propositi del nuovo anno che sta per arrivare, che ci sorbiremo dalla piddinitas piu' estesa...

    RispondiElimina
  17. In ritardo "cento di questi giorni" Professore. Di cuore le auguro di viverne cinquanta di questi dopo lo "extra omnes" dato all'UEM!

    RispondiElimina
  18. Ah ah, prof. fortuna che l'ironia non le manca!
    Anche questa sua naturalezza nel mettere in mostra il suo intimo gliela invididio un pò.
    Auguri di cuore meritatissimi.
    PS. ma chi le ha fatto il gufetto? (mi viene in mente un nome ma non lo dico :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una delle tante serpi in seno a a/simmetrie (un nido di crotali).

      Elimina
    2. "Una delle tante serpi in seno a a/simmetrie (un nido di crotali)."

      Ahahahah, l'ho letta ieri sera e ancora non ho smesso di ridere!

      Vuol dire che ha fatto scuola, Prof.!
      Ahahahah

      Elimina
  19. Mah non so, io vivo felice anche senza Ferrari, ma sono felice quando ne vedo una. Il bello emoziona sempre, il possesso no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sono veramente vicino in questa filosofia.

      Elimina
    2. Mi sono chiesto qualche volta cosa passa nell'animo di uno che compra un capolavoro e poi lo chiude in un caveau di banca... Secondo me so' patologie.

      Elimina
    3. Un maestro zen direbbe: "La Ferrari serve per la gnocca. Giunti alla gnocca, dimenticate la Ferrari"

      Elimina
    4. In realta' se risiede in eurozona e' probabile che lo faccia per salvarsi dal bail-in...

      Elimina
    5. @Alfonso Liguori
      Pare infatti che Hermann Göring avesse opere d'arte, oltre che in casa, sparse non si sa bene dove. Era considerato un collezionista compulsivo, cioè qualcuno che crede di apprezzare e comprendere attraverso il possesso, o forse nemmeno si pone il problema di capire il senso dei due precedenti verbi (il che denota invece un senso d'inferiorità nascosto devastante, da compensare attraverso l'esercizio del potere e l'atto del trafugare - ovviamente a danno altrui). E pensare che Van Gogh considerava se stesso un artista poco più che mediocre; scrisse al fratello Theo: "Come pittore non significherò mai niente di importante". E tuttavia procedette, coerentemente con quanto aveva detto un giorno: "Devo andare avanti fino a che il mio cuore non si spezzi". Innanzi a queste espressioni, al sottoscritto prende il senso di nausea soltanto il pensare d'esporre un'opera d'arte posseduta per pavoneggiarsi.

      Elimina
    6. Non ho la patente, quindi non ho come sogno quello di possedere una Ferrari. A dire il vero, non ho bisogno di costosi contenitori semoventi per confermare l'alta considerazione di me stesso; però, se penso a quanto ho speso per libri e viaggi, credo nondimeno di aver largheggiato quanto un collezionista d'opere d'arte: a ognuno le sue patologie, n'est-ce pas?

      Elimina
    7. @Il Velo di Maya
      Gli è che la gnocca a cui giungere con la Ferrari costa poi più della Ferrari stessa...

      Elimina
    8. @martinet
      Allora sei un appassionato del costoso contenitore semovente di IO. Quale scelta migliore? La vera passione da coltivare.

      Elimina
    9. @martinet, dopo l'ultimo post puoi comprare ciò che vuoi, per noi resti donna dell'anno del blog, con buona pace delle gloriose e intramontabili milf.

      Elimina
    10. @ Alfonso Liguori

      Prima che ti legga martinet, ti consiglio l'erratum corrige. E' uomo.

      Elimina
    11. @ Alfonso Liguori
      Lei (è pronome allocutivo) è davvero un grande comico. Involontario.

      Elimina
    12. Fermate l'inutile strage! Si interponga il giovane Baroni col casco dei Puffi!

      Elimina
    13. Donne ch'avete intelletto d'amore...

      Elimina
    14. O porca miseria!
      mi scuso, confermando mio rincoglionimento - a questo punto non periodico come pensavo - e mia comicità, purtroppo assolutamente involontaria.
      convinto fosse donna. chissà perché?...
      E va bene, allora, dopo ciò, lo (ari-)dichiaro uomo dell'anno del blog, sempre per i motivi di cui sopra.

      ?!... ?!... ?!... Nat è donna, giusto?

      Elimina
    15. Tanti cari auguri Prof (come al solito FTM), e piano con le bollicine, che costano care.
      Due domande:
      1)La Bollinger è la stessa delle "bande di Bollinger"?
      2)Stavolta, vedremo passare la carcassa di una Ferrari, se ci sediamo a pescare sul Mississippi come Tom e Huck?

      Elimina
    16. Quando sarò vecchio - veramente vecchio - mi ritirerò in US e andrò a pescare sulle sponde del Mississippi, magari vicino Memphis, in Tennessee. La gente dirà: "Who is this old guy? He looks very weird, doesn't he?...", e la risposta sarà: "Nobody knows: he does not speak at all".

      Elimina
    17. Un Ferrari e' per sempre: e' stato il primo volante che ho preso in mano; avevo 5 anni, non arrivavo al vigneto per la vendemmia, QUINDI mi facevano guidare.

      Come direbbe LoImperatore: Donne, rifuggite de la rubiconda imitatione!

      Elimina
    18. @Alfonso Caro Alfonso, ora ti rivelerò il mio segreto: sono femminuccia nei giorni dispari e maschietto nei giorni pari. Mi è successo perché una volta ho visto due serpenti che copulavano e li ho uccisi entrambi. Ora, ti prego: non farmi domande indiscrete. Quella domanda è già stata posta, quella risposta è già stata data e voi maschietti potete solo rassegnarvi. ;-)

      Elimina
    19. Minchia, hai ucciso i serpenti del caduceo? per espiare ti ci vuole,come minimo, una bella coloscopia (l'ouroboros tecnologicamente invertito)

      Elimina
    20. Mississippi...puah, proprio nel covo del grande Satana. Molto più gradevoli le sorgenti del Nilo, dove furono sparse le ceneri di Gandhi. Ma anche sull'Eufrate vi sono posti assai pregevoli, per non parlare dell'Oxus (Amu Darja)

      Elimina
    21. @Nat
      1. Rispetta i crotali, però. Ci servono vivi.
      2. Altro che rassegnazione! Creditori perpetui, a quanto pare, e dal lato debole del mercato. Peggio di così...

      Elimina
    22. @martinet

      E poi sconcertati chiederanno:" And who the hell is this young boy with that Smurf hat on his head?" e la risposta sarà: " Everybody knows: he is Giovine Baroni, the gardener".

      " But... why? why is he with him?" " Nobody... nobody knows"

      Elimina
    23. @Nat. Solo per non allungare la serie delle mie gaffe.

      Elimina
    24. @Velo Fermo! Giù le mani dal mio colon! I serpenti del caduceo con Tiresia non c'entrano un tubo (da colonscopia).

      Elimina
    25. @Alfonso Dai, un po' di ambiguità di genere è il bello del mondo virtuale... Colpa nostra che scegliamo nick neutri, non sarebbe la prima volta che vengo scambiata per un maschietto (qui o su Twitter). :-)

      Elimina
    26. @Enrico Per carità. Erano due serpentelli qualunque. Di fronte al temibile crotalo l'unica strategia è la ritirata rapidissima. ;-)

      Elimina
    27. Giovine Baroni,

      e lei crede che io mi porti un giardiniere vestito da puffo? L'ha visto il film "È ricca, la sposo e l'ammazzo" con Walter Matthau? Ecco, la mia tipologia di maggiordomo è quella di Harold (George Rose), il cui sir, Henry Graham, nel film disse una frase che mi è rimasta impressa: "Se non si può essere immortali, che si vive a fare?". Veda un po' lei.

      With kindest regards.

      Elimina
    28. In effetti, è un'ottima osservazione.
      Yours truly,
      N.

      Elimina
    29. @martinet

      "... doesn't he?..." sulle rive del Mississippi in Tennessee?
      Sarà...

      Bello bello il GTB giallo del nostro futuro storico titolare di una felce propria.

      ps AB gli auguri nei post precedenti erano in anticipo allora. Aggiungo anche i miei in ritardo. Stai bene

      Elimina
    30. Ma ci siete mai andati negli Stati Uniti? Vi assicuro che ci sono dei posti bellissimi, dove vorrei ritornare subito.

      Elimina
  20. Rucorre il rapace notturno in famiglia; porta bene.

    RispondiElimina
  21. Buongiorno Professore, sono un 'dormiente' nel senso che la seguo da tempo pur non commentando, lei è un ristoro e refrigerio in questo deserto spirituale in cui ci troviamo.
    Meravigliose le Folie nelle interpretazioni del grande Savall.
    Poichè sono anche nella mia discoteca, la inviterei a casa mia per ascoltarli gustando un Metodo Classico Oltrepò Pavese, spumante che non ha niente di meno dei francesi (si sono campanilista...)
    Lunga vita e prosperità

    RispondiElimina
  22. Ma che è? tipo "trova l'intruso"? dico il libro...

    RispondiElimina
  23. ...adesso mi toccherà spendere tutto il mio mirabolante stipendio a tre cifre, in regali "io ti maledico"...quando le parole non bastano più!

    RispondiElimina
  24. Auguri prof per altri 1000 di questi giorni, ora mi gusto il video. (e speriamo che il browser non mi faccia cattivi scherzi.. avevo inviato gli auguri stanotte ).

    RispondiElimina
  25. Caro Prof,
    in questi giorni ho letto con rammarico la vicenda del pensionato suicidato, dopo aver perso tutti i soldi nel salvataggio voluto da tutti, da Roma fino a Bruxelles, passando dal Pd fino al Ncd.
    Ancor più arrabbiare però fa sentire la ministra Boschi affermare che suo padre è una persona perbene, dopo che tale persona per bene ha preso 144.000 euro di multa l’anno scorso da Banca d’Italia.
    Non so se ridere o piangere per quel che sta accadendo e accadrà, ma ormai sono arrivato a dire ad amici e parenti: “volete più Europa? Eccovela servita. Non vi basta, ne avrete ancora di più”.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho elementi per valutare la posizione del padre della Boschi.

      Elimina
    2. Ho solo avuto modo di leggere il breve comunicato della Banca d'Italia datato 23.09.2015 in cui se ne riportava notizia, in cui, tra le varie accuse c'erano violazione delle disposizioni sulla governance da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore generale, carenze nell’organizzazione e nei controlli interni da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore generale e carenze nella gestione e nel controllo del credito da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore generale. Cordiali saluti.

      Elimina
    3. La Banca d'Italia comunica? Bè, almeno fa qualcosa...

      Elimina
    4. Se posso permettemi, mi piacerebbe valutare la posizione della Boschi. Sperando che non insorga la componente femminista.

      Elimina
    5. Bon compleanno prof e sempre grazie: quello che fa è al di sopra di ogni aspettativa!

      Elimina
  26. Tanti auguri Prof., anche se in ritardo.

    RispondiElimina
  27. non ho avuto tempo ieri....ho festeggiato il mio, 50 un bel traguardo!....auguri di buon compleanno professore e grazie sempre di tutto.
    Morena

    RispondiElimina
  28. Buongiorno professore e auguri.
    Tento un'esegesi della sequenza fotografica da lei pubblicata.
    Bagnai: Eurista decrescista, io ti maledico. Ti sei offeso per ciò che ho detto? Dovresti sentire ciò che penso. Ti auguro di cadere dalle scale con le mani in tasca.
    Eurista decrescista: Guarda che si può vivere bene anche con l'euro e possedendo poco.
    Bagnai: Folle! Ubriacone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mia interpretazione è:
      Maledizione! Non c'è Ferrari (spumante). Vabbè, dai, facciamo una follia: questa volta Dom Pérignon

      P.S. Carina l'idea che non avere la Ferrari significhi "vivere con poco", comunque. Tutto è relativo, eh? ;-)

      Elimina
    2. Non avevo nemmeno capito che fosse un rebus....

      TANTI AUGURI PROF!

      P.s. chiedo venia per il ritardo...

      Elimina
  29. Para bem pra vocé
    nexta data querida
    muita felicidade
    muitos anhos de vida
    ........ da cui.....
    happy birthday to you

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi si scusi la sfacciata intrusione:
      di che idioma si tratta ? Galego? Mirandês ?
      In portoghese standard ( del Portogallo intendo ) fa cosi:
      Parabens pr'a você nesta data querida,
      muita felicidade
      muitos anos de vida.
      .....( mi si scusi ancora se son risultato pedante )
      A questo punto peró aprofitto per, seppur con ritardo, porgere i muiei piú sinceri auguri al Professore che ha dato vita a questo Blog
      di cui sono giá alcuni mesi silenzioso e ammirato seguitore.
      Ho una certa reticenza a partecipare al dibattito dato che
      Non sono un economista e QUINDI....mi sembra di avere davvero poco da aggiungere e piú che altro tanto da imparare.
      Epperó sembrami pure brutto passare il tempo tutto a far "il guardone" senza neanche mai presentarsi:
      Sono un esodato, un esule mi piace non proprio impropriamente definirmi,
      vivo da un 15 anni nel sud del Portogallo e faccio il medico. Funzionario pubblico. Ho pertanto avuto il piacere
      ( dubbio )di intrattenere intimi contatti con Donna Austeritá e Madonna Troika.
      Anch'io faccio questione di unirmi al coro dei tanti che avendo fin dall'inizio intuito che la narrativa della crisi che ci era data nella comunicazione sociale non filava per niente, MA mi trovavo sprovvisto dei mezzi "tecnico-culturali" adeguati per ricostruirne le dinamiche.
      Dopo un disarmante vagare per la rete tra signoraggisti, complottisti vari, con lo stesso "le monde diplomatique" che leggo da anni a deludermi,
      ho trovato qui una lettura dei fatti che non solo mi convince ma mi ha anche obbligato a "crescere" e a studiare cose nuove: che con l'economia non ci ho mai avuto gran simpatia e dimistichezza e anzi avevo in questi anni di ultraliberismo sviluppato un certo disprezzo per la specie "economista" che vedevo come fatta di balzani apprendisti stregoni o peggio torvi visir o viscidi eunuchi al servizio del Potere.
      Qui ho dissolto pure questo odioso preconcetto.
      Oltretutto al Professore piace la mia stessa musica e suona il mio strumento favorito ( clavicembalo )....belli anzi i cd di Savall.
      Rinnovando i miei ringraziamenti,
      ritorno alla silenziose letture che mi forniscono preziosi mezzi per desmistificare tra questi depressi Lusitani le retoriche autodeprezzative e autopunitive che ( non inganni troppo il recente risultato elettorale ) ancora dominano nel paese.
      Buon lavoro e buona fortuna
      ao dispor

      Elimina
  30. Intanto, per esser felice senza Ferrari ha rimediato col Domperignon... e tanti saluti alla bilancia dei pagamenti

    RispondiElimina
  31. Non saprei dove inserire questo commento circa l'attuale decreto "salva banche" o "inchiappetta risparmiatori"... (a voi la scelta). Provo a metterlo qui.

    Vorrei solo fosse chiara una cosa: non esistono banche in difficoltà giacché il denaro che prestano lo creano dal nulla al momento dell'erogazione dei prestiti/mutui. Questa massa immensa (il sistema italiano arriva a circa 2000 MLD/anno) non viene contabilizzata correttamente secondo i principi dettati dalle regole internazionali per la redazione dei bilanci IAF/IFRS. A spanne sarebbero una 550/600 MLD di tasse evase pari a circa i 2/3 del gettito dello stato. Ergo pagheremmo tutti 2/3 di meno; non so se mi spiego. Ora anche Richard Werner lo dice fuori dai denti. All'estero il dibattito si è acceso. In Italia, su questo come su altri argomenti tutto tace. Per chi volesse approfondire l'argomento rinvio al seguente <a href="http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1057521915001477>link</a>

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà le banche non si capisce bene cosa creano.... le definirei note contabili (numeri su un foglio excel). Un po' come le vecchie banconote (note della banca), un tempo venivano emesse dalle banche come note di deposito, e eventualmente scambiate nella comunità locale come moneta. Poi lo stato/banca centrale ha ben deciso di emetterle lei dandogli corso legale. La stessa cosa auspico che accada adesso con i conti correnti e la valuta elettronica, le tecnologie per farlo ci sono tutte.

      L'Euro non funziona per il semplice fatto che non è la moneta di un popolo, e non può esserlo perchè non c'è la volontà politica, l'unità culturale e linguistica per fare un popolo Europeo (se prima c'era un briciolo di volontà adesso è meglio che lasciamo stare...). Se non c'è uno Stato forte che regola gli squilibri e controlla le frodi nell'INTERESSE DI TUTTI, qualsiasi sistema monetario porta a disastri, come diretta conseguenza della teoria di Nash. Nel momento in cui le banche private hanno il MONOPOLIO SREGOLATO (o regolato a chiacchiere) di uno strumento che è ormai diventato indispensabile e capillare come il sistema di pagamento elettronico, tutto funziona male per forza.

      Per spiegare meglio cos'è una banca, ecco alcuni link (li avevo postati nel marzo 2014 in un forum di finanza, ma adesso sono più attuali):

      1) Prospetto di un CC di una banca trovato a caso su internet

      Da notare la sezione 'Rischi tipici' ("è un prodotto sicuro" (?) ma "...la banca non sia in grado di rimborsare..."), e soprattutto notare che il Fondo Interbancario non è una Banca Centrale, ed ha quindi lo stesso 'rischio tipico'. La sezione 'rischi tipici' non so da chi sia stata scritta, ma appare in copia&incolla in molti conti correnti.

      2) Stipendi in contanti al minimo - Il contante tende ormai a sparire - Il Sole 24 ORE

      "non potesse essere imposto al dipendente di accettare il pagamento con mezzi *diversi* dal denaro, ma che tale condizione dovesse essere condivisa dal lavoratore. Per questo motivo, spesso si realizzavano convenzioni tendenti a riconoscere al dipendente che apriva un conto bancario con l'accredito dello stipendio, condizioni di miglior favore che lo inducessero a operare tale scelta"

      3) Assegno circolare e datio in solutum

      "strumenti, *alternativi* al denaro e, oggi, di ampia diffusione; basti citare le carte di credito, il vaglia postale, i bonifici bancari, ai titoli di credito e ai già ricordati assegni"

      4) Art. 1277 codice civile

      Elimina
  32. Sono super invidioso dei suoi regali. In ogni caso, auguri Prof.!

    RispondiElimina
  33. Solo un grande guru regala un'intervista ai suoi adepti il giorno del suo compleanno!
    Invece di ricevere, regala...
    Auguri in ritardo!

    RispondiElimina
  34. Auguri!!! E scusi per il ritardo.

    RispondiElimina
  35. Auguri per i suoi 53 anni visto che siamo quasi coetanei la sfido ad arrivare a 100 io ci arrivo di sicuro
    La sfido sulla durata unica sfida per me possibile con lei saluti martino

    RispondiElimina
  36. Auguri, professore.
    Vorrei scrivere qualcosa di speciale per farmi perdonare il ritardo ma niente è abbastanza speciale per lei.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho le mie simpatie a pelle, anzi in questo caso a bit. Silvia, lo sai che sentivo un po' la tua mancanza?

      Elimina
    2. Ciao Silvia, che piacere rileggerti.

      Elimina
    3. Ciao Nat e Nicola,
      è un piacere conoscere persone come voi, prima o poi la Marie Antoinette che è in me tornerà a farsi sentire, per il momento leggo voi, quindi datevi da fare anche per me.
      Grazie per i vostri pensieri.

      Elimina
  37. Ok. Sono rincoglionito. Ho capito adesso. Auguri, Alberto.

    RispondiElimina
  38. C’at vegna un càncher!

    Sia detto, naturalmente, con significato atropopaico; a guisa di “Cento di questi giorni”, intercalare che peraltro aborro in quanto, al contrario del motto Pepponesco di cui sopra , questo sì che secondo me porta sfiga. (E qui richiamo volutamente Peppone e non Bersani per non procurarti un travaso di bile... )

    In realtà non che io pensi tu creda a queste cose per carità; ma c’è chi suggerisce funzionino anche con quelli che non ci credono! Dovessi pertanto avertene a male (ma non è il caso), nessuno ti vieterebbe di opporre valido usbergo per tramite della consueta manucaptazione-prolazione del beato paro.

    Quanto alle magliette..tsk… mi spiace ma non ci siamo proprio! Vuoi mettere quando c’era lui…

    Buon compleanno e buon Natale!

    RispondiElimina
  39. auguri e possa lei vivere fino a 120 anni età oltre la quale anche i saggi sostengono sia meglio non spingersi

    RispondiElimina
  40. su ZH si divertono a segnalare montagne di auto invendute.

    E chi sa se c'è anche sovrapproduzione di Ferrari... (a proposito di regali)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei commenti all'articolo linciato alcuni utenti fanno notare che:
      - l'articolo è stato postato (o varie versioni dello stesso articolo, riciclando le foto) più volte
      - in alcune foto si vedono pulmini di gente che viene accompagnata a ritirare la propria vettura, per cui forse almeno alcune delle foto sono aree di stoccaggio per auto importate e/o prodotte su ordine?

      Personalmente non lavoro nell'automotive da parecchi anni, per cui non vorrei spacciarmi per espertone, ma vi prego di tenere presente che la FIAT già negli anni '90 era passata ad un modello di produzione "snella" (just in time) per cui non si costruiva niente che non fosse stato già ordinato da qualcuno (uniche eccezioni: veicoli per le prove dei giornalisti, gli autosaloni, altre iniziative promozionali e piccole quantità di componenti per il mercato dei ricambi).
      In caso di cali di vendita di solito si sopperiva sopprimendo turni o interi giorni di produzione (non di rado, spiace dirlo, utilizzando la CIG).

      Non mi risulta che la FIAT fosse stata la prima (semai una delle ultime) a passare a questo modello, con risparmi immani. Ritengo improbabile che abbiano cambiato politiche nel frattempo per cui francamente non mi convince molto la tesi dell'articolo.

      Si tenga anche presente che le immani aree di parcheggio credo siano sempre esistite (specie come buffer tra l'importazione via nave o treno, e il successivo smistamento alle filiali mediante bisarche) - a riprova di ciò ricordo benissimo che a volte c'erano delle campagne di acquisto riservate ai soli dipendenti, e a prezzi stracciati, per vetture che avevano subito danni da grandine mentre erano appunto parcheggiate all'aperto.

      Elimina
    2. Sì hai ragione. Poi avevo visto i commenti. Che hanno chiarito i dubbi subconsci che avevo anche io. Prendiamola dicendo che era più una boutade che altro... (scusa patetica).

      Elimina
  41. Valls "Se vince la Le Pen rischiamo la guerra civile", Tradotto: Si stanno cacando proprio sotto. Migliori auguri di cosí... (anche se in ritardo non potevo farli). Saluti da Napoli caro Prof.

    RispondiElimina
  42. OT
    Il pianto del dipendente di Banca Etruria, che dice di avere il suicidato sulla coscienza ma che ha solo eseguito gli ordini, più che una triste epoca storica mi ricorda questa simpatica pagina di medicina chiamata "esperimento di Milgram".
    Qui un video:
    https://www.youtube.com/watch?v=VoGMMMkv6lQ

    RispondiElimina
  43. La Folia di Savall, caposaldo per musicofili e audiofili che mi genera anche un po' di sana invidia!
    Auguri per l'ascolto.

    RispondiElimina
  44. mi chiedevo se fosse possibile partire da questo articolo pubblicato su libreidee.org per avere un analisi completa da parte del mitico prof Bagnai. grazie
    http://www.libreidee.org/2012/02/debito-sovrano-e-moneta-alternativa-a-lezione-dai-nazisti/

    RispondiElimina
  45. Auguri... decisamente in ritardo.

    RispondiElimina
  46. E' che voi non avete il PIN UNICO. Ahi ahi ahi...

    (Alessandra/Cassandra da Firenze. "Cambiare la vita alla gente si può"...con il pin unicoooooooo. References Marianna Madia now alla Leopoldona terra degli uomini. S. Exupery e Jovanotti. Non si butta via nulla. Oddio stacco...c'è Matteo)

    RispondiElimina
  47. professore: TANSTAAFL There ain't no such thing as a free lunch

    RispondiElimina
  48. tantissimi auguri professore .... anche se in ritardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pure ai leopoldini hanno fatto un bel regalo. http://www.italiaora.net/tensione-mille-firenze-leopolda-assedio-manifestanti-scavalcano-transenne-polizia-azione/

      Elimina
    2. Trovato faticosamente il breve articolo sulle notizie della Leopolda: mai il mio computer è stato così lento e, soprattutto, mai, trovata la pagina, c'è voluto così tanto a districarsi tra i vari pop-up che saltavano fuori, secondo loro natura, a ogni passo proprio come interferenze distraenti: pubblicità di affitti a Milano e Bologna, indicazioni su giochini da fare al computer, scivolamenti ad altra pagina.


      I commenti sono disabilitati, avverte l'articolo on line, ma, sarà che un poco complottista sono, a me basta come commento questa piccola complicazione.

      Elimina
    3. @Adriana è vero quello che dici. La cappa omertosa che protegge questo governo al riparo da critiche come mai si verificò per gli altri esecutivi precedenti è senza ritegno. Pubblico qui il testo dell'articolo giusto per evitare agli altri la via crucis dei pop-up
      Tensione a mille a Firenze. La Leopolda è sotto assedio. “Scuola, Jobs act e privatizzazioni: queste riforme sono da cialtroni”: è uno degli slogan simbolo della manifestazione contro “Renzi e le politiche di devastazione e sfruttamento del governo e del Pd”, organizzata oggi pomeriggio da numerose sigle e realtà della sinistra fiorentina in contemporanea con il secondo giorno di lavori della Leopolda. Il corteo – a quanto riporta l’Ansa – al quale prendono parte alcune centinaia di manifestanti, è partito da piazza San Lorenzo e sfilerà attraverso il centro cittadino per concludersi in via Prato (che intanto è stata transennata), ad alcune centinaia di metri dal luogo dove è in corso la kermesse renziana, in quanto non è stata concessa ai manifestanti l’autorizzazione per portare la loro contestazione direttamente davanti ai cancelli dell’ex stazione Leopolda.
      “Renzi sta portando avanti riforme contro la gente, e questo è ormai sotto gli occhi di tutti – ha commentato il consigliere comunale di Sel Tommaso Grassi, ‘storico’ oppositore del sindaco ‘rottamatore’ ora premier nella passata consiliatura a Firenze – e l’ultima riprova di ciò è il conflitto di interessi emerso nella vicenda del decreto salvabanche, che riguarda il ministro per le riforme Maria Elena Boschi. E il risultato con il governo Renzi è sempre il solito: alla fine di questa drammatica vicenda vengono salvati i manager, mentre le famiglie che perdono tutti i loro risparmi sono abbandonate a loro stesse”, ha concluso.
      I manifestanti – aggiunge l’Ansa – hanno superato il blocco delle transenne e in questo momento sono arrivati vicini al cordone delle forze dell’ordine che impedisce loro di avvicinarsi alla Leopolda. In assetto antisommossa le forze dell’ordine stanno cercando di evitare che il corteo prosegua verso la zona dove è in corso di svolgimento la kermesse renziana.

      Elimina
  49. Mi sembrava di aver già postato i miei auguri ma non li vedo allora ripeto:

    Auguri per i suoi splendidi 35 anni!

    Un bacio affettuosissssimo!
    La sua fedele seguace.

    RispondiElimina
  50. Da guardare! https://www.youtube.com/watch?v=pN7ifHzF41g

    RispondiElimina
  51. Nello scannamento totale, nel tutti contro tutti, con le Istituzioni che menano botte da orbi, ci fosse qualcuno che si ponga il problema, in Francia e Italia, di quale sia la causa del progressivo degrado; la loro idiozia( media e politicanti) è immensa. La guerra avanza a grandi passi.

    RispondiElimina
  52. Caro professore,
    Lei è francamente antipatico. Almeno pubblicamente. Ma, per il nulla che vale il mio giudizio, questo non impedisce di condividere tutto o quasi di ciò che scrive.
    La Sua pubblica antipatia (costruita?) sembra comunque funzionale alla grande opera a cui sta lavorando. A maggior ragione, quindi, non si può non esserLe grati per quanto sta facendo.
    Servirà a qualcosa? Sarà utile? Impedirà o ridurrà il rischio di una nuova tragedia di sangue e dolore in questo fazzoletto di Terra?
    Ne dubito; ma Lei, a mio inutile parere, sta facendo ciò che è giusto fare.
    E quando scrive “il trionfo del capitalismo è la morte dell'individuo, quindi della libertà, quindi della democrazia. Ma né liberali né, in definitiva e all'atto pratico, ‘marziani’ sembrano preoccuparsene”, riesce a esprimersi con rara efficacia.
    Mi permetto di intervenire per un rigurgito di antiche divagazioni mentali, suscitato da questo Suo commento.
    Secoli fa, quando preparavo economia uno (solo per passare l’esame) mi dilettai un istante a immaginare la funzione di utilità individuale dell’eroina, della cocaina e via dicendo.
    Stamani, non so come mai, il Suo commento mi ha fatto pensare che la curva avrebbe lo stesso andamento anche per il potere.
    Se la funzione di utilità del potere è concava verso l’alto, siamo costantemente a rischio di essere prima omologati, poi macellati. Capitalismo o meno.
    Sì, è un pensiero stupido. Ma mi piacerebbe tanto, soprattutto per i miei figli, vedere quel rischio ridursi.
    Con affetto e ammirazione,
    m.

    RispondiElimina
  53. E se, allo scrivente di cui sopra, il Prof. risultasse francamente simpatico, che scriverebbe lo scrivente?

    Minimo, il "libretto" per un inno, ché intanto la musica ce la metterebbe l'inneggiato.


    Sì, faccio outing o coming out dall'alto della mia ragguardevole bassezza, misurando ben m. 1,55.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adriana, francamente il Prof. di cui sopra è pubblicamente antipatico. Dovrebbe esser chiaro che allo scrivente, invece, sta parecchio simpatico, senza necessità di ipotesi.

      Elimina
  54. OT interessante piano C di Nino Galloni per mandare a quel paese l'Euro,Alberto sarebbe interessante un tuo parere perchè se fosse attuabile nei comuni dove governa la Lega si potrebbbe iniziare sin da ora a metterlo in pratica

    http://www.byoblu.com/post/2015/12/01/come-hanno-cercato-di-bloccare

    RispondiElimina