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sabato 3 ottobre 2015

Analogie

A quelli che non frequentano le fogne (io devo salvare Marius), segnalo una cosa che ho trovato sepolta nel fango:




La situazione attuale è in effetti un preclaro esempio del noto principio secondo il quale la storia si ripete prima come tragedia e poi come farsa. Arriveremo a una svolta autoritaria esplicita, ormai ne sono tristemente certo, e il merito sarà stato principalmente dei Ventotene boys, che hanno difeso il capitale fingendo di difendere il lavoro, e in questo modo hanno impedito una mediazione democratica degli interessi in gioco, fornendo alle classi subalterne una visione sistematicamente distorta dei loro interessi.


(...sapete che ho ripreso a insegnare e ho molti concerti. Il prossimo domani all'auditorium di S. Francesco a Chiavari, alle 16:30, col mio maestro Stefano Bagliano. Vi sto un po' trascurando, ma dopo il 10 andrà meglio...)

(...nota: sono riaperte le iscrizioni al #goofy4. Fra i politici, verranno anche Salvini, intervistato da Ambrose Evans-Pritchard, e Di Battista, intervistato da Foa. Verranno i nostri amici Granville. Sapir deve confermarmi. Gli altri li sapete - da Canfora in poi. Ci sono ancora circa 150 posti disponibili, che spero basteranno per i ritardatari, anche se siamo a inizio ottobre...)

(...n.b.: il Serena Majestic riapre per noi. È un albergo enorme, le camere ci sono e sono a buon prezzo. Non so come definire il tizio che due giorni fa su Twitter ha dato la notizia - falsa - che le camere erano esaurite. Ha fatto perdere tempo a me, per una verifica inutile, e ha potenzialmente danneggiato un imprenditore che in fondo ci fa anche un favore - traendone un profitto, si spera. Da quando ho iniziato questa battaglia mi sono occupato alacremente degli amici, confidando nel fatto che ai nemici ci avrebbe pensato il fiume, e risparmiando a Dio il compito di sporcarsi le mani. Esattamente come un Gallino è più inquinante per il dibattito di un Giavazzi - perché di quest'ultimo si intuisce chiaramente da quale parte stia - la melma donaldiana, memmetara, sovranara, ricottara, qualcosista, ecc. era il principale nemico da combattere, quello che poteva farci il danno maggiore: farci perdere credibilità. A distanza di tre anni forse cominciate a capire cosa intendessi quando vi dicevo: "Uniti si perde!"  In Italia c'è un unico luogo di resistenza: questo. I dilettanti si sono tutti sgretolati, e per non essere coinvolti nel loro fallimento era necessario ed è stato sufficiente tenerli a distanza. E ora vi lascio per occuparmi di cose belle. A Gallino rispondo lunedì, se ne ho voglia...).








62 commenti:

  1. Non è solo grande e a buon prezzo, ma anche bello e accogliente. Questa è la terza volta che ci vado, e non cambierei mai albergo, anche perchè essere là è estremamente coinvolgent, vivi l'evento in prima persona (la parte ludica).
    Tra l'altro devo un'altra volta volta umiliare Puglisi a carte....

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  2. Uniti si perde, ma qualche bella annessione strategica ci fa sempre piacere. Che il Goofy porti consiglio a chi è pronto per una nuova madrepatria.

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  3. Altro che GOOFY 4 .......Prof Bagnai questi vogliono giocare pesante nella "casa" di Goofy i; ,
    spero che i pifferi scesi dalla montagna per suonare vengano suonati. "La Repubblica delle idee, a Pescara per capire "il prezzo della corruzione"La corruzione, male italiano endemico ma reso più attuale di sempre da un crescendo di inchieste clamorose, è il tema dell'ultima anteprima 2015 della Repubblica delle Idee. A Pescara, sabato 17 e domenica 18 ottobre, ne discuteranno con il direttore Ezio Mauro e gli altri giornalisti di Repubblica un gruppo di protagonisti della lotta al malaffare nel nostro Paese."

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    1. Sicuramente è solo una coincidenza, ma fa impressione.
      Un convegno per sviscerare luogocomunismi vicino al luogo dove si svolgerà il Goofy dove si è sempre e ferocemente combattuto contro i mali che hanno causato.
      Riuscirete di sicuro a cambiare l'aria ammorbata che avranno lasciato persino da li a una ventina di km distante.

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  4. Al Goofy 4 quasi sicuramente non potrò essere per una questione d'orario di treni del ritorno entro la domenica; oppure addirittura dovrei rimanere da qualche parte la sera (e sarebbe Ascoli) per una lunga e gradevole - non scherzo - risalita la mattina dopo Ascoli-Roma per la via Salaria e poi Roma-casa, che impegnerebbe gradevolmente tutto il lunedì.

    Altamente improbabile, però, che chieda un permesso dal lavoro per il lunedì mattina, perché, se il mio orario rimane quale è ora, mi sento in dovere di essere presente per occuparmi di persone che finora non si sono occupate di ciò che dovevano e dovranno fare.

    Pertanto mi spiace perdere la festa anche per tutte le conoscenze dirette che mi proponevo, in particolare Celso, che spero di incontrare in diversa occasione a Firenze o in altra zona della Toscana (dando per scontato che lì abiti).

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    1. Ma tu lo sai che sono appena arrivato a Chiavari e domani suono alle 16:30 a S. Francesco? Hai mica lezione? Non penso che la "buona sQuola" sia arrivata a tanto...

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    2. @Adriana

      Davo per scontato che tu ci fossi, andiamo! Semel in anno licet insanire. Ripensaci. Io comunque sono qui, in quella fogna a cielo aperto che si ostinano a chiamare Firenze. Grazie per la tua gentilezza.

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    3. Io dovrei arrivare direttamente dall'estero per poi partire l'indomani per Roma per l'inaugurazione di una mostra e quindi prendere l'aereo per stare di nuovo lunedì al lavoro oltralpe. Mais ça va.

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    4. Come si riconosce il Guru quando lo si incrocia sotto i portici del centro? Passo veloce e... non solleva mai lo sguardo dall'iTelefono.
      Prof. non mi sono permesso di disturbarla perché immagino si stesse recando a provare.

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    5. Ho avvertito una presenza. Hai fatto bene perché andavo per uno. È difficile provare col proprio maestro! Ma sta andando tutto bene. Dove andiamo a cena? Il neoborbonico è vegetariano...

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    6. @Celso

      Sarò probabilmente a Firenze venerdì 27 novembre per la giornata dedicata a Pratolini; conto di arrivare il 26 pomeriggio e ripartire sabato 28 tardo pomeriggio. Confermerò via blog, se permesso.

      Nel caso, ci si potrebbe vedere.
      Grazie a te della risposta.

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    7. E io che per l'occasione mi ero studiato a memoria tutta la classifica di TripAdvisor, con il menu vegetariano mi coglie impreparato. Così di acchito mi verrebbe da dire farinata e altre specialità genovesi in osteria. Ce ne sono due non lontano dall'auditorium. Una molto caratteristica con forno a legna e atmosfera d'epoca il classico locale per turisti, l'altra più spartana ed economica ma egualmente ben rifornita di ampia scelta di piatti genovesi.

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  5. Ma da stamattina sono già d'accordo di essere presente con quell'amico che era con me ad Ascoli quando l'ho mollato un momento a un tavolo per salutarvi e che si è rammaricato di non averti visto, salvo che la Protezione civile non dia per domani l'allerta 2 - qui fino a poco fa eravamo in allerta 1 - che è il codice di massimo pericolo, con consiglio di non uscire ecc ecc.


    Quanto al non essere al Goofy - decidi tu se il biglietto non usato andrà per contributo ai lavori o per alleviare la spesa complessiva di qualcuno che "non può" o "può meno" di me e vorrebbe esserci - non stupirti alla seguente rivelazione: non chiedo al mio capo il permesso che forse mi verrebbe dato senza cavilli (poi recuperando ore dove dovrei essere, o altrove) anche proprio per rispetto a un "capo" equilibrato e aperto, che "si comporta bene" e sa che faccio altrettanto.
    Non gliel'ho chiesto prima di avere un certo orario provvisorio - errore mio - e ora non mi sento, tanto più che non potrei presentare la cosa come "storia economica" o una qualche"storia" di stretta attinenza a ciò che faccio. Grazie alla franchezza con cui si può ragionare con questa persona, avrei detto tranquillamente l'argomento rimettendomi alla sua discrezionalità.
    (Per il convegno su Pratolini a Firenze, di cui ho saputo solo qualche giorno fa, credo non ci saranno problemi. Approfitto per segnalarlo a colleghi eventualmente interessati - colleghi, perché iniziativa di un ente scolastico: se ci sarete e volete farvi riconoscere...)


    Se domani fosse possibile vederti o vedervi in un posto dove ber qualcosa prima o dopo il concerto, volentieri. Ti scrivo.

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    1. Domani ho molte note da suonare e poco tempo per farlo. Vieni a Chiavari se ti interessa Vivaldi, non se ti interessa Bagnai, il quale, come Vivaldi, vive nelle sue opere ed è morto al mondo. Quanto alle tue simpatiche seghe mentali, certificano che sei giovane (dentro) e hai tempo. Lavoratrice pubblica improduttiva?

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  6. Risposte
    1. Grazie Alberto49... Lo sapevo che non mi avresti deluso... :-)

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    2. Cerco di non farlo; l'amico che ricambia si trova sempre. E poi era una mia curiosità.

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  7. Ecco anche ciò che diceva Gallino nel 2013, lui che erano 15 anni...

    D) Uscire dall’euro è una rispo­sta ade­guata per con­tra­stare le poli­ti­che di austerità?

    R)Que­ste poli­ti­che sono un sui­ci­dio pro­gram­mato, ben venga qua­lun­que inter­vento per allie­viarne le con­se­guenze. L’euro è un pro­blema, ma non biso­gna farla troppo facile. È nato con gravi difetti e resta una moneta stra­niera. È una cosa da pazzi, non suc­cede in nes­sun posto al mondo. Avere una moneta meno rigida aiu­te­rebbe molto, ma uscire dall’euro è un’idea insen­sata. Il Marco sarebbe riva­lu­tato del 40%, milioni di con­tratti tra enti pri­vati e pub­blici dovreb­bero essere ridi­scussi. Ci vor­reb­bero 20 anni per farlo, entre­remmo in una spi­rale dram­ma­tica. Credo che oggi ci siano altre urgenze in Ita­lia e in Europa.

    Roberto Ciccarelli – 31 dicembre 2013

    da www.ilmanifesto.it


    E meno male che definisce aggrovigliato il tuo attacco, carina la faccenda di Marco T. che crescerebbe improvvisamente del 40%: anomala crescita dell' organismo. Vabbè, nulla di importate, era ed è uno dei tanti appellisti che non c' ha capito quasi nulla.

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    1. Tra Gallino(a) e Tre-Monti preferisco quest'ultimo. Dal suo libro, "La paura e la speranza", scritto ...nel 2008:

      "Perché, barattando il piccolo con il grande, abbiamo firmato
      una cambiale mefistofelica con il «dio mercato»? Perché,
      passando disinvoltamente from Marx io market, dall'utopia
      comunista all'utopia mercatista, abbiamo fatto del mercato
      unico il nostro nuovo habitat?"

      E potrei continuare ovviamente; siamo nel mondo di Orwell

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    2. Qui eravamo nel 1903 con Trilussa che non aveva ancora conosciuto il socialismo reale, ma aveva capito come si risolvono le crisi "a la Troika".

      (l' antefatto) Er Serrajo: er comizzio

      (l' imbroglio)Er Serrajo: la fine dello sciopero

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    3. Scusate, ma se l'euro è stato creato per mettere in ginocchio soprattutto l'Italia che pur con tutti i suoi difetti faceva paura al mondo, qualcuno mi spieghi perché ci lascerebbero svalutare? Io credo che nel caso che i paesi trovassero un accordo per un'uscita concordata (cosa di cui dubito) prima che l'€ salti per i fatti suoi (cosa più probabile) eventualmente ci lascerebbero uscire (ammesso che qualche politico vada a chiederlo) solo nel caso che ci impegnassimo a NON svalutare.

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    4. Ma basta! Dio santo: BASTAAAAAAAAAAAA! Sono quattro anni che cerco di insegnarvi un minimo di buon senso, e il livello resta quello dei film di Alberto Sordi di morettiana memoria. CHI ci lascerebbe uscire? CHI impedirebbe al mercato di funzionare? E COME? Con le scie chimiche?

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    5. Calma Albe'.
      Questo non fa ridere, diciamo che è diversamente PDeurino e ne conosco diversi, anche che si fanno chiamare Ballardin, Ballarin, Balladur etc che dicono più o meno le stesse cose.
      Allora Ballardin, vediamo di essere pedagocici e propositivi; se come dici ci facessero uscire, e bla e bla e ancora bla, perchè e come ciò potrebbe accadere? Magari potrebbe accadere, non solo a noi e cosa succederebbe se ciò accadesse? Pensi che torneremmo alla lira sovrana o a cosa altro; sai cosa vuol dire moneta e cosa vuol dire sovrana? Secondo te l' euro cosa è, visto che ne parli dovresti saperlo? Sai che ci sono 28 paesi che fanno parte della UE e solo 19 godono dell' euro; e gli altri 9 come hanno fatto e soprattutto come faranno senza euro?

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    6. @ALBERTO49 quando si vuole comunicare qualcosa di intimo si abbassa il tono della voce e inevitabilmente si usa l'idioma natio quindi caro ALBERTO49 te lo digo in dialeto: "Diversamente PDeurino te ghe lo disi a to sore'a". Punto secondo io sono Alessandro Ballardin né Ballarin né Balladur né Quarantanove. Punto terzo il mio era un ragionamento del tutto ipotetico. Come andrà la storia è tutto da vedere. Di solito segue la logica, qualche volta fa dei salti. (in fisica quando si interrompe la linearità causa-effetto si chiamano in soccorso i salti quantici). Anche l'umanità che di solito è avvezza a comportamenti standardizzati a volte fa delle pazzie o delle genialate come questo signore http://blog.saltoquantico.org/demolisce-la-casa-piuttosto-che-farsela-pignorare-dalla-banca/. Tornando al punto sia Bagnai che Borghi che tutti gli altri economisti o filosofi NO€ ipotizzano come soluzione migliore un'uscita concordata e preferibilmente dall'alto; Germania in testa. Lo stesso Bagnai a Padova alla presentazione del libro ebbe a dire: "Se fossi Presidente del Consiglio andrei dalla Merkel e le direi: "Angela carissima, auf wiedersehen". Quindi non mi pare di aver detto corbellerie, ho anche specificato, tra parentesi, cosa ritengo più probabile accada. Ciò detto in questo come in ogni altro caso di dissoluzione di unioni monetarie forzose, ogni paese si ritroverà con una propria valuta. Ci saranno paesi che sapranno trarne tutti i vantaggi possibili, monetizzando il debito, e chi la userà come se avesse ancora in tasca l'€. Potrebbe accadere che dato il livello dei nostri politici, sia proprio l'Italia a scegliere questa strada. Potrebbe accadere una guerra delle valute cioè un paese svaluta e tutti gli altri fanno altrettanto (in questo senso era il mio non ce lo lascerebbero fare). Ciò che accadrà nei concistori della politica transnazionale a me è oscuro. Se tu possiedi la sfera di cristallo sarai certamente benestante perché come dice l'adagio: fammi indovino e ti farò ricco. Nessuno ha la verità in tasca, nemmeno il prof, anche se, invero, ne azzecca parecchie.

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    7. Senti sei uscito fuori tema tu. Quando hai detto che ci lascerebbero uscire ma soprattutto che ciò succeda a patto di non svalutare; la mia risposta era conseguente. Se non sei PDeurino sono fatti tuoi, ma le cose che hai detto lo sono.

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    8. Forse hai letto male tu. Io ho scritto che non ci lascerebbero svalutare nel caso di uscita concordata, cioè se si gestisse la fine dell'euro "cum grano salis" dato che la situazione è ormai insostenibile, invece che dare il liberi tutti si prenderebbero accordi tra paesi come succedeva molto prima dell'euro cioè dal dopoguerra fino al G7 di Tokio. Dal 1979 dettero il liberi tutti e siamo conciati così. Ora sia in caso di uscita concordata (che è la soluzione migliore, ma meno probabile) sia in caso di uscita unilaterale (non l'optimum, ma meglio che restar dentro e anch'essa meno probabile) comunque vada ci sarà la guerra delle valute quindi illudersi di poter svalutare è come fare i conti senza l'osto. Pace e bene.

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    9. Scusa Alessa' in tutta amicizia, perchè qui dobbiamo essere amici, ma allora insisti sulla strada assurda che addirittura ribadisci. Mi dici con quali strumenti, e quali forze, comuni o interne, nel momento in cui si uscisse, sarebbe possibile usare il grano salis? Quale grano salis, ma ti rendi conto? Gli accordi di cui parli li puoi fare quando hai già la tua moneta, ovvero la tua sovranità ed in periodi di calma, non dopo una uscita seppure "autorizzata" o concordata, sempre ipoteticamente parlando.

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    10. Se hai le idee così chiare o sei un economista o sei un fine politico. Difronte a tanta cultura ammetto la mia ignoranza e ti chiedo umilmente di esplicitarmi le mosse che faresti se fossi il PdC o il capo delegazione.

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    11. Beh mi hai spiazzato! Non farei mai nessuna delle due cose, e non potevo, non posso e non potrò nemmeno farlo mai. Non so cosa risponderti.

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    12. In teoria non c'è nessuna differenza tra teoria e pratica; in pratica sì (cit. Yogi Berra)

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    13. Il mondo si divide in chi pensa di poter passare dalla teoria alla pratica senza problemi, perchè non studia e poi si rompe la testa (cosa che accade come tu puoi osservare di questi tempi), ed in chi ascolta le teorie del maestro e ne comprende la complessità ma si rende conto dei propri limiti, nella prassi.
      Il saggio Yogi Berra, voleva appunto dire questo, non certamente giustificare i fessi che pensano di poter fare il salto impunemente.
      Invitare qualcuno a fare quel passaggio, tra teoria e pratica, è uno dei giochini più antichi del mondo, ma spesso è cosa molto stupida, l' invito a farlo, e oltremodo stupido l' esito in caso di accettazione; ma spesso i polli ci cascano, vedi Giannino Oscar ed altri!

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    14. Vedi che a me va bene tutto e il contrario di tutto. Quello che mi premeva sottolineare era che cercare un accordo con gli altri per un'uscita concordata è l'opzione preferibile. Diversamente ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria

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  8. Sarò un caso atipico, però devo confessarti che al blog ed ai tuoi libri sono arrivato - molto tempo fa - proprio navigando a vista nella melma della rete che, per quanto fetida, è stata per me l'humus di un iniziale abbozzo di riflessione. Ho letto di tutto - e soprattutto molto ciarpame - sulla crisi economica. A tal proposito ricordo ancora con un certo stupore alcuni siti innominabili della destra nazionalsocialista in cui - lo so, sembrerà assurdo – già nel 2006, sulla base di semplici traduzioni di riviste di divulgazione economico-finanziaria americane a larga diffusione, si preconizzava l'avvento di una crisi per lo scoppio della bolla derivati. Eppure è anche grazie a quella paccottiglia che ho intravisto un filo conduttore, forse una rotta, inizialmente molto confusa, ma che infine mi ha permesso di raggiungere il sicuro approdo del blog e l'approccio più razionale al problema che anche altri, sebbene assai disordinatamente, sollevavano. Qui, certe mie intuitive impressioni, come la sensazione dell'acquirente che subodora la truffa del piazzista, hanno trovato una spiegazione logica ed una solida conferma scientifica.
    Ma devo confessarlo: è stato proprio zompettando dai siti anarchici, a quelli della Sinistra radicale, dell’estrema Destra fino a quelli del populismo più becero, che andavo tuttavia maturando una qualche forma di primitiva consapevolezza, quella che poi sarebbe divenuta – non saprei come altro definirla - una "coscienza economica” ed infine forse anche una “coscienza di classe".
    E se in fondo è vero – concordo col Bagnai – che “uniti si perde”, perché a far fronte comune con alcuni discutibili personaggi si mina la credibilità di opinioni altrimenti attendibili, per mia esperienza lo sbraitare di certi Savonarola dell’Apocalisse ha però in qualche modo destato la mia torpidissima coscienza sociale e mi ha spinto ad approfondire il problema in maniera critica, sino a divenire collettore di molti tuoi saldi estimatori.
    Sarà per mia deformazione professionale ma, al netto delle loro evidenti turbe psichiche, non riesco a odiare certi commentatori non proprio autorevolissimi, perché nella loro incoscienza - e forse sbaglierò- mi vien da scorgere almeno un germe di coraggio.

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  9. Might be useful, for the time being: https://www.youtube.com/watch?v=aiVOG199X2c

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  10. Chiedo scusa se vado un po' fuori tema, ma vorrei portare la vostra attenzione su questo.

    Magari voi conoscete e capite la situazione meglio di me (e in caso avrei piacere in un confronto), magari e' meno rilevante di quel che sembra a me, ma certo il fatto che nessuno ne parli in Italia non mi piace moltissimo...

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    1. Il problema del canada ora e' il calo del prezzo delle materie prime energetiche. Non hanno molto altro da esportare, a parte alcuni settori tecnologici di altissimo livello, e molto da importare, quindi si comincia a parlare di austerita'. Questa e' la mia, banale, lettura della situazione.

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    2. Puo' darsi, ma parlare oggi di austerita', in piena campagna elettorale e a due settimane dalle elezioni mi pare un suicidio politico.
      Tempo piuttosto che sia voluto: infondo vale sempre la ben nota legge del giovanotto col grembiule rosa-pallido...

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  11. Parzialmente OT, a proposito di Ventotene. Su "Le Scienze" di questo mese segnalo interessante articolo riguardo Felice Ippolito, il "Mattei atomico", il suo arresto nel 1964 ed il commento di Amaldi: "una sconfitta grave quanto lo fu Caporetto". Il filone e' quello della "sfarinatura" delle eccellenze italiane, da Mattei appunto, ad Olivetti, Tchou, l'Istituto Superiore di Sanita' di Roma, la Chimica. Cito: "...nel 1963, appena 12 anni dopo la nascita del CNRN, [...] l'Italia con le sue tre centrali in attivita' e' la terza produttrice mondiale di energia elettrica da fonte nucleare" [....] e nel 1964 manda in orbita San Marco I, il satellite che fa dell'Italia il terzo paese dopo USA ed URSS ad inviare un proprio oggetto nello spazio." Eccellenze che, secondo l'autore dell'articolo, avevano in comune una forte visione "pubblica" delle alte tecnologie, in fatale contrapposizione con i "privati" (i grandi), che li sconfiggeranno e saranno parte attiva della demolizione del nostro Paese.
    "Da questo momento in poi l'Italia imbocchera' una strada di "sviluppo senza ricerca". La sua industria si ritaglia una nicchia nell'ambito delle tecnologie a bassa o al piu' a media tecnologia. All'inizio il gioco funziona: grazie al basso costo relativo del lavoro e al ricorso sistematico alla "svalutazione competitiva" della lira. Ma si tratta di un'illusione momentanea. Quando, a iniziare dagli anni ottanta, lo scenario mondiale cambia, con la cosiddetta "nuova globalizzazione" e con la creazione di un sistema di cambi fissi tra le monete europee, preludio dell'euro, l'Italia perde entrambe le leve della sua capacita' competitiva ed entra in una fase di declino economico relativo che dura ancora oggi e che, da alcuni anni, e' diventato declino assoluto."
    Insomma un ottimo articolo con conclusione che inverte cause ed effetti! Sarebbe bastato non interrompere la linea logica del "privato" vs. "pubblico", per far notare con eleganza che l'euro non e' altro che la prosecuzione di tale guerra, inziata negli anni sessanta. Ma a quanto pare serve mezzo secolo perche' le verita' storiche emergano sul mainstream.

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  12. Finalmente quest'anno, salvo imprevisti dell'ultima ora, saremo, mio marito ed io al Goofy4.
    Noi, diversamente motorizzati (camperisti) si pensava di scendere dal profondo nord Piemonte in camper con tutta calma il venerdì e rientrare il lunedì (ferie prenotate per tempo)
    Pare ci fosse un'area sosta per i camper che è stata chiusa proprio quest'estate (!?)
    e pare anche che non ci siano campeggi comodi in zona.
    Qualcuno ha notizie utili in merito a dove eventualmente poter sostare?
    Grazie

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    1. Due anni fa sostai col camper in un grande parcheggio non custodito a due passi dall'albergo. Comodo e tranquillo.

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  13. Cortese prof. Bagnai, in merito a questo post, concordo con l'epilogo drammatico da lei certificato.
    Andando un po' OT, volevo sapere se avesse recentemente scritto qualcosa relativamente ai numeri "positivi" (pil occupazione, ecc. ecc.) rimbalzati su tutti i media i giorni passati, e cavalcati dalla propaganda come "ripartenza".
    Sono convinto che siano delle puttanate, soprattutto drogate da cambio dollaro-euro, prezzo petrolio, e ricalcolo PIL con nuovi criteri.
    Ecco volevo sapere se aveva scritto qualche riga di approfondimento riguardo a questi trucchetti contabili. Grazie.
    Valerio Guagnelli Scanzani

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    1. Tutto quel che ha detto, in più si tende ad ignorare la proprietà intrinseca dei gatti morti: rimbalzano (googlare bouncing dead cat). Visto il double dip, andiamo ad esplorare il triple one.

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  14. Qualcuno può rispiegarmi che devo fare per prenotare per il goofy 4?

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    1. Prenotare l'evento o l'albergo? Forse entrare nel sito dell'organizzatore??? http://www.asimmetrie.org/upcoming-events/euro-mercati-democrazia-2015/

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    2. Troppa fatica, troppa... Gli anziani sono a disagio col web, e i "nativi digggitali" con la pappa non scodellata. Un ristretto numero di persone nate fra il primo gennaio e il 31 dicembre del 1962 manda avanti la storia...

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    3. Eh, no. Anche una anziana come me se la cava con lo strumento adatto....e le prenotazioni le ho fatte. Ho avuto bisogno del p.c. solamente perché il mio smartphone non era all'altezza. È uno smartphone da poveri.

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    4. Grazie. Ci sarò.
      P.s. E grazie anche per la cortesia.

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  15. Non sono il tizio di Twitter ma posso dire che qualche giorno fa il Serena Majestic veniva indicato esaurito su booking.com, forse la falsa notizia viene da li

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    1. Ma se dico che l'albergo apre solo per noi? Che significa? E poi se c'è un problema dovete contattare la nostra segreteria, non Twitter.

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  16. Buongiorno, io ero convinto che parte del problema fosse la bilancia commerciale in passivo. Però, dai grafici sembra che la bilancia commerciale italiana sia in attivo. Per favore, qualcuno mi può spiegare questa apparente contraddizione?

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    1. È arrivato un buontempone. Ci pensate voi che io devo guidare?

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    2. Era da quando Berlusconi raccontò la barzelletta di Putin per inciso, "agli stati generali del commercio estero 2011" (notare l' attinenza con la battuta del suespostosi barzellettiere) che non mi facevo una risata così distensiva.

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  17. Appunto: il problema era la bilancia commerciale in passivo poi è arrivato un signore con un loden che l'hanno fatto prima senatore a vita e poi primo ministro, la cui politica economica è stata l'austerity, che vuol dire risistemare la bilancia commerciale togliendo i soldi dalle tasche dei cittadini in modo da non far comprar loro prodotti esteri.
    Elementarynomics for buontempony.

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    1. Aggiungo che c'e' un piccolo "side effect": cio' impedisce che comprino anche quelli italiani. La bilancia commerciale si aggiusta, il paese si sfacia. Con una svalutazione della lira avremmo preso due piccioni con una fava.

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  18. Finalmente abbiamo la prova matematica che la felicità di un lavoratore decresce quanto più cresce la fatica con il tempo! #pirreviù

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  19. Ciò che non riuscì all' aretino (di adozione, ma toscano di spirito) e con le forze di centro-destra, sta riuscendo ai fiorentini con le forze di centro-sinistra. E con il fortissimo appoggio esterno di chi teme che una destabilizzazione dell' area euro, possa tagliare i flussi che spolpano l' Italia e impinguano questi maiali. Ma i compagni dormono!

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  20. "Ed è stato un ex Top Manager di VW, Peter Hartz, a scrivere nel decennio passato la legge di riforma del mercato del lavoro."

    Cosí oggi 5/10/2015 il Sola 24 h accenna quello che chi frequenta questo Blog sa da anni, peccato solo non ci dicano che fu compressione salariale, cosí il lettore medio potrá continuare a non capire...che manomettere le emissioni per abbattere i costi di sviluppo fa parte della stessa filosofia distruttiva tedesca made in Hartz.

    Con la prima hanno distrutto l'eurozona, con la seconda puntavano a distruggere l'ambiente.

    Ahhhhhhhhhhh il modello tedesco (prrrrrrrrrrrrr).

    Saluti a tutti e W Goofynomics.

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  21. Bagnai sessista! E le Ventotene girls dove le mettiamo? Adriana la contorsionista:

    "..la democraticissima e pacifica Europa.."

    Democrazia e pace, alcuni esempi di intervento dell'Europa

    1990 - Smembramento della Yugoslavia
    1999 - Bombardamento della Serbia
    2001 - Invasione dell'Afghanistan
    2003 - Seconda invasione dell'Iraq
    2011 - Bombardamento della Libia
    2014 - Colpo di stato in Ucraina

    Cosa ho dimenticato?
    "..il colosso Vw che, per anni e per vendere, truffa su qualità e competitività globale delle sue auto, è la conferma tangibile dei difetti strutturali e della profonda inadeguatezza accumulati dall’intero sistema europeo."

    Sappiatelo, è anche colpa vostra.

    "..la Russia di Putin tenta il colpo grosso: far dimenticare agli europei gli accordi di Minsk (violati) in nome della nuova emergenza rifugiati"

    Violati da chi?

    "I suoi Mig hanno più volte violato lo spazio aereo turco provocando la durissima reazione di Ankara e la messa in guardia della Nato e degli americani contro le «inaccettabili» incursioni nel cielo di un alleato."

    In Siria i russi hanno solo aerei Sukhoi, ma si sa, tutti gli aerei russi sono Mig, tutto il debito è pubblico ecc. ecc.

    "Come regolarsi con Assad, il dittatore che non ha esitato a usare armi chimiche contro il suo popolo"

    Sicura?

    "Davvero la democrazia europea può permettersi di pagare il prezzo della complicità, per di più inutile, con autoritarismi vicini
    e lontani?"

    Stai parlando delle monarchie del Golfo, vero?

    Adrianaaaaaaa.....

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  22. Non c'entra nulla ma voglio solo ringraziare il professore che seguo da quasi 3 anni.

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