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lunedì 6 luglio 2015

Una precisazione sullo scopo di lucro (la regola del millino)


Buongiorno,

seguiamo da diverso tempo il suo blog e ci chiedevamo...perché non venire a [CAPITALE DEL PIDDINISMO INTERNAZIONALE] per un incontro con la comunità degli "Italiani a [CAPITALE DEL PIDDINISMO INTERNAZIONALE]"?
Abbiamo già organizzato in passato conferenze e/o seminari (spesso nella sede di [FACOLTA' DI EMERITE TESTE DI CAZZO]) in collaborazione con enti italiani e [PIDDINI], con l'intento di diffondere la cultura italiana e/o un punto di vista che possa andare oltre i luoghi comuni. La nostra associazione é senza fini di lucro, con le conseguenze che questo implica...Ma nel caso dovesse accettare e (diciamo....) passare per [CAPITALE DEL PIDDINISMO INTERNAZIONALE] possiamo gestire la logistica della sala e degli inviti.

Nell'attesa di un suo riscontro, le auguro una buona domenica di...referendum.

[UNO DE PASSAGGIO]


In base al sacrosanto principio del colpirne uno per educarne uno, mi permetto di svolgere pubblicamente una considerazione tanto semplice quanto, apparentemente, trascurata nel dibattito.

Non avere scopo di lucro non significa avere scopo di sfruttamento. 

Anche a/simmetrie non ha scopo di lucro. Ciò significa che i soci non si mettono un euro in tasca dei contributi che voi offrite (a meno che non prestino opera professionale per l'associazione: es., commercialista, consulente del lavoro, ecc.; in questo caso le associazioni di promozione sociale possono retribuire anche i soci, ovviamente nel pieno rispetto della normativa fiscale vigente). Significa anche che chi lavora per noi (per qualsiasi compito: organizzativo, creativo, ecc.) viene pagato. Non voglio volontari. Non ritengo giusto sfruttare le persone, nemmeno se e quando lo desiderano, e voglio conservare il sacrosantissimo diritto di pretendere qualità e incazzarmi se non la ottengo, nell'interesse della nostra comune battaglia per la liberazione del nostro paese.

Tuttavia, quando invitiamo relatori nazionali o internazionali ai nostri convegni, pur non riconoscendo loro un gettone di presenza (la prassi accademica è questa, tranne nel caso di premi Nobel), ci occupiamo della logistica e cerchiamo di farli star bene. Anche se molti sono nostri amici, non intendiamo sfruttarli.

Voglio anche ricordarvi il mio salmo preferito. Se abbiamo (poche, ma di questo parliamo separatamente) risorse, un perché ci sarà...

Per quel che mi riguarda, ora le cose stanno andando come dico io, e quindi io non devo andare da nessuna parte. Arrivare in culo al mondo per trovare il solito imbecille saccente che mi parla di inflazione o raglia abominevoli oscenità fasciste sulla "moneta che ci ha dato la pace" è cosa che non farei nemmeno pagato. Figuriamoci gratis! Capire è interesse vostro, non mio. Se non capite, la crisi vi farà a brandelli, e con i vostri brandelli verranno concimati i campi che i vostri figli, ridotti in schiavitù, dissoderanno con la zappa. Mi astengo per pudore dal ricordarvi a quale compito saranno destinate le vostre bambine.

Ci siamo?

Bene.

Io mi sono rovinato la vita e la salute. Inizialmente era per avere giustizia per voi. Ora la mia posizione si è un po' evoluta, ma non voglio annoiarvi parlando del mio argomento preferito (me). Diciamo che finora sono stato pericoloso per questo sistema perché non volevo niente. Non escludo che, come ci insegna la teoria del controllo, avendo io un obiettivo estremamente lineare, possa improvvisamente passare a uno stato in cui invece voglio tutto.

Si chiama controllo "bang-bang", che per mero caso evoca il rumore di due detonazioni. Si chiama anche Hang zur Totale, ed è una cosa molto tedesca (del resto, a differenza di voi, io mitteleuropeo lo nacqui).Ma mentre i tedeschi non sanno gestirla, gli italiani sanno farlo: lo studiano, pensate un po', in secondo liceo classico, e chi lo ha letto non se lo dimentica (e gli altri sono beati).

Possa il Signore nei giorni che ci aspettano prestarci ai bassi tassi di interesse attualmente prevalenti un pochino della sua infinita misericordia. Per restituirgliela avremo l'eternità.



(...avete letto fra le righe? Bene. Ora andiamo avanti...)

(il  professionista che non si ricorda come mi chiamo ieri è stato ripugnante. Possa il Signore accoglierlo presto nella sua santa e degna guardia, ma non prima che le cose siano andate come devono andare. Ha detto bene Alessandro Greco su Twitter: non riposizionatevi troppo in fretta...)

(...non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte...) 

50 commenti:

  1. OT - La rottura dell'unione monetaria USA del 1932/1933 (lessons from the past)

    Oggi nessuno pare ricordarselo, ma accadde veramente ( http://slon.ru/images/infographix/voynarovskiy/111013%20breakups/A%20brief%20history%20of%20breakups.pdf ).

    "The break up of the US monetary union in 1932 / 1933 is in many ways an odd
    episode in the history of monetary unions. It was a break up without new currencies being issued (at least, not in a formal sense). It was also a break up that did not last – the union was reformed in 1933 under the new administration of President Roosevelt. Although the dollar continued to be the single currency of the United States, and circulated as a fiat currency (albeit one backed by gold), in effect individual states legislated against the monetary union. The banking crises of 1931 saw over half the failures (weighted by deposits) take place in the Federal Reserve
    districts of Chicago and Cleveland. By the end of 1932, across the union companies were starting to transfer deposits out of local banks and into New
    York based banks. States began to declare bank holidays – effectively attempting to prevent the transfers – but this only accelerated the process of transfer in those states that kept their banks open. The Michigan bank holiday served as an accelerant. The New York Fed lowered bill purchase rates, but because it was return of capital rather that return on capital that mattered there was no noticeable effect on the pressure of inflows.

    In January 1933 the Federal Reserve in Chicago refused to discount the bills of
    (i.e. lend money to) the Federal Reserve in New York.

    At this point the monetary union had effectively ceased to operate with any degree of coherence – and banking system regulations were de facto imposing capital controls at state boundaries. By the Roosevelt inauguration in March 1933 thirty five states had bank holidays, and most of the rest had limited withdrawals from their banking systems.

    The dollar still existed, and was still legal tender, but it was practically impossible to move it across a state boundary except in physical form (and it was increasingly difficult to obtain in physical form).

    Barter began to replace currency as a medium of exchange.

    The situation was remedied with a federal bank holiday in March 1933 – which
    effectively shut down the entire monetary union for a period of two weeks.
    Banks then reopened gradually, and interstate transfers where once again possible.

    The US example is of interest to the Euro area not because it succeeded, but
    because the monetary union held together. A combination of labour mobility,
    banking reform and recapitalisation, and a more complete fiscal union allowed
    the monetary union to be reconstituted on a more workable footing.
    In terms of lessons for a breakup, the process of effectively shutting banking systems at a state level (or limiting deposit withdrawals in some cases) allowed
    a de facto breakup of the union to occur by imposing what were to all intents capital controls on state borders.

    Any attempt to secede from the Euro would, inevitably, involve some similar operation.

    The lessons of 1932/3 may also be instructive as a guide to handling a Greek default.

    With the fear of contagion focusing on the banking system within the Euro area, declaring a bank holiday or limiting withdrawals from banks across the Euro zone while politicians finalise a more effective solution may be a successful interim measure.

    It is not a solution, of course (no more than it was a solution with the Federal holiday in 1933), but it gives additional time in which a solution may be found."

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  2. Oggi, alle ore 10, si è spento l'off topic, circondato dall'affetto dei suoi cari (i rompicoglioni). Il moderatore del blog ringrazia il Signore per questa decisione tanto tardiva quanto opportuna.

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    1. Il tuo commento merita un post dedicato. Se me ne dimentico ricordamelo. Qui l'argomento è la scarsa professionalità o l'eccessivo opportunismo di chi si sveglia oggi. Se l'argomento non vi interessa, sti gran cazzi: limitatevi a non commentare. Interessa a me, e questo è il mio blog.

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    2. “Non avere scopo di lucro” non significa “avere scopo di sfruttamento.”

      Probabilmente il peso del clavicembalo mi ha definitivamente obnubilato la mente, ma non avrebbe dovuto essere

      “Non avere scopo di lucro” non va ipocritamente fatto passare per “non avere scopo di sfruttamento”

      Ho capito un cazzo? Nel caso per penitenza porterò un clavicembalo a spalla da solo sulla cima del monte Legnone per il concerto di mezza estate…

      P.s. RIP… RIP… nel senso di Jack the ripper?

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    3. ...maremma maiala....

      “Non avere scopo di lucro” non vuole dire “avere licenza di sfruttamento”

      OK Ok, quello che è giusto è giusto! "C'é da portare un clavicembalo a spalla? Lo porto io! (quel pirla di Alex)"

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    4. Ossequi a Gertrude, che ha un suo bel perché (respectfully)!

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    5. A volte quando scrive mi viene in mente quel discorso che fa Dante nel Convivio circa i 4 livelli di interpretazione della scrittura: quello letterale, allegorico, morale e anagogico. Vale per quello che scrive, ma anche quando la si ascolta parlare. All'inizio non volevo dirlo perchè non ne ravvedevo il bisogno, ma poi leggendo questo post la necessità di contestualizzare mi pareva il minimo, quindi: sono stato a Milano assieme alla mia ragazza, personalmente un pò a disagio data la fauna media presente in sala. Ma questo non è il punto, anche perchè non eravamo nei dintorni di Varese per quel motivo e anzi è stato piuttosto casuale che fossimo venuti a conoscenza dell'incontro a Palazzo Marino. Aggiungo che sempre, a vedere le cose dal vivo piuttosto che dietro ad uno schermo, si percepisce qualche verità. Mi sbaglierò ma la sensazione che ne ho ricavato è stata quella di un uomo che parla davvero a più livelli e il cui senso più interessante non veniva per nulla compreso e condiviso: l'interesse che la Lega ha per Lei, per il tema dell'Euro e di ciò che esso significhi si misura fino al limite in cui è misurabile il loro Ego, il loro opportunismo politico e personale. Ho visto professionisti in gamba, Borghi con la sua ottima dialettica, Barra Caracciolo con la sua analiticità concettosa poco seguita da quella platea di, in verità, disinteressati. Ho visto Lei giocare intellettualmente con il pubblico per mantenere alta la sua dignità di libero pensatore (cosa che mi ha divertito parecchio perchè anche in questo caso si vedeva come non fosse compresa), ho apprezzato meno il fatto che Salvini giocasse a sua volta cercando di associare una sua possibile nomina come ministro, come anche il suo lavoro, al nome del partito (secondo me dimostrando quell'incomprensione di cui parlavo e mancandole di rispetto, sempre intellettualmente s'intende; anche questo è un segno di opportunismo, ma si sa queste sono le loro regole). Insomma la idolatravano e, indubbiamente, non la comprendevano a livello morale e (forse) anagogico. La grande desolazione sta nel fatto che sono anche gli unici ad offrirvi visibilità. Con il probabile effetto che il no-euro venga relegato dai più come argomento fascista e omofobo. Altre possibilità ce n’erano? No, non credo. E la colpa non è né sua né di Salvini chiaramente. Concludo dicendo che mi schifa tremendamente vedere il lavoro e l’impegno di un uomo, che merita di essere invitato come intellettuale libero e a cui tremava la mano mentre ammoniva gli incoscienti, che visibilmente emozionato scagliava il microfono interrompendo il discorso con un sonoro vaffanculo, essere immerso in quella palude di opportunismo e poca professionalità. La ringrazio per essere sceso agli Inferi a darci una mano, Lei ha fatto moltissimo e capisco il suo discorso sul controller dell’isteresi, forse farebbe bene, non lo so. Comunque il concerto è stato catartico.

      Vocatus, atque non vocatus, Deus aderit

      PS martinet scusi sono stato sesquipedale, lo ammetto ;)

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    6. Quindi voi eravate quella giovane e piacevole coppia? La tua ragazza ti lascerà presto se le imponi sta roba.

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    7. Magari con un rappresentante di quella fauna cha la metteva a disagio, oibò.

      C'ero anch'io a Milano e tutto quel cattivo odore non l'ho percepito. O avevo il naso chiuso, o avevo il naso pulito...

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    8. Si eravamo noi. In realtà la sorprenderò col dirle che la mia ragazza legge Bagnai, quindi la cosa non è imposta e anzi dice che Lei ricorda un pò alcune figure che sembravano scomparse irrimediabilmente dietro agli angoli più affascinanti della storia, come i Fedeli d'Amore o i Rosacroce. Sono d'accordo. Un pò romantica, ma è una bella immagine. Tanto sappiamo che probabilmente non sono mai esistiti. "Donne ch'avete intelletto d'amore", non c'è niente da fare, certe cose le comprendono meglio le donne ( come ad esempio che sia conveniente accendere una torcia se si scende al buio lungo un pendente viale ghiaioso). Infatti è la mia parte femminile che scrive i commenti come quello sopra. Quella maschile fa le ricerche giuridiche e, come i leghisti, è simpatica ( Salvini lo è senz'altro ) ma ha la sensibilità di una betoniera.

      "[...]E se non vuoli andar sì come vana,
      non restare ove sia gente villana:
      ingegnati, se puoi, d’esser palese
      solo con donne o con omo cortese,
      che ti merrano là per via tostana.
      Tu troverai Amor con esso lei;
      raccomandami a lui come tu dei."

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    9. Caro Baroni,
      comparare il Bagnai con Francesco da Barberino o con Christian Rosenkreuz mi sembra un po' (con l'apostrofo, caro, è troncamento) mi sembra eccessivo. Sul fatto che i Fedeli d'Amore non siano esistiti credo che Henri Corbin avrebbe qualcosa da obiettare, laddove sui Rosacroce potrebbe farlo il sottoscritto.

      Donne cosa donne rosa
      ponendo vertute
      lei per quella eluce bella
      et e dognun salute.

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    10. Gentile martinet,
      ovvove, mi perdonerà! suvvia si capisce che è un refuso e che po' sta per poco. Tuttavia, lo sa, da lei accetto tutto. Quanto ai Fedeli d'Amore e i Rosacroce, il mio era solo un gioco scherzoso, doppio in questo caso.

      Morte a morte se ben noli servi,
      vita vita chi se trahe conservi

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    11. martinet carissimo,
      touché! d'altronde chi di spada ferisce, prima o poi... Però mi perdonerà, era un evidente refuso! po' sta per poco, lo sappiamo.
      In realtà il mio sui Fedeli d'Amore e sui Rosacroce era un giocoso scherzo. Doppio in questo caso.

      Morte a morte se ben noli servi,
      vita vita chi se trahe conservi

      Elimina
  3. Uno dei motivi principali, se non il principale, per cui in genere un soggetto parla, dibatte e scrive di un argomento non è tanto quello di informare gli altri, ma di informare sè stesso, approfondendo per comprendere meglio. E così, noi chiediamo l'opinione degli altri per formaci la nostra, cerchiamo di incastrare i pezzi delle notizie e dei dati per creare un quadro coerente e, se il quadro è coerente, anche pochi pezzi bastano a delineare l'immagine e permettono di indovinare il disegno generale.

    L'impressione oggi è che tutto sia chiarito e non ci sia più niente da dire.

    Per cui questo sta diventando un Blog muto, perchè il prof. ha detto e capito tutto quello che c'era da capire.

    Gesù, prima dell'ultima cena, lo dice anche agli apostoli "tutto quello che ho ricevuto dal Padre Mio ve l'ho fatto conoscere".

    Chi voleva capire ha capito, gli altri saranno trascinati via dalla corrente, pace a loro.
    Com'era? Homo faber fortunae suae?

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  4. Che poi Francesco (the original) da ricco che era si spogliò di tutto quello che aveva.

    Ma si spogliò LUI, non spogliò SUO PADRE! (E neanche Santa Chiara… astenersi malizZZiosi).

    Ovvero: se scegli di non avere scopo di lucro la scelta riguarda TE cazzo, non chi entra in rapporto con te!

    Sperando di non essere finito nel sepolcro dell'off topic

    i miei più (ac)cald(at)i ossequi

    MarcoS







    P.s.: il maestro Renato Criscuolo è simpaticissimo, sebbene di poche parole.

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    1. Anche nella mia religione il Budda Shakyamuni (Siddharta), cresciuto 2500 anni fa principe e ricco in un palazzo reale ecc., lasciò tutto (figlio compreso) per seguire una vita da asceta e praticare tutte le dottrine Indiane dell'epoca per cercare una risposta alle 4 sofferenze fondamentali di nascita, invecchiamento, malattia e morte.

      Che sia tutto vero oppure solo una leggenda non lo so, (non dirlo ai miei compagni Buddisti, altrimenti mi cacciano :-) ), tuttavia la storia del ricco che si spoglia di tutto per seguire una via più "alta" fa sempre un certo effetto.
      Comunque neppure lui, una volta illuminato, ha mai lasciato scritto di seguire alla lettera il suo esempio ;-).

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  5. Direi che sicuramente è un invito che non arriva da una Facoltà linquistica.

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  6. Bozo aveva uno strano modo di parlare, molto lucido ed espressivo e nello stesso tempo molto cockney. Era come se avesse letto dei buoni libri, ma non si fosse mai preoccupato della grammatica. Paddy ed io restammo un po' sull'Embankment a chiacchierare, ed egli ci parlò del suo mestiere. Ripeto quello che disse più o meno con le sue stesse parole:
    “Io sono quell che si dice uno “screever” serio. Non disegno con gessetti da lavagna come questi altri, adopero i colori che ci vogliono, gli stessi che adoperano i pittori, maledettamente cari, specialmente i rossi. Quando le giornate sono lunghe uso cinque scellini, ma ad ogni modo mai meno di due scellini. Il mio genere sono le vignette: politica, sport, eccetera, capite? “Ecco qua” e mi mostrò il suo taccuino: “Qui ci sono le facce di tutti i pezzi grossi. Ogni giorno faccio una scenetta diversa. Per esempio, quando c'è stata la discussione sul Bilancio ne ho fatta una con Winston che cercava di spingere un elefante, il “Debito” ; sotto ci avevo scritto: “Riuscirà a rimuoverlo?”. Capito? Queste vignette le posso fare su qualunque partito, ma bisogna che non siano mai in favore al socialismo, perché la polizia non vuole. Una volta ne feci una con un serpente boa, il “Capitale” che ingoiava un topolino il “Lavoro”. Viene una guardia, la vede i mi fa: “Cancella quella roba e riga dritto, un'altra volta”. La cancellai. Eh si, perché loro ti possono far sloggiare per vagabondaggio, e non è il caso di stargli a rispondere.”

    Orwell, Senza un soldo a Parigi e a Londra

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  7. Secondo me il Prof. è troppo buono quando parla di mancanza di professionalità. Ieri sera ho fatto fatica a vedere qualche minuto dello speciale di Mentana sull'euro. Il punto è che, Borghi a parte, gli altri non sapevano veramente di cosa stavano parlando. Ad un certo punto ha parlato, tra gli altri, Quagliarello (di NCD). Nel suo lungo intervento, senza peraltro essere stato interrotto, è riuscito a non dire niente, e niente di più di niente.

    Io mi sono stancato, e cambio canale. Quando riesco provo a fare un po' d'informazione in famiglia e tra gli amici. Ma non ce la faccio davvero più. A questo punto voglio una lista con nomi e cognomi di tutti quelli che fino ad ora hanno continuato a blaterare cazzate in TV. Se provano a riposizionarsi, dobbiamo colpirli con le loro stesse parole (dette fino a l'altro ieri). Quando è troppo è troppo!

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    1. Forse è più facile fare la lista degli N.B.C., i Non Blateranti Cazzate, te la cavi con massimo una decina di nomi. Per la No Stop di Mentana basta un posto, un posto e mezzo.

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  8. grillo si è accorto di goofynimics tanto da riportare i grafici del Prof.
    Con calma grillo.... c'è tempo....

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  9. "Mi astengo per pudore dal ricordarvi a quale compito saranno destinate le vostre bambine": tale frase è agghiacciante nella sua più cruda realtà, ed espressiva purtroppo di una verità di fondo incontrovertibile. Ma agli adulatori dell'euro forse nemmeno ciò basterebbe.

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    1. Zingales preconizza per noi un futuro di turismo, del resto. Una cosa da tigre asiatica, come la Tailandia.

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    2. Professore, forse però Zingales si è dimenticato l'aggettivo "sessuale", turismo sessuale è l'espressione completa. E aberrante.

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    3. Oscar Farinetti: "Il Sud Italia? Facciamo un unico Sharm El Sheikh dove tutto il mondo va in vacanza"

      D'altronde anche una delle icone del renzismo, il pizzicagnolo ottimista, ci vede bene a servire il cappuccino ai tedeschi in vacanza (chiaramente a non oltre 300$ al mese come da modello citato, ça va sans dire).

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    4. Ah sì, Farinetti è davvero un genio: "Il problema è la mafia", cioè il picciotto con baffi, coppola, gilet a righe e lupara che vive nelle tane del meridione come i tassi e le donnole (non so se esistono tassi e donnole in meridione, ma il paragone calza). Lanciamo la bomba N (i meridionali non mafiosi, circa il 99,9% verranno considerati danni collaterali) e poi mettiamo gli ombrelloni. Dopodiché qualche volonteroso, spargendo raffiche di AK-47 come il sale, ci ricorderà di quanta Europa in più occorra per difendere la nostra bella Sharm.

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  10. Buongiorno.
    Destinato mio cinque per mille ad Asimmetrie la settimana scorsa.

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  11. Uno che la salute di certo non se l'è rovinata (vedi foto in t-shirt) è il tanto denigrato Varoufakis. Ora lo attende il duro ruolo del sexy-economista: tenere conferenze strapagate e trombarsi studentesse (vogliamo mettere il bazooka di Varoufakis con quello di Draghi?). Vado a memoria, ma mi sembra che in queste pagine lo si fosse definito un esperto di teoria dei giochi incapace di bluffare con un poker in mano ... mi sembra invece che le sue carte se le sia giocate alla grande, certamente per sé, ma anche, forse, per il suo Paese.

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    1. A proposito di Varufakis, paradossale però: quelli che vincono (secondo se stessi) si dimettono; quelli che perdono continuano le trattative e dettano legge!!

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  12. A proposito di professionalità

    http://www.corriere.it/cultura/15_luglio_06/labirinto-ellenico-6c28312e-239d-11e5-a98d-32629d3b799b.shtml

    (O di spudoratezza?)

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  13. Se posso, l'analisi di Sapir.

    OXI ! (Non)

    Tsakalotos, euroscettico, al posto di Vaoufakis, europeista.

    Ipotesi di moneta parallela in Grecia se la BCE non apre i rubinetti a breve.

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  14. A proposito di riposizionamenti troppo veloci
    https://youtu.be/5rsq4Vrmn40

    P.S.: ricordo un recente breve dibattito a due tra il sig. di cui sopra e la Marine
    https://www.youtube.com/watch?v=gjVO3GnFncE

    Si commenta da sé... niente di nuovo... solo una testimonianza in più :)

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  15. La seguo Prof. Sempre con grande interesse anche se mi ha bloccato su Twitter per un malinteso (almeno credo ) e questo lo rende piu' difficoltoso . Sono uno di quelli che alla domanda fatidica di fine discussione ( i miei familiari sono stremati) NoEuro , :" ma Tu cosa fai in concreto" , rispondo parlo con Voi , provo a spiegarvi , La cito e cito i suoi libri .. Ma poi penso che cio' sia in fondo inutile , non foss'altro che troppi non ci provano neanche a mettere in discussione tanti dogmi mentali stratificati in anni di "Pensiero unico " . Verro' pertanto al prossimo congresso di A/Simmetrie e puo ' contare per ora sul mio 5x1000. Stia bene e per quanto possibile sereno

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  16. (...non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte...)
    Come faccio a non voler bene a costui? E' "così" anche per me, ed è un "così" che più radicale non si può!

    RispondiElimina
  17. Mi scuso per i miei ripetuti interventi, ma oggi sono davvero esasperato. Non ne posso più. Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. D'Alemino nostro che in un video dice quello che lei scrive dal 2011 e che la BCE ha detto nel 2013.

    http://video.repubblica.it/economia-e-finanza/d-alema-gli-aiuti-alla-grecia-sono-andati-alle-banche-tedesche-e-il-video-diventa-virale/206213/205319

    Bersani che twitta: "il meccanismo europeo porta acqua ai più forti e indebolisce i più deboli: così non si sta insieme"

    Ma che cazzo! Nemmeno qualcuno che gli chieda conto di 20 anni (venti!) di collaborazionismo alle politiche euriste più spudorate!

    RispondiElimina
  18. Perfino D'Alema e' arrivato al ripensamento
    http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/07/05/dalema-aiuti-grecia-sono-andati-a-banche-tedesche-e-francesi-in-parte-allitalia-video_1446a820-3201-422d-9648-507b02c3df7e.html

    Lui! Allora cosa aspettarsi da questi.... [inserire roditore a caso] (con tutto il rispetto per i roditori).

    Cmq sempre in vena di passi della Bibbia, quello che in questi frangenti mi viene sempre piu' in mente e' Re 18-40:
    "Elia disse loro: «Afferrate i profeti di Baal; non ne scappi uno!». Li afferrarono. Elia li fece scendere nel torrente Kison, ove li scannò."

    Ah i profeti non erano 6 o 7, ne erano 450.

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    1. Adesso capisco perché Iscariota e il neoborbonico mi parlano tanto di Elia...

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    2. Eccerto prof! ;-)

      Saluti al maestro imbalsamatore

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  19. Colgo l' occasione di questo invito molto gentile e pressante, forse della fondazione D' Alemiana per invitare chi voglia parlare ancora di salvare la costruzione europea, insalvabile, almeno a riconoscere questo banale punto di partenza; l' UEM va chiusa punto e basta, per le seguenti ragioni che definirei di base ma statiche, insieme alle ragioni dinamiche irreversibili, spiegate da Alberto Bagnai in questi anni:
    A) La Germania, come dice Sapir, dovrebbe farsi carico da sola di sborsare non meno dell' 8% del suo pil annuo per finanziare il federalismo;
    B) La Germania può esporsi solo per i 190 MLD (ma forse ricordo male) per l' OMT, oltre che per il fondo salvastati con i fondi già programmati; l' OMT come sappiamo è vincolato a ben precise caratteristiche e la corte di Karlsruhe ne ha determinato le condizioni di legalità relative al mandato BCE che è quello di gestire la politica monetaria come previsto;
    C) La Corte di Karlsruhe ha dato l' ok al pareggio di bilancio, che è funzionale esattamente ai loro interessi, pareggio che riesce ad essere rispettato solo dalla Germania (+0,7%), ma che è impraticabile per tutti gli altri paesi dell' eurozona.

    Le uniche cose di cui si può discutere, oggi, sono le modalità con cui arrivarci il più rapidamente possibile, nell' interesse di tutti, credo anche dei tedeschi ma soprattutto del nostro e con le minori conseguenze per il nostro Pese nella fase di transizione; purtroppo credo che la Germania non abbia la minima intenzione di facilitare l' esito dell' operazione, ponendosi alla guida del processo concordato di disintegrazione dell' euro, che a lei fa particolarmente comodo così come è, al momento.

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  20. Devo dire che alle volte mi fan girare leggermente le palle quel tipo di volontari che intervengono dove invece dovrebbe essere di dovere a qualcuno.
    Alcune volte il volontariato è decisamente dannoso perché riesce a far si che quel tipo di situazione non venga affrontato come avrebbe dovuto essere.
    I diretti interessati, cioè coloro i quali avrebbero dovuto prendere a carico il problema, possono continuare a ciurlare nel manico passando da una supercazzola a una demagogia tanto ci pensano i volontari.

    Bisognerebbe essere volontari ad andare a rompere il cazzo a chi di dovuto in modo pressante e continuativo. Questo sarebbe volontariato utile, ecco che il problema verrebbe risolto in modo definitivo e si potrebbe passare ad altro.
    Invece grazie ai volontari quel problema resta sicché i volontari possano soddisfare il proprio ego andando a dormire felici (e pronti a moralizzare).

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  21. http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/11566624/Euclid-Tsakalotos-Yanis-Varoufakis-Greece-new-finance-minister.html

    Mah!

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  22. E adesso come la mettiamo con la piddinitas che santificava Schulz? http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/06/referendum-grecia-barbara-spinelli-contro-schulz-brutale-e-ottuso-si-dimetta/1849122/
    La Spinelli s'è desta! (Dell'elmo di Trippas s'è cinta la testa... scusate, momento divagazione) Ma allora aveva ragione quel "fascistissimo" Farage: https://www.youtube.com/watch?v=oYk1bG0OTeU
    Vedere la faccia di Schulz... godo!

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    1. Piuttosto la Spinelli s'è deStra! E dell'elmo dell'euro s'è cinta la testa..
      -"Mamma, Schulz é brutto, mi fatto la buaaaa.."

      Ps. Mah!

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    2. Su Schultz aveva ragione abberluscone, mi duole dirlo. Se facesse un pasdo nella giusta direzione anche sull' euro.

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  23. 2 cose al volo di Paolo Mieli da Paragone che mi hanno colpito per la velenosità del soggetto;
    - rivolto a Paragone, "prima o poi ve la prenderete anche con gli ebrei".
    - Rispondendo a Giarrusso e Paragone, che affermavano che i prestiti alla Grecia erano stati dati con interessi a strozzo: "ma allora perchè volete ancora dei soldi da noi e dalle istituzioni? Andateli a chiedere a chi ve li presta a tassi migliori".


    Ovviamente nessuna risposta degna di tale domanda!

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  24. ON TOPIC: ma questo post non decretava il bando definitivo degli OFF TOPIC?

    Se pubblica ancora anche un post off topic vuol dire cha appartiene alla categoria degli on topic, come risolvere questa contraddizione?

    Per complicare la decisione se pubblicare o no questo post vado off topic, o forse no, perché chiamo in causa un filosofo, e faccio un'osservazione su un tema molto gettonato in questi giorni, il debito della Grecia: ho visto su La7 il dibattito tra Fusaro e Mieli e noto che, come già capitato in diversi altri casi simili, a fronte della facile (e preferita) obiezione piddina "hai contratto un debito, devi ripagarlo o no? ", di tutto si obietta tranne che spiegare le condizioni che hanno permesso che, nel periodo pre-crisi, quel debito si formasse e crescesse, identificando il problema di fondo nella cessione della sovranità monetaria e nell'assenza dei meccanismi di riequilibrio delle partite correnti garantito dalla flessibilità dei cambi.

    Fusaro è tanto un bravo ragazzo ma se ha la pistola scarica poi gli tocca scavare, anche se l'altro spara cazzate....

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