MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

mercoledì 8 luglio 2015

Quelli che "Tsipras è fuuuuuuuurbo" (aka "sostenemo er compagno Trippas")

Scusate: direte che a me piace vincere facile, però credo anche che vi rendiate conto che mille e una volta avrei preferito perdere, giusto?

Allora: io sto lavorando a un paper che spero di consegnare in giornata a Diego Fusaro per Phenomenology and Minds. Si chiama Europe's paradoxes e descrive lo spiaggiamento della sinistra europea, determinato dal suo progressivo adagiarsi su posizioni pinochettiane, senza rendersene conto, propugnando un mondo nel quale per lei non c'è posto (cosa della quale peraltro Fassina fra mille tentennamenti si è accorto). Non mi interessano i motivi dello spiaggiamento (non sono né uno storico né un boia, e qui uno dei due certamente ci vorrebbe): mi interessa descriverlo con precisione, facendo capire a questa variopinta coorte di teste di minchia (da quelli che "la Germania Ovest ha fatto un favore alla Germania Est col cambio uno a uno", a quelli che "l'inflazione è la peggiore nemica del lavoratore", a quelli che "il cambio forte protegge i salari") che loro sono l'ipostasi della principale vittoria del neoliberismo. Questa vittoria si riassume appunto nell'aver fatto dimenticare alla sinistra europea quello che aveva imparato durante la seconda guerra mondiale.

Sta venendo più o meno bene, lavoro in fretta, ma considerando che gli altri autori presenti nel numero sono Cacciari e Habermas, vedi alla voce "vincere facile".

In tutto questo ogni tanto travedo su Twitter messaggi sulla pantomima che si sta svolgendo all'Europarlamento o non so dove. Io ho già detto come ritengo finirà nell'immediato. Lo ho ribadito anche qui. Se mi sbaglio, vi sarà facile farmelo notare, e mi sarà facile ammetterlo. Lo farò a cuor leggero, perché un mio eventuale errore segnerebbe l'inizio della fine, avverando quel Tramonto dell'euro del quale parlo da alcuni anni. Quindi, come dire: per me è win-win, e vinco di più se perdo!

Vorrei però spezzare una lancia in testa agli espertologi (inclusi alcuni ricottologi) che continuano a menarcela con questa storia che Tsipras è fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuurbo,
che lui aveva er piano B e la tasche forse (task force), ecc.

Cerchiamo di capire a cosa stiamo giocando, perché se io muovo la regina e voi mi dite "scopa!" c'è qualcosa che non torna.

Allora: io sostengo che alla fine la Grecia uscirà dall'euro, e su questo ho il conforto di autorevolissimi studiosi. Ma il fatto che la Grecia alla fine dovrà uscire non dipende necessariamente da un fantomatico piano di Trippas più di quanto il fatto che oggi ci sia il sole dipenda dal fatto che le vendite di ombrelli sono crollate.

Se Trippas ha il piano, o anche se non ce l'ha ma è culturalmente pronto a uscire dall'euro (notate: culturalmente, non tecnicamente), sta cosa aveva da finì già a febbraio, e comunque avrebbe da finì in settimana. In ogni caso è durata troppo. Di converso, se otterrà (come ritengo) una concessione, magari mettendo tutti noi sotto il cappio dell'ERF come paventa Luciano, e poi fra un anno saremo da capo a dodici e il sistema salterà, spero non verrete a dirmi: "Hai visto? Avevi ragione sull'euro, ma ti sei sbagliato su Trippas! Non era come dicevi tu: lui era fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuurbo!"

Ecco, se proprio volete dirlo a qualcuno, che Tsipras è furbo, accomodatevi in Grecia presso la famiglia di uno dei suicidati da febbraio a oggi. Non sono pochissimi, trovarli non dovrebbe essere troppo difficile, e a loro farà certamente piacere sapere di essere stati parte di un brillante piano strategico.

Veritas liberavit vos.

Forse (con la "s" di crotalo, non con la "c" di ellissoide).

83 commenti:

  1. Buongiorno, segnalazione OT: Luca Ricolfi sull'editoriale odierno del Sole24Ore si è accorto che l'Europa ha rinunciato alla flessibilità del cambio con il progetto dell'Euro e questo è stato un male.
    Ma deve ancora studiare un po' dal prof... Lui pensa sia tutto iniziato a gennaio 1999!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma perché Ricolfi non si attiene, come io faccio, al suo campo di ricerca? Ciò gli eviterebbe il rischio di dire banalità.

      Elimina
    2. Perché, se si usasse questo sano metodo, parlereste solo in quattro/cinque

      Elimina
    3. E sarebbe magnifico, by the way

      Elimina
  2. Per come la vedo io, dal basso della mia statura, non ripongo speranze nella furbizia di Tsipras. La sua convinzione è, come pare chiaro a tanti, e come purtroppo è di tanti, che si può cambiare l'Europa. E a questo si attiene. Cosa poi comporti questo nella pratica secondo me è meno scontanto. Ovvero, lui va in una direzione, gli altri in direzione opposta, e a meno che qualcuno alla fine non decida di scartare, si andrà allo scontro. Quindi il problema è stabilire se o meno qualcuno scarterà e chi lo farà. Mi pare di capire che c'è chi propende per un cambio di direzione degli "altri" su suggerimento dell'amico "abbronzato", che ha qualche interesse da difendere in questa faccenda. Ma gli attori coinvolti sono diversi e tutti quanti hanno interessi da difendere. In più il clima oramai non è più dei migliori.

    Parentesi: mi pare ci fosse un matematico che si occupava di gestione del rischio relativamente alla sicurezza degli impianti atomici. Non ricordo purtroppo come si chiama (ho una memoria di 4k e non c'entra molto). Però ricordo che si era ultimamente interessato di rischio atomico... ecco, ricordavo che c'entrassero gli algoritmi a chiave asimmetrica: http://www-ee.stanford.edu/~hellman/

    Lo cito perché intuitivamente mi viene da dire che il suo approccio, basato sugli stati di non ritorno e sulla probabilità che questi vengano raggiunti, potrebbe descrivere bene queste situazioni critiche.

    RispondiElimina
  3. E se non fosse molto fuuurbo, ma solo paraculo? Cioè si fosse accorto strada facendo che rischiava di essere così furbo da finire in pellicceria e si sia approntato "culturalmente" in ritardo, per convenienza? Questo giustificherebbe il tempo perso in chiacchiere se venisse buttato fuori ora. O no?
    Non è quello di cui sono convinto, ma su che base può essere rigettata del tutto questa possibilità?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè si è già seduto sul lato sbagliato della storia. Se l'obiettivo, magari maturato col tempo e dopo tutti gli eventi recenti, fosse l'uscita, in una maniera o nell'altra, com'è possibile che Tsipras non abbia adottato nemmeno uno fra tutti gli accorgimenti tattici possibili (per quanto opinabili e oggetto di studio qui e in almeno due libri). Non dico che abbia agito totalmente a caso, guidato dagli eventi, ma certamente ha agito per altri scopi. La sua meta finale è un'altra, purtroppo per il popolo e per tutti noi non è il Tramonto. Attingendo dal solito barattolo, posso ricordare a tutti come l'obiettivo di un politico è essere rieletto: Grexit o non Grexit, per molti sfortunati Tsipras è divenuto un eroe, e in caso di nuove elezioni vincerebbe ancora a mani basse. Comunque vadano le cose da qui ad un anno, Tsipras potrà vendersi come una delle più grandi figure democratiche della recente storia greca.....pazzesco eh...?!

      Elimina
    2. Ovviamente sarà travolto anche lui dalla Storia...

      Elimina
    3. E durerebbe di più se si accorda e resta dentro o se si fa buttare fuori dando la colpa agli altri? Non è una domanda retorica, me lo chiedo.

      Elimina
  4. Per favore non chiamatelo più Trippas perché mi state facendo odiare uno dei miei piatti prefetti in assoluto! LA TRIPPA è una cosa seria, il monosopracciglio no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi associo con tutto il cuore alla mozione pro trippa, specialmente alla cremonese, con sugo rosso e fagioli.

      Elimina
    2. Ha ragione il professore: siamo una élite.

      Elimina
  5. Un ennesimo grazie al Prof, che ha consentito a tante persone (piu' o meno) normali di intendere almeno l'enormita' storica degli accadimenti correnti. E un ennesimo sputo in faccia ad una stampa (in via di estinzione) che ha essenzialmente nascosto l'orrore e la miseria di cio' che accade in Grecia, che in generale ha nascosto tutto il lato oscuro di questo continente, nelle sue cause ed effetti.

    RispondiElimina
  6. Se la regina si muove, indubbiamente può scopare ma, probabilmente, non in questo caso. La scopata è tecnica ma l'uscita dall'euro è un fatto CULTURALE... :P

    RispondiElimina
  7. scusate la considerazione a domanda . Fuori dall'Italia danno per scontato ( un po' come quando si parla di un pio bove cornuto dalla bella moglie ) un prelievo forzoso a breve sui CC italici , si può pensare ad una boutade e la
    Tanto gentile e tanto onesta pare
    la donna mia, quand'ella altrui saluta,
    ch'ogne lingua devèn, tremando, muta,
    e li occhi no l'ardiscon di guardare..
    o ormai è destino infausto e 'come paventa Luciano ' i giochi sono quelli ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mannaggia... stanno aspettando che si depositino i rimborsi delle dichiarazioni dei redditi! "Contributo di Solidarieta' per i Popoli Europei", me gusta, me gusta mucho...

      Elimina
  8. Il problema da statistico a statista?!?

    RispondiElimina
  9. Trippas è fuuuuurbo e la naticamente avvantaggiata incopulabile è così sciocchina, signora mia! Le basterebbe tagliare l'austerità, anche a casa sua, che ce vo'?!

    Il capitale tedesco come lo convince ad arrendersi, gli manda una mail? Ce l'ha una ricetta pronta per risolvergli anche il problema demografico?

    Capite perché i federalisti europei sono quelli che mi fanno più paura (e disgusto)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per capitale tedesco bisogna cominciare a mettersi d'accordo e chiamarlo come si dice... Capitale finanziario (con la c di ovale):-P

      Elimina
    2. Mi rammenti che di Churchill tutti ricordano il sigaro, di Stalin tutti ricordano i baffoni, di Obama tutti ricorderanno l'abbronzatura, e della Merkel tutti ricorderanno il ...
      Effettivamente poteva andar peggio, vedi Clinton!

      Elimina
    3. Ma se è stato l'unico che ha ... goduto.

      Elimina
    4. Anche di Clinton molti ricordano il sigaro, specialmente una certa stagista

      Elimina
    5. Quando penso a Clinton, da ignorante che sono, mi viene subito alla mente l'abolizione molto democratica e di sinistra del Glass–Steagall Act. :


      "..1. an investment/ security firm, 2. a commercial bank and 3. an insurance brokerage—could act as the combination of those financial entities. That is to say, these three separate, financial entities no longer had to be separate with the passage of the GLB Act. The legislation was signed into law by President Bill Clinton..." (https://en.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Legislation)

      qualcosa si muove?

      Senator Elizabeth Warren (una de passaggio) Introduces the 21st Century Glass-Steagall Act :
      https://www.youtube.com/watch?v=Aym11DSsCtw

      Elimina
  10. Io non pensavo che per capire la situazione attuale ci si dovesse rivolgere a studiosi borghesi e altolocati come lei e Barra Caracciolo (non sto offendendo nessuno). Ma tant'è. Una volta sarebbe bastato rivolgersi alla sezione locale del partito. Ma oggi viviamo in un vuoto penumatico. E il fatto è che l'aria inizia a mancare. COmunque mi aspetto di sentirla (dal vivo) a Polignano questo venerdi. Cordialità.DC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Domani sera a Polignano? Non mi sembra vero, non mancherò!

      Elimina
  11. Suggerisco questo contributo

    http://blog.ilgiornale.it/foa/2015/07/07/i-tedeschi-posso-davvero-giudicare-i-greci/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il video della trasmissione tedesca va visto

      Elimina
    2. Sì, va bene l'onestà intellettuale, come la definisce Foa, di riconoscere quello che comunque è un dato di fatto. Ma intanto, mentre si cospargono il capo di cenere per le loro colpe, il messaggio sottostante, non saprei quanto voluto, è comunque che i greci, nella situazione, attuale sono altrettanto colpevoli, quando sappiamo benissimo che non è così.
      Per questo la dialettica dei debiti di guerra mi ha sempre lasciato perplesso.

      Elimina
    3. Se posso, vorrei aggiungere quest'altro contributo video, un intervista a uno dei dirigenti di Syriza e fondatore del "Comitato Nazionale Greco per la Restituzione dei Debiti di Guerra Tedeschi".

      Vengono considerate 4 ampie categorie di risarcimento che la Germania deve alla Grecia:

      - Indennità alle famiglie delle vittime

      - Il pagamento dei risarcimenti di guerra

      - I prestiti forzosi

      - Rimpatrio del patrimonio archeologico rubato durante l'occupazione (a mio parere aspetto importantissimo!)

      Alla faccia della presunta superiorità morale teutonica tanto sbandierata, per cui i "debiti vanno pagati"... un ulteriore contributo di come i fatti e l'informare le persone vivano su due mondi diversi..

      Mi ha molto colpito e lo trovo più che legittimo, che la persona intervistata abbia tenuto a precisare che questi debiti/risarcimenti non centrino nulla col "dibattito" attuale del debito greco, ma che sono diritti che la Grecia attende di veder riconosciuti se non erro dal 1946.

      Anche qui viene allo scoperto la totale mancanza di coerenza e correttezza dei tedeschi, che vanno in giro per l'europa a fare la morale, non potendoselo permettere.

      https://www.youtube.com/watch?v=EvRNhS1-32M


      Domanda finale: come mai il paladino della sinistra e del popolo trippas ieri al parlamento europeo, in mondo visione, o in altre 1500 occasioni (perse!) precedenti, non ha semplicemente esposto questi 4 punti che sono tanto semplici da capire per le persone comuni ?!
      Perchè per mesi ha omesso e omette queste argomentazioni ?

      La risposta me la do da solo, correndo il rischio di sbagliarmi: trippas come l'altro pagliaccio motociclista della domenica sono dei vigliacchi, oppure molto stupidi, oppure molto daccordo per non cambiare nulla e continuare la macelleria e la depredazione della Grecia.
      Se qualcuno poi ha altre chiavi di lettura, lo ringrazio in anticipo per gli eventuali spunti di riflessione.

      Elimina
  12. Non mi sembra che vi siano proposte tecniche di uscita (per dire, i vari Bootle e Sapir che spesso sono stati discussi su questo blog) che contemplino di mettere un popolo allo stremo di fronte a un referendum organizzato in due settimane, figuriamoci poi se l'argomento è pure incerto.

    Un politico di buon senso avrebbe comunicato (e non negoziato) la decisione di andarsene. Uno scaltro avrebbe chiesto se, nell'attesa dei necessari aggiustamenti tecnici, poteva ancora usare gli euro o non doveva piuttosto utilizzare direttamente i rubli.

    RispondiElimina
  13. "Non mi interessano i motivi dello spiaggiamento (non sono né uno storico né un boia, e qui uno dei due certamente ci vorrebbe)"
    Un anatomopatologo sarebbe probabilmente più appropriato.

    RispondiElimina
  14. Io tutto quello che voglio ormai è dare a Bagnai l'occasione di distruggere (figurativamente, s'intende) Mentana.
    Professo', ci dia questa soddisfazio'!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ve la deve dare Mentana, e verumtamen sarà costretto a darvela (ma a quel punto, siccome è furbo, o se non lo è lui, lo è il suo datore di lavoro, il suo atteggiamento sarà cambiato, per cui ci divertiremo di meno).

      Elimina
    2. Teo, non sono d'accordo:

      Imperator,

      certo della Tua clemenza, quando vinceremo questa guerra civile chiedo pietà per le legioni degli sconfitti.
      In particolare, per i nostri acerrimi nemici, i veterani della Legio VI Eurista Non Ferrata e della Legio XII Eurista Fulminata, chiedo che la Tua magnanimità si manifesti nella fondazione della colonia di Augusta Piddinorum, dove dare agli sconfitti una possibilità di redenzione[1]. Augusta Piddinorum dovrà sorgere sul Limes Germanicus, dovrà essere edificata senza oneri per l’Erario[2], e dovrà essere priva di mura[3]: sono certo che loro sapranno convivere pacificamente con Catti, Cauci, Cimbri, Tencteri, Svevi, Frisii, Cherusci, Quadi e Marcomanni, e con ogni altra tribù al momento a noi ignota[4].
      Essi saranno altresì lieti di liberarsi dei loro averi per conferirli all’Erario prima di partire per la colonia, perché sappiamo che “prestar denari a interesse fino a praticar l’usura è attività del tutto ignota ai Germani”[5].

      Servo Tuo umilissimo

      miles Lucio Quintilio Porter

      centuria I
      cohors VI
      Legio II Italica

      [1] Il riferimento all’ERF non è casuale.
      [2] Ogni riferimento alla spesapubblicaimproduttiva non è casuale.
      [3] Ogni riferimento all’avversione piddina per qualunque intralcio alla libera circolazione di qualsiasi cosa.
      [4] Ogni riferimento ad Algonchini e Samoiedi non è casuale.
      [5] Tacito, La Germania.

      Elimina
    3. Intanto ha cambiato nome. La grafica TG di stasera diceva Marco Vittorini.

      Elimina
    4. "L'avversione piddina per qualunque intralcio alla libera circolazione di qualsiasi cosa" mi ha ucciso.
      È verissimo comunque, per indole li vorrei vedere, finite male. Almeno fare una figura di merda ai livelli di Giannino per capirci.
      Reprimo i miei istinti e mi accodo alla vostra misericordia dai.
      Checcazz professore potrebbe però sbagliarsi qualche volta. provi!

      Elimina
  15. Una cosa è sicura, più a lungo dura questo scenario grotesko, eurogruppo vs. grecia, più sale la sofferenza dei greci è razionalmente pensando anche la rabbia verso EU è forse anche l'euro.

    Dal altra parte la grecia ormai è un stato fallito che deve essere sostenuto a fondo perduto, questo è un nonsenso che i paesi finanziatori dovranno spiegare ai loro contribuenti leggermente incazzati.


    Una cosa è sicura, la scena sta diventando sempre più assurda. Difficilmente posso pensare che ci sia qualcuno che prende ancora sul serio questo ridicolo gruppetto di socio è psicopatici denominati commissari EU con i loro assurdi palazzi di vetro multimilliardari a strasburgo, brüssel è francoforte, alla faccia dei contribuenti europei che hanno finanziato queste torri di babele moderni dove regolarmente si incontrano dei falliti per discutere su cetrioli o carote storte è diamitri di mele, pesche, meloni, arancie, limoni è via cantando. Cioè del NULLA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Grecia uno stato fallito? Che dire dell'Ucraina nella quale stiamo pompando euro a tutto spiano? E Poroshenko ne chiede ancora.....

      Elimina
    2. L'ucaina è un altra storia, adesso non voglio entrare nei dettagli,

      Ma.

      a) La crisi del ucarina non centra niente con l'euro.
      b) Viene principalmente finanziata dal IWF.
      c) Non è nè nel EU nê nel Euro-zona.
      d) Non riceve soldi dai fondi salvastati MES, EFSF
      e) Non esiste Propaganda anti uncraina.

      Certo che la grecia è fallita già dal 2010, altrimenti eurogruppo è grecia non sarebbero lì a littigare da 5 mesi.

      Elimina
  16. Se a qualcuno interessassero i motivi dello spiaggiamento, forse da questo saggio potrebbe cavare elementi utili: http://e-theses.imtlucca.it/91/1/Cirulli_phdthesis.pdf

    RispondiElimina
  17. Mann kann nicht auf Dauer gegen die ökonomischen Gesetze handeln.
    (Non si può opporsi permanentemente alle leggi economiche)


    Wilhelm Hankel, economista tedesco.

    La pressione dentro l'europentola aumenta, verrà il giorno in qui salterà in aria è con lei tutto il PUD€ europeo.

    RispondiElimina
  18. Risposte
    1. Non me ne voglia l'anti - KPO, se esiste.
      Ma perché Tsip, che sarebbe il bello (sic), fa quella faccia da inca e pure imbolsito?
      Foto e altri filmati lo facevano più bellino: l'avrà rovinato la politica?

      P.S: Per eventuali nuovi - comprese nuove - del blog: lo sapete, vero, che qui ogni tanto si scherza e in tal modo ci si permette pure qualche veniale "scorrettezza"?
      Veniale e verbale, perché quella estetica la presenta, a mio parere, il video.
      E poi: non sono un economista e nemmeno un'economista, QUINDI (ecco ubbidito il Prof, per il "quindi") la mia scemenzuola l'ho detta.




      Però a me sembra bruttarello davvero.

      - "Ma non si può abbassare il discorso politico a questi livelli come talvolta (varianti per me indifferenti: spesso, sempre, mai) fanno i maschi!"

      - Ah, no? E chi s....Echiss...A kiss :-)


      Passato l'esame di inglese per il B2 proprio da miracolata, ma sui giochini di parole posso migliorare.

      Elimina
    2. Ciao Adriana

      Mentre al inizio avevo qualche speranza in tsipras, gredendo che bluffava, adesso ho perso ogni speranza.

      Sembra veramente vero che tsipras voleva cambiare l'europa andando a negoziare con i pezzenti di brüssel con il suo delirante "basta austerità, si euro". Farà la fine di un pezzo di manzo nel trittacarne.

      Ho appena appreso che la lista che deve consegnare al eurogruppo se la fatta scrivere da una delegazione francese, riga su riga. È poi l'ha mandata per primo al opposizione invece che ai colleghi del suo partito.

      Adesso c'è solo da sperare che scoppi il caos totale in grecia, altrimenti vedo nero, specialmente per il sud europa, italia in primis per causa dei politici di bassissimo profilo che ha. In italia c'è ancora molta polpa intorno al osso che è affidata a degli imbecilli.

      Elimina
  19. Prof nelle sempre più frequenti discussioni su euro ed Europa mi viene normale inserire l'elemento immigrazione selvaggia tra le cose "out" e il pieno controllo delle frontiere tra quelle "in". I miei interlocutori di fronte alla mia posizione sull'immigrazione , riassumibile brevemente con 1) non ci servono baldi giovani non qualificati quando il 42% dei nostri giovani non lavora e i nostri "cervelli" fuggono dal paese, e 2) è strana coincidenza che l'arretramento dei salari medi in Italia prosegua più o meno parallelamente all'aumentare della massa di immigrati, mi guardano con occhi sgranati. Capisco che il mio approccio possa loro risultare cinico perché meramente economico-centrico e scevro da un approccio morale colla lacrimuccia pronta che tanto piace al mio milieu di sinistra "illuminata". Mi trovo quindi in difficoltà, da un lato me ne fotto di sembrare un po' duro di cuore coi non-italiani in questa fase storica, piuttosto sono preoccupato di star argomentando in modo fallace. Duro si ma l'accusa di dire cazzate (dal punto di vista economico) mi peserebbe molto di più. Non credo di aver trovato post specifici qui nei due anni abbondanti che la leggo, per questo se volesse dirmi brevemente "caro, stai a di na cazzata" oppure il contrario mi sarebbe di magno conforto. Mai stato leghista, tutt'altro, ma sento sempre più frequentemente parlare anche Borghi di immigrazione come elemento di dumping salariale e mi chiedo se ci siamo o meno. Grazie di tutto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da quanto posso aver capito, in generale l'aumento dell'offerta di lavoro (chi cerca lavoro) dovrebbe generare una riduzione del salario medio (prezzo del lavoro). Inoltre, più ci si allontana dalla piena occupazione più l'elasticità aumenta, quindi ad una piccola variazione di offerta si avrà via via una più ampia variazione di salario.

      Limitarsi però a vedere il problema dal lato dell'offerta di lavoro è riduttivo, la domanda è perchè c'è una carenza di domanda che porta il sistema alla incompleta occupazione?

      Inoltre la semplice correlazione "arretramento dei salari medi in Italia prosegua più o meno parallelamente all'aumentare della massa di immigrati" non implica necessariamente una relazione di causa-effetto.

      Elimina
  20. I conti non mi tornano .
    La Grecia avrà il taglio del debito e rimane dentro l’euro .
    Questo agli occhi di tutti i Paesi del sud apparirà come un enorme successo, e
    dato che la stragrande maggioranza degli europei non è in grado di vedere che
    euro = austerità tutti vorranno avere il famoso taglio del debito e si moltiplicheranno i movimenti sulla scia di Syriza con le stesse dinamiche e le sesse richieste alle quali, per logica, gli USA per difendere i loro interessi in Europa dovranno dare parere favorevole. E’ mai possibile che diventiamo TUTTI insolventi ?
    Finirebbe la logica dell’euro .
    A mio avviso gli USA premono affinché ORA la Grecia non esca, ma poi dovranno
    lavorare per lo smantellamento dell’ euro avendo già una testa di ponte nel FN
    di Marine Le Penne.
    Per quanto riguarda Tsipiras non parlerei di furbizia, ma di tattica.
    Siamo onesti, se alle origini avesse detto: “L’euro è la causa della nostra miseria, ed io voglio portarvi fuori dall’ eurozona" la gente si sarebbe spaventata e oggi Syriza sarebbe ancora al 5 % , non dimentichiamo che nel 2009 aveva preso il 4,7 % alle europee e il 4.6 % alle nazionali.
    Caro professore Bagnai, mi è noto tutto quello che Lei ha dovuto subire a partire
    dall’ articolo sul Manifesto nel 2011, fino ad oggi, e a mio modo di vedere fa benissimo a privilegiare la verità e l’onestà, qualità obbligatorie in un uomo di scienza, ma non possiamo pretendere queste doti da un politico .
    Questi sono per forma mentis tutti figli del Machiavelli , che come Lei ben sa ,
    fra le virtù del politico è auspicata la menzogna e il delitto.
    E’ stato detto che la verità vi farà liberi, ma non è stato detto che vi farà felici.
    E giustamente, perché la libertà richiede grandi doti di carattere e di intelletto
    e quindi appartiene a pochi. La felicità è di gran lunga più a buon mercato e alla
    portata di tutti.
    C ‘è ancora un ' altra ipotesi.
    E’ già stato deciso lo smantellamento dell’euro e questo che sta avvenendo è soltanto una grande rappresentazione pirandelliana del “ Così è se vi pare “
    ( dove il tema della pazzia reciproca e relativa è il filo conduttore della commedia ) su scala mondiale affinché ciascuno possa addossare la colpa all' ostinatezza e alla pazzia dell’altro, e salvarsi così un futuro politico.
    Non vi sembrano strane le dimissioni o l’accantonamento di Vaurofakis , ministro vincente e a suo dire dimissionario solo se non vinceva il referendum , e al suo
    posto viene uno che è intenzionato a concedere meno del simpatico ministro ?
    Stiamo tutti seduti in poltrona, non molto comodamente però.
    La saluto sempre con grande stima professore Bagnai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che palle... TUTTO È COME SEMBRA. Se così non fosse non ci avrei colto fin dall'inizio. Ora un po' di insider information ce l'ho (e.g., sulla Grecia), ma all'inizio ero un totale outsider. Se tutto non fosse stato come sembrava non ci avrei capito nulla. Invece...

      Elimina
    2. Già, è come la parabola del burro prodotto usando la merda come materia prima

      Elimina
    3. beh, se si abbraccia la fisica epicurea la differenza tra la creazione di un uomo piuttosto che una merda, in fondo, passa da un colpo di vento. Direi che è evidente come per alcuni soggetti, in quel momento, il vento abbia soffiato decisamente meno convinto. Peccato che io non sia epicureista, anche se alla fine li perdonerò, per altri motivi. Ricordiamoci comunque il discorso del vecchio saggio, faro nella coltre: quando ti sembra di percepire odore di merda è perchè è proprio merda.

      Elimina
  21. I conti non mi tornano .
    La Grecia avrà il taglio del debito e rimane dentro l’euro .
    Questo agli occhi di tutti i Paesi del sud apparirà come un enorme successo, e
    dato che la stragrande maggioranza degli europei non è in grado di vedere che
    euro = austerità tutti vorranno avere il famoso taglio del debito e si moltiplicheranno i movimenti sulla scia di Syriza con le stesse dinamiche e le sesse richieste alle quali, per logica, gli USA per difendere i loro interessi in Europa dovranno dare parere favorevole. E’ mai possibile che diventiamo TUTTI insolventi ?
    Finirebbe la logica dell’euro .
    A mio avviso gli USA premono affinché ORA la Grecia non esca, ma poi dovranno
    lavorare per lo smantellamento dell’ euro avendo già una testa di ponte nel FN
    di Marine Le Penne.
    Per quanto riguarda Tsipiras non parlerei di furbizia, ma di tattica.
    Siamo onesti, se alle origini avesse detto: “L’euro è la causa della nostra miseria, ed io voglio portarvi fuori dall’ eurozona" la gente si sarebbe spaventata e oggi Syriza sarebbe ancora al 5 % , non dimentichiamo che nel 2009 aveva preso il 4,7 % alle europee e il 4.6 % alle nazionali.
    Caro professore Bagnai, mi è noto tutto quello che Lei ha dovuto subire a partire
    dall’ articolo sul Manifesto nel 2011, fino ad oggi, e a mio modo di vedere fa benissimo a privilegiare la verità e l’onestà, qualità obbligatorie in un uomo di scienza, ma non possiamo pretendere queste doti da un politico .
    Questi sono per forma mentis tutti figli del Machiavelli , che come Lei ben sa ,
    fra le virtù del politico è auspicata la menzogna e il delitto.
    E’ stato detto che la verità vi farà liberi, ma non è stato detto che vi farà felici.
    E giustamente, perché la libertà richiede grandi doti di carattere e di intelletto
    e quindi appartiene a pochi. La felicità è di gran lunga più a buon mercato e alla
    portata di tutti.
    C ‘è ancora un ' altra ipotesi.
    E’ già stato deciso lo smantellamento dell’euro e questo che sta avvenendo è soltanto una grande rappresentazione pirandelliana del “ Così è se vi pare “
    ( dove il tema della pazzia reciproca e relativa è il filo conduttore della commedia ) su scala mondiale affinché ciascuno possa addossare la colpa all' ostinatezza e alla pazzia dell’altro, e salvarsi così un futuro politico.
    Non vi sembrano strane le dimissioni o l’accantonamento di Vaurofakis , ministro vincente e a suo dire dimissionario solo se non vinceva il referendum , e al suo
    posto viene uno che è intenzionato a concedere meno del simpatico ministro ?
    Stiamo tutti seduti in poltrona, non molto comodamente però.
    La saluto sempre con grande stima professore Bagnai.

    RispondiElimina
  22. I conti non mi tornano .
    La Grecia avrà il taglio del debito e rimane dentro l’euro .
    Questo agli occhi di tutti i Paesi del sud apparirà come un enorme successo, e
    dato che la stragrande maggioranza degli europei non è in grado di vedere che
    euro = austerità tutti vorranno avere il famoso taglio del debito e si moltiplicheranno i movimenti sulla scia di Syriza con le stesse dinamiche e le sesse richieste alle quali, per logica, gli USA per difendere i loro interessi in Europa dovranno dare parere favorevole. E’ mai possibile che diventiamo TUTTI insolventi ?
    Finirebbe la logica dell’euro .
    A mio avviso gli USA premono affinché ORA la Grecia non esca, ma poi dovranno
    lavorare per lo smantellamento dell’ euro avendo già una testa di ponte nel FN
    di Marine Le Penne.
    Per quanto riguarda Tsipiras non parlerei di furbizia, ma di tattica.
    Siamo onesti, se alle origini avesse detto: “L’euro è la causa della nostra miseria, ed io voglio portarvi fuori dall’ eurozona" la gente si sarebbe spaventata e oggi Syriza sarebbe ancora al 5 % , non dimentichiamo che nel 2009 aveva preso il 4,7 % alle europee e il 4.6 % alle nazionali.
    Caro professore Bagnai, mi è noto tutto quello che Lei ha dovuto subire a partire
    dall’ articolo sul Manifesto nel 2011, fino ad oggi, e a mio modo di vedere fa benissimo a privilegiare la verità e l’onestà, qualità obbligatorie in un uomo di scienza, ma non possiamo pretendere queste doti da un politico .
    Questi sono per forma mentis tutti figli del Machiavelli , che come Lei ben sa ,
    fra le virtù del politico è auspicata la menzogna e il delitto.
    E’ stato detto che la verità vi farà liberi, ma non è stato detto che vi farà felici.
    E giustamente, perché la libertà richiede grandi doti di carattere e di intelletto
    e quindi appartiene a pochi. La felicità è di gran lunga più a buon mercato e alla
    portata di tutti.
    C ‘è ancora un ' altra ipotesi.
    E’ già stato deciso lo smantellamento dell’euro e questo che sta avvenendo è soltanto una grande rappresentazione pirandelliana del “ Così è se vi pare “
    ( dove il tema della pazzia reciproca e relativa è il filo conduttore della commedia ) su scala mondiale affinché ciascuno possa addossare la colpa all' ostinatezza e alla pazzia dell’altro, e salvarsi così un futuro politico.
    Non vi sembrano strane le dimissioni o l’accantonamento di Vaurofakis , ministro vincente e a suo dire dimissionario solo se non vinceva il referendum , e al suo
    posto viene uno che è intenzionato a concedere meno del simpatico ministro ?
    Stiamo tutti seduti in poltrona, non molto comodamente però.
    La saluto sempre con grande stima professore Bagnai.

    RispondiElimina
  23. Spero (per lui) che stesse mentendo, altrimenti Sfigas è proprio un cretino.
    Da esperto della teoria dei giochi, Varoufuckit ha capito che quando il gioco si fa duro...

    RispondiElimina
  24. Commenti su possibile ruolo di problemi in Deutsche-Bank?

    http://vocidallestero.it/2015/06/15/deutsche-bank-fara-la-fine-di-lehman-brothers/

    75trillions in derivatives? Are we serious? Is the article bullshit or is everything gone bananas?

    Forse devono (si fa per dire) continuare sulla china anche per via di quello? (quando uno comincia ad essere criminale poi deve esserlo di più).

    È rilevante o sono solo inutili speculazioni?

    Non ho trovato commenti qui sul suo blog - ma se sbaglio mi corigerete..

    PS: E infinite grazie per il lavoro di awareness raising, accidenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tratta approfonditamente questo argomento icebergfinanaza.
      Ad esempio qui:
      http://icebergfinanza.finanza.com/2013/03/05/deutsche-bank-il-buco-con-la-banca-intorno/

      Elimina
    2. Grazie - anche qui
      http://icebergfinanza.finanza.com/2013/05/03/germania-il-buco-privato-con-le-banche-intorno/

      ...quindi si aprono gli occhi su un l'euro come strumento della nuova criminalità finanziaria (legale e non).

      Per curiosità, continuano a non tornarmi gli ordini di grandezza - 75mila miliardi di derivati? Da dove sono venuti quei soldi? 25 anni di PIL tedesco??

      Comunque mi vien da ricordare la carriera del genio delle truffe DeBustis, da Banca del Salento/Banca 121 a MPS, a AD di Deutsche Bank... tutta l'acqua va al mare........

      Elimina
  25. Leggo su Linkiesta un Riccardo Puglisi che finalmente coglie l'occasione (a suo modo di vedere..) per togliersi qualche sassolino dalle scarpe:
    I greci corrono agli sportelli e i No Euro fanno finta di nulla
    Da quanto covava questo rancore?
    Tutta questa acredine ha prodotto solo questo risultato?
    Possibile che in mezzo al dramma sociale di una disoccupazione senza vie d'uscita che non passino per la infinita distruzione dei diritti dei lavoratori si elabori come massima critica al vostro lavoro una transitoria crisi finanziaria?
    Anche Puglisi è più preoccupato della salute delle banche e degli interessi dei loro azionisti privati che dei propri concittadini?
    Ho come l'impressione che molti economisti pro euro siano terrorizzati dalla possibilità che lo stato possa rientrare nel capitale delle banche, eventualità probabile in corso di eurexit.
    A me da privato cittadino non interessa tanto, perché a loro si? Nel caso di un trader come Phastidio lo posso anche capire, lo capisco meno da un accademico come Puglisi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fra l'altro dice un sacco di scemenze. Lo ha detto Krugman che non si può parlare di bank run nel caso greco. Ma l'ateneo patavino si adorna oggi di un superNobel. Devo dire che sono sorpreso: è evidentemente in buona fede. Poi me lo leggo.

      Elimina
    2. Fino ad una settimana fa non era esattamente bank run in quanto troppo prolungato nel tempo. Esiste pero' la possibilita' che, nel termine, abbia ragione il prof. Puglisi, probabilmente dotato di preveggenza. Cioe'. la Bce dopo la chiusura da lei stessa voluta -su imput tedesco- delle banche greche (gravissimo: e' il sequestro del denaro privato delle persone, alla faccia del fogno), ci ripensa ed inonda di euro le banche greche. A questo punto pero' i cittadini, esausti, bisognosi e sfiduciati, vanno in massa a prelevare contemporaneamente (appunto, bank run), facendo saltare e nazionalizzare le banche greche e mandando l'euro in frantumi. Bravissimi: Bce(grazie Mario) , tedeschi, cittadini greci e Puglisi.

      Elimina
    3. Il discorso del Prof. Puglisi e' riassumibile in questa frase (di tipo 'graziarcazzo'):

      "Nel momento in cui cresce la probabilità percepita che un certo paese decida o sia costretto a uscire dalla valuta unica, e si teme che la nuova eventuale valuta che rimpiazzi l’euro sia svalutata rispetto all’euro stesso, la scelta razionale dei cittadini consiste nel trasferire i propri fondi in conti correnti esteri, e/o nel ritirare denaro contante dai bancomat e dagli sportelli bancari."

      Se il fenomeno precedente avviene in fretta si tratta senz'altro di 'bank run', se avviene invece nel corso di mesi si tratta certamente di qualcosa d'altro.

      Finora non c'e' stato nessun vero 'bank run', alla prossima riapertura delle banche Greche vedremo.

      L'enfatizzazione 'pro domo sua' del Prof. Puglisi, circa i costi di uscita, in quanto proveniente da uno che dovrebbe aver letto i libri del Prof., mi appare veramente puerile.

      La storia ci insegna infatti che ogni rottura di una unione monetaria comporta costi elevati per tutti ed una inevitabile tosatura dei risparmi.
      Solo che probabilmente una tosatura di pari entita' la vedremo applicata anche rimanendo all'interno dell'Eurozona.

      Elimina
    4. Prof, non so se l'ha visto, ma qualche giorno fa, prima di questo articolo ma dopo il blocco, Puglisi ha tuittato una cosa che mi ha fatto tenerezza. Ha tuittato così: "E Bagnai?" Nient'altro.
      A noi materne un tuit così ci stringe il cuore. Però in nome delle sue (di lei prof) terribili regole non ho osato rituittarglielo.

      Elimina
    5. [MODE "politically correct" OFF]

      Trattandosi di Grecia e di una corsa molto lunga, sarebbe più corretto parlare di "bank marathon", ma l'etimologia mette in difficoltà l'amico di Passera, come accostare maratona e banche?

      "Il nome rimanda etimologicamente al finocchio, pianta largamente diffusa nella piana di Maratona e chiamata in greco antico μάραθον o μάραθος: letteralmente il nome della città significherebbe quindi luogo pieno di finocchi."

      [MODE "politically correct" ON]

      Corse e ri-corse storiche: un precedente che dovrebbe inquietare Trippas e forse spiega perchè Varoufuckit si è dimesso:

      "Plutarco afferma che un emerodromo in armatura completa sarebbe corso da Maratona sino ad Atene, avrebbe pronunciato la celebre frase "abbiamo vinto" (in greco antico Νενικήκαμεν, traslitterato in Nenikèkamen) e sarebbe poi morto per lo sforzo."

      A domenica sera.....

      Elimina
  26. Salve Prof. Volevo segnalarle questo articolo:

    http://www.giampaologalli.it/#article/1970

    Sarebbe interessante un suo commento (sempre se non si incazza). Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma cosa si puo' pensare di uno che scrive nel 2015 "Detto che svalutazione esterna e interna sono sostanzialmente equivalenti si può discutere di costi e benefici dell’euro"?
      Click.

      Elimina
  27. Io caro Prof. sono un sempliciotto e ritengo sia giusto affermare e comunicare al raccontaballe fiorentino che da questo momento,comunque finisca la questione greca il governo italiano deve :
    - Smettere di pensare a più Europa
    - Stare attento a stipulare trattati nuovi si chiamino essi TTIP o ERF ; questi mistificatori-criminali saranno ritenuti responsabili di tradimento della Costituzione e del Popolo Italiano
    - Tenere presente che se continueranno a venderci a chicchessia , americani o crucchi , non ci sarà posto su questo pianeta ove possano nascondersi con le loro famiglie perchè li cerceheremo come fece Wiesenthal con i gerarchi nazisti e saranno i nostri figli e/o nipoti a giurare di farlo a qualsiasi costo
    - Far inoltre intendere al nostro esimio Ministro degli Esteri che l'eventale messa in campo della EUROGENDFOR sarebbe nient'altro che una dichiarazione di guerra dello Stato contro i suoi cittadini.
    ............Mi perdoni Prof se abbasso il livello del blog ma sono così scorato a 70 anni da non volermi,anche potendo, impegnarmi di più (al momento).

    RispondiElimina
  28. Premesso che Tsipras è prigioniero delle proprie bugie (o della propria ignoranza, ma questo tenderei ad escluderlo), a me sommessamente sembra che è da febbraio che stiamo assistendo al gioco del cerino. Dalla Merkel a Tsipras passando per Hollande e per Renzi (Renzi che ha deciso di non giocare per non scottarsi o perché più probabilmente a lui nessuno glielo avrebbe dato il cerino), i politici europei stanno facendo a gara a passarsi questo dannato cerino greco. E più passa il tempo più diventa veloce e frenetico il gioco. Altrimenti a cosa serviva il referendum se non a prendere qualche giorno in più di tempo rispetto alla scadenza del 30 giugno? Tsipras sa che se accetta le condizioni della Troika è finito come politico in Grecia. La Merkel, anch'essa prigioniera delle proprie bugie sugli inefficienti piigs, sa che se taglia il debito alla Grecia per lei è finita (ieri leggevo una dichiarazione della Merkel che diceva che nell'€urozona tale taglio è VIETATO). Tsipras avendo mentito sull'euro non può portare fuori il proprio paese, ma può fare di tutto per essere onorevolmente buttato fuori. Facendo l'intransigente inoltre aiuta la Merkel a rendere meno pericolosa (nel breve) l'uscita della Grecia. Se invece forte del consenso del referendum accettasse (come probabile visto che ha liquidato Varoufakis) un qualche "onorevole" compromesso per prender tempo, avrebbe solo rimandato di poco la propria sconfitta politica. Speriamo su Tsipras il prof. si sbagli.... (dato che" è come sembra", a me sembra proprio che la Grecia voglia essere buttata fuori, ché uscire si propria sponte non ne ha le forze, per le bugie dette).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dalle utlime notizie di oggi sembra che l'economia greca si stia incartando su sé stessa con effetto esponenziale per mancanza di liquidità.
      Trippas la tira per le lunghe invece di stampare una cacchio di moneta qualunque.
      La mia paura che sta diventando certezza è che a quel punto i cittadini come un esercito sconfitto si consegnino al loro carnefice preferendo una vita nel campo di concentramento per paura del combattimento.
      È già successo con gli ebrei in Polonia quando li rastrellarono, succederà di nuovo?

      Elimina
  29. Il Segretario al Tesoro USA Lew, lievemente ansioso, nota "la 'profonda riluttanza' a cambiare le condizioni dei debiti della Grecia da parte di molti attori europei, che a loro volta avrebbero bisogno da Atene di promesse credibili sulle riforme." Gli americani ci tengono a far sapere che "adesso Washington sembra aver perso la pazienza [!] ... sarebbe un tragico errore geopolitico non trovare un accordo che rimetta la Grecia nelle condizioni di crescere dandole un po' di respiro sul fronte del debito".

    (Come diceva Prodi? Dobbiamo essere subalterni oggi per non esserlo più domani... ammazza che fine stratega! Sempre quella famosa "fase due" del sogno eurista con cui ha messo a dormire milioni di italiani...)


    Tuttavia non si dica che "molti attori europei" non abbiano a cuore l'agenda Obama.

    Dopo che il mese scorso il kapò Shulz aveva cancellato il voto sul TTIP, e persino la discussione parlamentare, eccolo nuovamente alla ribalta: ieri il Parlamento Europeo, tra uno Tsipras e l'altro, ha dato il via libera alla Commissione per negoziare l'accordo con la controparte statunitense. Un po' di deodorante e la Grande Coalizione Europeista ha pure trovato, e approvato, il "giusto compromesso" sul tribunale delle multinazionali, proponendo che il vecchio ISDS venga sostituito da un "nuovo sistema per la risoluzione delle dispute tra investitori e stati", ovvero una "corte del commercio internazionale", ovvero la stessa zozzeria con un nome diverso (al solito).

    Nel frattempo, il parlamento USA ha definitivamente approvato l'istituzione di un capo negoziatore che si occuperà in via esclusiva di trattare per conto terzi (indovinate chi), mentre alle Camere sarà solo concesso di approvare o respingere a scatola chiusa i pacchi TTIP e TPP (saranno vietati emendamenti al testo e persino la discussione). Benché sia molto difficile che il Trattato veda la luce sotto l'amministrazione Obama, i lobbisti sulle due sponde dell'Atlantico stanno usando i loro migliori argomenti per finalizzare quanto prima.

    Il testo, salvo sporadiche rivelazioni, continua a rimanere segreto.

    RispondiElimina
  30. 1 euro in grecia ha lo stesso valore che 1 euro in germania, ma il potere d'acquisto in grecia è del 40% inferiore che in germania. (Prof. Dr. Wilhelm Hankel)

    Con l'euro lavoreremo un giorno in meno è guadagneremo come se lavorassimo un giorno in più. (prodi)

    RispondiElimina
  31. Il salmonato cita Kathimerini, e prospetta un gran calo di brache (ma a testa alta, dopo aver vinto il referendum) del compagno Alexis, con tagli pensioni e tutto il resto, più ipotesi nuove elezioni col fine di scaricare l'opposizione interna al partito.
    O è di nuovo disinformazione, o è la vittoria della BCE, che coi rubinetti chiusi si dimostra ancora una volta più efficiente della 7. Flieger-Division nella battaglia di Creta...

    RispondiElimina
  32. In buona sostanza non serve un genio per capire che la Grecia potrebbe uscire dall'UE, quindi con l'euro ci si puo' pulire il di dietro, poi per non finire nella mani di Putin, la Grecia potrebbe l'anno doo far richiesta di entrare nell'UE e siccome non soddisfa i criteri di Maastricht non puo' avere l'euro.

    RispondiElimina
  33. È mentre la grecia brucia, la Merkel và in albania, serbia è bosnia-herzogivina a cercare altri vasalli o meglio consumatori di merci tedesce.

    pazzesco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il viaggio in Albania se lo poteva risparmiare...è una colonia italiana e non credo che lei possa offrire di più.

      Elimina
    2. Immagino il colloquio tra la Merkel e il Premier serbo:

      M: “Noi tedeschi vi vogliamo tanto bene e l'abbiamo dimostrato in passato (remoto e neanche tanto), non c'è bisogno di ricordalo.”
      Ps: “Si, ci siamo convinti, eccome!”
      M: “Ci sentiamo in dovere di darvi, non un ordine, non un consiglio, ma un suggerimento.”
      Ps: “La nostra disponibilità ad ascoltare e obbedire non ha limiti.”
      M: “Voi con la Russia, sa...mi ha capito (bel uomo 'sto serb(v)o).”
      Ps: “Si, ci siamo capiti (mamma, mamma, vederla così da vicino, e poi dicono che belle donne hanno il potere).”
      M: “Nel vostro caso stare alla porta dell'EU senza poter entrare non è tanto piacevole perché noi facciamo tante feste e festicciole e a voi tocca stare a guardare, e poi abbiamo le medicine per la cura dei vostri mali a partire dalle supposte di varie dimensioni...”
      Ps: “Si, si, oltre al divertimento si mangia bene (la trippa...).”

      Elimina
  34. Tsipras è solo un Renzi che parla greco.

    RispondiElimina
  35. Segnalo l'intervista molto interessante con una fonte anonima della task force greca:
    http://www.mediapart.fr/journal/international/080715/we-underestimated-their-power-greek-government-insider-lifts-lid-five-months-humiliation-and-blackm?page_article=1

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per gli sprovveduti una sorpresa. Per noi un racconto da sbadiglio postprandiale. Per il piddino: "ah beh uno che scrive sotto anonimato, figurati se é vero"...e poi corre su google translate.

      Elimina
  36. Tutto quello che tsipras ha promesso con il suo "OXI" nel Referendum di domenica scorsa, vincendolo con il 61% non verrà mantenuto.

    La nuova lista ha cancellato praticamente tutte le promesse fatte con l"OXI"

    Verranno applicate: aumenti del IVA, tagli alle pensione e via cantando.
    L'austerità ha vinto al 100%

    I'ts Game Over tsipras

    RispondiElimina
  37. Delegazione del opposizione greca pro-euro nea democatia visita Junker a brüssel, domani sarà la volta di to potami anche fortemente pro-euro.

    Golpe in preparazzione ??

    RispondiElimina
  38. Io comincio seriamente a chiedermi cosa debba fare un popolo per essere considerato degno di sentirsi dire la verità.
    Più che resistere a una settimana di tentativi di prevaricazione, intimidazione, manipolazione, bullismo da parte dei cosiddetti “creditori”, nonostante la campagna mediatica spinta al punto di usare Photoshop per aggiungere persone alle foto di code davanti ai bancomat, che deve fare?
    Il bello è che è proprio quello che si diceva, nell'approvare la supertatticona, ovvero le menzogne, di Tsipras: che il popolo greco non sarebbe stato in grado di affrontare una campagna mediatica di disinformazione. Invece ce l’ha fatta, e ancora non serve a niente. Se le persone si sentiranno ingannate e tradite, se la speranza che è nata in questi giorni finirà schiacciata nella polvere, che succederà la prossima volta? E se la reazione sarà diversa avranno il coraggio di dire che è per colpa del popolo al quale non si può dire la verità?

    RispondiElimina
  39. Oltre il problema greco e cinese, possibilmente risolvibili quello della fine del petrolio è un problema oggi insormontabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tra circa 5 miliardi di anni il Sole esaurirà la massa di idrogeno e si trasformerà in una gigante rossa ( e ti risparmio la massa di Chandrasekhar e 'sticazzi), e comunque, per il secondo principio della termodinamica l'universo è destinato alla morte termica (e ri-e 'sticazzi) ecc. ecc....

      Elimina
  40. Avevo una debole speranza che l'affaire greco fosse un inizio della fine, e confesso, ho ancora un filo di speranza, perche' non posso smettere di sperare oltre ogni razionale considerazione; ma come e' difficle.

    Roberto Seven

    Roberto Seven

    RispondiElimina