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domenica 21 giugno 2015

Truth









(...er core de papà è pure lei disdainful of danger, per la gioia del bagnino. Il vento soffia ancora...



70 commenti:

  1. Difficile fare foto dritte col sole che ti acceca, ma ci siamo capiti. Stateve bbuone, che io curo quel fascista di Habermas.

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    1. Già la sua "teoria dell'agire comunicativo" non mi convinceva affatto, e in qualche modo c'erano già le premesse che finisse tra gli aedi (o fascisti) dell'€pa

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    2. la costellazione post-nazionale.....

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    3. Però "La crisi di razionalità nel capitalismo maturo" non era male...

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  2. Che assona con ruth. Non so perchè ma mi è venuta in mente questa

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    1. La mia preferita è questa. Il tema musicale della Follia: orgogliosa origine PIIGS, risposta ideale alle pretese tecnocratiche di Francoforte. Vivaldi e Corelli. Eppoi gli italiani farebbero schifo.

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    2. Non parlavo di autori, parlavo di interpreti.

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    3. Sulla follia, o qualcosa che gli somiglia da vicino

      http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PGC.HTM

      Ripete per due volte:

      L'uomo nella prosperità non comprende,
      è come gli animali che periscono.

      … mi ricorda qualcosa...

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    4. La prima immagine è evocativa del "...donec revertaris in terram de qua sumptus es quia pulvis es et in pulverem reverteris". Eppure, osservando con particolare attenzione, la stessa immagine suggerisce ricchezza di movimento e vita. Qualcosa sopravvive egualmente.
      "Occorre un duro sforzo per arrivare al punto in cui non si esiste, e là conoscere quale sia l'essenza destinata a durare" (Mevlana Rumi, Fihi-ma-fihi, cap. 52).

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  3. Sono appena intervenuto in diretta su RTL per portare avanti le "nostre " tesi, ho fatto il nome del prof. Bagnai e di Borghi. Sarà servito?

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    1. No. Però wer immer strebend sich bemüht, den können wir erlösen.

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    2. Noooo il tedesco no! Parlo inglese, francese, spagnolo, veneto e milanese ma il tedesco proprio no!

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    3. Però che si sforza sempre sforzandosi, siamo in grado di fornire.
      (A quanto pare neanche google translate)

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    4. Dicono che buone traduzioni le offrano la seconda parte del Faust di Goethe o anche dell'ottava sinfonia di Mahler. E' un concetto troppo elevato per Google traduttore quello dello streben romantico tedesco. Non è propria di un'azienda americana la delicatezza necessaria ad abbracciarlo, ne converrete; questi anelano a qualcosa di molto più concreto: il famoso principio filosofico del Grillo (marchese) de li sordi. Malauguratamente, nessuna Sehnsucht: nel Registro delle Imprese appare introvabile.

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  4. La bandiera tricolore sfilacciata è segnale della cessione di sovranità e del vincolismo?

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  5. Non ci dimeticheremo di nessuno, soprattutto non dimenticheremo i retori fighetti ben agghindati. E saremo magnanimi (cioè di animo grande, perché ci vuole davvero un'anima grande per trattare con magnanimità individui che dalle disgrazie altrui hanno tratto solo beneficii privati.
    Per l'intanto, chi volesse ascoltare una bella discussione sul libro di Canfora 'Il mondo di Atene) da parte di uno dei migliori storici antichi in circolazione (in circolazione, vuol dire qui,min Francia, in Germania, nel Regno Unito, negli USA, mi scuso con chi ho dimenticato) può andare al seguente link:

    http://youtu.be/ZaERrnLol74

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    1. Una gilda che si spartisce il bottino. Non conoscevo la definizione di Weber. Un'immagine per nulla scontata, molto intelligente.

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    2. Quanto mai appropriata. E non dimenticare la ristrutturazione urbanistica. E ricordiamo agli sprovveduti che parlano di 'investire in cultura' che la cultura, appunto, è una funzione dello sviluppo e della potenza

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  6. Prendere nota: http://krugman.blogs.nytimes.com/2015/06/20/voters-always-want-a-strong-currency/

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    1. Molto sensato, ma non originale. Ansgar Belke l'ha fatto notare anni or sono, come chi ci segue da tempo sa. Il mio sconforto verso il movimentodalbassismo non è estemporaneo, ma razionalmente e storicamente motivato.

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    2. il keynesismo si basa su due pretese, entrambe assurde. Che i cittadini si fidino dei politici e che a decidere i fini dell' agire politico siano gli economisti.

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  7. Tutto bandiera rossa e tricolore.

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    1. Col tricolore vai alla grande: puoi essere leghista, marZiano, o puoi anche arrenderti. Scegli tu: pistacchio, fragola o limone?

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    2. Ero bambino e infatti ricordo che esisteva un partito non (ancora) di destra che aveva il tricolore nel simbolo e che non disdegnava difenderlo, come si legge anche in questo blog.
      In seguito però, in materia di simboli (e non solo), sono passati da una confusa fase botanica fino ad atterrare sul più puro e compiuto astrattismo odierno.
      Attendiamo ansiosi la fase Lucio Fontana.

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    3. @Jorge Jimenez
      Ho la vaga sensazione che siano già approdati alla fase dei noti 90 barattoli di Piero Manzoni.

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    4. Questa volta senza dubbi sull'autenticità del contenuto.

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  8. Sehr geehrter Herr Professor Doktor Bagnai,
    meinen Gruss zuvor !

    Sono capitato sul Suo Blog circa 3 anni fa.
    Ho seguito le Sue “istruzioni per l’uso” e ho letto tutti i libri da Lei indicati.
    Ho stampato e “studiato” tutti i post.
    Ho visionato tutti i video che La riguardano.
    Finalmente sono in grado di capire e valutare quanto detto e scritto da coloro i quali discettano di economia sui giornali e in TV.
    Di ciò la ringrazio.
    Dato che Lei ha spesso ricordato nel Blog che oggi c’è bisogno di Patrioti e visto che appare essere un po’ depresso, mi permetto citarle la strofe no. 3 di un canto studentesco dei miei tempi universitari in Germania (Alma Mater Heidelbergensis - Ruperto-Carola):

    (Rasch)

    Burschen heraus !
    Lasset es schallen von Haus zu Haus !
    Wenn es gilt fuers Vaterland,
    treu die Klingen dann zur Hand,
    und heraus mit mut’gem Sang,
    waer es auch zum letzten Gang !
    Burschen heraus !

    (Franz von Kobell, 1844; le parole “Klingen“ e “Gang“ si riferiscono alla studentesca Mensur)

    Insomma, quando si tratta della Patria si deve combattere fino all’ultimo anche sapendo di perdere (il che fa molto “Romantik”).
    Certamente Lei non aveva bisogno che glielo ricordassi, ma credo che la continua testimonianza che molti sono con Lei possa esserLe di un certo conforto.

    Mit waffenstudentischen Gruessen

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  9. Hier sind wir versammelt zu löblichem Tun,
    drum, Brüderchen, ergo bibamus! ...

    In una giornata di riposo, sole e vento anche questa ci sta, eh?

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  10. certamente ! anche perchè ...

    (kraeftig und froh)

    Edite, bibite collegiales
    Post multa saecula pocula nulla

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  11. A proposito di Truth. Interessante rileggere la prolusione di Mario Draghi al convegno su STRATEGIA EUROPA 2020 di aprile 2011.



    Estraggo alcune parti:



    Negli anni Ottanta l'economia italiana è cresciuta del

    27 per cento; negli anni Novanta del 17 per cento; tra il

    2000 e il 2007 - prima della crisi - è cresciuta dell'8 per cento, mentre gli altri paesi dell'area dell'euro

    crescevano del 14. Nel biennio 2008-09 la crisi ci ha tolt

    o 6,5 punti di PIL; mentre gli altri paesi dell'area ne

    perdevano 3,7. Il divario fra l'Italia e gli altri paesi

    perdura nella fase di ripresa. Questi dati esprimono

    sinteticamente la difficoltà delle imprese italiane a essere competitive, dei responsabili della politica

    economica ad attuare strategie di modernizzazione del P

    aese, degli stessi economisti a orientare le proprie

    ricerche e a comunicarne al pubblico i risultati.



    "Una crescita stenta a

    lla lunga spegne il talento innovativo di un'economia;

    deprime le aspirazioni dei giovani; prelude al regresso; preoccupa particolarmente in un paese come il

    nostro, su cui pesano un'evoluzione demografica sf

    avorevole e un alto debito pubblico"



    Scontiamo scelte operate nei decenni precedenti, che tr

    ovano la loro sintesi nell'alto debito pubblico con cui

    abbiamo affrontato la crisi. Nel volgere di tre anni il d

    ebito è salito ancora, di 15 punti percentuali del PIL, al

    119 per cento, non lontano dai livelli dei primi anni Novant

    a. Ma allora il patrimonio pubblico era maggiore, la

    popolazione più giovane, vi era la prospettiva che il costo del debito si sarebbe ridotto.

    Stiamo uscendo dalla recessione lentamente: secondo

    le previsioni del Documento di Economia e finanza

    solo nel 2014 il PIL tornerà sul livello del 2007. In termini

    di prodotto pro capite, il recupero del livello pre-crisi

    sarà ancora più lento. Interrogarsi sul nostro potenz

    iale di crescita non è un esercizio retorico, è una

    riflessione sul futuro del nostro Paese, sulle prospettive delle generazioni ora più giovani.



    Interessante lettura per capire la la distanza tra la verità e le favole raccontateci in questi anni da questo individuo (ovviamente non da solo, ma lui è il N° 1), che ben si sposa con quelle della Kommissione.

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  12. La disinformazione a Verona.

    L'articolo in prima pagina su L'Arena di oggi, lo riporta ilsussidiario.



    http://www.ilsussidiario.net/mobile/Economia-e-Finanza/2015/6/22/CRISI-GRECIA-Pelanda-accordo-inutile-senza-le-dimissioni-di-Tsipras/619061/

    Falsità diffuse capillarmente

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  13. ‘S. Pax et Defensio Libertatis’ (iscrizione del Sigillo della pace di Firenze)...and the winner is...Uuuuuuh bello! O'icché vola.

    (Alessandra/Cassandra da Firenze...niente, non ci si fa mancare, niente! Com'è che dicono...ah già: "Pensa globalmente, agisci localmente" e l'unicorno esiste.)

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    1. Pensa globalmente, agisci localmente

      mettiti a novanta e non pensare a niente


      MarcoS Iscariota Metastasio

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    2. Mi compiaccio madonna Alessandra che la rima abbia incontrato il vostro favore

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  14. Non commento quasi mai per non disturbare ma lei, Andréj, sta facendo come al solito un gran lavoro. Grazie.

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  15. ..BINI-SMAGHI......BINI-SMAGHI che ruolo ha costui?

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  16. “Guarda con il tuo cuore queste mie ferite:
    l’anima, anche se dorme, risplende di occhi!
    Ma è destino per i mortali nulla scorgere davanti a sé.”

    Eschilo, Eumenidi 103-105

    Per i greci, quelli antichi, esiste una forza tale da scuotere le anime dal più ovattato dei sonni: la verità osservata. In questi tre versi l’anima di Clitemnestra, uccisa da Oreste, chiede al coro dormiente che si desti per vendicare l’offesa ricevuta, e come sola giustificazione per le sue proteste grida: “Guarda…”. Pensate ora alla povertà umana di chi, dovendo decidere per noi (politici) o dovendo suggerirci cosa pensare (intellettuali), chiude gli occhi davanti alla cruda manifestazione della superficie degli eventi, agli asettici dati della contabilità nazionale e dei saldi settoriali, che nella loro infinita semplicità raccontano il dolore delle offese subite dagli italiani.

    PS: Clitemnestra, la traditrice per eccellenza, perfino da Clitemnestra sono stati umiliati i traditori della nazione (per quelli dell’altra sponda, Clitemnestra ha sorpassato a sinistra…)!

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  17. la sabbia secca e arida: la "pace" europea, la disoccupazione, l'euro, l'austerità.
    il tricolore: l'uscita dall'euro, il riappropriarsi della propria moneta, la fine dell'autorazzismo.
    bandiera rossa: la libertà, le politiche egualitarie e il ritorno ad una società giusta.
    il mare: la ripresa, il futuro.



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  18. Stavo rivedendo l intervento a servizio pubblico del prof e mi è sorta una curiosità...ad un certo punto lui dice che lo Stato era comunque solvente nei confronti del debito pubblico perché poteva battere moneta.
    La mia domanda è:
    Ma quando lo Stato batte moneta per ripagare il debito, questo non crea altro debito pubblico o quando si batte moneta questo non conta come deficit? ma quando lo Stato batte moneta per ripagare il debito, questo non crea altro debito pubblico o quando si batte moneta questo non conta come deficit ?
    Una delucidazione fra rapporti di banca centrale di uno Stato e tesoro credo Sia indispensabile farla per capire questo passaggio ...
    Grazie per il vostro tempo

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    1. Fatta miliardi di volte. Chi se lo ricorda?

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    2. BAGNAI DIXIT 6/9/2012

      La Banca d'Italia "retrocedeva" gli interessi sui titoli al Tesoro. Il cosiddetto debito "monetario", corrispondente alla creazione di base monetaria attraverso il canale del Tesoro, era quindi sostanzialmente a costo zero.

      Se vuoi te lo dico con le parole di Spaventa (1984) "La crescita del debito pubblico in Italia", Moneta e credito: "Lo stock di base monetaria creata tramite il canal del Tesoro può essere considerato un debito solo convenzionalmente. Ciò si vede chiaramente qualora si consolidi il Tesoro con la Banca centrale: in questo caso manca un vero e proprio debito corrispondente alla base monetaria creata dalla Banca d'Italia per conto del Tesoro, e in ciò consiste l'essenza del potere di signoraggio."

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    3. Ora capisco, grazie!
      Quello che ne consegue è però che comunque quando qualcun altro (famiglia e aziende italiane) si compra parte del debito, è comunque un debito positivo perché avranno gli interessi indietro, quindi....
      Più capisco di economia e più capisco quanto l'euro sia un problema politico!!
      Ci hanno tolto le munizioni dalla pistola

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    4. Spaventa ha tenuto il suo encomiabile discorZo nel '78,ma nel '92:"Comunque sia,con il ritorno in auge di Elia Valori alla Sme,la privatizzazione si fa davvero.Il ministro del Tesoro Piero Barucci elabora un piano per metterla sul mercato.Un piano riservato.Ma c'è una fuga di notizie che arriva all'agenzia Adnkronos.E la news fa saltare il titolo alle stelle.Cosi' racconta Rocco Cotroneo sul Corriere della Sera il 23 marzo 1993:"Un'altra tegola potrebbe abbattersi sul progetto di privatizzazione della Sme,la finanziaria alimentare dell'Iri.(...).La magistratura romana aveva avviato una indagine capillare su possibili fughe di notizie già lo scorso novembre.In quei giorni,infatti,era stato diffuso il piano del Ministero del Tesoro,alla cui stesura aveva partecipato un comitato di esperti.Di questo comitato facevano parte Mario Draghi,dg del Ministero del Tesoro,Natalino Irti,presidente del Credito Italiano,gli economisti Luigi Spaventa e Mario Monti,Vincenzo Desario,direttore della Banca d'Italia e Gian Mario Roveraro,ad dell'Akros.(...)tra il 20 e il 26 ottobre del 1992 vennero rastrellate in Borsa milioni di azioni Sme,con una forte alterazione del prezzo da 4115 lire fino a 4738 lire.(...)Le Fiamme gialle in tutto questo tempo hanno ascoltato numerosi testimoni,tra cui G.E.Valori e Mario Draghi.(...)L'ipotesi di accusa e' che la fuga di notizie per consentire la speculazione in Borsa sarebbe avvenuta precedentemente alla pubblicazione del piano Barucci.(...)Le Fiamme gialle avrebbero svolto anche indagini all'estero,in Germania e in Francia"G.Genchi,Il caso Genchi,pagg.585-586.Che bella compagnia!

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  19. Completing Europe's Economic and Monetary Union (il colpo di grazia):

    http://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/5presidentsreport.en.pdf

    L'agenda prevede: unione economia, finanziaria, fiscale, e politica.

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    1. Ma anche sesso, droga e rock 'n roll... e vabbè.

      S'odono le fanfare, i messi si son dati, i "NEIN" ancora riecheggiano...

      (ext. version)

      Comunque c'è anche in italiano. Per le grandi occasioni si prendono la briga di venire incontro alle ridotte facoltà mentali dei sudditi di periferia. Che tutti i regni dell'Unione sappiano di che morte morire!

      PS_Se finirà malissimo, loro, non dicano che non sapevano. Il vero problema è che hanno completamente perso la capacità di immaginarsi la scena e dunque di averne paura. Dietro le loro parole rimangono stanze vuote.

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  20. Giornalisti italiani nel loro elemento Die beiden italienischen Foto-Kollegen vertreiben sich das Warten zwischen den Ankünften mit Sudoku-Spielen.

    Conferenza stampa a brüssel sulla grecia, giornalisti italiani giocano a Sudoku.
    Che Pena.

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  21. Non è mica il QE della BCE.

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  22. Come Volevasi Dimostrare. Capisco che aver ragione sia, spesso, una tristezza...ma l'aveva visto dall' inizio...prigioniero della sua menzogna :
    http://www.zerohedge.com/news/2015-06-22/greece-capitulates-tsipras-crosses-red-line-will-accept-bailout-extension

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  23. Qui in Francia noto che va cambiando la narrazione della crisi Greca. Dopo settimane in cui i Greci venivano accusati di essere degli scansafatiche che vivevano al disopra dei propri mezzi e alle spalle dei popoli di mezza europa, sulle reti radiofoniche va in onda la nuova vulgata del "fogno europeo". In sintesi, il ragionamento che sta passando è il seguente: i Greci hanno votato per Tsipras e per la fine dell'austerità, e i risultati delle elezioni vanno rispettati. Pero', francesi, tedeschi e altri hanno anche loro votato, e nel programma elettorale dei loro governi non c'era il default Greco, ma la restituzione del debito. E anche questi sono risultati di elezioni democratiche e vanno rispettati.
    Come comporre questa contraddizione? Semplice: con la costituzione di un'Europa federale e il voto a maggioranza nelle istituzioni europee, accompagnati da una ulteriore cessione di sovranità a un ulteriore organismo eletto non si sa come non si sa dove.
    Sapendo che, nell'emisfero Nord del pianeta, la forza di Coriolis fa si che i venti dominanti soffino da ovest a est, mi chiedo quanto tempo ci vorrà prima che questo nuovo "frame" valichi le Alpi...

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  24. Faccio alcune scoperte dell'acqua calda dopo aver guardato Django (originale)...
    E mi chiedo, compagni: ma a voi qualcuno l'aveva spiegato che lo EZLN include la parolaccia "Nazionale" nel suo nome?
    Che la ribellione cominciò con l'entrata in vigore del NAFTA?

    Chiedo, perché a me l'avevano dipinto in modo mille volte più folklor-cretino. Ma allora c'è vita oltre i gatekeepers (e questo blog).

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  25. Da noi non c'è bisogno di nuove vulgate se non per dare un tocco di novità allo scopo di mantenere l'audience televisiva. Le elezioni sono una presa per c...: le "buone riforme" dei governi italiani di turno sono sempre fuori dai dibattiti elettorali.

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  26. Kἁθαρσις

    (Alessandra/Cassandra da Firenze. reference, Farhenheit su radio rai3 del 23 giugno 2015 ore 15.00. In particolare, il poeta Nasos Vaghenàs su crisi in Grecia e il carattere del popolo greco, minuti da 00:17:03 a 00:19:28. Più in generale, piovono perle. Quelle horreur.)

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  27. visto il titolo del post non posso che scandalizzare l'Autore con questa citazione (a)dotta... :D

    Shapes of Things

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  28. Chiarissimo Professore, non so se ha avuto modo di leggere l'illuminante articolo pubblicato su Repubblica on line di oggi, a proposito delle prossime scadenze della Corte Costituzionale in materia di valutazione di alcune misure adottate dai governi precedenti sotto dettatura della BCE. Dopo la sentenza sulle pensioni che tanto ha scandalizzato i lettori di sponda Repubblica (direi più l'editore), si avvicina la prossima sentenza sul blocco delle retribuzioni e dei contratti del pubblico impiego. L'oggetto del contendere è l'art. 81 che, secondo i commentatori di fede scalfariana (Eugenio Scalfari), limiterebbe non solo l'azione del governo e del Parlamento, ma anche l'operato della Corte Costituzionale. E così, grazie all'opera di questi commentatori che un domani scopriremo essere foraggiati dalla BCE o dalle istituzioni internazionali, come i loro colleghi greci lo sono stati in passato, oltre ad esercitare indebite pressioni su un organo tecnico terzo, si vorrebbe far passare l'idea che non esistono diritti naturali, come ad esempio quello di libertà o quello di giustizia, dal momento che tutti i diritti nascono predeterminati dalla esistenza o meno delle condizioni economiche in grado di soddisfarne l'esercizio: in pratica, è come se si dicesse di ritornare alla schiavitù nel caso in cui non si fosse nelle condizioni di onorare un debito, visto che il diritto alla libertà sarebbe esercitabile solo se in possesso del denaro sufficiente. Siamo irrimediabilmente corrotti, ma non nel senso della corruzzzzione, come dice lei: siamo corrotti culturalmente.

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    1. E' strano come un debito, visto dalla parte del creditore diventi un credito e viceversa. Credo che il diritto naturale e la legge morale oltre che le proprietà matematiche, dicano che le due cose sono sullo stesso piano valoriale. Ma dato che ciò è di dubbia applicazione con la Troika e soprattutto nell'area UEM, allora bisognerà prendere atto che tali elementari considerazioni sottostanno a un diritto superiore, ultra-naturale, che definirei meta-divino o quasi-divino.

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  29. ...trala-laaaaa tralaaaa-la-lee-roooo. Radioanch'io, tu, noi, voi... di tutto di più!

    "Non è vero che il recupero di sovranità monetaria risolverebbe il problema del debito pubblico"

    by Pietro Reichlin

    Panic in Japan!

    Last... Minuto 34.15

    - Domanda "Reichlin, converrebbe alla Grecia seccamente uscire dall'Euro?"
    - Risposta " Io, io credo che la Grecia non converrebbe (...) la Grecia NON È UN PAESE ESPORTATORE (...)"

    GULP! quindi per uscire bisogna essere un esportatore...

    CRASH! Castle Of Glass (Linkin Park)

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    1. Cosa volete che vi dica? Se uno non sa nemmeno dove va il turismo in bilancia dei pagamenti...

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    2. Alfredo e Luciana hanno prodotto una bella coppia di economisti affermati; il merito è ciò che guida la carriera, partendo da sinistra e che sinistra.

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    3. … non è buono nemmeno per la Bocconi, gli resta solo la LUISS (e Harararward of corz)

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    4. Guarda che però valutato secondo i loro criteri, quelli che Buiter definì panglossiani, la LUISS ha un signor dipartimento di economia, e sono sicuro che dopo il cambio di regime ci darà grandi soddisfazioni (e un po' di lavoro ai netturbini, che troveranno il cassonetto ingorgato dalle spillette euriste). Diamogli fiducia.

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    5. I loro criteri che si sposano bene e si completano con quelli della Bocconi. Forse intendevi questo al riguardo?

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    6. Se non sbaglio hanno anche una flotta mercantile non proprio esigua. Dove va piazzato il commercio marittimo,?

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    7. Servizi attivi (esportazione). Per favore, non maramaldeggiate.

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