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lunedì 18 maggio 2015

Un segno

60 commenti:

  1. Un segno che.... c'è la Ciiiiiiiiiiiiiiiiiiiina!

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  2. http://it.wikipedia.org/wiki/Biscotto_della_fortuna.
    Ok. Però il motto statunitense relativo alla necessità di rimanere calmi si completa con quanto diceva Theodore Roosevelt - che pure "ammerigano" era - per cui è meglio "parlare piano e andare in giro con un grosso bastone".

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  3. Glie lo chiede il biscotto della fortuna... È un vincolo esterno anche quello.
    Però se continua a mangiare fuori non raggiungerà mai il pareggio di bilancia...

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  4. A me l'ultima volta è uscito "Non c'è nulla che ti può fermare". Non dico altro. ;-)

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  5. dovresti… anche il biscottino della fortuna è intimidito dar cavajere...

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  6. Un segno fra tanti di Epitteto
    "Ragionare significa saper valutare e distinguere il vero, il falso, il dubbio (5-12)
    [I,7,5] Giacché cosa si professa in un ragionamento? Porre il vero, rimuovere il falso, sospendere il giudizio
    nel dubbio. [I,7,6] Dunque basta imparare soltanto questo? -Basta, dice- Pertanto anche a chi decide di non
    cadere in errore nell'uso della moneta basta sentir dire che accetti le dracme valide e rifiuti le invalide? [I,7,7]
    -Non basta- Cosa bisogna dunque aggiungere a questo? Che altro se non la facoltà di valutare e distinguere
    le dracme valide ed invalide? [I,7,8] Pertanto anche in un ragionamento non basta l'enunciato, ma è
    necessario che esso diventi valutativo e distintivo del vero e del falso e del dubbio? [I,7,9] -E' necessario-
    Oltre a ciò, cos'è prescritto in un ragionamento? Accetta quel che consegue alle proposizioni da te ben
    concesse. [I,7,10] Orsù, basta dunque anche qui riconoscere questo?"

    Orsù!

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  7. Se fa caldo.
    Se fa freddo, meglio agitarsi.
    Non c'è una strategia valida per tutte le occasioni.

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  8. Alberto Wolf: risolvo i problemi.

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  9. La calma è la virtù dei forti. Questo è vero, però mentre rimaniamo calmi e aspettiamo, tutto continua ad andare a rotoli.

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    1. "La calma e' la virtu' dei forti"
      Permutando calma, virtu' e forza si possono ottenere altre combinazioni.
      A me piace "la virtu' e' la forza della calma".

      Ho notato che il giochino di permutare le parole nella stessa strofa si e' ormai diffuso nei testi di molti cantautori Italiani.
      - "meritiamo di pensare" e "pensiamo di meritare"
      - "cuore del problema" e "problema di cuore"
      - "continuare a pensare" e "pensare di continuare"

      Per una canzoncina sul cambio fisso a me viene invece:
      "Siamo in un cul de sac e per uscirne ci vorra' un sac de cul"

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  10. I'm Iitalian. We don't do that keep calm thing.
    http://www.keepcalm-o-matic.co.uk/p/im-italian-we-drink-espresso-to-keep-calm-1/

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  11. A proposito di CIna , a Genova e non solo a genova corre voce che qualche anno fa la Cina ha finanziato il debbbito pubbblico italico ma ha voluto qualcosa in cambio oltre gli interessi , e mica son scemi sti cinesi magasi so' mongoli ma di provenienza , così i commerci cinesi sono di fatto lasciati fare senza controlli che tanto l'evasione fiscale è solo degli italiani ladri ecc ecc ecc .
    Restiamo calmi , calmissimi , tanto c'è chi è lì proprio pronto ad ascoltare ma non accondiscendere . Il Prof forse non ha ragione fino in fondo quando dice che ci consideriamo ladri ecc ecc. no più che altro avremo bisogno di costanti iniezioni di testosterone vista l' atrofizzazione delle gonadi .

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    1. Lo capisci vero che mettere in relazione le strategie finanziarie del governo cinese con il trattamento riservato ai bancarellari è operazione demenziale e razzista? Ah, perdona la domanda, era indelicata e soprattutto inutile.

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    2. no è cosa della politica italica e se arrivano a fare cose così demenziali possiamo almeno supporre che se non si riesce a fermali in fretta poi muore anche la speranza ? La mia non era un'osservazione contro i cinesi dei negozi ma contro sti imbecilli , li possiamo chiamare così almeno ? , che riescono a distruggere in qualche anno tutto quello che era stato lo Stato Italia , fa rabbia , non vedere il cinese che acquista il pian terreno di una città ma l'italiano costretto e ripeto costretto a vendere . Io sono tra i tanti con il passaporto in mano che cercano ancora di resistere per qualche tempo , ma giorno dopo giorno la guerra fa le sue vittime . Capisco perfettamente che al goveno cinese importi fino ad un certo punto del negozio cinese in Italia , anche se considerando un tipo di mentalità cinese arcaica non ne sarei così sicuro , e capisco pure che ci hanno messo in questa condizione non i cinesi sicuramente o gli ivoriani, ma l'analfabeta politicante italico che ignorante della propria ignoranza sta li a sfruttare la sua fortuna .

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  12. Andare al cinese non è un segno che nella sua vita precedente è stato piddino?

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    1. Sara' stato costretto. Mi e' sempre risultato inspiegabile il successo di cinesi, africani, indiani e via dicendo, qui in Italia. Capisco che a Stoccarda sei stufo dello stincone e provi l'etnico, ma qui da noi non capisco davvero. Si spende poco? Ci mancherebbe!

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  13. Scusi prof. se non c’entra una cippa col blog ma questa faccenda dei controlli della Gdf mi ha sempre lasciato un dubbio.

    Premetto che diversi anni fa ho gestito una attività commerciale ricevendo dopo nemmeno un anno dall'apertura il classico controllo della Gdf.
    Tutto lascia pensare che loro (la Gdf) basi questi controlli di routine su di una lista di attività commerciali nota al fisco.

    Cosa succede se viene aperta una attività in nero senza fare istanza di apertura al comune, alla confcommercio etc etc.?
    Niente! Non risulta a nessun ufficio che tale attività esista e quindi non verrà predisposto nessun tipo di controllo.

    E' vero che si può sempre incappare in controlli a campione (il tipico controllo scontrino anche se ho il dubbio che pure questo se non è in lista ...) oppure in una denuncia anonima ma si tratta di percentuali bassissime.

    Per cui, se sei cinese (ma anche no), non hai nulla da perdere (nullatenente) e sei spregiudicato che fai?
    Apri l'attività in nero, guadagni bei soldini e campa cavallo, quando dopo diversi anni incappi in un controllo con la multa chiudi l'attività, la riapri a nero da un'altra parte e risultanto nullatenente quando sarai condannato dopo i soliti 10 e passa anni non pagherai nulla.

    Queste sono mie ipotesi, chiaro ma vorrei tanto sapere se sono errate, c'è qualcuno che mi possa smentire?

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    1. ...e questo sarebbe il risultato di un pactum sceleris fra governo italiano e cinese, controfirmato dai SSS? Orsù!

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    2. Questa premessa: "Ho sentito giù al mercato" è interessante ma non proprio un argomento inconfutabile...

      e comunque, anche fosse, vi pare strano che un governo cerchi di tutelare i propri concittadini anche all'estero, solo perchè il nostro non ci tutela nemmeno in patria?

      Il governo serve a questo, ad aiutare e proteggere i cittadini, in modo che la vita sia migliore per tutti. Migliore rispetto alla vita che faremmo senza governo (così, almeno, la dovrebbero pensare quasi tutti, a parte gli anarchici). Correggetemi se sbaglio, ma m pare sia questo il succo del fruttoso "patto sociale".

      Il governo cinese aiuta i cittadini, gli imprenditori e le aziende cinesi, il nostro in genere molto meno o per niente. I risultati di questi 2 differenti approcci li vedete cliccando "pil cina italia" sulla fonte d'ogni sapere (google).

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    3. Se permettete, visto che siamo "alle chiacchiere da bar" (senza offesa per nessuno, ovviamente) mi permetto di intervenire anch'io. Quello che è certo, aldilà dei presunti favoritismi che ricevono da parte delle autorità preposte ai controlli, è che i cinesi residenti in Italia, per meglio dire la maggior parte di essi, è un po' meno disposta ad investire in attività commerciali di qualche anno fa, o perlomeno seleziona bene i possibili obiettivi. In Emilia ho visto chiudere nell'ultimo anno diverse attività gestite da negozianti di origine cinese, e molte sono state rilevate da italiani. Un noto consulente di imprese cinesi nella ns. zona mi diceva già anni fa che non si fidano più ad investire nel nostro Paese. Come dar loro torto? La comunità del blog, che è senz'altro la parte più informata del Paese, crede davvero che sia in atto "la ripresa" (no, non quella!)??? Da qui si evince anche che se vieni in Italia a fare impresa e non leggi i giornali italiani hai un enorme vantaggio competitivo sui tuoi nuovi concittadini che sono abituati a farlo...

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    4. Per come la vedo, non è un patto tra governi Itali-Cina (magari c'è stato per Pirell), ma fa parte di tutta una serie di (im)provvedimenti volti a "bastonare " la classe media, come i (im)provvedimenti sulla scuola, sulla sicurezza, sull'economia, etc., tutte cose che qui sul blog ben conosciamo

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  14. Uno di quei messaggi che, se ho già la luna di traverso, potrebbe farmi andare su tutte le furie...

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  15. Ma non aveva detto che andava con sua moglie dal lappo?

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  16. Dovresti. In realtà, se non ti trovi a tuo agio, per quanto ti sforzi, avrai sempre la faccia di uno che si sente a disagio. E la mimica di questo disagio sarà inoltre caricata dalla patetica espressione che il tentativo di dissimulazione conferisce.
    Uno del mestiere...

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  17. Corse clandestine in Veneto.

    Sembrerebbe che gli allibratori diano la Fan Gilette già distacatissima da Groom de Zazà...

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  18. Non mi trovo a mio agio e sono preoccupato, vedremo dopo perchè, quando sento Cottarelli che dice (riferendosi alla sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni e quella p.v. sul blocco degli stipendi del settore pubblico) : "bisognerebbe sostenere meglio le ragioni dello Stato e dei conti pubblici, quando si difendono i provvedimenti presi per tagliare la spesa".
    Eppure era stato onesto quando aveva detto che la spesa era stata effettivamente tagliata in valore assoluto, ma purtroppo il PIL era andato giù, e quindi ...
    Altro caso di schizofrenia paranoidea?

    Invece sono davvero inca...., quando sento Boeri che dice che i poveri in Italia sono saliti a 15 MLN contro gli 11 MLN del 2009 e che se si fossero pagati tutti i mancati adeguamenti delle pensioni, ci sarebbero voluti 18 MLD (lordi) sarebbero mancati i soldi per le politiche di assistenza. Le domande che mi pongo sono:
    - ma questo signore (per modo di dire) ha capito che forse quei 18 MLD (ovviamente non solo) c' entrano qualche cosa con l' aumento della povertà?
    - e ancora: avrà capito da quanto banalmente è sotto i suoi occhi e la sua giurisdizione, intermini di discesa dei contributi, di aumento della disoccupazione etc (ora) quale sia la causa reale dell' incontrollata e forse incontrollabile per il futuro, caduta per avvitamento, dell' economia reale del suo Paese, di cui magari si ritiene un (donchisciottesco) difensore e magari una pedina insostituibile per il suo riscatto.
    Non vorrei trovarmi davanti ad un caso eclatante di sindrome di Savonarola, visto il credito e i mezzi di cui dispone.

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    1. Concordo con te. E' veramente osceno. La cosa ridicola che ci dicevano che la spesa pubblica era la causa della crisi, ma se è stata abbassata in termini assuluti, perchè il PIL è calato di più? Ahhh, giusto, non era stata tagliata abbastanza...

      Tutti (governo, giornalisti, opionionisti, sindacalisti, ecc) ci dicono che non si possono dare i rimborsi per non sforare i vincoli di bilancio proponendo soluzioni alternative: tagli di qua, tagli di là, senza che nessuno provi a mettere in discussione i vincoli stessi come se fossero leggi naturali incontrovertibili.

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    2. La cosa peggiore è che nessuno di questi personaggi, e tantomeno la stampa di regime, si ricordino che la funzione della Corte Costituzionale, e la sua indipendenza dal potere esecutivo e legislativo, esistano PROPRIO per tutelarci dagli abusi da parte di questi.
      Anche solo PENSARE che una sentenza della Corte Costituzionale debba tenere conto delle motivazioni politiche o economiche dietro ad un provvedimento legislativo è incompatibile con la concezione di una democrazia costituzionale.
      La fine sostanziale (anche se magari non formale) della separazione dei poteri è il primo passo di ogni dittatura.

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    3. Sono preoccupato anche e soprattutto, che i milioni (circa 10 esclusi i familiari) di destinatari, non comprendano e non riescano a percepire per tempo, quale sia la reale causa di ciò che sta loro accadendo e di cosa accadrà ancora; destinatari per ora dei soli provvedimenti di non adeguamento di stipendi e pensioni, per ora ribadisco, perchè il limite inferiore di tali attività di taglio, è potenzialmente immaginabile guardando ad altre esperienze ma certamente raggiungibile in mancanza di radicali scelte del paese.
      La Corte può essere intimidita (senza che ci siano state reazioni importanti e serie, nemmeno da parte del Garante del Colle) come avvenuto nel presente caso, ma peggio ancora può essere eterodiretta con aggiustamenti neanche tanto difficili.
      La democrazia è ormai un simulacro in UEM e l' Italia è una delle sedi privilegiate dell' eurofascismo; la dimostrazione è che quei personaggi e non solo quelli, di cui parlavamo, possono impunemente sproloquiare sulla pelle del Paese.

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  19. OT - Un amico mi ha segnalato questo recente rapporto McKinsey.

    E' una vera miniera di dati macroeconomici sull'indebitamento relativo dei vari soggetti economici in molti Paesi del mondo.

    http://www.mckinsey.com/insights/economic_studies/debt_and_not_much_deleveraging

    Scaricando il Full Report, a pag 32, c'e' un grafico che sbugiarda TUTTI i Governi EU e la EC (che vanno in coro cianciando di ripresa economica e sostenibilita' del debito).

    C'e' infatti il prospetto dei tassi di crescita del GDP che sarebbero necessari (ma non sufficienti) a rendere concepibile un rientro del debito.

    Per l'Italia servirebbe il 2,3% di crescita annuale.

    Per la Germania l'1,6%.

    Per la Francia il 4%!

    Per l'Inghilterra il 4,7%!!

    Per la Spagna addiritura il 5,5%!!!

    Vulnerant omnes, ultima necat.
    (riferito alle ore, spero ancora poche, del neuro).

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    1. Interessante che all'Italia servirebbe un tasso pari a meno della metà di quello dell'Inghilterra... nonostante che noi si abbia la macina dell'euro al collo e gli angli no... si vede che siamo proprio un mulo duro da ammazzare. Il che spiegherebbe il governo renzie: non bastano dei criminali per stroncarci (Monti) ci vogliono dei criminali col cervello da primate...

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    2. Si contenga, è un primate anche lei!

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    3. Più che altro un mulo… però anche lei ìnziga Sire...

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    4. Ieri avevo omesso il Portogallo (3,9% di crescita necessaria al rientro dal debito).

      Oggi di Portogallo ne parla Ambrose...

      http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/11616002/Europe-faces-second-revolt-as-Portugals-ascendant-Socialists-spurn-austerity.html

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  20. Riguardo al post di oggi del prof. su feisbuk mai un nome di un ente matematico (ho detto giusto?) fu più azzeccato e coerente alla realtà: RETTA DI REGRESSIONE.
    Un nome un programma.

    Grazie prof.

    PS. avevo messo una risposta sopra alla sua replica "pactum sceleris" ad un mio post, dove esplicitavo di non credere tanto a tale patto che al limite potrebbe riguardare le grandi aziende ma non certo le piccole realtà commerciali.
    Visto che per qualche motivo non è arrivato lo ribadisco qui,

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  21. Prof ma lo sa che "lei è fascista perchè è culo e camicia con Borghi e sostiene Salvini e...bla bla bla.....". Un perfetto sconosciuto su Facebook ha visto che postavo dei suoi articoli e condividevo alcuni suoi post quindi si è preso la briga di richiedermi l'amicizia per poi scrivermi, gentilmente, sulla bacheca ciò che pensa di lei. Ok, son gusti, però le teorie non si discutono! dopo un pomeriggio interminabile di batti e ribatti mi dice di non essere grillino, non è col PD, Lega merda, ecc ecc....mi sovviene un dubbio? se dici di essere per lo smantellamento dell'€come fai a scagliarti con l'unica voce fuori dal coro? e lui "Bagnai è un arrivista, lo fa per vendere copie, ha venduto il c***o ecc ecc.... e tanti prima di lui lo hanno detto...". Va bene, ma tanti CHI? mi dai un nome! La risposta era già dentro di me ed era quella esatta.....ho chiuso la conversazione con un "buona fortuna"!

    PS vuole il nome o l'indizio mmt è sufficiente?

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    1. Ma dai! Lo hanno detto anche tanti prima di Donald, e la prima cosa per la quale lui ha sformato è che io ve l'ho fatto sapere (mentre lui se n'era guardato bene)...

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    2. @ Vincenzo

      È questo?:
      https://m.youtube.com/watch?v=5pM3-avtEl0

      È spuntato fuori oggi,fresco fresco di giornata.

      Ortotteri e donaldiani stanno facendo dei danni culturali inenarrabili.Ce li trascineremo(i danni)per anni.

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    3. La buona notizia è che la semplice immagine col suo commento si condivide perfettamente, e chi è incuriosito può cliccare e seguire rapidamente la sua pagina personale. Quella meno buona è che chi interagisce non ha mai visto prima un grafico e cade dalle nuvole. Però chiede, quindi nasce il dialogo. Forse la via migliore in questo momento sta nel realizzare delle infografiche specifiche per il target "neofita feisbukiano"... Possiamo provare, magari in team se ad altri piace l'idea? Poi se le piacciono i risultati ci paka :D

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    4. @Alliv
      Alla fine con sommo stupore ho capito che lo sconosciuto non era poi tanto sconosciuto ma si trattava di un mio compaesano che è emigrato da ragazzo e conosce i miei genitori quindi si è arrogato il diritto di farmi la leZzzzioncina! La cosa urticante di questi Donaldiani è che sono addirittura peggio dei piddini. I piddini sanno di sapere ma loro invece tendono a presumersi anche esseri superioni del tipo "io so io e voi non siete un ca**o!". Quando ho portato alla sua attenzione la prova provata che tutte le cazzate da lui sciorinate tipo filastrocca erano, appunto, cazzate mi ha risposto "non mi fare la supplica, per quanto tu possa tentare di convincermi io non cambierò idea". Ma guarda io non voglio convincerti ma ti sto solo indicando una strada, quando arrivi all'incrocio puoi decidere di seguire il sentiero "della verita" o il sentiero che ti porta "a fanc*****o!". Perdonate il francesismo ma con certa gente poi anche il Papa perderebbe le staffe!

      @Elu ei
      La tua idea mi sembra buona quanto inutile perchè come dice sempre il prof, a questo punto chi voleva capire ha capito! Sia io che il mio amico con cui abbiamo smontato il donaldiano ieri, ragionavamo sul fatto che entrambi abbiamo conosciuto il prof grazie all'intervista di Messora quindi passando prima da Borghi e poi da quello delle scie chimiche! Il punto è che tutto ciò avveniva 3 anni fa, quindi questi tizi sono almeno 3 anni indietro nel dibattito....tentiamo di convincerli e aspettiamo altri 3 anni? non so se abbiamo tutto questo tempo....

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    5. Vincenzo, ci vuole il tempo che ci vuole. Ci hanno messo 30 anni a rincoglionirci: ricorderò sempre gli opuscoli di propaganda alle medie, coi tassi (meles meles) che si abbassano tipo limbo per entrare nell'€den. Ora: qui il prof ha fatto un lavoro indispensabile, cercando di insegnare a molti ma NON a tutti.
      Il prossimo passo dovrebbe diffondere il suo lavoro in modo più accessibile. Le infografiche possono essere una soluzione. Facili da capire, veloci da leggere, ragionevolmente semplificate ma rigorose.
      Partendo proprio dalle basi. Per esempio, la gente pensa che i soldi... "girano". Non si chiede da dove vengono. È normale che poi non arrivino a capire le nostre argomentazioni... O credano al MagicMoneyTree. Io credo che il target "clicktivist" (o wannabe tale) sia maturo per dedicarci qualche minuto. Sotto adeguata "durezza del vivere", la reazione Fantozzi-Folagra potrebbe essere assicurata. È inutile?

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    6. Loro sono dei professionisti. Tu sei un professionista? Se sì, scrivimi e fammi un prezzo. Se no, piantala.

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  22. Posto qui anche se starebbe meglio sotto la foto di Eichmann.Mi segnalano:
    "Sole:le 14 mila super pensioni col retributivo.Costano 46mld in + che col contributivo.Anziani vi amiamo ma schiattate presto".(sic)
    La modesta proposta suggerita alla radio e su twitter (ancora reperibile) dal giornalista di Radio 24 Alessandro Milan.
    Mi raccomando,si scherza,eh?

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  23. Salve Professore, avrei una domanda. Visto il putiferio che è successo a seguito della sentenza della corte costituzionale che ha sancito l'illegittimità della legge Fornero, perché non ci regala un bel post in cui ci spiega(ancora una volta, però in questo momento ci sta) per filo e per segno come mai non regga e sia del tutto fantasiosa la narrazione pddina e montiana(che è la stessa) riguardo all'accaduto?. Sono veramente stanco di sentire questi politici e giornalisti di sinistra raccontarci che la riforma Fornero era inevitabile, che il Paese stava fallendo a causa delle politiche del governo Berlusconi+Lega, e che quella legge ci ha salvati, che senza Monti e la Fornero saremmo andati in default. Ora, al di là del fatto che in realtà Monti, in un certo senso, ci ha """""""""salvati"""""""""" (perché ha abbattuto la domanda interna, e rimanere dentro l'Euro senza abbattere la nostra domanda interna avrebbe fatto esplodere il nostro debito estero, e quindi saremmo stati veramente nei casini), il punto è che questa narrazione, messa come la mettono loro, è scorretta e mi da ai nervi!

    Ci vorrebbe far credere che il nostro problema erano le finanze pubbliche (scordandosi fra l'altro che da Monti ad oggi, passando per Letta e Renzi, il nostro debito pubblico è sempre aumentato) o peggio ancora la "credibilità" del nostro Stato minata dal governo Berlusconi (se riescono a farmi rimanere simpatico Berlusconi sono proprio dei maghi). Ci raccontano che il problema vero era lo spread e si sentono giornalisti come la Sardoni dire che Draghi ha sparato quel "whatever it takes" perché si era accorto che noi stavamo facendo le riforme! ma ci rendiamo conto?? Prof, ci presti un po' della sua competenza per smontare queste fandonie che ormai mi sono entrate anche in casa!(ho il padre renziano....:-(

    Con quelle manovre non si è salvato ne l'Italia, ne tanto meno gli italiani, si è semplicemente salvato l'euro. Ci stanno cuocendo a fuoco lento..fra non molto gli italiani penseranno che la disoccupazione a doppia cifra sia normale nel mondo globalizzato del 2015,16,17 etc etc..magari arriveremo anche a considerarla un segno di progresso!!! "altro che quei Paesini chiusi in se stessi che continuano a gestirsi le proprie politiche monetarie e che avranno anche la disoccupazione bassa (magari a suon di spesa pubblica) ma che però non sono aperti al mondo globalizzato, non sono passati a giocare nella lega dei "grandi" "
    Un discorso così, in bocca alla Gruber, ad esempio, ce lo vedrei benissimo!magari non ancora, ma fra qualche anno si. Intanto, già ora, il fatto che la disoccupazione, da quando non c'è più "Belzebù" Berlusconi al governo (ebbene si, la cito!) ed abbiamo avuto monti-letta.renzi, sia SEMPRE salita viene ogni volta taciuto ed ignorato da tutti i giornalisti..chissà come mai?

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  24. Mi scuso ma vado OT, nel suo
    articolo di oggi sul Fatto Quotidiano, nella quinta colonna in alto, dove si parla del debito " La causa del decollo del debito (prima pubblico, poi privato) è qui..." non sono invertiti i termini debito pubblico e privato? Cioè, io forse ho capito male, e nel caso non ho proprio capito niente, ma non dovrebbe essere il debito privato che nasce prima e poi diventa debito pubblico?
    Articolo peraltro chiarissimo che fa un'ottima sintesi del meccanismo della crisi. Però posso fare una domanda (so che non bisogna dirle quello che deve fare, mi perdoni): perché non ha segnalato il suo articolo qui sul blog? Penso che avrebbe fatto piacere a tutti!
    E' sempre un piacere leggere qualcosa di suo.

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  25. Yesss, e a suo tempo anche ITDE! Ma non mi interroghi ché lì ho prestati!

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  26. L'unica domanda che mi frulla per la testa e': quanto tempo occorrera' al grande capitale per accorgersi che il loro credito ad inflazione zero (o sottozero) e' fondamentalmente inesigibile? Se continuano cosi' otterranno solo una bancarotta dietro l'altra. Quando capiranno che dovranno fare i conti con la crescita salariale e quindi inevitabilmente con l'inflazione (e quindi di nuovo l'attuale credito e' destinato a "sgonfiarsi")? Del resto l'alternativa, anche semplicemente ignorando i casi umani, le sofferenze, la disperazione ecc ecc. e' una nuova gigantesca Lehaman Brothers; chi dice che questa volta i governi saranno in grado di tenere botta? Cosa succederebbe ai loro crediti? Default. E' veramente nel loro interesse insistere troppo sulla linea dell'inflazione zero e sull'abbattimento del costo del lavoro? Siamo sicuri che anche per loro non sarebbe meglio avere una societa' sana con una moderata inflazione? Siamo proprio sicuri che senza sanita' pubblica la gente acquisti l'assicurazione sanitaria? Oppure rinunceranno a curarsi se non hanno soldi? Non lo so.
    Una cosa la so: con tutta la fatica e gli insuccessi che ho avuto nel cercare di spiegare i problemi legati all'euro, godo al pensare che Dante abbia messo gli ignavi nell'Inferno. Ovviamente non avevo afferrato bene alle superiori quel Canto, non avevo capito perche' tanto accanimento. Adesso si.

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    1. Ma sai che c'è Tiziano? Potrebbe essere che a qualcuno la disperazione, la fame e quindi la guerra faccia anche comodo.
      Innanzi tutto guadagnerebbero dalla vendita delle armi, secondo si leverebbero di torno tanti milioncini di persone da sfamare e quindi la concorrenza per le risorse naturali.
      Sarò cinico ma potrebbe essere.

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    2. Secondo me bisognerebbe smetterla con queste menate del "grande capitale", dei "poteri finanziari" etc...
      Non esiste il grande capitale, esistono i "grandi capitalisti" che sarebbero poi i ricconi. E alla fine i ricconi cercheranno semplicemente di ottenere dei benefici personali, di guadagnare ancora di più e tutelare il proprio patrimonio. Le bolle scoppiano. Bisogna non rimanere con il gavettone in mano. E i ricchi, di solito, non ci rimangono.
      Le banche che falliscono sono scatole vuote, che magari hanno reso miliardi di euro fino a 2-3 anni prima, dividendi incassati e trasferiti altrove, ovviamente.
      Sono cadaveri svuotati di tutti gli organi interni, eppure c'è gente che ci passa davanti e li saluta: "buongiorno dottore" scappellandosi, come se nulla fosse.

      Pagheranno gli ignavi, quelli che non hanno studiato bene le regole del gioco ma hanno voluto giocare lo stesso. In fondo è anche un po' giusto che sia così.

      E' la storia dei contratti con le postille scritte in piccolo. C'è gente che li firma, magari per centinaia di migliaia di euro, e non solo non li capisce, manco li legge.
      Poi si lamentano di essere stati truffati, ma se gli altri sono truffatori loro sono i primi complici.

      Uno ci prova, poi, il mondo va come deve andare.

      Se sei presuntuoso e pigro arrangiati. E' brutto da dirsi ma è così.

      Nessuno dei miei conoscenti, che io sappia, ha letto uno solo dei libri del professore, che comunque mi ostino a regalare.
      Li sento sparare belinate, li correggo e non hanno nulla da replicare. Dopo una settimana, rieccoli a ri-sparale le solite ritrite fesserie.

      Pace all'anima loro

      E badate bene, io non sono pessimista, ma realista.
      Evidentemente finchè uno mangia tutti i giorni certi problemi non sono poi così pressanti.

      Ognuno raccoglie ciò che ha seminato. Se seminate merda, voi non raccoglierete nulla, ma intanto concimate il campo per quelli che verrano dopo.

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    3. Secondo me "il grande capitale" non corrisponde necessariamente con i ricconi. "Il grande capitale" riassume, se vuoi con un'espressione infelice, la categoria di coloro che prestano per interesse, quindi le grandi banche ed istituti finanziari internazionali. Il fatto di dover remunerare il capitale prestato caratterizza questa categoria. Il capitale non appartiene necessariamente a dei ricconi: abbiamo visto che le banche possono creare denaro dal nulla, quando emettono un prestito.
      Questi istituti hanno rappresentaza politica nelle sedi opportune e riescono a far passare la propria linea d'azione.
      Non dimentichiamoci cosa e' successo in Grecia: nel 2011 Papandreu (allora primo ministro) voleva indire un referendum sull'austerita' e gli e' stata gentilmente indicata la porta; e' stato eletto a suo posto Papademos (membro della Trilateral) e il referendum non si fece mai: l'austerita' fu promulgata senza una decisione democratica. Lo fate e basta.
      Ora il mio punto e' che nonstante abbiano forzato moltissimo la mano ed abbiano intrapreso azioni non democratiche, i loro risultati siano scarsissimi, anzi controproducenti. In sostanza tantissima sofferenza inferta per nulla.

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    4. Il riccone possiede tanti soldi.
      Il grande capitalista è posseduto da tanti soldi. Le sua comprensione, le sue azioni, la sua volontà sono quelle di un posseduto.
      Questo spiega molte cose. Ad esempio, che i ricconi sono pochi mentre tutti si può essere grandi capitalisti, almeno nell'anima, posseduti da tanti soldi che non ci appartengono. Se i grandi capitalisti fossero pochi, come i ricconi, sarebbero un problema gestibile. Purtroppo, sono fra noi.
      Come nota Tiziano, il grande capitalista riconosce come primo tributo ai suoi dei il diritto assoluto e necessario alla partenogenesi (interesse), senza bisogno della fecondazione della crescita economica reale. Il denaro pretende progenie, anche se l'uomo muore. Il grande capitalista è chi accetta questo culto. A ben vedere, consapevole o inconsapevole, è maggioranza. Estirpiamo il grande capitalista che è in noi ;-).

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    5. Concordo con Enrico: il sistema è guidato dai ricchi, che scrivono anche le regole. Perchè eliminarono il Glass-Steagall Act? Per consentire ai piccoli risparmiatori di fargli concorrenza e arricchirsi o per rifilargli le perdite? Una volta allo scoppio delle varie bolle rimanevano fregati gli ingenui investitori stranieri (arabi, asiatici, sudamericani), ma questi oramai si sono fatti furbi, non li freghi più tanto facilmente. Occorrono altri polli da spennare e, ad esempio, i fondi pensione e gli istituti di credito europei si prestano bene al gioco.
      Si chiama egoismo: all'egoista interessa il proprio guadagno, se poi a perderci è un intero popolo beh, ognun per sè...
      La vicenda Soros/Indonesia del 1997 insegna.
      E pare che Soros affermi cose del genere:
      "Sono certo che le mie attività speculative hanno avuto delle conseguenze negative. Ma questo fatto non entra nel mio pensiero. Non può. Se io mi astenessi da determinate azioni a causa di dubbi morali, allora cesserei di essere un efficace speculatore".
      Non sembra esattamente il pensiero di uno che, pentendosi, farà ammenda dei propri errori e proporrà la revisione delle politiche economiche in atto in Europa per un semplice motivo: che le politiche proposte fossero inefficaci, lo saperva benissimo sin dal'inizio. A meno che, è inteso, non abbia da guadagnarci...

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  27. “ […] Javert reprit:
    – Cette misérable vient d'insulter monsieur le maire.
    – Ceci me regarde, dit M. Madeleine [ Valjean ]. Mon injure est à moi peut-être. J'en puis faire ce que je veux.
    – Je demande pardon à monsieur le maire. Son injure n'est pas à lui, elle est à la justice.
    – Inspecteur Javert, répliqua M. Madeleine, la première justice, c'est la conscience. […] ” .

    Les Misérables, V. Hugo

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  28. "quanto tempo occorrera' al grande capitale per accorgersi che il loro credito ad inflazione zero (o sottozero) e' fondamentalmente inesigibile?"

    E' un problema che non si pongono più perché (dopo ESM, EFSF et vari) ci sta pensando il QE a togliere loro le castagne dal fuoco (titoli/bond contro cash), 20% rischio a carico BCE e restante 80% a carico rispettive banche nazionali.
    Se e quando ci sarà una ristrutturazione del debito il cerino sarà in mano ai contribuenti dei rispettivi stati... e lor signori ce l'avranno messo in quel posto, ancora una volta.
    Senza contare che oltre 1000 MLD di cash nelle banche potrebbero (se non entrano nel circuito produttivo) alimentare altre (funeste) bolle speculative. Ma Draghi ha già detto che terrà la situazione sotto costante monitoraggio ... Le ultime parole famose... a cui ognuno può dare il peso che crede.


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    1. Appunto è una coperta corta. Salvi le banche e crei delle bolle in borsa. Poi quando esplodono le bolle devi risalvare le banche ecc. Comunque siamo arrivati al punto che sono gli Stati ad essere insolventi

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  29. Vorrei condividere con voi il commento che ho ricevuto dopo aver condiviso il post su fb del prof. Bagnai:

    Tiziano Chesini: bravo Gabriele...è ora che la gente si renda conto ....qua in piu c è anche l interepretazione del grafico meglio di cosi non si puó.

    Tiziano a sua volta ha condiviso.

    Sarò stato bravo a condividere, ma il merito non va certamente a me...

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  30. OT - Ci volete flessibili? Ci avrete pecioni....

    http://www.zerocalcare.it/2014/03/03/perche-ti-riduci-sempre-allultimo-minuto/

    Grande Zerocalcare, e' un onore vivere nello stesso quartiere (Rebibbia).

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