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venerdì 13 marzo 2015

La coscienza a posto




(...più di questo non posso e non voglio fare. Se sarà abbastanza lo scopriremo, ma tanto vi dovevo, e ora la mia coscienza è a posto...)

90 commenti:

  1. Risposte
    1. Dovere. Proviamo, dopo anni di politica della menzogna e della bolina, a giocare a carte scoperte. La nostra andatura è portante e il nostro vento la verità. Ora la palla è agli altri, io mi occupo di Pergolesi (18 aprile) e del mio keynote speech a Bucarest (26 aprile).

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    2. Immenso Bagnai. Ma Lui non capirà. Non saprebbe come spiegarlo ai suoi, lo defenestrerebbero all'istante, sono troppo affezionati alla propria depressione, hanno paura di capire, di cambiare e di stare meglio. Sono convinti che dalla catastrofe, ne usciranno finalmente vincenti e rigenerati, ragionano secondo lo schema "Tanto peggio, tanto meglio", sono casi umani, non politici. Comunque Lei è il secondo intellettuale che mi ha cambiato la vita. L'altro è Victor Hugo.

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    3. ".. e il nostro vento è la verità."

      Beato te, Alberto. Io darei la vita non tanto per sapere in che direzione spira, ma anche solo per sentirlo soffiare.

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  2. pensavo di essere il primo a dire grazie, ma non sarò l'ultimo

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    1. Credo che saremo davvero in molti.
      Questa volta (forse ancor più di altre volte) va ringraziato il Prof.Bagnai; l'assenza di tatticismi e, sopratutto, di interessi reconditi rende liberi: e se continua così il Prof.Bagnai assurgerà al titolo di Salk (o Sabin) della politica italiana.

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  3. e se continua a dire che se uscissimo dall'€ il debito pubblico raddoppierebbe vorrà dire che la cupola anarcofascista ha "catturato" anche lui

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    1. Non mi ci fanno parlare (cosa che peraltro mi regala del tempo!), ma mi spergiurano che non è stato microchippato da Bruxelles!

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    2. Chi vivrà vedrà....
      ...il problema è "chi vivrà?" (commerciante dixit)
      In qualunque caso grazie per il tentativo, o più in generale grazie per darci la possibilità di condividere in questo blog paure e di trovare in cambio speranze.

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    3. Il vero problema non è se sia o meno stato microchippato da Bruxelles, ma se aspiri ad esserlo.
      Sento in lui tanta voglia di premere dei bottoni.

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    4. Non serve essere microchippato basta vivere come ho fatto io a piddinia e non avere la volontà e la voglia di capire credendo di avere sempre e comunque la verità in mano.
      Alle riunioni FIOM era riconosciuto già un leader ma non per il suo acume ma per la sua dialettica ovviamente diretta ad un pubblico "inquadrato" che preferiva i grossi paroloni e la demagogia ai concetti.

      Ci spero ma non ci conto.

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    5. @giuseppe rossi
      Anche con le migliori intenzioni di ieri e di oggi dell'uomo Landini, non credo sia affatto facile riuscire a riconoscere, ex post (per merito di una lettura tardiva), di aver profuso, in tutti questi anni, notevoli sforzi nella direzione sbagliata.
      Speriamo che l'uomo abbondi di umiltà oltre che di razionalità e di senso del dovere.

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    6. Se son rose fioriranno, sperando in una telefonata come la ricevette il prof. Borghi da Salvini.

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  4. Benissimo prof.: nessuno venga a dire "io non sapevo, io non avevo capito, io non immaginavo" personalmente non avrò pietà né comprensione.
    Del resto un'alternativa a Salvini è necessaria. Non c'è niente da fare: sono ancora tantissimi quelli che afferrano, capiscono, traggono conclusioni e si indignano ma quando, in risposta al fatidico "che fare?", tu nomini l'innominabile, cambiano espressione e rispondono "no! Tutto ma Salvini no.".
    Io già immagino Landini che ri-parla ai lavoratori della AST Terni dandogli. stavolta, una lettura nuova e doverosamente veritiera della loro situazione, e immagino come ci si deve sentire ad esser presi sul serio, una volta tanto ma, appunto, trattasi di immaginazione.
    Speriamo bene e, intanto, grazie.
    Comunque, non dovesse capire Landini, a me Salvini sta bene, nella vita bisogna stabilire delle priorità e, personalmente, l'uscita dall'euro è in cima alla lista.

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    1. A me Salvini sta comunque bene. E lo dico da meridionale.
      Di Landini, Bersani e Camusso, francamente, ne ho piene le scatole.
      Andassero a zappare in campagna.

      Scusatemi lo sfogo.
      Grazie di tutto Prof.!

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    2. Eh no!!! La campagna no, la stanno martoriando coi veleni, monocolture e cementificazione, ci mancano solo i parassiti di ultima generazione...ma che male vi ha fatto sta campagna?

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  5. meanwhile.....

    Ansaldo Breda e Ansaldo STS diventano giapponesi

    Un altro pezzo dell’Italia industriale se ne va con l’assenso del governo. Il ministro dell’economia Padoan si vanta della cessione e commenta compiaciuto: “Bella operazione”. Renzi a parole annuncia il rilancio dell’economia, nei fatti smantella il tessuto industriale italiano, permettendo la svendita di un’altra perla della tecnologia nostrana questa volta ad Hitachi per una cifra di circa 850 milioni di euro. Il governo assicura che l’operazione servirà a mantenere i posti di lavori e permetterà a Finmeccanica una plusvalenza di 250 milioni euro e la riduzione del debito di 600 milioni di euro. I vertici di Finmeccanica assicurano che quest’operazione permetterà la realizzazione del piano industriale dell’azienda con l’obiettivo di consolidare il core business hi-tech Aerospaziale.

    Ansaldo Breda era la principale azienda italiana attiva nella progettazione di treni ad alta velocità, treni metropolitani e tram che all’attivo vantava installazioni in tanti paesi, nota per la sua tecnologia in tutto il mondo. Una storia quella di Ansaldo Breda che viene da lontano, quando a metà dell’800 fabbricò la sua prima locomotiva a motore. Solo un paio d’anni fa ha presentato il primo ETR1000 capace di raggiungere i 400km/h.

    Ansaldo STS era la principale holding finanziaria nel settore dei trasporti ferroviari che affonda le sue radici nel lontano 800. Solo un paio d’anni faceva parte di un consorzio che si è aggiudicata la costruzione della metropolitana di Riyad per un importo di 6 miliardi di euro.

    Non solo l’operazione è altamente anti economica ma avrà ovviamente delle ripercussioni sull’occupazione non indifferenti. E’ cosa risaputa che soprattutto quando l’acquisitore è un partner industriale l’obiettivo è quello di acquisire la tecnologia e fondere centri di produzione e progettazione laddove ci sono condizioni economiche migliori soprattutto nel medio termine. Complimenti ancora una volta a Renzi e a Padoan. L’Italia ha perso ancora una volta.

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    1. E i nostri bus, per chi abita nel Lazio, sono allestimenti turchi di vecchie tecnologie tedesche licenziate. Che manifestano enormi problemi di affidabilità (vengono proprio giù dei pezzi). La breda ovviamente si occupava anche dei vecchi bus di roma, i primi col sedile rosso e grigio per capirci, che ancora sono in giro e vengono ancora dopo quindici anni (e diversi milioni di chilometri sulle famose buche di Roma).

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    2. @Emilio Pica

      Ti prego, Emilio, non parlare dei bus: ciò che hanno fatto e fanno a Firenze e in Toscana inciterebbe a gesti sconsiderati

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    3. Come ritorsione patriottica gli buchiamo tutte le gomme! :-)

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    4. Mi scuso, ma dove ho notizie di prima mano mi sento di intervenire. E questa è davvero vergognosa, foriera di un "Golpe". Ovvio che scherzo, ma dove si tocca con mano la convenienza straniera "der bidè de casa tua" (cit.) mi possono girare un filino di più? :-D

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  6. Perché Landini legge libri? E' troppo ottimista prof. Bagnai.

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  7. Gli do un mese di tempo.
    Il tempo di leggere IPF e poi Il tramonto dell'Euro. Se entro un mese non comincia a cambiare il tenore dei discorsi pubblici, vorrà ben dire che anche con lui non c'è speranza.

    Comunque grazie professore.

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  8. Grazie, professore.
    Saluti affettuosi.
    M.

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  9. Lungi da me dedicarmi all'ortottologia...ma mi sbaglio o i 5Stelle stanno decisamente assumendo posizioni anti-euro ? Di Battista sembra essere piuttosto chiaro e deciso in merito.
    ChennepenZate ?

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    1. Timeo grillinos et dona ferentes

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    2. Che magari entomologia sarebbe meglio...

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    3. Che se iniziano a decidere seriamente cosa vogliono fare da grandi ( politicamente ) sarebbe ora perché , insistere con referendum che non ci faranno mai fare per il semplice fatto che quando propongono decisioni strampalate Europee alle popolazioni queste dicono NEIN!
      Se iniziassero a porsi seriamente la questione sarebbe cosa gradita visto che hanno dei numeri non indifferenti in termini di consenso!

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    4. @edoardo rizzo
      a) HANNO AVUTO numeri non indifferenti. Come siano messi adesso...
      b) Mi pare proprio che valga il principio "vai e prova, se non funziona sarai rinnegato in tempo reale. Coraggio!".

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    5. L'ho sentito di sfuggita l'intervento di Battista:il predicozzo era del tipo l'euro non funziona perche i tedeschi so ottusi e cattivi,cavalcando il sentimento anti-tedesco.

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    6. A me invece ha generato preoccupazione seria sentire quell'invasato che strumentalizzava concetti che bisogna cercare di mantenere il più neutri possibili. Infatti il richiamo al nazismo può andar bene qui dove si ha una certa consapevolezza, ma non ho mai sentito il Prof nominarla nei numerosi interventi che ha fatto.
      Dibattista è pericoloso, di qualsiasi cosa parli.

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    7. Seguo i ragazzi del M5s da tempo.. non si può pretendere in un discorso che dev'essere diffuso tra il pubblico profano una precisione e neutralità di analisi come quelle del Prof. Bagnai.. purtroppo sono i limiti della politica.. ma so sia da fonti certe che dall'analisi che faccio di continuo delle proposte del movimento che c'è una precisa coscienza dei problemi degli squilibri provenienti dai vincoli dei trattati europei e dagli squilibri commerciali.. la cosa fastidiosa caso mai è l'indifferenza dei parlamentari grillini verso Bagnai.. spero che ci pensino su, una cosa sicura al 100% che ho esperito è la loro volontà di capire la situazione..

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  10. Grazie Prof., il tempo è Galantuomo. Saluti da Napoli.

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  11. Che magari entomologia sarebbe meglio...

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    1. Si grazie per la lezione. Ti devo qualcosa ? Fai fattura ?

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    2. Niente di personale, ma la questione dei “chennepenza/te” in merito alle affermazioni dei grillini è stata chiusa su questo blog da almeno un paio di anni, appurato che “l’uno vale uno” sta per “chiunque hai il diritto di dire la cazzata che vuole”, tanto poi ci pensa il proprietario del “marchio” a riportare tutti nella giusta direzione, quella decisa dalla “rete” (ovvero dall’imitatore di John Lennon e da lui). Visto che si sono già pronunciati per il referendum (ovvero hanno deciso di non decidere, sapendo che il referendum non è possibile, e se anche lo diventasse, produrrà il risultato opposto a quello che auspichiamo per i motivi ben noti), di cosa stiamo parlando? E poi Grillo non è quello che “dobbiamo fare come la Germania” ? Certo, ora che è stato superato (a destra) da Renzie nello scimmiottare Berlino forse deve un tantino riposizionarsi, ma non troppo, perché la Germania è sempre quella onestaverdeecobiosostenibilechericiclaehapiùsolaredinoi (dimenticando le centrali nucleari, da dismettere ma anche no, ed il blocco in sede UE di normative più stringenti in merito alle emissioni inquinanti dei motori a scoppio, solo per dire le prime cose che mi vengono in mente).
      Quindi, stante quanto sopra, mi sono espresso sull’unico argomento sul quale aveva senso esprimere un’opinione, la sintassi, ma evidentemente che non sono stato capito….

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  12. Grazie.
    Dovere sarebbe anche dire la verità per chi è in parlamento.
    Lei è già ben oltre.
    Grazie davvero, con grande stima.

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  13. questo gesto merita un altro piccolo contributo ad a/simmetrie

    TRN 0306998728883803482260022600IT

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  14. Fantastico, udite udite, su dagospia ho appena visto un articolo di Franceschini (reppppubbbrika) sulle abitudini sessuali di JMK, non è fantastico come certi giornalai si interessino alle teorie economiche Keynesiane? Grande grande grande stampa piddinitas......

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    1. Ci avrei giurato che prima o poi lo avrebbero fatto. Quando non hai argomenti con uno dei più grandi intellettuali europei del '900, le abitudini sessuali rimangono l'ultima spiaggia, e quella più sicura. E tutto questo in un mondo che ha abolito qualsiasi divieto e si fa paladino di qualsiasi inclinazione, un mondo che ha inventato una delle cose più straordinarie dalla comparsa dell'homo sapiens sapiens: il diritto al figlio. Insomma si sono ricordati che Keynes era bisessuale. Allora ricordiamo a Rep che lo era anche Alessandro Magno.

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    2. “Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.” (Agostino d'Ippona)

      “Una delle sventure delle persone molto intelligenti è di non poter fare a meno di capire tutto: i vizi non meno che le virtù.” (Honoré de Balzac)

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    3. Chi Franceschini il ferrarese?
      Una volta mi è capitato di sedermi sul pendolino verso Roma di fronte a lui, ai tempi della caduta del governo Letta.
      Mio malgrado ascoltavo le sue telefonate: il vuoto assoluto.
      Intellettualmente, se riferito a lui, parliamo del nulla.

      Ed oltretutto provavo anche una immensa compassione verso il tenero musetto del suo cane che spuntava dal borsone sotto al sedile.....

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    4. Credo che Keynes sia sempre stato un "pain in the ass" - per dirla con un francesismo - per la sinistra italiana: ai tempi del PCI perchè la sua politica economica favoriva sì il miglioramento delle condizioni delle classi lavoratrici, ma così facendo ai loro occhi salvava e giustificava il capitalismo (Keynes in effetti non è mai stato un socialista, cercava di eliminare le enormi storture e di ingiustizie che inevitabilmente porta il libero mercato lasciato a sè stesso) il loro idolo era Sraffa, di cui confesso non avevo capito molto nei miei studi universitari, mentre ora, che la sinistra che si dice "riformista" ha sdoganato il capitalismo (e con esso il più becero darwinismo economico insito nel neoliberismo) è ancora contraria a Keynes ed a tutti gli economisti che autenticamente si rifanno a lui come il prof. Bagnai, perchè contrario alla rigidità dei cambi fissi. Tutto questo ai miei occhi (sinistrati anche essi) è sembrato sempre qualcosa di totalmente assurdo. Oggi poi mi sembra di vivere in un incubo senza fine, dove il sindacato attuale (CGIL in primis) non sembra avere nessuno fra le proprie file che abbia almeno frequentato il primo anno di Economia e sostenuto l'esame di macroeconomia per capire le sacrosante verità sostenute dal Prof. Bagnai. Quando ero studente di Economia & commercio davo per scontato che per la Confindustria Keynes fosse il nemico, ma essere qui dopo quasi trent'anni a prendere atto che è visto ancora come un nemico mi scoraggia. Tuttavia spero almeno che Landini abbia un briciolo di umiltà intellettuale, legga i libri del prof. e magari vada fuori a pranzo con Fassina con l'intento di capire se Bagnai ha davvero ragione. Speriamo non rimanga solo un sogno ad occhi aperti....
      Certo ora Landini non ha più alcun alibi, questo è sicuro!

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    5. Notizia subito riproposta sui tg di radio1.

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  15. Un paio di mesi fa parlavo con un sindacalista, uno dei livelli bassi, di quelli che aiutano la gente a compilare le domande di disoccupazione, per intenderci. Questo tizio era fortemente convinto che tutta la colpa di questa crisi e della disoccupazione fosse colpa delle pensioni d'oro e della kastakriccakesperpera, e che con i fondi recuperati dai sequestri alla mafia si possono risollevare le sorti dei disoccupati. Quando gli ho fatto notare che tutto quello che lui diceva non aveva nulla a che fare col fatto che le aziende chiudono, ma che ci sono altre cause, macroeconomiche, che portano le nostre aziende sul lastrico, non ha esitato a dire che l'economia non c'entra nulla O.o e non mi ha nemmeno lasciato finire di parlare, ha liquidato la faccenda come irrilevante! Della serie #leuroèsolounamoneta
    Se Landini dovesse ad un certo punto dire che l'euro non è solo una moneta, come reagirebbero questi soggetti? Secondo me, vista l'innata attitudine al flag changing di questi soggetti, non farebbero altro che cambiare partito (o sindacato che dir si voglia), portandosi dietro i loro affezionatissimi iscritti, e questo Landini lo sa benissimo. Poi magari non è così, e mi sono fatto solo un'impressione sbagliata (del resto non ho fatto una ricerca, ho solo parlato con uno dei tanti), ma credo sempre nel vecchio detto: "Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare". Ma tanto mo ce sta llaripresa, col jobsacchete ci saranno miiilioooni di assunzioni e col bazuka di Draghi aivoglia a diventare ricchi. Landini o non Landini saremo tutti milionari, tutti imprenditori e con talmente tanto lavoro che i sindacati non ci serviranno più.

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    1. Personalmente non credo che se mai Landini dovesse finalmente ammettere che l'euro è un problema (cosa sulla quale nutro molti dubbi, ma sinceramente spero) tutti quei sindacalisti di base che, come il tizio di cui parli, ritengono la questione irrilevante poi cambierebbero sindacato o partito. Piuttosto cambierebbero opinione sempre acriticamente poichè sostenuta dalle proprie dirigenze. Il problema è la mancanza di critica.
      Lo stesso vale per l'elettorato piddino. Per un gran numero di persone conta di più l'appartenenza che la verifica delle proprie idee. Si indignano a comando su certi temi e ne sottovalutano altri se non arrivano segnali in proposito dall'alto.
      Giusto ieri ho provato a far riflettere alcuni "de sinistra" sulla mancanza di solidarietà e sui continui sgambetti tra i vari paesi dell'area euro. La risposta è stata questa: "secondo te l'uscita dall'Euro risolve i problemi ? O il problema è piuttosto politico e cioè che senza un'alleanza ed una azione dei popoli e paesi sfruttati non se ne esce."
      Questi ancora credono in un'azione dei popoli... aspettano la rivoluzione?
      Non lo vedono nemmeno con quanto accade ai pugni di gommapiuma di Tsipras? Sono fuori dal mondo! Non si documentano! Non sono nemmeno capaci di vedere quello che sta realmente accadendo.
      Ma non appena un loro leader inizierà a dire che l'euro è un problema, saranno tutti critici dell'euro "senza se e senza ma".

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  16. Magistrale.
    Ottimisticamente, dietro ai due grandi fanali in fondo al tunnel, inizio a scorgere bagliori di luce solare.

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  17. Mi unisco al coro dei ringraziamenti e, soprattutto, attivo una (piccola) donazione ricorrente ad a/simmetrie.
    A dire il vero ne ho fatte due, sempre piccole e sempre ricorrenti, ma il sistema di PayPal non mi restituisce il codice di transazione per cui non so se sono andate a buon fine. Poco male, se non vedo gli addebiti ne farò un'altra.
    Grazie (ricorrente pure questo)

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  18. Mi associo ai ringraziamenti per la mossa del cavallo fatta, saltando gli ostacoli e andando direttamente al cuore del problema :Landini sa leggere? Speriamo di si!
    Anche sapendo di mettermi a rischio di una solenne cazziata per consiglio non richiesto e fra l'altro postumo (ma chiudendo con la classica formula usata in tutte le gerarchie che si rispettino. "Il sottoscritto chiede pietà ma non giustizia") avrei avuto l'ardire di suggerire una dedica al Libro Donato di questo tenore:
    Voglio veder qui gli uomini di voce dura.
    Quelli che domano i cavalli e dominano i fiomi:
    gli uomini cui risuona lo scheletro e cantano
    con una tasca piena di ninte e di sassi.
    Qui li voglio vedere. Davanti all'euro.
    Davanti a quest'Europa con le redini spezzate.
    Voglio che mi mostrino l'uscita
    per questo Paese avviato alla morte.

    Ora bando alle ciance e ripropongo l'invito a tutti i frequentatori seri di questo blog lo slogan 1/2€/die comunicando che ho avviato la sottosrizione, ma non con il bottone usato da Gassman nella "Grande Guerra" quando avvia la raccolta per le vedove ed orfani. Confesso che, con un po' di cazzimma, ho incluso nella causale anche un riferimento al Libro Donato. Per il significato di cazzimma consultare: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/cos-cazzimma

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  19. Grande Prof, ora mi aspetto però che Landini la contatti per chiederle spiegazioni in merito. Il ragazzo è svelto di parole nelle interviste, però ha bisogno sicuramente che Lei gli spieghi al meglio i concetti, da solo penso non riesco a farlo.

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  20. Potrebbe nascere un torrentello, carsico......e poi.....chissà. Ha fatto bene.

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  21. Grazie infinite prof. Spero di sbagliarmi ma non credo che un etarcos,che sa di sapere, sappia come sapere.

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    1. Ehh li è dura eh! Occorrerebbe una lavatrice industriale con centrifuga a 1800 giri...

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  22. Mi associo ai ringraziamenti!
    E speriamo che possa nascere almeno un fiorellino ... nonostante i rischi dovuti ad una terra troppo concimata.

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  23. Questo post casca a fagiolo!!
    giusto oggi un mio professore universitario di un corso scientifico (rimango sull'anonimo con brio) ha approfittato di un volume infinitesimo a forma di moneta per ridicolizzare (nei toni) la "moneeta padana di Salvini". I sintomi sono quelli già noti di maschio, caucasico, comunista, dice cose di destra convinto (davvero) di raccontare perle di saggezza di sinistra. Di fronte a tanto scempio mi è soggiunta alla mente l'idea di regalargli IL libercolo e Anschluss. Tuttavia non vorrei mettere a rischio il mio esame per i prossimi 4 semestri. Dato che lei Professore è un professore, mi interesserebbe sapere come un professore reagisce solitamente ad un dono di tal fatta.

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    1. Se è comunista ti boccia di sicuro!

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    2. Per analogia allora Landini "boccerà" Bagnai? Per essere così pessimisti dovremmo escludere la possibilità che egli sia un falso comunista.

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    3. @gioacchino rossini

      #Nonsonounaches'intromettema...

      mi intrometto: perché vuoi rimetterci anche dei soldi?
      Ti boccia anche se non è comunista, perché quei libri lì "lui" non li conosce e pertanto il dono dello studente gli sembrerebbe un grave affronto.

      Traduco con "grave affronto" ciò che non solo nella sua percezione ma in quella di moltissimi, sarebbe una ferita narcisistica. Per limitarne i danni o non avvertirli proprio bisognerebbe essere equilibrati e dotati di ratio, oltre che di senso della propria piccolezza in quanto esseri comunque umani, pure uno fosse da Nobel.
      Avvertire la ferita narcisistica e, nonostante ciò, non vendicarsi con ritorsioni, credo saremmo capaci in pochi.

      Può darsi invece sia obiettivo e non ego-centrico, ma perché non ti riservi il piacere di scoprirlo tra qualche anno?
      Così, da parac...adute ;-)

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    4. @gioacchino rossini

      Darsi fuoco per protesta non mi sembra sia mai stato utile. Lascia perdere il prof, e' in via di estinzione, piuttosto se puoi concentra entusiasmo e comunicazione sui tuoi pari. Puo' pure scapparci una nuova fidanzata, sai il fascino della dialettica...

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    5. Vabbè, desisto. A fine corso gli striscio la macchina.

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  24. E' con immensa frustrazione che assisto a questa sbrodolata di ottimismo. Vorrei esserlo anch'io, come voi, e con probabilità maggiore di zero che gli sforzi del prof. Bagnai trovino finalmente attuazione. Ma il popolino piddino ragiona in chiave di contrapposizione. Sull'euro sono arrivati prima Berlusconi (sbaglio o nel pieno della bufera pre-Monti, fece qualche dichiarazione in questo senso?) ed ora, prepotentemente, Salvini. E se lo dicono loro, qualunque cosa dicono, è certamente sbagliato e da combattere. Non ascolteranno mai seconde file (con tutto il rispetto) come Landini o Fassina. Da buoni pecoroni che sono o l'inversione di rotta la fa Renzi, o viene fuori qualcuno che estromette Renzi con lo stesso carisma e la stessa forza per guidarli fuori dall'euro.
    E poi, di grazia, perchè la preoccupazione più grande di non riuscire a convincere la sinistra a portarci fuori dall'euro è che poi lo farà la destra? Ma deve per forza finire sempre con le camice nere o brune?
    Scusate, ma dovevo dire quello che penso. Ora linciatemi pure...

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    1. Quoto e confermo il mio commento di qualche post fa: se la sinistra è questa, non solo non se ne sente il bisogno, ma non vedo neanche la necessità di 'cambiarla' in un'altra sinistra. Insomma, la sinistra è sinistrata, allora R.I.P.!

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  25. Borghi a Pescara mi raccontò che al termine di un programma televisivo prese da parte il giovane Landini per spiegargli il problema.
    Mi definì l' espressione finale del giovane Landini simile a quella di un bovino : bocca aperta, occhi a palla e espressione beota.
    Come chiedere ad un personaggio pubblico che ha trovato il proprio posto tra le persone che contano, di rinnegare tutto e ripartire da zero?
    ci vuole coraggio e finora solo Salvini se lo è dato.

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  26. Il Landini pensiero è sull'euro oggi è questo qui (a partire dal min 23:23). Per ora dice che è una discussione finta. Vediamo se dopo IPF la finta diventa un manicomio.

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    1. Allucinante! Uso questa parola con parsimonia, ma credo che questa sia la definizione migliore della mia condizione, durante l' ascolto della analisi di questo ignorante, che ha detto troppi non conosco, non so etc.

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    2. Landini al minuto 44:30: " Entro esco dall' euro mi sembra una discussione finta, mi sembra non voler affrontare la crudezza del problema che c'è."
      https://www.youtube.com/watch?v=9Huhcf9gONs&feature=player_detailpage#t=2663

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  27. Ma avete idea di cosa sia un sindacalista, soprattutto ai più alti livelli? Certo i peggiori sono quelli della CISL, poi vengono questi della CGIL con la UIL. Se raccontassi le porcate che ho visto e che personalmente ho dovuto gestire ed ingoiare, in 30 anni di azienda, ci vorrebbe un libro come quello regalato da Bagnai. Sono marci fino al midollo, non servirà a nulla.

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  28. Immagino che questo gesto le sia costato molta fatica e autocontrollo.
    La ammiro perché l'ha fatto nonostante Maurizio Landini, nell'estremo tentativo di ridare un senso alla democrazia che può essere solo di facciata quando rimane orfana di tutte le parti tranne una e di riaccendere un lumicino di speranza per il nostro futuro.

    In bocca al... mastino!

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  29. Grande gesto Prof, davvero. Posso immaginare lo sforzo. Ora speriamo che lo legga e che anche Landini possa farcela.

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  30. Ecco a cosa le serviva il coraggio!
    Magari mi sbaglio....comunque siamo sempre con lei Prof!

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  31. Sentito or ora Landini da Mentana.
    Solita verve, ma a domanda specifica sull'euro e un'eventuale uscita è un florilegio di "non so", "ma non credo che", "io non lo capisco", "uscire dall'euro non risolverebbe", ecc, per poi virare sulle solite cose.

    Di Landini si può dire tutto, ma non che non sia una persona sincera, per cui la questione è molto semplice:

    NON CI ARRIVA

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  32. Prof anzitutto complimenti, ha mantenuto una volta di più il suo impegno di voler/essere disposto a parlare a tutti.
    Detto questo, sticazzi della sinistra! Il senso del suo impegno - mi pare - sia quello di aiutare il suo Paese a uscire dall'incubo dell'euro anzitutto, e poi di combattere il partito del vincolo esterno e il suo "prodotto" più fetido: l'autorazzismo italiota. Tutte cose che non richiedono necessariamente un approccio da sinistra (e meno che mai ovviamente d'asini-stra).
    Per finire, da cattolico a illuminista, trovo divertente che molti qui si scandalizzino per la supposta ottusità di Landini e non sappiano darsi pace per l'attivismo no euro di Salvini. Ovviamente l'intelligenza qui non c'entra un beneamato cazzo, essendo la materia - come lei si sgola ripetendo ormai da anni - chiara e definita. Il problema è tutto e solo di buona o cattiva volontà. Il che è chiaro ovviamente a un cattolico seppur mediocre come il sottoscritto e così pure sono certo ad un illuminista di vaglia come lei.

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  33. Dopo la serata da Mentana che conferma il mio giudizio su Landini, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Porcaro della posizione traballante (cioè dopo la bastonata), più che confusa, del leader della FIOM sulle cause che hanno portato al Jobs Act che annulla definitivamente la capacità contrattuale dei lavoratori. E se Porcaro si senta più vicino a Landini o a Salvini.

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  34. Prof. hai fatto molto bene, però sappiamo tutti che il seme IPF germoglierà solo se il terreno risulterà adatto e così mi chiedo: uno che da tanti anni guida la FIOM e che effettivamente sembra uno dei pochi ad opporsi al darwinismo economico-sociale imperante, come ha fatto fino ad oggi ad ignorare totalmente il problema dell'euro? Un sindacalista di livello nazionale che peraltro, da tempo, aspira ad un ruolo guida, anche politico, non può centro accampare la scusa dell'ignoranza del contesto economico in cui opera! Semplicemente non ritiene l'euro una delle principali concause della débâcle occupazionale-salariale che colpisce in primo luogo proprio quelli che il suo sindacato dovrebbe tutelare! Perciò credo, purtroppo, che il Tuo gesto non produrrà i frutti sperati a meno che IPF non rappresenti, per il nostro, il fatale incontro sulla via di Damasco ...

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  35. Landini mi è simpatico anche per un motivo a margine: spesso e volentieri la tv lo accoglie come il parente povero. Ieri sera, ad esempio, a Bersaglio mobile (La7), era collegato in video da uno sgabuzzino. Un mese fa, non ricordo in quale talk show, gli ospiti in studio erano tutti in poltrona, Landini invece l'avevano messo su uno sgabello.
    Landini è un combattente; riempie l'uditorio con un eloquio torrenziale e ha la forza degli argomenti, a cui, però, manca il fulcro, ossia la funzione dell'€.

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    1. Posso anche concordare sull' ipotesi che sia un combattente, ma Landini non è un maniscalco, ma un capo di una organizzazione e dovrebbe quindi, se vuole fare gli interessi dei lavoratori che pretende di rappresentare, prepararsi bene nelle questioni che continuamente dice di ignorare. Altrimenti fa solo danni e porrà chi rappresenta e se stesso in condizione di perdere; quelli contro cui dovrebbe combattere utilizzano l' euro per distruggere la capacità contrattuale dei lavoratori, come ben sappiamo, e quindi è l' euro stesso che va eliminato, altrimenti fa il diversamente appellista.

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  36. io quando ho incominciato a leggere il prof e poi dopo aver visto le dichiarazioni di Napolitano alla Camera nel 1978 ho deposto le armi della speranza..
    HO UN'AMMIRAZIONE sconfinata per il prof perché veramente lo considero un patriota.
    Il mio problema è forse essere siciliano dentro ovvero di uno che ha vissuto nella propria pelle (nel modo di vedere il mondo) ciò che poi tutto il Paese (e altri popoli) sta vivendo adesso.

    Ieri sera sono andato a vedere un film che per certi versi è squallido ("Kingsman").
    Squallido per i pessimi effetti speciali.
    Squallido perché non se ne può più di questo modo di vedere la vita ovvero solo a livello privatistico..
    Bla bla bla
    Però è interessante perché pone un problema atavico ovvero quello dell'elitarismo, delle loro visioni e di come orchestrano e creano collaborazionismo per raggiungere i propri scopi.

    Ora, non serve sapere il ciclo di Frenkel quando sei un adepto o pensi che tu ci debba appartenere..
    Te ne sbatti letteralmente le p.!
    i famosi "salotti".. ecco, ci entri e poi come ci esci?

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  37. Il mio ringraziamento al Prof. per il tentativo,comunque finisca.
    Ove il compagno Landini non recepisca la realtà ed operi di conseguenza a me non resterebbe che l'opzione Borghi-Salvini che, per me calabrese e di sinistra,sarebbe definibile quantomeno la meno peggio (turandosi il naso).............facis de necessitate virtutem.

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  38. L'amico Vittorio mi scrive: "Ciao ragazzi, quando ho visto Francesco patteggiare per la nuova sinistra mi son detto: han già perso... Non si sa cos'è, ma si salta sopra comunque. Finché inseguiranno le poltrone, i cittadini, tranne gli illusi, lo capiranno.

    Guardate come comincia:

    http://www.nextquotidiano.it/lo-squadrone-di-landini-che-tremare-renzi-fa/

    http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=117135&typeb=0

    http://www.nextquotidiano.it/linsostenibile-inutilita-minoranza-pd/

    Stiamo attenti, osserviamo questo nuovo baraccone.

    Spero di sbagliarmi, ma qui c'è il meglio, la creme de la creme :P

    Buona domenica

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  39. Landini mi ha sempre fatto tenerezza poiché l'ho sempre ritenuto essere in buona fede. Quando in solitaria faceva la battaglia contro Marchionne e in tante altre occasioni, non ultima quando si è preso le manganellate andando in piazza a manifestare.
    Speriamo abbia la voglia e la capacità di comprendere.
    Grazie per il suo gesto.

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  40. Benissimo. Sarebbe da stampare in automatico in mille copie dove ognuna è indirizzata a un politico e persona "di una certa visibilità politica". Tipo lettere di Equitalia.
    Così rimarrebbero documenti alla storia di chi ha preferito non guardarsi attorno.
    Sarebbe un bello scherzetto.

    Speriamo lui le risponda.
    Saluti.

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