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martedì 14 ottobre 2014

Goofy3: Il riscatto dell'Italia fra ideologia e politica


Sono lieto di annunciarvi la tavola rotonda che chiuderà la prima giornata di lavori.

Si aprà la discussione, senza di me perché ora ho quattro ore di lezione e poi mi schianto a letto...



(vedete: carini, coccolosi ed ecumenici. a/simmetrie è il luogo del dialogo...)




Addendum del 15/10/2014: Dai commenti che vedo qua sotto afferro che lo spirito del lavoro che sto facendo da quattro anni a questa parte non viene del tutto compreso da tutti, nonostante io abbia fatto di tutto per liberare la community dai movimentodalbassisti e dai piazzaleloretisti. A scanso di equivoci, comprendere lo spirito del mio lavoro, il lavoro che sto facendo, non significa essere d'accordo con esso. Non vi chiedo di essere d'accordo, e infatti vedrete che sto coinvolgendo anche persone con le quali NON sono d'accordo. Seguirà disegnino, con la preghiera di ricordare che io preferisco vincere da solo che perdere in compagnia.

Se poi voi, dopo aver visto il disegnino (i cui contorni a molti evidentemente sfuggono) vorrete vincere in compagnia, tanto meglio! Per inciso, abbiamo già vinto nel momento in cui qualcuno ha detto "Merde". Molti mediocri si sono dimenticati chi abbia detto quella parola, e quale fosse lo stato del dibattito tre anni fa. Lasciamoli alla loro mediocrità. Li laverà la pioggia...

121 commenti:

  1. È impossibile non ricordare questo (cambierei il testo di Guzzanti sostituendo Partito Comunista con Partito Sovranista).

    "... poi invece, in una notte d'estate alle Bahamas, dov'ero andato ad aiutare certi operai in difficoltà (un giorno vi parlerò della condizione operaia alle Bahamas che è una cosa particolare), dicevo, una notte d'estate mi sono trovato aggredito da un nucleo di zanzare ed è cominciata una lotta furibonda, ma più colpivo e più pungevano... dopo un quarto d'ora le zanzare erano tutte lì, ero pieno di punture e ho notato che avevo cominciato a colpirmi da solo.
    E allora ho capito...
    Oggi i grandi animali non fanno più paura a nessuno: il grande leone della savana che un tempo terrorizzava l'uomo, oggi ci guarda mansueto dietro le sbarre al giardino zoologico.
    Di cosa abbiamo paura? I virus!
    Microorganismi che non riusciamo neanche a vedere. Allora noi dobbiamo continuare a scinderci sempre di più... mi seguite compagni?... e creare migliaia di microscopici partiti comunisti... indistinguibili l'uno dall'altro che cambiano continuamente nome e forma, nome e forma... e attaccare la destra come gli insetti.
    Berlusconi, punzecchiato da un nemico che neanche riesce a vedere, viene preso da un anticomunismo isterico e se la prende col partito democratico spingendolo verso le nostre posizioni. Fine del dialogo.
    E inoltre vorrei aggiungere che un giorno questi grandi blocchi partiti del bipolarismo finiranno divorandosi da soli come i dinosauri che sembravano invincibili ma poi si sono estinti, lasciando eredi della terra i piccoli roditori che finalmente poterono uscire dalle loro tane e dare inizio a una nuova straordinaria era sociale…”

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  2. Più che una tavola rotonda mi sembra una tabula rasa , una turris eburnea, lo sdoganamento di materiale umano scaduto e già passato sotto la mannia della storia. Per favore, no, abbia pietà di noi che, tirando la cinghja nelle nostre umili case e dopo tante letture di questo blog non abbiamo più lo stomaco per assistere a questo spettacolo!

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  3. gli oggetti che si vedono nella copertina sono quelli ammessi nella tavola rotonda?

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    1. Tra fiammiferi...martelli...e matite, molto ma molto appuntite...hihihihi.

      Dai scherzo.

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    2. Il lanciafiamme posso portarlo, vero?

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    3. Jörg der Krampus 14 ottobre 2014 22:20

      Annamo bbene! Il cavajere voleva mettermi al bando perché gli avevo detto che le cerbottane con frecce al curaro potevano superare facilmente il metal detector… a lei non la fa nemmeno entrare in Abruzzo!

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  4. Leggo dei nomi per cui mi verrebbe d'impulso implorare: No, per pietà, luui nooo! Ma siccome s'ha da esse' carini & coccolosi, mi contengo e dico: benvenuti al capolinea.

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  5. Porca puttana (scusate mi è venuta spontanea) Prof. che gente che hai messo insieme...

    Bravo...nonostante abbia il voltastomaco...capisco perfettamente quali siano le giuste intenzioni.

    Un plauso...speriamo!

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  6. Questa è più seria per chi non l'ha letta.

    Dal The Telegraph, sembra che gli ammerricani si siano incazzati con Schäuble.

    Ci sono arrivato da questo articolo de grande PierGiorgio Gawronski.

    Potenza degli ipertesti.

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  7. bel full !!, complimenti..
    ci sarò, mi farò fare l'autografo da Bertinotti ...a parte gli scherzi sarà molto interessante, ma bastera 1,5 h?

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  8. basterà 1,5 h per tutti e 5?
    speriamo non si menino

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  9. una impresa invitarli, è pur vero che si deve distinguere l'errore dall'errante, Kuperlo & Bersani & c. continuano a farsi le pipe sulla forma partito e si sbrodolano addosso

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  10. Andrea Pancaldi come moderatore lo vedo abbastanza bene, è tanto moderato di suo. Un radical chic come Bertinotti, un aspirante radical chic come Cuperlo, due giovani virgulti della scena politica italiana che hanno già metabolizzato piuttosto bene i comportamenti da Ancien Regime non mi attirano troppo. L'argomento non credo sia alla loro portata, a meno che non abbiano fatto bene i compiti a casa, cosa un po' difficile visto che la Merkel è sempre incazzata e non perde occasione per ricordarlo ai nostri politici. Ricordo Bertinotti che in occasione di elezioni politiche negli anni '70 continuava a chiedere a gran voce (ma con la r arrotondata) la tassazione dei BOT e due mie colleghi militanti nell'estrema sinistra commentavano desolati che ogni intervento sul tema fatto dal Fausto corrispondeva una perdita di almeno 500.000 voti, "Perché anche gli operai in quel periodo affidavano una parte dei loro risparmi ai BOT" in effetti non avevano tutti i torti e in quella tornata il partito di Bertinotti ebbe una bella scoppola. Su queste premesse non so quanto possa essere affidabile il suo parere su un tema molto serio. Spero che gli anni abbiano portato consiglio. Per gli altri il rischio è che la discussione sia il solito momento di campagna elettorale. Spero che Andre Colletti dica qualcosa di sensato senza cadere nella fumosità di Grillo sull'incastro di referendum per fare una legge che permetta il referendum che permetta ecc. ecc. Se Grillo vuole fare un test sulla reale consistenza della sua forza elettorale poteva fare una raccolta di firme e basta oppure poteva chiedere l'appoggio su un discorso più chiaro ed su una posizione più netta sull'€.

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  11. Sono lieto di comunicarvi che non siamo ancora morti.
    Ma poco ci manca.
    E sono altrettanto lieto che qualcuno lavori per aiutarci.
    E ..... tutto fuor di metafora.

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  12. Non so ancora se riuscirò a esserci. Ma a Salvini vorrei chiedere (con molto garbo, facendo la riverenza e nascondendo al meglio che posso i conati): come mai un partito che è contro l'euro, e non da ieri,
    - ha proposto le gabbie salariali,
    - ha chiesto limiti alla mobilità dei lavoratori tra regione e regione (e questo l'ha anche ottenuto per gli insegnanti delle scuole pubbliche),
    - vuole il 'federalismo fiscale' ovvero 'le tasse pagate in ciascuna regione si spendono in quella regione',
    - ha imposto decisioni di spesa fatte a livello regionale e locale, ma con regole di bilancio vincolate a livello nazionale (v. piani di rientro della sanità).

    Insomma, sembra che la Lega voglia riprodurre in miniatura a sud delle Alpi un sistema simil-€ ingegnerizzato apposta per far esplodere le differenze fra regione e regione...

    Io speriamo che me la cavo!

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    1. Per la verità la Lega, se ho capito bene ciò che dice Borghi, auspicherebbe la creazione di aree con valute diverse anche nel nostro paese

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    2. Ah... ecco!

      Non so come si calcola il pil regionale e le imposte pagate in ciascuna regione. Le entrate della Lombardia rimarrebbero le stesse se le aziende dovessero pagare le tasse dove hanno le fabbriche, anziché dove hanno la sede legale? O calerebbero assai? (p.es. l'Ilva ha sede a Milano ma inquina altrove...)

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    3. Infatti anche io mi domandavo la stessa cosa.
      A onor del vero Bertinotti fece negli anni novanta delle gran barricate contro le gabbie salariali, in nome di una redistribuzione territoriale delle risorse e delle (presunte) possibilità di sviluppo.
      All'epoca, era senso comune, anche l'uomo del bar dello sport diceva:
      "Ma dove starebbe il nord, senza i lavoratori e i consumatori del sud, abbiamo fatto la loro ricchezza".
      Mutatis mutandis (pauca, vero), lo stesso discorso vale per l'Europa,
      Quando abbiamo smarrito la saggezza del signore del bar sport?

      In uno scambio di opinioni su twitter con un amico leghista, a proposito dell'ammissibilità dei referendum consultivi, è emerso che effettivamente per loro l'eurobreakdown è il grimaldello per ottenere la secessione. E io, nel mio piccolo, mi sono chiesto se un sistema Italia ripartito in aree minori non rappresenti davvero una soluzione efficiente per tutti.

      P.S.
      Prof. se ci porta Landini, io vengo colla felpa della FIOM brandendo una biella e una chiave a tubo del 36

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    4. Perdonatemi, il Landini che conosco io è il direttore del mio dipartimento, che ha ben chiare le dinamiche in atto. Quello che conoscete voi non è a libro paga della Bce, ma sarebbe meglio che lo fosse, così la sua cecità avrebbe una spiegazione razionale, e personalmente non mi interessa incontrare né lui, né i suoi "economisti" di riferimento. Sono ecumenico, sì, ma fino a un certo punto...

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  13. Complimenti Prof, davvero degli ospiti di spicco, spero la discussione sia non banale ed arroccata sui soliti stereotipi.
    Potremo porre domande ?

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  14. Apprezzo molto l'eterogeneità dei Suoi ospiti, Professore.
    Non conosco il rappresentante del M5S, ma sul livello di preparazione degli altri non ho dubbi. Per quanto non abbia ancora perdonato Bertinotti per aver fatto cadere il governo Prodi, anni fa.
    Gianni Cuperlo, in particolare, mi interessa. Perché sta a significare che il PD può avere anche Alberto Bagnai come "modello" macroeconomico di riferimento. O, se modello non va bene, diciamo come bagaglio culturale di riferimento.
    Insomma, sarò ripetitivo, ma occorre una base teorica solida, in ambito economico, su cui fronteggiare le molte battaglie che sono di fronte a noi (del PD). Prima fra tutte la difesa a spada tratta del dettato costituzionale in merito al DIRITTO AL LAVORO.

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    1. No comment per quanto riguarda gli invitati, preferisco giudicare da quello che diranno e soprattutto che faranno dopo questa conferenza, anche se Bertinotti, imho, non ha nessun peso politico e su di lui non faccio affidamento alcuno.

      Per quanto riguarda invece Prodi, che considero uno dei più spregevoli e vomitevoli personaggi della politica italiana, non capisco come si faccia a sostenere la base teorica solida che qui leggiamo e contemporaneamente dispiacersi della caduta del suo governo.
      Evidentemente non mi entra nella mia zucca dura la coerenza piddina.
      E pensare che, a differenza della maggior parte dei politici moderni (anche piddini) cresciuti nell'ignoranza (comune alla mia) e con slogan vuoti, PRODI SAPEVA BENISSIMO QUELLO CHE STAVA FACENDO e, per quanto mi riguarda, per lui e per chi lo sostiene non c'è nè perdono nè oblìo.

      P.s.
      La legge 196/97 fu introdotta da Prodi e fu tra le leggi più devastanti per i diritti dei lavoratori.

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    2. Quando si dice tot capita tot sententiae.
      Io Bertinotti non lo potevo soffrire per un'infinità di ragioni, ma quando ha tirato giù dal pero er Mortadella mi è diventato quasi simpatico.

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    3. Si noti che la famigerata "riforma Hertz" fu la RISPOSTA e la CONSEGUENZA della riforma Treu.

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    4. Scusa Silva, ma al Pd, piu' che un bagaglio macroeconomico solido (che non guasta, ma ce l' ha da mò), serve un bagaglio Democratico e Nazionale (binomio inscindibile). A questo, sento che corrisponda il plusvalore che Bagnai ha messo a disposizione. Solo con questo bagaglio, ogni disegno lungimirante di integrazione tra di noi, e con altre Nazioni, potrà implementarsi, senza generare cio' che stiamo vivendo o peggio.
      Negli organi dirigenti del partito, quando intervieni, rievoca sempre il nome che vi portate appresso ed invita i colleghi a nutrirlo di significato.

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    5. Il fatto che Prodi non ti piaccia non significa automaticamente che tu debba apprezzare l'atto deprecabile di Bertinotti che fece cadere Prodi.
      Inoltre, se Prodi mi deve proprio stare antipatico, lo è per aver introdotto l'euro più che la legge 196/97 che non conosco. Imao.

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    6. E sempre su Bertinotti, aggiungo che il suo grande tradimento è stato fatto per arrivare alla Presidenza della Camera, in barba a tutti i suoi compagni di Rifondazione.
      Dunque POLITICAMENTE è stato traditore 2 volte.

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    7. Babini
      quale sarebbe il bagaglio macroeconomico solido che il PD ha da molto tempo ? Puoi farmi se puoi nomi, cognomi e codici fiscali ?
      Certamente c'è più democrazia all'interno del PD che in ogni altro partito italiano. Prova ne è anche il fatto che ieri, proprio il PD, ha festeggiato il suo settimo compleanno: gli altri partiti da quant'è che ci sono ?

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    8. @ Anderson Silva,
      alla tua affermazione: Certamente c'è più democrazia all'interno del PD che in ogni altro partito italiano.
      lascio rispondere questo gran Signore: https://www.youtube.com/watch?v=sZl7G1WRvUY

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    9. Un esempio sta al Colle (35 anni prima di Bagnai? Come ha fatto?). Qui trovi il dibattito alla Camera.
      Le discussioni e le scelte che dovrete affrontare sono impegnative e vitali, per voi e per il paese. Ho il massimo rispetto per il tuo lavoro e dei tuoi colleghi. Mi dispiace sinceramente vedervi sulle difensive. Analizzate il perchè è accaduto.

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    10. Babini
      so bene ciò che ha fatto e detto Giorgio Napolitano. Ho letto attentamente "Il tramonto dell'euro" e conosco quel passaggio del 1978.
      Grazie comunque di avermi inviato il collegamento. "Repetita juvant", ovvero le cose ripetute giovano, secondo un adagio scolastico.
      Non ritengo certo Napolitano un rappresentante degno del PD. E lo vedo invece come il primo degli amici di Silvio Berlusconi. Ma questo, forse, è un mio giudizio non troppo conforme allo stato dei fatti :-)
      E grazie di cuore per il tuo rispetto: lo apprezzo e spero che sia ben riposto.
      Nel PD siamo sulla difensiva per molte ragioni. Ma ora è venuto il momento di affrontare i problemi, anche quelli macroeconomici. Con competenza e serenità.

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    11. "Per quanto non abbia ancora perdonato Bertinotti per aver fatto cadere il governo Prodi, anni fa."

      Scusa, eh, ma questo è un mito piddino!

      Un altro motivo per il quale Prodi doveva cadere fu che si stava preparando la guerra contro la Jugoslavia, e D'Alema con Cossiga erano molto più affidabili.

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    12. Vedi Giorgio, Bertinotti, come ho detto sopra, ne ha "combinate" tante, non solo sulla caduta di Prodi.
      L'articolo che riporti è interessante e credo anch'io che Prodi sia stato fatto cadere con la complicità, fra gli altri, di Marini e D'Alema.
      Infatti, rilevo che Prodi è ormai uscito dalla scena politica, ma lo sono (o quasi) anche gli altri 3: Bertinotti, Marini e D'Alema.
      Ad ulteriore conferma che la rottamazione arriva ed a chi tocca non pianga :-)

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  15. OT - ma forse no.

    Sembra che la Francia se ne sbatta ampiamente gli attributi del parere della EC sulla sua legge di bilancio.

    E non credo che andra' a finire come quando Fini disse a B "Che fai, mi cacci?".

    http://www.zerohedge.com/news/2014-10-14/france-tells-brussels-bullies-non-non-non-wont-change-treaty-busting-budget

    Sono proprio curioso di vedere quello che succede.

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    1. Che a novembre le aprono la procedura d'infrazione.

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    2. Probabilmente non è il post giusto, ma vista la sua esperienza di Francia e francesi, sono curioso di capire il suo punto di vista sul perché da loro la Le Pen (che sull'euro fa una serie di riflessioni sensate ma che qui si ripetono da anni e anni) riesca a far presa su una fetta consistente dell'elettorato, mentre da noi tutto questo non succede. Media meno allineati? Ho qualche dubbio. Reminescenze rivoluzionarie e maggior identità/orgoglio nazionale? Sia pure, ma basta a spiegare la cosa? Chiaro che - come dice spesso lei - non esiste "la Francia" come non esiste "la Germania", eppure vedo i cugini d'oltralpe più "avanti" nella via di fuga dalla trappola-Euro (tant'è che molti di noi auspicano che una eventuale vittoria della Le Pen sia il crack finale della diga). Non posso fare a meno di notare come da loro, attorno a certe scelte politiche, si sia coagulata una parte importante dell'elettorato... Per quanto riguarda la procedura d'infrazione, è questa la "sassata sui denti di Hollande" cui accennava oggi su twitter? Ma uno che - per recuperare consenso e pressato dalla Le Pen - ha annunciato lo sforamento del sacro vincolo del 3%, direi che la procedura di infrazione l'ha già ampiamente messa in conto. Anzi, se è furbo ne fa una bandiera, sperando di invadere il campo di Marine...

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    3. Alberto Bagnai 14 ottobre 2014 21:00

      Prof, conoscendo lei la Francia non solo per esserci stato ma (soprattutto) attraverso la letteratura, a suo parere come sarà accolta la notizia dell'apertura della procedura di infrazione?

      Da 'gnurant mi pare di poter fare questa previsione (che magari cannerò di brutto, ma amen…): se ne batteranno bellamente il belino in faccia ai commissari europei e ai loro mandanti berlinesi, dicendoglielo papale papale …

      Mi farebbe piacere - e non solo a me - sapere cosa ne pensa lei.

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    4. @Alfredo Caravita

      Vivo in Haute-Normandie da più di un anno, ormai. Ma questo non significa che capisca "la Francia". Ti posso dire solo quel che vedo, sento...
      Le reminiscenze non sono semplicemente "rivoluzionarie". Vanno indietro fino alle jacqueries del XVII secolo (settimana scorsa, in Bretagna, hanno dato alle fiamme e raso al suolo 4 Centri Fiscali, per protestare contro le conseguenze delle sanzioni a Putin - e il conseguente calo di reddito degli allevatori ed agricoltori bretoni).

      Certo, la Bretagna non è la Francia, ma rende l'idea.

      Ieri sentivo alla radio Bruno Lemaire (UDP, quindi Destra), intervistato su France Inter sulla legge di bilancio. E diceva che il sistema sociale francese andava assolutamente mantenuto, e che non avrebbe mai accettato la cancellazione delle allocazioni faòiliari (aiuti per l'affitto, per i figli, ecc. uguali per tutti e indipendenti dal reddito) e che, semmai, occorreva pensare a un divieto di cumulare i mandati amministrativi e quelli politici e, per le allocazioni familiari, forse, si poteva pensare di diminuirne l'importo in funzione del reddito.

      Ad Evreux centro ci saranno 8 panettieri. Due stanno cercando personale. E lo cercano in CDI (cioé a tempo indeterminato), senza porsi problemi di art. 18 (che qui esiste). Ed è, questo, un atteggiamento mentale piuttosto diffuso - soprattutto tra le PMI, ma anche in industrie più grandi.

      Se Hollande spera di diminuire le sue possibilità di sconfitta in questo modo, si sbaglia di grosso, a mio parere. Marine Le Pen ha trasformato un partito di estrema destra, razzista ed antisemita, in un qualcosa di diverso - un po' peronista, un po' "radicale de gauche". Probabilmente gli cambierà nome dopo il congresso. Nel frattempo, penso continuerà ad aumentare i suoi consensi tra i giovani, i pensionati e i disoccupati. Soprattutto in Francia (cioè fuori da Parigi - che è una bellissima città, ma non è la Francia e non c'entra nulla con la Francia...).

      Io non ho idea di cosa succederà. Quel che sento è che l'antiamericanismo (e antiliberismo) molto diffuso si salda con una visione dell'Europa stile "liberatori di Caen nella Seconda Guerra Mondiale" (Caen venne praticamente distrutta per essere liberata, e i suoi abitanti non festeggiano, ricordano).

      Detto questo, la macchina mediatica è uno schiacciasassi, e si vedono poche forme di discussione (qualcosa su Marianne, qualcosa su "Le Monde", ma veramente pochissimo). Però si è lontani, molto lontani, dall'assoggettamento e dal servilismo dei media italiani (che, ormai, leggo pochissimo - in verità - perché il mio fegato esce regolarmente danneggiato dalla loro frequentazione).

      Credo che occorre tempo per far dimagrire uno grosso, e la Francia è grossa rispetto all'Italia. Ma è anche vero che ci sono differenze culturali, di memoria, che mi pare abbiano il loro peso. Come mi pare vero che molti francesi di dimagrire e mettersi a dieta "perché lo vuole l'Europa" non ne abbiano alcuna intenzione.

      Buona vita
      Guglielmo

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    5. Io credo che sia perché, notoriamente, i francesi studiano molta matematica.

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    6. Una procedura contro la francia metterebbe sotto pressione Hollande.
      Holland deve rispondere al paese, se cedere alle perssioni (ricatti) tedesci o dargli contro. Poi deve rispondere anche al suo partito che si sta fraghmentando (pro-anti austerità) è in più è in caduta libera.

      Sarebbe interessante a vedere la reazione tedesca nel caso i francesi anche in caso di procadura rimangono sulla loro positione. L'asse franco-tedesco ormai si è frantumanto.

      Quasi penoso l'attegiamento del italia, l'italia si adegua alla situzione passivamente senza posizione chiara. Così sarà trattata come una pallina da ping-pong. Non mi meraviglerei se alla fine scaricano tutta la merda sopra l'italia è il PD esulterebbe pure.

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    7. Mi sembra che in questi casi non sia tratta di "procedura d'infrazione" ma piuttosto di "procedura per disavanzi eccessivi", che è ancora peggio perché il Consiglio potrebbe invitare la BEI a chiudere i rubinetti alla Francia. Tutto discrezionale, as always.

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  16. Sembra di essere ai tempi di Pol Pot !

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  17. Oddìo. Di questi ne avrei fatto a meno volentieri. Tutti quanti.

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    1. Hai ragione , ma consoliamoci così
      Bertinotti ha il grandissimo merito di aver impallinato il governo Prodi
      Cuperlo molto probabilmente è fra i famosi 101 che hanno sbarrato l'elezione di Prodi a presidente della repubblica .
      Colletti con i 5* ha votato contro Prodi a favore di Rodotà
      Credo quindi che per essere stati anti prodiani meritano la ricompensa di essere ascoltati .
      Salvini ha aiutato Borghi ( o Borghi ha aiutato Salvini ? ) a candidarsi
      e la Meloni.......bho . Forse il professore vuole aprire anche a destra .
      Staremo a sentire cosa ci dicono .
      Ciao .

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    2. e la Meloni...….bho

      Un mument: la Meloni è gnocca e pure simpattica (come diceva l'ex presidente di una famosa squadra di calcio vittima degli IDE)...

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    3. Che la chiami a fare la Meloni?

      -Fiuggi 09/03/2014
      "Finora mi avete sempre sentito dire parole di prudenza, ma di fronte alla sorda Germania, penso sia arrivato il momento di dire all'Europa che l'Italia deve uscire dall'Euro. Ci diranno che siamo populisti? Chi se ne importa. Meglio populisti che servi"

      - Roma, 11 ottobre 2014
      "M5s, Meloni a Grillo: Beppe svegliati, referendum sull'euro NON SI PUÒ FARE.
      «Oggi Grillo si scopre 'no euro' e ci spiega come si fa a fare un referendum (che non si può fare) sull'euro. Buongiorno...#beppesvegliati».
      È quanto scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni."

      - Roma - 13 ottobre
      "Grillo, Meloni (Fdi): Referendum euro non si può fare, ci dica se ci appoggia in Ue
      L'annunciata consultazione referendaria di Beppe Grillo contro l'euro "e' finta, perchè il referendum non si può fare", se mai la partita va giocata al Parlamento europeo, dove Fdi ha depositato una mozione per lo scioglimento della zona Euro. Lo ha detto la presidente di Fdi Giorgia Meloni. "In realtà la proposta di Grillo e' finta, perchè in Italia un referendum consultivo non si può fare. La battaglia si fa in Europa, dove Grillo ha dei parlamentari. Noi abbiamo presentato al Parlamento europeo - ha concluso Meloni - una mozione per lo scioglimento concordato e coordinato della zona Euro. Ci dica se la vogliono appoggiare".

      Molto meglio Ferrero. Almeno la merenda la porta lui... #paneenutella
      :-)

      Boh....

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    4. Ma io la chiamo per rispettare le quote rosa, va da sé...

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    5. @GIANNI BARBATO15 ottobre 2014 00:50
      Guarda, hic et nunc di gente del genere m'interessa solo:
      1) cosa pensa dell'uscita dall'euro: come? e quando?
      2) sono disposti a demolire immediatamente l'orrido Jobs Act, o sia Hartz alla ribollita? come e quando? Sono disposti a non votare la fiducia, se necessario?
      Per il resto, in un momento e in un contesto tragico come quello che stiamo vivendo, i loro stereotipati pistolotti autopubblicitari da spot televisivo (pardon, talk show) sono nel migliore dei casi inutili verbosità; molto più spesso, purtroppo, dannosi diversivi.
      Non ci si può più far prendere in giro da costoro.

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  18. Bertinotti sarà quello che dirà le cose piu' sensate.
    1° perché supera gli altri "tavolarotondisti" di almeno 7 spanne
    2° perché non più un catso, quindi è LIBERO.

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    1. errata corrige:
      "2° perché non CONTA più un catso, quindi è LIBERO"

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    2. un radical chic che frequenta i salotti buoni e ha fatto delle chiacchiere la sua ragion d'essere era pure libero prima perché non contava poi tanto.

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  19. E' interessante la presenza di Colletti.

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  20. se nessuno de gli invitati si fa prendere da un attacco di fifa dell'ultim'ora, insomma alla Tito "Boero" con tanto di ciliegina alcolica, A/simmetrie ha fatto bingo. un parterre di tutto rispetto dal punto di vista politico e mediatico. Su quello che succederà però non sono così sicuro.

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  21. Il problema è come regolare la postura in platea nell'ascoltare Cuperlo e Bertinotti. Non pensino di raccontare la favola dell' Europa preceduta dalla solita analisi socio economica politica di distruzione delle masse e della dilagante precarizzazione. Non sono stati catapultati da Saturno anzi sono parte del sistema che ci governa. Qualcuno li informi che chi ascolta qualche bagaglio culturale lo dispone sia sulla storia recente che su quella più antica e che ci si attende un minimo di critica e di svolta. Gli affabulatori gli lasciamo alle loro platee. Al Goofy3 serve solo un minimo di coraggio e di sapienza.

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  22. Quagliarello? Brunetta? Fanno i Repubblichini?

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    1. Se Salvini e Meloni all prossime elezioni fanno il pieno si puo' iniziare a discutere su come rimarginare le ferite del 1860 e del 1922.
      Mi chiedo cosa abbia acquisito Quagliarello dai suoi approfonditi studi sulla leadership di De Gaulle e dei sistemi partitici europei. Speriamo non torni all' insegnamento.

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  23. Se l'anno scorso ci sono state bordate per i giornalisti, quest'anno per i politici voleranno ortaggi.

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  24. Sono appena tornato da una serata organizzata dalla diocesi locale in cui si è parlato di giovani e lavoro con il Prof Enrico Giovannini.
    Si,quel Giovannini, ex presidente dell'Istat ed ex ministro del lavoro del governo Letta nonché membro del Comitato Strategico per l'introduzione dell'euro.

    Semplicemente agghiacciante.

    Ha persino magnificato le sorti e progressive dei...udite udite: minijob tedeschi!!!
    dicendo che moltissime persone sono felici di lavorare poco per stare di più in casa con la famiglia!!!
    Alla domanda della sala su cosa ne pensa dell'uscita dall'euro, ovviamente non ha risposto ma ha raccontato la storiella di come e del perché siamo entrati: per evitare il possibile scoppio di un conflitto in europa, dato che uniti alla Francia e soprattutto alla Germania non ci saranno più guerre nel nostro amato continente.
    Infine la speculazione non ci sta attaccando perché siamo nell'eurozona agganciati ai "grossi" e siamo diventati grossi anche noi.

    Quello che ho cercato di capire ma non ci sono riuscito era se il Prof Giovannini fosse veramente convinto di quello che andava a raccontare oppure se cercava di difendere l'indifendibile per pararsi il sedere essendo "orgoglioso di avere contribuito all'introduzione dell'euro in Italia".

    Non smetterò mai di ringraziare il Prof Bagnai per avermi fatto conoscere la realtà.

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    1. Qualche uovo marcio in faccia enrico se là guadagnato, forse più di uno.

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  25. Complimenti davvero! Sarà un gran spettacolo vedere Cuperlo riposizionarsi con grazia, tirandosi dietro il PD.
    Ma possibile che solo FI perda l'occasione?

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    1. Eh, capirai, sono in mille faccende affaccendati: campagna di buy-back dei transfughi di NCD, cenette con Luxuria, riorganizzazione delle sedi causa casse vuote e debiti, elezione dei membri di CC e CSM, cessione quote Mediolanum...

      Mò vorresti che si occupassero dei problemi del Paese!?
      Certo che son belle pretese queste, eh! :-)

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  26. 5 ideologie vs La realtà. Doveva moderare un buon psicanalista o un medium: ognuno con i suoi sogni morti, ma ancora vivi. Certo Lameduck poteva dare una mano!

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  27. A me vengono due considerazioni: cor popolo ce se sbatte sempre er grugno, ti sostiene finché hai le forze per stare in piedi.
    Amato non voleva uscire dallo SME, ma fu lui a farlo.
    Lì si ascolterà i signori della tavola rotonda, nella speranza che loro abbiano fatto la stessa cosa nel pomeriggio.

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  28. Complimenti prof! Al di là delle personali vedute politiche/economiche dei partecipanti, sta organizzando davvero un bel convegno. Tecnicamente schierati ma politicamente aperti è la strategia migliore o comunque intellettualmente più onesta.

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  29. Se l'Italia abolisce le tutele ai lavoratori, rischiamo un effetto domino in Europa"

    signori miei, la guerra al ribasso.. a chi tira di più il freno a mano, è partita.

    ci si fermerà quando il pil dell'eurozona sarà pari a quello del bangladesh, oppure qualcuno stacca la spina un po' prima?

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  30. Il gruppo Cosmo sposta la sede in Lussemburgo



    ZURIGO - Cosmo, gruppo farmaceutico italiano quotato alla borsa svizzera, intende trasferire la sede giuridica in Lussemburgo e la sede operativa in Irlanda. La decisione non avrà alcun impatto sulle attività degli stabilimenti della società nel suo attuale centro di Lainate, in provincia di Milano, né sulla negoziazione dei suoi titoli sulla piazza di Zurigo, informa l'azienda in un comunicato odierno.

    http://www.cdt.ch/svizzera/economia/117066/il-gruppo-cosmo-sposta-la-sede-in-lussemburgo.html

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    1. Colgo l'occasione per una domanda: quando queste aziende delocalizzano ma hanno sede in Italia qual'è il loro impatto sul PIL italiano?
      Mi spiego meglio, se la ditta X produce e vende estero su estero il suo fatturato su quale PIL va ad incidere? Dipende anche dal tipo di fatturazione?
      Ecco se c'è qualcuno che sa rispondermi grazie in anticipo.

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    2. Cosmo è scampata pochi mesi fà da un aquisizione per parte del americana Silex che a sua volta era objetivo di aquisitione di un altra azienda più grande, così a dovuto interrompere la procedura.

      Un azienda che delocalizza la sede fiscale, le tasse (fatturato del azienda) le paga la dove ha la sede fiscale. Però sè la ditta ha ancora centri di produzione in italia genera sostanza fiscale in italia in forma di salari, fatture elettrice, fatture carburante, trasporti (merce devono essere trasportate) da lavoro a imprese di trasporto che a loro volta generano salari (sostanza fiscale)

      Esempio, prendiamo Melfi, non sò quanti lavorano attualmente a Melfi, ma 5000+ operai, questi 5000 operai prendono un salario che viene tassato, lo stabilimente consuma energia elettrica (entrate statali, sè l'impresa eletrca appartiene allo stato), la merce (fiat 500x è Jeep Renegade) deve essere trasportata (lavoro a imprese di trasporto che a loro volta generano sostanza fiscale, stabilimento pagamento del IMU/TASI o quel che sia, gli uffici devono essere puliti (lavoro a imprese di pulizia) in inverno lo stabilimento deve essere riscaldato (spese olio)

      Un azienda che delocalizza al estero la produzione è mantiene la sede fiscale in italia, secondo mè paga le Tasse in italia ma tutto il resto và al estero.

      Cosco produce in italia.

      FCA produce in italia, ma paga il suo fatturato a londra
      A melfi è pratito il lancio di Fiat 500x è Jeep Renegade, mi sembrano prodotti che possono fare strada, c'è Maserati dove la domanda è letteramente esplosa, c'è MV motori anche lì la domanda è esplosa grazie al mercato USA, c'è sopratutto il progetto Alfa Romeo dove FCA investe 5 mrd. di € objetivo è la vendita di 400.000 vetture Alfa Romeo nel segmento premium. Tutto questo genera fatturato fiscale in italia.
      Senza parlare delle altre entrate (energia, carburate, trasporto ecc.ecc)

      Certo questo 2 esempi non cambiano la sitauzione disastrosa italiana.in generale.

      My 2 cent

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    3. Ti ringrazio per la pronta risposta.

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  31. ma un renziano al posto di cuperlo non avrebbe avuto più senso?
    cuperlo (con civati, mineo..) fa da specchietto per le allodole per chi crede ancora al PD come partito di sinistra...

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    1. Be', certo, tu quello che succede dentro al PD lo sai... Io no. Facciamo così: mi scrivi in privato, mi dici come ti chiami, e ti inserisco fra i relatori.

      Erudimini, qui judicatis terram...

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    2. Ma davvero dopo anni passati frequentando questo blog non avete chiaro che Renzi non esiste? Che la politica è un altra cosa e Renzi è solo un'altra delle maschere intercambiabili (usa e getta) del commissariamento in cui l'Italia è ormai da anni (so che qualcuno mi dirà che il commissariamento risale a Yalta ma quello è un altro discorso)?
      Non pensate che Cuperlo è politica (quanto di più lontana da me culturalmente come lo era Berlusconi) mentre Renzi (tantomeno la Picerno o la Moretti o una degli altri cloni renziani-lettiani-montiani-....) no?
      Non capite che non si scardina il sistema eurista se non passando (Dio mi perdoni....) da dentro il PD e valorizzando tutte le voci di dissenso (non di gatekeeping ma di dissenso) esterne che si riescono a trovare?
      Avete chiaro che siamo in guerra ed ogni guerra ha le sue regole?
      Evidenziare le contraddizioni della "non-sinistra" italiana, con gente libera come lo è ormai Bertinotti ad esempio (che chiunque ha due neuroni funzionanti e un minimo di cultura politica non può non avere piacere di ascoltare al di là di ogni altra legittima e probabilmente condivisa osservazione), è non solo necessario ma fondamentale per rompere i monopoli culturali e para-politici che sorreggono il duo Verdini-Renzi e l'asse Sindacale che li supporta con opposizioni e scioperi "ad usum Delphini".

      Ogni tanto dispero....
      Poi mi ricordo dov'ero 3 anni fa e mi consolo. :-)

      Scusate lo sfogo ma è sincero.

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    3. Compagno Tritolo,

      scusato sei... Qui purtroppo abbiamo attratto l'attenzione di ortotteri, donaldiani, e via dicendo. Tutte persone che vedono la Storia come un teatro dei pupi e la politica come un'ordalia (e l'economia come un "basta che sse stampa"...). Io cerco di dire qualcosa di più strutturato, ma va anche capito che di questo molti possono legittimamente aver solo colto la diversità (vedendola come una speranza) piuttosto che la complessità (accettandola come una sfida).

      Pax et bonum...

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    4. Non posso che trovarmi d'accordo col compagno Triolo, del quale apprezzo la lucidità e la profondità di analisi.
      A quelli che si rivoltano al nome di Bertinotti, ricordo un articolo del quale purtroppo non ho trovato la versione completa, ma sicuramente qualcuno riuscirà a farlo. In quell'estate che precedeva l'apertura di questo blog ricordo di averlo letto con molto interesse, e di aver pensato che forse coloro che accusano Bertinotti di aver fatto cadere Prodi non hanno messo in conto la possibilità che lui avesse già capito a cosa andavamo incontro. Comunque, una sintesi la trovate qui
      Certo, poi ha appoggiato Tsipras…

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    5. Temo che la fede nelle capacità di autoredenzione del PD sia un vero abbaglio da parte di questo blog. Storicamente il cammino del PD verso l'attuale politica sociale, di cui, come qui si è dimostrato, l'euro è nient'altro che parte integrante, è assolutamente una costante spudoratamente manifesta da almeno 31 anni (ma in realtà all'opera già dagli anni'80). Non si vedono né resipiscenze, né reali inversioni di rotta. Quel che si intravvede (nel migliore? dei casi) è piuttosto uno scenario del genere: uscita dall'euro quando le condizioni di vita e di lavoro dei salariati medio-bassi saranno tornate quelle degli anni'50. La reazione agli anni'70 sarà così completa.
      Spero di essere smentita clamorosamente.

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    6. Pellegrina, tu hai lo stesso atteggiamento della simpatica attempata Rosanna Spadini, sei sulla stessa traiettoria, farai la stessa fine. La storia si ripete la prima volta come farsa, la seconda come farsa. Mi spieghi di cosa stai parlando? Ma di quale capacità di autoredenzione vaneggi? Ma vai in giro per questo paese, o vagoli accecata dal tuo delirio di vendetta e di purezza etnica ortottero-marxiana?

      Bene.

      Se vai in giro per questo paese scoprirai, come ogni essere mediamente senziente, che più di settanta anni dopo esso è ancora pieno zeppo di fascisti, fascisti in senso tecnico, fascisti che ai quei tempi si sarebbero iscritti al PNF per convinzione, fascisti che oggi stanno magari nel PD ma che vorrebbero (ad hanno, peraltro) l'uomo forte.

      Non è interrogandosi sulle capacità di redenzione dei fascisti che l'Italia ha avuto una parvenza di democrazia e un reale guadagno di benessere per i quarant'anni successivi alla guerra.

      La parola "fede" quindi è quasi fuori luogo. Dico quasi perché io normalmente sono agnostico, ma credo fermamente che tu non capisca quello che ci stiamo dicendo e che quindi il tuo posto sarebbe altrove, su Comedonchisciotte o su Sollevazione. Vai, che lì c'è tanto bisogno...

      So benissimo, meglio di te, come stanno le cose, e se non ci fossi io tu non lo sapresti. Collocati.

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    7. Alberto, del contenuto da parata, (nel senso di show) di quanto scrivi non capisco i 9/10, se non il tono sgarbato, gratuito e assolutamente fuori contesto (nonché peggio che sgradevole quando arriva la sfumatura sessista, un virtuosismo tecnico ben calcolato nell'esibizione, si suppone). Non ho fatto un attacco personale, perché lo trovo tempo sprecato, ho discusso una tua posizione e altrettanto mi sarei aspettata in risposta, se pur avessi mai deciso di perdere tempo prezioso così. Quanto al minimo spazio da te lasciato alle argomentazioni, l'idea che dal PD possa passare un'inversione della politica sociale a me pare più atto di fede che possibilità concreta, chiunque lo compia, per ciò che ha fatto ieri e per ciò che sta facendo in questi giorni. Ho capito male? Tu non stai dicendo che dato che il PD è un partito grande e potente, meglio trattare con lui per uscire dalle attuali politiche economiche? che ce ne deve portare fuori chi ci ha messo dentro? Che per il PD possa passare l'uscita dall'euro prima che collassi da sé, non so: se tu hai garanzie in tal senso, tanto meglio. La questione forse è se e quanto a entrambi interessino entrambe le cose, euro e politica sociale: questo sì, effettivamente, non lo capisco benissimo.
      La mancata defascistizzazione dell'Italia è questione tutt'altro che lieve, le cui conseguenze su ogni aspetto della vita e della storia del dopoguerra sono state e sono estremamente pesanti, al di là di chi guida i treni: ma non devo certo spiegarlo a te. Solo, sarebbe forse meglio evitare semplificazioni in proposito.
      Quanto alla supposta purezza che mi rinfacci, metafora ormai spenta, diciamocelo: be', cos'è la tua esortazione finale se non esattamente una richiesta in tal senso?

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    8. Carissima, chi mi attribuisce una "fede" si espone a un evidente rischio. Lo hai fatto, hai subito il rischio. Tu la mia posizione non l'hai capita, te lo faccio notare un'ultima volta, del resto va lo ammetti anche tu, quindi direi che basta. L'ingenuità mi infastidisce quando passa per l'incomprensione e la diffamazione del lavoro che sto facendo (e quindi, come dire... forse tanto ingenua non è). Ripeto: abbiamo già avuto trolle qua dentro, ci bastano i trolli. Il sessismo non c'entra proprio nulla.

      Forse ti sfugge, perché vuoi che ti sfugga, che io sto parlando con tutti, compresi quelli che credo ti stiano particolarmente a cuore, cioè gli ortotteri, e ti sfuggono, come a tanti altri, i risultati del nostro lavoro, che è stato l'unico lavoro a ottenere qualche risultato. L'ingratitudine fa parte della vita, e io la curo come meglio credo.

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    9. A me pare che le cose stiano così: si fa politica con i mezzi di bordo. Tra i mezzi di bordo, in Italia, non c'è e non ci può essere un partito nazionalista come il FN francese che sia in grado di andare al governo. Due partiti hanno sposato seriamente la causa antieuro: la Lega, che non è un partito nazionale e non si sa se mai riuscirà a diventarlo; FdI, che non per ragioni storiche non può diventare partito di governo. La dirigenza M5S è eterodiretta. Eterodirette, in altro modo, sono anche le dirigenze PD e FI. Sintesi: bisogna rimescolare il mazzo, TUTTO il mazzo, e quindi rivolgersi a tutti. Poi la realtà politica sceglierà i suoi. Non è facile, ma è l'unica via praticabile.

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  32. Poi si spera, che il dibbattito non si sviluppi nella nuova forma del battipugnismo. Lo sforadebitismo!
    Taluni ritengono, siccome uscire dall' euro porta tutte le piaghe d' Eggitto più l' ebola, bisogna sforare il più possibile così ci cacciano( l' hanno cacciata la Spagna? Si, lo so perché ha avuto questo trattamento di favore) oppure, escono loro. Sarà, ma sforare a manetta non andrebbe a peggiorare saldo primario, partite correnti, debito pubblico e debito privato estero? Bella situazione per uscire dall' euro...
    Non so se la situazione sia quella dell' asino di Buridano, uno stallo alla messicana o uno di quei periodi in cui il mainstream sia costretto a riposizionarsi rapidamente.
    Come? Si, aspè che mo o famo er partito.

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  33. Professore, la competenza in campo economico non implica necessariamente la competenza in altri campi, ad esempio in politica, come dovrebbe esserle evidente.

    Prendiamo il caso delle ultime elezioni europee:
    1) Mi arriva un invito a votare Claudio Borghi
    2) Lo voto
    3) Borghi NON viene eletto, per un motivo molto semplice: la base elettorale della Lega NON l'ha votato.
    4) I leghisti festeggiano la vittoria, anche nel mio seggio elettorale, evidentemente soddisfatti del successo ottenuto anche grazie al mio voto, assolutamente disinteressati alla NON vittoria di Borghi considerato non organico al partito.
    5) A questo punto sorge una domanda: ho fatto bene a seguire il consiglio? E lei, se non sbaglio, a Bruxelles ci ha mandato BORGH... EZIO!

    Beh, come crede. Io nell'onesto ravvedimento di qualche singolo "ingenuo" Piddino non ci credo, nè tantomeno affiderò le mie speranze al pentimento di un'intera compagine politica.
    Per un motivo ovvio: la sinistra PD è sinistra di stampo prodiano, e la sinistra di stampo prodiano è una destra ultraliberista che prevede una sorta di "tassa marginale", di contentino da 2% da elemosinare ai complici all'ala di sinistra del partito, per foraggiare gli amici nullafacenti dei sindacati, delle cooperative, del pubblico impiego etc..., in cambio di "consenso".

    Si potrà pure essere ignoranti nel campo della politica monetaria, ma qui siamo un po' oltre. C'è malafede.

    Non credo nell'astuzia italica, nel "siamo amici di tutti" e nel "diciamo si a tutti e poi facciamo come ci pare", non credo in colore che mentono in pubblico ma sono onesti in privato, non credo in quelli che "sanno cose che gli altri non sanno", nel "sapere riservato", nelle elite buoniste dei circoli elitari frequentati da Monti e Napolitano.

    Claudio Borghi ha creduto nella Lega e ha fatto la fine che ha fatto.

    Non credo del PD. Non ci creda nemmeno lei.
    Non si faccia ingannare da modi affabili e sorrisi, che sono l'unico vero valore aggiunto dei politici di professione.

    Poi, da arbitro farà la storia, non c'è poi molto d'attendere.

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    1. Beato te. E ti ringrazio dei consigli. Chissà come ho fatto ad arrivare fin qui senza avertene mai chiesti.

      Sentite, so che non si vede, ma io mi so collocare. Chi non sa farlo (vedi Cip e Ciop, marxisti dell'Illinois, ecc.) viene cortesemente collocato a mie spese (son soldi spesi bene). Non rinnego assolutamente la mia dichiarazione di voto a favore di Borghi. Nel contesto nel quale l'ho fatta (e anche retrospettivamente) era l'unica cosa logica da fare. Il sentimentalismo idiota di molti l'ha resa per il momento controproducente. Tanto peggio. Intanto si è chiarito che molti, molti italiani ne hanno le palle piene. Ma per te, che sei un fine politico, questo non è un risultato politico. Se siamo nella merda, Stefano, è per colpa di "fini politici" come te. Non prenderlo come un rimprovero, è una mera constatazione. Tu hai amici negli uffici della Commissione? Tu sai cosa faceva paura ai Commissari? Eppure io ve l'avevo detto.

      La risposta è stata: "io sono del Sud quindi...".

      Va benissimo. Io sono italiano quindi. Any problem?

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    2. Guelfi e Ghibellini, non c'è niente da fare.
      Siamo un paese da armiamoci e partite.
      Posso anche essere d'accordo con te su alcuni aspetti, ma negli anni Sessanta e Settanta, la Resistenza...e qui mi fermo.
      La mia generazione e per induzione quella prima e quelle successive saranno probabilmente ricordate nella storia per la particolare inconcludenza mista ad un sacco (e una sporta) di buoni propositi a parole.
      Io non capisco: posto che questo non è un blog del FQ, e qui si scrive di tante cose, ma di una in particolare: uscire dall'Euro e tornare ad avere un barlume di democrazia (e respiro economico); che per farlo è necessario sporcarsi le mani di qualcosa che è peggio della merda e ciò anche per merito di quelli come te (i maicuntent); ti chiedo: pensavi che fosse una passeggiata di salute? Pensavi che era come tifare per la tua squadra di calcio che va a vincere il campionato?
      Anch'io ho votato lega e Borghi, anch'io sono rimasto deluso. Ma non ho rimpianti.
      Ergersi a censore, a giudice, senza che tu abbia fatto la storia, senza nemmeno sapere dove la storia ci porterà. Fare lo snob, significa avere la pancia piena.
      Per quelli come me che stanno male, che non si accontentano delle parole, che chiedono fatti, consapevoli dell'enorme difficoltà insita in un'opera del genere (il fare i fatti, in questo paese e in questo periodo storico), portare a parlare di Euro politici (che nella storia, nel bene e nel male, ci rimarranno) in un contesto avverso a ciò che hanno portato avanti per decenni, è un enorme risultato.
      Qualcosa è cambiato. Ed è ingeneroso, anzi piuttosto stronzo, non riconoscerlo.

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    3. Concordo con il tuo post; quello che conta oggi è il risultato di uscire dalla possibile distruzione completa di questo paese contando sul buon senso dei pochi che hanno capito e sopratutto di persone come Bagnai,Rinaldi, Savona, Borghi,Barra Caracciolo ed altri indipendentemente dalle proposte dei singoli ma dal fine che ci si è proposti. Io sono ancora comunista e calabrese ed ho votato Lega per Borghi e non me ne pento.

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  34. Buongiorno a tutti, non mi esprimo sulla scelta del cavajere delle persone invitate alla tavola rotonda. Mi permetto invece di mettervi a parte del testo della mail che mi è arrivata oggi, come ogni giorno, dalla newsletter gratuita VANGELO DEL GIORNO:

    ---- inizio mail ------

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,42-46.

    In quel tempo, Gesù disse: «Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre.
    Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.
    Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
    Uno dei dottori della legge intervenne: «Maestro, dicendo questo, offendi anche noi».
    Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».

    Meditazione del giorno:

    Le sentenze dei Padri del deserto (IV-V sec.)
    Collezione sistematica, cap. 9; SC 387

    "Guai a voi, che caricate gli uomini di pesi insopportabili”

    Un fratello che aveva peccato fu cacciato dalla chiesa dal sacerdote; abba Bessarion si alzò e uscì con lui dicendo: “Sono anch’io un peccatore”…

    Un fratello sbagliò una volta a Sceté. Si tenne un consiglio al quale fu convocato abba Mosé. Ma quest’ultimo rifiutò di andare. Allora il sacerdote gli mandò a dire: “Vieni che tutti ti aspettano”. Si alzò e andò con un cesto bucato riempito di sabbia, portandolo così sulle spalle. Gli altri, venutigli incontro, gli dissero: “Che cos’è, padre?” Il vecchio disse: “I miei sbagli si stanno perdendo dietro di me e non li vedo; ed io, sono venuto oggi per giudicare le colpe degli altri?” All’udire ciò, non dissero nulla al fratello, ma lo perdonarono.

    Abba Giuseppe interrogò abba Poemen: “Dimmi come diventare monaco”. Il vecchio disse: “Se vuoi trovare pace quaggiù e nel mondo futuro, dì in ogni occasione: Io, chi sono? E non giudicare nessuno”.

    Un fratello interrogò lo stesso abba Poemen: “Se vedo una colpa di mio fratello, è bene che la nasconda?” Il vecchio rispose: “Quando nascondiamo le colpe di nostro fratello, Dio pure nasconde le nostre, e quando riveliamo le colpe di nostro fratello, pure Dio rivela le nostre”.

    --- fine mail ----

    Giuro (parola di lupetto!) che la mail e l'idea di segnalarvela mi sono arrivate PRIMA di leggere l'addendum del cavajere… possino cecà a Renzie se dico il falso!

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    1. Come sai, ho citato spesso anch'io i Padri del deserto. Se la Chiesa esiste da duemila anni e i marxisti dell'Illinois (e ciarpame annesso) sono a duecento follower da tre anni un motivo c'è: la Chiesa sa fare politica.

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    2. E tte credo, non è nemmeno lontanamente paragonabile l'antropologia cristiana fondata sulla Rivelazione con quelle che prescindono, o addirittura si oppongono, ad essa… le differenze in termini di conoscenza dell'uomo, della sua natura, dei suoi fini, delle sue azioni, dei suoi pensieri, paure, speranze, di TUTTO quello che attiene all'uomo così com'è, queste differenze sono simili a quelle che esistono fra l'Enterprise, l'astronave di Star Trek, e una piroga scavata in un tronco d'albero.

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    3. Eh già, ma l'astronave di StarTrek non esiste se non nella tua fantasia, la piroga sì.

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    4. Ancora fra i piedi! Non esiste la piroga, voi non esistete. Esiste Paperoga, e sei tu. Se penso che fra le viscide mani che dovrò stringere dopo c'è anche la tua mi viene un conato, te lo dico con grande affetto e sincerità. Torna dar Melanzana, che sta per sentirsi tanto solo.

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    5. id 15 ottobre 2014 14:43

      Mi spiace infierire su chi ha appena ricevuto un colpo di mazza ferrata fra le orecchie dal cavajere nero, però la sua battutona mi fa venire in mente la storiella del dito e della luna… dove la luna è incomprensibile al mulo, ma il dito non bisogna metterselo in...

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  35. Oggi mi viene così. Sono triste, ho voglia di scrivere.
    Mi rivolgo a tutti coloro che vorrebbero appendere per i piedi, o i più benevoli esiliare o carcerare tutti e cinque più i loro seguiti ed estimatori. N' zomma a quelli che vogliono applicare il metodo Bremer. È stato già fatto in Iraq con l' eliminazione di tutto l' armamentario del Baath. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quindi per distinguersi dagli americani brutti, bisogna praticare gli stessi metodi.

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  36. Piccolo commento alla sua filippica cinguettante pro mail e anti cellulare: ma per usare la mail bisogna saper scrivere, invece per usare il cellulare non è necessario saper parlare!

    P.s.: il suo fastidio è - in piccolo - anche il mio, con clienti che appena possono si attaccano al cellulare… ma si attaccassero… alla mail!

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  37. Nel 1573 in Giappone moriva Takeda Shingen, un noto daymio, cioè un signore feudale, di quell’epoca e di tutta la storia nipponica; per più di 14 anni era stato acerrimo, ma rispettoso rivale, di un altro grande daymio, Uesugi Kenshin, ricambiato da quest’ultimo sia in rivalità che lealtà al punto che i due, pur guerreggiando accanitamente, più volte si scambiarono dei doni. Si dice che Kenshin pianse ad alta voce nel ricevere la notizia della morte dell’avversario di sempre, redarguendo duramente il samurai che, in tono trionfante, gliela aveva comunicata. I due daymio si erano combattuti in modo serrato per l’intera vita, ma ciò non aveva impedito loro di stimarsi reciprocamente per le capacità individuali e la correttezza di guerrieri, raccomandata dal Bushido.
    Credo che innanzi alla compostezza di queste vicende, le beghe da paesello per uno scranno, un vitalizio e una politica gridata per avere visibilità impallidiscano, anche se le loro conseguenze fanno tremare milioni di persone. Potrei trovare un valido motivo per storcere il naso innanzi a ciascuno dei nominativi dei relatori invitati, e a livello personale lo faccio senza troppe storie, e senza cambiare idea; ma farlo per l’attuale situazione complessiva italiana mi fa sorgere la domanda: cui prodest? Per ora tappiamocelo, il naso, anche perché il guano gli è ormai prossimo…

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  38. OT - chissa' chi lo sa....

    Si ri-parla ogni tanto di KfW (indicato da molti come l'equivalente Tedesco della nostra Cassa Depositi e Prestiti) come dello strumento principe utilizzato dal Governo Federale Tedesco per mascherare la vera entita' del debito pubblico (vedi per esempio sul blog 'voci dalla Germania').

    Ora accade che KfW offre (praticamente da sempre) agli investitori mondiali molte decine (se non centinaia) di miliardi di euro (o di altre valute) all'anno di MTN (Medium Term Notes) e lo stesso fa CDP (http://www.cdp.it/static/upload/emt/emtn-base-prospectus-19-05-2014.pdf).

    E' anche noto che l'emissione incontrollata di MTN potrebbe costituire in astratto un meccanismo di tipo 'Ponzi' per la creazione esponenziale di moneta (cioe' di quel tipo di moneta che non puo' essere 'distrutta' in nessun modo, i.e. di debito progettato in modo tale che non possa essere mai ripagato e/o ripagabile).

    Rammento che fu proprio con la degenerazione di un sistema MTN che la Germania nazista finanzio' il riarmo necessario per poter scatenare l'ultimo conflitto mondiale.

    http://wiki.mises.org/wiki/Inflation_in_Nazi_Germany

    Allora le MTN erano costituite dalle 'fatture quietanzate' che circolavano solo all'interno della filiera degli armamenti Tedesca per aggirare il trattato di Versailles.

    Siccome certe attitudini 'di successo' tendono a permanere nei Paesi d'origine (nonostante il ricambio generazionale) mi domando se dietro la ritrosia del Governo Federale Tedesco a fornire lumi sull'entita' dell'esposizione di KfW non si nasconda qualcosa di piu' grave.


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  39. Gli invitati alla tavola rotonda costituiscono una scelta coraggiosa del prof.
    Speriamo che abbiano lo stesso coraggio e partecipino, pure con eventuale mal di pancia dell'ultimo secondo.
    Io mi fido del prof. e delle sue scelte.
    Lasciateli discutere e poi giudicate.
    E finitela con 'sta storia della Lega, erano gli unici disponibili, le alternative dov'erano?
    Pensate che Borghi e il prof. siano sprovveduti?
    Voi avreste fatto scelte più sagge?
    Fatele e poi giudicheremo.

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  40. prof, ho letto il suo addendum.. mi permetta solo di precisare una cosa. sarò anche bollato come piazzaleloretista, ma ho la tremenda paura che i camaleontici piddins stiano già cambiando la pelle per sopravvivere alla rottura dell'euro, complice anche la scarsa memoria storica degli italians (e su questo i piddins ci giocano dalla notte dei tempi).
    tanto prof, non sarà il ravvedimento dei piddins sulla via di damasco a rompere l'euro.. tanto vale rottamarli prima.
    lei poi ci ha fatto vedere Fassina sotto un altro aspetto, ce lo ha fatto rivalutare.. e lui cosa fa? dice che l'euro non va bene ma che non si può tornare indietro.
    senza pietà con i piddins, prof.. non si lasci fregare

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    1. Ceterum censeo Carthaginem esse delendam.

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    2. @stix77 Ma smettiamola di fare i saputelli, orsù, che fino a mo' eravamo anche noi (certo inconsapevolmente....) tra i volenterosi carnefici della verità; in questo campo dovremmo tutti firmarci, come faceva la grande Matilda di Canossa, "Dei gratia, si quid est", solo cambiando il genitivo iniziale in "Alberti".
      Non abbiamo forse anche noi ripetuto slogan e sciocchezze di cui oggi abbiamo capito l'inconsistenza? Certo, non eravamo dei politici (che pretendono di guidare la società), non eravamo dei cattedratici in economia, ma orsù ce l'avevamo già internet e qualche soldino da investire in cultura economica seria, potevamo bene ricercare informazioni accurate. E invece? per dir di me, son riuscito a capitare su questo blog solamente ai tempi della legge Fornero, e questo nonostante fossi anti-euro da un pezzo, ma confusamente e con un gran carico di fuffa pseudo-intellettuale.
      Via, un po' di cenere sul capo e giù a studiare, prima di fare i Robespierre in sedicesimo.

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  41. Il purismo è duro a morire.
    I distinguo da quel tale politico piuttosto che da quell'altro non servono ad un beneamato caxxo.
    Questi sono, e con questi dobbiamo fare i conti, che piaccia o meno saranno loro a gestire la transazione e soprattutto il dopo.
    Il prof. Bagnai gli ha indicato il modo che a mio modestissimo parere è il migliore per hè inclusivo enon esclusivo.
    Chi vorrà essere fuori sarà per sua scelta. Ai puristi dico che chi vuol dividere e fare i distinguo, non è meglio di chi ci ha portato in questa mexxa.
    Per cui facciamocene una ragione. C' è tanto da fare dopo.....

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    1. senza offesa, ma penso che questa analisi sia piuttosto ingenua.. capisco che dei tecnici nazisti abbiano portato l'uomo sulla luna, ma non sono stati utilizzati i gerarchi nazisti per costituire lo stato tedesco nel dopoguerra.
      vogliamo costruire un'italia del post-euro con coloro i quali hanno volutamente virato a destra a favore del capitale?
      come se poi dovessimo essere buonisti e permettere un trial and error ai nostri politici, porelli si sono sbagliati..
      non deve andare a finire così. dobbiamo evitare che i delinquenti che hanno causato volutamente miseria e suicidi possano cambiare spilletta e riverginarsi.

      questi non faranno altro che sopravvivere e riproporre poi la salsa neoliberista sotto altre forme.

      come se poi non ci sia possibilità di scelta e ci dovessimo tenere a vita i prodi e i monti.

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    2. stix, qui l'unico fastidiosamente (e sottolineo: fastidiosamente) ingenuo sei tu, perché parli di cose che non capisci solo perché non le conosci (sei sicuramente intelligente e acuto), e non le conosci solo perché non ci fai il cazzo di favore di leggere Anschluss di Vladimiro Giacché. Guarda lì chi ha ricostruito la Germania, e pensa a chi ha ricostruito l'Italia.

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    3. prof, non la seguo.

      quello che non capisco, è che lei prima fa una gran fatica a emancipare l'elettorato, e poi lo condanna a subire la stessa classe dirigente?

      cioè, capisco che sarà difficile superare questa legge elettorale, e probabilmente ci ritroveremo gli euristi in parlamento vita natural durante (non altri euristi, ma questi euristi.. dei quali anche il suo amico piddino di sinistra fa parte), però io spero.. magari anche complice la disoccupazione e la lettura del suo libro, che un elettorato più consapevole ed esigente inizino a selezionare una classe dirigente nuova.

      sono troppo ottimista?

      lei stesso una volta scrisse "voglio il pd al comando della nave mentre impatta con l'iceberg"... a sto punto le chiedo.. per farci cosa?
      per prenderli a pomodorate, sperando così in una loro redenzione?

      prof, non mi consideri fastidioso, è solo per poter capire

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    4. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD. Se non esiste la Germagna, non esiste nemmeno il PD.

      Poi parliamo del resto. Ad esempio, chi ci metti al ministero dell'istruzione? La Frajola? Chi ci metti in Banca d'Italia (nel direttorio)? Qualche blogger memmetaro (con tutto il rispetto, ovviamente)? Cazzo, lo volete capire che una catena di comando non si costruisce dal nulla, e che è esattamente per questo che tutti i cambi di regime vengono gestiti dal regime?

      Quindi il problema non è metterli al muro e sostituirli con persone che NON ci sono, perché nella galassia di beoti che ci circonda non ce n'è UNO che abbia una visione lucida dei problemi che ci aspettano (e forse nemmeno io), e se c'è NON è dalla parte del "bene".

      Il problema è stabilire un'interlocuzione seria con le forze in campo e capire chi è in grado di gestire una mediazione politica degli interessi in gioco.

      Se in Italia avessero ucciso tutti i fascisti, come tu auspichi, avremmo una crisi demografica comparabile a quella della Germania, che ha perso, salvo errore, circa il 10% della popolazione, contro il nostro 1%.

      Anche senza ucciderli, se avessimo tolto di mezzo i fascisti non ci sarebbe stato a chi far guidare i treni, a chi far gestire un'emissione dei titoli di Stato, a chi far negoziare i necessari prestiti nelle sedi internazionali, ecc.

      Ma si può sapere di cosa cazzo state parlando? Io sinceramente non lo capisco. Del resto, qua dentro sono anche l'unico che ha capito cosa stava succedendo, e voi no. Non è strano che la cosa continui.

      E adesso, caro, l'Illinois ti aspetta: lì non vedono l'ora di far giustizia! E si vede, si vede anche nella mia professione, se ti può interessare. La "sinistra" sta già provando a fare "giustizia". Li porterà via la piena.

      Ma tu pensala come vuoi.

      Per quel che mi riguarda, un nemico è meglio di un traditore, e un traditore è meglio di un fesso.

      Siamo ancora nemici?

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  42. Forse arrivo tardi nella segnalazione...

    Ma ho appena visto che il suo ultimo libro (che mi accingo a rileggere) il primo in assoluto come media recensioni su AMAZON (5 stelle piene!!!)....su un totale di circa 3 000 000 di libri (e book inclusi)!!!

    e daje!!






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    1. Non lo sapevo, mi fa piacere. Vuol dire che quando scriverò un romanzo erotico riuscirò finalmente ad arrivare alla fine del mese senza piantar chiodi in giro. Ovviamente anche l'argomento del blog cambierà, con soddisfazione di tutti (escluso il comitato per le pari opportunità, temo...).

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  43. Quando sento Boeri Tito affermare ( durante i miei 10 minuti omeopatici di talk-show politco ) : "io sono anni che affermo che l'Europa così è disastrosa" ho la prova provata che :

    1) È ormai questione di pochi mesi e poi il tappo salta ( se non prima )
    2) I piddini si riallineeranno veloci ed invisibili come i sommergibili al nuovo corso

    Forse è giusto evitare, come afferma il Prof., i Piazzale Loreto. Ma la tentazione è forte...

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    1. io non sono per la violenza.. non l'ho mai fatta, non ho mai protestato violentemente in vita mia.. figuriamoci se nel 2014 si dovrebbe ricelebrare letteralmente una piazzale loreto. dico solo che certi politici andrebbero bannati a vita dall'agone politico in maniera democratica.

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    2. Amico caro, per fare questo, in democrazia, devi bannare gli elettori che li votano. Senti, guarda, io veramente non so come posso aiutarti. C'è un simpatico blog che aveva 200 followers tre anni fa e ne ha 199 oggi: forse il tuo posto è lì (però se resti con noi mi fa piacere).

      Elimina
  44. Professore non dimentichi di invitare anche un esorcista, e che sia di quelli bravi, ma se proprio vuole esser giusto anche il Padreterno, che separi subito la pula dal grano.
    Perché quando un homo è perduto è perduto, potrà strapparsi le vesti e capelli, ma per chi si è macchiato di peccati capitali non potrà esserci il perdono!

    Io non sono come lei, lei è troppo buono!
    Il demonio esiste e lei lo sa, è bugiardo e ambiguo, ama travestirsi e il denaro è il suo artiglio più prezioso.

    Con infinita riconoscenza
    M

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  45. Proviamo a spiegare una cosa ai piazzaleloretisti citando una volta di più il Bagnai:

    La perenne lotta tra Davide e Golia è oggi nella fase in cui la fionda ce l'ha Golia (grazie anche di questa perla, Prof.).

    E a proposito del fatto che le transizioni vengono sempre gestite dal regime, visto che siamo nel paese in cui le forze dell'ordine sono state in grado di trasformare il G8 di Genova del 2001 in una carneficina, e visto che oggi accanto alle nostre forze dell'ordine c'è anche una cosina che si chiama "Eurogendfor", chi pensate che ci sarebbe appeso a testa in giù nella vostra "Piazzale Loreto Reloaded"?

    Meditate gente ...

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  46. Carino, coccoloso e clemente. Come Enrico V.

    Poi, lo so come vanno le cose. E non cerco giustizia, che appartiene a Dio, per chi ci crede. La vendetta è molto più umana. E anche la speranza.

    Buona vita
    Guglielmo

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  47. Bravissimo, caro Alberto. Prima bozza del Governo Ombra di Salvezza Nazionale. In bocca al lupo per l'evento.

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  48. Comunicazione di Servizio:

    Qualcuno va al goofy passando dal levante ligure/alta toscana? Dei conoscenti non sono riuscito a coinvolgere nessuno (proverò col salvini che qualcuno, sono sicuro, smuoverà) e almeno sfruttiamo il viaggio per conoscerci tra noi adepti gufari...Grazie!

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