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martedì 30 settembre 2014

Perché siamo nell'euro

Jun Ker ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Comunicazione di servizio: Goofy3":

Non è fantastico che una volta organizzato il blog col menù nella testata, si passa dal ripetere 8000 volte le informazioni, a ripetere 8000 volte come trovare le informazioni?

Postato da Jun Ker in Goofynomics alle 30 settembre 2014 12:4
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(perché siete dei rincoglioniti...)

29 commenti:

  1. Abbiamo solo avuto una cospicua svalutazione interna dei neuroni per adeguarci agli economisti main-stream: è colpa dell'Euro!

    Se non ci fosse stato il cambio fisso, sarebbero stati costretti loro ad inflazionare i neuroni.

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    1. Eh, ma la tabellina dello zero non li avrebbe aiutati...

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    2. Sarebbero stati aiutati dai numeri immaginosi , dove la tabellina dello zero va che è una meraviglia. Creata da loro ovviamente !
      D'altronde , se esistono i numeri immaginari (ed esiste anche l'euro) , perché negare l'esistenza dei numeri immaginosi ? E' da anni che li usano nelle loro stime.

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    3. Ma i numeri con un punto esclamativo dopo sono quelli di cui ci si deve stupire? Tipo ai saldi? Me lo sono sempre chiesta (anche se solo nel mio intimo).

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  2. Ho scoperto ora che su google c'è un enorme database con moltissimi dati, preso da Eurostat, Banca Mondiale, etcc. Fa anche i grafici. Si chiama "public data" (per accedere, cercare su google. Suggerirei "public data").

    Immagino lo sapeste già, ringrazio in anticipo di avrà la premura di insultarmi

    Ciau ciau

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  3. "(perché siete dei rincoglioniti...)"

    Eh si, io lo nacqui. :-DD

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    1. Anch'io, ma poi per fortuna fecqui una vita piuttosto grama, che mi riavvicinò alla durezza del vivere...

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  4. Rincoglionito, and proud of it!
    LOL

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  5. azz. pure il nome rubano : cit. "Filippo Taddei inventore della Matteonomics"
    «Questo è bravo!», esclamò ammirato Matteo Renzi la prima volta che lo sentì parlare .
    Purtroppo è difficilissimo parlare senza dire qualcosa di troppo.

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    1. Taddei? Uno di talento. È il talento va premiato.
      https://m.youtube.com/watch?v=NXFHDNSW4z4

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  6. "Perché siamo nell'euro [...] perché siete dei rincoglioniti...."

    Perché siete rincoglioniti [...] perché siamo nell'euro....

    Cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia (?): siamo nell'euro.

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    1. Il risultato non cambia: siamo rincoglioniti.

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    2. e già… come direbbe Totò €uro oblige vale a dire "il rincoglionimento è obbligatorio"

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    3. ...e il risultato non cambia: restiamo nell'euro!
      È un ottimo esempio di ciclo auto distruttivo la cui rottura può essere endogena(smettere di essere coglioni) o esogena(l'euro crolla da sé).

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  7. Finalmente un post in cui mi riconosco. E ci sono voluti solo 3 anni! :)

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  8. Evviva, finalmente ho capito qualcosa!
    Scherzo (più o meno) :)

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  9. beati voi che avete certezze.
    io sto ancora al domanda zero: perché siamo nell'euro?
    e mi sa che non vado avanti perché mi terrorizza l'interrogativo successivo: siamo noi ad essere nell'euro, o è l'euro ad essere dentro di noi?

    mi dimetto da tutto...

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    1. Che l'euro ce l'abbiano messo dentro è sicuro. Dove, lo possiamo immaginare..... basta seguire la fonte da dove proviene il dolore.
      :-)

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  10. Ieri, parlando dello stato dell'economia europea alla Camera, Padoan ha detto che “alcune cause profonde della mancanza di crescita non sono ancora ben comprese da tutti noi e siamo di fronte a problemi assai più profondi del semplice andamento ciclico".
    La situazione, dunque, è preoccupante e in via di peggioramento, parola di ministro. E siccome non sappiamo come uscirne l'on. Gianni Pittella, europarlamentare del Pd e convinto sostenitore degli “europeisti” di Kiev, ha già messo le mani avanti. Infatti nella sezione Opportunità dall'Europa del suo sito l'on. Pittella si rivolge con fare spigliato agli italiani in cerca di opportunità di lavoro invitandoli a trasferirsi in Finlandia o in Germania:

    «Siete pronti a trasferirvi in Finlandia? La nuova guida EURES “Pronti a partire?” intende fornire ai cittadini europei importanti consigli sulle condizioni di vita e di lavoro all’estero. Oggi ci occupiamo della ricerca di lavoro in Finlandia.
    [...]
    Siete pronti a trasferirvi in Germania? [...] Scoprite quali sono le formalità burocratiche da espletare, il livello di conoscenza linguistica richiesto, come deve essere il CV e cosa deve aspettarsi da un colloquio di lavoro chi cerca impiego in Germania».

    Ecco fatto. Chi non trova lavoro in Italia emigra e tutto si risolve.
    Renzi, invece, avendo compreso persino lui che le recenti bordate di De Bortoli e Della Valle potrebbero preludere ad una sua uscita di scena anticipata, si è recato domenica sera dal servizievole Fabio Fazio per propagandare sé stesso come un Kim Jong-un qualsiasi. Alla domanda “Chi sono i poteri forti che vogliono farla fuori”, Renzi ha risposto con la consueta faccia di bronzo:

    «Più che poteri forti, vedo molti pensieri deboli. E’ normale che mi vogliono far fuori: sono a capo del Paese più bello del mondo, a capo del partito più importante d’Europa».
    Sarà come dice lui, ma nella stessa giornata si sono svolte le primarie per scegliere il candidato del Pd alle regionali dell'Emilia-Romagna e sono state un flop, visto che "gli elettori sono stati 58.119, decisamente pochi se si considera che in Emilia-Romagna alle primarie nazionali hanno votato circa 400mila persone e che, nella regione, gli iscritti al Pd sono 75mila".
    Resosi conto che, tutto sommato, il suo non è il “partito più importante d’Europa”, ieri Renzi si è lanciato nell'ennesimo soliloquio davanti alla platea del Pd riunita a congresso per spiegare la sua visione del mondo. Visione, va detto, che non è chiara nemmeno a lui. Tra strafalcioni, anacoluti e cifre e date buttate lì, Renzi si infervora e semina sé stesso man mano che tenta di illustrare all'uditorio gli obiettivi del suo governo. E bisogna dire che quella sua eterna camicia bianca con le maniche arrotolate non lo aiuta: sembra il barista sotto casa.
    Renzi ha comunque raggiunto il suo obiettivo: demolire l'art. 18 per aprire la strada al progressivo e totale smantellamento dell'insieme dei diritti e delle tutele dei lavoratori.
    “Il futuro è entrato in noi”, ha detto Renzi a chiusura del suo intervento. Lui lo chiama futuro ma somiglia a qualcos'altro.

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  11. Ma che ha scritto tra parentesi? Oltre che rincoglionito, ci vedo anche poco...

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. É la vendetta degli ingiengneri che non hanno studiato economia ma hanno studiato questo, questo e questo.

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  14. Mi è sovvenuto che anche se aborro l'uso del politically correct non si dice più rincoglioniti ma diversamente svegli, sappiatelo.

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  15. Bravo, Prof!
    Finalmente l'hai detto, abbandonando preziosi e graziosi vezzi, con una franchezza godibile e disarmante.
    Con tale coming out (o outing? - mai imparata la differenza) per procura - neppure in grado di farlo da soli - godiamo (sic) dell'enorme sollievo di vederci finalmente (sic sic) smascherati e riconosciuti (sic sic sic) a pieno titolo.

    Uno dei post migliori, da premio.

    P.S. per i più giovani, perché tante parole e modi di dire vanno scomparendo: "a pieno titolo" è espressione qui sortami come ambigua, dato che significa quello che nell'usuale italiano corrente significa e anche (e qui è il mio inconscio genuino originale ad avermela "dettata") rimarca l'attenzione sull'appellativo scritto in piccolo tra parentesi, giacché "titolo", nell'italiano popolare un poco desueto, ha il senso di insulto, cioè, in lessico goofy, una garbata definizione.

    PP. SS. E siccome qualcuna (sic) coglioncella si sente davvero, si sente pure di divertirsi e di ringraziare.
    Sarà proprio che una certa moneta me la merito?

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  16. Roma, 30 set. - "Il quadro macroeconomico e' molto deteriorato rispetto al Def di aprile sia in termini di crescita, che e' negativa, che in termini di occupazione". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Piercarlo Padoan, alla fine del Cdm.
    Rincoglioniti, di sicuro. Ma certe cose le avevamo capite / "sentite" in anticipo!

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  17. Eh beh. Parlano proprio loro. Oggi ho ufficialmente smesso di guardare ballaro'. Giannini mi ricorda il lato positivo della gestapo...ma non si vergogna a sparare certe cazzate...si, in fondo giornalisti come lui se ne trovano anche che dormono sotto i ponti, devono dare qualcosa di extra e svendere il proprio paese per fare carriera!!!!

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  18. Ballarò farà la fine dell'Unità.

    Provate a dirlo a voce alta, c'è una certa musicalità in questa frase, non trovate?

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  19. Comincia la fuga, si affolla il carro dei : "beh ma io l'avevo detto già anni fa"
    Avanti tutta Prof.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/01/austerita-la-rivolta-contro-la-germania-guidata-dalla-bce/1139992/

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