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giovedì 8 maggio 2014

Le aguglie: il sogno diventa realtà



37 commenti:

  1. Prima di tornare a parlare di cambio vi racconto un aneddoto. Ero al mercato di Val Melaina, un sabato alle 13, al banco del pesce, e mi interessavano certe belle aguglie fresche. Il pescivendolo mi nota e attacca la solita liturgia: “Guardi quanto so’ bbelle dotto’, so’ vvive, le ho prese stammatina, eccetera”. Io stavo pensando a quante me ne servivano, quando una frase del pescivendolo mi fa andare fuori dai gangheri: “Guardi, dotto’, si mme le pija tutte je faccio ’n prezzo, gliele metto a 6 euri!” (dai dieci indicati dal cartellino). Inviperito, apostrofo il pescivendolo: “Ma cosa sta dicendo? Ma si rende conto? Lei mi vuole svalutare questa aguglia del 40 per cento? Ecco, sì, continuiamo così, con l’Italietta delle svalutazioni competitive. Dove pensa di arrivare comportandosi in questo modo sleale? Certo, così lei aumenta le sue esportazioni di aguglie (e io le mie importazioni, visto che se lei svaluta le aguglie, io rivaluto gli euro che ho in tasca, perché ipso facto comprano più aguglie, e sono costretto in questo modo a vivere al di sopra dei miei mezzi). E magari se le aguglie sono buone, guadagna anche un cliente, che la prossima volta potrebbe volere un astice. Ma queste sono strategie di breve respiro, un vero commerciante non farebbe così. Nel lungo periodo conta solo la produttività, conta solo quante aguglie pesca ed espone sul bancone. Più sono meglio è. Conta l’offerta. La domanda non conta, soprattutto se stimolata con mezzi sleali. E se le aguglie rimanessero sul bancone, e il loro fetore spopolasse l’intero quartiere, sarebbe comunque colpa sua: lei non sa fare il suo lavoro, non ha fatto le riforme strutturali. La svalutazione è immorale!”
    A quel punto il pescivendolo, un uomo più largo che lungo, la cui espressione, durante la mia filippica, si era andata progressivamente rabbrunando, con insospettata agilità scavalca il banco venendomi incontro... e io mi sveglio in poltrona, fradicio di sudore, sulle ginocchia una copia del «Corriere», aperta sull’ultimo editoriale di A&G (la nota ditta: Alesina e Giavazzi).

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    1. Altri due mesi di burocrazia del cazzo e poi mi metto a scrivere il prossimo...

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    2. oh! grazie del suggerimento. adesso anche io, in negozio, quando vendo un paio di scarponi potrò dire: non le verrà in mente di volere lo sconto? non vorrà micca che mi metta a svalutare questo italianissimo prodottovero? e lei non si vergogna a rivalutare così, come niente fosse? su via anzichè 249 mi dia 250 che facciamo tondo e non se ne parla piú.

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    3. Un solo appunto:
      In luogo di
      " La domanda non conta, soprattutto se stimolata con mezzi sleali"
      io metterei il piu' collaudato e diretto
      "non si puo' drogare il mercato"
      (una delle frasi piu' idiote che esistano, eppure, sono convinto l' ho usata anche io. Deve essere un frame...)

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    4. "L'idea di contrazione espansionistica, è un'idea veramentee sciocca...ci sono un paio di economisti, italiani, ad Harvard,che hanno scritto un saggio sulle contrazioni espansionistiche...ma non appena questo saggio è stato scritto, è stato confutato, in maniera molto energica...intanto dal Roosvelt Institute, del quale faccio parte, un think tank, ma anche dal FMI che ha detto: ma questa idea della contrazione espansionistica è veramente una sciocchezza. Hanno utilizzato un linguaggio più diplomatico, ovviamente, rispetto a quello che uso io, però...questa è la realtà"
      Joseph E. Stiglitz -Luiss 7/05/2014

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    5. Mi associo al suggerimento di @bargazzino, anche notando la possibile duplice valenza della parola "mercato". Nella seconda accezione, quella involontaria, è pertinente lo stesso, perché fa dire al pescivendolo che non vuole fuorviare gli altri negozianti di quello specifico luogo di vendita.
      Otre che fine economista (o storico dell'arte), eccone uno che si fa il problema di non dare "cattivo esempio".
      Se, poi, qualche cultore di De André ci vede un'allusione alla protagonista della celeberrima "Bocca di rosa", si tratta certo di un'inferenza sua, della quale non ho responsabilità ;-)

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    6. Si vabbé anche io co' sta storia dell'offerta che crea la domanda, so' pienamente d'accordo. 'Nfatti quanno ero ragazzino e annavo a la messa, quanno arrivava er momento dell'offerta, me sorgeva spontaneamente la domanda: ma questi de tutti 'sti sordi che ce fanno?

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  2. Buon appetito, prof.
    Cosa ci beve sopra?

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    1. Verdicchio (Fattoria Coroncino), ma mezzo bicchiere perché devo perdere solo sei chili.

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    2. Finalmente una domanda giusta. Una curiosità: sul fondo, cosa sono quei tondini? Fette di patata? Di pomodoro? Zucchine?

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  3. Far parte di un élite ha i suoi vantaggi...

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    1. Sì, far parte di un'élite intellettuale ti fa capire che il pesce migliore non è lo status symbol ('a spigoletta) che sa di pollo, ma quello pescato. Considerando che quest'ultimo costa quattro euro al chilo (cioè di meno) e fa meno male, e che siccome sei ricco dentro non sei ricco fuori, vedi che tout se tient...

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    2. È dura allevare il pesce azzurro, proprio per questo è ricco di grassi polinsaturi.
      Strano come da quando la spigole e le orate sono entrate a far parte della dieta di ogni cittadino, le élite intellettuali si rifugino sempre più in fragaglie e paranze

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  4. Fai presto, perchè se torniamo alla lira, non so mica se potremo permetterci di importare la polpa di legno per fare la carta

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  5. A so' queste le aguglie? si è dipanato un mistero del libro.
    (troppo pigro per googlare, odio cucinare).

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  6. Non le ho mai provate, ma l'aspetto è molto invitante. Nella teglia oltre alle aguglie cosa ci sono ? Patate ?
    Quando le ha mangiate ci potrebbe dare la ricetta ? Grazie.

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  7. eh.. ok.. ma la ricetta? :-D

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  8. Non manca la solita nota politicamente scorretta e sessista: la patata!

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    1. Pensa che oggi son piaciute anche a Uga: le ha trovate croccanti.

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  9. - sì sì, usavamo la svalutazione per drogare il mercato abbiamo rinviato i problemi ed è cominciato il declino!!
    - ma guarda che le svalutazioni hanni avuto un carattere prevalentemente difensivo e poi perché si parla sempre di svalutazioni della lira e mai di quando abbiamo rivalutato?

    [poi non so, il "dialogo" si ferma quasi sempre qui.]

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  10. Parlare di cibo, il nuovo oppio dei popoli! Un paio di ricette, quello ci vuole! e al diavolo tutta sta fatica di capire la macroeconomia.

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    1. a panza piena si ragiona meglio, così, magari, il professore ci dirà finalmente qualcosa sull' ultimo intervento di Stiglitz

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  11. …e va beh, facile fare delle foto come questa dopo che si ha avuto come maestro il Guerani !

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    1. Potrebbe offendersi. E poi lui ultimamente segue una virile dieta a base di Target2. Non è che perda molto peso, ma rafforza l'autostima!

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    2. A me piace ricordarlo così, con questa citazione: Mo' che uno è un fotografo perché usa o meno l'iphone fa'l paro con quello che è un grande econometrista perché usa Matlab invece che Excel. Questo scambio di battute rimarrà indelebile nella mia memoria!

      Grazie ad entrambi (sempre) e buona serata.

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  12. Primo appunto è che sono di ottima taglia anche se la foto potrebbe ingannare, ma non si riesce a capire come son cotte???
    Sembrerebbe in forno.
    Vedendo la foto mi ha fatto ricordare le meravigliose pescate al mare con la bombarda e un pezzetto di grasso di prosciutto, cazzo ma dove ho messo la canna?

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  13. Occhio alle patate prof! Er carboidrato non perdona!

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    1. Arrosto poi! L Indice Glicemico influenza l accumulo lipidico, ci sono i papers!
      Prof le facciamo il grafico?
      :-D
      Ciao Andrea, prima o poi ci troveremo, ti seguo dai tempi di Albanesi.

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    2. ...regà, nun ve preoccupate. Io perdo quanto decido di perdere. Con un grammo di grasso fai nove calorie. Se vuoi perdere un etto di grasso, devi bruciare mille calorie in più di quelle che incorpori. Non ci vuole molto a impostare un simile deficit strutturale, and, believe me, it will be enough!

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    3. Prof, grasso puro, sono 9Kcal. Grasso umano, circa 7Kcal. Ha già svalutato del 20% e aggratise.

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    4. Niente, volevo fare la battuta, ma al massimo posso fare un alzata per il solito colpo da maestro, sei un mito Albè (del resto te l'avevo detto al Goofy "io non sono nessuno")
      L' importante è ricordare sempre che l'austerità espansiva non funziona neanche qui: non puoi aumentare l' ipertofia e la forza durante un deficit.
      Oh ma il parallelo è completo: praticamente tutti a dare retta ai personal trainer o venditori di vitamine che promettono miracoli senza sudare.
      La "nostra" ricetta invece non piace: c'è troppo da sudare, capire, alimentarsi bene...

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  14. la patate sembrano davvero deliziose, soprattuttoperchè abbastanza brunite...

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    1. Che è il motivo per il quale sono piaciute molto a Giulia, mentre io nel quadro del mio generale disinteresse per l'ebony preferisco le patate lesse. Non ci posso far niente: a me piacciono le cose sane...

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    2. Ma allora 'sti sei chili in più da smaltire (tipo i miei) da dove arrivano?

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  15. Ma la collutazzzzzzione col pescivendolo c'e' stata o no? :-)

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  16. Pensi che bello, qui nella non ridente Albany, in Australia, forse uno dei pochi posti freddi del continente, sono appena arrivate le aguglie!

    Ed ho appena comprato una bella canna fissa per pescarmene un bel po'.
    Sto' vivendo di pescato, mi sa che l'omino della "durezza del vivere" approverebbe questa mia nuova veste di pescatore per sussistenza. So virtuoSSo io!

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