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lunedì 12 maggio 2014

Dagli Untermenschen (dall'Italia con orrore...)

Gentile Professore, 
ieri notte ho seguito la sua intervista che e' stata trasmessa dalla rai.
Sono una fallita, una che nella crisi ha perso tutto compreso la dignita' di sentirsi cittadino, la nostra azienda era presente dul territorio da 100 anni, trasmessa da padre in figlio.
Le chiedevo se gentilmente potesse fornirmi il nome del suo libro, perche' non ho avuto tempo di annotarlo.
Grazie e scusi il distrubo



(...trattasi, credo, della replica dell'intervista a Mizar. Come vedete, voi che vi lamentate sempre, anche alle due di notte qualcuno che guarda la televisione c'è, soprattutto se ha motivi per non prendere sonno. Ho capito che me la sono scelta io, questa croce, ma non pensiate che io voglia portarla da solo. Tocca pure a voi. Anche voi dovete condividere l'orrore. Nulla di quello che non mi risparmio vi sarà risparmiato. Allora, una cosa deve essere chiara: io non mi fermerò finché non avrò modo di impreziosire col mio CH4N2O le rovine di quello che sarà stato il PD. Sono anche disposto ad ammettere l'eventualità di morire prima, ma se non succederà, se la salute mi assiste, mi dovranno pagare questa lettera, dovranno pagare a Roberta l'aver assistito a un comizio della Lega fianco a fianco con Borghezio - amore, perdonami! - dovranno pagare a Marco Basilisco la cotta che si è preso per Giorgia Meloni, dovranno pagare tutto. Cioè tutto. E quando non ne resterà pietra su pietra, ognuno di noi, come nella Cina maoista, potrà fertilizzare le macerie di quello che sarà stato il PD. Poi, qualche anno dopo, passeremo a S. Andrea delle Fratte, tenendo per mano i nostri figli, e mostrando loro quella soluzione di continuità nel tessuto urbano, impreziosita da un bel prato all'inglese, diremo: "Sai, caro, una volta qui era tutta politica...")


(Vannuccia mia mi guarda perplessa. Dico: "Tranquilla, sto sclerando, ma non con te, fammi sclerare in pace...". E lei serafica: "Sì, sì, faccia pure senza calma...")


(eh, onorevole, si scherza: ha ragione lei, l'euro è una stronzata. Forse hanno anche ragione quelli che le dicono che sarebbe stato meglio pensarci prima. Peccato però che loro lo dicano per continuare a votare chi ci ha messo in questa merda, e nemmeno ammette di avere sbagliato. Voi avete sbagliato, perché siete umani. Il PD è diabolico. Ma Dio c'è...)

28 commenti:

  1. Quanto sento che gli autori dell'eurodisastro dovranno pagare tutto non posso fare a meno di pensare che purtroppo non pagheranno abbastanza.

    Ora intascano i soldi da politici e sono ragionevolmente benestanti, o almeno al di sopra della media. Dopo forse perderanno la faccia, forse la poltrona, forse riusciranno perfino a fare la revirgination, ma i danni causati sono troppo grandi che non basterebbero due vite pagare il giusto prezzo.

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  2. Pronti! Se c'è da asfaltare quei pezzi di merda, sarà un grande piacere.

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  3. Ma la cotta che Basilisco s'è preso per la Meloni non ha prezzo. Per il resto c'è il nitrato d'ammonio, che oltre a fertilizzare ogni tanto esplode

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  4. Dio ci sarà anche ma forse non legge scenarieconomici.it. Una piddina (diabolica sarebbe un complimento visto che il diavolo è furbo) a domanda su uscita euro risponde:
    “SE SI SVALUTA UNA MONETA, LE ESPORTAZIONI CALANO E QUINDI LA SITUAZIONE PEGGIORA E IL DEBITO PUBBLICO RADDOPPIA”
    E tenete conto che pare sia "Cuperliana". T'ho detto tutto!
    Ecco, questa è la banalità del male.
    E vorrei dire alla signora che le ha scritto che la fallita non è lei. Assolutamente NO!

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  5. Sono talmente arrabbiato..di più, schifato dal Pd da Tsipras e dal comportamento di Grillo che voterò Lega pur essendo napoletano e pur non avendo la "scappatoia" della preferenza a Borghi o a Donato...

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    1. E allora siamo in due napoletani. Condivido lo schifo....
      Alla signora, invece, dico che ci sono i suoi cari e di essere forte, per se stessa e per le persone che ama ed è riamata.
      Le sono vicino.

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  6. Da figlio di imprenditori in trincea non sa quanti ne abbiamo visti di amici e colleghi storici soccombere alla povertà, alla depressione, al senso di frustrazione di dover chiudere e lasciare tanti in mezzo di strada. Alcuni non ce la fanno e si ammazzano. E' un incubo senza fine. Da quandoi leggo il suo blog ed ho le armi giuste per asfaltare gli stronzi savonarola che bramano la distruzione del loro stesso popolo però vedo qualche luce in un buio abissale.

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  7. Vi prego fate girare!!!! Sono molto preoccupato, prof.!!!! Ho scovato l'arma segreta che alle prossime elezioni farà guadagnare alla lista Tzipras dal 10% al 15% delle preferenze. Non sto scherzando, comincio seriamente a preoccuparmi. Questi fanno "er botto", "ce magneno", "ce sdrucineno"!!!! Signore e Signori ecco a voi il nuovo inno di sel per "più Europa". Dopo "Pavarotti&Friends" ecco a voi "Nicki und seine Freunde" "http://www.youtube.com/watch?v=mr1cXc3SMO4"

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  8. Tranquillo prof se la salute non la assisterà avrà comunque un seguito di discepoli non indifferente. E troveremo finalmente qualcuno disposto al gesto eclatante(crocifissione a testa in giù? La fine di Giovanna d'arco? Vedremo)!!

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    1. Più eclatante dell'essere un terrone che vota lega la vedo difficile...

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  9. Maestro sono con lei, e copriremo i giuda non solo con il nostro CH4N2O, ma anche con tutti e sette i tipi della Bristol Stool Chart !

    Sursum corda et parati asinis !

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  10. Io un po' di timore ce l'ho. Auguro alla Lega un 15% di voti... sarebbe un risultato straordinario per loro. Non credo però si possa sperare più di un 10%. Sempre risultato ottimo per la Lega. Ma io il 26 maggio già me lo immagino. "Solo un Italiano su 10 vuole l'uscita dall'Euro". Sarà pure un Referendum... ma io mi auguro che non lo sia. Purtroppo... conta davvero troppo il fattore Lega. Troppi elettori non si siedono neanche ad ascoltare quando sentono "Carroccio".

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    1. Teniamo presente che due anni fa o giù di lì c'era solo un Blog di uno sconosciuto (al grande pubblico ed a me che non faccio parte del mondo accademico) professore, oggi le sue tesi sono dibattute in prima serata,
      il suo libro è un punto di riferimento ed un partito ha sposato la causa dell'uscita dall'euro
      Il risultato elettorale sarà solo una tappa. Ci vorrà tempo ma si vincerà.

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    2. Se fosse davvero il 10% sarebbe un bòtto colossale, da fuochi d'artificio e 92 min d'applausi.
      Ma al di là delle percentuali, tieni presente che qualsiasi cosa succeda la cavalleria della disinformazione e della faziosità sarà sempre in campo, pronta a rigirare omelettes con una disinvoltura e una sfacciataggine da far accapponare la pelle.
      Tu immagina poi uno scenario con il PD sopra il 30%, M5S intorno al 25, e Lega al 5... meglio spegnere la tv, potrebbero saltare i nervi ad ascoltare i telegiornali.

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    3. Si, ma il tempo non c'è.......
      In aggiunta, in citta' dove il pregiudizio sulla Lega è gia' fortissimo (come Roma), quando mi sono fermato allo stand della Lega a Piazza Bologna, e ho chiesto il libricino di Borghi (per accertarmi che l'avessero), i ragazzi dello stand mi hanno guardato con il viso interrogativo di chi non sapeva neanche di cosa stessi parlando....in compenso mi hanno invitato a votare Lega per dire "Basta a immigrati e clandestini, e per liberalizzare la prostituzione"....!!??
      Ma si può?
      Speriamo che negli stand del nord ci siano ragazzi un pò più svegli!
      Prof., bisognerebbe avere migliaia di Borghi e di Salvini per far capire in tutta Italia il messaggio !!
      Che amarezza....

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  11. mi dispiace ma posso assicurarle che il diavolo non esiste ...per cui ne consegue che dio non esiste...
    e se esistesse che lo faccia sapere lo ammazzerò volentieri.
    gianni z.

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  12. Sara' un piacere, ma anche un lavoraccio...escono dalla fottute pareti, prof... e piu' la parete e' a sinistra, piu' sono duri da abbattere: hanno velocissimi riflessi condizionati, corazza alla logica, quintali di acido, riescono ad arrampicarsi persino sugli specchi e non hanno nessuna paura del ridicolo.
    Per assicurarci che non ne sopravviva nessuno dovremo nuclearizzare prima di andarcene.

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  13. La cosa che dovrebbe preoccupare è che sono tanto presi dal difendere l'euro "perchè con l'euro siamo grandi e forti pronti a combattere contro i nemici cattivi" che dall'estero ci intortano a piacimento,
    http://www.hwupgrade.it/news/apple/apple-nel-2013-solo-8-milioni-di-euro-al-fisco-italiano_52246.html

    facciamo le pulci alle nostre aziende, tartassiamo spietatamente i piccoli, ma poi arrivano i colossi stranieri e gli facciamo evadere (legalmente) più di tutte le pmi messe assieme? Come dovrebbero i nostri imprenditori competere se questi partitucoli non sono capaci nemmeno di difenderli dai colossi extraeuropei???

    Quel 30% di italiani (speriamo meno) che voterà PD dovrà, secondo me, pagare anch' esso un prezzo, con l'attenuante per chi non ha avuto accesso alle informazioni che noi invece abbiamo, ma con il giusto disprezzo per chi non ha voluto sentire.

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  14. [..] History affects the present because it informs people’s decisions. [..] History forces to question assumptions taken for granted. [..] History is useful in highlighting the limits of economic theory. [..] Last but not least we need to look at history because we have the moral duty to avoid “live experiment” with people as much as possible. From the central planning in the former socialist bloc (and their “Big Bang” transition back to capitalism), through to the disaster of “austerity” policies in most European countries following the great depression down to the failures of “trickle-down economics” in the US and UK during the 1980s and the 1990s, history is littered with radical policy experiments that have destroyed the live of millions, or even tens of millions, of people. Studying history won’t allow us to completely avoid mistakes in the present, but we should do our best to extract lessons from history before we formulate a policy that will affect lives.[..]

    (H.J. Chang - Economics: The user’s guide – 2014 Kindle edition - pos 469/6014)

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  15. Non penso sia del tutto ot. ma sentite questa giornalista tedesca, cosa dice delle nefaste conseguenze dell "riforme hartz.

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  16. Beh, quando tutto sarà finito e andranno a prendere il Bel Pirla per chiedergli conto di tutto questo dolore, cotesto losco figuro non dovrà nemmeno sforzarsi di inventare un discorso che già esiste ed è lì, bello e pronto alla bisogna! .. scommetto che neanche citerà le fonti... puah democristiani... "de sinistra"...

    «Io sono stato l’ultima speranza dell’Europa. L’Europa non poteva essere unificata per effetto di una riforma volontariamente concertata. Non poteva venire conquistata con il fascino e con la persuasione. Per poterla prendere bisognava violentarla. L’Europa può essere costruita soltanto su rovine. Non su rovine materiali, ma sulla rovina congiunta degli interessi privati, delle coalizioni economiche, sulla rovina delle idee ristrette, dei particolarismi superati e dello stupido spirito di campanile. Bisogna fare l’Europa nell’interesse di tutti e senza risparmiare nessuno. Napoleone lo aveva compreso perfettamente»

    Adolf Hitler, Discorso del 26 febbraio 1945, in “Ultimi discorsi”, Edizioni di Ar, Padova, 1988

    (Many Thanks to R.R.R. )

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  17. Penso che cercare una parola di conforto per la signora che le ha scritto sia più importante che vedere le budella di qualcuno... sono diventato davvero vecchio!
    Così, coraggio amica sconosciuta; vieni a capire come sono andate le cose, come ti abbiano ingannata, fregata e poi anche colpevolizzata per tenerti a bada.
    Finirà. Ma non per questo possiamo perdonare o dimenticare.

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  18. I vostri commenti sono un po' ingenerosi, sono iscritto al Pd da circa tre anni, e faccio parte del direttivo della mia piccola cittadina, Casale Monferrato, una città martoriata dall'amianto, se volete capire quale è la differenza tra destra, compresa la lega, e la sinistra nella mia piccola cittadina potete trovare in rete il video del consiglio comunale in cui la giunta di destra voleva accettare i 18 milioni di euro dagli mputati del processo eternit in cambio del ritiro come parte civile in appoggio ai familiari delle vittime dell' amianto( 50 morti ogni anno per una cittadina di poco più di 35000 abitanti) il video si chiama " Cronaca di una nottata di democrazia".
    Pur tuttavia voterò Claudio Borghi alle Europee, le mie posizioni anti Euro sono note da tempo in cittá e non sono stato ancora espulso dal PD, probabilmente mi considerano solo un tipo strambo ed innocuo.
    Eppure vi dico che almeno con la gente che ha sempre votato a sinistra si può tranquillamente discutere di questi argomenti ed anzi i sentimenti anti euro sono molto più diffusi, ma anche confusi, nell' elettorato di sinistra, di quanto sembrano rendersi conto i quadri dirigenti del mio partito. Il problema vero all' interno dei partiti che si definiscono di sinistra è il paternalismo ( anzi se mi consentite un neologismo il Patrignismo) luogocomunista dei dirigenti che credono di poter decidere nelle segrete stanza per tutti gli altri senza parlare con le persone, nei direttivi sembra di entrare in un luogo invaso dagli ultracorpi, per chi si ricorda il vecchio film di fantascienza sa cosa voglio dire.Anche per quelle persone che vedete.soffrire e combattere in quel video, io sono rimasto, per il momento, nel PD, nella sinistra che è stata sempre al loro fianco, ho voluto però marcare una differenza netta col resto della dirigenza del partito in questa tornata elettorale sia a livello locale che per le Europee, ho sempre pensato che la sinistra sia la mia casa che se ne vadano loro o abbiano il coraggio di espellermi

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    1. Questa testimonianza è, per quanto mi riguarda, molto bella. Al momento non ho tempo né modo di guardare quel video - anche perché vivo tanto lontano, mi fa strano ascoltare sessioni di consigli comunali - però mi riconosco in quanto dici. Della sinistra dei miei genitori, del PCI, rimane ancora nel territorio un radicato spirito civico e di autentica vocazione di difesa dei ceti popolari e medi che però mi pare si affiovilisca sempre di più. Una parte di quello spirito è rifluito, scomparendo o assumendo altre forme: dalla "goofymilitanza" al Movimento Cinque Stelle (con tutti i limiti, che sappiamo, di quest'ultimo o della sua leadership). Probabilmente con la crisi sta emergendo una nuova forma di impegno civico e sociale anche se, non vivendo stabilmente in Italia, mi riesce difficile giudicare.

      Aggiungo che quando torno in Italia, faccio sempre goofypropaganda tra amici e parenti di area piddina e tipicamente post-sessantottina e post-piccina. Solitamente faccio breccia dopo aver superato varie resistenze, ma probabilmente vengo ascoltato con più facilità perché studio economia a livello post-laurea.

      Tuttavia, non posso non condividere tutto l'astio che in qui si fa nei confronti dei c.d. "piddini". Il PD e i suoi mostri sacri (Andreatta, Amato, Ciampi, Prodi, etc.) hanno scritto la disastrosa costituzione economica di questo Paese, che è in ultima analisi un quadro istituzionale a difesa dei forti e dei grandi. Quella classe dirigente e ciò che rappresenta deve essere solamente spazzata via, perché nemica della democrazia. Qui io non vedo troppi margini di discussione. In questo, anche la base del PD ha la sua responsabilità. Se almeno parte della base del PD fosse in grado di sviluppare una coscienza critica, un'autonomia di pensiero e azione essa rovescerebbe queste élites rapaci e fasciste. Invece niente, o perlomeno nulla che appaia all'esterno. Regna il più puro e bieco conformismo.

      Per cui a questo punto mi resta difficile non essere d'accordo col Prof.: questo PD deve essere distrutto. Poi, dopo, si vedrà cosa far rinascere dalle macerie; magari proprio quello spirito civico di cui ci parli potrà essere recuperato quando s'avrà da ricostruire il Paese. Ma adesso, il PD è il nemico, o comunque fa blocco attorno alla sua dirigenza completamente schierata col nemico, e non penso di essere ingeneroso.

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    2. Caro Ippolito, hai ragione... dovresti tener conto, però, che il Partitone è gestito - da sempre - da una élite di acculturati manovratori della storia... Il cosiddetto popolo di sinistra è sicuramente in grado di leggere la verità del quotidiano ma per un mistero per me ancora imperscrutabile nel momento della fatidica scelta - la famosa gabina elettorale di bossiana memoria - sceglie sempre la strada dell'incantatore altrettanto sbajato.
      Vivo nel bel mezzo del sistema "rosso", dialogo quotidianamente con giovani iscritti disillusi e vecchi compagni barricadieri che capiscono al 100% l'essenza del disastro che ci circonda... stufi marci di vecchi arnesi e parole d'ordine obsolete; nel momento topico, al richiamo pavloviano del pericolo "dddestrista" o "fascio-razzista", si caricano on-board le standardizzate parole d'ordine inculcate loro dei "bravi dirigenti" e poi votano di conseguenza... noi, ad esempio, stiamo per eleggere Sindaco un piacente giovane, si dice, Vox Populi, poco capace... non di aver fatto la giusta "trafila" nelle giovanili PD e di essere erede di 3/4 di nobiltà piddina in famiglia... però. Ecco come funziona qui, chi vince le primarie del partito è Sindaco, qualunque esperienza o capacità abbia.

      Dimenticavo... gli stessi vecchi compagni kombat-arci, che vivono normalmente nel perenne incubo del risorgimento di Silvio Salò e della sua feroce banda assassina, guardano con un certo ribrezzo il giovane pakistano errante con bottiglia di plastica piena di alcool - ma che gli permette di far la grigliata settimanale a basso costo lavorando come un paria nei macelli - e apostrofano il nigeriano rompi elemosinante con un bel "mo va ben a lavurer, negher..." :D

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  19. Quest’area monetaria rischia oggi di configurarsi come un’area di bassa pressione e di deflazione, nella quale la stabilità del cambio viene perseguita a spese dello sviluppo dell’occupazione e del reddito. Infatti non sembra mutato l’obiettivo di fondo della politica economica tedesca: evitare il danno che potrebbe derivare alle esportazioni tedesche da ripetute rivalutazioni del solo marco, ma non accettare di promuovere uno sviluppo più rapido della domanda interna.

    Luigi Spaventa (PCI) motivando il voto contrario del PCI all’ipotesi di adesione dell’Italia allo SME. Era il 12 dicembre 1978
    Poi è diventato un po' ultracorpo anche lui

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  20. Sig. Ippolito
    Ognuno ha le sue vergogne, chi Borghezio e c. e chi dirigenti (con contorno di intellettuali, giornalisti e affini complici) che sfruttano la base sana come voi per rastrellare consensi da usare poi in maniera che definire criminale non è poi così esagerato. No, non molli, c'è bisogno di gente perbene di tutti i colori.
    P.s.: Non l'hanno ancora espulso? Facciamo progressi.

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  21. "A te va meglio?".
    "Noi stiamo con i piccoli!".

    Yes, WE do care...

    [Metaphor mode on]
    Ma ci sono piccoli onesti e piccoli avidi mischiati insieme...

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