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mercoledì 26 marzo 2014

2050 fuga a Seoul

Un gentile consigliere comunale veneto presente a Padova mi ha chiesto delucidazioni circa la mia affermazione che nel 2030 la Corea del Sud starà meglio di noi. Intanto chiedo venia: l'orizzonte temporale di riferimento non è il 2030 ma il 2050! Una papera piuttosto incomprensibile (ma comincio a farne spesso), visto che questi dati li usavo quando facevo seminari di economia della globalizzazione in Francia. La slide in questione è questa:



e la fonte è questo studio di Goldman-Sachs (il nemiiiiiiico!), a p. 37 del quale trovate gli stessi dati.

Questo studio è leggermente datato. Dopo la crisi le valutazioni sembrano essere lievemente cambiate (vedete ad esempio qui), e ci sarebbe comunque molto da dire anche sullo studio aggiornato, perché la posizione dell'Italia nel 2050, dopo la legnata che sapete, è molto probabile sia sensibilmente peggiore di quella prevista dagli studi citati.

Magari, quando mi libero dall'incombenza di tirar su soldi per potenziare la nostra voce, vi dico anche due cosette su come son fatte queste previsioni, e, ad esempio, sul perché l'attuale livello della crescita cinese né mi stupisce né mi preoccupa. Un altro QED, che servirà anche a spiegarvi come mai riviste scientifiche qualificate rifiutano articoli che dicono cose giuste (o li pubblicano anni dopo che quelle cose sono successe).

C'est la vie, e, come tutti sappiamo, nella vita c'è di molto peggio che perdere un'occasione per dire "io l'avevo detto".

Se invece vi interessasse il passato, qui vedete quello che è successo (la fonte è la solita):


È abbastanza evidente la batosta presa dalla Corea durante la crisi asiatica del 1997 (un bell'esempio di ciclo di Frenkel, come lo chiamate voi). Si vede anche che siamo stati noi a riportarla sul trend dopo il 2008, quando lei ha svalutato e noi no (lo vedete le scalino?). Cose che capitano. È normale e fisiologico che gli emergenti emergano. Sarebbe utile vederlo più come un'opportunità che come una minaccia, il che sarebbe possibile se non ci dessimo la zappa sui piedi, ma guardate il bicchiere mezzo vuoto: il consenso si costruisce col terrore, e quindi ricordatevi che fuori c'è la Ciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiina, e il cambiamento climatico...


(Vi ringrazio tutti tantissimo per la forza che mi state dando in questo momento, facendomi schiantare dalle risate col vostro umorismo folgorante, o scaricando su di me il vostro smarrimento e il vostro dolore. Quando ho deciso di parlare, ho anche deciso di ascoltare. Non sapevo che avrei imparato da voi ad amare così profondamente l'umanità. Tutto quello che ho letto in tanti anni ha preso un'altra luce. L'esperienza è la madre di ogni scienza...)

46 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Grazie a te. Io amo molto comunicare, e sono molto sanguigno, fisico nel farlo. Sono stati due anni di abbracci bellissimi, che non cito per evitare di incorrere in omissioni (l'età, la memoria). Nemmeno io ho imparato tutto, ma ho imparato che morirò prima di aver imparato tutto. Una volta elaborato questo lutto, il resto scivola. Noi siamo uniti.

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    2. Io che t'accolsi Demoofonte, la tua fillide di Tracia, ti piango assente, oltre il tempo annunciato.Quando le falci della luna si fossero quattro volte congiunte a completare il cerchio: questo il tempo per rivedere l'ancora gettata ai nostri lidi.Quattro volte la luna s'è nascosta e quattro volte si è mostrata piena: non c'è traccia di nave dell'Attica sulle onde del mare di Tracia. ...
      Spesso per te ho mentito a me stessa, spesso ho immaginato le tue bianche vele ricacciate a ritroso da venti in tempesta.

      Ovidio, Heroides.

      Oh, professore, come passa in fretta il suo tempo, non è trascorso neanche un anno! Ho trovato il suo blog cercando notizie sulla Grecia e così ho cominciato a leggere. Non riesco a leggere tutto per il poco tempo, per la stanchezza; lavoro tantissimo, tutti i giorni in ufficio , ogni giorno 80 km di cui 4 a piedi, quasi di corsa, poi a casa le faccende, faccio la casalinga di me stessa , poi l'orto, la serra, il giardino.... mi sono occupata di microbiologia industriale per qualche tempo dopo una borsa di studio vinta in seguito ad un concorso subito dopo la laurea in scienze agrarie. Non c'e stata la possibilità di continuare a fare ricerca e non nascondo che ciò ha rappresentato per me una grande rinuncia, ora mi occupo di agricoltura biologica e sono un'ispettore con mansioni di istruttoria e controllo di........ fondi comunitari. Ecco, adesso mi sembra che sia un po' più di equilibrio, almeno nelle informazioni elementari. Mi piace ballare ho imparato tanto anche il tango argentino, mi piace tutta la musica ma mi piace anche andare a raccogliere la legna nei boschi che poi porto a casa per l'inverno , ho una casa casa grande e anche una stufa a legna e il fuoco d'inverno mi fa compagnia.
      Leggo le cose che scrive professore qualche volta ho sentito la sua profonda sofferenza e la solitudine, ho sofferto anch'io.....
      E' tardi, le mando un bacio ...
      Che gli dei ci concedano il sonno!
      Non pubblichi, sono fuori tema!

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  2. Ero convinto che la Corea ci desse il fumo da parecchio tempo, invece fino all'altro ieri stava dietro.
    Potenza dei numeri...
    Certo il trend è impietoso, e se la vista non mi difetta non credo dovremo aspettare 35 anni per schiantarci del brutto.

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    1. Anch'io credo aver interpretato allo stesso modo il secondo grafico. Non ci ha già superato nel 2010?

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    2. Certo che ci ha superato nel 2010 (secondo grafico), ma superarci nel 2010 vuol dire superare un paese che è verso il 17° posto in graduatoria come reddito pro capite, che è cosa diversa dall'essere il secondo paese in graduatoria (posizione che la Corea dovrebbe occupare appunto intorno al 2050, primo grafico). Chiaro, no?

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  3. Mi sta diventando zapatista, Profe? Del tipo "camminare domandando" e "comandare obbedendo"?

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  4. Alberto, scusa, ma vorrei segnalare una difficoltà che almeno io ho nella sezione donazioni del sito: non trovo a destra dell'importo il pulsante "ricorrente". Ho gli occhi foderati di prosciutto (come spesso mi diceva mia madre) o davvero c'è un disguido?

    P.S. Non avevo visto il dibattito coordinato da BXL sulle prossime elezioni. Ho capito bene il senso dell'osservazione finale di Realfonso che sintetizzerei così: noi ci siamo consegnati mani e piedi legati a Bxl per ragioni ideologiche superiori. Ma il potere di Bxl è stato cattivello. È ora di cambiare (senza che Marine faccia paura, figuriamoci). Cioè la vittima alza lo sguardo stremato verso il boia e sussurra: scusi, potrebbe essere più gentile? Dimmi che ho capito male, per favore

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    1. Sul P.s. non rispondo per carità di patria. Questa è la schermata che vedo io, e ricorrente è scritto a destra della casella bianca dove inserire l'importo. Ti torna?

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    2. Nella tua schermata vedo anch'io ciò che vedi tu; quando vado sul sito di asimmetrie alla voce donazione vedo una schermata diversa che non comprende la casella ricorrente. Comunque non è un problema faccio via via

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    3. Scusa, il problema mi interessa (nonostante sia di soldi). Mi stai dicendo che se clicchi sul pulsante Donazione non vieni trasportato alla maschera linkata nel mio commento precedente? Perché prima devi cliccare sul pulsante Donazione, giusto?

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    4. Mi permetto, se posso, un OT.
      Il PS che parla di ragioni ideologiche superiori, di vittime e di boia, insieme alla tristezza provata oggi leggendo per caso la notizia che riporto mi ci spingono.
      Se questa storia fosse vera per come è raccontata, dimostrerebbe ancora una volta che la giustizia non è una categoria invocabile nell'azione delle organizzazioni umane, così come non lo è di fatto nell'ordine della natura. Ci sono cose che accadono e cose che non accadono. Non possiamo appellarci alla giustizia per garantirci che accadano quelle che sentiamo giuste, né meravigliarci che altri non le sentano tali. Dobbiamo cercare di farle accadere con tutte le forze, secondo il nostro sentire, ma i discorsi sulla giustizia come faro delle organizzazioni politiche e sociali lasciano spesso il tempo che trovano. Se la politica e la legge, gli stati e i tribunali, le democrazie e gli organi elettivi non mostrano pietà in casi simili, emblematici, rispetto ai quali si è portati a chiedersi come sia possibile che tanta sofferenza sia stata versata in un’unica anima, potranno sentirne organizzazioni inelette e elitarie per le disparità economiche, per lo sguardo del povero? Ragioni superiori, come dice Celso, vengono sempre addotte perché l'individuo sia sacrificabile, ragioni, a ben vedere, di altri individui che, trascinati dalla loro hybris, si inorgogliscono dichiarando, a seconda dei casi, di emulare l'indipendenza dalla giustizia della natura o di incarnare un ideale di “giustizia naturale” che, di fatto, non esiste.
      Non per nulla, tornando un po’ più in topic, il libero mercato che è l'arena dell'homo homini lupus e, come la natura, è indipendente da considerazioni morali, ha i suoi orgogliosi e convinti difensori nonostante spesso grondi sangue.
      La vittima cacci il boia, se può, o lo odi, se non ha la forza per vincerlo, ma non si aspetti di muoverlo a pietà o di condurlo a considerazioni di giustizia.
      Vabbe', ho sproloquiato abbastanza a vanvera e me ne scuso.

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  5. Albeeeee', ma qua' Corea?!
    qua dovresti vedere che c'è voluto per capire che cacchio fare per disdire la linea telefonica!!!
    Accidenti a loro, 'e privatizzazioni 'e libberalizzazione 'e chi l''e stravive!!!
    Uff...
    scusate lo sfogo! quello mi viene solo nel mio dialetto madre.

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    1. scusate davvero.
      leggevo il post mentre attendevo al telefono l'ennesima risposta vaga della solita poverina del call center...
      è stato il primo punto di sfogo che ho avuto sottomano. anche perché non ce la faccio a urlare con quei ragazzi, a meno che non si rivelino maleducati.

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  6. sarebbe interessante il grafico Italia su Corea

    le discese arditeeeeeeeee..........

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  7. Ci stavo pensando da qualche giorno .... stupendomi.... che più che aver capito qualcosa d'economia, ed aver cominciato ad unire qualche puntino, sto forse imparando qualcosa sull'umanità
    grazie a lei Prof. e grazie a tutti quanti!!!

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  8. Salve. Ho alcuni amici coreani che non dimenticano mai di ricordarmi che per portare a casa uno stipendio devono lavorare sessanta ore e piu' a settimana in catena di montaggio. E' vero che lo stipendio e' buono considerando soprattutto il basso costo della vita.

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    1. Però ci sono due problemi. Il primo è che m'ha detto mi cuggino che in Corea lavorano solo sette ore a settimana più di noi (sessanta ore sono tante, amico).

      Il secondo che siccome i dati sono a PPA il basso costo della vita non c'entra, perché i dati sono espressi in comune potere d'acquisto.

      La lotta al micugginismo avviata in tempi non sospetti prosegue imperterrita su questo blog...

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    2. Scusa m'ha ddetto mi cuggino che in Corea il pil pro capite nel 1961 era la metà del Ghana (82$ vs 179$) e sono arrivati a questi expluà proprio applicando il liberalismo perfetto e l deregulation che consigliano a noi

      "Britain and the US are not the homes of free trade; in fact, for a long time they were the most protectionist countries in the world. Not all countries have succeeded through protection and subsidies, but few have done so without them. For developing countries, free trade has a rarely been a matter of choice; it was often an imposition from outside, sometimes even through military power. Most of them did very poorly under free trade; they did much better when they used protection and subsidies. The best-performing economies have been those that opened up their economies selectively and gradually. Neo-liberal free-trade free-market policy claims to sacrifice equity for growth, but in fact it achieves neither; growth has slowed down in the past two and a half decades when markets were freed and borders opened."
      (Mi cuggino, 2007)

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  9. Coraggio: ancora qualche anno di renzienomics e nel 2050 saremo anche noi, sicuramente, coreani... del nord però! :D

    Intanto il Tramonto di Tremonti riciccia alternando mezze verità al solito monito farlocco sull'impossibilità del ritorno alle divise nazionali... certo se lui ad inizio estate 2011 invece di sognare ribaltoni presidenziali si fosse preso la briga di gridare all'orbe terraqueo i termini del complotto qualche "mesuccio di rigor-Mortis" ce lo saremo risparmiato!
    Mai fidarsi di un fiscalista... revigliano! :D

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    1. Coraggio: nel primo grafico affianco all'Italia c'è il Brasile, non è detto che non si inventino una bella pastetta per farci vincere il Mondiale in terra carioca, distrarre il popolo bue, esaltare il valore della nazione pelotante che trascinerà l'orgoglio nazionale, ci scapperanno una decina di servizi giornalistici su quanto ci farà guadagnare in punti di pil la vetrina calcistica... distrazione di massa, esaltazione generale, renzi sventola il tricolore, napolitano riporta i calciatori in aereo... e la situazione è salva per ancora qualche mese, forse sei.
      Ah, dimenticavo: la merkel ci farà i complimenti "fisto che itagliani se fogliono szanno fare crandi cosse"...

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  10. L'amore per l'umanità viene fuori per forza, in chi (ha letto ed) ama Keynes.

    Per tutti gli altri, c'è il distaccato e glaciale Von Hayek.

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  11. Segnalo il proferissimo Alberto Quadrio Curzio ieri sera a Ballaro':
    "L' Italia con la liretta da sola non potrebbe competere con giganti come l' India, la Cina e LA COREA DEL SUD".


    Credo di aver capito perche' vogiono eliminare dai programmi scolastici la geografia (parente stretta di quell' altra materia "inutile": La storia)

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    1. Bisognerà che faccia un post per spiegare a Quadrio Curzio che la Corea del Sud ci ha fatto il culo con lo wonnetto svalutato... Uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!

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    2. Magara maestro! Sporco e inutile per il sapiente professore ma utile per noi!

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    3. 50milioni di abitanti ed un terzo di superficie dell'Italia
      Forse sono dei giganti perché ce l'hanno lungo.... ma davanti

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  12. il caro Prodino è tornato a parlare di Euro e ha detto che la colpa non è della moneta ma della mancanza di coordinamento di politiche economiche a livello europeo. Da ciò deduco una cosa. Che la nostra politica PUDE è voluta entrare nell'euro oltre per favorire i finanzieri a discapito delle altre classi sociali anche perchè c'era un aspettativa di meridionalizzare l'italia(stesso discorso l'avranno fatto gli altri PIGS). Per meridionalizzare significa diventare un paese che vive solo sui trasferimenti pubblici e con una classe sociale parassitaria che chiede l'elemosina alla Germania stile sud italia. Questo per me significa "coordinare le politiche economiche in una moneta sbagliata". Caro Produccio non hai capito la Germania ci sta prendendo per i fondelli con le politiche di austerità. una volta che ci avranno spolpato come polli a noi e la Francia sputeranno l'osso e addio. altro che eurobond e prestatore di ultima istanza, weidmann si è addolcito solo perchè stanno le europee e la Germania ora come col problema Ucraino non puo' indebolirsi con la disgregazione UE.

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    1. "stile sud italia", credo tu lo intenda nel senso delle condizioni in cui siamo stati messi dal 1861 in poi, e non per nostra costituzione genetica. quanto meno voglio sperarlo.
      ma al di là di ciò, qualche giorno fa mi facevo una domanda: ma come mai se 'sta moneta non è mai importante, dalla notte dei tempi e in ogni luogo, re, imperatori, signori, stati, repubbliche, ecc. ci hanno voluto mettere il loro bel marchio sopra, e anche impedendo ad altri di battere moneta?
      mi piacerebbe tanto sentire la risposta di certi soloni...

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    2. ovvio alflig inteso come condizioni economiche. Non esistono popoli inferiori e comunque io sono pugliese, non faccio autorazzismo.

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    3. sono meridionale non faccio autorazzismo ovviamente si tratta di condizioni economiche

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  13. chissà con un "più €uropa" cosa farebbero!
    secondo me, la cosa che più colpisce è la mancanza di paragoni...
    alcuni esempi.
    - colpa della corruzione.. perfetto!
    ma cribbio, come fanno ad essere in crisi paesi come UK, USA e peggio ancora IRL?
    e come mai i paesi asiatici come la corea del sud (cacchio, lì è tutto clientelismo!) non sono in crisi?
    MISTERI della loro logica

    - Cipro è divisa in due.. perché quella con la liretta turca non è fallita?

    - se la colpa è del debito pubblico.. ok, sappiamo quanto fosse basso in UK, IRL, Cipro, Lettonia, Spagna, Portogallo

    - come mai tutti coloro che si agganciano a moneta più forte (e liberalizzano il movimento dei capitali) vanno gambe all'aria? perché Brasile Messico e ancor di più Korea del Sud si sono ripresi alla grande (e con belle svalutazioni)?

    PS: ma la svalutazione non faceva male alla vista?

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    1. No, quelle erano le pugnette che fanno diventare ciechi.
      Infatti i piddini a furia di pugnette mentali su castacriccaberlusconi sono diventati ciechi.

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  14. :D Quadrio Curzio... cotanto cognome tribunizio per svolazzare da fiore ( radio anch'io del Pessimo Po ) in fiore ( ballarò dell'altrettanto fastidioso Floris ). E non dimentichiamoci la compagine RCS, off course.
    Un economista per tutte le trasmissioni XD

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  15. Mi stupisce la posizione della Francia di cui sto leggendo cose da tregenda...forse prevedono che farà inversione a U?

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  16. leggevo l'intervista a Monti del 1993 che il prof. Borghi cita nel No euro tour, quella de "la svalutazione ci ha fatto bene". ma qualcosa mi ha inquietato. riporto un passo:
    “…vi è una tendenza in Italia a considerare la svalutazione come uno degli elementi positivi del nuovo panorama, anche da parte di coloro che fino al 13 settembre scorso si erano pronunciati a favore del mantenimento del cambio. Io sono tra questi e perciò mi sono chiesto ogni tanto in che cosa fosse giusta e in che sbagliata la posizione che poi è stata smentita dai fatti". E che risposte si è dato? "Un punto dove certamente ho visto male riguarda le conseguenze inflazionistiche". Perché l' inflazione è bassa.... "Sì, per ora non ci sono stati effetti". C' entra anche la recessione.... "C' entra la recessione, c' entra l' accordo sul costo del lavoro, c' entra un' abitudine a calcolare meglio da parte di tutti gli acquirenti sia imprese sia consumatori. Chiunque venda qualcosa fa più fatica di prima a far salire il prezzo di ciò che vende. Ma non possiamo ancora escludere che, alla lunga, un effetto inflazionistico ci possa essere". L' inflazione, come prima considerazione. E poi? "La seconda considerazione su cui dobbiamo interrogarci è quella del rapporto tra cambio e finanza pubblica. L' avere tenuto il tasso di cambio così fisso dall' 87 al 92 ha sicuramente accresciuto gli sforzi delle imprese per la razionalizzazione, la ricerca di concorrenzialità. Siccome però questa fissità del cambio si accompagnava, almeno fino al 1990, alle restrizioni sui movimenti di capitale, significava concentrare tutte le pressioni al risanamento sul settore produttivo, mantenendo uno schermo di protezione sul comparto pubblico". Conclusioni? "Lo specifico timore che nel settembre del 1992 mi portava a dire "teniamo duro sul cambio" era che lasciandolo andare, si potesse trovare nella svalutazione la illusoria soluzione dei problemi, senza continuare a risanare la finanza pubblica. E questo è accaduto? "No. Anzi, pochi giorni dopo, il 17 settembre, il governo Amato ha approvato quel famoso pacchetto di 93 mila miliardi. Allora mi sono chiesto se era contradditorio non volere la svalutazione perché avrebbe disincentivato il risanamento della finanza pubblica, mentre dovevo constatare che a svalutazione avvenuta il risanamento è stato praticato anche in dosi maggiori di prima" Risposta? "No, non era contradditorio. Perché quello che è successo non è stata una svalutazione ma una fragorosa caduta in tre stadi. (...) Questo ha esposto la lira ad una caduta che, per l' apprensione che ha generato nei mercati, nella classe politica, nell' opinione pubblica, ha determinato molto consenso sulla necessità di quella terapia d' urto da 93 mila miliardi. Va detto, a distanza di un anno, che la libertà di fluttuazione della lira forse finirà per avere un costo in termini di minore stimolo all' intensificazione del risanamento". Perché? "Perché c' è l' assuefazione. Ben diverso è l' effetto psicologico che produceva un cambio che, per la prima volta, era tra le 950 e le 1000 lire per marco, rispetto alle quotazioni di oggi. Può darsi che a lungo andare, la mancanza di vincolo esterno al risanamento pesi.”
    Ecco, mi chiedo, ma che ha subito da piccolo uno che pensa e crede che soltanto con le catene e la frusta le persone imparano e crescono?
    Moralismo e paternalismo, lei li definisce. sì, ma crudeli, feroci. Laidi, aggiungerei.

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    1. Solo un dettaglio. Oltre che nel libro, quell'intervista è stata citata nel blog più di due anni fa, perché la segnalò uno di voi...

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  17. Usando il rasoio di Ockam, per dire "basta con quest'europa", basterebbe osservare chi la rappresenta tipo "Cchiù ppilu p' ttutti!"-Pittella ed il castorino belga, senza contare la faccia da shar-pei di Barroso e Marty-Feldman-vanrompuy, passando dal budino finlandese ex calciatore.
    Volendo analizzarne i contenuti, invece, direi che il rasoio si fa ancora più affilato. A parte volgio-lasciare-ai-miei-figli-un-sogno (avranno già abbastanza incubi coi genitori che hanno), si può passare da Thomas-durezza-del-vivere (ah, se volete avere gli incubi voi, provate a pensare a cotanta mentula in cotanto cunnus), al signor "dolore-è-utile", al prode "lavoreremo-un-giono-in-meno-e-guadagneremo-come-se-avessimo-lavorato-un-giorno-in-più" e alle varie amenità tipo my name is Bond, euro-Bond; whatever it takes, le carriole o i TIR del signor junk music, la produttività tedesca e le virtù teutoniche (raccontatelo a Primo Levi o Elie Wiesel).

    Insomma, Scientology je fa nna pippa

    Quando tutto sarà finito (e finirà) rimarrà la difficlotà degli storici nel capacitarsi come abbiano fatto a convincere così tanti e per così tanto tempo ad autosodomizzarsi con cotali minchiate.......................................e come mai siate stati così pochi a disvelarlo

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    1. Alla seconda domanda hanno già risposto i biologi: Natura è matrigna, ovvero non sono intelligente io, eravate rincoglioniti voi...

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  18. Professore, so che lei ha a cuore l'ortografia: Seul (dal DOP).

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    1. Semplicemente patetico. Vai sul sito Treccani e fai un bel seppuku. Col sito dell'EIAR mi ci netto le terga.

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  19. "Dopo il mio sogno ho perso la parola, o, almeno, tutte le parole importanti, quelle più necessarie. Ma va bene lo stesso:
    inizierò il viaggio e parlerò sempre, senza stancarmi mai, perché io ho visto con i miei occhi, anche se non riesco a raccontare bene ciò che ho visto.
    Ma è proprio questo che chi ride di me non capisce:
    «E stato un sogno, un delirio, un'allucinazione». Ma davvero vi sembra saggio dire questo? Un sogno?
    Ma che cos'è un sogno? La nostra vita non è forse un sogno?
    Dirò di più: va bene, ammettiamo pure che questo non si realizzi mai e che il paradiso non esista (vedete, questo io lo so!) - be, io continuerò comunque a predicare. Nel frattempo è così semplice: in un solo giorno, IN UNA SOLA ORA tutto si rimetterebbe subito in ordine! La cosa principale è: ama gli altri come te stesso, ecco che cosa è importante, ed è tutto, non occorre proprio nient'altro: sarebbe subito possibile mettere tutto in ordine.
    Ma questa è soltanto una vecchia verità, che è stata ripetuta e letta un miliardo di volte, ma che non ha messo radici! "La coscienza della vita è superiore alla vita, la conoscenza delle leggi della felicità è superiore alla felicità." Ecco contro cosa bisogna lottare! E lo farò. Se soltanto tutti lo vorranno, ogni cosa andrà al suo posto in un attimo.
    A proposito, quella bambina l'ho poi ritrovata... E camminerò! E
    camminerò!"

    Il sogno di un uomo ridicolo
    Dostoevskij

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  20. Da notare il numero di visualizzazioni del blog sta raggiungendo pericolosamente (per il PUD€) la soglia degli 8 milioni ... 8 , potenza di 2, il binario, la coppia, soglia inflazione, con esponente 3, la trinità, limite deficit/pil ... troppe coincidenze ... Noverca Natura!

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  21. Mi sto rendendo conto qual'è stato il più grande errore di chi ha progettato l'euro.

    Hanno dovuto delegittimare ogni sorta di istituzione per creare il caos e fare ciò che dovevano.
    Il problema è che ora le istituzioni gli servono per fare grancassa in difesa dell'euro, ma ormai è troppo tardi perché la popolazione non ha più alcuna fiducia o rispetto per queste istituzioni, quindi Camusso, Landini, Renzi, Squinzi eccetera potranno sbracciarsi quanto vogliono per servire il padrone, ma non saranno ascoltati proprio perché il padrone ne ha minato la credibilità da tempo.

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  22. Questa è più facile: l'Einsatzgruppe FMI è arrivato a Kiev, nel 2015 vedremo qualcun altro in fuga a Mosca....

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