MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

giovedì 27 febbraio 2014

Un'altra rivoluzione copernicana! Say reloaded...

Dunque.

Voi credevate che l'Unione Europea fosse il regno del liberismo friedmaniano più spinto, fosse il sogno di un Chicago boy che ha mangiato troppa peperonata, fosse un inno alla sconsiderata fiducia nel mercato (quella che faceva credere a Jean-Pisany Ferry e Daniel Gros nel 1990 che all'interno dell'eurozona non ci sarebbero mai state crisi di bilancia dei pagamenti, perché i mercati privati avrebbero sempre provvisto i finanziamenti necessari a saldare tutti i conti), che l'Unione Europea fosse quindi il regno assoluto e incontrastato dei supply siders, quelli che "l'importante è produrre, l'importante è la produttività", e che quindi poi il cuneo non sanno dove metterselo, quelli che l'offerta crea la domanda.

Voi credevate tutto questo.

E lo credevo anch'io.

Ma questa mattina, svegliandomi, ho dovuto ricredermi.

L'Unione Europea ha ammesso che è la domanda che crea l'offerta.

E ha reagito nell'unico modo in cui sa reagire: reprimendo la domanda.


(chi è il politicamente scorretto di turno oggi? Velo di Maya o Alex? Andateci piano, ragazzi...)

77 commenti:

  1. Questo non lo dovevano fare! Adelante, compagni! Topa o morte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cominciamo bbene! E ora Adriana, Emanuela, Nat, Silvia, ecc. mi fanno il culo...

      Elimina
    2. Va be', visto che credo di essere fra i cattivi, dal punto di vista della politically correctness, darò per primo il buon esempio. D'ora in avanti sarò morigerato come Rosy Bindi (o Giovanardi).
      Visto che non parlerò più di argomenti seri, la butterò in caciara con νουσ, λογοσ, Rta, Dharma, con un po' di Varuna, il signore delle acque cosmiche (il χαοσ-αβυσσοσ, apsu della cosmologia babilonese, il guha vedico), l'angelogia dello Pseudo-Dionigi e il Vac, la parola cosmogonica (ogni composizione musicale sacra era l'mmagine della cossmogonia primeva).
      E' proprio vero che nun se po' ppiù parlà dde curtura

      Elimina
    3. Comunque, professore-che-ne-penza, visto che i nuovi contratti greci prevedono compensi inferiori a quelli thailandesi (180->350 €/ mese), forse che la Grecia diventerà la nuova meta di turismo sessuale dei tedeschi (che, come è noto, sono i maggiori fruitori di prostituzione minorile nel paese asiatico)?
      I tedeschi ne sanno sempre una più del diavolo: sai che risparmio sui voli

      Elimina
    4. Prof., dimentichi Rockapasso che, nelle retrovie, tiene sotto controllo come evolve la famiglia 'allargata' Bagnai

      Elimina
    5. Prof, grazie per il ricordo.
      Ma vedi, proprio perché sono femminista non faccio questioni di genere e anzi dico : scopata libera per tutti - comprendendo nei "tutti" le "tutte", che, in un discorso comprendente il maschile e il femminile si chiaMano
      al maschile, nel rigoroso rispetto delle norme della grammatica italiana, che, anche se rovesciatE, (dette norme) INTRODURREBBERO sull'altro
      lato, cioè quello maschile, il...(maliziosi, a che state pensando?)
      medesimo problema dei plurali.
      E sarebbe una perdita di tempo, quella dei distinguo necessariamente
      interminabili sulle rivendicazioni grammaticali, che la mia non più giovane vita non potrebbe permettersi.
      Poiché sono di fretta, non ho nemmeno letta la notizia a cui rimandi,
      pertanto posso avere risposto del tutto fuori tema e ne chiedo venia, ma sia, l'emozione di sentirmi chiamata in causa...
      Quanto alle mie personali obiezioni alla prostituzione, soprattutto a quella femminile, non so se siano già rimaste scritte o se le sia mangiate il suddetto computer; in sintesi, sono quelle a rischi fisici e alla decurtazione dei guadagni che viene fatta alle lavoratrici.

      Sulla fruizione libera si possono fare le medesime obiezioni che si fanno a qualunque libertà per chiunque, quando ci siano di mezzo i soldi per
      permettersela; se ne ragioniamo in termini di acquisto di un servizio, ecco che allora siamo sul binario giusto, nel senso che il soldi per l'acquisto ci sono o no.
      Va da sé che non depreco alcuna prostituzione adulta e frutto di libera scelta, neppure quella maschile, con annessi e connessi fruitorI che, sempre secondo grammatica italiana, comprendono pure eventuali fruitrici, eh eh.
      A ragionarci bene, la grammatica contempla tutte le libertà, mentre la disponibilità di denaro e l'economia un po' meno.
      Su questo e solo su questo fondo le mie obiezioni di qualunque GENERE.











      Piuttosto osservo che, se ci sono di mezzo i soldi, la libertà è di fatto condizionata, come in qualunque settore. Invece il "rutto libero per tutti", sempre per deliziarvi con un impalpabile TOCCO trash, certo è veramente libero ma, direi, meno attraente.
      L'unica personale obiezione alla prostituzione è la costrizione che caratterizza molte situazioni e la condizione di taglieggiamento a cui
      sono sottoposti i proventi delle lavoratrici, e impiego il femminile perché non si ha notizia di prostituti adulti che debbano soldi a un qualche protettore di qualunque sesso, nonché i rischi di letterali "brutti incontri" vivibili da donne e uomini che si prostituiscono per mestiere.

      Elimina
    6. Vedo che la telefonata di ieri ti ha fatto bene. Chiama più spesso!

      Elimina
    7. Chiedo scusa a a tutti per l'ultima tirata del mio commento, quasi doppione di un brano appena sopra, che è rimasta perché la finestrella stretta che si apre quando si scrive, nonché la fretta (ero già in ritardo per cioccolata calda e torta di mele) non mi permettevano di leggere bene.

      Ma...prof, quale telefonata? o non è detto a me, o è una battuta che non capisco (cosa preoccupante, bruciare una battuta altrui o mia) o si ricollega ad altro o.....NO! NOO!!... si tratta di un'ALTRA Adriana - e se così, è CERTO una adriana...., che però ha i miei stessi pensieri, e questo è bene, anche se non lo sa, e questo è un difetto, ma prontezza di comprensione e di riflessi in questo caso decisamente superiore alla mia...e vabbe', onore al merito, perché sempre adriana anche se non Adriana è ;)

      Elimina
    8. Ops, forse ho capito: il tuo è un gioco di parole solo un po' SCONTATO - tanto per rilanciare con una battuta in linea col blog, cioè ECONOMICA.

      Elimina
  2. AHAHAHAHAHAHAAHAHAAHAHAHAHA!!!!!!!!!! Dopo che da DECENNI si promuove la liberazione sessuale in TUTTE le salse (e anche in tutti i contorni, primi, secondi, frutta, gelati, caffè, ammazzacaffè...), dopo che nello IUS (o meglio PUS) EUROPAEUM sono entrate le conquiste "civili" dell'aborto (da ultimo anche POST nascita in alcuni paesi particolarmente "avanzati", o in avanzato stato di decomposizione), delle manipolazioni su embrioni umani, dell'eutanasia, dei matrimoni fra uomini, fra donne, fra piante, fra minerali, fra asteroidi, mo' hanno trovato dei devianti da colpire nei.... (rullo di tamburelli...): CLIENTI DELLE ZOCCOLE!!!!!

    AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Ommioddiomioddiomioddio muoio !!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. ma c'è un errore di fondo, un errore direi ideologico, fondato sul credere che un uomo o una donna (perché se lo dimenticano sempre che lo fanno anche le donne, forse perché non vogliono prendere in considerazione che tra i "domandanti" ci siano anche le loro mogli) paghi per comprare sesso. Non è assolutamente vero, contesto questo concetto. Chi paga lo fa per un unico motivo: non essere rotto i coglioni!
    Liberismo? no, ancora Moralismo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Good point. Aggiungo che si può anche avere gratis (la non rottura), ma ci sono dei search costs.

      Elimina
  4. Per fortuna in Germania ci sono i bordelli legali, la proposta "non vincolante" non diventerà mai una direttiva. Però devo dire che la trovo una proposta di una ipocrisia sublime e di una idiozia stellare: se passasse, il risultato sarebbe identico a quello del proibizionismo defli alcolici negli Stati Uniti.
    Aumento vertiginoso dei prezzi, mercato nero enorme, corruzione superbalcanica delle forze di polizia e dei politici, incremento percentuale a due cifre dei delitti gravi correlati (ricatti a gogò di prostitute e protettori; inoltre, il cliente che si fa beccare rischia quasi tutto, quindi gli vale la pena commettere gravi e anche gravissimi reati per evitarlo).
    L'idea di far sparire il mestiere più antico del mondo con un pezzo di carta è degna di una istituzione che vuole far sparire le nazioni, i popoli e le lingue con una bandierina blu.
    Sintesi: mandiamo a puttane questi farisei, y que viva la topa siempre! Topa o muerte!

    RispondiElimina
  5. Ammazza maestro, a CheckPoint sembrava Darth Fener!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È quello che ha detto Rockapasso. Un po' Darth Fener, un po' Dimitrij Karamazov. Il mio passato da ufficiale...

      Elimina
    2. Rispondo a Buffagni che se ne intende*
      Il mestiere più antico del mondo è quello del sacerdote, non quello della prostutita, puntualizza sempre un mio amico prete. Rifletti un attimo e ti accorgerai che è vero.

      *che se ne intende di preti ovviamente.
      ag

      Elimina
    3. Da ex primo aviere non posso che dirle: comandi!

      E sul post, visto che anche nel cazzeggio carnacialesco questo blog rimane un blog tecnico:

      Aufer meretrices de rebus humanis,turbaveris omnia libidinibus.

      Sant'Agostino, "DE Ordine", Liber II, 4.12

      Elimina
    4. Ma almeno quando va a spasso per la città, non si faccia riconoscere così smaccatamente!!

      Elimina
    5. LOL!

      Ma con l'affabilità e il rigore del maestro Yoda.

      E se il Luke Skywalker fiorentino ancora è in dubbio fra domanda e offerta, è molto lontano dal conoscere le vie della Forza...

      Morte Ne(u)ra in vista!

      Elimina
    6. Non è così. Per sapere quale sia il mestiere più antico del mondo dovrete aspettare il mio prossimo libro...

      Elimina
    7. La domanda crea l'offerta. I perfetti idioti latinoamericani non l'hanno capito né giammai lo capiranno.
      Ed infatti si fanno massacrare in televisione da chiunque passi.

      Elimina
    8. @Mario Salvatori
      Ma è carinissimo, come cinguetterebbe la signora bene che non sono.

      Lo trovo dotato di una sua bellezza ed esteticamente interessante, non fosse per i denti che sembrano quelli delle iene-soldato in un film della trilogia 'Il signore degli anelli': i ragazzini-con-madre da cui fui invitata al cinema gustarono tutto, mentre io le considerai un pochetto spaventose. Diciamo che mi sentivo più sollevata quando sparivano dallo schermo.

      Elimina
    9. Alberto, non sarai mica letteralista-fondamentalista biblico da credere che il mestiere più antico sia quello del serpente che fa domande e mette in cattiva luce l'opera Altrui?

      Elimina
  6. Altro che élite, siamo un blog di puttanieri!
    (O forse, semplicemente, di amanti del passato, considerato che è il mestiere più antico del mondo).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In pratica ci stai dicendo che siamo Berlusconiani e nostalgici. Ma allora han ragione i marxisti dell'Illinois! ;)

      Elimina
    2. O più semplicemente siamo meno bugiardi.

      Elimina
  7. E pensare che ci sono tante altre forme di prostituzione, ma quelle evidentemente non violano la morale europeista, i diritti umani e la dignità dell'uomo, molto meglio comunque andare ad ingrassare i conti della criminalità organizzata, che come sempre ringrazia ogni volta che si introducono forme di proibizionismo.
    "i paesi dell’Ue dovrebbero ridurre la domanda di prostituzione" ... oltre alla castrazione chimica o fisica non vedo altre soluzioni ...

    RispondiElimina
  8. La sinistra dopo essere diventata la destra economica ora punta al ruolo della destra puritana.

    ag

    RispondiElimina
  9. Questo tipo di domanda, a mio avviso, può essere promossa a "domanda esistenziale"...insopprimibile! :D

    RispondiElimina
  10. Maddai, si evince chiaramente dall'articolo che si tratta di una guerra "commerciale" fra paesi anglofoni, nordici e sudici per combattere anche qui il surplus tedesco.
    Non dimentichiamoci poi della potentissima lobby gay di Buxelles che vorrebbe sfruttare l'occasione per decimare pericolose concorrenti.
    Lo dice anche questo giornale, vedi la testata a destra, titolo in basso chi fa parte della lobby, gente potente.

    RispondiElimina
  11. "Avevo trovato lavoro come tagliaboschi a quel tempo, era un ambiente duro, difficile, e l' unica amica fidata era la scure. Si viveva isolati, rintanati nei boschi come lupi, a tagliare tagliare alberi dalla mattina alla sera, e così il sabato sera, si scendeva al villaggio, tra una bottiglia e una baldracca, una baldracca e una bottiglia, insomma, ci scappava la rissa del sabato... sa come succedono certe cose, lo sa no?"

    "No, io sono puritano! E non bevo!"

    RispondiElimina
  12. così risparmio una botta di soldi!!

    e anche qualche botta....

    RispondiElimina
  13. Al di là del fatto che io sono un convinto moralista, o meglio sono convinto che dev'esserlo istituzionalmente lo Stato, in modo da indicare chiaramente ciò che è bene e ciò che è male, e questo serve molto per educare i bambini e per dare un riferimento ai giovani (dato che poi all'atto pratico il mercato della droga o della prostituzione, come ben sapete, è vietato solo formalmente...), il punto è un altro, mi stupisce vi sfugga:

    Da quando gli inglesi hanno deciso di rinunciare al potere politico nelle colonie, ma tenersi ben stretto quello economico, gli stati devono legiferare su tutto tranne che sull'economia, almeno questa è l'indicazione.
    E quindi, in continuazione si suppone "urgente e necessaria" una qualche riforma elettorale o istituzionale, oppure qualche legge per garantire il benessere dei carcerati o il diritto degli stranieri a venirci a morire di stenti sul portone di casa. E, naturalmente, si legifera sulla morale. Solo che dopo vent'anni di de-moralizzazione le opportunità in questo campo sono praticamente esaurite (almeno in paesi come l'Olanda) e allora ecco l'ordine: Tornare indietro, i prossimi vent'anni si dovrà procedere alla ri-moralizzazione.
    Avanti e indietro, giusto per tenere occupati opinione pubblica e parlamenti.
    Un po' come quel giochino, che uno ti distrae e ti parla e qui e là e intanto l'amico ti sfila il portafoglio.

    Saluti a tutti.

    Stefano P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che la tua simpatica supponenza è pari solo alla tua imperdonabile distrazione! Ma come! Venire a fare questa lezioncina a chi ha coniato l'espressione "cosmetica dei diritti civili" e l'ha portata sulle reti nazionali? Lo vuoi spiegare a noi? Ma da quanto sei qui?

      Elimina
  14. Come? Tutto va a puttane tranne noi?

    RispondiElimina
  15. Recessione pure al nord.
    Parecchie serrande abbassate.
    Chiusure a raffica di esercizi in Olanda.
    Badanti in esubero offresi.

    RispondiElimina
  16. Ma estenderanno questa rete di protezione anche ai giornalisti?

    RispondiElimina
  17. Sapevo che l'Unione europea era economicamente fascista. Ora so che è anche moralmente schizofrenica.....

    RispondiElimina
  18. E dove sta il problema? Facciamo firmare la proposta a Salvini, e arriverà il contrordine compagni.
    Del resto se mister Kapò dice che dialogheremo anche con Svoboda, allora capisci che il parlamento ( in piccolo), persegue un altro tipo di prostituzione. Ma ve lo faccio dire da un allenatore di calcio. Uno che in quell'anno aula sorda e grigia fatta di scarti di politicanti e di trombati soliti a praticare il turismo della democrazia, riuscirebbe a fare un figurone.

    L' UE è un istitusione con zeru tituli, nel cui parlamentu l' unica regula è la prostitusione intellettuale.

    Assumono delatori?

    RispondiElimina
  19. Se lo fanno é l'inizio della (loro) fine :-D
    Ricordiamo che le mode puritane all'inizio esaltano, poi scocciano ed infine fanno inbufalire. I fiorentini difatti dopo aver acclamato Savonarola, resisi conto dopo le leggi contro le vanità che sarebbe toccato loro vivere in una convento a cielo aperto, impacchettarono il talebano e ne fecero grazioso omaggio al Papa ed ai Medici :-D

    RispondiElimina
  20. E’ uno scandalo! Il Parlamento Europeo ha deciso di ‘innovare’ (introducendo il reato di rapporto sessuale a pagamento tra adulti liberi e consezienti) senza minimamente tenere conto di tutti gli antichissimi precetti ebraici in materia (e praticamente tenendo conto solo della morale cattolica).
    E’ ora di ribadire pure i precetti noachidi! Perche’ loro no?
    I precetti noachidi, che a tutti gli effetti pratici credo che bastino ed avanzino per evitare problemi sociali, (http://www.benenoach.info/dblog/articolo.asp?articolo=3) prescrivono di evitare solo quei rapporti sessuali esplicitamente vietati dalla Torah (quindi non escludono affatto i rapporti a pagamento).
    La morale cattolica ha invece da sempre considerato i rapporti sessuali prematrimoniali o comunque fuori dal matrimonio, anche fra adulti liberi e consenzienti, inclusa la prostituzione, come illeciti, anzi, una volta, bollandoli come "fornicazione" o "concubinato".
    Rimanendo in ambito ebraico, le uniche proibizioni riguardano quelle del Levitico 18:
    6 Nessuno si accosterà a una sua consanguinea, per avere rapporti con lei. Io sono il Signore.
    7 Non recherai oltraggio a tuo padre avendo rapporti con tua madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità.
    8 Non scoprirai la nudità della tua matrigna; è la nudità di tuo padre.
    9 Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, sia nata in casa o fuori.
    10 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, perché è la tua propria nudità.
    11 Non scoprirai la nudità della figlia della tua matrigna, generata nella tua casa: è tua sorella.
    12 Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è carne di tuo padre.
    13 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è carne di tua madre.
    14 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, cioè non ti accosterai alla sua moglie: è tua zia.
    15 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudità.
    16 Non scoprirai la nudità di tua cognata: è la nudità di tuo fratello.
    17 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un'infamia.
    18 E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita.
    Un altro aspetto poco noto è questo: non c'è nella Torah una proibizione contro l'autoerotismo, pertanto affermare che è proibito masturbarsi si può incorrere in un'altra trasgressione, quella di aver aggiunto una legge alla Torah, che esplicitamente si dichiara perfetta e proibisce a chi aggiunge o toglie. Le proibizioni sessuali sono elencate minuziosamente nella Torah e non si fà nessun cenno (neppure minimo) alla masturbazione.
    Azzzz, adesso che l’ho scritto mi sa che quelli del Parlamento Europeo emetteranno un’altra direttiva!!!

    RispondiElimina
  21. riflessione sulla questione cuneo fiscale.
    Il costo del lavoro è dato dalla retribuzione lorda (stabilita dai CCNL) + contributi INPS a carico del datore di lavoro (circa il 29%) + contributi INAIL + retribuzione differita (TFR). Agendo sulle aliquote irpef, riducendole, non si avrebbe alcun effetto sul cuneo fiscale, poichè l'irpef è completamente a carico del lavoratore ed il datore di lavoro opera solo come sostituto d'imposta. Dunque gli effetti sarebbero i seguenti: minori entrate per lo stato e netti in busta più elevati. Sappiamo che questa strada non potrà essere perseguita per gli ovvi motivi che ormai conosciamo (più soldi in tasca = più importazioni), sebbene Vaciago sostenga che gli italiani gli eventuali soldi in più non li spenderebbero ma li metterebbero sotto il materasso.
    Dunque per ridurre il cuneo fiscale è necessario operare o in diminuzione dei contributi, ma non quelli a carico del lavoratore (il 9,19%) poichè questi sono già inclusi nella retribuzione lorda bensì su quelli a carico del datore di lavoro o direttamente sulla retribuzione in questo modo ottieni non solo di ridurre i salari ma anche gli oneri sociali poichè calcolati su un imponibile più basso. In pratica la manfrina "cuneo fiscale" non è altro che un girotando di parole per arrivare lì dove vuole il padrone e cioè al taglio dei salari.

    RispondiElimina
  22. Me lo sono sempre chiesto per le droghe leggere: come si giustifica che una cosa è reato venderla ma non è reato consumarla (e quindi comprarla a meno di non credere nella transustanziazione in marijuana dell'insalata)?
    Adesso, per completare il salto logico, la UE ha chiuso il cerchio: la gnocca non è reato venderla ma è reato comprarla.
    Praticamente sulla Salaria avremo dei vernissage di topa onlus (senza fini di lucro visto che non si può comprare) da parte di "artiste" provenienti da svariate parti del mondo. Interessante concetto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Introdurre anche in questo caso principi di salvaguardia per la modica quantità e il consumo personale?

      Elimina
  23. Ma, Alberto, è un giusto provvedimento, per riportare in equilibrio la bilancia tra puttane e puttanieri. Come hanno fatto gli ultimi governi nostri....

    RispondiElimina
  24. Ora voglio proprio vedere come faranno a scagliarsi contro la giovanardiana tesi che per combattere il traffico di droghe va combattuto il consumatore..... Ma i cul del sac logici non sembrano proprio essere un problema per la "sinistra" europea....
    (e con questo si dirà che il blog è popolato da puttanieri E drogati....)

    RispondiElimina
  25. Urca, questa notizia mi mette in grossa difficoltà: io, in qualità di consulente informatico, prostituisco il mio intelletto e la mia expertise per definizione.
    Quindi? Come posso fare ...
    Oddio che ansia!

    RispondiElimina
  26. Il monoteismo eurista al pari dei suoi illustri predecesori non poteva esimersi dal normare l'aspetto basilare nella vita dell'uomo: la sua dimensione sessuale. L'euroreligione, coi suoi sacerdoti, i suoi dogmi, i suoi numeri magici e la sua sistematica damnatio memoriae di tutto il pensiero scientifico ha da costruire l'uomo nuovo per il nuovo ordine. Ordine rigorosamente agganciato ai precetti della "durezza del vivere", del "dolore efficace (e redentore)" e slogan similari. La nuova genesi 2.0. Ci sarebbe veramene da ridere se non fosse da piangere...a cominciare dal nome della virtuosa fustigatrice deputata inglese autrice della risoluzione: Honeyball !

    RispondiElimina
  27. Si comincia con lo studiare dai Gesuiti, si finisce con la Santa Inquisizione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noto una lieve imprecisione: la Santa Inquisizione fu affidata dai Papi ai Domenicani, non ai gesuiti. Un caso a parte fu la Spagna, dove fu uno strumento del potere civile (se ricordo bene). A studiare dai Gesuiti - oggi - al massimo si finisce in Illinois... DAR, ma anche no :-(

      Elimina
    2. Non a caso il direttore spirituale di Rockapasso era un gesuita, e il mio è un domenicano (e ho anche suonato la toccata X di Frescobaldi alla sua ordinazione a S. Maria sopra Minerva). Quindi state attenti: tutto quello che direte sarà usato contro di voi. Apprezzate la sfumatura.

      Elimina
    3. Scusate, per Marco Basilisco, che nun è pratico: S. Domenico sta a S. Ignazio come Euclide sta a Lobačevskij, capito? Io sono un uomo IKEA: altezza, larghezza, profondità. Soprattutto profondità. Contro la larghezza combatto ogni giorno. Oggi però soccombo: mica vorrai lasciare in frigo il Roquefort?

      Elimina
    4. "il mio è un domenicano"... aaah ecco da dove deriva la forza e la chiarezza del suo argomentare! Volevo ben dire che non c'era lo zampino del buon Tommaso...

      P.s.: mi sembra di aver capito che è inutile sperare di capire cosa pensa la sua gentile metà ( :-))) )

      Elimina
  28. Per recuperare competitività, le imprenditrici saranno costrette a svalutare i salari, diminuendo i prezzi.
    Vogliono mettere sulla strada un'altra categoria.

    RispondiElimina
  29. Perché l'Unione Europea (finisce in A = quindi femminile) debba dire ai suoi stati Membri (membri = quindi maschili) di reprimere la domanda è poco ragionevole:

    Non ci voleva più Europa (A, femmina) ? E chi la voleva ? Ma i membri, perbacco.

    Ed ora non vogliono che LA si chieda più ? Meno Europa per tutti ? Assurdo !

    E' assurdo che vogliano reprimere il Libero Mercato, Il Mercato si autoregola, no ?

    E, se non lo facesse, alla mattina, appena alzato, Bella ... cioè uno (un membro, voglio dire, ma anche una membra) dà uno sguardo alla estensora del testo, Mary Honeyball (Palla di miele ?), e si rasserena ....MaryperSempre ... no?

    Buffo che costei, Palla di miele, dall'Inghilterra, dove la domanda NON è repressa, proponga in Europa di reprimerla ! Sarà forse una bassa manovra per indirizzare detta domanda verso il Proprio mercato ?

    Come italiano non posso che essere d'accordo con Cetto:

    PiùPiluPerTutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio. Dopo aver visto MaryperSempre sento di essere stato liberato per sempre (appunto) dall'aiguillon de la chair. Il che, per una persona che ha poco tempo da perdere, è, ne converrai, un gran vantaggio. Abbiamo trovato un rimedio naturale ed efficace contro un fastidioso inconveniente.

      Elimina
    2. Grande maestro, ha trovato un'altra asimmetria! E' strano come un fastidioso inconveniente visto dalla parte maschile sia un'opportunità e visto dalla parte femminile...

      Elimina
    3. Ho sempre pensato che le donne speculassero sulle nostre umane fragilità.

      Elimina
  30. Reazionari repressi. Hasta la topa siempre!

    RispondiElimina
  31. Abbi pietà!... cosa vuoi che ti dica...siamo proprio afflitti dalle asimmetrie del cazzo...

    RispondiElimina
  32. Eh ma nella comunità Europea sono sempre piaciuti i processi di calcolo stocazzico

    RispondiElimina
  33. Ma hanno consultato preventivamente sul tema Peter Hartz?

    RispondiElimina
  34. Penso che alla UE ci siano persone che non credono nell'Uomo ma negli dei, se credessero nell'Uomo farebbero cose migliori per l'Umanità

    RispondiElimina
  35. Più il tempo passa più la realtà assume aspetti da Orwell 1984. Adesso è iniziata anche la fase di repressione del piacere sessuale. Abbiamo una sinistra solo di nome come lo era il SOCING del grande fratello, il neoliberismo del PUDE come pensiero unico, il bispensiero che fa accettare come di sinistra il fascismo finanziario UE e l'euro nonché cantare bella ciao dopo avere regalato 7 miliardi e mezzo alle banche, le balle sulla ripresa dell'economia come la propaganda del SOCING sulla crescita del benessere, il nemico del popolo da odiare, Goldstain in 1984, B. fino a ieri, oggi è l'ortottero, ocoparlanti ne abbiamo un invasione...e sono sicuro che se ci penso bene qualche altra analogia la trovo!

    RispondiElimina
  36. (Nella mia nuova veste formigoniana )

    Mi par ovvio che si cerchi di normare tutto. Senza menzionare i diritti cosmetici, che sono solo un patetico depistaggio, se si vuole fare il più europa, ossia il supercazzolastato, è l'unica via. Le società si organizzano sull'ethos e il nomos. L'ethos è l'assieme di valori condivisi da una comunità (e da un popolo, che è una comunità allargata, con una storia più o meno in comune), ed è un portato culturale e linguistico. Se io uso lo slang italiano per definire il membro maschile, la parola ha un certo impatto emotivo su di me e minore su mia moglie (anglofona all'origine); se uso lo slang inglese, per me suona come aria che si muove, mentre mia moglie si storce. Allo stesso modo la parola "nazista" avrà un forte impatto se indirizzata a un tedesco, ma a un nigeriano non farà nè caldo nè freddo (ricordo come si storceva un amica tedesca quando, in Tanzania, i locali la salutavano col saluto romano pronunciando "Heil Hitler", cosa che io trovavo assai comica). Siccome l'europa è una costruzione in vitro (ricordiamo le inutili discussioni sulle radici cristiane e altre amenità) non può avere un ethos condiviso (lasciamo stare la lingua: dai ceppi romanzi a quelli ugrofinnici, a quelli anglosassoni,passando per il greco e per le lingue slave). Pertanto dev'essere tutto gestito a suon di nomos, compresa la lunghezza degli zucchini.
    Purtroppo anche l'ethos dei piddini è qualcosa di costruito in vitro, dal sol dell'avvenire da bar sport al politically correct obamiano, passando per gli organi del vecchio malvissuto. Al loro senso di appartenza, che è una scatola vuota, a parte il senso del branco, si può applicare ciò che scrisse Benjamin a proposito del capitalismo: "E’ un pura religione cultuale, forse la più estrema che sia mai esistita. In essa tutto ha significato solo in relazione al culto, non conosce una specifica dogmatica, una teologia".
    Così anche la loro idea di europa è solo un omaggio al santino di Ventotene, che non ragionò sui motivi della guerra, ma pensò che se si facevano matrimoni di convenienza, una volta che tutti fossero stati parenti, si sarebbe andati d'amore e d'accordo (non aveva, probabilmente, mai sentito parlare di faide familiari, o semplicemente di divisioni ereditarie).
    Difficile dire se il riso o la pietà prevale

    Nel merito, legiferano, come al solito sul nulla, parlano di punire (perchè sono moralisti all'amatriciana), ma il reato di sfruttamento della prostituzione ha sempre e solo riguardato il cliente, che sfrutta una condizione di prostituzione (ovvero della vendita di un valore d'uso legalmente indisponibile come valore di scambio) a proprio vantaggio (a chi fornisce la prestazione, al massimo si può imputare l'evasione fiscale).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non siamo però gli unici aderenti a questa religione. Sembra che il Labour Party abbia qualche difficoltà e che la miglior soluzione trovata sia il suicidio. Se l’UKIP guadagna voti su di noi, la risposta è sempre: "Più Europa!"

      Elimina
  37. Ma alla fine, nunc et semper, crescete e moltiplicatevi!!!

    RispondiElimina
  38. Veramente secondo Marione "whatever it takes" non esiste nemmeno la deflazione:

    http://it.finance.yahoo.com/notizie/spagna-inflazione-in-calo-febbraio-081100252.html

    Infatti.

    RispondiElimina
  39. Va be'. Per dimostrare a questi cialtroni che la topa (anche la topa a pagamento) ispira il pensiero, mi sollevo di qualche gradino rispetto al mio commento precedente, e vi cito il filosofo irlandese Desmond Fennell. Premetto una presentazione (liofilizzata) perché purtroppo non lo conosce nessuno, e invece meriterebbe chiara e larga fama.
    Fennell è un filosofo della cultura e della politica, vecchio ma vivente, che fino a qualche anno fa, prima di pensionarsi nella sua Irlanda ha abitato in giro per l'Europa; ultima stazione, Anguillara, bel posto a due passi da Roma, deve insegnava all'American University.
    Qualche anno fa ha avuto una intuizione geniale: si è accorto che viviamo in una "Post-Western Condition", in una civiltà post-europea. Da quando? Secondo lui, l'Editto di Milano (cristianesimo religione ufficiale dell'IMpero Romano) della nuova civiltà post-europea è il rifiuto degli americani di condannare ufficialmente il lancio delle atomiche su Hiroshima e Nagasaki (e i bombardamenti terroristici su Dresda, Amburgo, Tokio, etc.). Uno dei principi normativi fondanti della civiltà europea è (era): "non si sterminano gli innocenti"; mille volte violato nell'effettualità, non era mai stato contraddetto sul piano normativo. Dopo Hiroshima e il rifiuto di pentirsene ufficialmente, la civiltà europea è finita. Abbiamo voltato pagina, e siamo entrati in questo schifo "liberal", o "politically correct."
    Com'è fatto, questo schifo liberal?
    Intanto, sono stati costituiti i "Correttorati" (Correctorates), le agenzie che si incaricano di normare lo schifo liberal e di ficcarlo nella testa dei sudditi.
    [segue]

    RispondiElimina
  40. [segue dal commento precedente]
    "The active adherents of the new liberal values and rules came to function, tacitly, regardless of which political party was in power, as a sort of secular state church or informal, doctrinally paramount ‘Party’ similar to the supreme teaching organ in Communist states. Because its role had to do with defining correct thought, language and behaviour, to call it the ‘liberal Correctorate’seems appropriate."
    [...]
    "In each West European state, mass-media sympathisers with American liberalism began preaching the new values and rules-to-live-by ... National correctorates took shape. Ultimately the media as a whole, losing their previous ideological pluralism, conformed in varying degrees to the new doctrine; “the media’ (grammatically plural) became a singular collective noun and voice, paralleling the univocal media of the Communist East. Progressively, the rulers gave legal force to the new teachings and placed liberal correctors at key points in the state administrations. The ideological takeover included the Brussels bureaucracy of ‘united Europe’; its flow of directives to the governments of the member states would be shaped by the new American ideology."
    [segue]

    RispondiElimina
  41. [segue dal commento precedente]
    [...]
    "What white westerners have been faced with over the past half-century is a framework for life similar to that which confronted every so-called ‘primitive tribe’ whose rules system had been adulterated by colonising Europeans. The resulting hybrid of new and old lacked, a priori, a venerated source guaranteeing the rightness of the system as a framework for life. And it lacked a single rational structure pervading all domains of life from the most abstract to the most particular. Small wonder, then, that the hybrid ethical framework imposed on such tribes produced, in one instance after another, a condition of effective normlessness, and with that—together with a lot of alcoholism, prostitution, suicide and brigandage—a sort of creeping despair and the gradual dying-out of the tribe. The fact that among the ethnic groups that make up the contemporary USA, the American ‘Indians’ have the lowest fertility rate illustrates this phenomenon in action."
    [...]
    "Take a random array of don'ts as taught and administered by the Correctorate. No intelligible ranking of incorrectness was indicated as between don't kill civilians unless collaterally in righteous state wars; don't be fat, or think or speak badly of Jews, or urge that a law should reflect Christian morality or tell lies; don't be smelly, or invade another country without the authority of the United Nations, or smoke in an enclosed public space, or think or say that homosexuality is a perversion or ‘deny the Holocaust’; don't torture prisoners, break a treaty, pollute a river, treat women as sex-objects, ban pornography that does this, or prevent women aborting their babies; don’t restrict what adults think, say or write apart from restrictions which the law imposes, or, if a man, hit your wife or children, or pat a female colleague’s bottom.
    Leave aside the contradictions in that sample. Because the consumers did not have available a grounded exposition by the Correctorate of which of these incorrectnesses was gravely, less gravely or only somewhat incorrect, they had perforce to try to gauge this from the Correctorate's reactions or non-reactions to incorrectnesses as they occur. And the teaching thus delivered was bafflingly dual. On the one hand, it was to the effect that all behaviours, thoughts or language forbidden by the Correctorate were, for a variety of variously grounded reasons, very grave. On the other hand, the same teaching indicated—read the contemporary newspapers—that the gravity of many incorrect behaviours was greater, less or cancelled, depending on who committed them, or if there were victims, on which nation, creed, party or sex they belonged to. Much the same would appear if we looked at a bunch of the do’s. Thus the liberal system lacked a third quality necessary for a set of rules to make sense to people: namely, consistent application reflected in corresponding condemnations and punishments for breaches. The lack of this indicated effective normlessness inviting opportunism."
    http://www.desmondfennell.com/essay-wests-reigning-ideology.htm
    Spero di avervi fatto venire voglia di conoscere questo irlandese (e magari anche di pensare alla topa).

    RispondiElimina
  42. “Una moneta ha due facce. Il rovescio della medaglia dell’euro è la disoccupazione”

    Io aggiungerei che il rovescio e’ o la disoccupazione o i MINIJOBS da 700 Euro al mese, senza garanzie e diritti conquistati dopo decenni di ....fatiche.

    Andiamo avanti con la criminale disinformazione di chi dice che noi produciamo poco e che bisogna produrre milioni di caffe’ anche quando si hanno 3 clienti al bar.

    E se fosse vero che siamo UNTERMENSCHEN e poco produttivi e poco creativi, allora come si spiegherebbe questo?

    http://it.finance.yahoo.com/notizie/monti-agenzia-ice-obiettivo-export-500-miliardi-nel-141119400.html

    Questo ci fa capire l'enormita' del tradimento ai nostri danni; se non avessimo distrutto la domanda interna e se non avessimo avuto il pegging al Marco.....dove saremmo potuti arrivare?

    Possibile che tanta gente non lo capisca? Anche io non lo capivo prima della crisi del 2008, non capivo proprio come si fosse potuti passare dai mitici anni 90 alle super bolle, alla crisi dovuta a totale mancanza di crescita in Italia......

    Adesso penso di aver capito.

    Grazie Professore!

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.