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domenica 2 febbraio 2014

Changement d'herbage réjouit le veau






























(c'est Erick qui le dit...)

24 commenti:

  1. Qui si parla di Marine Le Pen, di Dieudonné, dell'euro, del capodanno vietnamita, e siamo già a sei bottiglie in sei...

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    1. ...puisqu'on s'entend si bien on n'a pas besoin de s'écouter...

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    2. ... santé et bonne soirée!

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    3. Bonne rèjouissance, même si chez vous l'herbage est plutôt... liquide!

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  2. Risposte
    1. Au cas où tu passe par Rouen, tu peux toujours me faire un coup de fil (c'est si facile)...

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  3. (c'est Erick qui le dit...) ... questo lo dice per Rockapasso?

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    1. Ho un buon prof, anzi maestro ...

      P.s.: ma tutto quel vino lo avete almeno accompagnato con qualcuno di quei (fantastici) formaggi francesi?

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    2. fantastici i formaggi francesi, va bene, ma i migliori formaggi del mondo sono sardi, e per giunta si trovano SOLO in Sardegna

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    3. il fatto è che con Rockapasso non può sconfinare nell'etilismo

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    4. e poi l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro

      la Francia è una repubblica presidenziale fondata...mah...boh...sui nouveaux herbages?

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    1. Ma non c'è nulla. Il post è nel titolo. Un proverbio francese appreso da Erick e che volevo consegnare all'eternità digitale. D'altra parte, anche la fine dell'euro sarà un changement d'herbage...

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    2. Scusi prof, ma la spiegazione mi ha tratto in inganno: sembrava il commento ad una fotografia di un'allegra bevuta: "Qui si parla di Marine Le Pen, di Dieudonné, dell'euro, del capodanno vietnamita, e siamo già a sei bottiglie in sei... "...

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  5. Dieudonné? Ma Profe, quello è un covo di sovversivi, se ne parlano...

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  6. Prof, cosa pensano di Dieudonné i beninformati? Ho visto uno spettacolo sul tubo per farmi un'idea su di lui e su questa "quenelle" e non capisco bene se è un antisistema politicamente scorretto, un anti-israeliano, un antisemita (vabé che questo termine significa poco se sei arabo), un razzista equo (tantissime le battute contro africani e galletti), o un buffone fascistoide che cavalca l'odio per le banche. Fatto sta che la ghettizzazione della rabbia sociale sporca e cattiva procede spedita su scala europea.

    Diciamocelo: è un problema enorme non potersi fidare più di nessuno! Ai bei tempi vedevi un saluto romano e potevi sprangare sul sicuro (dialetticamente...) ora se la "sinistra-rosée" francese mi dice che la quenelle è fascista posso fidarmi? Dopo tutte le cazzate... no!

    Sull'ultimo punto ci penso e mi rispondo da solo: nel '20 da noi la confusione era probabilmente la stessa. Brutto segno, n'est-ce-pas?

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    1. Molto difficile capirlo, il caso è piuttosto intricato. Ho visto pochissimo di lui, mi sembra senz'altro un buon comico, il suo lavoro lo sa fare, ma che gioco stia giocando è difficile capirlo. Certo che il piddinismo perbenista è messo di fronte a un interessante cortocircuito. Va anche detto che certe battute che ho sentito sono un po' più che antisemite: sono negazioniste. Questo a me non piace per niente. Ma non ho avuto modo di formarmi un giudizio più organico, se non indirettamente, osservando chi sono i più scandalizzati.

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  7. La saggezza popolare francese ha anche un proverbio per le inversioni a U con triplo salto carpiato avvitato all'indietro?
    Ricordo male oppure fare shopping a casa nostra era l'invito che a suo tempo venne rivolto al mondo intero?
    Poi non capisco una cosa: sembra che i tedeschi facciano shopping a casa nostra per "evitare che ottime realtà industriali italiane falliscano, mettendo a repentaglio i processi di fornitura".
    Ma quelle nostrane non erano realtà produttive molto poco produttive e bla bla bla di contorno?

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  8. ('Azz, se lavora pure ner zònno...)

    Per la sezione "Nuove Proposte":

    (1) Oie boiteuse fait monnaie malheureuse.

    (2) Monnaie se frappe, boulot s'attrape.

    (3) Qui achète œufs, paie omelette.
    Qui emprunte œufs, paie volaille.

    Mode d'emploi à discrétion de l'utilisateur...

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  9. ieri pomeriggio, mentre facevo ascoltare a mio figlio di 5 anni la canzone "ci vuole un fiore", cantata da Sergio Endrigo, ho cominciato a pensare a come questa canzone potesse essere pertfettamente adattata allo scenario economico attuale.
    Ho iniziato a pensare che per avere una crisi da bilancia dei pagamenti c'è voluta una infalzione diversa tra i paese dell'eurozona, che per avere una inflazione diversa c'è voluto un differente mercato del lavoro, che per avere un differente mercato del lavoro c'è voluta la svalutazione competitiva tedesca, che per avere la svalutazione competitiva tedesca c'è voluta la volontà dei tedeschi di colonizzare il vicno, che per avere la volontà di colonizzare il vicino c'è voluta la volonta del vicino a farsi colonizzare, che per farsi colonizzare c'è voluta la libera circolazione dei capitali.....per fare questo scempio c'è voluto l'euro.

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  10. Dica la verità, avete festeggiato la "Giornata modiale delle zone umide"..... e quanto sono importanti le zonzumides, e quanto è bella la legislazione europea sulle zonzumides....

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    1. No, questa volta eravamo privi di enarca. Ma prima o poi lo ribecco...

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