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domenica 10 novembre 2013

In Grecia non c'è il delitto d'opinione

C'è in Europa (ovviamente lastricato da ottimissimissimissime intenzioni...).


(...contenti? E ora gli amici "de sinistva", quelli che "Albevto non puoi dive che l'euvo è fascista" cosa diranno, anzi, divanno? Allora, cominciate col cacciarvi in testa un paio di cosette. Cosa numero uno, questo esito lo avevo previsto, perché fin dall'inizio, qui e qui, quello che mi preoccupava dell'euro non era la sua banale dinamica economica - è ovvio che il cambio fisso lo si fa per deprimere la quota salari, è scritto nei libri di testo (Acocella, N., 2005, La politica economica nell'era della globalizzazione, Roma: Carocci, par. 4.6.2 'Gli obiettivi e le realizzazioni'). No, quello che mi preoccupava era la dinamica politica, la sottrazione di democrazia e il fatto che fosse avallata dalla sinistra, anzi, dalla 'sinistva'. Ora capite cosa intendevo dire quando concludevo che le politiche di destra nel lungo periodo avvantaggiano solo la destra? No, non lo capirete. E quello che mi fa rabbia è che non lo capite non perché siete stupidi, oh, no! Non lo capite perché volete la cadrèga, perché volete candidarvi, perché volete il potere, perché 'questa crisi offre occasioni che se non le cogli poi ti mangi le mani'... Ecco: questo siete voi. Sepolcri imbiancati pieni di cinismo ed arrivismo. Il potere, come le donne, non vi vorrà perché voi lo volete troppo. Ma la sinistra, com'è noto, ha saputo trovare un rimedio anche a questo)

(...scusate, dimenticavo la cosa numero due: tutto quello che ho scritto da tre anni a questa parte è successo, semplicemente perché ho applicato buon senso e manuali del triennio. Quindi come andrà a finire lo sapete, voi, cari lettori: basta leggere l'articolo scritto sul Manifesto. Sulla pista dell'informazione italiana stanno già rullando i B-52. Povero PUDE, mi fa un po' pena...).

9 commenti:

  1. Grande goofyprof. !!!

    Senza di te non avrei capito uno zenzero della situazione politica italiana ...

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  2. Il problema fondamentale è la mancanza del controllo delle imposte e della spesa da parte di un Parlamento eletto democraticamente


    Intervista esclusiva al Columnist economico del Telegraph Ambrose Evans Pritchard

    In molti paesi stiamo assistendo alla fusione dei partiti conservatori e socialisti a difesa dell'austerità di Bruxelles e contro le intenzioni di voto degli elettori. Il voto dei Parlamenti nazionali sulle leggi di stabilità ormai non conta più ed i governi aspettano solo l'approvazione della Commissione.

    Infine, i paesi si stanno indebitando per finanziare organizzazioni inter-governative come il Mes, che prenderà decisioni fondamentali per la vita delle popolazioni nei prossimi anni e non ha all'interno meccamismi di trasparenza e di controllo democratico. Ma cosa sta diventando l'Unione Europea?

    La difficoltà oggi è quella di comprendere il perché la creazione dei vari strumenti di coesione federale decisi dall'Ue abbiano creato un sistema così disfunzionale. Il problema fondamentale è la mancanza del controllo delle imposte e della spesa da parte di un Parlamento eletto democraticamente. Non è un caso che la guerra civile inglese sia iniziata nel 1640 quando il re ha cercato di togliere questi poteri al Parlamento o che la rivoluzione americana sia scoppiata quando questo potere è stato tolto da Londra a stati come Virginia o il Massachusetts, che lo esercitavano da tempo.

    Sono esempi anglosassoni, ma ce ne sono tanti altri di come le fondamenta della democrazia risiedono nel controllo del budget e delle imposte da parte di organi eletti dal popolo. Quello che sta accadendo all'Ue è, al contrario, il tentativo di darne la gestione a strumenti e strutture sovranazionali, che non hanno alcun fondamento con nessun Parlamento.

    E' estremamente pericoloso e chiaramente anti-democratico. L'argomento che viene usato spesso in sua difesa è che si tratta di un primo passo antidemocratico si, ma che serve per completare la federazione sul modello statunitense. Il sistema americano sarebbe il modello logico da imitare, ma non è realizzabile: non c'è il consenso politico nei cittadini europei e per gli Usa vi erano sistemi, istituzioni e tradizioni completamente differenti.

    François Heisbourg nel suo utlimo libro centra alla perfezione questo punto: non si può creare un'Unione politica con l'obiettivo di salvare l'euro. E' ridicolo. La federazione deve essere subordinata ad i grandi ideali che plasmano una società e non per salvare una moneta.

    I paesi devono tornare alla realtà sociale al più presto e non devono pensare a strumenti di ingegneria finanziaria per far funzionare qualcosa che non può funzionare.

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    1. Mi sembra diversi passi indietro rispetto alla nostra analisi. Non è difficile capire il perché siano stati adottati strumenti "disfunzionali", e infatti noi lo abbiamo capito. Non escludo che l'amico lo abbia capito leggendo noi!

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    2. Profe, su "Voci dall' estero" qualche giorno fa si notava che l' "Ambrogio" faceva le "sue" (che assomigliavano clamorosamente alle "sue" di Bagnai) analisi in suo articolo sul "Thelegraph" partendo da una relazioni di Mediobanca (quella famosa citata da Stefano Feltri a Pescara) e tra i grafici a supporto ce n' era uno (quello su tasso di cambio lira-ecu/ produttivita' Italia) che aveva come fonte -legga bene-:
      Mediobanca Securities
      IMF
      GOOFYNOMICS ANALYSIS

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    3. Profe, je tocchera' fare una versione in inglese di questo blog ad uso dei "prestigiosi economisti" d' oltreoceano e d' oltre Manica...




      Anche se il nome del blog potrebbe essere aggiornato in :"Un professore di provincia sulla (de)riva del fiume (euro)"

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  3. Lo so io cosa diranno: diranno che il comunismo non viene esplicitamente citato e che questa è una legge contro l'intolleranza, il razzismo e l'antisemitismo. Non vorremo mica passare per intolleranti razzisti antisemiti?

    Penso anch'io che sarebbero degli sciocchi a introdurre un vero e proprio reato di opinione adesso, dopo lo straordinario lavoro di disinformazione che hanno fatto in questi anni: nessuno ci capisce più niente, nessuno sa più con chi prendersela.
    Son riusciti a farcene mandare giù di porcherie, ma i reati d'opinione nell'immaginario collettivo fanno tanto dittatura, ecco qualcosa che riuscirebbe ancora a fare una brutta impressione.

    Ogni volta che penso ai piddini mi viene in mente il detto: quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito.
    I piddini sono proprio così: hanno questo tipo di saggezza. Quello che fortissimamente vogliono è continuare a fissare senza distogliere lo sguardo questa luna bella, liscia, senza imperfezioni, poi il dito glielo possono ficcare dove gli pare. Ecco, l'introduzione di un reato d'opinione produrrebbe un'increspatura, un appannamento sulla superficie di questa splendida luna tolemaica. Perché farlo? Perché correre il rischio di risvegliare qualcuna di queste principesse Disney dal suo sonno incantato? D'altro canto perché sprecare la bella occasione della crisi? Così i solerti amministratori seminano con il modernissimo metodo agronomico Juncker tanti bei semini tondi tondi (ma come, non sarai mica con chi nega la Shoah o per il razzismo?), ma che all'occorrenza possono sbocciare mostrando i frutti che decideranno loro, a quel punto salterà fuori un giornalista, un opinionista, un politico a spiegarci che ormai è fatta, è tardi, che avremmo dovuto lamentarci allora, cioè oggi, quando nessuno ci capiva un tubo.

    Comunque se il famoso ditino che loro non fissano perché mica sono stolti sarà la punta di un B-52 penserò: "toh, poverini, mi spiace, sarà difficile trovare qualcun altro buono e bello in modo così perfettamente convenzionale", una cosa che se ci si pensa potrebbe essere ammirevole, a modo suo, non fosse che stanno facendo scempi inenarrabili in ogni branca della convivenza e della cultura umane.

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  4. Mi scusi prof, ma questa volta anche lei "è indietro". In Europa, in alcune parti di questa più precisamente, il reato di opinione esiste GIA' DA ANNI. Quindi quello dell'Unione Europea è - al massimo - un'estensione a nuove fattispecie (opinioni).
    E questa NON è un'opinione.

    P.s.: spassoso il link sulle alternative de' sinistra all'insuccesso con le donne.

    P.p.s.: "cadrèga" ? Ciumbia prof, padroneggia ANCHE il milanese ? Lù lè non un pirla !

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  5. Ma qual è il problema?

    L'importante è che vengano garantiti i diritti cosmetici!

    Altrimenti per cosa potranno battersi la nostra Ines de la Fvessange e i vari Gil Cagnè a contorno, esponenti di punta del visagismo extraparlamentare di sinistva?

    C'è già un marchio pronto nel cassetto, per le prossime europee: L'Euréal, con relativo motto "Perché voi valete .... un cazzo").

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  6. Vorrei riportare qui un link ad una rifessione fatta da Ida Magli a proposito di questo argomento. Il mainstream ha fatto passare questa "legge" in maniera molto silenziosa, senza grossi titoli sui giornali...
    La Grecia si consegna alla dittatura della UE!

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