MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

giovedì 21 novembre 2013

Confutatis maledictis (da un lavoratore a un economista spocchioso)

FabioMG ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "L'euro contro l'Europa":





Sono le 20.00, lavoro dalle 6 e se va bene tra un'ora finisco.(poi c'è il figlio, i compiti da correggere, un sorriso per dare la forza a mia moglie, santa). Come ieri e domani, pranzando in piedi, lavorando, io, mia moglie, mio figlio, mia madre e mia cognata. L'alternativa è arrendersi e fare gli homeless, non è che sia meglio.

Detto ciò, il problema è Alemanno? Casomai, il problema, sono gli assenti, per quanto ci riguarda ben venga il dibattito ed occasioni di tale caratura. Ma comunque l' ha già scritto Alberto, maledetti loro...


Postato da FabioMG in Goofynomics alle 21 novembre 2013 20:08





(flammis acribus addictis)


(io non sono stanco per niente, perché il blog lo scrivete voi, lo avete scritto voi dalla prima all'ultima parola. Non arrendetevi, però riposatevi ogni tanto, non fatemi la fine di Amadeus, mi raccomando...)






(Gianluca: io sono Dimitri, non Zosima, l'anima de li mejo mortacci tua, e tu resti Ivan forever. A presto per un vodkino...)

31 commenti:

  1. Ah, e non dimenticate questo, perché son sicuro che non lo conoscete in molti... Spocchioso, certo, spocchioso. No, non è spocchia, è disprezzo. Non ho ancora letto abbastanza per avere tutte le parole necessarie ad esprimerlo... ma le troverò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo, Puškin. Che è dalla sua. Anche dalla mia, quando mi dimentico di essere equanime.

      "Chi ha vissuto e pensato, questi non può nella sua anima non disprezzare gli uomini"
      (da Evgenij Onegin)

      Elimina
  2. “UN MIRACOLO TARGATO EURO”

    Caro professore sa’ che forse questo Euro sgangherato, un miracolo vero lo sta facendo, “STA UNENDO SOTTO UN'UNICA BANDIERA MILIONI DI CITTADINI EUROPEI, INDIPENDENTEMENTE DALLO STATO D’APPARTENENZA E DAL LORO CREDO POLITICO”, i popoli europei in modo confuso e strampalato stanno capendo che nei meccanismi economici che regolano l’Europa c’è qualcosa che non funziona e che per questo stanno pagando dei prezzi salatissimi e si stanno aggrappano al primo arruffapopoli che li guida a contestare comunque ed in ogni modo possibile il regime economico precostituito.

    Ed ecco che in Grecia nascono “ALBA DORATA”, ma anche “SYRIZA”, in Italia il Movimento a 5 Stelle, in Francia c’è la rinascita del Fronte Nazionale Marine Le Pen, in Inghilterra esplode il partito ultra conservatore UKIP di NIGEL FARAGE, in Germania, non ostante i successi economici della Merkel, Alternative for Germany per un soffio non entra nel Parlamento Tedesco, non ho notizie di movimenti politici simili in Spagna e Portogallo, ma anche in quegli stati esistono le condizioni perché esplodano movimenti anti-sistema simili.

    UN VERO MIRACOLO, UNA COSA MAI AVVENUTA IN EUROPA NEGLI ULTIMI DUEMILA ANNI, MILIONI D’EUROPEI ACCOMUNATI IN MODO DISORDINATO, PER BATTERSI CONTRO UN UNICO OBBIETTIVO, “IL SISTEMA EURO”.

    E questa armata Branca leone, forse per la prima volta nella storia riuscirà a portare nel parlamento Europeo, una vera opposizione ai Partiti Unici del Euro.

    Perché la democrazia sia vera, serve anche una vera opposizione e non un’opposizione di facciata come quella che c’è ora nel Parlamento Europeo.

    “C’E’ SPERANZA, PER UNA NUOVA EUROPA, SENZA EURO”.

    RispondiElimina
  3. Le lacrime che dai nostri occhi
    Vedrete sgorgare
    Non crediatele mai
    Segni di disperazione
    Promessa sono solamente
    Promessa di lotta
    Alexandros Panagulis

    RispondiElimina
  4. Salvini a Servizio pubblico apre il fuoco contro EU ed Euro, gli schieramenti si consolidano ...bye bye Pd

    RispondiElimina
  5. SE TI TIRANO UNA PIETRA,
    RISPONDI TIRANDO UN FIORE,

    MA NON DIMENTICARE IL VASO,

    DOPO AVERLO RIEMPITO DI SASSI !!!

    RispondiElimina
  6. Dies irae ,quello di Verdi però, raccomandato a tutti gli "assenti"

    RispondiElimina
  7. ma... francamente, oggi non ho commentato perché trovavo non ci fosse nulla da commentare. Alemanno? e qual è il problema?! Lo sappiamo da un po' che qui c'è bisogno di un nuovo FLN, quindi...
    Il problema, mi spiace, sorge di fronte alla scelta artistica: Amadeus... mah!
    S'è ripreso con Rimsky-Korsakov, che è una perla. Stavolta la perdono...

    Per il resto il consiglio questo
    http://youtu.be/4xD6H7mYNp4

    ancor meglio questo
    http://youtu.be/1zivorNbbQY
    (vocalmente non c'è paragone)

    e, proprio al limite, questo:
    http://youtu.be/KgEaaTalmUI

    mi spiace, ma sul Requiem la mia preferenza è netta-mente verdiana!

    a proposito: ma come cavolo fate tutti a mettere il link con la scritta sopra, porca miseria ancora non l'ho capito!!! devo studia'. uff...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai qual è il problema? Te lo dico in due parole. Inutile che ti sforzi. Se ti piace lo zum-pa-pà verdiano tanto non ci arriveresti...

      Elimina
    2. Eppure, diretto da Mariss Jansons mi ha stupito molto.
      E in ogni caso zumpapà lo dica a suo papà. D'altronde non tutti hanno TUTTE le fortune...

      Elimina
    3. Mai sentito Torvatore nella release Toscanini/Pertile? Zumpapa alla grande. Nazionalpopolare all'ennesima, tant'e' che mia nonna, figlia di carrettiere, fu battezzata Amneris....

      Elimina
  8. Grazie FabioMG, da uno più fortunato che però fa spesso tanta fatica e in queste parole come in altre trova il senso di tante cose che fa ogni giorno e che mettono a dura prova la propria famiglia che altrimenti un senso non ce l'avrebbero proprio. Grazie davvero a te e ad Alberto senza il quale la tua voce probabilmente non sarebbe mai arrivata a darmi forza e coraggio.

    RispondiElimina
  9. ORMAI IN TV SI SENTE PARLARE DI EURO

    UNA SERA SI' E UNA SERA SI' ...

    RispondiElimina
  10. Condivido in toto il pensiero di Fabio, proprio poco fa ho discusso pacatamente con keynesblog su tw visto che ironizzavano sul fatto che Lei abbia invitato Alemanno al convegno e non era persona credibile.Ma io mi chiedo:ma costoro in tutto questo tempo cosa hanno fatto?Perché si sentono in dovere di sentenziare contro l'unico che fa qualcosa?si rendono conto della condizione in cui siamo?si rendono conto che l'importante è parlarne e chiunque lo faccia va bene?Sanno cosa significa arrivare al suicidio per aver perso il lavoro, con il quale volevi cambiare vita?oppure molto meno fondamentale non vedersi pagati gli straordinari, non si sa bene per quale motivo visto che l'azienda fattura (n.d.r vattelo a cercare ora un lavoro...)?Secondo me no, perché questa è la situazione mia ed ERA quella di mia zia...e non c'è cosa più peggiore in questo momento della miopia che porterà al ripetersi di eventi del genere. Perché da quello che sento in giro sono tanti quelli che vivono situazioni disperate,dovi più fortunati sono famiglie intere dove i genitori anziani, con la pensione, mantengono i figli laureati disoccupati perché manco i ristoranti cercano camerieri o lavapiatti(e questo a Bologna non Lamezia Terme)!! Io sinceramente non so neanche cosa dire a costoro...c'è solo una persona o meglio un'associazione che sta facendo qualcosa in questo paese per rimuovere questa disperazione strisciante che sta crescendo, sarebbe meglio dargli una mano invece che ironizzare o constatare le imprecisioni...(visto che gente che rema contro, come abbiamo visto, ce n'è fin troppa).
    Mi scusi per lo sfogo Prof,forse ho esagerato... forse no.Ma le persone che possono effettivamente contribuire dovrebbero farlo.

    RispondiElimina
  11. "Glande" Cuperlo!
    A Servizio Pubblico: "senza l'euro l'Italia sarebbe ancora di più allo sfascio... Il problema non è l'euro ma l'austerità".
    Ma che caaazzzo dice?

    RispondiElimina
  12. A Servizio Pubblico si è assistito a una prestazione maiuscola del Gianni piddino:
    (1) Primo urlo di dolore: in Italia non c'è più domanda!
    (2) Che cosa mi porterei del passato in valigia?: l'Euro (non Gramsci, non Marx, come gli ha ricordato Vauro alla fine).
    (3) Secondo urlo di dolore: in Italia abbiamo "scelto" di fare deflazione interna (ignorando che è tutto colpa di quello che hai in valigia!).

    Ma dove lo hanno preso 'sto Cuperlo?

    Ha tuttavia ammesso, a un certo punto: non sono un economista.
    E' vero: è un pericolo pubblico.
    Chi non ha capito alcuni nessi scientifici di causa-effetto (esempio: moneta unica ---> impossibilità di cambio flessibile ---> deflazione interna in caso di crisi), come lesson learnt from THE BOOK, produce danno e confusione ad ogni frase che dice.
    E' triste per gli amanti della superficialità e dei Bignami, ma sicuramente è un bene per il popolo che un leader politico (candidato alla segreteria di un partito) non possa più permettersi un tale livello di ignoranza in economia.
    Salvini e Landini sono sembrati quasi giganti, al confronto, e l'irritazione di Santoro e Travaglio (che qualcosa in più, dalla settimana scorsa, hanno imparato) è stata in certi momenti straripante.
    Forse devono riaprire la scuola di Frattocchie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la tecnica del poliziotto buono (Renzi) e poliziotto cattivo (Cuperlo), l'obiettivo è quello di ottenere il voto dell'elettore P(id)Dino. L'interrogatorio si svolge di solito durante il periodo che precede di 1-2 mesi la campagna elettorale o quella delle primarie. Il risultato è sempre quello di (in)gabb(i)are l'elettore, giusto un secondo dopo il suo voto.

      Elimina
    2. Ho visto anch'io un pezzo di SP ieri sera, prima di spegnere per evitare di incazzarmi oltre il livello di guardia.

      A fronte delle fregnacce di Cuperlo, Salvini è apparso un gigante, fornendo l'unica spiegazione consistente sulle vere cause di ciò che sta accadendo all'industria italiana.

      Ma, a difesa di Cuperlo, bisogna tenere conto che i "problemi" che la sedicente "sinistra" italiana deve affrontare sono ben più importanti: dobbiamo rassegnarci, fino a che un comico di successo non manderà, riscuotendo successo, l'euro e questa europa a fare in culo, la questione non verrà presa in seria considerazione.

      Mala tempora currunt, sed peiora parantur.

      Elimina
    3. @porter
      giusto ieri in prima serata, sulla rai, c' era un comico di successo con uno spettacolo tutto sull' euro e la cermania

      Elimina
    4. Qualcuno salvi il soldato Cuperlo.

      Elimina
    5. Io e Cuperlo abbiamo una cosa in comune (ma lui non lo sa): l'oste. Quindi io so che lui sa benissimo di dire delle lievi imprecisioni, sa che perderà le primarie, e porta la croce con molta dignità. Ovviamente questo lascia perfettamente aperta la possibilità che non sappia perché è lievemente impreciso. Questa è la politica. Così è se vi piace. A me non piace.

      Elimina
  13. Riguardo ad Alemanno, purtroppo quelli di "sinistra" o "piddini" hanno sempre avuto la tendenza a guardare la forma più che alla sostanza. Quasi che abbiano bisogno dell'indicazione con il cartello per capire con chi hanno a che fare. Evidentemente, l'intelligenza non li suppporta (tipica frase: "quelli di sinistra fanno sempre gli interessi dei lavoratori") . Per tutti gli altri sono i fatti e la sostanza quello che conta: "dai loro frutti riconoscerete i falsi profeti". Alberto, non ti curar di loro e passa...

    RispondiElimina
  14. Forse è del tutto inutile, mettersi a curarsi di loro, senza guardare e passare. Occuparsi di brigate di moschettieri pvovenienti dall'Illinois, moschettieri adusi a confondere un otturatore con una otturazione a senso? Che latrino in santa pace!

    A me fanno uno strano effetto, sembrano degli anticani di Pavlov: invece di impaurirsi alla vista del giornale, scodinzolano alla vista della falce e martello. Mio nonno nella sua ignoranza non beata, ma figlia dei sacrifici della zappa e dell'attenzione agli amici furbi, mi mise sempre in guardia dagli amici che ti stimano e ti danno pacche sulle spalle, fino a quando non soddisfi il LORO ego. Allora mi disse mi nonno, "preferisco soddisfare il mio". Abbandonò la militanza e si mise a coltivare la sua bella calligrafia, che gli evitò così la guerra in Etiopia. venne preso come segretario personale da un capitano. Quella stessa bella calligrafia che istigò i suoi vecchi compagni, che nel frattempo avevano indossato la camicia nera, a proporgli di mettersi in lista alle comunali nel dopoguerra. A volte seguire la propria strada, porta risultati migliori, che soddisfare le vanesie altrui.
    Forse però, anche il mio discorso è inutile. Questi continueranno a citare Pasolini, come fosse un Voltaire, un Condorcet, e scodinzolando per riflesso, davanti alla bandiera, non capiranno che pur essendo più un conservatore come De Maistre, Burke o Chesterton li sopravanza a sinistra di parecchie lunghezze.
    Quindi, stiamo lavorando anche per loro, e io sarò felice se, quando le cose andranno come si pensa, ne potranno trarre vantaggio. Poi li inviterò a casa per prendere un caffè, così, trastullandomi con il mio ego, li ascolterò mentre mi spiegano come mi hanno salvato.
    Se poi perderò, mi limiterò a fare come Raskolnikov, con quei pochi rubli che mi sono rimasti, pagherò un funerale a coloro che sono stati travolti da una carrozza in corsa, ch€ non hanno visto, perché troppo ubriachi di "il proletariato e la lotta di classe cazzo": Si inZomma a tutti coloro sempre pronti a spiegarmi, che otto anni non mi sono stati sufficienti per capire la condizione di operaio. Loro, che non distinguono, se gli porgi in mano un cacciavite, il manico dalla punta.

    RispondiElimina
  15. Ho l'impressione, seguendo le discussioni su twitter,
    che ci si dimentica l'obiettivo principale: che è uscire da questo pantano, non
    quello di dar torto o ragione a Bagnai o a Borghi, tantomeno quello di chiedere la patente a questo o a quello.

    Atteggiamento che noto anche tra i cosiddetti Keynesiani: "Borghi sbaglia sull'analisi
    della risposta dell'UK alla crisi del 2008".Wow! Come sei figo!
    Poi chissenefrega se ad una laureata in filosofia + master hanno offerto uno stage a 500€ a Milano! Dove una stanza, se ti va bene, costa 300€.

    Per carità, non ho nulla contro i tecnicismi, anzi, ho dovuto, con fatica, imparare
    qualcosa pure io, consapevole del fatto che è indispensabile capire le logiche macroecomiche di base.

    Ora basta, però. L'obiettivo è uscire da questa tragedia, l'obiettivo è portare il dibattito
    dentro le istituzioni; quelle che contano, quelle che decidono se domani potrò ancora lavorare e se avrò ancor uno stipendio.

    Ho apprezzato persino (nodo alla gola) Fassina!
    Che almeno qualche domanda se l'è fatta e si è dato pure qualche risposta.

    Uno spiraglio si è aperto a destra, sappiamo il perché proprio a destra, e allora
    accogliamola. Per i divorzi c'è sempre tempo: ma prima ci si sposa.

    Certo, un matrimonio di convenienza. Ma scusate, non è che quelli fatti per amore
    si traducono sempre nelle migliore soluzione, o no? Soprattutto quando l'amore è solo da un lato delle coppia:

    "Ti amo sinistra! Giammai con la destra!"
    "Anch'io caro, ora piegati, però."

    RispondiElimina
  16. Vanno bene tutti, Lega, Fratelli, Magdi Allan (che Dio mi aiuti), ex pidiellini, tranne i neonazisti (a tutto c'è un limite...) vanno bene tutti: ma che siano SERI, che VERAMENTE vogliano agire per uscire dall'euro-trappola, che mantengano gli impegni.
    Perché se agissero semplicemente per catturare un facile ed ormai largo consenso, per meri fini elettorali, per mere rendite di posizione all'interno di un panorama politico immutato, per ottenere altro, magari l'accoglimento di qualche diverso interesse di cui sono portatori, allora si scatenerebbe l'Armageddon...

    Voglio essere ottimista e se posso verrò col sorriso a Roma ad ascoltare gli splendidi relatori e ad applaudire Alemanno, come seguirò attentamente in streaming l'incontro di Milano organizzato da Salvini (a proposito, per quello che ho letto sulla trasmissione di ieri su Tw, chapeau e mi inchino!).

    Basta che sia la volta buona.

    RispondiElimina
  17. Parlo da ex piddino: purtroppo finché non decidi di riprendere a pensare con la tua testa e abbandonare l'ideologia è dura capire la realtà. Mi faccio tanta rabbia per non essermi svegliato prima - solo un anno fa :( e grazie a goofynomics.
    A Fabio MG vorrei dire di non sentirsi solo nella sua quotidiana fatica e di continuare a resistere, con tenacia. Poi chi deve pagare, pagherà. La Storia non farà sconti.

    RispondiElimina
  18. “il blog lo scrivete voi”

    e, indirettamente, anche altri insospettabili protagonisti dell'infotainment dei giorni nostri. Ieri sera a Servizio pubblico si è parlato di crisi utilizzando, in parte e all'ingrosso, adeguati criteri analitici che possiamo riassumere in due parole: non si può fare buona spesa pubblica essendo blindati dal patto di stabilità.
    Poi, tra Landini e Cuperlo era una gara a chi si mostrava più europeista, ma va anche detto che erano convincenti come una moneta da 3 euro.

    E va notato che mentre Landini e Cuperlo vaneggiano di mitologiche europe dei popoli, e altre amenità consimili, l'Ue perde smalto e anche i pezzi per strada. «L'Ue è profondamente delusa dalla decisione dell'Ucraina di allinearsi alla Russia e bloccare i preparativi per la firma di un accordo politico e commerciale con l'Europa, liquidando di fatto l'eventuale adesione all'Unione europea.
    […]
    È stata presa la decisione di "garantire la sicurezza nazionale dell'Ucraina" e "ripristinare i precedenti volumi di scambio commerciale con la Federazione Russa ", dopo aver considerato gli effetti sui rapporti commerciali con Mosca, hanno detto i legislatori.
    […]
    Arseniy Yatsenyuk, leader dell'opposizione ucraina ed ex ministro dell'Economia ha chiesto al presidente Viktor Yanukovich a dimettersi.
    "Se Yanukovich si rifiuta di firmare l'accordo, allora non si tratta solo di tradimento dello Stato, ma ci sono anche i motivi per l'impeachment del presidente e le dimissioni del governo ", ha detto in parlamento».

    Prontamente la responsabile della politica estera Ue, Catherine Ashton – e sarei curioso di sapere in che cosa effettivamente consista tale politica -, ha dichiarato che “è una delusione non solo per l'Ue ma, crediamo, per il popolo ucraino ", sostenendo che si tratta del “più ambizioso" patto mai offerto ad un partner da parte dell'Ue, che avrebbe aiutato l'economia del paese.
    Avevano detto le stesse cose anche ai paesi recentemente entrati nell'EZ, ma poi in realtà è successo il contrario.
    Non sono mancati i soliti quattro gatti che, quando si tratta di dare addosso alla Russia, danno luogo a manifestazioni tra il farsesco e il demente, spesso finanziate da interessati attori stranieri. In questo caso circa 1500 persone hanno sfilato nel centro di Kiev esibendo bandiere dell'Ue e dell'Ucraina. Ma, tanto in Ucraina quanto in Russia, la questione è stata liquidata con nonchalance, sottolineando che a fronte delle “centinaia di miliardi di euro confluiti nell'economia greca, spagnola e portoghese, un miliardo offerto all'Ucraina era inadeguato e "ridicolo".

    Insomma, l'Ue convince sempre meno.

    RispondiElimina
  19. Pronta la propaganda del Fogno europeista,(non hanno ancora capito)


    http://temi.repubblica.it/limes/salviamo-leuropa-adesso/54731


    Nel finale,una chicca:

    Come ha scritto Vivianne Forrestier in un suo saggio postumo, “ si devono sfidare tutti gli argomenti, primo fra tutti l’inganno” (“La promesse du pire”, Seuil, 2013).

    RispondiElimina
  20. cavolo, ma come funziona questo blog? ho postato l'ennesimo commento in cui, tra l'altro, scrivevo di essere d'accordo sul fatto che non importa che a fornire un'occasione di parlare contro l'euro sia ALEMANNO...e nemmeno questo mi viene pubblicato??? ma come diavolo la mandate avanti qui la baracca?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Funziona così: se ti interessa lo leggi, altrimenti te ne vai a spasso, perché a noi di quello che pensi tu non ce ne importa una beneamata fava. Qui ci sono persone che hanno studiato e si son lette le istruzioni per l'uso prima di esprimersi.

      Avere il proprio nome sul muro dei giusti non è gratis, richiede umiltà e sacrificio.

      Ecco come funziona.

      Torna nella tua riserva PUDE e non scassare oltre, non sono la tua segretaria.

      Con affetto.

      Elimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.