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venerdì 3 maggio 2013

A sua insaputa...

(aahhhh, ma allora proprio non avete capito!?)


Vi ricordate la storia dell'economista premier a sua insaputa?

Siccome il peggio non è mai morto, gira voce, negli ambienti bene informati, che un certo economista stia per essere componente di un gruppo di lavoro o di ricerca o di non so che, sempre rigorosamente a sua insaputa.

Ve lo dico con le buone: non fatelo...

Io ho un ottimo gruppo di lavoro, composto dal numero giusto di persone: una. Io me. L'armata Brancaleone mi piace al cinema, ma non è il mio strumento preferito di elaborazione del pensiero. E i motivi per i quali questo matrimonio non si può fare li sapete, li ho detti con chiarezza e non dipendono da me.

Quindi, fatemi questo cazzo di favore: cancellate il mio nome da ovunque sia. Altrimenti, questo matrimonio che oggi non si può fare, per evidenti motivi, non lo si potrà fare né domani né mai. Perché a me non piace fare due fatiche...



(chi è romano avrà capito quale delle due fatiche non riesco a fare...)

91 commenti:

  1. Prof sarà una lunga guerra la sua, chi non vuole capire il suo lavoro e soprattutto il suo modo di lavorare non capirà mai

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  2. A professò nun fa manco a prima de fatica...tanto pure si nun fai a seconda è comunque sprecata!!!

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  3. Non è corretto escludere coloro che ignorano il dialetto romanesco ...

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    1. http://it.wikiquote.org/wiki/Proverbi_romani

      Lettera A, terzo proverbio

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    2. a Bologna si chiama la "legge di Cavazza"

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    3. Il gruppo capitanato da Loretta Napoleoni? Bisognerà procurarti del buon fumo...a tua insaputa, naturalmente

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    4. Grazie valè! Anche er quarto da lettera F non suona male per la circostanza :o)

      carlo (quello del flauto)

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  4. Dedichiamo alla vicenda queste immortali parole.

    "Muoiono le mosche, muoiono i mosconi, ma i rompicoglioni non muoiono mai."

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  5. Chi di 'a sua insaputa' ferisce di 'a sua insaputa' perisce!

    A questi che non capiscono l'italiano, evidentemente, si può far pervenire 'a loro insaputa' un simpatico omaggio: un pigiama.

    Se da accompagnare son bigliettino "Dormi tranquillo, ci pensano Reinhart e Rogoff", beh, è da decidere.

    Il tutto 'a sua insaputa' naturalmente.

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  6. L'aggravante è che sono pure in buona fede mentre le confezionano queste belle trappolone.

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  7. Comunque anche Hitler era uno che parlava alle masse, anzi fu scelto proprio per questo dai simpatici ragazzi della Thule (Dietrick Eckart, Rosemberg, etc).

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  8. immaginio che stia parlando di questo:
    http://www.byoblu.com/post/2013/04/17/il-laboratorio-di-economia-a-cinque-stelle.aspx
    effettivamente partecipare a forum politicizzati crea l'alibi per farsi appiccicare fastidiose etichette, certo e' che senza il Prof Bagnai(ed anche Borghi) e' un'iniziativa inutile.

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    1. ah ecco ho capito, vi era sfuggito il post.

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    2. "Laboratorio di economia a 5 stelle":
      Nun ve pare un poco "mondialista" il logo ?

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    3. Grazie mille per la pubblicazione del mio commento, un po', osé !

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    4. Ma a Bagnai la Loretta non piace per via del naso da pinocchio o perché si capisce che cerca spazio a tutti i costi?

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  9. Buonasera Professore, leggo il suo blog dall'estate scorsa e c’è una cosa che volevo chiederle da tempo, e questo post forse è l'occasione giusta.
    Lei sostiene che non si può annunciare l’intenzione di abbandonare la moneta unica, per evitare le spiacevoli conseguenze che ne deriverebbero e che lei descrive nella “Exit strategy”.
    Allora come si fa a coagulare un consenso politico-elettorale sul tema, per mandare al governo (o almeno sostenere elettoralmente) le forze che abbiano questo programma?

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    1. Credo di poterti rispondere io...(altrimenti il Prof., giustamente, non mi pubblicherá).
      Dunque, é stato detto che non é opportuno indire un referendum sul tema dell'uscita dall'euro appunto x non creare un panico assurdo nel caso che i sondaggi dessero l'uscita come vincente.
      Mentre invece é stato detto che in una vera democrazia non bisogna aver paura di dibattere e di parlar chiaro al popolo facendo capire i vantaggi che avremo nell'uscire.
      Questa seconda strada é sicuramente piú impegnativa, ma é l'unica che consente di non forzare la mano, ma di scegliere in maniera consapevole.
      Una forza politica in grado di portare avanti questo lavoro e che riuscisse a vincere delle elezioni, sarebbe legittimata ad agire in maniera decisa verso il ritorno della nostra moneta nazionale.

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    2. Secondo me, un vero leader politico avrebbe prima di tutto il SACROSANTO DOVERE di studiare a fondo la macroeconomia, quindi potrebbe ascoltare i piú importanti economisti in circolazione per poi arrivare a farsi una sua idea e prendersi la responsabilità di decidere.
      Troppo comodo delegare ad una commissione di saggi.... Il saggio dovrebbe essere lui !
      Certo che dovrebbe avere il cervello per analizzare e scegliere la cosa giusta (che noi sappiamo qual'è...).
      Infine, il vero leader (penso ad un NIGEL FARAGE...guardatelo che spettacolo su youtube) trascina un movimento di opinione che lo porta a vincere delle elezioni.
      Questa dovrebbe essere la Democrazia !

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    3. Mi permetto di intromettermi, non so se posso.
      La eventuale operazione di uscita dall'euro non dovrebbe essere annunciata perché avendo la necessità di svalutare che è una operazione sfavorevole nei confronti dei nostri creditori, questi se avvertiti anticipatamente della intenzione farebbero carte false per recuperare i loro crediti prima che venissero svalutati.
      Ma anche gli italiani che hanno un po' di depositi e/o investimenti sarebbero invogliati a spostarli verso lidi più "stabili".
      Ancora, i nostri partner nell'eurozona, i principali destinatari delle conseguenze della nostra uscita sarebbero incentivati ad uscire prima loro, giocare di anticipo e fare tutte le azioni necessarie a minimizzare i danni.
      Cosa ben lontana è solo sensibilizzare sull'argomento politici ed opinione pubblica, anche se è chiaro che una certa intenzione non solo non va annunciata ma va anche poco pubblicizzata a livello internazionale.

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    4. L'argomento è stato trattato più volte.L'€ morirà di morte naturale,mal ne incolga a chi si troverà a gestire l'Euro-exit, ricordate Duhalde?Spazzato via.
      Tutti quelli che non si può fare sono stati smentiti nella vicenda di Cipro.ci sarebbe il dilemma èantidemocraticouscireasorpresa.........A chi ragiona così tocca l'onere di spiegare perchè,in una situazione nella quale si è entrati in maniera antidemocratica,ci si resta in maniera demovratica,il problema sarebbe solo l'uscire in maniera democratica(per recuperare la democrazia,alla faccia dei vincolisti).
      Sui Farage,Albe Dorate,Lepenne e Alternativi per la Cermania,la spiegazione è sempre la stessa cit. "Berlusconi si appresta a fare carne di porco del piddì,perchè questi lasceranno gli argomenti di sinistra a lui",la sinistraeuropeabellaebrava non è meglio della nostra.Ora anche Lafontaine se mette a seguire Alternative fur Deutscland,per timore di divenire uno 0,

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    5. Il tramonto dell'€uro è ormai un must, un punto fermo. Succederà. Punto.

      L'attenzione, imho, è sulle problematiche associate al fenomeno definito brillantemente 'L'alba delle carriole': in particolare penso alla ridenominazione. In ballo ci sono le due alternative, la prima descritta dal prof e la seconda propagandata da AFD.

      Considerando l'incapacità conclamata(e connivenza associata, ovvio) dell'elite italiota, che non garantirà una gestione ordinata del cambiamento, la cosa grave è che essi stanno negoziando lo scenario di AFD (il più costoso per noi, il più vantaggioso per la Germania).

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    6. @Marta
      Basterebbe semplicemente smentire la falsa versione propagandata fino ad ora, secondo la quale gli stati periferici sono entrati in crisi grazie alla loro presunta irresponsabilità fiscale. Insomma, far capire ai cittadini che le assimetrie in Europa si sono create per merito della finanza privata, per cui ha davvero poco senso agire sulle casse pubbliche e raggiungere il pareggio di bilancio quando è il settore privato ad essere indebitato. Per fa capire meglio questo concetto magari si potrebbe anche citare la riforma del mercato del lavoro Hartz, grazie alla quale la Germania ha ottenuto un notevole surplus commerciale, il quale a sua volta è stato riciclato dalla finanza privata nei paesi periferici nei quali si riuscivano a spuntare tassi reali maggiori rispetto a quelli che si sarebbero ottenuti in patria. Già un discorso del genere secondo me è più che sufficiente per mettere in seria discussione l'efficacia dell'austerity. Io mi accontenterei anche di un discorso come quello di Lafontaine, il quale, a differenza di AFD, ha sottolineato il ruolo svolto dalla moderazione salariale tedesca nella creazione degli squilibri in Europa. Del resto lui ha tutte le carte in regola, si allontanò dalla SPD proprio perchè fu nettamente contrario alla riforma Hartz.

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  10. Ma è "solo" per le dichiarazioni di Grillo che non vuole essere componente del gruppo di lavoro o di ricerca o di non so che con gli ortotteri, o c'è anche dell'altro professore?

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  11. Il movimento 5 stelle è ancora troppo vago riguardo l'euro, il professore fa bene a non accettare di immischiarsi in simili iniziative.

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    1. Il ciclo di vita del prodotto di Lelio Zanco è già nella fase di decrescita rapida (e non tanto felice).
      Associarsi, in qualunque forma ad esso, adesso, può voler dire affondare assieme.

      L`alba delle carriole non sentirà la mancanza di quelli con la bava alla bocca ma non può prescindere dal cavaliere nero.

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    2. Non solo il M5S è vago sull’argomento, ma ora non ne parla proprio più. Gli accenni che ha fatto durante la campagna elettorale alla «sovranità monetaria» e a assurdi «referendum» sull’euro erano solo mosse strumentali per attirare il più ampio elettorato possibile. (Sulla natura del M5S, mi permetto di rimandare a questo articolo.)

      Che l’argomento dell’euro non rientri tra le priorità di Grillo lo dimostrano le sue dichiarazioni nel blog, l’unico luogo di elaborazione del «pensiero» grillino. Il professore e gli altri frequentatori di questo blog hanno ben evidenziato come le analisi dei vertici grillini siano perfettamente congruenti con quelle montiane: l’ultima in ordine di tempo è quella secondo cui in Italia ci sarebbero troppi dipendenti pubblici e pensionati, ergo forse ci vorrebbe una cura medievale, o greca, per le nostre terga (chiedo scusa, ma non riesco a ritrovare il collegamento alla pagina).

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  12. Mi pare che qualcuno giochi allo sfascio in maniera subdola.
    Più si dicono le cose e più gli altri fanno finta di non capire, un classico del sabotaggio.
    Qualche post fa commentavo di ingenui e infiltrati, entrambi dannosi...

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  13. ma come prof...ha appena detto nell'altro post che ha già dei collaboratori che la aiutano e qui dice che lavora da solo? vorrà mica prendersi tutto il merito :D

    si scherza eh?

    complimenti e continui così.

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    1. Te lo dico con parole tue: il mio lavoro è l'economista, e lo faccio da solo. Segretario, agente, ecc. sono lavori per altri. Tu, caro, preferisci che io scriva articoli o imbusti lettere? Fammi sapere la tua risposta, ci tengo veramente...

      Poi un giorno faremo un breve corso teorico pratico sulle cose sulle quali mi piace scherzare. In Twitter saresti già scomparso, qui rimani solo perché non voglio fare la fatica di ricordarmi il tuo nome. Vedi che la pigrizia a qualcosa serve.

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    2. capisco, comunque non intendevo innervosirla. era solo per riderci un pò su...che se almeno su certe cose non ci facciamo qualche risata ogni tanto, non ci resta davvero che piangere.

      ribadisco i miei complimenti per la sua attività.


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  14. Alberto,ieri hai dimostrato a Rai 1 una grande capacita' comunicativa/mediatica molto efficace .Un plauso forte da parte mia,e penso anche da parte di tanti altri.

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    1. Qui l'intervento a la vita in diretta (streaming )

      http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?ch=1#ch=1&day=2013-05-02&v=210496&vd=2013-05-02&vc=1

      dopo 2:21 min (se ho capito bene pero' la parte piu' interessante è la parte dove fanno vedere l'azienda che recupera l'oro dalle schede elettroniche...)



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    2. Sì, grande Prof.. La trasmissione mi ha dato la sensazione che l'aria stia cambiando, nonostante il conduttore facesse un po' pietà.

      Una domanda: qualcuno sa quale sia il manifesto "rivoluzionario" per salvare l'Italia, con l'eurouscita al primo punto, firmato dall'imprenditore che investe in Siberia (di cui non ricordo il nome) e da Krugman? Ho fatto una breve ricerca e non ho trovato alcunché.

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    3. Se vai su you tube puoi rivedere la puntata scrivendo su cerca "la vita in diretta Alberto Bagnai". Il nome dell'imprenditore è Ernesto Preatoni l'inventore di Sharm El Sheikh.

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    4. ho appena terminato di guardare il video e la rabbia, il disgusto piu' profondo hanno preso come spesso mi capita, il sopravvento.

      Ma alessandro plateroti come fa a coricarsi a letto la sera, chiudere gli occhi e dormire sonni tranquilli?
      Come possono questi "uomini" guardare negli occhi i propri figli senza provare Vergogna?
      Come puo' l'essere umano essere così piccolo?

      La mia vita, la vita di milioni di persone, il nostro Futuro è devastato da questi "uomini".
      Hanno disintegrato ancora prima che potesse prendere una forma, il desiderio di poter avere una famiglia, e anche questo aspetto, è imperdonabile.

      Io ho non ho più pazienza, ma solo una gran rabbia.
      E anche questo aspetto, è imperdonabile, perchè mi ci hanno portato loro in questo stato che mai avrei voluto provare.

      Ps: grazie di cuore per quello che fa Prof., perchè ascoltarla è poter respirare: aria fresca, è alleggerirmi per un momento di tutta la rabbia e la frustrazione per le tante ingiustizie che le menzogne comportano.

      Spero di riuscire ad esserci a Bergamo per stringerle la mano di persona.

      Paolo

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  15. Professore, capisco il suo timore ma c'e' gran bisogno di persone oneste ed intelligenti nel ruolo dirigente. Cosi' come e' strutturato 'sto paese, queste non arrivano a quei ruoli.

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Gruppo di lavoro di che? Il lavoro già è stato fatto, uno può decidere di sposarlo (oppure andare a puttane)

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  18. Sarà OT, ma chiedo indulgenza.
    Ho appena finito di vedere l'intervento a La vita in diretta.
    Impressioni sparse: la capacità dialettica e la chiarezza espositiva del prof. non erano in discussione e non sono una sorpresa.
    Quello che mi ha sconcertato sono state le argomentazioni degli interventi a favore dell'Euro. Sembrava la recita di un copione. E il copione è il Tramonto: i luoghi comuni recitati come una litania esattamente come si trovano scritti nel libro. Le inflessioni, le espressioni, le cadenze, le movenze mi rimandavano a un film già visto; corrispondevano a come - nel leggere il libro - mi sono immaginato i luogocomunisti e i loro discorsi. Quasi un déjà vu.
    E poi ancora, da un parte dati concreti e ragionamenti puntuali; dall'altra affermazioni terroristiche (tipo quella dell'angoscia per l'inflazione a due cifre - vissuta da me, bambino, senza tanti traumi: ad angosciare, a quanto ricordo, in quel periodo erano soprattutto le bombe in piazza e gli agguati in strada - cui mi verrebbe tanto da replicare "perché, la disoccupazione a due cifre invece è una gioia...").
    Non c'è speranza di un confronto obiettivo, perchè non c'è confronto obiettivo possibile.
    Ma adesso è un po' tardi, e sto divagando. Buonanotte (o buongiorno).

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  19. Mi risponde a questa domanda prof. ? Come fa a stare calmo quando ci si trova (dottori) come il vicedirettore del Sole che sembrano usciti dal bar sport, per giunta mezzi ubriachi? Ma io mi chiedo..queste persone sono così stupide o mentono spudoratamente? Ancora non so rispondermi...

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    1. Fosse solo il vicedirettore con la panza piena.....Bisogna aggiungere anche il direttore 'online' col negozio 'pariolino' di costumi, il politico con la conoscenza economica nemmeno imparata su Topolino (figurarsi se possa mai aver letto Pippo) senza contare sugli host giornalisti che 'devono pensare che tengono famiglia' (perchè quando capitate nella homepage dei media main-stream la pagina di interruption marketing è sempre un brand tedesco, bmw, mercedes, lufthansa....)

      La vera prova di autocontrollo è nel sapere che si gioca sempre in rapporto 1 contro 5 (almeno) e comunque mantenere la barra a dritta.

      Chi ha giocato a Risiko sa che significa doversi misurare con un avversario che ha una potenza di fuoco come quella del PUD€.

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  20. Egregio Professore,
    ma perché, talvolta, è così scostante nei confronti di persone che, scrivendole, cercano di stabilire un dialogo con Lei?
    Le costa davvero così tanto evitare di "maltrattare" taluni?
    Come sa, mostrare troppi muscoli con i "deboli" fa assomigliare certi comportamenti a basso bullismo di periferia...
    Per il resto, la sua opera di divulgazione è preziosissima e, per questo, La ringrazio.
    Fausto Rinaldi

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    1. Vede, chi, a differenza di lei, mi segue con un minimo di attenzione, sa che in quello che lei ha detto c'è una lieve imprecisione. Di fronte ai potenti, forse, striscerà lei. Io ho sufficientemente dimostrato di non farlo, altrimenti lei non saprebbe che esisto, e quindi posso permettermi di mantenere l'ordine in casa mia come mi pare, perché chi non è in grado di comprenderlo non mi interessa. Del resto, può votare Fassina! Spero di aver risposto alla sua domanda.

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  21. @pino

    Domanda irrilevante, secondo me, la tua. Con questi personaggi occorre essere evangelici: "Dalle loro azioni li riconoscerete".

    Non conta assolutamente nulla se sono così o cosà. Conta quel che fanno. E quel che fanno lo si vede benissimo.

    Buona vita
    Guglielmo

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  22. ho appena visto la registrazione della puntata della "vita in diretta"; dopo aver ascoltato Plateroti, non mi è difficile capire perché il Sole 24 ore perde tanti soldi; adesso vorrei sentire anche il vicedirettore del Corriere della sera, visto che, a quanto pare, quel giornale perde ancora più soldi !

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  23. A ciascuno la sinistra che si merita. http://www.rischiocalcolato.it/2013/05/oskar-lafontaine-tuona-contro-leuro.html Buon fine settimana

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  24. professore, vorrei esprimere approvazione per il commento di Fausto Rinaldi. Se lei lo rilegge, vedrà che Fausto non l'accusa per nulla di strisciare di fronte ai potenti (come sembrerebbe di capire dalla sua risposta) ma, soltanto, di essere a volte troppo duro con chi non ha ancora le conoscenze adeguate per capire o non riesce ad esprimersi in modo appropriato. Non tutti sono Trolls !! Comunque, la sua opera è così preziosa che non sarà una bacchettata ogni tanto ad allontanarci ! le faccio un esempio: quando provavo a sostenere le tesi dei grandi economisti che lei spesso cita, con i colleghi, facendo riferimento al suo blog, facevo fatica a non passare per eccentrico o troppo colpito e coinvolto da una depressione che, un poco alla volta, ci annienterà; pensi alla soddisfazione che ho provato distribuendo alcuni articoli di Paul Krugman che sembrano piccoli "bignami" del suo libro - presi da "voci dall'estero" - e poi vederli pubblicati sul sole 24 ore del sabato successivo! ma questo non diciamolo a Plateroti

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    1. Lei e Rinaldi non avete colto il senso del lavoro che sto facendo qui. Non c'è nulla di male. Vi siete espressi. Quando vorrò parlare a tutti parlerò a tutti. Capisco che per chi è arrivato da poco sia difficile. Siamo già abbastanza. Mi dispiace per lei se non è riuscito a convincere i suoi vicini. Qui abbiamo parlato anche di questo.

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  25. Professò...se io le dico UKIP, NIGEL FARAGE e AMMINISTRATIVE UK cosa le fa venire in mente? Cheers from Belluno

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  26. Ma perche' tutti hannno una fottuta paura della svalutazioneinflazione? Mi dicono: tu sei giovane (40)non puoi ricordarti, era difficile vivere. Dai ricordi dei miei la difficolta' piu' grande e' stata il dopoguerra, la parentesi degli shok petroliferi ma con una prospettiva a 360 gradi.Io chiedo ai piu' anziani:quando la svalutazioneinflazione ha creato sti disastri? Mille modi per sviare i discorsi ma risposte manco una!Nopn un esempio! Ma perche?

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    1. Un piccolo "amarcord". Ai tempi della scuola, avevo due carissimi amici, uno figlio d'un operaio con madre casalinga, l'altro figlio d'una signora separata il cui reddito proveniva da lavori domestici a domicilio, ed entrambi avevano fratelli o sorelle. Ebbene, facendo sacrifici (ovviamente) i genitori sono riusciti a farli studiare, così uno è diventato professore universitario, l'altro sceneggiatore cinematografico. Allora mi chiedo: sarebbe possibile tutto questo oggi?

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    2. @ Mirko Toniolo
      Mio padre mi racconta sempre di come negli anni 70, quando comprò casa, nel giro di pochi anni la rata del mutuo, all' inizio pesantissima, divenne molto più leggera proprio grazie grazie all' alta inflazione e ai meccanismi di scala mobile.
      Perche come il prof insegna l' inflazione è nemica dei creditori e non dei debitori, con buona pace dei Plateroti di turno.
      Per questo un europa comandata da banche e finanza vede l' inflazione come il fumo negli occhi e lo spaccia agli occhi della gente come un mostro.

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  27. intanto, a loro e a nostra SAPUTA, gli americani ci ricordano che siamo fuuuuuuuuuuuuuuuuuurbi...

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    1. In realtà sono quelli di Repubblica che credono di essere furbi (o furbetti). L'autore dell'articolo è uno insidioso perchè vive negli USA (e questo gli garantisce una maggiore protezione contro il cortocircuito intellettuale del mondo piddino) ma quando deve passare alla cassa il rischio di ricordarsi che l'assegno lo firma il PUD€ non è basso.

      Da altre parti sono andati oltre, visto che la notizia del taroccamento, è datata. C'è già un fiorente merchandising per il 'duo Meraviglia'

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  28. Errata corrige: "gira voce, negli ambienti bene informati...". Be', direi che più che bene, quegli ambienti siano maaale informati

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  29. Caro professore, so che non pubblicherà mai questo post, ma lei è di un arrogante pazzesco. come tutti i professori che girano in circolazione.
    Però la ringrazio per il lavoro che sta facendo.
    Saluti.

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    1. Vedi, su questo blog c'è un efficace filtro antistronzi, che come il tuo caso dimostra sta funzionando benissimo, il quale trattiene all'esterno tutte le persone che non capiscono il lavoro che sto facendo qui, che non è la ricerca del consenso. Non è per tutti, e chi è comunque intelligente invece di fare la lezzzioncina lo capisce e clicca altrove. Anche perché il tuo commento denota la superficialità dell'ultimo arrivato, che niente sa e nulla vuole studiare. Materiale inutile per la ricostruzione (per la quale NON occorre il consenso). Io la vedo così, e chi sta qui lo sa.

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    2. "Girano in circolazione" non è male.

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  30. Ieri sera all'ultima parola Borghi da solo contro: Peter Gomez (un piddino incredibile), uno dell'IDV che non avevo mai sentito, il vice-direttore del Sole24H (che già si era scontrato con Borghi sull'€xit) e Gump il giornalista tedesco che lavora in Italia e tutti a dire le solite baggianate. A sorpresa e per la prima volta mi è scappato un applauso per la Santanché (che io non sopporto) e questa cosa mi ha messo molta molta tristezza.. forse più della notizia di Fassina viceministro dell'economia.

    Però professore una cosa proprio non l'ho capita. Tutti che insistono e martellano sul fatto che in Italia ci sono 120 mld di evasione all'anno. Ma questa cifra chi l'ha calcolata e come? E' un luogocomune non dimostrato?

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    Risposte
    1. è vero, anch'io ho notato la spocchia di gomez che si è preso pure la briga di difendere il tede3sco, solo perchè la santache, l'unica, purtroppo oltre a borghi, che ha tentato di dire qualcosa di sensato contro la tiritera tedesca!!! Comunque Paragone fa parlare sempre chi dice lui e a Borghi sempre troppo poco spazio!!!

      Elimina
    2. a tutte quelle persone integerrime che usano l'argomento dell'evasione fiscale italiana utile a far passare il messaggio che siamo brutti, incapci cattivi e tanto corrotti vanno presi di petto rilanciando con le loro stesse argomentazioni:

      Se in italia si evadono 120mld, e quindi l'evasione per loro E' IL PROBLEMA, allora questi signori converranno che domani mattina vada spazzato via, messo al bando, reso illegale TUTTO il sistema internazionale offshore, responsabile di far sparire ricchezza nel mondo nella misura di MIGLIAIA di MILIARDI di dollari (aprrossimando per difetto!).

      a quel punto i vari Lussemburgo, Svizzera, Mauritius, Bermuda, Delaware-Wyoming-Nevada(USA), isola di Jersey, isola di Man Bahamas, isole Camyman, isole Vergini, Hong Kong ("il piu' importante esperimento mondiale di capitalismo liberista" cit. Milton Friedman), Singapore, San marino, Andorra e tanti altri si troverebbero ignudi davanti al mondo.



      ps: "Nel 2008 attraverso le finanziarie offshore olandesi sono transitati circa 12.300 miliardi di euro, un importo pari a venti volte il Pil del paese."
      cit. dal libro di Nicholas Shaxson "Le isole del tesoro" a cui consiglio vivamente la lettura.

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    3. Dalla frequenza delle comparsate TV direi che Alessandro "Alvaro Vitali" Plateroti è stato scelto come vittima sacrificale dal PUD€.

      Riguardo l'evasione fiscale: come sempre Google è amico tuo (Google is your Friend). Per esempio, i primi due risultati della ricerca calcolo evasione fiscale sembrano essere interessanti:

      * I metodi per misurare l’evasione fiscale e il fenomeno italiano, articolo del Sole 24 Ore;
      * [pdf] Metodologie utilizzate per quantificare l’evasione fiscale con particolare riferimento ai metodi fondati sugli accertamenti (2004), di Ilaria Palmieri per l'Ufficio Studi della Agenzia delle Entrate.

      Opportuno fare una ricerca anche sul sito dell'ISTAT. Si trova per esempio questo documento: La misura dell’economia sommersa secondo le statistiche ufficiali.

      Naturalmente capire se la metodologia è attendibile non è alla portata di chi è digiuno di statistica (muà per esempio, anche se a volte le minchiate sono talmente plateali da essere riconoscibili anche dal profano).

      Però non sei certo il primo a porti delle domande sull'attendibilità di tali cifre. Difatti ricercando attendibilità stime evasione fiscale troviamo un interessante riferimento al sito della Camera dei deputati, sul Resoconto stenografico dell'Assemblea, XIII LEGISLATURA, Seduta n. 558 del 30/6/1999 (se preferite i pdf del resoconto li trovate all'indice, parte IV, pag. 68), c'è un'interrogazione riguardo l'attendibilità delle stime dell'evasione fiscale.

      Di seguito un paio di passaggi salienti dalla risposta dell'allora sottosegretario di Stato per le finanze:

      «Il CER si è limitato a riportare quei dati che, a quanto risulta, erano stati elaborati confrontando il gettito IVA con le stime del valore aggiunto prodotto elaborate dall'ISTAT. Tuttavia, né quelle stime né numerose altre delle quali i giornali hanno ricorrentemente riferito con vistosa enfasi hanno mai avuto una certificazione di autenticità da parte del Ministero delle finanze; appare, infatti, impossibile distinguere a livello economico l'aggregato dell'evasione da quello dell'erosione legale e da quello dell'elusione; infatti, i risultati che si ottengono non possono mai essere considerati compiutamente attendibili.
      [...]
      L'evasione fiscale può essere stimata in tanti modi, ma nessuno di questi ha il crisma della certezza: sapere con esattezza l'ammontare dell'evasione fiscale equivarrebbe ad averla individuata completamente e, pertanto, debellata. Sappiamo tutti che così non è, anche se oggi è possibile affermare che evadere il fisco è diventato molto più difficile e rischioso di quanto non fosse un paio di anni fa.
      In conclusione, pur essendo noto che l'evasione fiscale in Italia è un fenomeno rilevante e diffuso - forse più che in altri paesi, sebbene si tratta di un fenomeno in forte crescita in tutta Europa - non esiste alcun percorso statistico attendibile che ci consenta di indicarne l'ammontare con relativa certezza.
      »

      Preso atto di queste considerazioni, non è peregrino pensare che, quando sugli organi di informazione si insiste sull'evasione fiscale sparando cifre attinte non si sa bene da quali fonti, l'argomento venga utilizzato per finalità losche.

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    4. L'evasione fiscale è per definizione un fenomeno che non possiamo quantificare con certezza, perchè appunto è una parte di ricchezza del paese che lo Stato non conosce. Se lo Stato fosse a conoscenza della reale entità dell'evasione, probabilmente non sarebbe neanche più evasione.

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  31. L'unica evasine accertata è quella che risulta dagli accertamenti (scusate la ripetizione) della GDF, e non si può dire che lo sia davvero perchè è soltanto un grado un po' più preciso di presunzione (visto che esistono i ricorsi). i 120b sono frutto della sfera di cristallo, ne più ne meno che la quasi totalità delle notizie (non di cronaca). Quale sarebbe il metodo di calcolo? L'educated guess? Con quali dati sono calcolati?. Il sommerso si chiama così perchè non si vede.
    L'evasione sta ai Pudini come il complotto giudaico massonico a chi sappiamo

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    1. Eh infatti mi sembrava una scemenza.. gli è rimasta solo quella.
      fantastico borghi quando ha detto a Gump: " voglio che mi dici il nome dell'azienda che ha evaso 1.600 mld! avanti dimmelo!" e Gump: " mah io penzo ghe sia Ziemens.."

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  32. Te l'ho scritto mesi fa, prima del fattaccio a tua insaputa..
    If only you fall... magari ce caschi.
    Insomma, un sadico piacere ad essere il capo di Fassina... non ha prezzo.
    E adesso mandame pure a quel paese, te voglio bene lo stesso...
    Ps: io al DDT sono immune, in quanto non sono .... beh hai capito.

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  33. Intanto, dalle colonne del Corriere un prestigioso economista dal lungo curriculum invita a "cominciare immediatamente con un piano aggressivo di riduzione delle aliquote e di dismissioni del patrimonio pubblico"...

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  34. Interessante video sugli obiettivi del Laboratorio Economico a 5 Stelle.
    Qualcuno potrà farsi un'idea.

    http://www.youtube.com/watch?v=9e-W5qmhWbQ

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    1. Mi par di capire che l'idea se la sia fatta anche Casaleggio. Quindi il link è obsoleto. Bastava pensarci prima.

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    2. No professore il link è stato oscurato ... mi sa che Casaleggio ha tutta un'altra idea.

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  35. Caro prof.Bagnai, lei avrà le sue ragioni, non voglio polemizzare, ci mancherebbe, voglio solo cercare di capire, dopo aver letto tutti i suoi post sull'argomento. Non le piace Grillo? Ma io non credo che a Galloni piacesse Andreotti, e le assicuro che a Bubbico (che conosco personalmente) non piace molto collaborare con Berlusconi. Ma non è una soddisfazione per un "tecnico" poter contribuire in prima persona? Prescindendo dalle valutazioni politiche sul M5S (che anche per quanto mi riguarda sono negative), lei solo due anni fa si sarebbe anche solo sognato che una forza con 163 seggi in Parlamento chiedesse la sua collaborazione? A cosa è servito (e soprattutto, a cosa servirà) tutto il suo impegno intellettuale? Se lei fosse un filosofo questa sarebbe una domanda volgare, ma lei è un economista, quindi le sue teorie sono o non sono valide solo in quanto "servono". E se quando le viene data la possibilità lei la rifiuta, allora non sono servite a nulla. Ripeto la mia è solo una innocente volontà di capire, sono un affezionato lettore del suo blog, e finora non ho mai commentato. Solo una semplice domanda, tutto qui.

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    1. @ emanuele maggio

      'azz! Filippo Bubbico! obtorto collo la collaborazione con B?. Mmmmmmm.
      Al posto tuo non sbandiererei in giro cotanta conoscenza (scherzo! ma... solo un po':-). Missà che veniamo dagli stessi lidi e mi chiedo se sai o meno che Bubbico è questo qui... (Ehm, fatti un giro sul post del 20 gennaio 2013...).

      saludos

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  36. Prof non so se puo interessarle questo articolo credo sia interessante da leggere ma immagino che lei ne sia già al corrente http://www.cadoinpiedi.it/2013/05/03/lausterita_le_tasse_il_dubbio_di_thomas_herndon_e_la_sicumera.html

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    1. Nooooooooo,incredibile(andare sul sito originale....)

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    2. La notizia è lievemente datata (rilanciata più volte su Twitter), anche perché il Cav. Nero ci aveva già segnalato, a Luglio 2012, i non secondari rilievi di Panizza e Presbitero in un lavoro risalente all'Aprile del 2012 (Public Debt and Economic Growth: Is There a Causal Effect?, riassunto con un taglio divulgativo per voxeu.org in Is high public debt harmful for economic growth?).

      Naturalmente trattandosi di due italiani che lavorano uno in Svizzera, al Graduate Institute of International and Development Studies, e l'altro all'Università Politecnica delle Marche (orrore! Quale provincialismo!), tali rilievi non hanno avuto la risonanza internazionale sui mass media di cui invece ha goduto il lavoro del giovane dottore (PhD) amerregano.

      P.S.: scusate se mi dilungo su un argomento apparentemente fuori tema, ma che invece ritengo a tema, alla luce di recenti commenti di critica alle modalità con cui viene portato avanti il lavoro su questo blog.

      Nell'articolo che riporti, edo, L'AUSTERITÀ, LE TASSE, IL DUBBIO DI THOMAS HERNDON E LA SICUMERA, Annamaria Testa cita gli effetti Dunning-Kruger e di eccessiva sicurezza (overconfidence) ad minchiam quando scrive «Se, da una parte, chi è incompetente di una materia tende a non rendersene conto e a sovrastimare le proprie abilità (è l'effetto Dunning-Kruger), dall'altra chi è molto competente può peccare di sicumera (overconfidence):...» [nell'originale un link che tratta di finanza comportamentale che a mio immodesto avviso non c'entra una beata fava].

      Anche senza aver letto Unskilled and Unaware of It (l'articolo in cui vengono riportati gli studi sull'effetto Dunning-Kruger) si capisce che sta attribuendo lo stesso difetto sia agli incompetenti che ai competenti. In realtà Kruger e Dunning riferiscono l'esatto contrario riguardo i competenti (p. 1131):

      «... participants in the top quartile tended to underestimate their ability and test performance relative to their peers...
      [...]
      We have argued that unskilled individuals suffer a dual burden: Not only do they perform poorly, but they fail to realize it. It thus appears that extremely competent individuals suffer a burden as well. Although they perform competently, they fail to realize that their proficiency is not necessarily shared by their peers.
      »

      Ovvero in genere chi è competente soffre di una sottovalutazione dei propri risultati rispetto ai non competenti. Ciò è consistente con l'effetto di eccessiva sicurezza (overconfidence): «the key finding is that confidence exceeds accuracy so long as the subject is answering hard questions about an unfamiliar topic.» Difatti gli autori considerano il loro lavoro allo stesso tempo un complemento e un'estensione del lavoro svolto sull'eccesso di sicurezza (p. 1132, sezione Relation to Work on Overconfidence: «Our data both complement and extend this work.»)

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    3. Bellissimo post anti-luogocomunista... :-)

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  37. salve professore.
    guardi le dico la verità, da un lato sono contento che abbiano pensato a lei. forse è segnale che c'è qualcuno nel movimento 5 stelle che usa il cervello e ragiona autonomamente, s'informa in rete, studia ed è a mio giudizio l'ennesima dimostrazione che quella è un'area molto variegata che non si può identificare integralmente a tutto ciò che fuoriesce dalla bocca del "capo politco" (si è definito lui così). azzardo (anche a rischio di insulto e di censura), forse sotto sotto le ha fatto un po' piacere nel senso che è segno che la sua l'opera di divulgazione è efficace e si sta spandendo.

    dall'altro lato però capisco la sua decisione e la condivido pure, supportata dal fatto che mescolarsi e associare il proprio nome ad una formazione politica che ha posizioni ambigue o addiritture totalmente opposte al suo credo (referendum, decrescita) è un'incompatibilità di fondo insuperabile ed è anche giusto che sia così.

    personalmente spero che l'incompatibilità in futuro possa venire meno, forse quando grillo la pianterà di parlare avanvera di decrescita, ma , magari, di una crescita puntando più su certi settori che su altri, magari su un'economia più sostenibile per l'ambiente(mi perdonerà, ma sono un inguaribile ambientalista. spero non ci sia nulla di male), ma pur sempre di crescita e PIL che non è una bestemmia.
    da lì non si scappa anche perché con un PIL depresso non si è felici, di certo non i disoccupati e i poveri.

    con stima. distinti saluti

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  38. Mi permetta di appoggiare alcuni link per permettere a chi non vuole proprio capire:
    http://www.giornalettismo.com/archives/886779/il-video-di-casaleggio-a-servizio-pubblico/
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/23/deputato-m5s-per-casaleggio-non-facciamo-politica-siamo-pedine/572619/

    L'ideologo (in buona fede o no) si rifà alle teorie propagandate dall'Istituto Bruno Leoni la scuola di tutti i Giannini d'Italia.
    La fonte dei guai dell'europa e la fonte di ideologia che sta gestendo la crisi.


    Per cui per quanto energia ci metteranno gli attivisti e i parlamentari, basta una urlata di Grillo per "invalidare mediaticamente" mesi di elaborazione del futuro laboratorio.


    Gentile Casaleggio, nel caso lei fosse in buona fede, cerchi di capire che provando a semplificare può dividere gli economisti in classici e keynesiani; i classici sono quelli che potrebbero più propriamente essere definiti microeconomisti (la visione del buon padre di famiglia, prima si risparmia poi si spende, prima le riforme e poi la crescita... ) e per la semplicità del loro messaggio hanno un gran presa sulle persone; i keynesiani (che non sono quegli spendaccioni statalisti che la propaganda continua a voler rappresentare così) rivendicano l'esistenza della Macroeconomia (che purtroppo non è spiegabile in quattro battute di talkshow nè in un comizio) e che il mercato abbisogni di un regolatore forte e quindi di una Politica forte (dove forte non vuol chiaramente dire autoritario).

    Per i Parlamentari:
    Cercate di riflettere sul fatto che il Parlamento non è una semplice assemblea comunale dove possono bastare i migliori ingegneri/ragionieri che sappiano efficientare e dare sfogo a tutta la loro capacità di buon padre di famiglia (anche con esperimenti di democrazia diretta).
    In Parlamento non si amministra ma si legifera e quindi servono (e molto) le qualità umanistiche per capire che la Politica è complessità (al contrario di quanto ormai "qualunquemente" tutti gli ex CT d'Italia ritengono che servano esclusivamente ingegneri).

    Con le materie razionali gestite le cose, con le materie umanistiche gestite le persone.

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  39. Credo che l'interesse di questo articolo: http://www.other-news.info/noticias/2013/05/el-diktat-aleman/#more-6590
    valga un OT.
    Ne riporto l'inizio: "La reunión del 9 de abril entre el secretario del Tesoro norteamericano y el superministro alemán Wolfgang Schäuble demostró que el fundamentalismo neoliberal impera hoy más en Europa que en Estados Unidos. A la recomendación realizada por Jacob Lew en favor de que Europa atenúe el énfasis en la austeridad y promueva el crecimiento económico respondió secamente el ministro alemán que “en Europa nadie ve contradicción entre consolidación fiscal y crecimiento” y que “debemos abandonar este debate, según el cual hay que optar entre austeridad y crecimiento”.
    Demostrar que existen alternativas al Diktat alemán del nacional-austeritarismo, y que éstas son políticamente viables, es el mayor desafío que hoy han de afrontar las sociedades europeas, la portuguesa incluída".
    Eppoi ci sono chicche del genere: "resultan inquietantes las manifestaciones de prejuicio racial en relación a los paises latinos, entre la opinión pública alemana. Hay que recordar al antropólogo racista alemán Ludwig Woltmann (1871-1907) que disconforme con la genialidad de algunos latinos (Dante, Da Vinci, Galileo, etc.) procuró germanizarlos. Se dice, por ejemplo, que escribió a Benedetto Croce para preguntarle si el gran Gianbattista Vico era alto y de ojos azules. Ante la respuesta negativa, no se desconcertó y replicó: “Sea como fuere, Vico procede evidentemente del alemán Wieck”."
    Questo mi ricorda il giornalista tedesco all'"Ultima parola", che è stato annunciato dalla scheda di presentazone come uno che vuole "germanizzare gli italiani".

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  40. Basta che non le ristrutturano casa a sua insaputa...

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  41. Segnalo l'ultimo commento di Sapir su Voci dall'estero.

    @Pegaso: -opposte al suo credo-??? mi pare chi qui non ci siano posizioni fideistiche ma la ricerca della verità attraverso i dati e l'intelligenza, il prof poi ci mette la cultura, il sarcasmo e l'amore per l'umanità che sono gratisssss (per noi).

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    1. ciao mariof.
      faccio ammenda: lì non mi sono espresso al meglio
      volevo dire semplicemente che le posizioni del professore a cui facevo riferimento sono molto divergenti a quelle adottate ufficialmente dal movimento alias grillo.

      effettivamente la parola "credo" è più appropriata per una setta religiosa. quindi inopportuna in questo contesto.
      ciao

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  42. Prima si esce dall'euro e più succo rimane del sistema Italia.
    la spremuta l'hanno fatta...
    per il momento hanno usato le arance di categoria A..
    poi passeranno alla categoria B e così via...
    le bucce le butteranno al macero, non le conserveranno nell'armadio perchè "nessuno conserva le bucce dopo la spremuta" (cit. Bagnai a Margine Coperta)
    Avanti tutta Prof., perchè per noi solo Lei, Borghi, Rinaldi, Savona ecc. potete gestire un processo di uscita qualsiasi senza farci malissimo...
    Qui stiamo divulgando a specchio e con costanza (certo mai come il mazzo che sta facendo lei)
    più passa il tempo e più si capisce ed i sondaggi parlano chiaro: ci danno in forte aumento.
    Stima for ever.

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  43. Ringrazio CorrettorediBozzi per l'attenzione :)

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  44. @Paolo Mare
    visto il video della trasmissione.. assurdo il vicedirettore ma mi convinco sempre di più che il nazismo andrebbe studiato bene!
    ma non per i crimini commessi (che si conoscono) ma per la "psicologia" delle persone che eseguivano queste cose.
    oh, alla fine della fiera siamo sugli stessi livelli!
    affermare che uscendo il costo della benzina aumenterebbe (delle materie prime.. ma andiamo semplici) di 7 volte (per dire, una svalutazione dell'85% rispetto al dollaro) è da criminali.
    ma la domanda ha una risposta ovvia: come può uno così lavorare?
    Beh, la coscienza e l'integrità hanno un costo!

    Per Paolo Savona anche nel caso sbagliasse sull'inflazione al 20% (a naso direi che dopo i primi 3-5 anni sarebbe al 10% per qualche annetto.. ma chi se ne fregherebbe) lo ringrazio per aver restituito dignità al Sud.
    così come il post del "peso della colpa" (il cui sentimento mi appartiene) lo stesso devo dire con Paolo Savona (e il prof) nei rapporti di forza tra Nord e Sud.

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  45. Professore... non vedo proprio uscita da questo pantano illusorio carco di luoghicomuni ed ipocrisia... mi serve qualche pillola di fiducia!

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  46. L' Euro fallirà questo è poco ma sicuro , anche Rockfeller ci ha puntato svariati milioni sul fallimento dell'euro... il problema è qui ovvero il destino che ci tocca come Italia ,quello non è chiaro... secondo me vogliono annientarci del tutto affinchè possano usarci come scalo di guerra usando il debito come una catena, gli altri paesi si stanno adeguando all'uscita ,ma in Italia nessuno ne parla e quelli che ne parlano vengono pigliati a pesci in faccia dai media,vedi Becchi

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