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martedì 9 aprile 2013

"Sarebbe il caso di riflettere..."

(scusate, io ho da fare come quello che morì di notte, ma per fortuna ci pensa uno dei miei notisti politici preferiti a dare linfa al blog. Chiedo perdono a tutti per avervi trascurato. Il fatto è che se sono ubiquo - mi hanno visto sabato a Roma, ma io ero a Genova - non riesco però ancora a scrivere mentre parlo. Mi sto attrezzando. Per il momento sfrutto gli amici. Godetevi questa simpatica cronaca del disfacimento del regime eurista. Vi ricordo che domani sono in Ancona - e poi a Reggio Emilia e a Imola, passando per Pescara dove dovrei anche fare il mio lavoro...).

porter ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Beato me...":

Dal Volkischer Beobachter salmonato odierno una piccola rassegna degli orrori:

1) AQC e la mossa del cavallo:

“La disoccupazione in Europa ed in Italia ha raggiunto davvero livelli impressionanti che dimostrano come siamo alla terza fase della grande crisi iniziata nel 2008. Dopo la fase finanziaria si è passati a quella economica ed ora siamo a quella sociale senza che le due precedenti siano state risolte.
L'ultima fase, che speriamo non si verifichi mai, potrebbe essere una crisi istituzionale dell'Unione Europea e di qualche suo Stato membro tra cui l'Italia che in questo periodo vive una situazione molto difficile.”

Ma come, la situazione in Europa non si stava tranquillizzando?

“È davvero inconcepibile che di fronte a questa situazione l'impostazione ufficiale delle istituzioni Ue continui ad essere solo quella del rigore fiscale che, associato alle riforme strutturali, dovrebbe rilanciare, ad un anno futuro imprecisato, la crescita e l'occupazione.”

Un passettino verso la porta.

“Inoltre a livello dei bilanci dei singoli stati va introdotta la regola aurea per l'eliminazione dai deficit delle spese per investimenti certificate dalla Ue. Clausola che potrebbe scattare solo quando si superano certi livelli di disoccupazione.”

Giusto, il mantenimento di un opportuno livello di disoccupazione consentirebbe di mantenere basso il costo del lavoro senza bloccare la spesa per “investimenti”: chissà chi ci guadagna…

“Di fronte a questa emergenza sono necessarie varie linee di di azione .. Ricordiamone cinque.
Un'azione va condotta a livello europeo per ricontrattare con la Ue gli obblighi italiani ... Inoltre bisogna chiedere alla Bce la predisposizione dell'ombrello OMTs perché il mercato dei nostri titoli di Stato potrebbe improvvisamente peggiorare.”

Ma come, basta rigore e poi vuoi l’OMT? E la “letterina” della BCE? Ah, già, in quella solo le “riforme”…

“Una seconda azione riguarda un recupero della disoccupazione giovanile. [..] Bisogna inserire queste persone [..] andando oltre le rigidità che le recenti norme hanno aggravato.”

Eccole, le riforme da inserire nella “letterina”… seguono le solite fregnacce buone per ogni occasione, giusto per distrarre dall’obiettivo principale.

2) Il “compagno presidente”, la Thatcher e la giustificazione buona, mutatis mutandis, per tutte le occasioni (un passettino verso la porta, anzi il portone del Quirinale):

“Oggi non si può non notare come la matrice innovativa delle idee thatcheriane si sia poi scontrata con fasi applicativi a dir poco drastiche che hanno finito con lo svuotare la carica di innovazione di quelle stesse politiche e hanno anzi creato le condizioni per l'esplosione della più drammatica crisi finanziaria (e ormai anche economica) del dopoguerra.

Oggi però diventa legittimo domandarsi se questi disastrosi risultati siano stati prodotti da lei e dalle sue idee o dai suoi interpreti un po' fessi.”

3) Il direttore e Yanez De Gomera (?): torni a bordo, cazzo!
“C'era una certa ammirazione nel Nord Europa per lo stoicismo dei portoghesi [?], gente tutta d'un pezzo capace di andare a fondo sull'attenti [?]: molti tagli, tante tasse, proteste poche [!] rispetto ai rumorosissimi greci e ciprioti.”

Sicuro?

“Infatti non sono state le piazze ma la Corte Costituzionale a infrangere il mito lusitano, bocciando l'eccesso di rigore del Governo e della Troika europea per «violazione dei principi di eguaglianza e di equa spartizione dell'onere pubblico».”

“Quanto potrà durare questa politica che si ostina ad approfondire i divari Nord-Sud ..? Fino al 22 settembre, data delle elezioni tedesche, nessuno si illude sulla svolta .. forse la misura comincia davvero a essere colma. Sarebbe il caso di riflettere.”

Già, sarebbe il caso.




(ecco. Io intanto devo chiudere la valigia e non ho nemmeno una camicia stirata. Le lancette del bestemmiometro stanno impazzendo, la pioggia di fuoco mi attende con probabilità pari a uno, anche se facessi in ginocchio il cammino di Santiago. How difficult a simple thing, dice il buon Peter Parker. E non si era ancora messo con Mary Jane - O fortunatos nimium... - Continuo a rifiutare articoli di giornale perché devo star dietro a qualsiasi minima cazzata, sempre, sempre, sempre, sempre. E quando decido di non farlo succedono i noti eventi. Il manager delega. Sì, voglio delegare anch'io. Mi sapete consigliare un concessionario di ghigliottine? O almeno una domestica decente?)

(schiumando di rabbia come un rottweiler in crisi d'astinenza riesco a mobilitare la domestica della mia adorata cognata follower, che mi dà una mano - la domestica. Poi la congedo, e lei: "Dottore, calmati!" E io: "Ma sono calmo!". Realizzo che per un orientale gli standard di imperturbabilità sono altri, e per sdrammatizzare aggiungo: "Tanto ormai ho preso una decisione: io imparo a stirare, e in televisione ci mando te. Nel tuo paese ce l'avete l'euro?" E lei: "No". E io: "Ecco, fra un po' nemmeno noi. Allora tu vai lì, con Rampini da una parte e Alvi dall'altra, e gli dici così: 'noi l'euro non ce l'abbiamo e stiamo tanto bene: ma che volete da me?'" Ride. Sarebbe il caso di riflettere...)

50 commenti:

  1. COME MAI IL MERCATO OBBLIGAZIONARIO E’ STABILE ED E’ MIGLIORATO NEGLI ULTIMI MESI???

    Italian Bank Holdings Of Italian Debt Rise To All Time High
    Wondering why the Italian bond market has been stable and "improving" in recent months, with yields relentlessly dropping as a mysterious bidder keeps waving it all in despite the complete political void in the government and what may be months of uncertainty for the country, and despite both PIMCO and BlackRock recently announcing they are taking a pass on the blue light special offered by BTPs? Simple.

    As the Bank of Italy reported earlier today, total holdings of Italian bonds by Italian banks hit an all time record of €351.6 billion in February.

    Why are local banks loaded to the gills in the very security that may and will blow up their balance sheets when the ECB loses control of the European sovereign risk scene as it tends to do every year?

    Because courtesy of ECB generosity, Italian debt continues to be "cash good collateral" with the ECB, and as a result Italian banks can't wait to pledge and repo it with Mario Draghi in exchange for virtually full cash allottment. In other words, the more debt the Italian Tesoro issues, the more fungible cash the Italian banks have to spend on such things as padding up their cap ratios and making their balance sheets appear like medieval (any refernce to Feudal Europe is purely accidental) fortresses.

    LE BANCHE ITALIANE SEMBRANO FORTEZZE MEDIEVALI

    (QUALSIASI RIFERIMENTO AD UN’EUROPA FEUDALE E’ PURAMENTE CASUALE)

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    1. E se invece, come dice Krugman, il bazooka fosse stato azionato con il silenziatore?
      France Has Its Own Currency Again
      Krugman lo fa notare solo per la Francia, personalmente azzardo la stessa operazione per Italia e Spagna.
      Dopo la risoluzione Cipro mi sarei aspettato un'esplosione degli spread/rendimenti per i Paesi a rischio peggiore di quello visto nel caso Grecia, soprattutto a seguito delle dichiarazioni di Dijsselbloem, invece...
      è come se si fosse fissato un tetto (es. Francia~100, Italia~330, Spagna~340) oltre il quale si inserisce un "pilota automatico" che riporta sulla giusta rotta.

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  2. Sottoscrivo in pieno su tutto. Dal mio ex prof di Economia all'Università, al buon Prodi, a volte il silenzio sarebbe ben più opportuno: ed invece no.
    Viceversa le decisioni della Corte Costituzionale Portoghese sono un bel grido in faccia alla Troika, alla Bce e ad un governo fantoccio che si limita ad attuare diktat provenienti da Bruxelles e da Berlino.
    Lunedì vado in Portogallo a fare un po' di resistenza.

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  3. Basta stirare il colletto, il resto è nascosto dalla giacca e dalla cravatta.

    L'intervento a RadioRadio è stato spettacolare per lucidità, sense of humour e precisione. Era già la domestica di tua cognata?

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    1. Mo tocca pure a te, tranquillo. La domestica si chiama Gloria (il mio destino è d'agognarla e di morire senza averla gustata). Sono in piena sindrome "è arrivata l'estate e non ho nemmeno uno straccetto da mettermi addosso", o anche "è arrivato mercoledì e non ho nemmeno uns avalutazione da far vedere a Seminerio". Tu mi capisci, no, tesoro?

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    2. Non si agiti la capiamo.... anche noi attendiamo la risposta al Semiserio, pardon!! Seminerio; ma la prenda con filosofia: con la storiella della domestica sta trasformando un blog di economia in un sito comico. Già ride in faccia a quelli che gli parlano di Sogni; poi, tra carriole, pallottole e cavallette passando per gli accoppamenti nei garage, a lei sembra un sito serio? Sicuramente è un sito pericoloso, tanto che Peer Steinbrück potrebbe già vederla come candidato premier dopo Grillo e Berlusconi....
      Semiserio non scappa!!! ;-)

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  4. LA FRANCIA E’ SULL’ORLO DI UNA SECONDA DEPRESSIONE – SPAGNA E ITALIA SONO CATTURATE DALLA TRAPPOLA DELL’EURO

    France is engulfed by a political, economic and moral paralysis. The president has record low popularity, unemployment is making new highs and the tax czar of a supposedly left wing government just quit after repeatedly lying about a pile of cash he had stashed in a Swiss bank account. From such a sorry state of affairs, you might think that things could only get only get better.

    Unfortunately, economic cycles do not work this way and it is my contention that France is about to enter what was known during the gold standard era as a “secondary depression.” The rigid design of the euro system means the whole eurozone is prone to the kind of brutal cyclical adjustments seen in that hard money era of the 19th and early 20th centuries.

    But having reached the logical limits of its decades long experiment in state-run welfare-capitalism France is far more exposed than even its struggling neighbors.

    By way of refresher the typical economic cycle during the gold standard era ran something like this:

    • The first phase of the cycle sees investors respond to strongly positive returns on capital by bidding up the value of assets and boosting leverage. Banks loosen their lending standards, genuine entrepreneurs and charlatans become indistinguishable and commentators declare that some new innovation means this time is “different”. The scarcest commodity during this period of plenty is memory of past cycles.

    • The first signal that the cycle has turned is a market "panic". The trigger is the realization among market participants that the return on invested capital has fallen below the cost of capital. This shock adjustment phase usually lasts a few months at most, and is associated with collapsing asset markets together with a number of bankruptcies in the financial system.

    • An end to the acute phase of the crisis is usually accompanied by a collapse in interest rates, causing market participants to conclude that normal business conditions have resumed. A massive relief rally usually ensues.

    • What follows is the far more serious secondary depression which unfolds like a creeping hangover after an indulgent night on the town. This capitulation materializes as investors come to realize that the prevailing ROIC has remained below the cost of capital. Back in the gold standard era, such secondary depressions usually lasted three to five years and accounted for most investment losses.

    It is increasingly clear that both Italy and Spain are caught in a debt trap and have now entered the debilitating phase of the adjustment cycle. Devaluation—their one viable escape option—is ruled out by the strictures of euro membership.

    LA DEPRESSIONE SECONDARIA SI SNODA COME UNA SBORNIA STRISCIANTE DOPO UNA NOTTE PAZZA TRASCORSA IN CITTA’.

    E’ SEMPRE PIU’ CHIARO CHE ITALIA E SPAGNA SONO CATTURATE DALLA TRAPPOLA DEL DEBITO, E CHE LA SVALUTAZIONE DELL’EURO E’ PER LORO IMPOSSIBILE.

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  5. così mi fa sentire proprio una parassita improduttiva, io grazie a Lei imparo tanto, rido tanto e non so come ricambiare...gliele stiro io le camice!

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    1. Assolutamente no! Voglio un esercito di mercenari, non di volontari! Invece ti mando in radio al posto mio... ;)

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  6. Purtoppo io la valigia non posso farla per venire nella mia Reggio, patria del tricolore e di innumerevoli Piddini. E anche se qui in Svezia non hanno l''euro, mi manca una governante che mi capisca e che sappia sorridere.
    Ho convinto il maggior numero possibile di quei pochi amici e parenti che mi restano a venire ad ascoltarla, la mia unica preoccupazione è che finiscano così:

    «Farai perire il giusto insieme con l'empio?

    Ammesso che ci siano cinquanta giusti nella città. distruggeresti tu il luogo e non lo risparmieresti per amore dei cinquanta giusti che si trovano nel suo mezzo?

     Lungi da te il fare tale cosa: far morire il giusto con l'empio, cosicché il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?».

    Tenga duro!!!

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  7. Ma certo che ti capisco, sono o non sono il tuo fidanzato/a? Ricordati che mi avevi promesso che ci saremmo sposati (con i fichi secchi) immediatamente dopo Vendola e che gli invitati avrebbero lanciato coriandoli fatti con le banconote da 500 euro (ormai fuori corso). Se non sono promesse da economista, pardon da marinaio ...

    P.S. Dato che non c'hai un emerito niente da fare ti sei perso un commento dove linkavo Da Rold sulla Slovenia "questa volta è diverso"!!! L'ho ritrovo domani e ci riproviamo. Quesito fondamentale: hanno più paura al PD o sulla Gazzetta Salmonata? I marxisti-leninisti direbbero che sono diverse articolazioni del PUDE ...

    Porter, grazie.

    P.P.S. Dopo la dodicesima copia regalata del Tramonto sto seguendo la seguente politica: a quelli che ancora mi fanno domande senza senso ritiro la copia e ne faccio un uso diverso.

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    1. A cazzaro, ma vuoi controllare prima di parlare? Ti ho sbloccato. Ti ci metti pure tu?

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    2. Oooops! ... vado a dire due Ave Marie e un Pater Noster.

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    3. Per inciso, spero che tu abbia apprezzato l'epanadiplosi.

      Che cosa non si farebbe per farsi notare da un matematico perso nelle sue astrazioni... Non vorrei essere una tua studentessa!

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  8. arido economista senza cuore, tutta svalutazione e distintivo, se proprio ci tiene, accetterò di essere pagata (in quale moneta devo ancora decidere, sa, de' sti tempi...) in cambio delle camice stirate. Buona notte e spero che domani i "marchisciani" la accolgano come merita

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    1. Più pe' la marca annamo, più marchigian trovamo...

      Ti devo fare una confessione: sono così smodatamente cosmopolita, da avere anche metà sangue marchigiano (stranamente, la metà "artistica", so to speak, vale a dire mi' madre). Probabilmente in quell'aula sorda e grigia sarò quello più marchigiano di tutti. L'accoglienza sarà ottima. Mi' cuggino (che è industriale) mi ha pregato di porgere i più affettuosi saluti al presidente della Confindustria regionale.

      Ri-daje a rideeee....

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    2. si vede che sei lontano dal popolo e non ti indentifichi...

      le camicie le asciughi sull'appendino vicino ad un termosifone(forse a roma non serve il termosifone ?) con i bottoni belli chiusi...poi un veloce ripassino sui punti critici...

      è tutta una scusa per simpatizzare con le stiratrici...

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    3. Naaaa... Io, che oggi pomeriggio ci sarò ad Ancona, sono marchigiano "purosangue" da molte generazioni. ;)
      E conosco bene anche i miei corregionali. Nel settore calzature, che è quello che conosco meglio perché ci lavoro, da mò che rimpiangono la Lira... Qui, secondo me, basta una spintarella.

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  9. I comici danno ricette economiche e gli economisti mi fanno sbellicare dalle risate...
    MA CHE CA**O STA SUCCEDENDO???
    :D

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  10. "Le lancette del bestemmiometro"...!!
    Ahahahahah!!!
    Piango...
    Viene fuori il toscanaccio che è in lei... :)

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  11. Ballaro'..dAVIDE sERRA in dibattito con la Nobel per la pace indiana (non mi ricordo il nome)...da vedere,solo un appunto dopo che lo ha sentito parlare... con grande grinta ha detto :ecco,lui e'il problema,il fondamentalismo del mercato...Ma lei chi e'..e'un importante economista?(sempre lei rivolta al renzi fan)Poi dalle sue esposte credenziali aleggia un nome...morgan stanley..e un sorriso intelligente di lei conclude il Ko ( umanitario,non tecnico)

    Consiglio a tutti la visione(lo spezzone su you tube arrivera a breve)

    Piu efficace di Landini sicuramente.

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    1. Io questo Serra proprio non lo reggo.
      Ho resistito 1'13" netti: poi quando ha cominciato a delirare sulla colpe dei mutuatari americani, che si sarebbero fatti concedere il mutuo che però era più di quello che si potevano permettere.. non ce l'ho fatta più.
      Ho rimesso Rete 4 anche con la pubblicità e anche se "Nati Con la Camicia" non era ancora ripreso...

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    2. noooo!!! me lo sono perso!!!! appena appare su youtube postatelo. Buona notte

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    3. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ac2760f4-f045-4137-b6ae-06c40394740a.html#p=0

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  12. I salvataggi che hanno salvato la Grecia...

    Leggetelo. Se conoscete il francese, leggetelo dal primo all'ultimo post. Il Prof. lo conosce - ne sono certo - ma so anche che la lingua della douce France è meno nota di quella della perfida Albione, benché si condividano molte più cose con la prima che con la seconda, tranne la capacità di far rivoluzioni di successo.

    "La politique extrémiste menée par les initiateurs de l’austérité, c'est-à-dire de la guerre, ne s’arrêtera pas par miracle. Nous, nous entendons les cris, et les craquements de ce qui en reste de la société chaque jour davantage. D’après le reportage du jour en ce mardi 9 avril et à titre d’exemple, rien qu’à Patras, la Régie d’électricité interrompt le courant à plus de quatre cent foyers par jour, à cause des factures impayées. Des comités locaux dans toute la Grèce, rétablissent alors le courant chez ces foyers modestes, c'est-à-dire détruits, de manière “sauvage”. Depuis le Nord du pays, un membre de ces commandos a expliqué sur antenne “que des citoyens actifs dans ce type d'actions de résistance agissent partout, dans les campagnes ou en ville. Nous l'avons fait par exemple hier au bénéfice de cette famille dont le grand-père est handicapé et tous les autres membres de la famille au chômage. Car ce que l’État nous dit dans pareils cas, c’est tout simplement: vous pouvez mourir. Nous procédons à nos actions en rétablissant le courant électrique en plein jour, nous n’avons pas encore pris le maquis et nous ne sommes pas encore entrés dans la clandestinité” (Real-FM, journal radiophonique du 9 avril).
    Les représentations, les manières et les pratiques évoluent, le tout, dans un imbroglio tragicomique mémorandaire total. Les emprunts de toute sorte auprès des banques ne seraient plus honorés à hauteur de 30% selon la presse des derniers jours, et il manquerait déjà un certain nombre de milliards à la collecte des impôts. Déjà, d’après mes observations, de nombreux commerçants et en nombre croissant, abandonnent “l'habitude” de la facturette, tout comme un grand nombre d’entreprises, 20% à 40% selon les estimations, ne reversent plus la TVA à l’État. Il y a de quoi en faire une crise dans la crise, la tension monte entre Samaras le docile et les Troïkans, ces derniers exigent des mesures supplémentaires, et lorsqu’ils les obtiennent, ils constatent trois mois plus tard, “que les objectifs n'ont pas été atteints”. D’où sans doute ce triste épisode de l’accident vasculaire cérébral la semaine dernière à l’intérieur même du ministère des Finances, et dont un membre de la délégation de la Troïka, a été la victime. Giovanni Callegari 38 ans, représentant de la BCE au sein de la Troïka, fut aussitôt conduit dans un hôpital privé, heureusement, l’homme a été sauvé et ses jours ne sont pas en danger, ce qui a provoqué un véritable choc au sein de la délégation troïkanne mais également, chez les “négociateurs” grecs, d’après la presse athénienne."

    http://www.greekcrisis.fr/

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  13. Lei e' Vandana Shiva

    una delle scienziate più conosciute al mondo. Attivista politica e ambientalista, ha vinto il premio Nobel alternativo per la pace nel 1993 ed è direttore della Research Foundation for Science, Technology and Natural Resource Policy di Dehra Dun in India. È autrice de Le guerre dell’acqua (Feltrinelli, 2004) un libro fondamentale che al contempo celebra il ruolo di pacificazione tra i popoli, che l’acqua ha sempre assunto, e avverte della minaccia di conflitti scatenati dal precario equilibrio e dalla scarsità delle risorse idriche a livello planetario. Ha scritto altri numerosi saggi, alcuni tradotti in italiano: Monocolture della mente. Biodiversità, biotecnologia e agricoltura scientifica (Bollati 1995); Sopravvivere allo sviluppo (Isedi 1990); Vacche sacre e mucche pazze. Il furto delle riserve alimentari globali (DeriveApprodi 2001); Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale (Ambiente 2001); Biopirateria. Il saccheggio della natura e dei saperi indigeni (Cuen 1999). Il suo ultimo lavoro è India spezzata (Il Saggiatore, aprile 2008):

    “Oggi il volto dell'India è spezzato in due: quello fasullo dell'India «splendente», nuova piattaforma tecnologica, futura superpotenza, e quello reale: l'India dei più poveri che pagano il prezzo dell'agricoltura industriale, dove acqua e cibo diventano merce, più che diritto”.

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  14. Grazie professore
    che oltre ad essere un ottimo divulgatore, ovviamente con mia grande soddisfazione, poichè come disse Pietro il Grande "sono uno che impara, cerco chi insegni" riesce anche a farmi divertire - cosa veramente per me poco scontata - (ed è pertanto in qualche modo anche terapeutico)
    Veramente cosa chiedere di più.....

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  15. Il Dr. House indossava le camicie rigorosamente non stirate, prendi un bastone che può sempre servire e stai a posto così.
    PS - hai capito perché Brancaccio usa solo t-shirt?:P

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  16. Lisbona manda un segnale all'Europa...
    da noi i magistrati hanno cose più urgenti e importanti di cui occuparsi.
    Secondo me la colpa è di Berlusconi.

    [se non fosse chiaro, scherzavo]

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  17. Che gran giornale il Salmonato, per loro un paese dove per un aumento del pedaggio autostradale si è protestato a suon di fucilate sul casello (con tanto di casellante dentro) è meno "rumoroso" nel protestare di Grecia e Cipro. Sarà stato un fucile silenziato, o avranno avvolto la canna con grossi cuscini, fatto sta che certi rumori in Grecia non li ho sentiti.
    Ricordo (o almeno credo) che aveva pubblicato un post a proposito di un divertente articolo di Viale sul manifesto con inclusa replica di un lettore che faceva delle critiche acute.
    Mi chiedo chi cavolo siano i lettori del Volkischer Beobachter Salmonato (purtroppo non ho le vocali con l'umlaut sulla mia tastiera), ormai il livello di boiate sparate ha raggiunto un livello di guardia.
    Se nessuno fa notare in redazione che la qualità degli articoli lascia a desiderare (presumo che se pubblicano certe cose nessuno si sia mai lamentato) vuol dire che in giro per il Paese c'è gente che ci crede e ad esempio ora sta pensando che quell' ipocrita di Prodi è de sinistra perché gliele ha cantate alla Tatcher cattiva de destra (prudentemente dopo la dilei dipartita), piuttosto sconfortante, meno male (per noi, non tanto per lei) che ha tanto da fare e he ogni volta che va in giro fa la differenza!

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    1. ognuno ha "l'Unità" che si merita

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  18. Stavolta, per Reggio Emilia, dovrei farcela. Vorrei pure l'autografo sul libro.

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  19. Vorrei segnalare una straordinariamente lucida analisi di Grzegorz Konat sull' opportunità o meno per la Polonia di aderire all' Euro, grazie, direte voi, adesso è più facile ! Come ha mirabilmente riportato il prof, anche da noi il dibattito non è mancato, si è svolto però nelle segrete stanze di convegni e circoli economici, non è stato pubblico, oltretutto la nostra classe politica se ne è infischiata bellamente di qualsiasi warning da parte degli economisti, loro avevano in mente altri progetti e dovevano venderci un fogno.
    Riporto qui un brano dell' articolo di konat a riprova che tutto il mondo è paese:

    "Forse questo spiega perché, anziché presentare un’analisi onesta, il potere e i media offrono ai cittadini discorsi vuoti sull’“integrazione europea“, sulle “maggiori opportunità” e sull’“Europa di serie A”. A questo coro si è recentemente unita l’Alleanza della Sinistra Democratica (SLD), che il 27 febbraio di quest’anno ha esortato il governo a prendere provvedimenti per la rapida adozione dell’euro da parte della Polonia."

    Vi ricorda qualcosa ? Qui il link per l' articolo completo

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  20. Secondo me la TROIKA sa benissimo che la causa dell'EURO, almeno per quanto riguarda i paesi mediterranei, è persa, ma cercano di tenerlo in vita fino a settembre per non nuocere alle elezioni della Merkel. Forse sperano che con la vittoria della Führer, con tutti i paesi zerbini naturali della Germania, potranno salvare una parte importatne del mondo economico come loro lo vogliono ! Se invece tutto crollasse adesso, anche in Germania ci potrebbero essere dei grandi cambiamenti politici !

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  21. A proposito della Thatcher: Non riesco a trovare su internet dei dati economici approfonditi per paragonare l'economia del Regno Unito prima e dopo l'avvento della "lady di ferro". A qualcuno gli va di indirizzarmi?

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    1. Ciao, questo articolo puo' essere un'inizio:

      http://www.guardian.co.uk/politics/datablog/2013/apr/08/britain-changed-margaret-thatcher-charts

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    2. btw Nicola e' un argomento interessante, nonostante non apprezzo le politiche della Thatcher etc. etc. e nonostante sia indubbio che i divari sociali siano cresciuti con lei, non riesco a confutare questa semplice obiezione: perche', se ha provocato tali sconquassi sociali, e' stata eletta ben 3 volte?

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    3. stai quindi affermando che il buon Silio è uno statista?

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    4. Fabrizio,cerca shock economy,Naomy Klein su youtube,trovi la versione video del famoso libro,dura un'ora abbondante e allo spezzone sulla Thatcher vedi i risvolti (ripresa economica dovuta al petrolio del Nord/guerra argentina e relativa prova di forza a stimolo dell'elettorato ecc..)

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  22. Questa sera mentre tornavo a casa in macchina, stavo ascoltando la radio,ad un certo punto, con la coda dell’orecchio, sento un annuncio pubblicitario e resto basito, sapete, come quando si prova quella sensazione di vivere qualcosa di tremendamente sbagliato.
    Si trattava di uno spot di un produttore di articoli per l’igiene personale che, dopo aver magnificato i suoi prodotti, terminava lo spot dicendo di aver devoluto in dono 100.000 rotoli di carta igienica per la scuola italiana…. ma come ? alla scuola italiana? Ma questo genere di magnanime donazioni non si facevano un po’ di anni orsono alle popolazioni varie di qualche sfortunato stato del terzo, quarto, quinto mondo? Modo tanto gentile per lavarsi in qualche modo la coscienza delle disgrazie altrui (possibilmente elargendo a piene mani fondacci di magazzino rimasti invenduti).
    Vi giuro mi sono venuti i brividi
    Altro accostamento che mi ha infastidito non poco è l’immagine subliminale suggerita dallo spot nell’accostamento carta igienica/scuola, o forse sono io che vedo relazioni dove non ce ne sono.
    Mi sono visto la leggiadra Biancaneve-Boldrini sussurrare con un filino di vocina “Non avrei mai immaginato che in Italia ….etc, etc.”.
    Mi sono rifatto la domanda che molto spesso pongo ai piddini convinti,e alla quale non ricevo mai risposta: “Ma tu dieci anni fa avresti mai detto che saremmo stati ridotti così dal ….dividendo dell’euro?”
    Mi sono sentito triste. Molto triste.
    Meno male che esiste il blog del prof dove si può venire a respirare una boccata di aria fresca tra amici.

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  23. La domestica si chiama Gloria (il mio destino è d'agognarla e di morire senza averla gustata)

    Tua moglie non legge il blog vero ? O non ne conosce neppure l' esistenza ? :-)))

    Io con i mestieri ti aiuterei ma ora non posso, sto buttando la pasta per Boldrin

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    1. Spero bene si riferisse ad altra Gloria, sempre con la G maiuscola, ma non in carne ed ossa... Il prof purtroppo non vive con una perfetta casalinga. Io normalmente dopo la palestra vado a farmi una sauna, poi un po' di raggi UVA, quindi pomeriggio dall'estetista e dal parrucchiere e la sera partita di burraco, non ho tempo di stirare e attaccar bottoni.

      Se ci avete creduto, vi meritate l'euro.

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  24. Buongiorno, volevo raccontarvi una storiella corta corta. Ieri sono andato alla riunione dei GD (giovani democratici del partito eurista), ho portato il libro del prof e ho cominciato per l'ennesima volta a raccontare gli squilibri commerciali, riforme Hartz e quant'altro. Ebbene mentre prima mi prendevano per pazzo (sarà che non riuscivo a spiegarmi bene), ieri sono riuscito ad aprirgli un po’ la testa, non completamente, ma mi sento soddisfatto. Mi sento più fiducioso verso noi giovani perché credo che non abbiamo ancora il morbo del vincolismo, cioè riusciamo ancora a pensare con la nostra testa.

    Grazie Prof per i suoi strumenti logici e semplici.

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  25. Dalle colonne del Times, Krugman ci informa che ora la Francia ha di fatto recuperato sovranità monetaria:
    http://krugman.blogs.nytimes.com/2013/04/08/france-has-its-own-currency-again/
    Ora, a parte che umilmente dissento dal buon Paul su certe considerazioni (per esempio: perchè ancora austerità in Francia? Perchè altrimenti i current account continuano a precipitare!), vorrei riflettere su un punto.
    Gli euroti ci dicono che l'euro è buono e bello perchè noi siamo piccoli, il mercato globale ci schiaccia, l'euro invece ci protegge.
    Qui invece Krugman dice: fa niente che la Francia è conciata malissimo, siccome è GROSSA (inteso come PIL) se se ne va via lei l'euro muore, ergo la BCE la tratta coi guanti a differenza dei piccoli tipo Malta, Cipro, Grecia. Quindi viene difeso chi è già grande di suo, a conferma che l'euro è un acquario dove il pesce gande mangia il pesce piccolo.
    Ed ecco qui ancora una volta sfatata la bufala del "ci vuole una moneta grande in un mercato grande" di cinghialiana memoria.

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  26. @ Roberto Bonino
    Purtroppo la situazione è questa da un pò: nelle scuole pubbliche tocca portare questo genere di cose ma anche carta, regoli, ...
    La cosa è così palese che anche i supermercati, il Conad quest'anno, nella raccolta punti/figurine dà dei buoni da consegnare alla scuola che, cumulati, danno diritto a del materiale didattico.
    Si dà per scontato che lo stato l'indispensabile non lo passa più.

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    1. Basta partecipare ad una qualsiasi riunione di inizio anno, di presentazione del corpo docente di una scuola elementare o media statale, per rendersi conto di quanto le nostre scuole siano a corto di finanziamenti.

      Non ci sono soldi per gli eventuali supplenti, ci sono sempre meno soldi per iniziative didattiche, tanto meno per informatizzare le aule, ed ogni anno e' sempre peggio

      nonostante questo mi risulta che le scuole religiose siano ancora parificate a quelle statali, e ricevano finanziamenti, nonostante i genitori paghino le rette come per le scuole private

      non parliamo della sanita' privata.....

      sta a vedere che alla fine zingales ci dira' che ci vuole piu' flessibilita' tra gli alunni ed i degenti, per poter competere nei rispettivi mercati internazionali,
      giannino dira' che non si sono tagliate a sufficienza le spese improduttive, si venderanno gli edifici scolastici per fare cassa e pagare il debito pubblico, e si insegnera' in giardino, che' l'aria fresca fa bene alla salute
      boldrin non riesco ad immaginare cosa potrebbe dire, ma sicuramente qualcosa con le carriole, o con il 30-40%

      e fassina continua ad insistere col piu' europa!!

      ma dov'e' finito a proposito?

      e' scomparso

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  27. Per quel che riguarda da Thatcher
    Possiamo considerarla la " mamma" delle liberalizzazioni selvagge che hanno portato alla Deregulation prima e alla Globalizzazione poi,il suo operato ha permesso al 1% della popolazione di arricchirsi a scapito del rimanente 99% causando lo scompenso della distribuzione della ricchezza attuale che è all'origine della crisi attuale.
    Ieri tutti i giornali che la venerano non si sono accorti (forse) che sulla stessa pagina mettono anche la notizia di quelli che si sono suicidati per colpa proprio della crisi, e questo è assurdo!

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  28. @MaxP.
    A onor del vero, sul Fatto ho anche letto diversi articoli di tenore ben diverso.
    Per esempio, ce n'è uno che evidenzia che, al netto della macelleria sociale, il relativo successo economico inglese del periodo non è probabilmente farina del suo sacco. Infatti l'Inghilterra in quegli anni diventò esportatore netto di petrolio (mentre oggi non lo è più).

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    1. Quando Nixon decise di abolire la convertibilità del dollaro in oro, gli USA erano diventati importatori netti di petrolio

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