MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

martedì 19 marzo 2013

Tre copie

La prima l'ho data, entrando, a Giancarlo Galan. "Buon giorno governatore!" E lui: "Non son più governatore." E io: "Sì, ma a me piace ricordarla così. Mi permette di regalarle una copia del mio libro? Non sia mai poi litighiamo." E lui: "Non litigheremo." E io: "Ne sono sicuro. Io ormai litigo solo con quelli 'de sinistra'." E lui: "Anch'io i problemi più grossi li ho dalla parte mia." E io: "Ero sicuro che mi avrebbe capito."

La seconda l'ho data, uscendo, a Maria Teresa Meli. "Dottoressa, mi creda: io sono una persona estremamente laica. Ma lo sa anche lei che oggi le priorità dovrebbero essere quelle economiche." E lei: "Sì, ma i diritti civili sono quello che fa appunto la civiltà di un paese". E io: "Lo so. Ma la povertà non porta con sé la civiltà." Poi son riuscito a scriverle due righe: "Con stima, Alberto, P.s.: non sono omofobo." Da fuori mi stava meno simpatica (guardiamo il bicchiere mezzo pieno). Mi sono ricreduto.

La terza l'ho data, tornando, al tassista. "Guardi, l'avevo portata per la redazione ma sono talmente incazzato... Mi permette di darla a lei? In fondo potrebbe interessarle. È anche scritto in romanesco!" E lui: "Ma perché, lei dice che usciremo dall'euro?" E io: "Guardi, non lo so, ma si renderà pure conto lei che la situazione così non può andare avanti. E invece lì un'ora a parlare di un governo del quale tutti sappiamo che durerà poco." E lui: "Ma ora c'è Grillo..." E io: "Ma lei lo ha capito cosa vuole fare?" E lui: "No." E io: "Neanch'io. Ma guardi, non si senta in difetto. Semplicemente, non l'ha capito nessuno. Ce sta a prova'. Io vorrei tanto un partito di sinistra, lei magari no...". E lui: "Ma la sinistra in vent'anni ha fatto disastri." E io: "Sono d'accordo, ma scusi: a lei sembra che tutto questo liberismo, privatizziamo, liberalizziamo, massacriamo i piccoli imprenditori, impoveriamo i dipendenti pubblici, sia di sinistra? Ma scusi, lei lavora nei servizi: se l'economia non gira lei non lavora, lo sa? E lo vede, no, come stiamo messi. Guardi, le spiego una cosa: sa cos'è successo a Cipro?"

E lui me lo ha fatto dire e lo ha capito.

Il buon Gerardo non me l'ha fatto dire perché sapeva che la gente avrebbe capito.

Ve l'avevo detto che era meglio Vianello. Preferisco un avversario che mi ostacola anche in modo esplicito, ma col quale riesco ad avere un minimo di contatto umano. A me Vianello sta simpatico (anche quando cerca di mettermi in ridicolo). Questo no. Niente di personale. Meglio uno scontro aspro, anche sleale, con una persona che un civile dialogo con una cernia, per dire. Preferisco ancora gli animali a sangue caldo. Quelli a sangue freddo, si sa, non godono di buona stampa, fin dalla Genesi (Dixit autem serpens ad mulierem...).

Come ho detto su Twitter, dopo che mi avevano fatto parlare sì e no sei minuti in una trasmissione di un'ora e mezza: "Vi ringrazio di avermi chiamato per la mia bellezza. Non credo di essere abbastanza vanitoso per tornare".


(qualcuno mi trova i filmati su Youtube, se hanno il coraggio di metterli, così poi facciamo il moviolone, vi va? E stavolta daje a ride... Con un sacchetto di carta e due pasticche di Xamamina riuscite a cronometrare quanto tempo mi hanno dato? Così, è una curiosità mia, sapete, io sono quantitativo...)

(e quella poveraccia che piangeva perché non ha di che mangiare? Ma ne vogliamo parlare, o vogliamo preoccuparci di chi sarà a tenere ferma la barra contro l'iceberg dell'euro? E in Francia è la stessa cosa: un'ora di servizio su "les Restos du coeur", frequentati ormai non da barboni, ma da piccoli pensionati, ex commercianti, ex impiegati, gente che ha lavorato una vita e che a 65 anni scopre di dover chiedere l'elemosina. In maggioranza, va da sé, donne. Non ve ne fotte niente che una giovane madre italiana - sì, italiana, perdio! - sia umiliata fino a questo punto? Va bene, avete fatto bene a farcelo capire, così sapremo come regolarci. Ma state attenti, ricordatevi quello che vi ho detto: non ci sono le giovani madri italiane a restare senza lavoro e senza cibo: ci sono anche tanti lavoratori tedeschi e francesi. E allora, cari piddini alla Zoggia, voi che difendete il bidone dell'euro come l'ultimo giapponese nella foresta, state attenti: perché potrebbe succedere che vi giriate, e il bidone che state difendendo sia scomparso, perché sarà stata la Germania a farlo scomparire. E allora a chi le darete le vostre lezzzioncine di stile? Agli oranghi? Ai babirussa? Agli alligatori? Tutte persone che di stile ne hanno certamente più di me, ma solo perché io non ho una folta pelliccia sullo stomaco...)

79 commenti:

  1. Più ci si avvicina alla fine più bisogna silenziare il dissenso e le voci fuori dal coro..... hanno bisogno di tempo per trovare un altro colpevole

    RispondiElimina
  2. quello di stamattina e' stato il solito argomento penoso di tutte le trasmissioni televisive . e lei purtroppo con argomenti seri e veri non l'anno lasciata parlare. quale era il motivo del suo invito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Azzardo... ospite in quota M5S?
      :-)

      "Lo invitiamo, vabbe' è un economista no euro ma vedrai che qualcosa dirà anche sulla politica, chi è che non lo farebbe?".

      Elimina
  3. Una pagina di televisione rivoltante, il passaggio poi dal servizio sulla povertà (ho ancora negli occhi il pianto di quella donna) al balletto dei giochetti politici, con assoluta indifferenza, tipica di certe odiose terrazze romane radical chic, "porelli li poveri, sò tanto carucci, sembrano quasi umani, se famo du' spaghi ?"...non ho parole.

    Conduttore (in)degno rappresentante della peggior RAI di tradizione democristiana di 50 anni fa, stamattina era vietato parlare di euro come allora non si poteva parlare di piedi, bisognava chiamarli "estremità", pena la scomunica, almeno Vianello, più laicamente accettava lo scontro e/o lo sfottò, non c'è proprio paragone.

    Mi dispiace profe, oggi tempo perso, mi dispiace per lei, immagino la frustrazione, io quando ho visto gli interlocutori ho capito subito che aria tirava, spero che non sia l' inizio di una strategia per neutralizzarla, visto che su certi argomenti non c'è antagonista che non finisca sbriciolato, la invitano per parlare di fuffa con personaggi "inutili"....se così fosse non le darò consigli non richiesti, lo so che è allergico ;-)

    RispondiElimina
  4. Buongiorno Prof: quando ho acceso la TV penso lei fosse già al quarto minuto comunque da domani la trasmissione dovrebbe essere disponibile sul sito rai (rai replay).
    Per il libro, l'investimento migliore sicuramente l'ha fatto col tassista: è la motivazione a capire, quello che conta e oggi, spiace dirlo, certi politici e certi intellettuali sono molto meno motivati a capire (eppure questo è parte fondamentale dei loro lavori) dei cittadini comuni. E io che sognavo di manifesti programmatici firmati dalla parte migliore della nostra società civile, culturale, imprenditoriale! Che scema!
    Alla Meli basta e avanza che "neanche le nozze gay si fanno con i fichi secchi" (bellissima!). Più chiaro di così!
    E grazie per questo ennesimo tentativo anche se è una sofferenza sentir parlare di stupidaggini mentre lì seduto c'è lei, in silenzio.

    RispondiElimina
  5. A cavajere,
    che stai a di',
    de pelo ne hai eccome !!!

    Come fai a tacere in trasmissione dementi ??
    Come fai a stare tranquillo, di fronte a Fassiniane cazzate ??
    Come fai a non incazzarti di fronte a domande idiote ??

    Non sò se è pelo ma a trattenersi ce ne vole !!

    Se fosse pelo,ci vorrebbe "MENO PELO PER TUTTI"
    perchè la sopportazione ha un limite,a meno che.......... er cavajere aspetta sulla riva il passare del cadavere der nemico ??


    RispondiElimina
  6. prof. stamattina ha sbagliato trasmissione, doveva essere su La7, mi sembrava che l'argomento del giorno fosse proprio cipro ed euro, e c'era pure qualcuno che ne parlava male

    finche' ci sono giornalisti cosi' non c'e' speranza di far capire qualcosa alla gente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo. Ho pensato lo stesso "zappando" su La7.

      Elimina
  7. Proprio perche' la fine dell'euro si avvicina a grandi passi, la faranno parlare sempre meno in televisione. La gente ha cominciato a capire, se capisce troppo in fretta qualcuno non fara' a tempo a scappare con l'elicottero. Cipro sta aprendo gli occhi a tanti, credo: vediamo cosa succede nei prossimi giorni. Ma lei era stato invitato prima o dopo l'inizio di Cipro?

    RispondiElimina
  8. Beh, quella trasmissione é fatta apposta per gettare fumo e affini negli occhi......ma vedrà che fra non molto le cose cambieranno, se é vero che a Cipro non riescono ad ottenere la maggioranza per disporre il prelievo dai conti......tenga duro, e grazie per il suo lavoro

    RispondiElimina
  9. Già insopportabile venerdi' sera con quella faccia di legno.... che se ne torni a Nuova Yorke a raccogliere altre sfide.....Puffoni.

    RispondiElimina
  10. Anche a me sembrava molto meglio Vianello... de che stamo a parla'? (come dice questo, continuamente)... e Maria Teresa Meli mi sembra più "simpatica" di Concita De Gregorio. A Albertini sarebbe stato inutile regalare un libro, al massimo un paio di mutande. Ma Salvini? Una copia per corrispondenza! :)

    RispondiElimina
  11. "E stavolta daje a ride..."
    Se all'inizio certe cose e certi personaggi mi facevano ridere (per la precisione mi faceva ridere il modo in cui lei li ridicolizzava) e la risata era in un certo senso liberatoria, esorcizzava il dolore, ora non riesco più a ridere.
    Non sono ridicoli, sono... non riesco a trovare una parola abbastanza forte... li odio e basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. forse il Prof., conoscendo il francese (lingua molto più ricca di parole) può indicare un termine per esprimere lo schifo rivoltante che ho provato ad ascoltare quegli zombie invitati ad Agorà

      con la madre che, piangendo, ammette che a volte non mangia per mancanza di soldi, e quei babbuini a parlare di sesso degli angeli

      Elimina
  12. probabilmente il tassista apprezzerà (e si incazzerà) più degli altri due...

    RispondiElimina
  13. OT (Ma neanche tanto): Se la gente si interessasse di macro-economics così come si interessa di whatsapp-economics penso che i cetrioli ritroverebbero la loro giusta collocazione nelle cassette dei fruttivendoli piuttosto che ...

    RispondiElimina
  14. Salve Professore,
    leggevo qualche giorno fa, su repubblica se non erro, che l'attuale "calma" dello spread è dovuto alla politica espansiva della Federal Reserve, che con le sue iniezioni massicce di liquidità fa si che le banche o le filiali di banche eurepee in Usa utilizzino questa liquidità per acquisti di titoli di stato della zona Euro, anche con l'obiettivo di svalutare il dollaro rispetto all'euro, cosa che sta facendo anche il Giappone.
    Se questo fosse vero, non stanno facendo il gioco della Germania facendole prendere tempo per consentirle di rientrare dei suoi capitali investiti nei paesi pigs?
    E se questo corrispondesse al vero non sarebbe forse questo il momento migliore per uscire dall'euro e rispondere anche a coloro che preannunciano catastrofi inflazionistiche, visto che le transazioni internazionali si fanno in dollari, senza aspettare un futura crisi finanziaria ancora più massiccia generata da quest'eccesso di liquidità?

    RispondiElimina
  15. Perdoni la domanda, ma in che trasmissione era ospite?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preferirei non lordare questo blog. Purtroppo non sono la vostra segretaria e voi non siete su Twitter, che è un ottimo strumento di messaggeria. Non ti sei perso niente, tranquillo. Mi hanno invitato solo per farmi incazzare, ci sono riusciti (più difficile di quanto sembri), ora sono seduto in riva al fiume.

      Elimina
  16. Prof. la sua incazzatura è la nostra incazzatura.

    Ci tocca combattere una guerra che i nostri "capi" hanno già venduto !

    Ma ormai la resistenza non si fa più (o non ancora) sui monti, si fa sulla rete.

    Cercando di informare, come fa lei !

    Con tantissima stima
    Francesco

    RispondiElimina
  17. Gerardo? Vianello? Maria Teresa Mieli? Che qualche biografo mi aiuti!

    RispondiElimina
  18. questa è la puntata di agorà di oggi http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ccd508dd-9cf6-408f-9d57-daa10b42481c.html#p=

    che me sblocca su twitter? prometto di abbandonare completamente il lato oscuro del donaldismo :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora lo faccio e sai quanto mi stai simpatico. A conclusione di questo spiacevole episodio, posso dirti che da verifiche effettuate da me e dai miei colleghi è risultato non solo che "i miei economisti", come dice quel farabutto, non ne sapevano nulla, ma che erano tutti piuttosto infastiditi, et pour cause. Ora sia io che Sergio abbiamo chiesto che si distanzino pubblicamente dal farabutto, e se non lo faranno sarà peggio per loro, perché in inglese non scrivo bene come in italiano, ma ho un'amica che mi corregge. E un bel bagno internazionale, agli illustri colleghi, se non sottraggono esplicitamente e pubblicamente il loro supporto al farabutto, lasciandolo nella nudità della sua follia, non glielo toglie nessuno. Con tutti i riferimenti necessari.

      Elimina
    2. Ufff... chissà, per un momento ho pensato... e mi sono detto: devo essere più serio, in futuro
      ps.: a radioradio ci vuole l'iscrizione, ma io non l'ho fatta

      Elimina
    3. pardon scusate volevo segnalare che da qui http://creativemedia4.rai.it/podcastcdn/raitre/AGORA/agora_puntate_2013/1459752_1800.mp4 si può scaricare direttamente l'MP4 della puntata da rivedere con comodo

      Elimina
  19. Potrebbe essere una tattica: t'invitano in certe trasmissioni per non farti parlare così ti rompi le palle e non vai più da nessuna parte perché a priori non sai dove ti lasceranno parlare e dove no.

    RispondiElimina
  20. Mi farebbe piacere avere l'autografo sulla mia di copia, in toscana verrà per qualche conferenza? Sa bene che il gran ducato è un fortino di Piddini e ce ne sarebbe tanto tanto bisogno.
    cari saluti

    RispondiElimina
  21. http://www.daw-blog.com/2013/03/19/niente-prima-serata-per-lultima-parola-troppi-attacchi-a-monti-dice-il-direttore-della-rai-gubitosi/

    Anche Gerardo Greco ha famiglia.....e non vuole finire come Paragone.

    RispondiElimina
  22. Salve professore,
    oggi, costretta a casa, l’ho seguita ad Agorà, e devo dire che, di primo acchito, ho pensato: “che ci è andato a fare, non gli danno spazio, non può riuscire a farsi capire, vedi come cambiano discorso, ecc.”. Poi mi telefona mia madre, piddina incallita: “Sai che in tv c’è quel tuo professore …… mi piace quello che ha detto!” [!!!] E’ vero prof., riflettendoci, ha potuto spiegare poche cose, ma ciò che ha detto l’ha detto superbamente – e quando ci si esprime con le sue chiarezza d’eloquio e capacità di sintesi non è mai tempo sprecato, qualcosa arriva anche alle menti più riottose. Efficacissimo nel riportare l’attenzione sulla donna senza lavoro e sulle ragioni economiche mentre gli altri spargevano fuffa. Grazie per l’immenso lavoro che fa, ma si riposi, mi è sembrato stanco.
    Colgo l’occasione per ringraziare anche i suoi preziosi collaboratori / commentatori; in particolare Istwine: devo a una sua acuta riflessione su CDC se più di un anno fa approdai qui incuriosita. Oggi vi considero la mia famiglia. Grazie ancora, con grande stima, Lucilla Candusso
    PS: (OT)
    poiché mi trovo a discutere spesso con persone che magnificano la realtà tedesca, e presto avrò modo di parlare con un parente che vive in Germania, presumibilmente autocompiaciuto della loro efficienza, migliore produttività, migliore welfare, vorrei conoscere lo stato del sistema pensionistico alemanno rispetto al nostro, per avere un quadro più completo (tra gran numero di anziani, minijobs, sottopagati e disoccupazione, le conseguenze non devono essere da poco). Qualcuno può indicarmi qualche link dove se ne discute da un punto di vista non eurista? Nel caso se ne fosse già parlato diffusamente qui, me ne scuso. Ho seguito finora pressoché tutto e archiviato i post più significativi, ma qualcosa può inevitabilmente essermi sfuggita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui puoi trovare un paio di grafici molto espliciti, alcuni link (e una ulteriore conferma della politica montiana di Grillo, anche se non è quello che stai cercando):
      http://icebergfinanza.finanza.com/2013/03/19/agenda-2010-riforma-hartz-iv-un-grillo-per-la-testa/

      Guarda il “Rapporto del governo federale sulla ricchezza e la povertà in Germania” di cui mi pare abbia parlato il prof. Bagnai. E anche su "Voci dalla Germania"

      Il problema non è dimostrare che molti tedeschi stanno sotto la soglia di povertà (se vivono lì lo sapranno) ma cercare di fargli capire che non è per colpa dei PIIGS.
      Buona fortuna!

      Elimina
    2. Come fatto notare dal Prof. nel Fiscal Sustainability Report 2012 della Commissione Europea a pag. 42 c'è un grafico che può essere usato per mostrare che anche nella virtuosa tedeschia ci sarà bisogno di una manovra di aggiustamento perché nel lungo periodo, considerando l'invecchiamento della popolazione, il debito tedesco non è sostenibile. E, sorpresa, sorpresa, Italia, unico paese economicamente di rilievo e Lettonia sono invece gli unici due paesi che non hanno un problema di sostenibilità del debito nel lungo periodo. Quindi alti e biondi sì ma un po' maiali pure loro. Immagino che avere la possibilità di farlo notare agli entusiasti dei teutoni arrecherà una certa soddisfazione.

      Elimina
    3. Ecco la virtuosa Alemannia:

      Rapporto sulla povertà in Germania censurato;

      Un segreto "politicamente esplosivo": gli italiani sono ricchi più del doppio di quanto non lo siano i tedeschi;

      I tedeschi temono la povertà indotta dal pensionamento anche dopo una vita di lavoro (in sintesi: 10 milioni di lavoratori atipici - tra cui mini-jobbers e compagnia bella - riceveranno una pensione da fame che farà loro vivere sulla soglia della povertà, da aggiungere a 8 milioni d'impiegati che sono stati remunerati con meno di €9,15 l'ora; 1,4 milioni d'impiegati remunerati con meno di €5 l'ora non otterranno la pensione minima regolamentare. Inoltre tra i 25 milioni d'impiegati, tra i 25 e 65 anni che versano i contributi sociali, ce ne sono 4,2 milioni che guadadnano meno di €1500 al mese e avranno diritto solo alla pensione minima regolamentare, che spesso non basta per preservare il tenore di vita).

      Elimina
    4. Correggo "ignorante": il grafico è a pag. 50.

      Elimina
    5. Giusto, nel piè di pagina c'è scritto 42 ma è la cinquantesima pagina del file, colpa mia che non ho specificato se mi stessi riferendo al numero di pagina fisico o logico. Chiedo venia per l'imprecisione.

      Elimina
  23. Professore, anch'io sono un animale a sangue caldo e quando vedo certe cose... per usare un eufemismo... non riesco a digerirle.

    Grazie, di cuore.

    RispondiElimina
  24. Agorà... festa del Papà

    Oggi io e mia moglie abbiamo festeggiato mio padre per la festa del papà.
    Abbiamo pranzato con i miei genitori alle 14.15.
    A tavola mi ha detto: "sai, oggi ad Agorà c'erà Bagnai, quello che mi fai sempre vedere su internet, ... , sai che non lo hanno fatto parlare? il giornalista lo interrompeva banalizzando in modo preventivo quello che stava per dire".
    Ecco allora entro nel blog e leggo questo post e tutto mi è chiaro.
    Caro Alberto ma che ci vai a fare nella TV dei piddini, che tanto devono spiegare loro al mondo come il mondo gira?
    In questo momento mi ricordi Galileo... "la terra gira attorno al sole"... "l'euro è la causa della crisi", e loro a far abiurare le evidenze in nome del dogma: + euro = + europa = + efficienza = - italietta = - corruzzione = + sogni per i figli = - bbberlusconi = + merkel = + fratellanza = + eguaglianza = ... IL NULLA!

    Mi spiace per sti manipolatori prezzolati, al soldo dell'imbecillità e della mala fede.

    Andiamo avanti.

    MAXIMUS

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Leggendo in questo tuo messaggio e in altri la descrizione di queste reazioni da parte di persone che seguono indirettamente il lavoro qui fatto, capisco che forse ha ragione Lucilla nel messaggio qui sopra: non è mai tempo sprecato, si stanno coprendo di guano da soli perché la differenza si nota o, come scrisse il qui più volte citato Francesco Berni, «e' dice cose e voi dite parole» (ei è ovviamente il cav. Nero e voi sono gli euroti).

      Elimina
  25. Ho sentito della sua evanescente presenza da mio padre che era davanti alla tv: mai commento fu più azzeccato nella sua laconicità. "Che cazzo ce l'hanno chiamato a fa?"

    RispondiElimina
  26. Ma la Germania non ci farà uscire in modo conveniente per noi o sbaglio? Prima ci avrà legati tutti alla TroiKa e poi possiamo anche uscire dall'euro o mi sbaglio? Che ne sarà di questi prestiti scellerati e delle scelte che gli Stati stanno subendo da questi pazzi strozzini. Io di economia prima di legegrla non sapevo nulla, ma cazzo persino io sapevo cos'era il FMI che mi fa paura solo sentirne pronunciare il nome. Ma che finiremmo comne i paesi Africani divorati da questi sciacalli? Mi sento male se è così! Non bisognerebbe uscirne senza accettare i misericordiosi aiuti della trilaterale? E non succede che una volta che li accettiamo siamo finiti a prescindere? Insomma le imposizioni subite da Cipro sono innanzitutto illogiche, se l'obiettivo non fosse farci restare nell'europa, ma aaspettare che tutti gli Stati del sud accettino gli "aiuti" per vinvolarli anche dopo l'euro? C'è da scriverselo sulle magliette: "PERFAVORE NON SALVATEMI!".

    RispondiElimina
  27. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ccd508dd-9cf6-408f-9d57-daa10b42481c.html#p=

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mia moglie mi ha telefonato stamattina durante la trasmissione e mi ha detto quanto era vergognosa la situazione creata a doc intorno a lei.
      Mi piace pensare prof che n qualsiasi altro paese le avrebbero detto grazie.



      OT:Il ministro francese Girolamo Cahuzac incaricato di combattere la frode fiscale ... si dimette per avere un conto segreto svizzero.

      Elimina
  28. Si vedeva che il conduttore era come San Lorenzo sulla graticola quando lei ha pronunciato invano il nome euro. Immagino il sudorino freddo, le mani spugnate di Gerardo a sentire l'eresia che "il problema è l'euro". Ma tanto dovranno capirla, con le buone o con le cattive. Si potrebbe anche iniziare a scommettere su chi, tra gli attuali Eurok-hai, diventerà il più solerte dei sanpietri.

    RispondiElimina
  29. Ho visto stammatina una parte di Agorà.

    Era da un po che notavo in vari programmi, compreso L'ultima parola, il poco spazio dedicato ad economisti critici dell'euro.

    I talk show non mi piacciono anche se ogni tanto li vedo. Ma mi sa che ha ragione Grillo che non fa andare i suoi in quei programmi.

    Mediamente quello che succede, dato che ci sono sempre numerosi "conferenzieri", è che non appena qualcuno esprime posizioni critiche su un qualsiasi argomento, viene assalito verbalmente da almeno due dei suddetti "conferenzieri" starnazzatori. Quindi diventa un pollaio dove non si capisce più una mazza.

    Probabilmente, nel caso degli economisti, i conduttori temono un calo dell'audience perché la materia economica è triste, anche se credo che gradiscano la bolgia, perché quando scorre il sangue l'audience va su, e contemporaneamente si proteggono le nobili orecchie degli asini.

    Allora per aumentare l'audience, lei dovrebbe concordare la sua presenza solo se i conduttori le garantiscono la presenza di bellezze femminili scosciate, oltretutto così si fanno conoscenze moooooooolto interessanti.

    Purtroppo però credo che il motivo sia il secondo.

    Viva gli asini ed i mononeuroni.

    PS A proposito di sangue che mi piace molto, a quando quello di Bisin?

    RispondiElimina
  30. le beltade neuropeiste in quel di Francia:
    - è passato il testo del governo in carica che dà la possibilità alle aziende di ricorrere alla mobilità interna e/o esterna(modo paraculo per dire che ti prepensionano)se c'è intesa con i sindacati che rappresentano almeno il 30% dei lavoratori(cioè quasi sempre), se il lavoratore si rifiuta viene licenziato in tronco.
    In sostanza basta avere una minoranza di "yes men" che passa qualsiasi linea datoriale, la democrazia(ovvero quel 70% rappresentativo dei lavoratori)viene immolata sull'altare della competitività.
    - in presenza di "difficoltà congiunturali" (termine che vuol dire tutto e nulla, cioè carta bianca ai datori di lavoro) le aziende con il consenso dei sindacati che rappresentano almeno il 50% dei lavoratori possono RIDURRE (deflazione salariale ftw!) i livelli retributivi e modificare gli orari, se il lavoratore non china il capo anche qui viene licenziato.
    - introduzione dei contratti ad intermittenza (primo passo verso i minijob tedeschi).

    RispondiElimina
  31. Non sono riuscito a vedere la trasmissione stamattina e l'ho vista ora in streaming (il link è stato già postato).
    Prof l'hanno fatta parlare una decina di minuti scarsi in 4 interventi.

    minutaggi (circa):
    1) 00:26:45 - 00:31:00
    2) 00:33:40 - 00:34:15
    3) 00:50:25 - 00:52:25
    4) 01:09:54 - 01:12:08

    ps.
    A mio avviso Omnibus su la7 è anni luce avanti sia come qualità di dibattito sia per la gestione del dibattito. Non capisco come Agorà riesca a fare tutto questo share dato che il 90% delle volte finisce sempre tutto in caciara (almeno quando c'era Vianello ma non credo sia cambiato molto).

    Buona giornata a tutti e auguri a tutti i papà!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo, la verifica la faremo presto, perché Omnibus mi ha già contattato. Ti posso dire che molti in studio erano con me, lo leggevo nei loro occhi (non tutti). Nessuno ha capito perché Agorà mi abbia invitato e cosa si aspettasse da me. Ma la ruota gira. Un giorno ci sarà senz'altro bisogno di un corrispondente da Nicosia.

      Elimina
    2. Il conduttore voleva farle dire a tutti i costi che per far ripartire l'economia c'è bisogno di un governo stabile per il paese e che "facciamoprestocelochiedonoimercati"; non capisco perchè non abbia invitato uno dei tanti economisti o presunti tali che avrebbero l'avrebbero detto senza pensarci due volte con tanto di corollario di "stiamomettendoarischiolastabilitàdell'euro", aveva solo l'imbarazzo della scelta.

      Elimina
    3. Leggeva bene Professore. Non solo in studio ma ovunque.
      Non so cosa stia succedendo ma è più facile rispetto ad un anno fa.
      Intanto io sono a due copie, ma più che donate, trafugate da ospiti a cena.

      Elimina
  32. Il link DIRETTO al video, in formato MP4 scaricabile ed eventualmente "tagliuzzabile" a piacimento, della puntata di Agorà di stamani è il seguente:

    http://creativemedia4.rai.it/podcastcdn/raitre/AGORA/agora_puntate_2013/1459752_1800.mp4

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie. 1.5G bytes di spazzatura (via, 1.3, l'intervento del professore non peserà più di 200M), ma almeno l'ho potuto guardare accelerato 4 volte (mica ho la pazienza del professore per ascoltare un'ora e mezza di menate).

      Elimina
  33. Per la serie "uniamo i punti"... o sfatiamo i luoghicomuni, se ve lo siete perso:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/19/crisi-germania-accusata-di-dumping-sociale-davanti-allunione-europea/535542/


    RispondiElimina
  34. peccato che la rai non sia nel mercato della domanda offerta,altrimenti era chiusa da un pezzo.

    RispondiElimina
  35. Che il conduttore fosse...inadeguato lo si è capito alla prima domanda, una cosa penosa tipo "ma che può accadere dal punto di vista economico se non ci dotiamo subito di un governo?".
    La chicca però è venuta quando hai detto "ci vuole un piano B e la B non sta per Bersani"...e quello, la volpe, "beh, questo è nelle mani del Presidente della Repubblica".
    Neanche ha capito di che parlavi.

    RispondiElimina
  36. Che poi inizialmente avevo messo su La7 e la Sardella prima di presentare gli ospiti aveva annunciato una puntata su: Cipro! e quasi mi prende un colpo per la gioia al pensiero del Prof. giusto per la puntata giusta e invece dopo la delusione dell'ultimo nome giro canale, ti vedo e sento il padrone (si fa per dire) di casa che ciarla di Grillo e altre amenità...e non ha più finito: incubo!

    RispondiElimina
  37. A prof sto a legge sbragato in cabina a bologna lo sa mo che famo vengo in riva al fiume porto un po de braciole un abbachio chiamamo un po de amici al vino pensa lei e mentre magnamo aspettano che i cadaveri passano sul fiume quando passano alzamo i calici ciaooo

    RispondiElimina
  38. (È infine non credo sia un caso il titolo del post)

    RispondiElimina
  39. ho visto agorà, e credo proprio che tu sia stato in grado di far capire il punto, nonostante l'ostruzionismo del conduttore, e di questo devi essere fiero

    RispondiElimina
  40. Facciamo una colletta per regalarne qualche copia ai vertici di confindustria? :)

    RispondiElimina
  41. il conduttore si è cagato addosso tutto il tempo...aveva proprio il terrore che lei potesse "parlare troppo"...

    RispondiElimina
  42. Scusate, ma il conduttore è veramente vergognoso! Tutti quegli interventi rumorosi e fastidiosi mentre un ospite sta spiegando (soprattutto il prof. Bagnai)! Tutto volto a disorientare i telespettatori.

    RispondiElimina
  43. Mi ha ricordato una cosa, banale e meno drammatica della signora in lacrime, ma mi va di riferirla:
    mio figlio (24 anni, commesso part time di una nota catena videogiochi) ospita spesso amici a casa, complici Xbox e PS3 e il costo del mondo fuori dall'uscio.

    Una sera gli faccio "Abbiamo un sacco di lasagne, prendine anche per te e per il tuo amico." Lui risponde "No, XX viene sempre 'già mangiato' perché non ha soldi e quando ordiniamo la pizza lui non se la può permettere ed è troppo orgoglioso per farsela offrire."

    Ecco, le sottigliezze e i sofismi da politico di prima serata e, pare anche, da prima mattinata non rispondono all'ovvia domanda...

    Scusate l'aneddoto.

    Franco

    RispondiElimina
  44. Finché agli italiani non saranno risolti, per filo e per segno e in più con risposte certe e concise, tutti i dubbi (dubbi nello "stile" di Seminario e Puglisi tanto per intendersi e per dirne due a caso...) non riusciremo, merda, ad evitare altri suicidi.

    RispondiElimina
  45. Ho capito che non ne vuole più parlare, ma voglio dirle che la mia ammirazione nei suoi confronti è aumentata e già era notevole, lei è un vero guerriero e ho trovato superbo quello che è riuscito a dire e come l'ha detto.
    p.s. ho molto gradito l'indicazione degli istanti temporali dei suoi interventi, l'intera trasmissione non se poteva regge...inaccettabile liquidare lo SME curvando a gomito verso le difficoltà dei sindaci per la mancanza di una autorià centrale (o qualcosa del genere). buona notte

    RispondiElimina
  46. Ho visto la trasmissione...
    Ma che l'hanno invitata a fare?
    Che si aspettavano, un bel soffocone sul mantra della "governabilità" presto e subito?
    Un bel "facciamo presto" che se non abbiamo subito un presidente della Repubblica e anche l'ultimo usciere di Palazzo Chigi poi come facciamo a fare le riforme (quali non si sa)?
    MAH!
    Ormai anche i programmi di (supposto) approfondimento hanno preso il vizio di dare in pasto alla casalinga la storia quotidiana di miseria che fa tanto piangere... così giusto per spezzare un po' il ritmo della puntata!
    E dopo: "cosa stavamo dicendo?".
    Comunque se proprio uno ci tiene a parlare di politica c'è sempre un ottimo argomento pronto, lo ha tirato fuori qualche settimana fa Roubini (non toccatevi): in autunno la manovra chi la vota?
    Se ci arriviamo vivi, non la vedo bene...

    RispondiElimina
  47. Invito tutti all'endorsement per il prof. commentando la puntata sul sto rai.
    Cerchiamo do farci sentire per quel poco che possiamo finchè si può!

    Grande prof, come sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Seguo da tempo (anche se, purtroppo, intermittentemente; e silenziosamente)questo blog da qualche mese.

      Bagnai è un GRANDE.
      Bagnai e Borghi sono gli UNICI, in Italia, che stanno dicendo, incondizionatamente, la VERITA'!
      Anche per questo li stanno censurando.
      E, quando non li censurano, li sabotano (come ad Agorà).

      Siamo un Paese (e viviamo in un Paese) di servi.
      Politici servi.
      Giornalisti servi.
      E, per la maggior parte, anche cittadini servi.

      Come diceva Plotino,"...un popolo di servi merita di essere governato da malvagi"!
      Che è quello che ci sta capitando, purtroppo.

      Questa ENORME MENZOGNA dell'Euro però NON può durare (...DURA MINGA, NON PUO' DURAR!)
      http://www.youtube.com/watch?v=4d6ivhl6voU

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  48. Vi lamentate giustamente di Agora ma perché non avete visto Ballarò ieri sera, con, nella parte dell'economista embedded di regime, Madame Bini Smaghi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, sì, sto vedendo tutto (quello che posso): agorà, omnibus, ballarò, piazzapulita (ma sporca), apportapporta (appostapposta).
      E' tutto uno SCHIFO.

      Ma lo vedevo anche prima.
      Ed è SEMPRE stato tutto uno schifo.
      Ma c'è anche da dire che, fintantochè c'era grasso che colava (quattrini che, bene o male, circolavano), andava bene così a (quasi) tutti.

      Sia chiaro, nessun intento intento moralistico o bacchettone; ma una classe politica, alla fine dei conti, è anche lo specchio di un popolo.
      Purtroppo.

      P.S. ..e comunque è anche uno scontro generazionale (..discorso che sarebbe lungo...le colpe dei padri stanno ricadendo sui figli..è andata bene a tutti, per lungo tempo...e ora che siamo al redde rationem, anzi all'inizio del redde rationem, è tutto sempre più oltre l'abituale soglia del dolore...cmq, ripeto, discorso lungo..e, forse, extra-economico...l'economia è solo una parte del tutto...non a caso Aristotele la considerava parte dell'Etica...scusate l'OT)

      Elimina
  49. fatto!
    "è stato molto triste e deludente assistere, durante la prima parte della puntata di ieri, ai continui tentativi di interrompere gli interventi del professor Bagnai sull’€/SME, l’unico tra gli ospiti che aveva argomenti interessanti da ascoltare e approfondire. Che dire, avete perso un’occasione…"

    RispondiElimina
  50. Ricordo che Cipro è sacra ad Afrodite, che lì nacque dalla spuma del mare. Se suo marito Efesto forse chinerà il capo e continuerà a lavorare nella sua officina (sempre che i clienti non manchino, l'amante della signora, Ares, non è celebre per la sua mitezza e remissività.
    Già che ci siamo, do un'altra notizia mitologica: per farne uno scalo per le loro navi da crociera, i tedeschi si stanno comprando l'isola di Rinia, di fronte alla Delo sacra ad Apollo.
    Delo fu purificata due volte, verso il 560 e il 420, e dunque Rinia divenne la sua Necropoli. Lì sono sepolti i sacerdoti e le veggenti del santuario.
    Un greco antico pronosticherebbe che da questa hybris non possono che originare tragedie...

    RispondiElimina
  51. Cosa volesse il conduttore dall'economista mi sembra chiarissimo: il suo ruolo si doveva ridurre a dire fateilgovernosubitochecidevesalvare, e così sarebbe stato funzionale alla puntata. Purtroppo il conduttore ha invitato un "economista", mica come Santoro che ha potuto usufruire con profitto di un economista senza virgolette, ma fedele alla consegna, come Boeri.

    RispondiElimina
  52. Ma il presentatore ci è o ci fa ?

    Che si è incazzato, caro Prof, lo si è visto molto bene ... Ad un certo punto temevo esplodesse ... E a quel punto oltre al Bagnai economista avremmo visto anche il Bagnai pugile !!!

    E' vero, ha parlato per poco tempo, non le hanno fatto dire tutto quello che era necessario, ma la forza della Verità contenuta in quelle poche parole è tanta, tanta, tanta. Le sue parole, seppur limitate, sono pesate come macigni, la qualità della sua dialettica è anni luce avanti, come del resto lo è la sua straordinaria onestà intellettuale, sconosciuta ai tanti ... Vediamo il bicchiere mezzo pieno, come lei ci insegna sempre: REPETITA IUVANT

    No, la sua partecipazione a quella trasmissione non è stata tempo sprecato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una piccola critica (spero costruttiva).

      Premessa.
      Da quello che ho letto e dai video che ho visto sul tubo, mi par di capire che Bagnai (come lui stesso, mi pare, ammetta) sia consapevole di essere (meglio: di mostrarsi, in prima battuta) "antipatico, presuntuoso, spocchioso, etc.etc." (e questi sono - come lui stesso, mi pare, dica in una conferenza che ho visto sul tubo - i suoi ...pregi).
      In realtà mi pare di poter dire che è solo una "corazza".
      Quindi un "di fuori" (il "di dentro" è ben altro).

      Fatto.
      Oggi prendo mia moglie (che fa il magistrato; ma non PDino) e, dopo mesi che le parlo "di Bagnai", la "siedo" e la obbligo, letteralmente, a guardare l'intervento ad Agorà sull'ipad (va sempre di corsa, lei).
      Guarda il video (seduta a pranzo con me, tutti e due in religioso silenzio, da me reso obbligatorio) e, alla fine, mi dice: "Però, vedi, c'ha un atteggiamento che sembra che la sappia solo lui! Ha iniziato subito tirando una bordata al conduttore, insinuando che il dibattito, cioè il lavoro del giornalista, fosse inutile!" (...mia moglie - come tanti italiani - non capisce un razzo di economia; nè, d'altronde, le interessa; e, anche se le interessasse, non ha tanto tempo per approfondire, come peraltro tanti che devon andar sempre di corsa).
      Faccio:"Ok, a chi non lo conosce, può far questo effetto..però, guarda che tutti gli altri che van in televisione, con tutti i loro bei modini ipocriti, stan sparando razzate da mesi...lui, invece, no..sta dicendo la fottuta verità!".
      Tace (e so già che, dopo qualche minuto, l'argomento "economia" le uscirà dalla testa).

      Morale.
      Quando il prof va in televisione, la maggior parte del pubblico che lo vede (anzi: che ha, finalmente, l'opportunità di vederlo), NON è in grado di entrar nel merito tecnico di quello che dice, ma è in grado di valutare solo "COME lo dice".
      I giornalisti (scafati, cioè figli di good.woman) percepiscono subito il pericolo (di quello che dice).
      E lo provocano.
      Provocando così, spesso, un peggioramento del "come lo dice" (conoscendone, in anticipo, gli effetti mediatici...salvo poi, usando il loro "potere direttivo" nel contesto della trasmissione, sabotarlo troncandogli il discorso, per leggere una notizia sul maxiscreen o dando la parola a un altro ospite, con la scusa, implicita, dei "tempi televisivi stretti").
      Se non si capiscono queste piccole tecniche di "guerriglia mediatica", tipica dei vari conduttori (da Vespa a scendere), si rischia veramente di perder tempo.

      Morale.
      Un conto è l'arena blogghistica.
      Altro conto è quella del grande pubblico (con tutte le ipocrisie che ne conseguono; e, quindi, anche del "come si dice una cosa").

      In altre parole (e concludo) credo che quest'atteggiamento, se troppo esasperato, alla lunga non paga, mediaticamente parlando.

      Ovviamente, personalmente, preferisco di gran lunga (come credo la maggior parte di chi lo segue blogghisticamente) il "Bagnai nudo e crudo".
      Ma il problema è che, in Italia, siam tante decine di milioni (che, a tutt'oggi, seguono di più la tv, che non i blog).
      Quindi bisognerebbe tener conto anche (e soprattutto) di questa variabile.

      Spero di esser riuscito a spiegarmi (poi magari sbaglio)




      Elimina
    2. Carissimo,

      premesso che purtroppo i magistrati sono piddini per definizione, nel senso che strutturalmente "sanno di sapere" e che qualsiasi discorso non cominci per "Berlusconi boia" li mette in allerta (una reazione che posso anche capire), ti esorto a contemplare la meravigliosa armonia prestabilita dell'universo: il fatto che io non piaccia a tua moglie dovrebbe rassicurare te, e non preoccupa me.

      Se io avessi avuto bisogno dei vostri consigli, voi nemmeno sapreste che esisto. E, per un paradosso che evidentemente ancora vi sfugge, sono seguito da molti perché ho VOLUTO parlare a pochi.

      Di tua moglie non proccuparti: il giorno dopo cambierà idea. La magistratura segue, come l'intendenza di Napoleone. Noi precediamo.

      Elimina
  53. @jack
    Tanti sono quelli che dicono che il professore deve fare questo, deve fare quello, deve dire questo e bla bla bla...sa quante volte ho letto nel blog i suoi stessi discorsi… tanti sono in buona fede come lei e si capisce da quello che lei scrive.
    Il fatto è che il prof., a mio modesto parere, non deve niente a nessuno di tutti noi e fa benissimo a procedere come meglio crede lui. Semmai siamo noi che siamo in DEBITO con lui per ciò che sta facendo. E' quindi nostro dovere civile fare la nostra parte, come? Beh io ho avuto grossi problemi a fare approcciare mia sorella alla goofynomica, le assicuro che non è stato facile per niente. Anche lei corre tutto il giorno fra la scuola (è insegnante di lettere) e la famiglia e tremila altre cose e, sempre grazie al prof., ho imparato anche a desistere.
    Adesso ha capito tutto grazie al mio impegno quotidiano di candida informazione CHE SOLO QUI HO TROVATO dopo mesi di ricerca sul web e dopo qualche centinaio di siti e blog che mi sono passati sotto mano. Proprio ieri io le dico: "noi paesi del sud europa..." e lei: "no, noi siamo l'Italia!!! e non il sud di chissà cosa..." (un po’ di orgoglio nazionale, in momenti come questo dove è in gioco la nostra patria, ci vuole. Da non confondere col nazionalismo però stiamo sempre vigili la nostra storia ce lo impone…), solo qualche mese addietro mi parlava di debitopubblicobruttocastacriccacorruzzione, noi italietta con la liretta ‘a carriola e bla bla bla…per carità la corruzione va combattuta e nella misura in cui lo facciamo, in Italia aumenta il grado di civiltà.
    Questo è il nostro compito! fare da collante, collegamento tra il prof e i nostri cari, e più in generale le persone, che non hanno il tempo o gli strumenti per approfondire. Calibrare le informazioni scientifiche che qui apprendiamo in funzione delle nostre personali realtà quotidiane pian pianino, impara pure a desistere quando è il caso. Lo sforzo è immane dopo trent'anni e forse più di manipolazione mediatica ma le assicuro molto gratificante, io sono sostanzialmente povero di soldi, benché laureato, ma da un anno a questa parte sono così ricco d’animo…
    Introduciamo, quindi, le persone a noi care in questo percorso conoscitivo che un bravo italiano c’ha saputo mettere a disposizione, impariamo ad amarci noi tutti italiani senza distinzione alcuna sociale, politica etc., impariamo ad amare l’Italia altrimenti ce la sfilano da sotto il culo (mi scusi il francesismo), ce la stanno sfilando già e noi gli rendiamo pure facile il lavoro? Poi noi siamo già europei, vogliamo però formalizzare questo sentimento europeo? Vogliamo dargli una veste statuale? Bene se ne può parlare ma le basi di partenza sono tutt’altro che i trattati capestro che ci hanno imposto, non hanno nulla a che vedere con il feticcio della moneta unica. Io le basi di partenza le ho trovate qui nel blog e nel saggio del professore.
    Prufissuri sichitamu prufissuri (procediamo, nda)

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.