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venerdì 25 gennaio 2013

Vota PUDE!

Per quelli che non vogliono votare la mi fava (come suggerito ai leninisti de noantri nel post ad essi dedicato), c'è sempre la possibilità di votare il PUDE. Sì, vi ricordate, il Partito Unico Dell'Euro, quello che ho avuto l'onore di presentare ai media in questa lieta occasione (al minuto 4:19, per chi non se lo ricorda):


L'inarrestabile casalinga di Viareggio, quella del perché sì, ha deciso di candidarsi con questo partito, e ci invia un volantino che potremo usare per sostenere la sua campagna elettorale:


Sosteniamo la nostra amica e lettrice appassionata del blog stampando e diffondendo questo volantino, nel quale vi invito soprattutto ad apprezzare lo slogan di apertura, che forse qualcuno ricorderà...

Ecco, ora se non volete fare quello che dico io (informarvi e informare), avete almeno due alternative: la mi fava, e il PUDE. La vostra vita adesso ha un senso. La politica italiana anche: è un senso unico, in un vicolo cieco. Have fun!


P.s.: abbiamo anche un inno, grazie a Motoelettriche su Twitter. E non fa cagare come quello piddino (anche se prevedo che ci creerà problemi con quelle che "il romanzo di centro e periferia è sessista"...).

123 commenti:

  1. Scusate, non riesco a mettervi la versione scaricabile in alta risoluzione perché l'ftp non mi funziona sulla rete wifi. Ma domani la aggiungo in post scriptum. E comunque rimane sempre la valida alternativa.

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  2. GRANDE PROFEEEE io voto LAMIFAVA, anzi LASUFAVA se me lo consente :)

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  3. Nostalgia dell'italian style (a quest'ora di notte)?

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  4. GRAZIE ALBERTO!

    Alla fine ti ho convinto, anche tu scendi in "campo"!
    L'inno mi ci comodava... è adatto ad una candidata...o forse era a sostegno di L.A.M.I.F.A.V.A.?

    E chi dice ora che in Italia non ci sono alternative serie?

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    1. Guarda che su Twitter le candidature al PUDE pullulano, e sono, come di rigore, assolutamente bipartisan!

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  5. Piuttosto che votare per il 60-70% per il PUDE (non andando a votare), voto m5s sapendo che non potranno fare granché...

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    1. Più che altro non sappiamo se sono fuori dal PUDE, perché se parti dal presupposto che il problema è il debito pubblico...

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    2. È triste, per noi, che nemmeno quelli di RifC, con tutti i limiti che comunque avrebbero, non possano rappresentare un fronte anti-euro...

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    3. Non potete rimproverarmi di non averci provato, con buona pace degli imbecilli che mi danno del berlusconiano (tipo MANZUT, che presto vi darò in pasto, lui e il modello sociale del PD)...

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    4. Alberto, sono d'accordo con te su tante cose ed apprezzo da economista e uomo libero la posizione indipendentista, anzi direi irredentista sull'Euro!
      Solo vorrei farti delle domande sincere a cui chiedo altrettanta sincerità, sei del Movimento o di destra? Io sono simpatizzante del primo ma contrario all'uscita dall'euro...spero avere scambi proficui e costruttivi anche se da docente a profano come nel mio caso! Saluti, Andrea

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  6. Grandissimi complimenti da un pazzo di Reggio Emilia (qui Prodi lo conosciamo benissimo) che nel 2001 diceva che l'Euro ci avrebbe rovinato. Con il vostro lavoro, quello del Prof. Claudio Borghi e con la trasmissione di Gianluigi Paragone, vedo che esistono dei cattedratici universitari autorevolissimi che la pensano come me. Continuate a informare le persone. Io sono molto contento perché non mi sento più solo.Grazie

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    1. Non esagerare! Autorevolissimi! Io sono solo autoritario, qua dentro. Però all'osteria me la cavo. Dai, che presto ti vengo a trovare...

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    2. Nooo, non mi dica che va a Reggio mentre io son qui in Scandinavia!?!? Ma quando e dove? Mi sa che ci scappa un volo RyanAir!
      Mi devo essere perso qualche post in cui veniva pubblicata l'agenda Bagnai del 2013. Adesso rileggo un po´a ritroso.
      Va bhe speriamo di farcela con le coincidenze.

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  7. Vota PUDE con la porta di Brandeburgo in background si che è una finesse!

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  8. Penso proprio che nei prossimi giorni tappezzerò l'università Renziana.

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  9. Segnalo questo incredibile articolo a firma di Vito Lops " Perchè Italia e Francia hanno la stessa produttività sul lavoro ma Roma paga 200 pt in più di spread" http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-01-24/perche-italia-francia-hanno-104313.shtml?uuid=AbliFeNH nel quale l autore si domanda con il candore di un seminarista come mai la Francia non viene attaccata dai mercati. Evidentemente perchè non è la produttività il fattore scatenante come vuole dare a bere il giornalista, ma qualcosa di altro. Magari l esplosione del debito estero e il decollo del debito privato. Cmq stia tranquillo il fido Lops e si metta il cuore in pace. A breve anche i cuginetti d oltralpe assaggeranno i morsi dello spread e l austerity del compagno hollande : il debito estero francese sta assumendo dimensioni importanti e dunque inquietanti, e cosi come ha condannato i PIIGS ad essere maciullati dai mercati, non lascerà certo scampo neanche a loro.

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    1. Non trattarlo male il mio follower. Dovrebbe però essere più diligente, studiare meglio, la foglia di fico del giornale dei padroni. Perché sia basso lo spread francese lo sanno tutti, e non è una novità. Tutti si preoccupano e portano euro in Svizzera. La Banca Nazionale Svizzera deve farci qualcosa, e cosa? Li investe in titoli di Stato, ovviamente. Dei Piigs? No, perché sono pericolosi, anche se gli acquisti ridurrebbero lo spread e quindi il rischio. E poi chissà se Mario vuole ridurre lo spread?

      Allora acquistiamo titoli della Germania? No, perché anche lì c'è un rischio, quello di allargare lo spread verso il basso, e poi i Bund, si sa, sono una bolla.

      Allora si sceglie una via di mezzo: la Francia, così lo spread non si allarga, e tutti sono contenti. Certo, lo spread francese non riflette il grado di rischio del paese.

      Ovviamente è la solita teoria strampalata di un complottista di provincia.

      Dai, Vito, studia meglio, perché se le cose vanno come dico io, va a finire che ti interrogo! ;)

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    2. Segnalo altro articolo di Vito Lops su indipendenza BC giapponese, vedete un po' come gli rode a Weidmann....." «Qui siamo andati molto al di là del solito dibattito sul fatto che certe scelte di politica monetaria siano troppo espansive o restrittive - ha detto Weidmann intervistato dall'agenzia tedesca Dpa -. La manifesta pressione del nuovo governo giapponese ha una nuova qualità».
      Secondo il banchiere tedesco «dietro alle richieste per una politica monetaria ancora più aggressiva c'è la minaccia di togliere alla banca centrale la propria autonomia», che è il «presupposto fondamentale» per mantenere la stabilità valutaria.""

      I giapponesi però certe lezzzioncine non se le fanno dare...."Le accuse della Gemania vengono rispedite al mittente. «Le critiche sulla manipolazione dei corsi delle valute sono del tutto senza fondamento». Così il ministro delle Finanza del Giappone, Taro Aso."
      Evidentemente in Giappone non hanno una schiera di giornalisti sudditi che impartiscono lezioni sul comportamento peccaminoso delle svalutazionicompetitive.......

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    3. Niente paura, i teutoni le armi di contrasto le hanno e funzionano.
      Staranno già pianificando l'allargamento dell'Unione Eurosica all'Eurasica.

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  10. ARRIVAL'euro
    Mercoledì la banca è arrivata
    e la lira se ne è andata!
    Sull’ euro ci han spiegato tutto,
    ma non il guaio più brutto:
    questi soldi dobbiamo usare
    senza nulla sbagliare!
    Dalla banca è arrivata
    anche una biro colorata
    un’agenda numerata
    il convertitore immediato.
    E questo abbiam capito:
    stai attento a far la spesa
    perché l’euro è in attesa!
    Ma quando la gente si abituerà
    tutto normale tornerà.


    FILASTROCCA SULL'EURO
    venuta proprio qui:
    che euro-emozione!
    Noi tosto abbiamo chiesto:
    cos’è la conversione?
    Così sull’euro c’è stato un chiarimento,
    e pure sull’arrotondamento.
    E adesso lo facciamo in un momento.
    Abbiamo visto pure le nuove banconote,
    che non assomigliano per niente a
    quelle remote.
    Le monete son ben otto:
    così adesso nei problemi facciamo un
    bel “casotto”!
    L’importante è ricordare
    che la lira dobbiamo salutare:
    solo l’euro dobbiamo contare!
    In conclusione:
    basta fare un “click” sugli euro -
    convertitori
    e la spesa si farà senza più errori.
    ~~~
    - Mercoledì 19 dicembre “2001
    Gli alunni e le insegnanti della classe
    5^ ringraziano i funzionari della Banca
    Agricola Mantovana di Buscoldo
    che con grande sensibilità si sono
    messi a disposizione della scuola per
    chiarimenti e spiegazioni, offrendo anche
    interessante materiale scolastico.

    http://www.buscoldo.it/elementare/giornale/pagina2.pdf

    RispondiElimina
  11. PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
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    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
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    PROF: E' UN GRANDE!
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    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!
    PROF: E' UN GRANDE!

    [da (inutile) laurea Bokkoni 110L. a.a.'88/89]

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  12. Il carnevale di Viareggio, oltre ai soliti carri allegorici, sarà tempestato da questi volantini che anche io e Gemma provvedremo a distribuire. Sai le risate! Invito tutti quelli che vogliono darci una mano a contattare la nostra basista in loco, la casalinga viareggina naturalmente, a passare una domenica di puro divertimento.
    Del resto ancora noi sappiamo farlo in barba all'aplomb dei tecnici e dei masochisti del "ce lo meritiamo". Più siamo più ci diventiamo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perché sì,....si può FARE!

      sil-viar@virgilio.it

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    2. Mi dispiace non poter essere con voi! Se qualcuno ha qualche altra idea per volantini del PUDE, fatevi avanti!

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  13. Che l'alternativa sia fra l'apprendista stregone e lo stilita, sapendo che in mezzo c'è l'universo, mi sconforta ma così è.

    Sto invecchiando: studiare e seminare sono diventati un piacere...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però c'è la terza via: il giullare pazzo. Sfottere tutti dal fondo di quel che so.

      P.s. - a quest'ora sono meno depresso...

      Elimina
  14. Egregio Prof. Bagnai, nel volantino aggiungerei la "committenza" del PUDE... (anche se so che poi si va oltre la pagina).

    Secondo i dati dell'ultima asta BTP a 15 anni, i ns "finanziatori-azionisti" sono...

    A) per tipologia:
    35% asset management (società di gestione del risparmio) e fondi d’investimento;
    26% banche;
    19% fondi pensione;
    10% banche centrali;
    8% hedge fund (fondi speculativi);
    2% altri investitori “istituzionali”

    B) per nazionalità:
    40% Italia;
    29% Regno Unito;
    9% Germania;
    8% Francia;
    6% USA;
    5% Paesi scandinavi e Benelux”;
    3% altri paesi

    Questa finanza "moralizzatrice" della spesa pubblica, che noi chiamiamo per comodità "i mercati", la paghiamo al 4,75% all'anno...
    Se avessimo ancora la moneta sovrana, e una Banca d'Italia "sposata" al Tesoro, forse saremmo all'1% o giù di li...

    riflettiamo...

    MAXIMUS

    RispondiElimina
  15. Non vorrei eccedere in ottimismo, ma questa battaglia la vinciamo noi. Perche' il partito degli anti-euro si sta allargando molto velocemente, e chi varca la linea difficilmente torna indietro.
    Quindi nettamente meglio informarsi e informare.

    Tuttavia, quando mi trovo a litigare con la gente, mi viene spesso posta una domanda alla quale non so rispondere: come calcolare piu' o meno l'entita' della svalutazione?
    La svalutazione del 1992 ha avuto qualche effetto di overshooting?

    Best Regards,

    Cristiano

    RispondiElimina
  16. Risposte
    1. Sei stato bravissimo! Grazie! Posso darti altri lavori? Una cortesia: potresti postare da qualche parte una versione in alta risoluzione, per chi volesse stamparlo, perché io qui ho problemi con l'ftp.

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  17. boccia,lei cosa insegna, l'europa???ahahahaha MI TI CO

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  18. Che poi, secondo la mia personale sensazione, il mantra del "più €uropa" viene gridato di pari passo con il consolidarsi di una serie di fenomeni che vanno esattamente in direzione opposta....

    a) le norme sulla limitazione dell'uso del contante, e l'inasprimento dei controlli fiscali, pur giustificati dal "nobile" fine della lotta all'endemica evasione italiana, cos'altro rappresentano se non l'anticamera di un "corralito"???

    b) la "nazionalizzazione" dei debiti dei paesi in crisi, ossia la tendenza (se non mi sbaglio), a far acquistare i titoli di stato alle loro stesse banche non è forse un sistema per "nazionalizzare" anche l'eventuale shock dovuto all'uscita dalla moneta unica?

    c) E questo? (http://it.finance.yahoo.com/notizie/bot-btp-non-pi%C3%B9-garantiti-140000453.html). Recita la notizia: "Da quest’anno, come stabilito nel trattato che istituisce il fondo salva stati (ESM), tutti i paesi europei sono obbligati ad applicare le Clausole di Azione Collettiva (CAC) sui propri titoli di debito pubblico di nuova emissione. ". Le CAC interessano, putacaso, i titoli di durata superiore a 12 mesi. Quindi, sull'insostenibilità di lungo periodo del "sistema €uropa", credo residuino ben pochi dubbi.

    Temo (spero di sbagliarmi), che è come stare sul titanic. Le pompe sono attive nella consapevolezza che la nave comunque affonderà. Ma se bastano all'evacuazione dei ricchi di prima classe, tanto basta. E gli altri.... impareranno a nuotare.

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  19. Nutro una passione viscerale per Rocco Tanica, mentre il PUDE stimola le viscere in altro modo.
    Appoggio Patrick nel votar LASUFAVA, anche se un partito che dice la verità come questo che vedo in volantino, mi invoglia quasi a votarlo per onor di sincerità

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  20. che è successo a Ecodellarete?

    Tutto ok?

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    Risposte
    1. Sinceramente no. Le cose non vanno molto bene da quando, dopo aver chiesto un consiglio tecnico su quale piattaforma poteva facilitare la vostra aggregazione (vostra, di voi con voi, non di voi con me), problema che poi ho risolto in questa maniera, mi son visto recapitare, il 20 dicembre, un corposo documento nel quale non c'era quello che avevo chiesto (fondamentalmente volevo sapere se Facebook o altre piattaforme avrebbero potuto aiutarvi a conoscervi - voi con voi), e il cui fulcro era questo:

      "Il “pippotto iniziale” serve per chiarire una cosa: se hai intenzione di promuovere qualcosa che sia una sorta di “Bagnai pensiero”, la cosa non mi interessa. Se, invece, quello che vuoi fare è aiutare le persone a riappropriarsi di una cosa preziosissima che gli è stata tolta, cioè il metodo scientifico e, quindi, il linguaggio, allora ti seguirò in capo al mondo."

      Sinceramente non l'ho presa molto bene, ho trovato molto offensivo il semplice fatto che un dubbio simile potesse essere espresso, e espresso da una persona che aveva lavorato con me gomito a gomito. I motivi credo siano facili da intuire.

      Il primo (partendo dal fondo) à che non ho mai chiesto a nessuno di "seguirmi". Il secondo è che ho sempre specificato, quando pertinente, che quello che dicevo non era farina del mio sacco, e quindi l'accusa implicita di essere un guru che vuol fare proselitismo è degna del più becero dei troll e non credo mi somigli molto (oltre al fatto che io non stavo chiedendo consigli su come creare un partito politico, ma su come aiutare voi a sentirvi meno soli, che son due cose ben diverse).

      Colto di sorpresa ho reagito con la mia consueta mansuetudine, quella dell'aspide, al quale è meglio schiacciare la testa, se ci riesci, che la coda.

      Da allora è stato un inanellarsi di comportamenti che non mi sono piaciuti. Saranno anche stati equivoci, ma valutati dal mio punto di vista e alla luce di altre cose che stavano accadendo, in uno strano e per me incomprensibile fervore preelettorale, non hanno contribuito a una soluzione positiva della vicenda.

      Vedrete apparire e sparire persone da questo sito. Spariranno quelle che attribuiranno a me, o perseguiranno in proprio, la volontà di trasformare il nostro lavoro in un movimento politico. Desidero che il nostro lavoro rimanga quello che è sempre stato, incluso un divertimento, e sinceramente di certe lezzioncine ne faccio volentieri a meno.

      Preferirei che non ne parlassimo più perché a me dispiace quello che è successo (sentir usare a Fiorenzo argomenti da ConteZero76 non è stata una bella sorpresa: va bene che ho uno studente gianninizzero, ma qui si esagera!). L'unica ricompensa che desidero per il lavoro che faccio è che chi mi parla si ricordi a chi sta parlando. Altrimenti glielo ricordo io, dimenticandomi di lui.

      Mi sto allenando per i campionati mondiali di elaborazione del lutto. Chi è il prossimo?

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    2. Ec(c)o, anch'io me lo chiedevo. Insomma, sotto il tappeto (va molto di moda quest'espressione di questi tempi): niente. (Non sono fatti miei, ma: peccato).

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    3. Mi dispiace per EcodellaRete, ma spero che tornerà.
      Per quanto riguarda la piattaforma, non si potrebbe fare un forum? Chiedo scusa per la domanda banale, ma il dialogo è importante tra di noi, lo diceva anche Socrate (questo l'ho saputo leggendo il post sulla filosofia del piddino)

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    4. la cosa mi stupisce e mi dispiace. Credo che molto difficilmente si possa affermare che in questo blog non sia stata diffusa una visione "scientifica" del problema, visto che è da qui che ho saputo che esiste la possibilità di consultare i dati macroeconomici che ci riguardano e come consultarli (non sono un addetto ai lavori, anzi non sono nemmeno uno di passaggio). A sensazione direi che è avvenuto quel fenomeno per cui quando uno è rimasto scottato dal fuoco, finisce per aver paura anche dell'acqua; siccome questo blog ha smascherato e fatto cadere molti altarini e molti mostri sacri della sinistra nostrana ma anche estera (politici, attori, sedicenti antagonisti, etc.) molti appartenenti al popolo di sinistra, me incluso, hanno scoperto di essere stati dei creduloni, di non aver sempre vigilato o addirittura di non aver mai vigilato a sufficienza, con il risultato che adesso si finisce per vedere tutto e tutti con sospetto.


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    5. Credo che il problema sia questo, in effetti, lo ho anche detto (prendendomi dell'ubriaco: calunnia sanguinosa, considerando che sono a dieta e ho perso un chilo in una settimana)!

      Sicuramente fa parte del problema anche il mio carattere di merda.

      Io però, col vostro permesso, preferirei non cambiarmi, se non, eventualmente, in peggio, per due semplici motivi: il primo è che a 50 anni è impossibile, e il secondo è che se io fossi diverso da quello che sono, nel bene e nel male, molti di voi (incluso eco) sarebbero ancora piddini o peggio. Poi si può sempre dire che tutti sono utili e nessuno indispensabile (e questo vale soprattutto per me, che voglio reincarnarmi in qualcosa di inutile), e che se fossi migliore avrei fatto ancora più conversioni. L'onere della prova però sta a chi sostiene l'argomento.

      Spero che la cosa si possa ricomporre, ma purtroppo siccome io sono uno e voi siete tanti, qualsiasi screzio si dovrà ricomporre sulla base del fatto che voi cerchiate di capire me, perché io a capire ognuno di voi, per quanto possa averne voglia, non riesco a farcela per mancanza di tempo.

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    6. ...che poi, scusate se ve lo faccio notare, ma se uno una domanda simile la fa a una persona normale, ottiene una risposta normale, tipo questa. Io mica cercavo la luna! E non è nemmeno colpa mia se uno prima di incontrarmi è stato piddino, signoraggista e donaldiano. Comunque, credo che il modo migliore per dimostrare di non voler fare proselitismo sia mandare a fare in culo senza pietà chi mi manca di rispetto. Almeno così si capisce che non sto cercando di far numero. Sarà per questo che sto facendo numero?

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    7. Caro professor bagnai, la mia nonna, che non era economista, mi diceva sempre: chi ne ha di piu' ne adoperi di piu'.
      Lei mi ha tolto il prosciutto dagli occhi e leggo sempre avidamente i suoi post per dare il tono alla giornata... carico, incazzato, perplesso se scrive in francese o in tedesco, decisamente depresso al suo che fare? Niente . Il suo humor fa un baffo a crozza che sta guardando mio marito, scrive da dio e non manca di perspicacia psicologica
      ma a volte e' un tantino indisponente. Probabilmente fa parte della sua maieutica e funziona con noi discepoli.
      Seguo anche eco della rete che rispetto per la posizione originale e come promotore attivo di cambiamento, con i suoi video diffonde il messaggio antieuro e le istanze di cambiamento da ovunque provengano, vedi l'ultimo articolo su sollevazione.
      L'ha visto il sito sulla solitudine dei numeri reali e il primo volantino? Non crede che sia quella l`iniziativa da appoggiare, non il volantino del pude che diletta noi che gia` sappiamo ma per un pubblico non informato rimane tra l' incomprensibile e la presa per il culo? (ho fatto la prova, la faccia anche lei).
      Gia' siete in pochi a illuminarci, se pure uno avanza paranoie e va in vacanza pre elettorale e l'altro decide faccio il blog solo per amor di scienza perche' a cinquantanni mi tengo il mio spigoloso carattere e poi il blog e' mio e ci faccio quel che voglio, la vedo sempre piu' dura per noi.

      Elimina
    8. Mi dispiace molto per questo scazzo con Eco della rete. In effetti potrebbe trattarsi di quella lieve paranoia che ti coglie quando di fregature ne hai prese troppe e non ti fidi più neanche del tuo stesso giudizio. Spero che ci possa essere una riconciliazione.

      Come cantava uno che evidentemente di fregature prese (e forse anche date) se ne intendeva e che ha costruito la sua fortuna prendendo i piddini de sinistra sfacciatamente per il culo (il bello è che non se ne sono ancora accorti e per questo continuano a celebrarlo), riuscendo anche a farsi pagare da loro il biglietto/i dischi per poterlo ascoltare:

      In mezzo a tanta confusione
      sono affogate le tue idee
      e come chi è stato tradito da una donna perbene
      tu ora pensi che tutte le donne siano puttane.

      ...

      Quella magnifica illusione
      non era mica un'idiozia
      e tu che sei stato tradito nella tua aspirazione
      ora pensi che tutte le idee siano coglione.


      Tratto da Non è più il momento - Giorgio Gaber.

      Elimina
    9. @chiara

      No, non credo. E se anche credessi, avrei il dovere di dedicare tutte le mie forze, che già non bastano, al progetto di informazione che ho messo in piedi io, e che ha realizzato in un anno quello che tanti volenterosi ma sconclusionati dilettanti non sono riusciti a realizzare in una vita di scelte sbagliate. Chiaro il concetto? Il volantino del quale parli personalmente trovo sia di rara inefficacia. Sono contento di sapere che sarebbe piaciuto a tua nonna. Permettimi di suggellare questa tua considerazione con un lapidario "e sti cazzi", e di andare avanti per la mia strada.

      Vedi, se uno sbaglia strada per una vita intera, un motivo c'è, ed è semplice. Se poi uno ti indica una via meno sbagliata, non è per questo che devi compiere il rituale parricidio, anche perché in questo caso l'indicatore proprio non ci tiene ad assumere il ruolo di "padre nobile", non so se si vede. Questo per i risvolti psico-anali.

      Intanto, per diversi motivi nessuno degli economisti coinvolti ha accettato di patrocinare l'iniziativa. Strano? Mica tanto! Una iniziativa "non elettorale", che nasce in campagna elettorale, e i cui volantini terminano dicendo "adesso elettore decidi con la tua testa" (o roba simile) è quanto di più contraddittorio possa esistere, non trovi? E questo è solo uno degli aspetti che mi sono permesso di porre all'attenzione dell'ing. Fraioli.

      Uniti si vince sto cazzo, cara chiara!

      Io ne ho abbastanza di imbecilli e dilettanti. Se vi siete fatti sodomizzare per trent'anni non è solo perché dall'altra parte c'era il Demonio, la Trilaterale, il Bilderberg, e via dicendo. È anche perché dalla vostra parte c'era una torma di scombinati dilettanti dell'economia e dell'informazione, incapaci di diffondere un messaggio efficace alle persone giuste.

      Questo blog ha successo perché parla alle persone giuste. Al popolo lasciamo che parlino i compagni di Lotta Comunista, nel modo che ci ha riferito Adriana. Parlando così hanno condannato il popolo allo spread, e adesso vengono da me a dire che "bisogna agire"! Ecco, andate, è in fondo a destra...

      Tu qui sei fuori posto, mi par di capire, ma hai libertà di clic. Del resto, una che prende l'uscita dell'imprenditrice veneta da Santoro come un "intervento goofy", forse non sarà santa, ma sicuramente è beata... per il noto motivo.

      Cordialmente, eh... Torna a trovarci, quando avrai capito la differenza fra un donaldiano e un homo sapiens. E mi raccomando, vota la corrente ortottera del PUDE, ne riparleremo quando ti avranno tolto tutto...

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    10. (dettaglio tecnico: quello che stiamo facendo qui è gratis, quindi chiunque poteva farlo. Ma se non l'ha fatto chiunque - quelli che mi fanno la lezzzioncina sul marZismo, quelli che mi fanno la lezzioncina sul modello sociale del PD, quelli che "ma tu devi fare di più", quelli che "ma tu devi fare di meno", ecc. - se non l'ha fatto chiunque, dicevo, un motivo ci sarà. Secondo me capirlo è facile, ma laddove non lo fosse, spremetevi le meningi, e poi regolatevi di conseguenza)

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    11. Professore, non sono una tradita dal marxismo dai piddini e dalla sinistra in genere, non voto da anni nessuno, ma non me ne faccio un vanto, anzi. Se gli italiani come me si fossero preoccupati prima invece di ritirarsi schifati forse non dovremmo aspettare che la germania seghi il ramo o la francia si svegli.
      Mi piacerebbe solo che gli italiani si svegliassero, capissero.
      Dopo il lavaggio del cervello a cui siamo stati e siamo sottoposti non si puo' pretendere di ignorare la dissonanza cognitiva di cui e' vittima il popolo italiano. Certo basterebbe dubitare delle spiegazioni ortodosse con cui ti bombardano tv e giornali,entrare nella rete, cercare tra il groviglio di informazioni contraddittorie qualcosa che dia una visione coerente degli apparentemente incoerenti accadimenti, basta avere ore e ore di tempo, tanto tempo (l'unico vantaggio di avere una piccola azienda in crisi), e una cultura di base adeguata...e una buona dose di ottimismo. Condizioni non democraticamente a portata di tutti. Non mi basta se intorno a me capisco solo io, cerco da mesi di fare come quel suo lettore del post che fare, ma e' una goccia nel mare. E i miei conoscenti non sono intellettuali piddini, ne' beneficiati della finanza, non sono imbecilli ma certamente dilettanti, meritano di essere aiutati a far crollare le false certezze. Anche con qualche volantino molto semplice. Poi magari vorranno saperne di piu'.
      Mi spiace non volevo ne' criticare il suo lavoro, ne' commettere parricidio se parlava di me. Ma e' cosi' sbagliato sperare in un risorgimento italiano? E come se non si crede che l'unione fa la forza?

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    12. Le sarei poi sinceramente grata se mi spiegasse cosa ha detto di sbagliato l'imprenditrice veneta, e evidentemente io con lei, a me pareva l'unica che parlasse con un minimo di senno.

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    13. Chiara carissima,

      perdonami la virulenza, ma nel messaggio cercavo solo di farti intuire i motivi di questa frattura spero temporanea, per come sono riuscito a capirli io (se segui la conversazione a ritroso probabilmente ti orienti meglio).

      Solo una considerazione: unirsi intorno a cosa? Per fare cosa? Con quali ruoli? Per il piacere di essere uniti?

      Fantastico: combattere la logica europea con la logica europea. A me sembra illogico. That's all (ma ti voglio bene, non sono cattivo, ho preso le medicine, tutto ok).

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    14. Sull'imprenditrice farò un post, ma non è una mia priorità. Se ti sembra che la moneta sia come l'acqua, vuol dire che sei Paperon de Paperoni (il quale notoriamente si tuffa nei dollari). Basta questo per capire che l'amica viene da Paperopoli (dove frequenta Donald Duck).

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    15. Ma che l'imprenditrice si sia fatta un giro a Paperopoli, oltre che essere evidente da quello che dice, lo scrive lo stesso papero capo.

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    16. Caspita tutto si tiene! Credevo lo chiamaste tutti donald per quell'abitudine di starnazzare un po' sguaiata...

      E sull' uniti per cosa e intorno a cosa: per diffondere la comprensione delle cause della crisi, per uscire dalla moneta unica e ricostruire su basi democratiche. Con che ruoli? Beh io mi candido alla manovalanza, volantinaggio, mailing, cose cosi'. Ci vorrebbe un comitato direttivo pero'.

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    17. @CorrettoreDiBozzi
      Grazie.
      Gaber (GRANDE): ci voleva lui a rendere accettabile un insieme di parole impoetiche e a farne addirittura una canzone, che è una sorta di poesia. L'ho subito girata ad amici.

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    18. @ chiara
      Il volantino è stato "testato" su persone che non leggono questo blog e neppure gli altri, oltre che su due ragazzine di 13 e 14 anni. Chi lo sta già diffondendo mi dice che suscita interesse e che viene capito. Ovviamente è sarcastico, l'ho scritto pensando al carnevale che sta per cominciare e che coincide con la farsa elettorale, e per suscitare l'interesse ad andare a cercare l'informazione.
      Ma la gente capisce anche che la confessione è "vera". E che il PUDE esiste.

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  21. La cosa più difficile da far capire è che l'italia è fra i paesi più virtuosi nei conti pubblici...La gente si mette a ridere, dopo 30-40 anni di criccacastacoruzzzzzionespesapubblicaimproduttivabruttooooo!!!

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  22. Oggi mi sono svegliata con una nevralgia facciale e gia prevedevo una pessima giornata, poi ho letto il suo post, mi sto ancora rotolando per terra, grazie Professore che sollievo sapere chi votare.
    Saluti

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  23. Ho ricevuto via mail il volantino originale e già pensavo di spacciarlo in giro.
    Questa versione abbellita poi è fighissima. Chi è il prode autore?

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    1. L'idea geniale della porta di Brandeburgo è di Francesco Lenzi.

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    2. Dovrebbe essere il Lenzi, secondo mi ha detto Silvia. Chiederei a Francesco di postare da qualche parte una versione in alta risoluzione, perché qui ho difficoltà a usare l'ftp.

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    3. Complimenti agli ideatori e all'affinatore Lenzi.

      Visto che mi piace fare il rompipalle, ho voluto trovare un paio di difettucci e ho giocato a sistemarli:

      - la parte finale, quella con gli indirizzi web, l'ho messa centrata e mezza riga più in alto rispetto alla cornice. Secondo me si nota di più, si legge meglio ed è anche più carina.
      - dove dice più tasse etc., fa poco contrasto con lo sfondo e non è ben leggibile. Almeno a video. Io lo noto di più perché ho qualche problema agli occhi, ma non sono l'unico. Ho provato a caricare un po' il colore per dare contrasto ma photoshop non mi perdona gli artefatti jpeg e viene una schifezza.
      Se si possono mettere le mani sulla versione meno compressa faccio qualche altra prova, poi vado a farlo stampare 70X100 e a fare attacchinaggio abusivo...

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  24. Badilate di stima per la paladina che qualche applauso è riuscito ad ottenerlo.
    Nel mio piccolo sono ancora nella fase di coma vigile. Si quella situazione in cui ti senti vivo, cerchi di comunicare, ma niente... resta qualcosa tra il tuo mondo e quello del tuo interlocutore, un diaframma.
    Non conta quanto gentilmente tu provi ingenerare un dubbio, un senso critico. Non è utile iniziare dai "fondamentali", roba troppo tecnica, il tizio si spaventa perché pensa che tu lo voglia far passare per uno sprovveduto (e sarebbe vera, non la volontà ma la sprovvedutezza). Non è utile nemmeno citare analisi di Premi Nobel, facendo leva sul senso di appartenenza al main stream e alla innata sudditanza del piddino verso le grandi istituzioni. Non è assolutamente utile far leva sul nazionalismo o su un certo senso di patriottismo, facendo notare il comportamento mercantilista e la politica dei salari in Germania, perché si torna ai tecnicismi e ci si sente rispondere "ma loro hanno stipendi altissimi, una cazzata così non te la compro"; ma sono le dinamiche salariali, quelle importanti ecc... Troppo complesso da articolare, e l'amico piddino ha una capacità di concentrazione che non oltre qualche secondo (il tempo di uno spot tv, guarda caso). La casistica è lunga e dolorosa, non voglio tediarvi oltre... altrimenti questo blog diventa una sorta di riunione dell'anonima antieuristi.

    Però fino a tre mesi fa, anche se non piddino, anch'io appartenevo alla categoria degli economicamente sprovveduti. Se non fosse stato per un amico che mi ha fatto notare gli errori macroscopici. Gli ho resistito tre giorni a suon di luoghi comuni e poi sono capitolato.
    Bravo io? No, bravo lui, che di professione è psichiatra (ebbene sì, per capire certe cose ho avuto bisogno dello psichiatra; ah, triste destino...).

    La nostra paladina invece è riuscita ad essere convincente con la forza della semplicità. Non è da tutti. Io, quando timidamente pongo qualche questione sul tema, continuo ad esser considerato un egocentrico.

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  25. @Mossler
    o come dice il prof.. stanno scontando l'uscita..

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  26. E sia, alea iacta est
    sil-viar pre-mier
    sil-viar pre-mier
    nel nome della continuità da Silvio a sil-viar, dal pube al pude.

    P.S. Nel nome del voto utile invito tutti a non votare la mi fava, formazione che non ha cultura di governo

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    1. (e soprattutto non propone un modello sociale all'altezza di quello piddino...).

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    2. (Ennesimo partito personale, troppa enfasi sulla figura del leader. E poi candidato calato dall'alto, no primarie con altre fave della società civile).

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    3. (avvertenza: post sessista)

      dopo aver letto il resoconto della riunione del PD, data l'alta opinione che hanno di sè stessi, direi che LAMIFAVA, LASUFAVA, LA QUALUNQUE FAVA siano decisamente più all'altezza de LA LORO FAVA....

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    4. Sono disposto ad affiggere il nuovo manifesto elettorale ovunque mi sia possibile!

      Necessita però una copia stampabile in modo decente!

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  27. E' sempre un gran bel vedere l'asfaltatura di Boccia der Cavajere Nero.

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  28. Boia! Terremoto a Viareggio... sentito forte e non siamo zona sismica...

    Le stanno provando di tutte per non farci fare propaganda. Vota PUDE!

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    1. Ti ho pensata ed ho pensato la stessa cosa! Ma ormai la gioiosa macchina da guerra è partita!!!

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  29. Buona sera a tutti, da tanto seguo il blog, mi sono preso la briga di leggere tutti i post consigliati (e anche quelli che non lo erano) ho seguito con attenzione tutti gli interventi del prof. al quale rivolgo i miei complimenti (per quel che valgano essendo un mero "diplomatoncello" impiegatuccio cassintegrato di un paesino sperduto in Calabria). Dicevamo, per quel che ho potuto intendere (opinione condivisibilissima) il consiglio portato avanti è: non cercare di far cambiare opinione a chi non vuol sentire ragioni, è praticamente tempo perso. Ora, scontrandomi quotidianamente con i miei colleghi di lavoro che sono pro Berlusconi fino alla morte, o per meglio dire contro l'attuale sinistra (se ancora ne esiste una), loro starebbero pure ad ascoltare ciò che ho da dire loro ma alla fatidica domanda: e allora chi votiamo? chi ritieni possa davvero farci uscire da questa situazione? e che gli devo rispondere?! in tutto ciò, direte voi, che ci azzecca il blog? semplice, è quanto di più "apolitico" abbia trovato in giro. Sul serio sento in toto una visione oggettiva delle cose, ne di qua ne di la...ne tantomeno facili entusiasmi per il m5s che senza dubbio sarà pure la novità, sarà la protesta, sarà quello che vogliamo ma a conti fatti la cura per la malattia qual'è? e siamo sicuri che i nostri beneamati politici non faranno un sol boccone delle "facce pulite" che si presenteranno in parlamento? spero vivamente mi perdonerete le lungaggini e se sono andato oltre. Mi prostro alla vs benevolenza.

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    1. Mi permetto solo di rispondere al mio conterraneo. Non abbiamo speranze noi, possiamo solo dare l'esempio ai nostri figli, e sperare in un riscatto morale e civile. Mi scuso per il post poco attinente, ma non ë un buon periodo per noi della "magna grecia".

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  30. Col permesso dell'autrice, a leggere il volantino quasi quasi mi vien voglia di distribuirlo domani al mercato o di affiggerlo sulla porta del duomo come fece il buon Lutero. Ad ogni buon conto ecco una versione stampabile, dato che il jpeg scaricabile da Goofynomics non avrebbe la risoluzione adeguata.

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    1. Per chi volesse, ecco anche la versione con la porta di Brandeburgo. Le proporzioni non rispettano proprio l'originale, ma comunque può andare. Non so se la retinatura al 30% risulti visibile decentemente oppure no, ma una retinatura più intensa con ogni probabilità si mangerebbe il testo.

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    2. Non c'è bisogno di permesso...
      E' stato liberatorio scriverlo. Spero sia liberatorio diffonderlo.

      Potete modificarlo, sia graficamente che nel contenuto... il PUDE non paga il copyright... anzi, il suo sogno (da sveglio) è non pagarci del tutto... quindi, largo alla creatività, all'ironia, al sarcasmo, allo sberleffo e alla verità che si può dire in tanti modi.

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  31. A sentirsi nominato a qualcuno prudera il Pude

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  32. Risposte
    1. Ciao Xabax sono Giuseppe di Foligno,volevo chiederti se ti va di organizzare qualcosa insiema tra gli umbri per "volantinare" le nostre piddine terre..sarebbe un modo anche di vederci e creare dei rapporti più stretti. Non so che ne pensi,fammi sapere. Ah dimenticavo mio fratello fisico si è laureato con Grignani a PG. Lo conosci/evi! Ciao

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    2. Sepoffà. Ti ho contattato su FB.

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  33. Certo che se l'acronimo fosse stato P.U.B.€. anziché P.U.D.€., sa che lotta sarebbe venuta fuori con L.A.M.I.F.A.V.A.?

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  34. Parte oggi alle 22,30 su La 7 un nuovo programma di approfondimento politico :)
    Stasera Monti vs Fassina.

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    1. No, Monti & Fassina vs Tremonti (ore 00.15)
      E derisione del "complottismo" dopo una presentazione degli incarichi vari del Professone nelle organizzazioni internazioniali con tono in "falsetto".

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  35. Il momento più alto della trasmissione è stato sicuramente la risata malefica del cavaliere nero in risposta a Boccia che ripeteva il fogno europeo.

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  36. Potrei fare di meglio

    http://www.gophoto.it/view.php?i=http://img853.imageshack.us/img853/1443/pude.jpg#.UQLobb_HGDs

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  37. La ringrazio per avermi salvato dalla tentazione di votare quelli del menoStatobruttoecattivo.
    E' interessante,alla luce di quanto appreso dai suoi post,osservare che il prossimo nemico non si chiamerà più spread ma "guerra valutaria".
    Peccato che con questo termine non si sottolinei che i paesi che l'hanno "dichiarata",svalutino per sostenere le proprie esportazioni,dico male? Quindi basterebbe sostituire il nome della nazione da Giappone (che se non ho capito male è in una condizione simile alla nostra per quel che concerne il debito) in Italia e potremmo fare altrettanto...dando quel fastidio insopportabile che spinge Merkel e Weidmann a fare i piangina nei confronti degli "svalutatori"...

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    1. scutmai, scusami se mi permetto ma vorrei farti notare che in qualche punto forse hai le idee un pò confuse.
      Non averne a male, non è una critica, tuttavia le condizioni del debito giapponese sono molto diverse da quelle Italiane: prima di tutto il Giappone ha la sua moneta, noi no. Il Giappone pur avendo un debito molto più grande del nostro, lo ha distribuito in maniera diversa, non so darti la percentuale precisa tuttavia la quasi totalità dei titoli è in mano a cittadini giapponesi, ciò permette di fissare un tasso d'interesse molto molto basso. Il mercato del lavoro Giapponese è un'altra cosa rispetto al nostro: mai sentito parlare del toyotismo? I sindacati in giappone non esistono e se esistono latitano.
      Questo per dirti che non basta cambiare nome che tanto farà sempre lo stesso odore. Che svalutando si rilancino le esportazioni è giustissimo, tuttavia il tipo di svalutazione fatto dalla Germania è subdolo, non potendo svalutare la moneta (che poi è anche la nostra) hanno creato consapevolmente delle condizioni di bassa inflazione deprimendo la domanda interna che ha si avvantaggiato l'export, ma non i cittadini tedeschi(visto che una panda costa quasi quanto una polo? lidl?). Ma non preoccupiamoci prima o poi usciremo dal maledetto euro allora si che i tedeschi piangeranno; o si arrabbieranno?

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  38. ... Speta un mument...

    All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto il sonno dell'Euro è men duro?

    Cavolo, la citazione di Foscolo me la ero persa...

    Pearls before swine ...

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  39. Buongiorno prof.
    Volevo chiederle un chiarimento, ma quelli der P.U.D.E. si presentano con il listone sia alla Camera che al Senato, oppure vedremo il P.U.D.E. al Senato e ACCELERARE IL DECLINO alla Camera ?
    Sa, non vorrei rischiare di disperdere il mio voto e impedire ai Fognatori di creare i SUE (Stati Uniti d'Europa).
    Quelli de L.A.M.I.F.A.V.A non mi convincono molto, non li vedo PIUEUROPEISTI convinti come i ragassi del P.U.D.E.

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    1. Io sono sempre piú confuso...

      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HWZfs7eTPOc

      Dopo L.A.M.I.F.A.V.A e il PUD€ adesso arriva anche questa nuova proposta elettorale a rovesciarmi le carte in tavola. Penso di appartenere alla categoria degli indecisi.

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  40. Salve a tutti,

    vorrei chiedere al professor Bagnai se esistono (sicuramente sì) libri che trattano delle serie storiche di dati economici (magari in italico, poiché sono ignorante). Grazie.
    Bella nel video la citazione da Apocalypse now (garzoni di bottega ... sospesi) con Bagnai nella parte di Marlon Brando (e il piglio di Martin Sheen). Faccio notare che nel libro di Conrad (Heart of darkness) che ispirò il film la sede della società coloniale che compie massacri in Africa è proprio a Bruxelles ("città spettrale"). La citazione sui garzoni è, quindi, perfetta. Quello spezzone da Conrad che manda uno dei suoi personaggi a Bruxelles è da leggere assolutamente.

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    1. Bisognerebbe capire da che base parti. Posso mandarti le mie dispense di econometria, se mi scrivi in privato.

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  41. Carissimo Professore,
    oggi sul blog di Claudio c'e' un commento scritto dal suo clone.
    La prossima volta gli dica di usare il tasto "apostrofo" altrimenti la lettura risulta di piu' difficile comprensione, inoltre non e' divertente per un docente universitario prendere un "quattro" in italiano scritto, se non per i suoi peggiori studenti. :)

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    1. Sai che non capisco né quale blog né quale clone? Non è che per caso clone fa rima con te, come diceva il noto spot? Nec pluribus impar, eventualmente...

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    2. Claudio => Messora
      clone => nik per i collaborazionisti, con tanto di sauto finale al suo "amico" Boldrin.
      Ave Albertum, Cicer-one te salutam!

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    3. Amico caro, se sai fare gli indovinelli ma non sai mettere un link... temo che il tuo posto sia altrove!

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  42. Mi pare che anche la CGIL si sia iscritta di diritto al Partito Unico Dell'Euro (e delle tasse):
    http://www.cgil.it/RassegnaStampa/articoloprint.aspx?ID=9866

    Seguendo l'IG Metall:
    http://www.cgil.it/Archivio/politiche-economiche%5CIGMetall.pdf

    Più Europa! Viva gli Stati Uniti d'Europa!

    D'altra parte anche Fumagalli insiste:
    "Nell’ambito del pensiero critico, si fanno strada due alternative. La prima, di carattere regressivo, è il ritorno alle monete nazionali, in seguito alla spaccatura dell’area dell’Euro. [...] La tesi dell’uscita dell’Euro come soluzione alla crisi è tutta interna alla logica capitalistica e si fonda su due assiomi. Il primo vede come causa principale dell’attuale situazione l’esistenza di squilibri nella bilancia dei pagamenti dei paesi europei, che hanno favorito il livello di competitività della Germania a scapito soprattutto dei paesi dell’area mediterranea (i Pigs), grazie al fatto che la presenza della moneta unica non consentiva in questi paesi svalutazioni competitive. In tal modo, le carenze del processo di valorizzazione in termini di produttività e qualità della produzione, unitamente all’aumento della concorrenza con i paesi emergenti, provocano una perdita di competitività che ha favorito la miglior capacità di accumulazione della Germania. Di conseguenza, l’unica possibilità per favorire la crescita economica è il ritorno alla sovranità monetaria che consente di avviare politiche anticicliche. Il secondo assioma parte dall’idea che nel capitalismo contemporaneo il ruolo dei mercati finanziari sia comunque marginale e non centrale come più volte sostenuto in queste pagine e che il ritorno alla sovranità monetaria, con interventi di limitazione della circolazione internazionale dei capitali, possa fungere da ombrello protettivo contro le turbolenze finanziarie. In questo quadro, l’esistenza dell’Euro e la politica della Bce vengono viste come la causa principale dell’attuale situazione di crisi, lo strumento in grado di definire le gerarchie attuali in campo europeo. Eliminando lo strumento, si eliminano alcune delle cause che hanno portato a questa situazione. Al di là delle venature nostalgiche e passatiste implicite in queste analisi (ad esempio, l’enfasi sullo Stato-nazione), il problema sta nel confondere la causa con l’effetto. Proprio perché la Bce e conseguentemente l’euro sono uno strumento, bisognerebbe domandarsi chi controlla e gestisce tale strumento. Ed è qui che l’analisi si fa carente. Proprio il non riconoscimento del nuovo ruolo dei mercati finanziari come core della governance e dell’accumulazione del moderno bio-capitalismo cognitivo e dei suoi strumenti di valorizzazione ed espropriazione della nuova composizione sociale e tecnica del lavoro porta alla semplificazione illusoria che basti eliminare lo strumento per venire a capo della matassa. E’ come prendersela con il manganello invece che con il poliziotto."

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    1. Merita tutta la lettura per questa perla (in linguaggio ieratico, ovviamente comprensibile ai soli iniziati):

      "Proprio il non riconoscimento del nuovo ruolo dei mercati finanziari come core della governance e dell’accumulazione del moderno bio-capitalismo cognitivo e dei suoi strumenti di valorizzazione ed espropriazione della nuova composizione sociale e tecnica del lavoro porta alla semplificazione illusoria che basti eliminare lo strumento per venire a capo della matassa. E’ come prendersela con il manganello invece che con il poliziotto."

      FORSE, PRIMA, CERCARE DI NON PRENDERE LE MANGANELLATE INVECE NO?

      Certo, se piove non bisogna usare l'ombrello, SI DEVE PRIMA FERMARE LA PIOGGIA!

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  43. Prendendosi di fatto un bel vantaggio: perché chi svaluta di più esporta di più e si conquista terreno nella competizione senza fine voluta dal dogma della crescita a tutti i costi.http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-01-25/nella-nuova-guerra-valute-103035.shtml?uuid=AbKxN0NH
    Io non lo so....non ce la posso fare....questa è una comica...

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  44. L'ennesima dimostrazione (se mai tra di noi ce ne fosse bisogno) che c'è un grosso problema di debito privato: consiglio di leggere attentamente l'ultima frase di Bortolussi.

    http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/01/26/news/cresce_debito_delle_famiglie_parma_38esima_in_italia-51334557/

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    1. quello che non capisco e come si fa a vivere (mangiare, pagare le bollette, senza avere un reddito fisso, percepire uno stipendio ogni sei-sette mesi...) non può lo stato non pagare le aziende, che a loro volta, non pagano i dipendenti. ma davvero abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. non capisco... si produce un bene (esempio una macchina) quindi si da lavoro, quindi il dipendente ha un reddito, e quindi spende. quindi? io non copisco niente di economia, ma quello che ho detto sopra per me è economia (spicciola). altrimenti, o dimezziamo gli eseere viventi sulla terra, o andiamo a lavorare, ma dove? oppure qualcuno deve trovare un sistema per andare avanti, non si può produrre all'infinito. che me ne faccio di una macchina nuova ogni due tre anni, di un tv nuovo ecc... mi scuso ancora con il Prof. Bagnai, ma secondo me stiamo perdendo di vista il problema principale (la sopravvivenza). grazie.

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  45. Ma guarda: il giappone può svalutare, e lo fa. E la germania s'incazza. Che voglia dire qualcosa? Vediamo...ah già, vuol dire quello che noi diciamo da 2 anni, e la teoria economica da decenni. Stai a vedere che alla fine la germania vorrà svalutare l'euro per pararsi (di nuovo) il lower back.

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  46. mi son trovato oggi a fare 2+2=4 e improvvisamente tutto tornava:

    prodi che ci chiede lo sforzo per entrare in europa
    berlinguer che ci smonta l'università (che con tutte le sue pecche aveva ancora quella matrice "umanista" che sta alla base del senso critico, ultima difesa contro lo sfruttamento)
    il mercato del lavoro flessibilizzato...

    in pratica hanno ci smussato le menti per farci ingoiare la "medicina". Divide (laboratores)et impera (ueber alles)

    grazie Maestro, la sua opera divulgatrice ha dell'epifanico

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    1. Hai fatto bene a ricordare l'attacco all'università, asse portante di ogni strategia fascista (compresa quella di Donald), proprio per i motivi che attentamente indichi, ricordando però che gli "umanisti" sono anche quelli della partita doppia e del sistema eliocentrico (e del giunto cardanico, ecc.).

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    2. vede, errore mio, avrei dovuto scrivere "Umanista".
      Pico della Mirandola, insomma.

      ad ogni modo, non che la interessi, Maestro, ma valuto il valore di una fonte di informazione in base al tempo che impiego prima di perderne interesse. Sono mesi ormai che lurko assiduamente, ieri giunsi infine al suo post in cui discuteva con istwine sui testi utilizzati a lezione e improvvisamente la sensazione di aver vissuto buona parte della mia esistenza in un sistema *volutamente* controllato e "dumbed down" ha avuto conferma(classe 1978, forse la prima generazione ad esser cresciuta da mamma fininvest, adolescenti nel 1992-1996, valuti lei. tra l'altro ho assistito in prima persona al passaggio tra Vecchio e Nuovo ordinamento, e allo scoramento che la docenza ebbe!)
      Mi rendo conto di essere tremendamente OT, e me ne scuso, ma molti dei cosiddetti "piddini", semplicemente, non hanno _gli strumenti intellettuali_ per comprenderla.

      questione di fideismo, credo. (per questo il termine Umanesimo è qui calzante, viviamo in un periodo in cui ci serve Ficino, CAZZO)

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  47. @Franco Di Costanzo
    Goofynomics: è strano come la svalutazione altrui porta ad incremento delle loro esportazioni mentre la propria no..

    RispondiElimina
  48. @Andrea Sforazzini
    la Germania vuole la botte piena, la moglie ubriaca e l'amante porca..

    Oh, vediamola in questi termini.
    si è messa in una moneta che giustamente è la media di tutta l'area EZ (nel confronti dell'extra EZ).
    domanda.. rispetto al marco.. l'euro tedesco è svalutato, pari o rivalutato nei confronti delle altre monete?
    SAPPIAMO CHE HA SVALUTATO PAUROSAMENTE....

    Quindi, ecco la competitività tedesca nei confronti dell'extra EZ.

    2) EZ
    ha applicato politiche di dumping sociale e quindi prodotto svalutazione (VIETATA) competitiva.
    Ecco un'altra chicca di questi alti, belli e azzurrati che chissà perché le hanno sempre prese nelle gengive (F1, Barche, calcio, pallavolo, pallanuoto.. gli sport dove il nostro mancato spirito di squadra non avrebbe dovuto farci emergere.. certo, so' bravi nella pallamano)

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  49. Un breve intervento per capire la forza del PUDE. Consideriamo il livello della discussione portata avanti dagli intellettuali.
    http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=26-01-2013&pdfIndex=22
    La mirabile supercazzola ha come punto di arrivo "unione politica o barbarie" . Qualunque cosa essa sia, l'unione politica ha come alternativa un regno di barbarie. Anzi: federalismo o disgregazione e quindi regressione sociale, precarietà, esplosione della disoccupazione e miseria. Integrazione politica oppure si esce dalla storia, ovvero la versione intellettuale di "fuori dall'euro ci aspetta la Cina".
    Una sfilza di proposizioni senza uno straccio di dimostrazione che suggeriscono (perché nel suggerire è la forza del Pude) che l'euro e il "più Europa" significano pace, prosperità e diffusione della democrazia.
    Che a dispetto degli intellettuali (qualunque cosa voglia dire il termine intellettuale) non sono state ostacolate, dai tempi del Trattato di Roma e quindi da circa 60 anni, dalla lira o dalla peseta oppure dalla dracma. Tantomeno dai governi nazionali. Sbaglio?

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  50. Non so se qualcuno ha già messo in mostra questo interessante articolo di A&G, dal titolo emblematico: Le falsità che circolano sulla cura Monti

    E basta qualche estratto per capire che aria tira: "Si sta diffondendo una sciocchezza, cioè un'opinione che non ha riscontri nell'evidenza empirica. Il rigore nei conti pubblici sarebbe la ragione per cui la recessione si prolunga e la disoccupazione non scende.[...]Ne fa cenno persino il Fondo monetario internazionale che raccomanda all'Europa cautela nell'aggiustare i conti pubblici.[...] Senza austerità, in Italia come in altri Paesi europei, non vi sarebbe stata più crescita ma spread alle stelle, una probabile ristrutturazione del debito..."

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  51. Divertente la foga della piccola vedetta lombarda al minuto 5.05, sembra la figlia di tremonti imitato da guzzanti ma secondo me è una bocconiana.
    Come è già stato affermato altrove, l'euro e l'europa sono ideologia e nulla di economico e soprattutto pratico. Il punto è che in Italia siamo schiavi delle ideologie, sia a destra che a sinistra.

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  52. Caro professore,
    una "costruttiva discussione" con un mio carissimo amico di gioventù ha stimolato la mia vena poetica. A rischio di cadere nell'aneddotica gliene faccio menzione poichè ritengo costui un caso tristemente emblematico e istruttivo di "piddinismum tremens". Gli voglio molto bene e pertanto, seguendo i precetti della saggezza latina, m'accingo a castigarlo con inusitata ferocia.
    Egli è d'indole buona, generosa e altruista. Le sue capacità intellettive sono perfettamente nella norma. Lo si potrebbe tranquillamente definire "persona colta"(più che altro nel senso di raffinato esegeta del "Cognome della Sposa" di Lamberto Seco,ahimè). Da trent'anni lavora come attore, autore e regista teatrale. La sua compagia aveva una convenzione col Comune e produceva principalmente, con ottimo successo, spettacoli per le scuole, corsi di teatro etc. Da oltre 4 anni il Comune ha ridotto i fondi al lumicino. Da quasi 4 anni il suo stipendio è stato decurtato a 650 euro mensili. E'tornato a vivere coll'anziano genitore.
    Ma si sà, al cuor non si comanda!
    Legge quotidianamente, con religiosa devozione l'Unità e il Manifesto. Ammira Lerner e la Gruber. Per lui Vendola è un carismatico leader che "vede oltre". Voterà "molto convinto"(sic) per Bersani perchè in questo momento combattere B. e il debitopubblico sono priorità assolute.
    "Ma che c'entra l'euro colla crisi? Non farti abbindolare dai soliti demagoghi populisti o ci sorbiamo altri vent'anni di Berlusconi!"
    Così a mia specifica domanda ei rispose.
    Come direbbe Eco(dellarete!), Piddu vive e lotta(ahinoi)insieme a noi! Se mi riuscirà di ricondurre all'ovile della razionalità cotal pecorella smarrita saprò che la mia vita non sarà stata del tutto sprecata...
    E qui Calliope amor mi porga..

    Il sonno assai profondo
    della Dea Ragione
    ha donato al mondo
    codesto bel frescone.
    Ma fu della ragione
    il profondo sonno
    o ne fur cagione
    i geni strani del bisnonno?
    A sì nobile questione
    non so ben dare risposta
    ma è uno spreco dargli fuoco
    che la benzina costa!
    O mio Prode bel piddino
    che ti fidi della z'dora
    nel tuo bianco sederino
    finirà qualcosa ancora...
    Si nasconde dietro a un dito
    chi della Troika è il cameriere.
    Chi per il ben del suo Partito
    per l'eurinferno ci fu nocchiere.
    E se non fossi sì cortese
    mi verrebbe d'augurarmi
    che chi svende il suo paese
    sia passato per le armi
    Ma per scelta e per natura
    son bonario e pacifista.
    Del grande Socrate avran la cura*
    con un bel "vaffa" e hasta la vista!

    * mi riferisco alla maieutica, obviously, non alla cicuta!
    Anche se...
    **Sono sinceramente dispiaciuto per il suo diverbio con Fiorenzo. Voglio molto bene a entrambi. Shalom.

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  53. Dal network di economisti della Settimana Enigmistica:

    Intarsio (2+2=4)

    Ramoscelli d'ulivo d'Oltralpe

    Siamo un piccolo partito
    in un piccolo paese siam nati,
    per noi il XX è un mito
    a cui saremo sempre legati.
    Ma di fronte alla grandezza
    dell'YY e dei mercati,
    unica è la scelta all'altezza:
    dobbiamo votare XYXY!

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  54. Ciao Prof., non ti incazzare, ma io vorrei distribuire qualche migliaio di questi volantini al Carnevale di Fano (PU), però ci vorrei anche aggiungere i siti di Donald. Se vogliamo vincere la guerra bisogna unirsi tutti. Che ne dici?
    Attilio

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    1. Dico che non hai capito niente, ma proprio niente, a un livello tale che non ho nemmeno voglia di spiegarti quale fesseria stai dicendo, e che se mi accorgerò che questo blog viene associato a progetti di disinformazione fascista prenderò le misure opportune.

      Per gli altri: questo è il tipo di problema, capite? Di fatto, Donald serve a screditare chi fa informazione corretta come noi. Il fesso di turno non l'ha capito, porello, ma quando l'imprenditrice "moneta come acqua e scie chimiche" ha detto le sue fesserie generiche da Santoro era evidente, evidentissimo il tentativo di screditare le nostre tesi.

      Per questo motivo, personalmente, ritengo che ci siano già troppi blog su quel volantino, ma non ho detto nulla. Non è per candidarmi che tengo alla paternità del PUDE! È semplicemente perché NON voglio che il Gianninizzero di turno mi identifichi con degli sconclusionati dilettanti (che poi fanno solo disinformazione, gratis o a pagamento).

      Esorto chi vuole veramente collaborare con questo progetto, cioè con noi, a collaborare con noi. Chi è abbastanza fesso o abbastanza furbo da voler fare qualcosa di diverso si accomodi: non posso impedirglielo, ma non chiedetemi di fargli i complimenti.

      Chiaro?

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    2. lo sapevo che ti incazzavi prof, ma non volevo certo paragonare le tue analisi a quelle di Donald. Sto studiando e credo di aver capito le debolezze della MMT anche grazie alla lettura del tuo libro. Ho solo pensato che quando si deve espugnare una roccaforte più cannonate gli si sparano contro e meglio è. Oppure hai presente quando in guerra si mandano al fronte anche i galeotti? O quando tutte le tribù, che magari si sono sempre fatte la guerra, si uniscono contro un nemico comune e superiore? Scusami ancora se ti ho fatto incazzare e ho risvegliato Er Cavaliere Nero. Con immutata stima. Attilio

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    3. Attilio, perdonami, hai il diritto di non capire un cazzo finché non te lo spiego, dopo non hai più questo diritto. Donald, che sia pagato per farlo o meno, è un collaborazionista, collabora col nostro nemico, è un nostro nemico. Hai presente? Se credi di essere un partigiano, ti andrai ad alleare con un collaborazionista? Con uno che diffonde il nazismo? Non credo. Siccome ho spiegato più volte che la divulgazione di Donald non solo scredita la divulgazione corretta, ma confonde le menti delle persone, intanto ti bandisco da questo blog, poi, se circola della roba nella quale questo blog è associato a persone che credono che le importazioni arricchiscano un paese, o che la moneta causi l'inflazione, ti verrò a cercare, o manderò, al mio posto, la giustizia divina, che sicuramente avrà mezzi efficaci per convincerti dell'errore. Buona fortuna. Del resto, come è noto, Dio perdona io no, per cui non è detto che nel cambio tu ci scapiti.

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  55. Prof forse mi ha frainteso o non mi sono spiegato bene, ma non importa. Ti ribadisco che anche io non credo nella importazione buona ed esportazione cattiva. Ad un amico che segue la MMT mi son pure permesso di dirgli che quando si parlava di bilanci settoriali dicevano una cazzata e che in realtà si deve parlare di saldi. Ho anche capito, facendo tutti i passaggi perchè nella statica comparata del modello IS-LM:
    a-Se aumenta l'offerta di moneta della Banca centrale ed aumenta la spesa pubblica di sicuro aumenta il PIL ma non si può dire nulla sulla variazione del tasso di interesse.
    b-Se aumenta l'offerta di moneta e diminuisce la spesa pubblica di sicuro il tasso di interesse diminuisce ma nulla si può dire sulla variazione del PIL.
    c-Se diminuisce sia la spesa pubblica che l'offerta di moneta di sicuro diminuisce il PIL ma nulla si può dire sulla variazione del tasso di interesse.
    d-Se diminuisce l'offerta di moneta ed aumenta la spesa pubblica il tasso di interesse aumenta ma nulla si può dire sulla variazione del PIL.
    e-Se non c'è variazione di offerta di moneta e la spesa pubblica aumenta, aumentano sia il PIL che il tasso di interesse.
    f-Se non c'è variazione di offerta di moneta e diminuisce la spesa pubblica diminuisce sia il PIL che il tasso di interesse.
    g-Se non c'è variazione di spesa pubblica ma aumenta l'offerta di moneta il Pil aumenta ma il tasso di interesse diminuisce.
    h-Se non c'è variazione di spesa pubblica e diminuisce l'offerta di moneta il Pil diminuisce ma il tasso di interesse aumenta.
    Come vedi Prof io non sono donaldiano.
    Posso essere riammesso?

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    1. Perdonami: tu non devi dimostrarmi di aver capito, primo perché non sono il tuo professore, e secondo perché a capire ci vuole poco. Tu dovresti, se rispetti il mio lavoro, dimostrarmi di saper trarre le conseguenze. Qui mi pare che ci sia qualche problema, ma non vorrei ricominciare tutto il discorso. Se ritieni che attirare l'attenzione su un disinformatore e associarlo al lavoro che io faccio sia utile, accomodati. Io non credo. Penso che questo chiuda il discorso, no?

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  56. Hai ragione. Mi hai convinto.

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  57. Voglio dare una attenuante alla ragazzina che è intervenuta perchè l'impudenza è una caratteristica dei giovani. Certo però che per contestare un professore di politica economica che da oltre 25 anni studia questi problemi ci vuole davvero una gran faccia tosta.

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    1. Ma il problema non è tanto la mia "auctoritas", che non è mia, quanto il fatto che la sua obiezione non fosse sua!

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