mercoledì 5 dicembre 2012

Una cortesia

Qualcuno può recuperare dalla cache di Google l'ultimo esilarante intervento e mandarmelo? Il link era questo http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=513 ma mi sembra che, come di consueto, il personaggio scriva per intervalla insaniae, e poi ci ripensi. L'ho letto in autostrada sotto una neve fitta e mi son troncato dalle risate. Lo stamperò e lo incornicerò sopra il Washington Consensus (WC). Grazie, ma non perdeteci tempo...

Addendum: grazie per la collaborazione. Non credo ci siano commenti, ma chi intendesse farne è pregato di attenersi al rispetto umano che la disperazione, la solitudine e l'evidente disagio di questo essere impongono. Noi non possiamo fare niente per lui, ma è evidente che ciò di cui ha bisogno non è un economista. Parce sepultis.

186 commenti:

  1. I servizi segreti di goofy funzionano.
    Le ho inviato una mail sull'account @unich.it
    Trova testo, link e screenshoot a futura memoria

    Buona serata.

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  2. DEFINITIVO: LA ME-MMT CHIUDE PER MOTIVI UMANITARI



    Paolo Barnard e Warren Mosler, interpellati Alain Parguez e Mathew Forstater, hanno deciso di cessare da oggi qualsiasi attività della Mosler Economics Modern Money Theory in Italia.


    La tragedia di Alberto Bagnai, uomo la cui vita è stata distrutta dalla nostra presenza, non ci può lasciare indifferenti.

    Nel rispetto dei principi di compassione e umanità, Paolo Barnard e Warren Mosler lasciano il campo, e proclamano che “Sì Alberto! E’ il saldo delle partite correnti!”.



    Firmato

    Paolo Barnard

    Warren Mosler

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    1. si sarà inceppata la stampante! o è finito il verde!

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    2. La tragedia di Alberto Bagnai, uomo la cui vita è stata distrutta dalla nostra presenza, non ci può lasciare indifferenti.


      Cos' è, uno scherzo ?

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  3. Pare non ci sia in Google Cache. Il caching non è istantaneo: periodicamente gli spider rivisitano un sito per copiarsi le novità.

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  4. @CorrettoreDiBozzi usa "Resurrect Pages 2.0.6" come add-on di Firefox. Apri il link postato da Alberto poi click destro e selezione "resuscita questa pagina" dal menu a tendina. Scegli Google Cache et voilà.. appare il delirio!!!!! Roba da piangere dal ridere! Ma come fa la gente a starlo a sentire???

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    1. Caro Marco posso assicurarti che non c'era in cache quando ho inviato il mio messaggio (non serve installare add-on per Firefox: la cache è accessibile da qualsiasi browser, basta premettere http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache: all'URI che si desidera). Evidentemente la pagina era stata visitata ma non era ancora stata resa accessibile.

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    2. Quell'add-on ti consente di cercare anche in altri motori oltre google. Tante volte lì non ci fosse...

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  5. [questo lo posto il particolare per donaldiani e ortotteri MMTisti
    scissionisti e seguaci dellertici della sacra scuola di okuto
    Albeto chiudi gli occhi voltati non leggere oltre ...]

    02 Dicembre 2012 13:46
    argomento: Globalizzazione, Moneta Moderna (MMT)
    Ragazzi, mi spiace molto, ma è il contrario in questo caso, Mosler è in accordo totale con Wall Street e sostiene la TESI GLOBALISTA delle multinazionali quando parla delle "importazioni che sono beneficio e le esportazioni che sono un costo". Ripete la solita tesi della "comunità finanziaria" di Wall Street e dei CEO delle varie GE, GM, Goldman, WalMart.... Voi non avete mai letto il Wall Street Journal ? I suoi editoriali da quando io sono abbonato predicano che il deficit estero USA non è un problema, importare dalla Cina è una gran fortuna e chiudere le industrie americane una dopo l'altra è inevitabile e non è un gran male...(perchè i redditi dei top managers, banchieri, consulenti e lobbysti in questo modo crescono di cinque volte, a scapito dei salari...)

    Barnard, come lui stesso ammette, ha cominciato a leggere di economia per la prima volta nella sua vita a cinquant'anni suonati, per cui per quanto si sia impegnato e sia persona intelligente non può avere idea di tante cose... Nessuna conoscenza, neanche quella della pesca con l'amo, si improvvisa così. Adesso crede che sia rivoluzionario raccogliere soldi da poveri operai e impiegati per pubblicare a pagamento sul Corriere la tesi (le importazioni sono vera ricchezza!) che tutti i giorni puoi leggere gratis online sulle grandi pubblicazioni finanziarie tipo il Wall Street Journal. E pubblicare la tesi per cui lo stato può stampare moneta e assumere uno o due milioni di persone con programmi "transitori" di utilità sociale, gestiti dai politici locali. E' quello che si è fatto per tutti gli anni '70 e '80 nel Mezzogiorno !!!. Pomicino c'era arrivato 30 anni fa.

    E Fr@ancesco scrive che è "uUN GRANDE LAVORO DI MACROECONOMIA.." Scusa, ma tu quali grandi lavori hai letto finora, cioè per con quali altri grandi lavori sei in grado di confrontarlo ? Sono cose anche un poco comiche.

    Il problema di fondo è che Mosler (che Barnard cerca di copiare parola per parola come nel medioevo si faceva con Aristotele o come si faceva con la Bibbia) è "globalista". Cioè vede quasi solo benefici nella globalizzazione, anche se ha portato ad un crollo dei salari e ad un incremento dei profitti ai livelli più alti mai sperimentati ed ad una concentrazione delle ricchezza in America di tipo messicano (il 5% della popolazione oggi ha il 72% della ricchezza finanziaria e il 10% ha l'85% della ricchezza finanziaria). Mosler a causa del suo background non sente molto questo problema, che ha radice nella Globalizzazione, non nel fatto di avere o meno la "sovranità monetaria". Tanto è vero che Gli Stati Uniti sono appunto molto "sovrani" con il Dollaro e fanno deficit esteri e pubblici elevati senza problemi giusto ? E qual'è il risultato ? Una concentrazione della ricchezza simile a quello che vedi negli Emirati arabi o in Guatemala

    http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123500590#123500590

    ps: voi non lo sapete ma all'inizio di questo blog Alberto disse:
    Zibordi lo apprezzo abbastanza...a questo mi attengo , Zibordi
    comunque scrive in buona fede ed è stimolante ,evidentemte ha cercato il dialogo senza successo

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    1. Ma a me queste considerazioni sembrano condivisibili. Ovviamente c'è un abisso fra il manifesto di mammeta e la mia proposta di external balance. Un abisso scientifico, culturale, e, duole dirlo, etico ed umano.

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    2. ...detto in altro modo : a volte -spesso -fa dei ragionamenti troppo rozzi ...(tipo brancaccio bagnai cesaratto sono comunisti...gulp! e quindi non capiscono i bisogni delle imprese gulp!!) comunque secondo me zibordi
      ti stima molto è per questo che ha cercato il dialogo
      piu' volte ...lo salva dal mio punto di vista la buona fede
      solo che vuole fare mille cose e non conosce veramente il tuo pensiero e i tuoi scritti ..
      specifico meglio zibordi non ha capito bene il senso e l'opera di questo blog proprio per quanto espresso sopra
      da alberto... (lui vuole salvare solo ^l'economia^ ,che è gia' qualocsa comunque)

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    3. Scusa R°#, fammi capire: uno scrive 'sta roba in segno di stima?

      Ma il peggio secondo me è che il concetto lì espresso all'inizio è che è giusto che interi Paesi vengano tenuti per le palle dalla finanza internazionale. È un sincero democratico insomma.

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    4. Ma caro CDB, vanno capiti, hanno solo bisogno di tanto affetto. Potremmo finanziarglielo in crowd funding.

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    5. Correttore,

      mica l'avevo letto quello. Ma sta cosa che i mercati finanziari siano un ambito che spesso è poco conosciuto ci può stare, senza dubbio. Ma la vera storia di Zibordi (stando alla cronologia) è che tre settimane fa diceva che l'export è un costo e l'import un beneficio, poi ha letto me e un altro utente su CDC e gli è passata. Allora ha scritto un articolo dove diceva che forse Mosler sbagliava. Pensa, anni e anni nei mercati finanziari e non sapeva che il dollaro è valuta di riserva.

      Nulla contro Zibordi, però sinceramente l'unica cosa nuova che Mosler ha portato è sbagliata (export costo ecc). Il resto è roba vecchia di cent'anni (ve ne trovo tre o quattro che dissero che emettere titoli di Stato è una pratica discutibile, un secolo fa).

      Per il resto in ogni documento sul FOREX c'è scritto ciò che diciamo noi. Che sia scritto da Gino Leconomisto di Tor Pignattara, o che sia scritto da JPMorgan o Go Markets, evidentemente a JPMorgan sanno poco della rivoluzione in atto.

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    6. Correttore cosa devo dirti ...non sono l'avvocato di zibordi ,la mia ricostruzione :zibordi ha scritto a goofy e non avendo avuto una risposta incoraggiante si è sentito offeso ...(quanto al fatto che non ha capito il senso del blog l'ho scritto sopra...)
      probabilmente si conoscono anche personalmente (?)non so hanno fatto dottorato a roma negli stessi anni ..(??)
      nella sostanza concordo con alberto , non mi sembra una persona con cattive intenzioni pero': aveva prefigurato un ^alleanza^ per avere piu' visibilita' al fronte antieurista antiausterista' se ho capito bene (lo leggo sporadicamente)
      comunque è un non argomento ,quindi'...'
      ps:credo cha alberto abbia capito^^

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    7. istwine: ma è esattamente per la loro opacità e scarsa prevedibilità che un'affermazione di quel genere («"il dibattito internazionale" sul Debito, la Moneta e le Banche lo fa il mercato finanziario in cui operano i trader, gli hedge funds, i fondi e le Goldman o Morgan, Bridgewater o Soros, sia in pratica, cioè sbriciolandoti le valute e i bonds o BTP, sia in teoria cioè discutendo su Bloomberg, Financial Times, Reuters e nei report di banche e fondi, FMI e Bank of England») mi fa infuriare.

      Lasciare le sorti di intere popolazioni in mano a dei coglioni che ci giocano al casinò... ma stiamo scherzando? Una delle alternative, già efficacemente praticata in passato, qui sappiamo tutti qual è, la repressione finanziaria.

      R°#: scusami ancora, ma secondo te si può fare un'alleanza con uno che pensa che è bene che siano i mercati finanziari a decidere delle sorti di interi Paesi? Come tu giustamente scrivi non ha capito una mazza delle finalità per cui questo blog viene scritto. Quindi a che pro alleanze dello zero virgola...?

      Qui il bene più prezioso rimane una informazione corretta, che non ammette scorciatoie.

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    8. Io sinceramente non capisco come si faccia a biasimare la globalizzazione ( che naturalmente esiste da appena 30 anni :-)) e poi allo stesso tempo dare credito ad una persona che propone scenari basati sul dumping fiscale e l'importazione di capitali esteri. La sua maggiore preoccupazione è il debito pubblico, che intende eliminare impedendo allo stato di intervenire/influire sulla determinazione del tasso di sconto, gettando soldi al popolo dall'elicottero digitale e usando lo strumento della tassazione per contenere eventuali spirali l'inflazionistiche. Non c'è nessun critica alla liberalizzazione dei movimenti di capitale, anzi, Zibordi vede con favore l'afflusso di capitali esteri perchè, cito testualmente, "Comporta forse qualche rischio, rispetto ai bonds, ma può rendere, ora che le tasse sono più basse, e soprattutto fa girare l'economia." Insomma, ci ripropone il paradiso in cui il rapporto debito pubblico/pil diminuisce, il PIL aumenta, il PNL non esiste, e ci si indebita con i privati e con l'estero.

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    9. " Voi non avete mai letto il Wall Street Journal ? I suoi editoriali da quando io sono abbonato predicano che il deficit estero USA non è un problema, importare dalla Cina è una gran fortuna e chiudere le industrie americane una dopo l'altra è inevitabile e non è un gran male...(perchè i redditi dei top managers, banchieri, consulenti e lobbysti in questo modo crescono di cinque volte, a scapito dei salari...)"

      Scusate io questo passaggio non l' ho capito.
      Dico davvero, perchè i top managers dovrebbero guadagnare tanto dalle importazioni?
      Non sono i managers tedeschi ad esempio, che guadagnano dalle esportazioni di merci/capitali?

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  6. Prima che sparisca...






    ORA, CHE QUESTO SIA CHIARO A TUTTI.



    Esiste un limite per me, per Warren Mosler, per Alain Parguez, per Mathew Forstater. E, credo di poter dire, per i miei collaboratori di ME-MMT.

    E’ ora stato varcato. In Italia il mio lavoro e quello delle persone sopraccitate è da troppo tempo lambito dal guano della rete, da un popolo di esseri avvelenati, improvvisati, teppisti verbali, personaggi consumati dall’invidia, e soprattutto ignari di cosa sia la vita, il suo dramma, per cui dediti a sprecare la loro inutile esistenza nel creare miseria attorno a loro.

    Abbiamo - noi che doniamo tutto noi stessi a una serietà di lavoro maniacale al servizio del Paese - dovuto passare mesi e mesi a lavarci le vesti dagli schizzi del guano delle Shirin Chehayed e soci, degli Alberto Bagnai e soci, dei Francesco Toscano e socio Magaldi, e ahimè di molti altri. Abbiamo dovuto distogliere quantità inaccettabili di energia perché ossessivamente richiamati dai lettori sulle flatulenze emessa da gente del genere e dai loro supporter. I quali oggi, a causa di quella sciagura che si chiama internet dei social networks, riescono a raggiungere anche i nostri collaboratori all’estero, e di nuovo ci tocca di intervenire a smacchiare dal guano anche le loro vesti. Basta.

    Ora basta.

    Il sistema della giustizia italiana, che conosco purtroppo sulla mia pelle, fatto in gran parte di giudici che sarebbero da ricoprire quotidianamente di sputi, fatto da avvocati che ti rubano un patrimonio per anni prima di mettersi poi d’accordo con la controparte, ci ha impedito di portare in giudizio quei figuri. Semplicemente non ne abbiamo i mezzi economici.

    Devo dire che il peggio, e di gran lunga il peggiore fra quei miserabili è Alberto Bagnai, una vergogna vivente per l’accademia italiana, che solo per la violenza coprolalica che riversa sui lettori che osano menzionarmi andrebbe cacciato dall’università, se la sua università avesse un rettore degno di questo nome (gli scrissi su questo, mai rispose). Il fatto stesso che questo individuo – di cui ignoravo l’esistenza e che mi ha cavalcato insultandomi dal nulla solo per arrivare alla notorietà - sia oggi una star del programma Ultima Parola di Gianluigi Paragone, veicolato dalla svergognata sponsorizzazione di quel Claudio Messora e di altri redattori come la Cazzaniga, mi ha indotto a recidere all’istante la mia presenza in quel programma. Io non posso permettere a Paolo Barnard, a Warren Mosler, ad Alain Parguez, a Mathew Forstater, e soprattutto alle migliaia di italiani che ci hanno sostenuti in imprese uniche in Europa, cioè a quel tesoro internazionale che è la ME-MMT, di essere risucchiati nello stesso contenitore di quell’incommentabile individuo e dei suoi fans in RAI. Ho quindi salutato Paragone, ringraziandolo per avermi ospitato, e ho cancellato tutte le mie prossime partecipazioni.

    Per lo stesso motivo, cioè la tutela dell’immensa dedizione alla giustizia e alla serietà che è propria del mio lavoro (e oggi della nostra ME-MMT), io, vi ricordo, ho chiuso la porta in faccia a Casaleggio-Grillo quando mi vollero sul loro blog, a Radio 24, all’editore di Chiarelettere, ai vertici coi direttori RAI, a Milena Gabanelli di Report, a fior fiore di offerte politiche, e a molti altri.

    Ora chiedo solo una cosa. Che il guano della rete, e soprattutto gli inqualificabili di cui sopra, si dimentichino di noi. Do ordine tassativo, se lo vorranno osservare, ai miei collaboratori di ignorare qualsiasi messaggio proveniente dal guano e dagli internettiani che vi sguazzano. Chi fra i miei collaboratori non condivide è libero di prendere un’altra strada.

    Auspico, con poche speranza, di incrociare sulla nostra strada intellettuali ed economisti degni di questo nome e della drammatica serietà di ciò che abbiamo da fare, pur anche in totale dissenso con noi.

    La ME-MMT potrà sopravvivere, e soprattutto aiutare milioni di persone in situazioni di disperato bisogno, solo se vivrà a un piano più alto, a cui noi e voi che ci avete sostenuti apparteniamo.

    Paolo Barnard

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    1. ahah oh la miseria che risate che mi sto facendo, ma quest'uomo è fantastico. Bagnai gli insulti di questo se li deve appendere al petto... mai riso tanto!

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    2. Dai, è il figlio dodicenne di Barnard che scrive i discorsi per Barnard. Non ci sono altre spiegazioni. Comunque: fico! Siamo famosi!

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  7. http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=514

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  8. Il link corretto è questo:
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=514

    Comunque è semplicemente allucinante!

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    1. comunque qui c'è dietro una sorta di esaurimento nervoso
      da quello che si puo' capire...non sto' ironizzando

      in effetti sgomenta

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    2. C'è un evidente disagio e alcune ragioni sono facili da intuire. Il progressivo sfaldamento della sua armata, sotto i colpi del suo delirio e dei suoi insulti, lo ha lasciato in compagnia dei peggiori. I migliori sono da un'altra parte, grattano con la zampetta alla porta di Goofynomics, e fuori fa tanto freddo. Li accoglieremo previa quarantena. Fra un anno non se ne parlerà più.

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    3. Sono d'accordo con Nicola che scrive questo:
      "Io gli riconosco il merito di aver portato all'attenzione dei "non addetti ai lavori" il tema della perdita delle sovranità legislativa e monetaria dell'Italia (e di altri Paesi della UE) a causa di scelte politiche (imputabili in massima parte al cosiddetto centro-sinistra) ma soprattutto, il tema dei metodi non certamente democratici funzionali al conseguimento del suddetto obiettivo di cessione di sovranità."

      E con il Prof che scrive questo :
      Addendum: grazie per la collaborazione. Non credo ci siano commenti, ma chi intendesse farne è pregato di attenersi al rispetto umano che la disperazione, la solitudine e l'evidente disagio di questo essere impongono.

      Non amo infierire...

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    4. Sandra é la dimostrazione di quanto bella può essere l'anima di una persona. "Non amo infierire"....

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    5. Marco, ha ragione Sil-viar tu sei un poeta:) penZa che certi cattivacci dicono che c'ho un caratteraccio, moi:))

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    6. Buonasera a tutti, sono una di quelli che grattano alla porta con la zampina :). Non che riesca a individuare a botta calda le eventuali falle in un sistema MMT piutttosto che in una economia politica ortodossa, ma il prof. Bagnai mi sembra meno isterico e più reale di questo strano PB che infierisce sui suoi sostenitori da quando è comparso sulla scena con il più grande crimine. Oddio lo ringrazio per avermi aperto gli occhi, ma ora sono stufa di averceli neri ehehehheh.
      La seguo da un po' prof. e sto capendo anch'io che sono capra pure in economia domestica :).
      Grazie.

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  9. Pare che dopo abbia rivomitato: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=514

    una domanda, ma che cos'è una "violenza coprolalica" ? ho dovuto tirar fuori il dizionario de carta ma niente!

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    1. Al vocabolario della Treccani di solito non manca niente: coprolalico. Anche diBozzi è coprolalico assai!

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    2. l'importante è che poi nascono i fior!

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  10. Comunque anche la nuova pagina id=514 di fresca pubblicazione ci va giù pesantina, in perfetto stile donaldiano.
    "Habemus Antichristum! sibi nomen imposuit Alberto"
    'na roba per stomaci forti, insomma.

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    1. Ora capisco perché Imprimatur ha pubblicato "Adventus Antichristi" subito dopo "Il tramonto dell'euro". :)

      "gli scrissi su questo, mai rispose"

      Ho letto da qualche parte che la Diocesi di Milano ha istituito un numero verde per il pronto esorcista...


      Comunque, mi pare che il punto sia che in Rai devono avergli detto che preferiscono avere come ospite qualcun altro :)

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    2. @Giorgio No, anzi, lui era invitato questa settimana, ma poi ha deciso di fare il pezzo "mi si nota di più se non vengo...", anche per eccitare reazioni violente nella feccia. Occhio quindi!

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  11. Ragazzi, non fate i lecca di bagnai...sembra che gli andate dietro come fosse lui un santone e voi i suoi seguaci. Ognuno avrà la propria considerazione e opinione di Barnard, ma usate il vostro cervello senza fare le pecore...non è da voi..

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    1. Mi sembrava corretto trasmettervi anche questo esilarante belato!

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    2. Poche parole per trasmettere tutta la pochezza umana di chi non ha altri argomenti che l'attacco personale e il tifo da stadio. Che squallore, ma che importante lezione di storia! Prima di incrociare Donald c'era sempre qualcosa che mi sfuggiva, nel fascismo, nonostante Eros e Priapo. Certe cose le capisci solo quando le vedi in opera.

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    3. mmmh è un ragazzina del liceo artistico...alberto possiamo scusarla per la 'donaldite'...avra' 16/17 anni...a quel'eta' facevo anche di peggio...comunque si guarisce eh!

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    4. @"mmmh è un ragazzina del liceo artistico...avra' 16/17 anni..."

      Il che non giustifica leggere il giornale di papà alla rovescia ed essere già una perfetta dott. Livore (piccola fascistella ignorante e presuntuosa)

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    5. Orsù, non facciamo i guardoni, è sempre una signorina e il professore c'ha insegnato la cavajeria... Però, se lo facciamo bene, annuncio vobis che c'è gente anche più giovine

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    6. @Annabella

      Se un quidam de populo mi viene a dire che 1+1=numero immaginario e insiste per aver ragione, vale il detto delle mie parti, "la ragione e' dei bischeri". Continuare imperriti a sostenere che le importazioni sono una ricchezza e' demenziale, chiedere a chi per anni è stato sbocco delle merci altrui (e per trovarlo basta che ti guardi intorno). La meccanica quantistica puo' essere controintuitiva, un saldo contabile no.

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    7. è praticamente impossibile essere in conflitto di interessi con il bosone di Higgs....

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    8. Annabella, tante belle cose. Ma ho un cervello mio e davvero Barnard a prescindere dei contenuti pare uno di quei dodicenni a cui sparavo tempo fa nei giochini online, e t'offendono il parentado intero per il semplice fatto che con un mouse hai un pelino più di mira.

      Qualunque cosa la storia dirà dell'MMT in futuro, ad oggi posso solo constatare che lo sponsor italiano è un uomo purtroppo molto turbato, che ringrazio pure per aver aiutato a sdoganare il problema Euro alle masse, ma poteva ritirarsi prima ed in modo più dignitoso....

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  12. "esseri avvelenati, improvvisati, teppisti verbali, personaggi consumati dall’invidia, e soprattutto ignari di cosa sia la vita"

    E' laureato in psicologia e conoscerà il termine "proiezione"

    Mi dispiace veramente, sono serio. Lo leggevo quando faceva il giornalista. Avevo letto il suo "Perchè ci odiano", sul conflitto Palestina-Israele. Mi piacevano anche molti suoi articoli, soprattutto quelli in cui criticava l'inutilità, o meglio, l'inefficacia, dei movimenti di sinistra(porto allegre, girotondini)cui lui stesso aveva fatto parte e la sua critica ai media italiani(va bè, questa era facile). Non gliene è andata bene una.
    Poi si è imbarcato in questa storia. Ho seguito i primi articoli, letto il noto saggio, ma in tutta onestà non ci capivo molto e 100 pagine mi sembravano poche per temi così complessi. Poi ho visto come si è comportato a Rimini (febbraio) e non mi era piaciuto per nulla ma avevo trovato interessanti gli argomenti. Poi i successivi deliri e....basta.Che dovevo fa? La vita è fatta anche di queste cose. Dispiace, ma fa (faceva) un lavoro troppo delicato e per quanta buona fede uno ci possa mettere in quello fa, deve anche sapere cosa sta facendo. Se no, vi assicuro che mia nonna che è analfabeta ed ha 84 anni, di buona fede ne ha da vendere. La propongo come ministro?

    @Annabella Guadagni
    ho scelto questo blog per il metodo di divulgazione. Era l'unico criterio che mi potevo permettere, non conoscendo una mazza di economia e non conoscendo il prof.
    Tranquilla che qui nessuno è in cerca di guru: sono ateo e pure sbattezzato ed ho un pessimo rapporto con le religioni.
    E poi,il vero problema di Barnard è che non riesce a ridere di se stesso. Esercizio fondamentale per non cadere nel ridicolo.





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    1. È proprio questo il problema! Ha il sense of humor di un inquisitore spagnolo, l'ottusa ferocia di chi si sente investito di una missione per conto di Dio, ma la sua lettura dei fatti economici è quella del bambino di quattro anni che per imitare il babbo legge il giornale alla rovescia. Un Torquemada quattrenne, bilioso e accigliato.

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    2. Purtroppo è così. E vorrei farle notare che lei ha inventato un nuovo genere letterario: la satira economica. Io ero rimasto a quella politica.
      Va bè, dormiamoci su che domani me/ce tocca lavorà.

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    3. Prof, il gemello cattivo è veramente tagliente, me lo dovrà prestare qualche volta o semplicemnte mi insegni a partorirne uno di tale livello. Umanamente Donald mi fa una tenerezza pazzesca. Solo che, vedendo gli effetti distruttivi che la "Bibbia" del Donald furioso ha creato su alcuni soggetti del m5s,la fatica per riportare le persone al ragionamento, quelle che di ragionamento son dotate (e fortunatamente ce ne sono) questo costa tantissima pazienza di cui siamo tutti limitati ed io in maniera particolare. Purtroppo in generale dispiace che non possa esserci un dibattito per smontare, da chi ne ha l'autorevolezza e le competenze tali teorie distorte. Ma questi attacchi servono proprio a buttarla in caciara o sul personale evitando che si formi un dibattitto serio. Anche perchè il "Tax back bond" di Mosler ha un qualche collegamento logico con la proposta del bot come moneta alternativa di Borghi a Pescara, quindi qualche spunto positivo c'è.

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    4. Salve Prof, a parte il fatto che condivido questo suo ultimo commento in risposta a Mons Colombo, che ha fatto un'ottima sintesi, io vorrei capire meglio questa faccenda della MMT sulla spesa a deficit.

      Metto le mani avanti dicendo che sono un neofita, però la teoria di Keynes mi torna, nel senso che in periodi di depressione per ripristinare la domanda e il circolo del denaro, lo Stato è l'unico soggetto che può intervenire spendendo anche a deficit, perché non è vincolato a fare profitti, e perché poi i soldi che ha speso gli ritornano in tasse. Ma per Keynes questo espediente funziona solo all'inizio, e non può essere sistematico, mentre questi della MMT dicono che si può spendere illimitatamente, con l'unico limite l'inflazione. Ma non può essere cosi facile, perché al denaro corrisponde la capacita di movimentare risorse umane e materiali che non sono illimitate, quindi io proprio ho difficoltà a risolvere l'equazione.

      Che poi lo Stato possa trasformarsi in datore di lavoro per milioni di persone, in pratica non capisco come possa essere economicamente sostenibile.

      Per favore mi può indicare gli articoli dove eventualmente ha già affrontato questi argomenti specifici?

      Grazie in anticipo,
      Giacomo

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    5. Che poi lo Stato possa trasformarsi in datore di lavoro per milioni di persone, in pratica non capisco come possa essere economicamente sostenibile.

      Prova a leggere qui (specialmente questa risposta).

      Se ti piacciono le presentazioni puoi guardare questa che fa una simulazione dei costi/benefici della proposta.

      Comunque, peccato che la MMT (che è una teoria seria, ma lo dico da profano) sia rappresentata in Italia da certi personaggi.

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    6. @Luca Olivetti, grazie ma se così fosse meglio sarebbe dare un assegno a tutti senza bisogno che lo stato pretenda di far fare lavori inutili. Il punto forse è che si produce troppo anche con poca gente che lavora, quindi bisogna andare verso l'abbattimento dell'orario di lavoro, in modo da dividersi i posti disponibili in maniera equa. E' un non-sense creare artificialmente posti di lavoro solo per aver la scusa per distribuire reddito. ciao!

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    7. @ Il Folle Jack 06 dicembre 2012 22:18

      Credo che, in effetti, non esistano lavori inutili. Intanto perché il periodo di vita medio della nostra specie, considerato universalmente assai breve, potrebbe diventare insopportabilmente lungo se trascorso senza alcun impegno attivo. Eppoi, se ci pensi, le cose da fare (e che vale la pena di organizzare e realizzare), sono innumerevoli. Proprio noi (in Italia) dovremmo esserne consapevoli.
      Non comincio neanche una lista (certamente incompleta), dato che vorrei mandare questo commento entro questa vita ;)

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    8. @ Il Folle Jack 06 dicembre 2012 22:18

      Credo che, in effetti, non esistano lavori inutili. Intanto perché il periodo di vita medio della nostra specie, considerato universalmente assai breve, potrebbe diventare insopportabilmente lungo se trascorso senza alcuna attività. Eppoi, se ci pensi, le cose da fare (e che vale la pena di organizzare e realizzare), sono innumerevoli. Proprio noi (in Italia) dovremmo esserne consapevoli.
      Non comincio neanche una lista (certamente incompleta), dato che vorrei mandare questo commento entro questa vita ;)

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    9. A parte che c'è anche chi propone dare un assegno a tutti senza far niente (si chiama reddito di cittadinanza e non è una cosa così strampalata come sembrerebbe), mi sa che la proposta del Job Guarantee mica te la sei letta: da nessuna parte dice di creare lavori inutili per distribuire reddito.
      Poi tu avevi chiesto come può essere economicamente sostenibile e lì c'è la risposta.

      Fra parentesi, la MMT non dice affatto che si deve spendere illimitatamente, anzi, dichiara che il limite è dato dalle risorse reali disponibili (mettendoci dentro anche i disoccupati).
      Quello che dice è che il deficit non è un male, ne sempre (come dicono i cosiddetti "deficit hawks"), ne a volte (come dicono i "deficit doves", che sì, a volte va bene il deficit, ma prima o poi bisogna avere un surplus), e quindi l'obbiettivo principale del governo non dev'essere combattere il deficit (che non solo è impossibile ma è anche dannoso, vedi l'austerity che bene fa e non riduce il deficit, anzi, lo aumenta), ma combattere la disoccupazione, e se per farlo si produce un deficit pubblico permanente, ben venga (che, comunque, si riduce automaticamente se l'economia gira, ed è più facile che giri se la gente è occupata, ha soldi e spende che se è disoccupata, non ha soldi e non spende).
      Sempre grossomodo, eh, che non sono economista (ne voglio esserlo).

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    10. @Olivetti: bravo, nemmeno io vorrei esserlo. La tua analisi mi sembra assolutamente corretta. I piani di Job Guarantee non li ho ancora studiati in dettaglio. Presumo che non riservino sorprese rivoluzionarie. Che uno stato possa (anzi debba) tranquillamente convivere con un indebitamento netto è dato assolutamente banale della scienza economica e della teoria della sostenibilità del debito. Credo tu non sia passato dalle istruzioni per l'uso del blog...

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    11. Passato ci sono, e non solo, mi son letto tutto il blog d'un fiato. Forse non avrò capito niente (possibilissimo) ma, appunto, non trovo moltissime differenze fra quello che dice lei e quello che dice Bill Mitchell (che ci saranno, non dico di no).
      E poi saranno cose banali, ma fuori da Goffynomics e MMT, tutti dicono debitopubblicobrutto, e alla fine uno ci crede pure.

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    12. Niente, non c'è niente fa fare. Il punto da me chiaramente espresso fin dall'inizio, cioè che io non ho particolari problemi dottrinali con la MMT (almeno, con la parte dichiaratamente banale di essa), ma ho grossi problemi di opportunità politica con chi ne ha fatto un brand e un business inquinando il dibattito italiano, in testa non ti entra.

      Entrerà da un'altra parte.

      Non preoccuparti, è parva materia.

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  13. si può dire tutto, ma io mi sto facendo delle grandi risate:

    "Bagnai non capisce la novità dell'MMT"

    2 mesi dopo: "Bagnai non capisce la novità della ME-MMT"

    3 mesi dopo: "Bagnai non capisce la novità della EGLI-MMT"

    infatti "ME" non significa "Mosler Economics", ma vuol essere pronome... Effettivamente chi altro è rimasto a dargli retta a parte se stesso?


    Questa teoria può essere discussa aspramente dal punto di vista accademico quanto si vuole, ma da Barnard è stata davvero volgarizzata con buona pace di chi la studia magari seriamente come l'ultra-stimato professor Zezza.

    Concordo con il professore in chiusura post, purtroppo Paolo Barnard ha bisogno di altri scienziati e gli auguro ogni bene per la sua salute.

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    1. ME-MMT 'na cosa tipo "il mio tessssssssoro" per Gollum.

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  14. E' un vero peccato che a Barnard sia sfuggita di mano la situazione non so se per un limite della sua personalità (mi é sembrato un uomo con grande sensibilità umana ed una notevole attenzione per l'etica e la professionalità, specie quando chiamato ad esprimersi sul tema a lui caro del giornalismo - ma al contempo fragile ed irascibile) o per i personaggi che, a vario titolo, hanno avuto a che fare con lui, specie negli ultimi tempi.

    Io gli riconosco il merito di aver portato all'attenzione dei "non addetti ai lavori" il tema della perdita delle sovranità legislativa e monetaria dell'Italia (e di altri Paesi della UE) a causa di scelte politiche (imputabili in massima parte al cosiddetto centro-sinistra) ma soprattutto, il tema dei metodi non certamente democratici funzionali al conseguimento del suddetto obiettivo di cessione di sovranità.

    Dal suo punto di vista giornalistico (che fa uso anche di ricostruzioni aneddotiche e di racconti personali) un crimine, dal punto di vista del prof.Bagnai e di altri accademici un errore tecnico e politico, i cui effetti sono ormai evidenti a prescindere dalla corretta chiave di lettura che si usa per comprenderlo.

    La deriva da fanatismo economico (e non solo) che poi ha preso la sua attività divulgativa personalmente la ritengo una occasione mancata nel rafforzare il fronte comune a difesa dell'economia ovvero della democrazia di questo Paese. Peccato, come giornalista-e-basta magari avrebbe potuto aiutare molto.

    Anatema su di me! ;)

    Nicola Di Ruvo

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    1. Il barnard giornalista lo leggevo e lo vedevo, quando mi capitava, con piacere. Sulla MMT abbiamo letto gli interventi qui di Bagnai, poi c'è stato Cesaratto e ora Brancaccio, quindi passo oltre. A me pare semplicemente un caso umano, e non sto facendo ironia, una persona può essere soverchiata da gravi problemi personali e quindi avere queste reazioni emotive eccessive. Non lo conosco, non so se è sempre stato così, ma l'ultima sua serata su twitter fu un vero delirio psichedelico, e io che lo leggevo in diretta mi chiedevo quanto fosse lucido...

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    2. Condivido anch'io il commento di Nicola. Invito (anche Donald) a guardare una sua vecchia intervista, scommetto che a molti vengono in mente le stesse osservazioni che ho pensato io. Secondo me e' un ottimo giornalista e mi piacerebbe che tornasse a fare quello (e gli fosse concesso). Anche questa volta il suo fiuto lo ha portato sulla strada giusta. Purtroppo si schiantera' (senza ottenere niente ne' per se ne' per i suoi ideali) e questo un po' mi dispiace.

      E' la prima volta che scrivo, seguo da piu' di sei mesi questo blog ma non sono ancora riuscito a presentarmi. Spero presto di riuscire a trovare il tempo per farlo perche' ho idee molto diverse dalla maggioranza di chi scrive qui.
      Potrei definirmi anti-piddino. L'anti-piddino e' colui che si ostina sempre a pensare con la sua testa di c... e tende ad andare nella direzione opposta a quella delle pecore piddine. L'anti-piddino solitamente non e' di sinistra. Per definizione l'anti-piddino e' meglio che non operi in borsa :D
      Convincere un anti-piddino e' difficile quanto convincere un piddino.
      Ho anche un bel po' di domande da fare. Spero di essere ben accetto. A presto.

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  15. Ma davvero tutti tutti avete qualcosa di intelligente da dire che non sia stato detto? Barnard avrà iniziato a studiare economia da pochi anni, ma l'unico che può parlare è Bagnai, gli altri sembrano dei cagnetti in cerca di protezione e sicurezza: Se ti dico che hai ragione mi confermi che siamo dalla parde dei buoni e giusti? Pensaci tu Bagnai, di qualcosa alla mia portata che possa ripetere con parole diverse, aggiungendo anche qualcosa di "originale". Dimmi che sono bravo, dimmi che ho capito, dimmi che sono più intelligente di Barnard.
    Barnard è chiaramente stressato, non si trova in una posizione facile, si è letteralmente rotto il c**o mettendo l'anima in un lavoro enorme, non solo di studio ma anche di divulgazione, esponendosi, cercando di mantenere un'immagine pulita, rinunciando a "grandi" occasioni pur di poter garantire serietà di intenti, buona fede e di certo non lo aiuta questo sciame ronzante di omuncoli bavosi al seguito del professore.
    Aggiungo poi, caro Bagnai, che può certo parlare (meritando il giusto ascolto), ma quando lo fa, rivela un ego non da poco, avvolto di atteggiamenti pomposi e istiganti allo scherno da parte del suo populino (abbaiate miei cagnetti che vi getterò un osso). Noto travi negli occhi di Barnard ma anche interi cantieri fra le sue cispe.

    In tutto ciò ancora nessun argomentazione dettagliata e chiara sull'inattendibilità delle recenti 42 pagine di Mosler. Qualcosa di convincente si intende, non "se lo dice Wall Street allora è contro di noi" o demagie populiste del genere.
    Col dovuto rispetto, a perte le facili battute protette dall'ambiente ovviamente di parte, si spieghi meglio Professore.

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  16. un delirio!
    sì Barnard, sono le partite correnti!
    bah, non so se avere compassione oppure ridermela

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  17. Se legge anche l'educata critica di Brancaccio ( condivisibile almeno nella parte riguardante la bilancia dei pagamenti e il fatto che gli IDE non sono tutti buoni e belli ), gli viene un coccolone. Anche perché l'intervento di Brancaccio è stato fatto in Calabria, dove sono stati invitati solo gli "scissionisti" della MMT, senza il permesso del padre spirituale di MMT-NTOLOGY.
    E poi la MMT va bene negli USA, dove il deficit estero è ampiamente compensato da un "simpatico" e noto apparato bellico.

    @Annabella Guadagni guarda io sono stato anche a Rimini nel primo incontro MMT e ho seguito il progressivo crollo del suo pseudo progetto per fermare il declino. Se è stato abbandonato anche da buona parte dei suoi collaboratori ( e da me che comunque non sono nessuno ), è per un solo motivo : CON BARNARD O SI FA QUELLO CHE DICE BARNARD O SEI UN SUO NEMICO ! Ovviamente invece di ammettere i suoi errori o di confrontarsi in un dibattito con chi gli era vicino o con chi lo critica, spara anatemi senza senso.

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  18. io trovo gli slogan pericolosi perché si attaccano nella mente logiche spesso fuorvianti.
    prendiamo ad esempio l'export-import.
    Ovvio che se per esportatore mi riduco alla fame la cosa non funziona! ma chi ha detto il contrario?
    però non posso scrivere che l'export è un costo solo perché per vendere bisogna "comprare prima"!
    sono discorsi che se scritti in una certa maniera fanno ridere!
    se io esporto ovvio che dovrò acquistare macchinari (faccio l'esempio del manifatturiero) e pagare degli operai.
    però non solo creo domanda interna di I (settore automazione) e creo posti di lavoro.
    e non solo, esportando entrano soldi in italia (da cui il lavoro) che girano e si "moltiplicano".

    IO PENSO che il professore nell'aver scritto post difficili all'inizio abbia selezionato il livello della discussione!
    se io piazzo la matrice dei flussi so che esistono degli equilibri tra interno ed esterno e bla bla.

    ok, questo ce lo ripetiamo spesso e penso che nessuno più possa pretendere di insegnare qualcosa con gli slogan senza che ci faccia vedere la dinamica dei fatti e delle conseguenze alla base delle proprie idee..


    PS: in contabilità aziendale" si scrive per l'export "crediti a ricavi"..
    e per gli IDE che acquisiscono
    Cassa (in aumento) ad Attività (in diminuzione)

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  19. Sottoscrivo il commento di Nicola parola per parola, avrei potuto scriverlo io.

    Sono uno dei (credo tanti) che in Italia ha cominciato ad informarsi, magari un pò per caso, sulle attuali derive economiche, etiche e politiche tramite il blog di Barnard, a cui riconosco e continuerò a riconoscere il merito di essersi preso a spintoni lo spazio per parlare di temi pressochè sconosciuti al grande pubblico e l'energia per portarli ad un numero significativo di persone.

    Da quando lo seguo il fanatismo è sempre stato una sua costante.

    La differenza è che sino a qualche mese fa fanatismo e strali erano diretti a bersagli verso i quali tutto sommato potevano starci.
    Ora sembra invece trattarsi di una guerra tra poveri, ed i poveri più che farsi guerra dovrebbero trovare i punti in comune per risollevarsi assieme.

    Probabilmente Barnard o chi per lui leggerà questo blog, e allora mi limito a suggerirgli di tornare a distinguere con lucidità fra amici e nemici.

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    1. Se posso, aggiungerei anche che almeno all'inizio c'è stato un eccesso di permalosità da parte del cavaliere nero. Se non ricordo male tutto nasce dalla definizione "tutti i professori universitari sono massoni". Che sia una cazzata è talmente evidente che da quello far discendere tutto l'inferno che è stato precipitato addosso al povero Barnard mi è sembrato, appunto, eccessivo. In fondo si poteva rubricare la cazzata all'interno della grande famiglia delle "generalizzazioni empiriche" o davvero sarebbe cambiato tutto il dire "QUASI (LA MAGGIOR PARTE, ALCUNI, 13) tutti i professori universitari sono massoni"? Detto questo ormai il povero Barnard è andato, almeno sia clemente.
      Mi pare invece che si dia un po' troppa importanza al ruolo divulgatore del tipo. Ma qui si entra in una strana discussione per la quale pare che Rifondazione comunista sia in qualche modo assimilabile a tutti gli altri perché, se non capisco male, non sbraita ovunque che l'euro fa male. Esattamente come un sacco di gente che però non viene trattata allo stesso modo dal cavaliere nero: Piga, Brancaccio, persino il quasi inconsistente Modigliani (ok, ok: embè?). Ora, anche secondo me l'Euro è una minchiata e il metodo per arrivarci assurdo e fa parte di un piano più o meno consapevole e credo che Rifondazione sbagli. Ma da qui a dire che sono traditori del popolo.... Saluti Anakyn molto contento di ritrovarti qui.

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    2. "Saluti Anakyn molto contento di ritrovarti qui."

      Perdonate l'OT ma... Roberto, dove ci siamo già conosciuti?
      Mica su Ubitennis?

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    3. @Roberto
      Io ho votato PRC dal 1996(proponevano l'uscita dalla NATO e la reintroduzione della scala mobile)poi hanno fatto quello che hanno fatto.Secondo te non c'era uno straccio di teorico empirista o checcazzaltro che poteva sapare gli effetti deleteri dell'Euro e del più Europa?
      Secondo me si ergo sono traditori anzi più traditori degli altri perchè dai Di Pietro e dai Veltroni te lo puoi aspettare.
      Questo naturalmente prevede che una persona riconosca i propri errori di gioventù.Io lo ho fatto non è semplice e neanche bello doversi ammettere di aver sempre sbagliato.

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    4. Nei commenti a quest post puoi trovare la posizione di Ferrero:
      http://goofynomics.blogspot.it/2012/10/che-tajo.html

      Dialogo fuori onda tra Ferrero e Bagnai dopo "l'ultima parola"

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  20. @nicola-diruvo
    Concordo con lei.. Barnard ha grossi meriti a livello informativo.
    il fatto che abbia parlato in un certo modo dei vari gruppi lobbistici e delle conseguenze a livello di sovranità nazionale è un pregio che gli va riconosciuto.

    però i meriti finiscono qua e incominciano le pecche.. che si appoggiasse a qualcuno con idee più sostenibili!

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  21. Secondo me il nostro è solo posseduto dallo spirito di S. Giovanni Battista.

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  22. Il problema di BARNARD ( magari in buonafede ) credo che sia il fatto di voler fare una pseudo rivoluzione democratica con metodi dittatoriali. Come dire, fate fare ME che voi senza ME non siete in grado, ed il fine (anche se raggiunto con metodi antidemocratici) giustifica i mezzi.
    Praticamente il metodo usato dal 1979 ad oggi per imporci SME, DIVORZIO, EURO, DISOCCUPAZIONE E PIÙ EUROPA POSSIBILE.
    E questo metodo non mi sembra che abbia portato molti benefici alla gente ( 1% a parte ).

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    1. Bravo Leo hai colto nel segno, questo atteggiamento ha un nome e si chiama autoreferenzialità. Qual'è il blog meno lontano dove puoi trovarne tracce evidentissime? Ti do un suggerimento inizia con "g" e finisce con "mics".
      Qui si sta parteggiando un bue argomentando sulla forma delle corna dell'asino. Ma davvero così bendati su un atteggiamento così arrogante del vostro professore?

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    2. esatto, si chiama più o meno fascismo comunemente, o anche bolscevismo. forse più il secondo a mio avviso.

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  23. Al netto del merito che può spettare a chi è stato capace di destare alcuni dal sonno con le sue grida sguaiate - e fra questi mi ci metto -, chi la butta in caciara ha sempre il respiro corto e per mancare il traguardo non ha bisogno di ostacoli.
    Vedere come si accanisce in fondo contro se stesso, e con quale ostinazione, suscita solo dispiacere. Qui si sorride spesso di alcuni personaggi dicendo che "vogliamo ricordarlo così"; ecco, io consiglierei di ricordarlo come l'uomo che portava per il paese la lanterna accesa in pieno giorno.
    Per coloro ai quali è stato utile, è sufficiente buttare la scala una volta che li ha aiutati a salire. Chi è qui lo ha già fatto. (Mi perdonerà Scheneider la citazione in odore di blasfemia, la seconda intendo...)
    Poi, per pietà di tutti, che non se ne parli più!

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  24. Spero che su goofy smetteremo di fare la telecronaca di quello che scrive...
    Però voglio dire anche io la mia.
    Si comincia dall'umiltà e lentamente si arriva ai progetti.
    Anche io come qualcuno qui ho letto moltissimi suoi scritti come "aiutami a morire" che mi ha quasi marchiato, "Perchè ci odiano" ecc ecc. Comunque, nel bel mezzo della costante lettura questo tipo scompare e ricompare con un saggio e le cose cambiano; cambiano perchè uno come me che non ne capisce una mazza (a giurisprudenza presi 19 a Economia politica!!! tanto per dire...) coinvolto nel fiume della fiducia che veniva dal passato, s'inizia un percorso ostico dove tu DEVI (dai.. diciamo vieni) portato a credere che stai vivendo in MATRIX, letteralmente. Cominci a scoprire che l'Europa è comandata ancora dagli eredi Carolingi, strani e giganti avvoltoi che ti girano in testa prima ancora che tu nascessi, e poi, mentre tu gia fai fatica a capire questo mondo barbaro che ti viene presentato ti viene data anche la soluzione, immediata.
    Sempre per la fiducia che viene da dietro e sempre per la carenza di strumenti intellettuali del mestiere sufficienti si va a Rimini, come in un clima da "primo viaggio alla Mecca".
    Li si è sostenuto, o meglio, ha sostenuto che politici (sicuramente) e studiosi (asserviti alle logiche del SuperDirettore del 5 piano e 1/2 che) italiani "NON NE SANNO NULLA". E li, e dico finalmente, la mia intelligenza comincia a ribellarsi: inizio semplicemente a farmi delle domande.
    Il già solo cercarle quelle risposte spegneva quel fuoco di paglia perchè mano mano s'iniziava a capire.
    Il resto è gia stato tutto scritto qui: click moneta ecc ecc.
    Alla fine a troppo semplificare perdi quelli che capiscono che non è certo così semplice, a troppo semplificare escludi le miriadi di implicazioni che in anni e anni fior fior di studiosi hanno sempre preso in considerazioni.
    A lui questi sono venuti meno e vai a vedere se n'è anche accorto.
    Ora, Prof, non mi sto certo confessando eh ;) ho solo inquadrato la questione sull'esperienza personale e sul fatto che: si deve sempre cominciare dall'umiltà per avere dei risultati, polarizzare le opinioni per poi portarle qua e poi la non si può, perchè non ci si riesce...
    Non sarò mai un economista (e in effetti non voglio esserlo) mi piace però l'idea di dotarmi di strumenti utili al fianco di chi l'economia la fa per mestiere; tutti noi dovremmo sempre avere a che fare con persone che fanno 800 mestieri diversi, saremmo certamente migliori.
    Qui non si tifa Goofy, si fa parte di Goofy e io ne sono onorato e contento.


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    1. Bello questo commento! Condivido!

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  25. Gentile professore, le ho scritto ieri ma non mi leggo fra i commenti. Potrà non esserle piaciuto il contenuto o il modo, ma una persona accorta e corretta, specie in situazioni delicate come questa (accuse di disonestà da Barnard), dovrebbe rispondere per le rime, se non pubblicamente, per lo meno privatamente.
    Vuole cortesemente argomentare in un modo o nell'altro anche questi miei dubbi.
    Sperando di sbagliare

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  26. c'entra nulla con barnard (e meno male), ma qui un'intervista di boldrin per me piena di luoghi comuni. lo posto perchè questi luogocomunismi me li aspetterei da un luogocomunista qualsiasi, non proprio da un docente in economia ecc ecc

    http://www.gds.it/gds/sezioni/editoriali/dettaglio/articolo/gdsid/227598/

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    1. bah io penso che anche gli economisti fanno parte delle scenario politico.
      Sapranno sicuramente la verità ma alcuni-pochi la dicono perchè sono liberi di dirla mentre altri-la maggioranza non la dicono e mentono perchè gli interessi di parte dicono di fare così.
      non vedo altra spiegazione.
      ARMIAMOCI di informazione "nostrana" per sopravvivere alla guerra.

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    2. Azz si sono anche persi 200 miliardi di dividendo dell'euro, arlecchino aveva detto che erano 700 miliardi dal 1996, Boldrin ha detto che sono 500 miliardi dal 1995. Pare che battttemmman e la su banda co a machina der tembo sono tornati indietro e hanno preso i 200 miliardi mancanti.... Il mistero si infittisce....
      Poi ovviamente se si svaluta ecco cosa succede a dire di Boldrin : «Perché i prodotti di importazione costano più cari e quindi se ne possono acquistare di meno. Contemporaneamente le esportazioni valgono meno e quindi viene deprezzato il lavoro italiano».

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  27. completamente off topic...ma interessante Professò..Lo scandalo derivati rischia di travolgere anche Deutsche Bank. Il colosso bancario tedesco avrebbe nascosto perdite per 12 miliardi di dollari durante la crisi finanziaria, per evitare un salvataggio da parte del governo. La denuncia è stata avanzata alle autorità Usa, includa la Sec, da tre ex addetti, ed è stata riportata ogg dal Financial Times, in prima pagina.
    Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/YaVPR
    Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/YaVPR

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    1. Si, già PoggioPollini e Quarantotto avevano segnalato nei mesi scorsi il piccolo problemino derivati della Taunus Corp. filiale americana Deutsche Bank. Naturalmente i tedeschi (gli scemi di Duesseldorf secondo gli americani) tappano i buchi come possono succhiando il disponibile da noi...proprio un esempio da seguire questi teutonici...

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  28. @AND
    più che luogocomunismo che lo lasciamo stare agli sprovveduti, ai vari seguaci ignari o a convenienza, dico che con Boldrin e Zingales c'è una visione della vita fascista.
    premette che il risparmio non c'è stato per il motivo che i tassi si sono abbassati globalmente.
    oltre al fatto che l'inflazione si è abbassata di tanto e la cosa si trascina pure i tassi (nominali).
    E STUPIDAMENTE, non si tiene conto che l'ancoraggio ad una moneta forte ha causato gravi problemi di crescita (REALE) del paese.
    ovvio che nel periodo 2001-2006 bisogna tenere conto di questa cosa e utilizzare la leva fiscale (G) per mantenere un po' i posti di lavoro.

    ecco, questa è stupidaggine tendenziosa da superficialità per un semplice motivo: BISOGNA inculcare colpe (che non esistono) e quindi ridurre il contraddittorio.

    IGNORANTEMENTE, ma questa cosa non è mai citata da nessun economista, si omette di citare il ciclo di Frenkel (che potrebbe valere pure a livello di nazione oltre che di privati?).
    aumenti l'offerta di moneta, si abbassano i tassi e sino a qua ci siamo.

    Quindi, il caro Boldrin è bocciato.

    Ma rimango basito dal fascismo di fondo della visione della vita... basta leggersi il pezzo sulla cassa integrazione.
    a me non preoccupano gli ignoranti (beh, lo siamo tutti) ma i fascisti mascherati (perché non tutti siamo fascisti d'animo).

    RispondiElimina
  29. Quando Barnard dava del criminale a Monti devo ammettere pero' che mi piaceva.
    :)

    RispondiElimina
  30. @And
    per la UE definisco il sistema fascio-comunista (o se preferite cambiate fascio con nazi ma il discorso è lo stesso).
    cioè una struttura di stampo URSS con valori di stampo fascista (l'uomo forte che può sopraffare i più deboli, in pratica).
    in questa visione delle cose, la famiglia (punto focale della nostra costituzione, tanto da essere citata, chissà perché) non ha più senso perché tu devi andare a vivere dove c'è lavoro (precario).
    quindi dovresti essere costretto a cambiare città ogni 3-4 mesi (c'è da ridere vero), senza fissa dimora.
    ovviamente immagino che case, che dimore e che condizioni lavorative.
    l'individuo non viene più visto nella sua peculiarità che non è solo soggettiva ma inserita in una collettività rappresentata da famiglia, amici, interessi, istituzioni come i sindacati.
    tutto ciò non ha senso e bisogna lottare per la mera sopravvivenza (infatti per questi tipi i sindacati sono inutili).
    un mondo in cui si prendono i rimasugli altrui, in cui non si possono stabilire amicizie né rapporti sentimentali durevoli.

    un mondo come negli USA dove un giorno sì e l'altro pure, uno sbrocca, va in strada e ne accoppa qualcuno.

    RispondiElimina
  31. Se posso dire, sono stato uno dei finanziatori del "summit" di Rimini. E' vero che Barnard ha detto qualcosa a chi, come me, nulla sapeva, ma non poteva pretendere di essere seguito fideisticamente soprattutto dicendo di sapere cose che nessun altro sa.
    Se certe cose non sono venute alla luce nel dibattito economico in Italia è anche perché l'informazione pubblica (di cui lui era un operatore) non ha voluto informarsi.
    Sul suo saggio era uscito subito qualche commento critico, non solo di Bagnai, in rete che avrebbe dovuto indurre a riflettere. Però è stato attaccato aprioristicamente anche da qualche parte politica che si propone oggi come alternativa, che ha cercato di screditarlo prima ancora che la MMT fosse proposta ma nulla sapendo opporre se non altra ignoranza. Questo ha indotto alcuni a trincerarsi. Certo ora la follia dovrebbe essere evidente.

    RispondiElimina
  32. A proposito di investimenti dall'estero...

    Sergio Tacchini addio: il marchio lascia l’Italia

    Resa celebre da campioni del tennis
    come McEnroe, l’azienda arrivò ad avere
    280 dipendenti. Adesso il gruppo cinese
    che la controlla ha deciso di chiudere
    fabbrica e negozio: 42 persone in mobilità.

    RispondiElimina
  33. I donaldi furiosi.......................

    OT.consiglio a tutti il film Itaker(italianacci),sulla storia di un italiano emigrato in Germania che si da alla musica ma,non suona il clavicembalo-

    PS visto che il post è dedicato a Donald allora un po' di complottismo ci sta!
    Ma Craxi e Andreotti sono stati scacciati dal potere perchè ladri e mafiosi o perchè filoarabi e poco filotedeschi(amo così tanto la Germania che preferirei fossero due)?

    RispondiElimina
  34. Dunque, per pietas umana avevo deciso di non intervenire su questa ennesima uscita di Barnard; tuttavia leggendo il commento di Roberto ritengo necessario fare alcune considerazioni:
    1) Può anche essere che Alberto abbia un tantino esagerato sulla questione dell'appartenenza alla massoneria da parte di tutti i professori universitari, tuttavia credo lo abbia fatto quando era ormai evidente (almeno a coloro ancora dotati di spirito critico; Istwine credo ne sia testimone diretto) la deriva fideistica e intrinsecamente autoritaria che stava assumendo l'opera di mistificazione portata avanti da Barnard. E soprattutto credo che il prof. abbia utilizzato l'argomento massoneria quando ha capito che le semplificazioni, e le vere e proprie castronerie macroeconomiche propugnate come veri e propri dogmi dal nostro, potevano danneggiare il lavoro di divulgazione che aveva in mente di portare avanti. Non penso che Alberto possa essere biasimato per questo.
    2) Purtroppo devo anche aggiungere, e qui spero in tutta sincerità di sbagliarmi perché significherebbe che c’è ancora speranza per quest’uomo, che a mio modesto parere Barnard non è in buona fede. E lo dico proprio perché penso che non sia così sprovveduto da non capire che quello che sta facendo e il modo con il quale lo sta facendo, inevitabilmente porta acqua nel mulino di coloro che a parole dice di voler combattere. Detto in altre parole, condire una teoria economica, per certi aspetti interessante e sulla quale ci si potrebbe serenamente confrontare, con obbrobri e amenità del tipo Importbello/Exportbrutto o le Tasse non sono necessarie per la Spesa dello Stato oppure, ancora, uno Stato Sovrano può Spendere a Deficit semplicemente Stampando la propria Moneta, o che i saldi del CA in uno Stato a Moneta Sovrana non sono importanti, per non parlare dell’assoluta mancanza di dibattito tra i vari Mosler, Wary ed altri in merito al ruolo del Dollaro americano e alle disfunzioni che questo crea nell’economia mondiale, e potrei continuare, beh, fatte tutte queste considerazioni come si fa a dare il beneficio della buona fede ad uno che le spara così grosse?

    ...continua.
    Chiedo scusa Alberto spero che tu possa fare un'eccezione in merito ai commenti a puntate che so che non gradisci, non lo farò più lo giuro!

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    1. La critica maggiore alla MMT di Mosler riguarda appunto l'export/import e la scarsa attenzione alle CA. Che lo Stato a moneta sovrana possa spendere a deficit creando/accreditando denaro senza la necessitá di dover PRIMA tassare è assodato. È il principio su cui si basa la moneta fiat.

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  35. .....
    3) E qui finisco con Barnard. Che sia in buona fede o che sia in mala fede, continuare a parlare e a disquisire di questo personaggio credo sia deleterio per tutti noi e soprattutto per Alberto. Lasciamolo al suo delirio, augurandoci tutti, per la sua salute (quella di Barnard intendo), che tutto questo sia voluto e non frutto di qualche problema per il quale dovrebbe rivolgersi a qualche altro specialista. Questo ognuno di noi lo può pensare, ma non credo sia corretto dirlo; chi gli è più vicino a livello familiare o di amicizia potrà eventualmente consigliarlo. Noi una cosa sicuramente possiamo fare per lui: ignorarlo e attendere che prenda atto del suo fallimento e chieda scusa; nel frattempo potremo e dovremo dialogare con coloro i quali si sono imbattuti in questo fenomeno da baraccone in assoluta buona fede e cercare di confrontarci facendogli capire come sono stati presi in giro e spronandoli a studiare e a ripercorrere, se ne avranno voglia, il lungo sentiero che tanto faticosamente e generosamente il prof. ci ha fatto attraversare.
    4) Caro Roberto per favore, non mi paragonare i compagni che non uniscono i puntini (Brancaccio, sul quale Alberto si è comunque già pronunciato in un post a lui dedicato), quelli che sognano e “viaggiano” (Piga, a proposito aspetto con impazienza la vendetta di Goofy per come l’illustre ha trattato noi tutti sul suo blog) con Barnard, e dai a tutto c’è un limite.
    5) Infine Rifondazione Comunista. Qui credo siamo all’apoteosi. Mi spieghi caro Roberto come si fa a non accomunare questi pavidi a tutto il resto della politica italiana? Dimmi cosa ci trovi di diverso in un partito che si è praticamente auto estinto a forza di compromessi e (qualche poltrona) con il PD (partito di destra per antonomasia) e che ora che avrebbe avuto una seppur remota possibilità di riscatto schierandosi dalla parte giusta, e cioè quella dell’uscita da questa UEM, che fa, cincischia in assurde e impraticabili vie per forzare le Istituzioni Europee a cambiare rotta (sento già i brividi di paura della Merkel). Con il prof. una sera feci una battuta che credo gli piacque molto parlando di Ferrero; dicevo che il segretario di RC lo possiamo paragonare a una persona che si accinge a buttarsi giù con il bungee jumping, che ha già pagato per poter saltare, ma che al momento di buttarsi decide di tirarsi indietro.

    Saluti a tutti, anche a Barnard se ci legge.

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    1. A proposito di Rifondazione.
      Quest'estate sono andata per due sere consecutive a una loro festa: cibo buono, libri, uno spettacolo con poesia e canti popolari di protesta frutto di ricerca filologica...Va bene, ma possibile che pure nella sinistra di nicchia le tavole rotonde o quadrate debbano essere solo sulle carceri, l'ecologia e le questioni di genere? Una volta che è una, parlare del lavoro no, vero?

      Ho poi saputo che anche in altra zona in occasione della campagna elettorale a sindaco i temi erano stati al massimo questi.

      Allibita. E, al vento, bandiere rosse. Al vento.

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    2. Eppure esiste ancora qualcuno che ragiona. Ma sfortunatamente non si trova in Italia. http://www.sinistrainrete.info/crisi-mondiale/2392-samir-amin-il-capitalismo-entra-nella-sua-fase-senile.html

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  36. Ha sempre predicato di essere solo, di essere il solo. E solo rimarrà, come nelle migliori profezie autoavveranti.

    PS: Sono passato su FQ per dare un occhio all'andamento dei commenti.
    Siamo arrivati quasi a 2000 e il merito è tutto di mister wolf che mi pare essere in chiara trance agonistica. In questo momento sta postando commenti al ritmo di 1 ogni due minuti e tutti slegati tra loro. Probabilmente terminerà di commentare nel momento in cui rimarrà folgorato dal corto circuito causato dalla tastiera intrisa di bava.
    Spero per lui che abbia su le ciabattine di gomma.

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    1. Per caso ho visto dalla prima pagina che in sezione tecnologia c'è un articolo su un'app argentina dove si può segnalare i prezzi dei prodotti e tale applicazione smaschererebbe il governo argentino: guardacaso ho ritrovato korallox ed un altro.. Ma la gente non ha di meglio da fare che cercare gli articoli per infervorarsi su certi argomenti?

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    2. Ma anche no... le ciabattine di gomma intendo!

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  37. Non posso dire di conoscere i principi, le ipotesi e le tesi della MMT e non avrei comunque le competenze per sostenere critiche su di essa (anzi, forse dopo circa 1 anno di goofy, qualche elemento l'avrei anche...); non seguo Barnard da mesi, però penso che abbia delle grandi e nobili qualità umane (sottolineo umane): pietà nei confronti delle persone che soffrono in quanto vittime di soprusi, e coraggio, slancio e fervore nel condannare tali soprusi. Inoltre lo ammiro per lo studio e l'impegno che ha dedicato ad una disciplina per lui nuova ed oggettivamente impegnativa e per l'energia che vi ha dedicato. Può aver preso un abbaglio e le esperienze e le delusioni della sua vita possono averlo reso spigoloso e rabbioso ma mi dispiace sentire tanta cattiveria e disprezzo nei suoi confronti. Forse anche io sono troppo incline alla pietà o forse sono solo troppo ingenua.

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    1. Sottoscrivo. Anch'io come molti approdai a migliori lidi partendo dal donald. Così si battono strade scure per infine uscire a riveder le stelle. E se guardando indietro ritrovo una strada tempestata d'errori o lastricata di (piddini) torpori, non mi sorprendo. Il dolore e la pietà -per il destino umano, per i miei stessi errori- mi chiudono la bocca al biasimo.

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    2. Io rimango convinto che Barnard aveva ed ha tuttora buone intenzioni.
      Se leggiamo la sua storia e il suo passato credo sia difficile dubitarne.
      Il problema però, è che su questa cosa della MMT ha chiaramente preso un abbaglio, oppure la sua scarsa competenza in materia gli ha fatto credere cose che in realtà non stanno così.
      Ora, il problema, dato il suo carattere, è ammettere di essersi sbagliato, perlomeno nel pensare alla MMT come bacchetta magica.
      Questo secondo me gioverebbe al dialogo.

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    3. @Genewen

      Rinuncio a farti capire che delle intenzioni non me ne frega niente perché sono un economista e non uno storico, e perché sto combattendo una guerra e non sorbendo un tè. Credo che ti bandirò, perché non mi interessa il tipo di ricostruzione complottista che fai. Chiarisco il concetto di complottismo: giudicare dalle intenzioni e non dai risultati. Il contrario si chiama: essere adulti (giudicare - e accettare di essere giudicati - dai risultati e non dalle intenzioni).

      Un concertista non può dire "a casa lo sapevo", come dicono a me i miei studenti, capisci? Questa è la differenza fra intenzione e risultato, ed è, per inciso, il motivo per il quale i musicisti hanno (spesso) più spina dorsale di quanto non si creda. E ora se hai capito hai capito, se no arrivederci: cercati un blog di storici, te lo dico costruttivamente: ti interessarà di più.

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  38. Alberto, questa roba ti fa ridere? Beato te, evidentemente c'hai lo stomaco foderato di allumino. A me ha messo una tale tristezza...

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  39. sa professore, io in questo blog credo di avere una "missione"...è il "Bagnai buono" che me lo chiede, non è colpa mia... :-)

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  40. @Dino977
    vorrei dirle una cosa: in cosa ha sbagliato nel voto? mi perdoni, ma quando si vota secondo coscienza non si sbaglia mai, per definizione.
    il problema è il loro!
    se Napolitano e il professore (Speranza?) già nel 1978 ammonivano sulla deflazione che ci aspettava evidentemente i politici conoscevano il problema!
    Ma mica è facile per un cittadino comune che non viene a contatto con gli economisti sapere queste cose!

    il peccato è una brutta cosa specie quando non si commette!

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    1. Concordo con quello che dici ma a conti fatti ho dato fiducia a chi non la meritava eqquindi direbbe un piddino lo ritengo un errore(in buona fede ma la buona fede)........Figurati io condivido lo sbattezzo con mons Colombo,pensa un po' quanta importanza do al peccato(se fa pe ddì).
      Il problema morale è il loro ma quello "contabile" direi che riguarda noi tutti.

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  41. @lastelladellasenna
    nemmeno io mi sento di fare critiche alla persona perché non ne conosco il percorso umano. ed è giusto che ognuno di noi, non conoscendolo bene faccia la stessa cosa.
    ma ne critichiamo le argomentazioni e i deliri (il post di ieri è un delirio!).

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  42. Sicuramente OT, ma mi pare un bell'affresco di ciò che era, è e sarà la sinistra radicale (che poi, radicale....vabbè va..)

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    1. M'anfatti, grande Correttore! Grazie...Gli è che quando si fan le cose di corsa, si fan bischerate! E la scelta msicale per la colonna sonora mi pare la più appropriata.
      Si, si, tu mi piaci..

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    1. Mah...
      Io ho quasi cinquant'anni, la terza media e l'aggravante d'essere pubblico dipendente, quindi parassita per definizione, ma a me ricorda la risposta della psicologa tenutaria d'una rubrica adocchiata anni fa su una rivista femminile: sosteneva che il marito della signora (autrice della lettera) non doveva prendersela per la scappatella extraconiugale della consorte, perché con il tradimento in realtà non si sottrae nulla al partner.
      Insomma, il bilancio coniugale rimaneva stabile, nonostante il fugace "import" praticato dalla signora che non andava ad inficiare in alcun modo l'equilibrio dei conti interni, perché poteva essere compensato da un, diciamo, aumento dell'offerta interna di "moneta" da parte della lettrice.

      Franco

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    2. Laurea ad honorem per Franco!

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    4. Quack, quack, quack...

      Senti, cialtrone disinformato, non permetterti questi atteggiamenti mai più. Non preoccuparti, avrai risposta, con il risalto che si merita. Tu vai pure a versare il tuo fiele altrove, se lo ritieni opportuno: renderai così ovvia la tua natura di patetico troll.

      Nel frattempo verrai sputtanato in mondovisione per le tue lievi imprecisioni. Non preccuparti, succederà prima che anche Mosler abbandoni lo psicopatico (sputtano prima te, poi lui: procedura bottom-down).

      Detto questo, vedo proprio che non vi entra in testa che un blog non è un'agenzia di stampa e che io non sono la vostra segretaria. Vi entrerà da un'altra parte quando la forza di quella verità tecnica che siete intellettualmente ed eticamente incapaci di accogliere fra le vostre orecchie avrà sbriciolato definitivamente quel poco che resta del vostro movimento di invasati. Ci sono mille e uno motivi tecnici per i quali può accadere che un commento rimanga indietro: se segui il blog vedi che sto ripescando anche quelli di mesi fa. Siete inutili come i vostri commenti.

      Vai, vai, spandi fiele, ma scusami: ora devo andare nei palazzi della castacriccacorruzionebrutto complottobanchecattive a spiegare le mie idee. In quei palazzi nei quali voi non arriverete mai, perché per raggiungere un livello di interlocuzione qualificata bisogna essere professionisti, e amare il proprio paese.

      Cordialmente.

      Alberto Bagnai

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    6. Tu credi veramente che la contabilità nazionale abbia paura di una mezza calzetta come te e delle sue sconclusionate affermazioni) Siccome ne hai detta una enorme, ti rispondo in un post. Posso fare come mi pare, a casa mia, o sei veramente così fascista? Sai, il culto della personalità, possibilmente bacata, come i fatti dimostrano, e il facilismo, sono i due ingredienti essenziali del fascismo. Se hai trovato dal tuo guru del cazzo la risposta che cercavi, perché vieni qui? Abbiti la tua risposta e non scassare. Io risponderò nella parte in cui mi diffami (al vostro solito: vi attaccate proprio a tutto).

      Ora scusa, come ti ho detto ho un appuntamento. Hai scritto abbastanza, aspetta la risposta con pazienza come gli altri espertoni (il politologo, ecc.).

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    7. Un consiglio spassionato: fatti curare da un buon psichiatra!!! Tieniti pure il tuo blog che nessuno lo vuole (tranne 4 gatti). Non hai nemmeno il coraggio di lasciar postare le idee altrui che tra l'altro erano civilmente esposte.

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    8. Un consiglio spassionato: fatti curare da un buon psichiatra!!! Tieniti pure il tuo blog che nessuno lo vuole (tranne 4 gatti). Non hai nemmeno il coraggio di lasciar postare le idee altrui che tra l'altro erano civilmente esposte.

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    9. Un consiglio spassionato: fatti curare da un buon psichiatra!!! Tieniti pure il tuo blog che nessuno lo vuole (tranne 4 gatti). Non hai nemmeno il coraggio di lasciar postare le idee altrui che tra l'altro erano civilmente esposte.

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    10. Un consiglio spassionato: fatti curare da un buon psichiatra!!! Tieniti pure il tuo blog che nessuno lo vuole (tranne 4 gatti). Non hai nemmeno il coraggio di lasciar postare le idee altrui che tra l'altro erano civilmente esposte.

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    11. Arrivo tardi, perciò mi sono perso quello che è successo nel frattempo.
      Mi dispiace che Luca Grignani ( parente? ) abbia cancellato i suoi commenti, è un po' come portarsi a casa la palla perché "Se non gioco io non giocate neanche voi".
      Ma non sono qui per fare lo spiritoso.
      Non so lei il Blog del professor Bagnai, ma io il "Programma di salvezza economica per l'Italia" un po' me lo sono letto e ci sono alcune cose che non mi tornano.

      Ad esempio:
      Programma in sintesi, punti 8, 10, 15: "[...]Svalutazione e inflazione saranno funzioni sovrane controllate da Roma in coordinamento con la Banca d'Italia".
      "Saranno eliminati i titoli emessi dal Tesoro."
      "L'Italia incoraggerà le importazioni in quanto costituiscono ricchezza reale che entra, e considererà le esportazioni unicamente come mezzo per favorire le importazioni."
      Non si può attirare valuta straniera con i titoli del debito pubblico, una politica di perfetto equilibrio, se non di deficit, della bilancia dei pagamenti non permette l'acquisizione di valuta estera, domanda: con quale strumento "Roma e banca d'Italia" difendono il cambio, con la persuasione? Credo non che non possediamo i "mezzi" necessari per essere "persuasivi" fino a questo punto.
      O forse il sistema è quello descritto a pag. 28 "[...]Gli stessi processi valgono per gli attori stranieri che lavorano con l'Italia. Essi dovranno acquisire immediatamente le nuove Lire per continuare a operare qui, e venderanno la propria valuta per acquistare Lire, incoraggiandone così l'apprezzamento sui mercati dei cambi.[...]"
      IDE? Svendita degli asset? Un Paese di contoterzisti?
      Quante Costa Smeralda possiamo vendere al Qatar? Dopo un po' finiscono.

      Pag. 28, paragrafo "Non ci sarà svalutazione della nuova Lira. I tassi di cambio nell'Interesse Pubblico.":
      "[...]: il governo tasserà da subito nelle nuove Lire e spenderà da subito nella stessa valuta. Questa valuta sarà a tasso variabile e libero sui cambi. Le due precedenti azioni del governo creano un'immediata richiesta nazionale su larga scala della nuova valuta per pagamenti di tasse e normali transazioni. Dunque la nuova Lira, non essendo presente, sarà scarsa e si apprezzerà."
      Rispetto a chi? Internamente?

      Ci sarebbe anche altro, ma il signor 4096 non vuole che mi allarghi.
      Personalmente, mi sono fermato qui quando i miei dubbi(da ignorante, lo ripeto) si sono imbattuti in questo: S = Y – C , finalmente mi si spiegava qualcosa e la spiegazione mi convinceva.
      Senza disturbare la termodinamica.

      Franco

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    12. P.S.
      emozionato per i complimenti della signora rockapasso e del sig. Eco

      P.P.S.
      anche alcuni miei commenti non sono stati pubblicati, ma la penso come il prof.: a casa mia appendo i quadri che piacciono a me e ordino i miei libri come mi pare.

      P.P.P.S.
      Franco

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    13. Tu che lavori te ne stupirai, ma c'è qualcuno così imbecille da pensare che io stia qui appeso alla tastiera ad aspettare i suoi commenti. Come vedi, il tuo, favorevole, è stato pubblicato dopo il suo. Semplicemente, avevo altro da fare. Il mondo è pieno di adolescenti (anche di 30 anni) bisognosi di affetto e considerazione, e però poco vogliosi di studio. Tu hai affrontato il S=Y-C, l'amico starnazzante no (o non l'ha capito). Ma non preoccuparti, non si perde nulla. Quando sarà il momento risponderò al poraccio, e potrai rivedere i suoi capolavori di arte povera. Per il momento, ci piace immaginarlo in giro per il web a versar fiele. Attirerà qui persone che saranno in grado di vedere la differenza, oppure no, nel qual caso non ci servono né ci interessano.

      Mi preoccupa un po' l'entusiasmo di rockapasso per la tua teoria sessuale del commercio... Va detto che la prima attestazione di questa teoria risale alla novella settima della sesta giornata del Decameron ("Adunque, seguì prestamente la donna, domando io a voi, messer podestà, se egli ha sempre di me preso quello che gli è bisognato e piaciuto, io che doveva fare o debbo fare di qual che gli avanza? debbolo io gittare a' cani?", che, come vedi, è anche una perorazione appassionata contro gli sprechi). Lo preciso perché dici di essere "uom sanza lettere" (come Leonardo), così recuperi. Non è mai troppo tardi, se hai il pollice opponibile invece del piede palmato.

      Da parte mia ti confermo che la tua analisi, nella sua sintesi, mi sembra più efficace e penetrante (e da me pienamente condivisa) delle paternalistiche analisi "costruttive" di certi colleghi italiani perennemente a caccia di consenso (perché fradici di ambizione politica).

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    14. @Franco

      Il Grignani famoso veramente è Gianluca ma, nel caso improbabile ci starebbe proprio bene un bel Ciao e arrivederci!

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  44. MAh...sarò cinico, ma a me Barnard pare uno che si era illuso di aver scoperto una gallina dalle uova d'oro, solo che poi è arrivato un "cattivaccio" che quelle uova gliele ha rotte ed ora pesta i piedi.

    Io mi ricordo di un commento\link di Bagnai di alcuni mesi fa sul blog (che cercando con la tecnica ad minchiam non riesco a ritrovare) in cui si spiega tutta una faccenda di compensi a cui PB riteneva di avere diritto come depositario del copyrigth MMT.
    Riguardava una conferenza da tenere in Calabria ricordo.

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    1. Puoi trovarlo qui,sul moralista.......
      http://www.ilmoralista.it/2012/09/16/paolo-barnard-non-faccia-lipocrita-e-sacrifichi-il-suo-narcisismo-alla-buona-causa-della-mmt/

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    2. Non ho trovato il post, ma la faccenda di cui si trattava era questa
      http://www.grandeoriente-democratico.com/Carteggio_integrale_fra_Paolo_Barnard_e_Francesco_Maria_Toscano_sulla_MMT_Calabria_dal_29_marzo_al_23_giugno_2012.html

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    3. Grazie, mi riferivo proprio a quell'episodio.
      Direi che basta leggerselo per capire quanto fosse disinteressato l'amore per la MMT di Barnard.

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    4. Sì, questa è sicuramente una delle sfaccettature di questo problema tanto complesso quanto poco interessante! Lo conferma il fatto che quando i donaldisti anonimi mi chiamano alle loro iniziative, e mi chiedono il mio cachet, alla mia risposta (zero carbonella) loro si stupiscono sempre un po'. Ripeto: non si dà il caso di un economista serio che giri facendosi pagare come un concertista, salvo situazioni veramente molto vicine al Nobel (e qui temo non ci siamo). Questo vale tanto più per gli eventuali "impresari".

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  45. @luca grignani
    non si può parlare di economia senza citare una volta il divorzio BdI-Tesoro.
    una volta in Italia era così quindi stiamo discutendo su questa cosa del nulla perché solo Galloni ha parlato di come il debito pubblico è raddoppiato in pochi anni per una scelta scellerata.
    portandosi disoccupazione e crisi.

    domanda: quelli dell'MMT italiana parlano del divorzio? alla fine siamo qua!

    ad ogni buon conto, se uno accumula grosse quantità di debiti rischia di finire male come l'argentina negli anni 80 e la Germania degli anni 20 (iperinflazione).

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  46. Ho conseguito la laurea in materie economiche 22 anni fa e gli studi rilevanti ai quali si faceva riferimento allora risalivano, al più, agli anni '60. Con queste basi, sinceramente, non ho ancora capito quali siano gli aspetti di novità trattati dalla cosiddetta MMT, tali da farla assurgere a "Teoria" moderna della moneta. Dalle dispute tra studiosi che ho recentemente seguito, mi pare che siano solo puntualizzazioni di accademici che ribadiscono, in buona parte, affermazioni scontate in ambito keynesiano; ma avendo come modello un'economia chiusa (gli USA). Meglio sarebbe che si dedicassero ad approfondire studi sui "distretti" e altri modelli di sviluppo locale di casa loro anziché provare ad esportare presunte teorie monetarie. Non vorremmo sperimentare effetti similari all'esportazione di democrazia.

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    Risposte
    1. Non è una teoria moderna
      Modern Money Theory
      Teoria sulla moneta moderna
      La moneta moderna è quella che non è legata a nessun bene materiale e non materiale e quindi a nessuna altra moneta
      Da in quando in qua gli USA sono una economia chiusa ?
      Sono dei fortissimi importatori netti

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    2. Si, avevo letto anche che la corretta accezione di "moderna" fosse da riferire alla moneta e non alla teoria. Il problema si sposta allora a capire quando nasce la moneta "moderna". Se, come credo, la si associa convenzionalmente al corso forzoso delle banconote, allora essa esiste almeno da tre secoli e la "teoria" non sarebbe da riferire ad un oggetto di studio realmente "nuovo". Se l'associazione temporale non è vera amerei davvero capire cosa è la "Moneta Moderna".
      Quanto agli USA, è vero, importano tanto, ma, ancora una volta, occorre indagare i nessi causali e capire quanto di questo fenomeno sia dovuto al ruolo di "fornitore" di moneta di riserva internazionale (qualche accenno, mi pare, ci sia nel blog).

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    3. Qualcosa di moderno in realtà c'è: il corso forzoso a carattere permanente è inaugurato da Nixon solo nel 1971, e solo dal 1977 viene tolto l'obbligo legale della conversione in oro. Comunque il caso americano è utile per sottolineare ancora una volta l'assurdità dell'asserzione aumento delle importazioni=ricchezza. E' vero che una quota crescente di dollari si è accumulata nelle riserve delle banche centrali estere, ma cosa succederebbe se i debiti americani smettessero di circolare come moneta e tornassero ad essere solo debiti? Il processo forse è già in atto, dopo la visita in Cina del 2009 Geithner è tornato a casa con la coda tra le gambe.

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    4. Credo che la "moneta moderna" nasca nel 1971, quando (citando dalla wikipedia) "gli Stati Uniti abolirono la convertibilità del dollaro in oro, decretando di fatto la morte del sistema aureo e la nascita del sistema fluttuante creato dagli stessi USA."

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    5. Caro moderatore, perchè non hai pubblicato il mio commento ?
      Non conteneva niente di offessivo a riguardo di societa, persone, razze,etnie religioni,ecc..

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    6. Approfitto, nella replica, per correggere una "lieve" imprecisione temporale. Il primo esempio di corso forzoso risale all'epoca delle guerre napoleoniche, oltre due secoli fa (e non tre).
      Da allora vi sono stati periodici tentativi di ritorno all'aggancio della moneta all'oro ...o ad altre monete straniere. L'ultimo clamoroso esempio è proprio l'euro.
      Ma, in senso storico e scientifico (come oggetto di studio), il corso forzoso non costituisce certo una novità degli ultimi tempi.
      E qui mi fermo. Resto in attesa di eventuali contributi di utenti più qualificati.

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    7. Il fatto è che questa cosa del 1971 anno della rivoluzione è discutibile. Una storia da approfondire peraltro, perché molti aspetti di facciata son diversi da molti aspetti dietro le quinte e inoltre non bisogna dimenticare che da un punto di vista contabile poi le differenze sono minime. Come leggerete nel prossimo articolo sulla moneta endogena, implicazioni valide per la moneta fiat sono valide altrettanto per i trasferimenti di oro. Warren Mosler è un po' un paraculo su sta cosa del fiat/oro, perché utilizza un meccanismo logico che frega i polli, se mi è concesso.

      Qui il buon Ramanan sottolinea una cosa importante, discutendo con Whelan:

      http://www.concertedaction.com/2012/11/20/money-supposedly-became-fiat-and-hence-balance-of-payments-does-not-matter-kind-of-argument/

      Un inizio, giusto per avere un idea generica di cosa stiamo discutendo, perché poi non è molto semplice, uno che vuole fare uno studio serio dovrebbe analizzare differenze tra fiat e goldstandard in diversi settori: sistemi di pagamento, contabilità, prassi internazionali, clearing, redazione bilancia dei pagamenti ecc. Ma io, ad esser sincero non sono in grado, non ho mai approfondito concretamente, però qualcosina la so, e so che tutta sta differenza non c'è quando discutiamo poi di crediti e debiti, né nella contabilità, né nell'endogeneità della moneta. La questione è questa, molto semplice intuitivamente, ma complessa se uno vuole essere professionale.

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    8. Due elementi:

      1) il corso forzoso, come concetto, precede il 1971, e sugli assi romani era impressa la testa dell'imperatore, a testimonianza del fatto che la moneta è da sempre una creazione dello Stato.

      2) un bel paper del FMI chiarisce che le variazioni dei tassi di cambio nominali erano parte integrante del meccanismo di aggiustamento della Bdp anche sotto il gold standard (cioè i cambi non erano esattamente "fissi").

      Questi fanno solo marketing, ma ora gli torna a boomerang. Per chi ha una formazione post-keynesiana (seria) è ovvio che il vincolo esterno esiste, prima, durante e dopo il 1971. Il resto è fuffa. Poi mi leggo Ramanan, per il quale ti ringrazio, e che dirà cose scontate per noi (o anche no), ma evidentemente incomprensibili per chi pensa di avere la Verità. Non mi preoccupano molto queste incomprensioni! E, mi raccomando: non prendere troppi caffè al bar, altrimenti l'euro si apprezza...

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    9. In effetti credo qui venga fuori il limite degli storici. Io apro il libro di storia economica e trovo questa data epocale del 1971. Allora qui mi rimetto alla divulgazione del prof. o di istwine per capirci qualcosa in più. Sarebbe interessante capire bene quali siano le fratture e le continuità tra sistemi gold standard e "fiat money".

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    10. @Eno Eno

      Non so a quale commento non pubblicato ti riferisci: forse a quello che ho pubblicato! Ora vedo in coda, ma siccome tu, a differenza di Paolo P., mi stai un po' sui coglioni, perdonami, ma ti bandisco dal blog. Questa è casa mia, caro. Se hai delle cose interessanti da dire, apri il tuo blog, mettici la faccia, e sicuramente farai mille lettori in un anno. Punto.

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    11. @Olivetti: io invece non credo, per i motivi espressi sopra. C'è molta fuffa e poca conoscenza della storia nella sicumera con la quale si tenta di dettare uno spartiacque fra "moderno" e "antico" da parte di alcuni americani. Ovviamente tu non ne porti alcuna colpa!

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  47. Mi scusi l'Off Topic, non é necessario mi pubblichi, ma ho appena notato che il Presidente Napolitano ed il primo ministro Monti e' possibile si conoscano alquanto bene da anni, perché il figlio, Giovanni Napolitano, ha lavorato a lungo (non so se ancora oggi, vedo che é Consultant presso WIPO, Intellectual Property and Competition Policy Division) presso l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, dove Monti immagino avesse stretti contatti. Infatti il Prof. Monti deve conoscere bene Catricalà, dal 2005 Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e che ha lavorato con Giovanni Napolitano, dato che Catricalá é stato chiamato da Monti a ricoprire l'incarico di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con funzione di segretario del Consiglio dei ministri, ció che gli consente ovviamente anche di partecipare alle riunioni del Consiglio.
    Nel 2006 Giovanni Napolitano era direttore aggiunto della direzione conflitto di interessi.
    Piccolo il mondo eh?

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  48. A conclusione di questa triste storia (quos Deus vult perdere dementat prius) almeno una cosa positiva credo ci sia! La prossima volta il tuo "svergognato sponsor" non passerà tutta la sera a cercare di combinare un faccia a faccia tra te e 'l sor paolo....

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  49. La moneta fiat esiste da millenni,senza di essa,nel bene o nel male,non sarebbe stato possibile accelerazioni di sviluppo.La questione sulla moneta "moderna" e' una descrizione convenzionale,opinabile o meno,riguardo alla ufficializzazione definitiva della "fiat",o corso forzoso da parte delle convenzioni internazionali dal 1971.Questo al di la che tale affermazione ufficiale si vista più come imposizione degli Usa,piuttosto che accordi paritari di consenso internazionale.

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  50. Completamente OT, ma molto interessante. Sarebbe il caso di organizzare un'intervista con Bottarelli. Sul sussidiario abbastanza spesso scrive Borghi, forse può dare una mano.

    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/12/7/GEOFINANZA-L-Europa-a-un-passo-dalla-Prima-guerra-mondiale-finanziaria/3/345025/

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  51. ho letto ora un'intervento di Brancaccio riportato sul sito di eco della rete, volevo chiedere un chiarimento su questo punto:

    "..dal punto di vista del nesso tra bilancia dei pagamenti e sovranità, al pari e anche più rapidamente della deflazione interna, un cambio flessibile può ridurre il valore dei capitali nazionali, può quindi esporre a facili acquisizioni estere e può dunque diminuire, anziché aumentare, il grado di sovranità. "

    Credo sia un punto importante, non mi pare che nel libro se ne parli (sono arrivato alla exit strategy), ovviamente per un acquirente estero sarebbe possibile acquistare asset svalutati, diciamo che ci avevo pensato ma ora Brancaccio mi ha messo la pulce nell'orecchio.. E' un grosso rischio?

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    1. Vedi, questa è la dimostrazione che l'anatroccolismo ha effetti irreversibili. Volete cazzo leggere le istruzioni per l'uso prima di intervenire? No. L'argomento di Brancaccio è fallace per i motivi chiaramente esposti la prima volta in questo post (che è stato a lungo fra i più letti ed è fra quelli elencati nelle istruzioni per l'uso).

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    2. Già risposto in Caro Emiliano ti scrivo..., in particolare leggi a partire da Fuori dell’euro (non) sarebbe la catastrofe.

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    3. doppio cazziatone meritato.. mi sono rimesso a studiare i link..grazie! :)

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  52. Gentile Ansel, non credo proprio che il problema sia la scansione temporale tra quando il governo spende e quando tassa, è ovvio che le tempistiche sono diverse e spesso disallineate, ma questo è un semplice fatto contabile. Quello che però rileva è che dire che le tasse non servono a finanziare la spesa pubblica, come fanno molti che si richiamano alla MMT, è un'autentica castroneria.

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  53. Mentre Barnard illustra la mmt dalla sua cameretta imbottita, prosegue alla grande sui media il feuilleton che ci frantumerà i neuroni per tutto l'inverno: “Il ritorno di Berlusconi”. Appare Berlusconi che dice che gli italiani sono delusi dalla politica. Che poi sarebbe quella di cui ha fatto carne di porco per 17 anni. Perché è vero che Berlusconi ha governato per metà degli ultimi 17 anni, ma è anche vero che quando governava Prodi, il Pd gli portava l'acqua con le orecchie.
    Sono già attivi tutti i soliti protagonisti, a partire da Corradino Mineo, vero e proprio vessillifero dell'Europa che non c'è, che arringa il suo pubblico con un'omelia al mattino e un sermone alla sera.
    E quindi in tv appaiono tutti i peones berlusconiani: Beatrice Lorenzin, la Doris Day dei berluscones; Quagliariello, il portavoce senza nulla da dire, ecc.
    Ci sono poi i “moderati” di tutte le risme e di tutti gli schieramenti. Ed ecco apparire l'incolore Parisi del Pd (Party Doubtful) che illustra le nefaste conseguenze del solo riapparire di B. sulla scena, e invoca “primarie per tutti” per scegliere i leader dei rispettivi schieramenti.
    “Torna Berlusconi, scoppia il caos”, titola il FQ, sottolineando che i mercati reagiscono male all'annuncio del ritorno di B. “L'Europa ci guarda”, dice al mattino un allarmato Mineo, che alla sera aggiunge che anche “il mondo ci guarda”.
    Sarà il leit-motiv dell'inverno quello di B. che spaventa i mercati. “Esperti”, “politologi” e “opinionisti” a tassametro, lo ripeteranno incessantemente ogni giorno più volte al giorno per preparare il terreno al “Partito unico dell'euro” che apparirà poco prima delle elezioni politiche del 2013, e che i piddini voteranno compatti terrorizzati per scongiurare un pericolo inesistente.

    Decine di economisti sconosciuti terranno i piddini con il fiato sospeso, facendo balenare davanti ai loro occhi la minaccia dello “spread”, vera divinità maligna dei giorni nostri, a cui dovremo sacrificare i nostri salari, le nostre pensioni, e in definitiva la nostra stessa dignità e diritto ad esistere. All'ora di pranzo su Rainews24 un sulfureo Barisoni evoca sfracelli al solo pensare che B. esista.
    Bersani è in prima linea. Non avendo nulla da dire da anni tenta di cavarsela con gli slogan, tipo “siamo fedeli a Monti”.
    “Siete stati irresponsabili” tuona oggi in Parlamento, rivolto ai parlamentari Pdl, fingendo di dimenticare i lunghi anni di collaborazionismo con il mandingo di Villa Gernetto. A lui replica un allucinato Alfano che riesce a dire rimanendo serio che “questo governo è stato plagiato dai sindacati della sinistra”.
    Forte della sua recente affermazione alle primarie, Bersani si sente pronto a prendere la guida del paese. Non sembra rendersi conto, però, che le primarie le ha vinte con il 60% dei voti, su 2,8 milioni di votanti al ballottaggio, ovvero meno di 1,7 milioni di votanti, pari al 3,5% del totale degli aventi diritto al voto.
    Quanto alla guida del paese, non si è ancora accorto che i binari sono già tracciati, e che il disastro verso cui conducono avrà la sua faccia.

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    1. -Assolutamente daccordo con te- Cambia solo il burattino, ma il treno alla fine deraglierà comunque.

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    2. Alfano ha dichiarato davvero «questo governo è stato plagiato dai sindacati della sinistra»? Evidentemente parlava ai suoi piddini di destra: l'importante è ribadire l'appartenenza a un branco; poi in nome di quella appartenenza gli puoi levare pure la pelle e cospargerli di sale. Ma quando finirà questa invasione degli ultracoglioni?

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    3. Non è detto che Bersani vinca. Magari il berlusca dirà due cose (solo due eh) di sinistra e vincerà ancora.

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    4. Io la mia sullo scenario attuale l'ho detta, con un po' di sana ed amara ironia:
      http://ilbipolare.blogspot.it/2012/12/scusi-dove-si-vota.html

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    5. @ Squalogiallo (7 dicembre 2012 18:48)

      La nostra, e non solo la nostra, è una democrazia rappresentata, non rappresentativa. Gran parte della popolazione non si rende nemmeno conto che in Italia è dislocato il più completo arsenale militare di cui gli Usa dispongono al di fuori del loro territorio, comprese svariate decine di testate nucleari, da cui partono gli aerei che esportano la democrazia laddove gli interessi strategici del Pentagono lo richiedano - il ruolo del $ come moneta di scambio internazionale è basato in gran parte su questa fervente attività di export.
      Ciò significa che il destino politico dell'Italia è rigidamente vincolato alle decisioni di Washington. Finché la popolazione non si rende conto di questa palmare evidenza non sarà possibile nessun reale cambiamento politico, se non di facciata.
      Cogliendo l'attimo, i collaboratori più astuti di Berlusconi spronano il loro ex nume tutelare a ridiscendere in campo, sapendo che se lo facesse sarebbe sbranato dalle masse dei suoi elettori delusi da 17 anni di prese per i fondelli. Così se lo toglierebbero dai piedi e potrebbero ambire alla leadership del centrodestra.
      A Berlusconi e a Maroni è consentito di fingere il rilancio dei rispettivi partiti e di proporre le loro candidature perché sono utili a distrarre e spaventare la popolazione, per condurla là dove il potere vuole. Dopodiché dovranno trovarsi entrambi un altro lavoro.
      L'esito delle prossime elezioni è scontato: Trio ABC al governo, M5S nel ruolo dell'opposizione virtuale – basta guardare i video dei grillini che girano su youtube per rendersi conto che il M5S è una sòla -, Monti al Quirinale, qualche milione di famiglie allo sbando... e poi chissà...






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  54. Intanto sul Fatto Quotidiano penso siamo alla frutta. In pratica persa la battaglia sugli argomenti la tattica sembra sia scagazzare in giro per mandar tutto in merda. Ma non si possono proprio allontanare i Marco Marci di turno?

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    1. Non lo so.
      Non frequento volentieri le pagine del FQ, principalmente perché il sito è peeesantiiissimo proprio in termini informatici. E sì che non ho un pc da poco... vabbé.
      Mi ci sono affacciato oggi e mi sono divertito moltissimo a seguire la diatriba dei soliti noti a proposito del fatto che possa o meno esistere una svalutazione superiore al 100%.
      Non me l'ero mai chiesto ma poi, (da omo sanza lettere, come mi definisce il prof.) ci ho messo cinque minuti per capire che tentavano di calcolare le variazioni in un RAPPORTO alla stregua delle variazioni di un VALORE (cambio vs inflazione ad esempio).
      Forse i vari Marci, wilfatto ecc... è meglio che stiano lì, a far bella mostra della loro incapacità di capire, soprattutto.

      Franco

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  55. "Che poi sarebbe quella di cui ha fatto carne di porco per 17 anni. Perché è vero che Berlusconi ha governato per metà degli ultimi 17 anni, ma è anche vero che quando governava Prodi, il Pd gli portava l'acqua con le orecchie."

    A chi a Berlusconi? Io mi ricordo invece uno dei maggiori programmi di privatizzazione nell'ambito dei paesi OCSE (OCSE 2001) trasparente ed efficiente, poi mi ricordo la guerra in Kosovo per umanizzare l'est, poi ricordo un po' di narrazione europeista (quella sempre, hanno gli adesivi nelle auto "democrazia a bordo") preparatoria, poi qualcos'altro ma ora non ricordo. Potete anche aggiungere volendo.

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    1. @ Istwine (7 dicembre 2012 15:45)

      Scusi, ma non ho ben compreso cosa intende dire con “mi ricordo invece uno dei maggiori programmi di privatizzazione nell'ambito dei paesi OCSE (OCSE 2001)”.

      Se con ciò intende dire che quello che oggi si chiama Pd era europeista ante litteram, ben prima, e ben più di Berlusconi, siamo d'accordo. Basti pensare al Napolitano “migliorista” dei primi anni ottanta, che chiedeva “meno Stato più mercato”, e la cui rivista, Il moderno era farcita di pubblicità Fininvest. Che poi Berlusconi sia stato solo un burattino nelle mani del potere, usato per distrarre la parte di popolazione più suggestionabile, e che avrebbe interpretato qualsiasi ruolo gli fosse stato richiesto, dovrebbe ormai essere evidente ai più. Il signor “ghe pensi mì” fu scelto perché, non potendo spiegare l’origine delle sue improvvise fortune imprenditoriali, era completamente ricattabile, quindi del tutto funzionale ad un sistema di potere gestito, come si direbbe oggi, “da remoto”. Tanto più che B. presentava il vantaggio di essere un individuo completamente vuoto dominato dal culto di sé stesso, cioè del nulla. Perfetto per essere manovrato a piacimento dai poteri forti.
      Del resto, nel 1986 Berlusconi faceva affari con l’Urss, e in una conferenza stampa del maggio 1988, «presentava tronfio al mondo intero un accordo commerciale tra la Fininvest e l’Unione Sovietica per la produzione di “spot televisivi” per la televisione di Stato comunista sovietica».
      In quell’occasione, Berlusconi invitava «l’Europa ad aprirsi verso l’economia e gli investimenti in Urss», e descriveva «i comunisti sovietici come persone “mitissime”».
      Poi in Urss è successo quello che è successo, e il grande comunicatore ha cambiato registro.

      Per ciò che riguarda l'aggressione alla Serbia, va detto che chiunque fosse stato al governo non avrebbe potuto fare altro che obbedire alle decisioni di Washington. Sulle basi militari Usa in Italia le autorità italiane, siano esse civili o militari, non hanno giurisdizione, e la loro operatività è decisa insindacabilmente dal Pentagono.
      In quell'occasione D'Alema si atteggiò a mosca cocchiera, dimostrando di non essere poi così intelligente come si dice dalle sue parti, ma non dipendeva certo da lui la decisione di sbriciolare la Serbia.

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  56. Poichè non è ancora uscito un post sull'argomento porgo qui i miei compli al prof. per l'evento di Perugia.
    Avevo portato anche mio padre che durante il convegno ha vacillato coi consueti piddinismi ( "sì, ma se più Europa..." o "Sì, ma se integrazione fiscale europea..." e via di seguito) alla fine, ormai alle corde, mi ha chiesto se potevo prestargli il libro. Notizia di oggi, ho scoperto che ha proprio capitolato, non riuscendo ad aspettare che io lo finissi di leggere, se lo è andato a comprare.

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  57. Si sarà arrabiato perchè lo hanno messo solo sulle 1000 lire:

    http://www.byoblu.com/post/2012/12/04/Esclusivo-Monti-e-gia-pronto-al-passaggio-alle-nuove-lire-Eccole!.aspx

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  58. Professore ha letto il manifesto di Krugman e Layard?
    Parlando della natura della crisi dice "one person's spending is another person's income"... mi sembra un modo di ragionare non nuovo da queste parti!
    Saluti

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  59. @ffanrgy
    Ma sbaglio oppure è proprio una frase pronunciata da Keynes? http://keynesblog.com/2012/02/16/keynes-assurdita-sacrifici/

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    1. "Ei dice cose e voi dite parole"
      Sto leggendo il libro sulle esortazioni e profezie di Keynes con prefazione di Brancaccio e non c'è storia, Keynes c'ha maledettamente ragione!
      Come per il libro di Galbright qui più volte citato, prendi, cambia i nomi con quelli attuale e hai già tutto scritto..

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    2. Suggerisco sempre di leggere le conseguenze economiche di Winston Churchill con le seguenti sostituzioni:

      Churchill = Prodi
      oro = euro
      sterlina = lira
      salari = salari

      e poi non dite che non ve lo aveva detto...

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  60. Alberto,che sta facendo Piero Angela?Quark stasera puntata sull'economia.L'eccellenza luogocomunista.Mezze verita e cartoni animati.Milioni di spettatori

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  61. Su FQ dopo un commento andato dritto,è ricominciata la storia della moderazione per approvazione.

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  62. Non è facile comunque per molte persone come me farsi chiarezza in questo momento. Per "come me" intendo autisti,operai gente comune insomma. Sono ignorante e forse me ne vergogno un pò,ultimamente ho letto "Neurolandia" di Benetazzo e "2012 La grande crisi" di Giannuli e credo leggerò anche il vostro professore ma ribadisco che non è semplice. Sarò stupido e banale ma a volte non sai più a chi credere e all'istante ti rendi subito conto che è in queste condizioni che LORO comandano meglio. Scusate per lo sfogo.

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  63. buongiorno a tutti,
    nessuno di voi ha visto la fantastica trasmissione di pero(volutamente senza i) angela?
    e' stata (d)istruttiva:
    noi siamo una nazione schifosa, nonnostante il maggiore debito gli states ed il giappone non hanno problemi perche' PRODUCONO di piu', la germania e' fantastica, anche il quatar, mentre i greci si meritano tutto quello che e' successo loro, napolitano vent'anni fa aveva ragione, insomma, non ho rotto la televisione perche' non voglio pesare sul bilancio...della famiglia.
    come mai hanno sentito il bisogno di "informare" il popolino, in questo modo?
    e poi qualcuno vuol fare un referendum sull'euro, pazzesco!

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    1. Ho visto i 30 secondi in cui cominciava a dire che la crisi ha origine dalle spese di sanità e pensioni insostenibili.
      Abbiamo cominciato a urlare come squilibrati e ci siamo messi a guardare un film. Altrimenti la tv finiva in testa a qualche passante.
      La notte mi sono chiesto quanti danni può aver provocato una disinformazione del genere, messa in bocca al rassicurante beniamino delle famiglie di cui tutti si fidano. Quanti secoli di blog ci vogliono per pareggiare 5 minuti di comunicato minculpop?
      E' chiaramente propaganda studiata a tavolino, ma quante brave persone, anche istruite, possono credere a chi dice il contrario dell'amabile Superpiero?

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    2. @Giuseppe
      non sarei così pessimista.
      Stamane in banca (piddina) ho scambiato due chiacchiere col direttore sul Tramonto e gli eventi futuri, ho scoperto un tecnico informato sostanzialmente goofysta, quindi lui piddino non è!
      Mi domando: ma all'interno del grande partito eurodemocratico tecnici e politici si parlano?

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  64. Scusi professore,volevo sapere se e perchè il mio commento è stato ritenuto poco opportuno.Non mi sembra di aver offeso qualcuno.

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    1. Senti, Paolo, tu mi stai simpatico non so perché. Altrimenti ti avrei bandito dal blog. Non ho pubblicato il tuo commento perché non ho avuto tempo per farlo. Tu sei pagato per il tuo lavoro? Io per il blog no. Ho una famiglia, ho parenti in ospedale, ho il lavoro per il quale mi pagano, devo tenere insieme i pezzi del mio corpo. Ma tu:

      1) non vuoi fare la fatica di leggere le istruzioni per l'uso del blog per sapere come ci si comporta in rete; e

      2) mi hai preso per il tuo segretario.

      Sarebbe mio dovere mandarti al diavolo. Voglio darti un'altra possibilità. Tu, ne sono certo, saprai meritartela. Leggi bene quello che ho scritto (nelle istruzioni per l'uso), se ci sono cose poco chiare chiedi, e poi saprai cosa pensare della desinenza in "azzo".

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  65. OT non so se avete visto ieri sera Superquark Speciale dedicato alla crisi, io ho visto solo i primi minuti ed era la fiera del luogocomunismo più becero: debitopubblicobrutto, abbiamo vissuto aldisopradellenostrepossibilità e altre amenità del genere...

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  66. @Paolo P
    bisogna leggere di tutti, non credere a nessuno ma alla fine bisogna sforzarsi!
    mi spiego.. non che possa credere a tutto ciò che dica il prof (per il 99% diciamo) ma sa perché mi sono approcciato al blog?
    quando è incominciata la crisi giustamente la crisi ero quello che conosceva tutti i casi di corruzione in Italia e le magagne del nano ed era convinto che il debito pubblico fosse un problema.
    ma sa una cosa?
    a me piace unire i puntini e se trovo qualche inghippo mi perdo!
    qual era l'inghippo?
    FACILE!
    PRIMA QUESTIONE
    perché Irlanda e Spagna che avevano un debito pubblico sotto il 60% sono entrate in crisi prima dell'Italia che l'aveva al 104%?
    e poi: perché il Giappone con un debito del 250% non era in crisi?

    SECONDA QUESTIONE
    ascoltando (ormai lo considero giornalista di serie B, mi sento offeso) Travaglio (e leggendolo) sappiamo che per gli sfascisti di questo paese, il debito pubblico si è impennato per colpa del CAF (Craxi Andreotti Forlani).
    ma sa una cosa? sono andato a vedermi il grafico dell'andamento del debito pubblico e vidi che prima del 1981 era stazionario e poi si è LETTERALMENTE IMPENNATO.
    mi sono chiesto: ma come è possibile che un leggero incremento di corruzione possa produrre un'impennata così vertiginosa del debito?
    il professore risponde alla grande a questo punto.


    IN POCHE PAROLE, crisi, livelli occupazionali, debiti, cancellazione diritti sono spiegati alla grande dal prof.
    il resto è fuffa!
    sa perché sono spiegati alla grande? perché altrove hanno avuto i nostri problemi e lo sappiamo perché qualcuno (il prof) ce lo ha spiegato.
    hanno avuto gli stessi problemi, gli STESSI IDENTICI DISCORSI e le stesse conseguenze (distruzione sanità, istruzione, welfare in generale e pure suicidi).

    le pare poco?

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  67. @luca grignani
    siamo arrivati a questo punto?
    non comprenderò mai perché ci si accanisce su chi le colpe non le ha e non chi su le ha.
    e ancor peggio avere la pretesa di "comandare" in casa altrui.

    la dimostrazione che il senso di "sfiga" è vivo in Italia (oh, a scanso di equivoci.. non il nostro!)

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  68. @Istwine
    Lo sappiamo chi ha fatto i danni ma il senso penso del post sia che anche quando ha governato il centro sinistra del PUDE (partito Unico dell'EURO) i favori a Berlusconi sono stati concessi e parecchi.
    io penso che sia stata un'operetta ben orchestrata.. uno scempio!

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