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venerdì 7 settembre 2012

Retrocedere

(cominciate a rompermi un po' i coglioni, detto con affetto)



retrocedere v. intr, e tr. (retrocedo, ecc.; pass. rem.: retrocessi, retrocedesti; participio pass. retrocesso; intr. aus. essere).

1. intr. Muoversi all'indietro (contrapposto ad avanzare): l'automobile retrocedeva lentamente; spesso associato a cedimento o rinuncia: il nemico retrocesse di fronte all'impeto dei nostri; r. da un atteggiamento. 2. tr. Spostare in un grado o in una categoria inferiore: la squadra è stata retrocessa in serie B (anche intr.: la squadra retrocederà sicuramente in serie B). Nel linguaggio legale, restituire una cosa a chi prima l'aveva trasferita. Nell'uso bancario e commerciale, abbuonare, bonificare.



Dunque.

Qualche anatroccolino mi ha rimproverato l'uso di linguaggio "tecnico". Io parlo italiano. Se non avete un dizionario in casa non è un problema mio.

Ma voi direte: "Eh, ma questo verbo ha tanti significati! Bagnai, sei narcisista e ambiguo" (e non sai quanti altri difetti ho, vieni bello, vieni, che te lo spiego...).

Bene, allora facciamo qualche ipotesi. Visto che si stava parlando del fatto che il debito acquistato alle aste da Banca d'Italia, prima del divorzio, corrispondeva a finanziamento monetario del deficit, vediamo... cosa vorrà dire "retrocedere gli interessi"? Ma... facciamo un'ipotesi... che gli interessi andavano in serie B, ovvio! Certo, perché se uno pensa che Donald sia un economista, difficile che nel suo orizzonte culturale ci sia qualcosa di più der carcio... Solo che... Io nell'album delle figu gli interessi non li ho mai visti!

Allora... vediamo... che gli interessi compiono una ritirata strategica! Ecco...

Ma no, aspetta: non può essere questo: come fa a ritirarsi un interesse... In effetti... (risparmio le difficoltà legate a intr e tr, cioè intransitivo e transitivo...)

Allora, ecco andiamo per esclusione: forse vuol dire che gli interessi venivano restituiti dalla Banca centrale al Tesoro, il quale, quindi, sui titoli collocati presso la Banca centrale praticamente gli interessi non li pagava (trasferisco 5, mi restituiscono 5, 5-5=0... Oh, anatroccolo, se hai la macchinetta con le pile scariche, la prossima volta compra quella a celle solari...).

È la risposta definitiva?

La accendiamo?

Risposta esatta!

Ecco: adesso ve l'ho detto come potete capirlo, cioè con un bel "ragionamento" alla "Chi vuol esser milionario". Chiaro? Sapete quelli "In che anno è stata presa la Bastiglia? 2000 a.C, 1979, 2012", e allora comincia il "ragionamento".... Dunque, il 2012, non so, non è ancora terminato, però poi forse ci sarà la fine del mondo, non mi sembra che sia questa la risposta corretta. Nel 2000 a.C. c'erano ancora gli antichi romani (oh, tonti, è lui che ragiona, non io, eh!? Lo dico a beneficio dei CDCini, n.d.r.) quindi non so, a me sembra che la Bastiglia sia a Parigi, però forse...

E via andare per cinque minuti sparando cazzate a nastro... per poi rispondere 2000 a.C., ovviamente.

Bene: perdonatemi, a me questo tipo di pubblico non interessa. Credo che Gerry Scotti (che a me sta pure simpatico) sia per loro una valida alternativa.



(mi perdonate se non voglio dementi a bordo? Mi sembra che la barca sia già stracarica, e a me sta bene così. Ho detto fin dall'inizio che non parlavo a tutti. Non mi interessa. Quelli che parlano a tutti vi hanno dato l'euro, e ora non si capisce bene cosa vi vogliano dare, pare un governo ombra espressione di una potenza straniera! Non c'è limite alla fantasia!

Qui l'entrata è libera, ma l'uscita in certi casi diventa obbligatoria).

91 commenti:

  1. Mi piaci sempre di più !!!

    In senso figurato,
    tranquillo,meglio la patata !!!

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  2. Caro Bagnai, il suo desiderio è legittimo; il problema è il suffragio universale...

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    1. Lei pensa di essere un fine politico, e a noi piace alimentare questa sua illusione, e ricordarla così. Io non ho nulla contro il suffragio universale, il fascista in questa storia non sono io. Ma ho capito, però, che c'è bisogno di informazione di qualità. Necessariamente questa informazione deve partire da una nicchia. Poi si diffonde. Legga questo, fine politico, così capirà cosa intendo, e chi sta informando la gente in Italia.

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    2. Prendo la parola per fatto personale (possono perciò astenersi dal proseguire i lettori che non sono direttamente interessati).
      Non ritengo di essere un fine politico, né un fine tout court. Non potete quindi né alimentare la mia illusione, né ricordarmi così (essendo peraltro il mio trapasso, al momento in cui scrivo, non ancora avvenuto).
      Non vedo dove lei abbia letto – né esplicitamente, né implicitamente – che io abbia detto che lei sia contro il suffragio universale, o addirittura che lei sia fascista. Confuta tesi che non ho sostenuto.
      Banalmente osservavo solo che anche quel tipo di pubblico che a lei non interessa - e che indirizza da Gerry Scotti - vota, e voterà come gli dirà di votare Gerry Scotti.
      Il post che lei mi consiglia di leggere l’avevo già letto, e mi pare che il metodo Abreu, e quello della casalinga di Voghera, sia esattamente il contrario dei toni che lei ha usato con me.
      Da ultimo, fare corretta informazione (sia pure scegliendo una cifra stilistica polemica e satirica) non la autorizza ad essere scortese (quanto meno con me).
      Con i migliori saluti,
      Stefano Piccinni (Bergamo)
      P.S.: rileggo prima di inviare, e mi sento tanto come un cappone di Renzo…

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    3. Ma no, Stefano, non sei un cappone e lo hai dimostrato.

      Ripeto: Gerry Scotti mi sta simpatico, e non è perché sto leggendo Céline nella Pléiade che pensi all'aristocrazia come forma di governo.

      Allora, visto che NON volevi farmi la lezioncina di democrazia (come poteva sembrare dal tono ellittico del tuo post), ti dico una cosa sola: non credo che il suffragio universale sia un problema. La disinformazione è un problema. I quattro scemi coi quali me la sto prendendo perché hanno veramente esagerato (e il peggio deve venire) non sono il suffragio universale: sono quattro gatti decerebrati e strumentalizzabili. Le persone che lavorano, se ci parli, capiscono. E io sto mettendo il maggior numero di persone possibili in grado di parlare con queste persone.

      Se lo hai capito, capisci che accetto la democrazia e che ovviamente NON considero un problema il suffragio universale, come pure NON considero un problema una sconfitta, nel momento in cui sento di star combattendo dalla parte giusta. Se poi è sbagliata, non possiamo dirlo né io né te.

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    4. Aridanghete! Qua uno dei due è de coccio...
      Non (dicesi NON) ho mai (dicesi MAI) rivolto in dubbio che lei sia a favore del suffragio universale e/o della democrazia, come dimostra la sua meritoria e mai abbastanza lodata attività, e come ovviamente lo è qualunque occidentale appena appena alfabetizzato (peraltro confesso di non passare le mie giornate interrogandomi se Bagnai sia democratico, aristocratico, o etilista).
      Ma de hoc satis, sennò le trituriamo a me, a lei, e ai suoi venticinque lettori.
      Invece di beccarci tra noi, concentriamoci sull'apostolato e la diffusione del verbo: anche gli spettatori di Gerry Scotti sono anime del Signore e meritano di essere redente (e votano).

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    5. Sì, guarda, ti tolgo un dubbio, a te e ai miei 25000 lettori: quello di coccio sei tu, perché, ripeto, a me interessa ovviamente anche il "grande pubblico", solo che ho deciso di rivolgermi ad esso per lo più indirettamente, attraverso le tante persone che vengono qui per informarsi e per condividere idee.

      Quando ci sono, non sdegno le occasioni di confronto diretto, e sono molto contento di vedere che i miei interlocutori mi capiscono. Ma ritengo che sia più produttivo fornire in questa sede un messaggio "rigoroso" e di qualità relativamente elevata. Il successo del blog lo testimonia. Evidentemente non capisci, perché pensi di essere molto intelligente, che per rivolgersi al "popolo" (che secondo me tu un po' sottilmente disprezzi) non c'è solo il "porta a porta". Io agli spettatori di Gerry Scotti ci penso, anche perché finché guardavo la tele ne facevo parte.

      Però ti voglio bene, mi piacciono quelli combattivi. Anche con Torny all'inizio era così, poi siamo diventati amici (forse).

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    6. A me il dubbio resta e si rafforza.
      Rispondi a contestazioni che io non ti muovo. Ti fai la domanda, ti dai la risposta, e poi t'incazzi con l'interlocutore. Ma tra amici (forse) è bello anche cantarsele, e poi libare.
      Su una cosa però non ho dubbi: a entrambi ci fotterà la hybris (e forse lo ha già fatto...).
      Prosit!

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    7. Salve a tutti.
      Parlo sempre dai piani bassi.
      E' vero, è difficile per me stare dietro al professore, fa prima lui a scrivere che io a leggere, figuriamoci quanto mi ci vuole a capire e non capisco tutto. Ho amiche che si sono appassionate e si divertono un sacco pur non capendo tutto. Altre/i non ce la fanno, c'è chi sta fuori di casa 10 ore ed ha famiglia quindi leggiucchia o anche no, ma ce lo spieghiamo tra noi, in soldoni, ecco il metodo Abreu, chi sa di più "insegna" a chi sa meno, poi per "specializzarsi" c'è il blog. Già avere a disposizione pochi concetti e le informazioni (con i numeri) mettono in condizione di leggere la realtà in modo diverso da come la vorrebbe far apparire il regime. Io mi ritengo fortunata per riuscire a capire un grafico, leggo abbastanza inglese, spagnolo e un pochino di francese, ma non ho la conoscenza necessaria per godere ancora di più di tutti i colti riferimenti del professore. Gran parte delle persone ne ha ancora meno. Pazienza. Però mi/ci fa tanto ridere lo stesso! Una mia amica dopo tre mesi che si diverte tanto con Donaldo ancora non sa chi è. Ma chissenefrega! Colto, elitario, incazzato e senza peli sulla lingua, e per me anche paziente a modo suo, quante volte avrà ripetuto le solite cose in modi diversi?
      Per me è impagabile essere trattata da persona in grado di capire. Non c'è frase che mi fa più incazzare di "i compiti a casa", e nessuno che gli risponda con il pernacchio di Totò?
      Mi sono disfatta della tv 7 anni fa, sono più di vent'anni che non riesco a leggere un giornale fino in fondo senza incavolarmi, sono sempre stata contro questi trattati europei, e non potevo dire che erano fascisti, che mi sembrava di essere in Cile o in Argentina, ecco ora ho gli strumenti per dimostrarlo. Lo dicevo anch'io che la Grecia doveva uscire dall'euro, ma a chi? Con quale voce?
      Ora mi sento libera, perché avevo paura e non potevo dirlo. Ora posso e non sono sola.
      Non sono nemmeno il tipo da andare dietro a personaggi che vogliono impormi la verità. Ho cominciato tre mesi prima di scrivere qui a fare attivismo e sono stata mesi a studiare il blog, a leggere e cercare conferme. Non ho mai avuto dubbi sul professore perché erano chiari e dichiarati i suoi obbiettivi; ero passata sui siti di altri economisti, avevo letto articoli, ma le loro parole mi erano sembrate opinioni, avevo il dubbio di una certa ambiguità di fondo. Qui ho trovato gli strumenti per capire anche loro.
      E non potrò mai ringraziarlo abbastanza per la grande opera (rivoluzionaria!) di divulgazione, di condivisione della conoscenza e di informazione che sta facendo.
      Anche se è fatto a modo suo. Ma anch'io sono fatta a modo mio, oggi ho varato un piddino (svalutazione 50%!!!) augurandogliela anche più grossa, così perde i soldi che avrà messo nei fondi di investimento, così impara a scommettere contro il mio e suo paese, e gli ho consigliato di investire in lingotti d'oro che male che vada quando muore ci si può fare la maschera come Tutankamen. Poi l'ho mandato a quel paese (cordialmente eh).

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    8. Sei veramente uno spasso. Grazie per le tue parole.
      Ad avercene di casalinghe come te!

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  3. Grande prof. sempre meglio, post dopo post.
    Leggo e rileggo anche i vecchi; ieri ho letto quello della premiata armeria Hellas, 1 e 2.
    Fantastica spiegazione, è chiaro chi ha taroccato i conti...
    Se avessi incontrato lei come prof. alla Ca' Foscari nel 1980 forse avrei continuato gli studi.

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    1. Guarda, è andata bene così. Non sai quanto rimpiango di aver incontrato Carlucci. Se non lo avessi incontrato, ora sarei in Banca d'Italia, guadagnerei il doppio (almeno) e potrei suonare il mio clavicembalo (e magari avrei anche una barca a Riva di Traiano), invece di ricopiare il Devoto-Oli a beneficio di una massa di fascisti dementi psicolabili strumentalizzabili...

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    2. Salve professore, mi chiamo Tiziano ed è la prima volta che scrivo sul suo blog.Capisco la sua incazzatura però non mi piace questa sua ultima frase...si abbassa allo stesso livello.
      Grazie per il suo lavoro.
      a presto.
      Tiziano

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    3. Amico caro, sta a te capire a che livello sono, e usare il mouse di conseguenza. Non so te, dopo sei mesi di insulti, quanto fair play avresti, considerando anche che qui si parla di svendere il nostro (o forse solo mio? Ma dai, che è anche tuo!) paese.

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    4. Mio nonno ha lottato perché fosse anche il mio paese e certo non si sarebbe mai immaginato tutto questo.Continuo a cercare di capire, io sono tra quelli un pò più lenti, ma piano piano arrivo...ci risentiremo quando avrò dei dubbi.
      di nuovo buon lavoro.
      Tiziano

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    5. Mi garba molto ciò che lei scrive e quando cazzia qualche bischero (e ne ha tutti i motivi) mi fa venire in mente Popper : Abbiamo non soltanto il diritto, ma il dovere di rifiutare di essere tolleranti verso coloro che cospirano per distruggere la tolleranza.

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    6. Non si può piacere a tutti. Nel dubbio, meglio piacere a Popper (anche se ora temo friend fire da parte di Schneider e Marco Basilisco...).

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    7. Non ho avuto il tempo di seguire i punti di vista di Schneider e Basilisco ,a parte Popper che non mi sento di usurpare, lo ammetto sono io che ho poca tollerenza verso gli intolleranti, è un paradosso ma è cosi.

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    8. Buongiorno Prof.
      Sono stato uno di quelli che ha chiesto cosa si intendeva per "retrocedere gli interessi". Dato il mio basso livello culturale in economia mi è sembrato più semplice chiedere piuttosto che passare il tempo a ricercarne il significato in rete. Mi spiace averla esacerbata, non era mia intenzione. Il fatto è che seguendo il blog mi rendo conto che alla mia cultura mancano pezzi fondamentali che cerco di colmare in qualche maniera ( libri soprattutto ). Mi piglio quindi del bischero e dell'anatroccolo senza fiatare tornando sui libri a impratichirmi. Però mi lasci dire una cosa : il fatto che lei ci "abbia" cazziato lascia trasparire che in fondo ci vuole bene. Grazie
      Roberto

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    9. Roberto perdonami, non ce l'avevo con te ma con un altro. Comunque qui bene amat bene castigat (lo sai Schneider, anche questo...).

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    10. Scusi professore, anch'io avevo fatto una domanda di chiarimento sul significato del "retrocedere". La mia era solo necessità di capire, nient'altro. Non vorrei essere stato preso per anatroccolo etc. e soprattutto non era mia intenzione offendere. Tutt'altro. In ogni caso se sono stato interpretato diversamente, mi scuso, non era mia intenzione.
      grazie professore
      Tito

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    11. Tito scusami tu, forse ti ho offeso io ma veramente non volevo, qui si scherza... Ma il concetto ora è chiaro, no? Poi parliamo di come si pulisce il mercato, ora, scusa, devo stendere la terza lavatrice, sai, il ritorno dalle vacanze... Ma quali vacanze?

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    12. Neppure la mia era un'offesa ad personam mi fa piacere però che si rispetti il lavoro del Prof. (peraltro gratuito) . I bischeri non sono quelli che fanno domande per capire (in quel senso, ça va sans dire", siamo tutti degli umili bischeri) ma quelli che fanno domande polemiche per provocare. La mia non era un'apologia del cazziatone tout court ma del cazziatone pedagogico.

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    13. "Prof, dovrei pulire una eccedenza... che mi passa un rotolo gentilmente?"

      (mi perdoni prof, chissà quante volte ha sentito questa battuta scema... giuro che non ne farò più, non mi bandisca, è che non ho resistito... cioè no scusi... pensavo fosse il post adatto... no cazzo, volevo dire... ecco ora non riesco più a uscirne me maledetto!)

      Non sono un buon esempio da imitare, mi raccomando ai suoi lettori...

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    14. Riccardo carissimo, ma io ti passo niente meno che l'accorato appello. Puoi anche rinunciare all'Imodium. La lista dei firmatari è lunghissima. Ne manca solo uno, ma perché il mese prima aveva scritto questo.

      P.s.: avendo bastante cultura economica, rinuncerei a giocare al gioco dell'"io l'avevo detto", sapendo benissimo che la morte dell'euro era stata decretata cinque anni prima che io nascessi. Siccome regolarmente qualche bischero mi fa l'osservazione: "ma dove eri? Ma perché non hai firmato?" e via dicendo, sono, obtorto collo, costretto ogni tanto a mettere qualche puntino sulle i.

      Appelloni Regina: non finiscono mai. Mica come l'euro...

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    15. Mi arrendo: il medio e il basso sono due ingredienti che riesco a mischiare, con l'alto ho ancora difficoltà (ma sono gggiovane...). Rabelais è materia che lascio trattare a lei, che può permetterselo, però conferma la teoria di Eco secondo cui si possono citare libri anche senza averli letti (parlo di me ovviamente). Per ora accetto la sua generosità e il rotolone degli accorati appelli verrà incontro alle mie rinnovate esigenze di mercato (ne ho letti molti, di economisti stimabili peraltro), che vien via a poco, anzi gratis...

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  4. Si può chiedere l'aiuto del pubblico per la domanda sulla Rivoluzione Francese?

    L'ho già usato per la data della scoperta dell'Amerika??? Ecchec...

    Schneider (indeciso)

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    1. Grazie Schneider. Ridere fino alle lacrime è un ottimo modo per aprire un sabato mattina in cui l'insonnia ti ha tirata giù dal letto troppo presto. Direi che aiuta a sopportare perfino la crisi dell'eurozona ;-)

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    2. Capito perché ho aperto il blog?

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  5. Professore mi scusi ho un dubbio di natura "operativa" sulla questione matrimonio/divorzio. Cioè ora in divorzio vengono fissate le aste, ed il Tesoro piazza le sue obbligazioni di tot. miliardi in base al tasso di interesse che i mercati (banche, fondi ecc.) ritengono adeguati "coprendo" l'offerta di titoli. In un possibile (e sperato) domani di "matrimonio" invece come funzionerà il tutto? cioè il tesoro indirà lo stesso aste per un ammontare di tot. obbligazioni da emettere a cui parteciperanno sia privati che BdI, con quest'ultima che "acquisirà" i titoli invenduti al tasso "adeguato" come fa la BuBa oppure in altro modo? La ringrazio come sempre per il suo enorme contributo al Nostro sapere. Saluti e buon lavoro.
    P.S.: ho letto il libro del prof. Carlucci, l'Italia in ristagno. Parla molte volte di svalutazione competitiva...

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    1. Sì, esatto, proprio così. Il che implica che dovremo rivedere il Trattato sull'Unione (o proprio uscire dall'Unione), visto che questo trattato lo vieta, cosa della quale i tedeschi si fottono bellamente, come vedo che sai.

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    2. Forse rivedranno il trattato: si sono dimenticati di ratificare che le regole sono fatte per i depravati totali, non per la Germania, eletta incondizionata e quindi al di sopra delle leggi terrene: essendo virtuosa per predestinazione divina, non può fare altro che il Bene.

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    3. Come fa Jens a comprare i buoni di Angela?
      e dove trovo i dati che dimostrano le mani nella marmellata?
      Grazie in anticipo

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    4. Ok prof. Dubbio fugato, grazie! Praticamente la BuBa, come sottolineata dal Sole24Ore, all'ultima asta ha trattenuto 1,09miliardi dei 3,93 totali "domandati" a fronte di un'offerta di 5, tasso 1,42% circa... Ma gli 1,07 miliardi non piazzati che fine fanno invece? Vengono ritirati e ripresentati alla prossima asta? ancora una cosa: il tasso adeguato di "intervento" della BdI, un domani, si baserà su un principio preciso? Cioè il Tesoro, in accordo con la BdI, fisserebbe in anticipo la quota di tasso d'interesse entro il quale "richiedere" l'intervento? Grazie ancora.
      P.S.: professore, sui Trattati non posso che essere d'accordo con Lei, ma una loro revisione non credo sia in programma anche perchè sono stati creati "appositamente" per agire così. Divorzio, tetto al debito/deficit pubblico, nessun limite al deficit estero, ne sono la prova. Grazie e saluti.

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    5. Sì, ma noi non dobbiamo "rivederli". Dobbiamo denunciare il loro carattere predatorio e la loro disapplicazione da parte dei partner, e uscirne. Punto. Sovranità significa anche questo.

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    6. @ Valerio Santoro: qui http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/leccezione-tedesca-nel-collocamento-dei-titoli-di-stato/ o qui per l'ultima asta http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-09-06/berlino-suona-allarme-083041.shtml?uuid=AbZ7EDZG. Professore, si sono d'accordo con Lei che non vanno rivisti ma denunciati. Intendevo questo. Grazie ancora!

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    7. @Valerio

      è spiegato
      qui, alla faccia dell'etica luterana:

      "L’ufficio governativo responsabile dell’emissione dei titoli del debito pubblico tedesco è l’Agenzia per il debito (Finanzagentur), la quale gestisce le procedure d’asta e poi trattiene i titoli non collocati presso quella platea di investitori privati che hanno l’accesso riservato al mercato primario [..]

      La Bundesbank agisce per conto dell’Agenzia per il debito tedesca in qualità di “banca custode e non di prestatore di ultima istanza” [..] I titoli trattenuti risultano in sostanza congelati presso la banca centrale tedesca [..]

      [..] Tramite la quota di titoli di nuova emissione regolarmente trattenuta dall’Agenzia del debito,[..] la Germania è in grado di collocare i propri titoli del debito pubblico direttamente sul mercato secondario.

      [..] Sul mercato primario, dove non operano le banche centrali, può sussistere una situazione di eccesso di offerta di titoli che conduce ad un rialzo nei tassi di interesse, quale quello osservato in Grecia nei primi mesi del 2010, ed in Italia a partire dall’Agosto 2011, mentre sul mercato secondario l’intervento della banca centrale ha il potere di creare tutta la domanda necessaria a spingere al ribasso il rendimento dei titoli pubblici. Pertanto, il semplice fatto che il collocamento dei bund di nuova emissione avvenga, in parte, direttamente sul mercato secondario ha un impatto significativo sul tasso di interesse dei titoli pubblici tedeschi, garantendo alla Germania un minor costo dell’indebitamento pubblico, a prescindere dalla possibilità (pure presente) che i titoli di nuova emissione collocati sul mercato secondario vengano sottoscritti direttamente dalla Bundesbank. La particolare struttura istituzionale del processo di emissione dei titoli pubblici tedeschi sopprime di fatto la distinzione tra mercato primario e mercato secondario, aprendo lo spazio per il finanziamento del debito pubblico tramite la banca centrale – spazio negato agli altri paesi membri dell’eurozona."

      Il complesso meccanismo di emissione dei titoli pubblici appena descritto consente alla Germania di proporre, in asta, un tasso dell’interesse molto basso [..]: se gli investitori privati si rifiutano di sottoscrivere i titoli del debito pubblico tedeschi a quei tassi, giudicati poco remunerativi, lo Stato trattiene la quota dell’emissione non collocata e procede, successivamente, al collocamento di quei titoli sul mercato secondario, dove l’azione della banca centrale è in grado di orientare i livelli del tasso dell’interesse vigente, o addirittura di tradursi in un intervento diretto, con la Bundesbank che sottoscrive i titoli del debito non collocati sul mercato primario."

      Chiaro, no?

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    8. Scusa l'intervento, ma, non essendo un esperto, nel documentarmi sul funzionamento delle aste dei titoli di stato in Italia, traggo da Wiki questa descrizione:
      «(Asta competitiva) Funzionamento dell'asta
      La quantità di titoli da assegnare è prefissata. Ogni intermediario ha diritto a fare fino cinque offerte distinte, indicando per ciascuna il quantitativo richiesto ed il prezzo di sottoscrizione; gli importi complessivi di ciascuna offerta non possono comunque essere inferiori ad un milione e mezzo di euro. Le offerte rimangono segrete fino alla fase di aggiudicazione.
      Nella fase di aggiudicazione i titoli vengono assegnati, per la quantità richiesta, all'offerta che presenta in assoluto il prezzo di sottoscrizione più alto. Si prosegue in ordine decrescente di prezzo fino a che non viene raggiunta la quantità di titoli prefissata.
      Vengono però posti due limiti:
      • il prezzo massimo accoglibile (PMA) serve per evitare che i titoli abbiano rendimenti troppo bassi e siano quindi sconvenienti per i risparmiatori.
      • il prezzo di esclusione impedisce che i rendimenti siano troppo alti e perciò sconvenienti per l'emittente.»
      e mi chiedo:
      ma è vera 'sta cosa del PMA che serve ad evitare rendimenti troppo bassi e quindi sconvenienti per il sottoscrittore?
      A me pare un "assurdo".
      C'é una spiegazione logica? (Non vorrei approfittare dell'ospitalità del Prof)

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    9. Beh la spiegazione sta nel fatto che lo Stato comunque fa da intermediario finanziario (come spiegato dal prof. in Crisi Finanziaria a Governo dell'economia) per la famosa "casalinga di Voghera", quindi appunto non può permettersi che i suoi titoli, almeno un pochino, non siano appetibili e non diano rendimento, altrimenti nessuno li comprerebbe! Cito testuali parole: "Nella visione keynesiana lo Stato può arginare l’inerente instabilità del sistema capitalistico in due modi. In primo luogo, a posteriori, intervenendo con politiche anticicliche che contrastino le fasi di espansione e recessione. Ma oltre a questo, lo Stato svolge un’importante funzione stabilizzatrice anche a priori, tramite la sua opera di intermediario finanziario: il debito pubblico, se ben gestito, da secoli fornisce una opportunità di investimento appetibile per investitori avversi al rischio...una funzione simile viene svolta (implicitamente) dai sistemi di welfare. In entrambi i casi una porzione di risparmio delle famiglie viene sottratta al circuito intrinsecamente instabile della finanza privata, alla stazione di pompaggio delle bolle, e avviata ad altri impieghi, assolvendo al contempo una funzione redistributiva.". E' un po' più chiaro? quando vai in banca e vuoi un "investimento sicuro" solitamente chi te lo da, anche se ad interesse bassino, è lo Stato. Se ti desse un'obbligazione a rendita 0% tu non la compreresti e lo Stato così non potrebbe assolvere alla sua funzione di "intermediario" alternativo al sistema privato. Credo che a questo si riferisca il PMA. Saluti.

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    10. Perché non vuoi approfittare? Che problemi ti fai?

      Vabbe'... comunque, per tornare in scia:

      1. la BuBa, visto che non può stampare gli euri, dove trova i soldi per intervenire nel mercato secondario? E' qualcosa di collegato, in qualche modo, all'avanzo delle partite correnti?

      2. usciti da UE ed euro, ci troveremo comunque tra i piedi il pareggio di bilancio in costituzione. Essendo legge costituzionale, anche in presenza di una maggioranza "illuminata" in parlamento per abrogarla ci vorranno una procedura complessa e diversi mesi di tempo, con referendum finale. E comunque la maggioranza "illuminata" nella prossima legislatura non ci sarà. Auguri.

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    11. Grazie per la risposta, però rimangono i dubbi e cerco di spiegarli.
      Penso che trattandosi di asta "segreta" (se lo è veramente, un pò di complottismo...), quasi capisco la necessità di fissare un rendimento massimo, ma credo che sia controproducente fissare un rendimento minimo, in quanto il mio interesse dovrebbe essere di vendere al prezzo massimo,quindi tassi minori, quindi risparmio.
      Il caso della banca lo vedo diverso perchè ho a disposizione scelte tra prodotti "finiti".
      Non voglio approfittare visto la mole di lavoro che il prof svolge quotidianamente.
      Nuovamente grazie.
      Ciao.

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    12. Il problema non è questo.

      Ogni nazione gestisce le aste pubbliche con un proprio meccanismo.

      Per quello che so io, in Italia, per una data asta, sono definiti ammontare minimo e massimo dei titoli collocati e, in funzione della domand e delle relative offerte, è il Tesoro che decide quale ammontare collocare entro i predetti limiti, definit dal mercato.

      E' chiaro che, sapendo che hai la banca centrale comunque come compratore di ultima istanza, i tassi di collocamento li puoi fissare tu e non più il mercato.

      (per favore correggetemi se ho detto cazzate)

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    13. Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto.

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  6. Professore, lei è troppo all'antica.

    Deve usare l'approccio "4 salti in padella": tutto già pronto, infili la magica busta nel cervello ed in 3 minuti hai capito tutto!

    Del resto "Spaghetti-MMT", "Liberisti alle vongole" e "Tagli(olini) Mario Monti" vendono alla grande..

    Cibo pronto, magari anche predigerito, così si evitano problemi di rigurgito, e via! Certo, non bisogna mettersi a leggere gli ingredienti sulla busta, altrimenti......

    Qui invece si fa ancora la pasta in casa....

    Non si incazzi, non ne vale la pena.

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  7. Bagnai, ti ringrazio.
    Oggigiorno una sana risata vale più di una banconota da 100€ e alcuni tuoi post valgono un patrimonio.
    Tutta la mia stima.

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  8. " ... pare un governo ombra espressione di una potenza straniera! Non c'è limite alla fantasia! "

    Sinceramente ci vuole a mio parere molta più fantasia ad immaginare questo governo (come molti altri che lo hanno preceduto) come espressione di un paese sovrano.
    L' Italia è una colonia occupata militarmente e politicamente da decenni. La libertà condizionata di cui gode è terreno, fortemente voluto dall' occupante, di malaffare. Operano mafie varie e politici della peggiore risma che trovano puntualmente sostegni strutturali ghiottosissimi e un tessuto sociale degradato da anni di melmosa propaganda.

    Trarre conclusioni di natura politica economica sul nostro paese non partendo da questa premessa, anche disponendo di dati molto solidi e precisi e molto ben gestiti strumenti di analisi come i suoi, mette a rischio l' analista da quello che Vidal chiamava, discorrendo sulla "sua" Italia, il "big misunderstanding".

    Per il resto il suo blog resta, per lo scrivente, una felice oasi di bel pensiero e brillante scrittura.

    Complimenti e Cordialità. Riccardo

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    1. Scusi, caro, ringraziandola, le faccio però osservare che se lei si dà la pena di leggere questo blog, vedrà che io praticamente fin dal primo post ho chiarito che il governo attuale sta facendo gli interessi dei creditori stranieri, punteggiando questa banale osservazione (che magari a lei sembra profonda, ma a me sembra banale in quanto assolutamente evidente) con una serie di QED.

      Vede, forse lei pensa che si debba starnazzare "Tizio è un criminale" per esprimere certi concetti. Sarei stupito, lei mi sembra una persona civile, quindi saprà e capirà che questi concetti si possono esprimere, e in modo molto più efficace, senza starnazzare e presentando con chiarezza riscontri statistici.

      Grazie e buona lettura.

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  9. Inutile ribadire quanto sia meritoria la sua opera divulgativa, se non altro per aver trasmesso l'apparato analitico per pensare autonomamente su un argomento ostico come le politica monetaria e l'economia politica tout court. Potrebbe tuttavia cortesemente pensare a post scevri da citazioni, allegorie dotte, lazzi allusivi e quant'altro in 7 lingue diverse che, testimoniando la sua sterminata cultura, imbarazzano chi come me ne risulta privo e ne dissipano la concentrazione dall'argomento tecnico?
    Grazie

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    1. Caro Giuseppe, ti ringrazio per l'apprezzamento. Tieni però presente una cosa. Per questa mia "meritoria" opera nessuno mi paga, e l'unica cosa che ci guadagno è la quasi certezza di una trombatura al prossimo concorso. Ti prego di scusarmi quindi se scrivo un po' anche per divertirmi: la mia remunerazione è quella. Se qualcosa non è chiaro, dimmelo, e io farò di tutto per venirti incontro. Ma siccome scrivo spesso sotto l'urto dell'indignazione ed essendo quel me stesso che non è in mio potere non essere, temo dovrai rassegnarti al mio stile o cercare di peggio!

      Perdonami, è la storia della rana e dello scorpione. Io però so nuotare.

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    2. Meglio la fatica delle citazioni poliglotte che la volgarità delle idee sintetiche preconfezionate,giuste o sbagliate che siano (altri propugnano le sue tesi, ma lo fanno blandendo le corde dell' emotività, e non accendono la luce dell' intelletto).
      Grazie prof, aspetto che pubblichi il suo libro

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  10. Professore non so se ha visto l'intervento di Paolo Savona all'inizio di Piazza Pulita. Qui la puntata integrale (la puntata è incentrata su Grillo come se fosse il problema dell'Italia) http://www.youtube.com/watch?v=35MixS9ylbo
    Min 35 in poi.
    Quanto mi sarebbe piaciuto vederla apparire in trasmissione.

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  11. @Giuseppe Rossi
    " Potrebbe tuttavia cortesemente pensare a post scevri da citazioni, allegorie dotte, lazzi allusivi e quant'altro in 7 lingue diverse che, testimoniando la sua sterminata cultura, imbarazzano chi come me ne risulta privo e ne dissipano la concentrazione dall'argomento tecnico?"

    No, ti prego. Io su questo blog mi diverto anche per questo (forse soprattutto per questo, indagherò dentro di me)! Imparo anche dai commenti e non solo l'economia. Avrai notato che qui ognuno porta il suo sapere. Ti prego, non roviniamo tutto con "la gggente non capisce" e con il già citato dal prof FACILISMO che fa rima ed è un quasi anagramma di ...(indovina cosa).

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    1. @ Mons Colombo:
      "No, ti prego. Io su questo blog mi diverto anche per questo (forse soprattutto per questo, indagherò dentro di me)! Imparo anche dai commenti e non solo l'economia. Avrai notato che qui ognuno porta il suo sapere. Ti prego, non roviniamo tutto con "la gggente non capisce" e con il già citato dal prof FACILISMO che fa rima ed è un quasi anagramma di ...(indovina cosa)."
      La "gggente" come dici tu capisce tutto, e il prof ne è perspicuo esempio, basta spiegare chiaramente e analiticamente: l'esatto contrario della citazione e dell' allusione, che postulano un sapere già strutturato che evidentemente tu possiedi.Cmq nn voglio polemizzare oltre: va benissimo anche così e un sentito grazie al prof.

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    2. @giuseppe rossi uhmmm... mi sa che te le sei presa troppo e forse mi è d'obbligo un chiarimento. E' proprio perchè detesto pensare "la gente non capisce nulla" che sono su questo blog. Ti sarai accorto che i media ci trattano come dei perfetti deficienti? Ed è a questo e solo a questo riferito il mio "la gggente non capisce", tema che su questo blog è stato più volte trattato nei commenti e non. E poi, se il prof toglie le sue citazioni a me togle il divertimento. Ecco,la mia è solo leggittima difesa :-) Peace&love e ti chiedo scusa se in qualche modo ti sei sentito offeso. Ti assicuro non era mia intenzione.

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    3. nessun problema! Se 6 qui a scusarti per un'offesa, che tra l'altro non hai assolutamente inferto, vuol dire ke 6 persona attenta e altruista.

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  12. Grande Goofy, barra a dritta e non si devia, dal tentativo di umanizzare l'Economia/ MACRO, renderla fruibile ai non tecnici. un opera divulgativa meritoria, voluta per contrastare l'infima non cultura "della cosidetta sinistra", quella delle tesi precostituite, dei finti dibattiti "tra noantri", architettati in modo ineccepibile, fatto salvo "l'orsetto.." che appena usciti dalla conventicola, all'aria aperta, si presenta a chiedere il conto.. di tanta dabbenaggine..
    abbeveriamoci al Bagnai/pensiero...coscienti di rimanere soddisfatti, intellettualmente arricchiti, le boutades fanno parte del gioco..rendono ricco di spunti ulteriori l'arduum et difficile...
    chi cerca in goofy..uno spazio asettico, vada oltre...non c'è una dottrina preconfezionata da imparare. C'è una visione cristallina di come le cose si son messe male, delperchè... e si comprende pure, come e perchè la nostra classe politica sia totalmente schiava di un malinteso senso dello Stato, allargato alle compagini straniere europee, che la spinge a rimanere, anch'essa con la barra a dritta.. ma nella direzione sbagliata, con l'aggravante di prendersi troppo sul serio, di non avere quel minimo senso d'ironia, che la porti ad ammettere gli errori, a ritornare sui suoi passi... tanti anni di politically correct, di inciuci, di mancanza di vere passioni hanno infiacchito la nostra classe dirigente, l'hanno allontanata dalla realtà...il dramma è chi deve raccogliere il testimone, goofy, ma questo è un altro problema...

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    1. Attenzione che con la barra sempre a dritta si gira in tondo....

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    2. Per non deviare la barra dev'essere "al centro" se è a dritta il natante gira verso destra. Occhio che il prof ha fatto anche scuola di vela!

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    3. mmmhhh
      barra a dritta = pala del timone a sinistra = virata a sinistra.
      Figo!
      Ecco perché la sinistra può permettersi di fare poitiche di destra facendo finta di stare a sinistra: il piddino vede la barra ma non la pala!
      Attenti al boma!

      :-D

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    4. Hai spiegato l'arcano: la barca di D'Alema non aveva la ruota del timone, ma la barra... (e questo, prof, può usarlo nel libro per cercare di spiegare la schizofrenia della "sinistra")

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  13. Prof, seguo il Suo blog sin dal primo articolo pubblicato, anche se questa è la prima volta che inserisco un mio commento; preferisco leggere quelli degli altri e mi diverto a vedere fino a che punto si spinge la mente di alcuni, decelebrati.
    La ringrazio per questa magnifica opera che sta costruendo. Continui così.
    Saluti.

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  14. Ma...non parliamo di quest'ultima mossa del "Dragone"????? E' chiaro che non risolve un c...o! Però prolungherà la vita dell'euro per un bel pezzo non credete??? Di converso inguaierà sempre di + le nostre (vite ovviamente).

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    1. o forse l'accorcia di parecchio chi può dirlo ?

      il 12 c'è la sentenza della corte tedesca sul fondo salva stati e magari questo inasprimento di conflitto bce buba chissà ?
      poi per quello che ha detto ieri l'ex vice presidente di goldman sachs europa gli acquisti di titoli sul secondario saranno a quantità illimitate ma sterilizzate quindi altro modo per dire limitate
      e poi con cosa le sterilizzi ? con i depositi delle banche tedesche overnight ? voglio propio ridere
      e che fa vende bund ?
      e la buba che già trova difficoltà a piazzarli i bund con questi rendimenti ?
      se i rendimenti salissero di molto in concomitanza ad un mezzo crollo del pil ( a chi vendono le MINI degli spagnoli e degli italiani ? ) i tedeschi s'arrabbierebbero e siccome non sono delle cime potrebbero anche segare il ramo

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  15. Credo di capire perché le è simpatico Gerry Scotti
    http://www.televisionando.it/articolo/fifty-fifty-vs-alta-tensione-cambia-il-preserale-di-rai-e-mediaset/5531/

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  16. Scusate la domands un po naive e brutale: ma per quale c...o di motivo gli altri paesi non si comportano come la Germania e la Buba nel collocare i loro titoli????

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    1. Quia nominor leo. Mi sembra chiaro. Vedi a che serve studiare il latino? Risparmi un sacco di tempo...

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  17. Che dire? Un lungo nuovo post solo per spiegare il termine retrocedere in modo sfottente. Ce n'era bisogno? Della serie "inacidiamoci sempre di più". Tratta così anche i suoi studenti? Ci sarà qualcuno che la contraddice immagino. E lei reagisce sempre così? Il mio invito a parlare più semplice è stato critico ma garbato. La sua reazione scomposta e sproporzionata. Curare l'eccellenza, come lei sostiene di fare, per dovere, è alimentare questa comunicazione dove l'elogio dell'umiltà e lo sfottere con superbia sono le due facce della stessa medaglia? Un modo di intendere la scuola che insegna agli studenti l'ambizione di sapere per primi, di essere autori di tesi, non certo ad indagare insieme. Questo, Prof. Bagnai, a mio parere non è educare, né curare l'eccellenza.

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    1. Questo è il suo parere. Apra il suo blog, ed educhi lei. Sono sicuro che saprà fare di meglio. Strano che con tanti siti della MMT la gente venga qui per capir qualcosa. Forse sono masochisti.

      Il mio parere è che lei è solo una persona imbevuta di stereotipi. Non è un male, per carità. Anzi! Proprio quello che l'Europa vuole: costruire una generazione di persone dotate di "saperi" tecnici e privi però di cultura. Persone manipolabili perché hanno letto il Dornbusch-Fischer (o quello che ha letto lei), ma non hanno letto Delitto e castigo. Persone non particolarmente umane, ma funzionali al mantenimento di certe logiche di potere. Anche e soprattutto quando pensano di lottare.

      E poi, mi scusi sa, ma lei mi tratta da più di quel che sono. Il predicatore in casa! Non l'hanno che i principi.

      Con quel che segue, e che lei ricorderà, visto che ha studiato, caro il mio fra' Cristoforo di questo paio...

      Bene: lei è persona non grata: non posso impedirle di leggere, ma siccome non posso costringerla a capire, non si adonti se ne ho abbastanza di dialogare con lei.

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    2. Mi scuso per inserirmi nel dibattito. Signor Tubaro, ma lei qui mi sembra il primo a parlare per inutili sofismi. Le sue argomentazioni mirano a mettere in luce il presunto pessimo carattere del professore. Ma questo non è un blog di psicologia, quindi lei è fuori tema. Si prenda invece la briga di spiegare perchè le analisi economiche del professor bagnai non sono, a suo avviso, corrette. Lei si ritiene competente, quindi non dovrebbe risultarle complicato. Attendo una sua risposta. Si sente in grado?

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    3. Lorenzo, la psicologia in effetti non serve. L'intervento di Tubaro è la ripetizione ecolalica e acritica delle parole del grande demente: "Bagnai non parla al popolo". Credi valga la pena di cercare il dialogo con questa gente? Sì, c'è qualcuno che lo pensa, forse da quando il sostegno di Vendola a Prodi ha fatto capire a certe gente (dopo) quello che (prima) era iscritto nella logica dei fondamentali macroeconomici. Ma... compagni: non ri-sbagliate! Questi sono veramente quattro gatti... Non svendetevi per un piatto di lenticchie elettorali vuoto!

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    4. Vale per gli economisti quello che vale per i preti cattolici (e per ogni altra categoria): il messaggio non è il messaggero.
      L’acredine spesso fuori bersaglio del messaggero non inficia la condivisibile validità del messaggio.
      Peraltro noi lettori dovremmo tutti dedicarci meno alla psicologia di Bagnai , e più alla discussione politico-economica.
      Anzi, comincio io non inviando questo post, che perciò non potrete leggere.

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    5. Senti, caro DS, te ne approfitti perché io in fondo sono un buono. Da oggi ti chiameremo Nahul Cam Llahsram (sono sicuro che non c'è bisogno che te la spieghi Schneider).

      Facciamo così: tu sul tuo blog mandi a fare in culo chi vuoi te, poi mi mandi un'email e io vengo a farti la lezzzioncina. E io, vedo che non ho bisogno di avvertirti... quindi ti aspetto fiducioso!

      Dai che sei forte! Ricordati il compleanno della Goofynomics verso la terza settimana di novembre...

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    6. Temo che lei mi sopravvaluti: della sua risposta non ho capito una mazza.
      Dove si terranno le celebrazioni?

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    7. Quanta umiltà... Considerando che i luogocomunisti e gli anatroccoli mi sfottono molto sulla mia affiliation a Pescara, io vorrei farne almeno una a Pescara, di celebrazione. Lì consegneremo le insegne di gran maestro e di primo ufficiale dell'ordine della Goofynomics ai valorosi combattenti sul fronte del Fuck You. Poi sarò in tournée per l'Italia, mi stanno chiamando da tutte la parti, mica posso dire sempre di no...

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    8. Beh, allrora forse è il signor ds che può rispondere alla domanda che avevo formulato all'altro sofista. Tanto più che lo dice lui stesso:"concentriamoci sulla politica economica". Ebbene, signor ds vuole dirmi, lasciando da parte la metafisica dei messaggi e dei messaggeri, quali sono, tecnicamente, le critiche che formula al pensiero del prof. Bagnai? Scrivo questo perchè, signor ds, credo che lei ed il sofista di prima abbiate un deliberato intento provocatorio. Mi dimostri che ho torto, e risponda alla mia domanda. Altrimenti, mi permetta di dire che queste provocazioni sono solo di cattivo gusto.

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    9. Boni, state bboni... Fate pace... DS ha l'hybris, ma mi pare un bravo ragazzo. E poi, quelli che hanno l'hybris normalmente vengono puniti dagli Dei. Con me sono stati implacabili: un lavoro che mi piace, una donna che mi sopporta, due figli e un tetto sopra la testa. Anzi, due lavori che mi piacciono, ora che ci penso... devo andare ad accordare... Nun litigate, m'ariccomanno...

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    10. Egregio sig. Carnimeo, non ricordo di aver mai detto che le analisi di Bagnai non sono corrette. Se mi è inavvertitamente scappato detto, mi indica con una freccetta dove lo ha letto, così mi posso emendare?
      A me pareva anzi di aver detto che sono condivisibili.
      Boh! Sarà il mezzo che rende ostica la comunicazione...
      Stefano Piccinni

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    11. Dev'essere per quello che sono dieci anni che scrivo su 'sto blog e nessuno mi si fila...

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    12. Signor piccinni. Prendo atto della sua risposta. La mia era una semplice domanda. Originata, del resto, dal fatto che quanto da lei scritto lasciava trasparire un atteggiamento critico. Prendo atto che esso non si riferiva alle conclusioni scientifiche. Ma allora, il senso della critica mi sfugge. O forse ho capito male io: il linguaggio è uno strumento più insidioso di quanto può sembrare a prima vista. Ed in tal caso, sono io a scusarmi.
      Lorenzo Carnimeo.

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    13. Mi scusi professore ma devo correggerla: la grafia corretta è uɐɥnן ɔɐɯ ןןɐɥsɹɐɯ .

      Schneider (anzi, ɹǝpıǝuɥɔs)

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    14. Ho capito, ma se io sono posseduto dal demonio, tu da chi o cosa sei posseduto? Preparati, che arriva parecchiotto lavoro...

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    15. Ups... la fretta mi ha giocato un brutto scherzo: uɐɥnlɔɯ llɐɥsɹɐɯ è la grafia corretta.

      Comunque guardi che la teoria dell'indemoniato è stata falsificata (popperianamente?): confermo quindi la classica teoria del gemello sadico, fenomeno come già detto molto diffuso, evidentemente, tra gli economisti.

      Schneider (preparato)

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  18. In effetti l'ossessione può portare anche al millenarismo spinto...

    "Vade retro Satana, questo tasso di Mercato non passerà! Giàmmaaai!
    Il mio cadavere dovrete calpestare prima di impestare questa Chiesa! In questo luogo il Divorzio non è più ammesso, il Sacro Ordine delle Banche Centrali è stato ristabilito. Ritornate negli inferi, o immondi! A me solo appartiene il Diritto di Signoraggio e finché avrò Moneta Sovrana in corpo difenderò quest'Arca del Tesoro!
    Perché io sono..."


    FINE ATTO I (e ultimo)

    Va a finire che poi questi edificheranno monumenti equestri (o pittogrammi rupestri visto il livello) ai futuri Governatori della Banca d'Italia, una roba mai vista prima nella storia del paese. Sono come i signoraggisti, meno pedanti (forse) ma con più testosterone. Per quel che vale ha la mia solidarietà - e capisco pure che la sua pazienza sia in riserva da mò.

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  19. che discussioni però.. purtroppo e per fortuna le cosa vanno spiegate.
    come al mio amico che chiedeva tagli prima che proponessero di chiudere il consorzio dove prestava lavoro o collaborazione.
    Purtroppo servono spiegazioni complesse per far comprendere fenomeni semplici.
    il populismo come termine lasciamolo all'ABC + MN della nostra squallida politica

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  20. Gentile Professore, sono uno studente universitario al primo anno di laurea magistrale in economia aziendale. Nel corso di questi anni mi sono ritrovato a studiare l'economia e gli scenari macroeconomici da solo, data la superficialità e la pochezza degli studi universitari. Purtroppo mi sono accorto che in molte università impera quello che il buon Nando Ioppolo (e sicuramente molti altri) chiamava "il pensiero unico in economia" e addirittura in molte università Keynes non viene neanche più nominato, figuriamoci studiato.
    Dunque nel mio studio mi sono imbattuto in un piccolo dubbio riguardante il divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro. In molti sostengono che non fu il divorzio la causa dell'escalation dei tassi di interesse ma piuttosto la volontà di entrare nello Sme. Quindi con molta probabilità anche nel caso in cui non ci fosse stato il divorzio, i tassi sarebbero comunque aumentati per la manovra effettuata sul cambio. Inoltre in molti altri Paesi occidentali è avvenuto il divorzio e non si è regolarmente assistito a tassi 'in balia' dei mercati perché essi sono comunque stabiliti dalla Banca Centrale (che è indipendente). Tra l'altro non vi fu rottura immediata, ma Banca d'Italia ha continuato ad acquistare titoli per molti anni successivamente. Insomma la separazione fu graduale e non improvvisa, il che lascerebbe pensare che avrebbe comunque potuto calmierare i tassi in quegli anni.
    Queste argomentazioni hanno sollevato in me alcuni dubbi sull' effettiva correlazione tra divorzio e aumento dei tassi. Mi viene da pensare che l'effetto negativo dell'indipendenza della BC dal Tesoro risieda unicamente nell' impossibilità di retrocedere gli interessi qualora la banca centrale avesse deciso discrezionalmente (altro punto dolente del divorzio) di acquistare governativi sul mercato primario. Mi piacerebbe se facesse luce su questi miei dubbi. La ringrazio.

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