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lunedì 10 settembre 2012

In viaggio con Goofy parte V: luogocomunismo e costi della politica






Vorrei fare una precisazione, magari qualcuno non intendesse il senso delle mie parole. Io non ho nulla contro il matrimonio fra omosessuali, beninteso, ma sono sfavorevole alla svalutazione interna (taglio dei salari).

Mi dispiace allora molto che un tema serio (il primo), venga usato, come tanti altri (l'ambiente, ecc.) da politici poco seri, per far finta di essere di sinistra, mentre portano avanti quelle politiche pinochettiane, che poi sono le sole che l'euro gli permette di attuare. Ma loro l'euro non lo rinnegano.

E questo non succede solo qui. Paese che vai, sognatori che trovi, e anche i tagli son quelli. Vedrai Hollande come sta fresco...

Aggiungo anche un'altra precisazione. Comunismo fa rima con luogocomunismo, e in Italia i luogocomunisti più accaniti sono in effetti i piddini in senso stretto, cioè gli eredi del Pci, cioè i comunisti. Un mio conoscente (diciamo così) sostiene che ce l'hanno nel Dna questo fatto di essere satelliti di una potenza straniera. In effetti, sono passati con disinvoltura dal servire l'Unione Sovietica al servire la Riunificazione Germanica. Si ha la sensazione che l'Italia non gli piaccia molto perché la conoscono poco, ma è un problema loro.

Va detto che, finché servivano l'URSS, almeno i salari erano allineati alla produttività, il che non era un male per i lavoratori, e di questo gli siamo ancora grati.

Ma detto questo, volevo precisare che l'allusione alle vittime del comunismo è fatta per simmetria retorica con le tante vittime del luogocomunismo, e non implica ovviamente il disconoscere le vittime di tutte le altre ideologie.

Lo specifico, perché pare che per gli economisti di sinistra il termine "fascista" non sia di bon ton usarlo. Lo ho scoperto da poco con un certo stupore. Il luogocomunista, in quanto sositene l'euro, in effetti è un fascista, perché l'euro è fascista: imposto coi metodi della shock economy, per comprimere i diritti economici e politici delle classi subalterne. Sono contento che oggi se ne sia accorto anche Tremonti. Io l'ho detto circa un anno fa, assistendo a spallucce e brividi di raccapriccio nella platea della sinistra per bene e decotta, quella platea nella quale sono sicuro che molti se ne sono accorti prima di me, ma per bon ton  preferiscono glissare.

Facendosi sorpassare a sinistra da Tremonti (come nota un lettore qua sotto). Peggio per loro.

Quindi:: sì, ci sono ovviamente anche le vittime di tutte le ideologie (fascismo, nazismo, ecc.). Ma a me la conta dei morti non interessa. Ogni vita umana ha valore infinito, e infinito più infinito non fa infinitissimo: fa ancora infinito. Un'aritmetica paradossale che ha un contenuto etico preciso. Quello che interessa a me qui e ora, è che qui e ora il luogocomunismo sta uccidendo la coscienza di decine di milioni di persone, le sta privando di speranza e soprattutto di dignità. Se non è fascismo questo, come vogliamo chiamarlo?


(P.s.: ho invece qualcosa contro il matrimonio fra eterosessuali, infatti ancora non mi hanno fregato. E poi a quelli degli altri mi faccio due coglioni, e si mangia troppo, e c'è troppo rumore, e poi tutti sono così finti quando si sposano, ma proprio in quel giorno lì, chissà perché, si infliggono centinaia e centinaia di foto... Insomma: una cosa tipo euro: meglio un bel funerale... Ah, naturalmente su questo è meglio che non apriamo un dibattito...).

58 commenti:

  1. Senza aprire un dibattito... Io il giorno del mio matrimonio mi sono divertito.

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    1. Se l'avessi conosciuta.... Goofy era appena in fasce l'8 dicembre scorso...

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    2. Concordo con Marco. Anch'io mi son divertito al mio, ma accadde 13 anni fa e a quello degli altri mi son sempre spaccato gli zebedei, come dice il prof. Meglio un bel funerale, quello dell'euro ad esempio.

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  2. E non è possibile professore, la penso come lei pure sul matrimonio...

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    1. Abbiamo letto gli stessi libri. Che poi, io non ho mai capito: ma ce ne sono altri?

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  3. Replica dell'on. Borghesi al video sull'inflazione intitolata "Euro: non sono un criminale. Le omissioni di Bagnai e Borghi.":
    http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=523&Itemid=1

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    1. Spero vivamente in un post sbeffeggiatorio del Prof.Bagnai che ci facciamo due risate. Il post di Borghesi, con numeri sparati, senza citare una fonte e senza mostrare un grafico, sa tanto di supercazzola.
      Che la crisi del '92 sia endogena e quella attuale sia esogena, per me, che leggo questo blog, è un'analisi errata o quantomeno parziale

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    2. beh, ma infatti lui parla della crisi del '08-'09, non dell'attuale che secondo me non si può più definire esogena! Comunque mi sembra proprio che Borghesi non abbia detto nulla di che, quindi mi associo all'idea che sia solo un tentativo di supercazzola, cosa tra l'altro abbastanza comune ultimamente quando si parla di economia. Il punto è che vuole fare passare in secondo piano il fatto che in televisione aveva detto svalutazione=inflazione!!

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  4. Più che condivisibile, e mi permetto altresì di far notare che gli organi di stampa, non so quanto consapevolmente, muovendo dalla lotta alla casta, stanno cavalcando una crociata anti parlamentare dai toni sempre più beceri e sempre più pericolosi. La mortificazione del parlamento, storicamente, è sempre stata l'inizio degli autoritarismi, molto più pericolosa dei "populismi" tanto temuti. Ai "giornalisti democratici" nostrani, forse andrebbe ricordato che prima delle populiste folle oceaniche sotto palazzo venezia, vennero tre cose: la legge elettorale acerbo (che sostanzialmente abbiamo anche oggi: proporzionale col premio di maggioranza), le modifiche ai regolamenti parlamentari, e l'eliminazione fisica di chi, in parlamento, denunciava l'attacco alla democrazia. Il populismo, viene dopo. Ed era figlio dell'informazione monocratica......

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  5. Prof. ho visto sul Fatto il suo ultimo articolo. Contrariamente ai precedenti, dove i miei commenti erano inseriti immediatamente, ora passano tutti dalla censura, è un'ora che non entrano commenti di nessuno. Problemi?

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  6. Anch'io mi sono divertito al mio! E siccome era nel lontano 2003... Magari vi invito al prossimo battesimo :-)
    Ma prof, niente avvertimenti stavolta per il facchiù?
    E' tornato contezero, ma mi pare che perfino in lui si inizino a vedere crepe di incertezza.
    Fantastici poi i commenti del tipo: eh no, Bagnai non la racconta giusta, non ha parlato delle diverse bande di oscillazione. Quindi meglio i miei politici contaballe.
    Davanti a un così gran vuoto di neuroni, cosa commentare?

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  7. Vista la natura lambiccata, dialetticamente studiata, e infarcita di argomenti pesudo economicistici, delle obiezioni mosse dai troll piddini sul F(U)Q, direi che il luogomunismo sta prendendo le misure a goofy, considerandolo troppo pericoloso ai prpri fini, in preda al "timor panico".
    Persino il rallentamento della pubblicazione dei commenti, da parte dei censori (sulla cui "estrazione" ideologica, eligibility e modalità di reclutamento sarebbe divertente indagare), risulta come un tentativo di impedire che si palesi (troppo) il gap di popolarità rispetto agli altri blogger luogomunisti FQ.

    Allora il punto è: com'è possibile che così tanta ggente (certamente troppa), odi deliberatamente l'Italia (e in definitiva se stessa)?
    Com'è possibile che si mobilitino in forma concertata, per un'ormai impossibile operazione di autodifesa del potere, per negare evidenze che sono affermate comunemente fuori dall'Italia (basta leggersi,che so, il FT on line dell'ultimo anno o persino dagospia)?

    Se la governance euro(psichiatrica) "sa" ed è interessatamente "collaborazionista" e la "base" luogomunista è passivamente autolesionista, i "quadri" trollistici sono mossi da un ottuso carrierismo da "apparatchik", in attesa che la Storia gli arrivi addosso come un treno.
    Se sei "de coccio" e pensi pure di essere "fico", ti infrangerai sui fatti (che si stanno manifestando rapidamente nonostante il patetico tentativo di contraffarli contro ogni evidenza).

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    1. E' diventato un posto piuttosto spiacevole a parte l'articolo del prof ovviamente. All'inizio era divertente leggere i commenti, adesso mi sembra che si faccia tutto più "melmoso", faccio fatica a seguire "la discussione". C'è chi la butta solo in caciara, chi obietta cose che Bagnai non ha mai sostenuto, c'è chi probabilmente non ha letto neanche l'articolo. Le menti lucide mi sembra che si stiano diradando stanche di scrivere, come io sono stanco di leggere.
      Questo aggiunge particolare merito al prof, che invece non si stanca e sia qui che lì continua ad informare.

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    2. Io ho quasi sempre incontrato enormi difficoltà a postare anche le stupidaggini.

      L'ultimo commento che ho cercato di far passare ieri stigmatizzava un certo modo di strumentalizzare la discussione su "dati" e "fonti" che ricorda le sorellastre di Cenerentola, le quali avendo finito le scuse buone le rovesciano davanti una ciotola di fagioli intimandole di raccoglierli tutti prima di andare al ballo, ovviamente con lo scopo di tenerla impegnata a vuoto in modo che non ci arrivi proprio mai, a sto benedetto ballo.

      Finito nel gorgo della moderazione e mai pervenuto... non lo trovo, dove dovrebbe essere non c'è!

      Adesso vado di là su FQ e scrivo che la mamma di Bambi è morta e che l'hanno ammazzata i cacciatori, con argomentazioni così pericolosamente controverse e sovversive almeno mi banneranno definitivamente e mi levo il pensiero.

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    3. Non fatene una malattia, perché non vale la pena, ma se potete assicurare un minimo di presidio è meglio. Gutta cavat lapidem. Vedete di quanto sono arretrati, in appena un mese, le merde cialtrone falsificatrici della realtà. E non sottovalutate un dettaglio: noi abbiamo ragione (con dati e argomenti a supporto), loro sono solo delle merde, e la differenza dall'esterno chi ha occhi la vede. Quindi non è male sottolinearla, non è inutile, come prova la crescita numerica di questo blog.

      Ma, ripeto, non fatene una malattia. Prendeteli in giro, quei dementi venduti (a vile prezzo, il loro), basterà questo.

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  8. a quelli che se tornassimo alla lira ci vorrebbe una carretta di soldi per andare al distributore della benzina si sono aggiunti quelli che con l'euro possiamo comprare gli scooter coreani e le magliette cinesi , è una guerra persa
    non c'è un cazzo da fare con questa gente come diceva un mio vecchio amico si fa prima a metterglielo nel culo che nel capo !

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  9. Convivo da sette anni con il mio compagno, e mi garberebbe molto potermi sposare. Ma concordo con lei, professore, quello del matrimonio tra persone dello stesso sesso (e della regolamentazione delle convivenze) è il tema goebbelsianamente gettato in pasto ai militanti di partito ed alla stampa per distogliere l'attenzione da problemi drammaticamente seri: oggi sono molto più preoccupato del mio lavoro che della mia posizione allo stato civile!
    Però mi raccomando, non trascuriamolo neppure, la ritengo una battaglia di civiltà!
    PS: se mai potrò sposarmi, poi vi dirò se i matrimoni (intesi come cerimonie) tra persone dello stesso sesso sono più o meno divertenti di quelli tra persone di sesso diverso :)

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  10. http://www.chicago-blog.it/2012/09/09/alice-nel-paese-delle-meraviglie-di-gerardo-coco/#more-13150
    "Divertente", a suo modo, nel mostrare come i deflazionisti anti debito pubblico siano sempre di destra e spaghetti liberisti e nun je abbasta mai er massacro...al punto da smontare anche ciò (la "mossa" draghi) che i piddini contrabbandano come soluzione per salvare la faccia " a sinistra".
    L'impressione è che, nella lotta di potere italiana, da destra si sia consapevoli delle difficoltà piddine dovute alla verità sull'euro, e le sfruttino strumentalmente, pur nutrendo un disprezzo ancora maggiore per gli italiani "inutili" che devono comunque pagare il conto...

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    1. Non solo sfruttano le difficoltà piddine, ma, anche e soprattutto in chiave elettoralistica, "superano a sinistra" senza che i piddini, così presi dalla preoccupazione di "rassicurare i mercati", se ne accorgano (secondo me).
      Mentre a sinistra si ragiona di tagliare gli stipendi, l'ex ministro dell'Economia di destra scrive infatti un libro (Uscita di sicurezza), dove lancia l'allarme sull'avvento del "fascismo finanziario". E se non è un sorpasso a sinistra questo..... io direi che è un sorpasso clamoroso!

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    2. Sentir parlare di "conseguenze inflazionistiche" in merito all'OMT però è stucchevole...siamo in piena Teoria quantitativa della moneta...comunque vero, la sinistra annaspa, la destra ne approfitta e se ne avvantaggia...purtroppo...

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    3. Scusami Flavio, ma io non capisco più come si fa a ragionare in questi termini: "la sinistra annaspa, la destra ne approfitta e se ne avvantaggia...purtroppo...". Ma di quale sinistra e quale destra stai parlando? Possibile che non si riesca a ragionare in meri termini utilitaristici, e continui invece a ragionare per "partito preso"? Te lo dico in altri termini: questa sinistra (la sinistra italiana) sta contando proprio sulla "pecoraggine" del suo elettorato, ovvero la tendenza a fare "gregge", nonchè a mettersi a 90° per far passare politiche di destra (ce lo chiede il mercato. IL MERCATO CAZZO!!!! Ma vi rendete conto? Ma un governo che governa il mercato lo pilota, non si fa pilotare); la destra per quanto di destra fa discorsi diversi (anche se sempre destra rimane, quindi inaccettabile "a prescindere" per quello di sinistra duro e puro, quindi soggetto perfetto per la pecoraggine). Ora però se "la sinistra" mi tradisce, può anche dispiacermi ma io voto destra. La capacità della sinistra peraltro è stata quella di focalizzarsi su una persona sola che per la sua stupidità (nell'incapacità di gestire la sua immagine, sto parlando ovviamente di b) è riuscita a farne "la" battaglia e a farlo cadere. Adesso abbiamo Monti. Ma siamo sicuri di averci guadagnato? La cosa buffa è che apparentemente si, ci abbiamo guadagnato; di fatto ci siamo messi in mano a chi ha iniziato a fare marcia indietro sui diritti acquisiti in anni con tanta fatica. L'approccio d'altronde è importante: se queste stesse identiche cose le avesse chieste B scommetto che si sarebbe scatenato il finimondo, ma visto che ce le chiede Monti (lui si che è presentabile) allora scatta la pecoraggine. D'altronde se l'italia fosse un popolo coeso raccolto intorno al suo "capo", questo capo si sentirebbe di fare magari una battaglia per il "suo" popolo, ma così chi se la sente di fare scelte scomode, anche se lungimiranti e a fin di bene?

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    4. Caro Marcus, il passo che tu citi del mio ragionamento l'ho tratto da qui . Ragionavo in quei termini. Sono ben consapevole che la destra precedente (Berlusconi) è stata destituita e sostituita da un'altra destra (Monti), appoggiata in parlamento da un partito di pseudo-sinistra (PD) che "dovrebbe" fare gli interessi di noi lavoratori in teoria, mentre in pratica fa gli interessi dell'oligarchia finanz-capitalista. Saluti.

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    5. Articolo o non articolo rimane il tuo scritto, che (dovrebbe) riflettere il tuo pensiero, o sbaglio? D'altronde questa tua precisazione lo chiarisce (e di molto).
      Comunque secondo me ci sono molte (troppe) persone che ragionano nei termini sinistra-destra/pro-contro/voto-nonvoto. La fine misera di Fassina di ieri mi fa ben sperare che la gente si stia svegliando. Quello che mi stupisce (ma non troppo, altrimenti si comporterebbe di conseguenza, invece va avanti per la sua strada) è quanto sia lontana la "nomenklatura" del PD dalla realtà.
      Ciao.

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    6. "La pecoraggine del piddino". Quanto mi piace, e se la merita tutta...

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    7. Il problema è che in Italia non manca solo la sinistra, manca anche la destra, impersonata da un cialtrone mentitore del quale non mi preoccupa quello che fa e non dice, quanto quello che dice e che ovviamente non farebbe (tirarci fuori). Ortotteri e suini sono accomunati da questo: alludono all'€xit, ma in realtà sono abbastanza pinochettiani DENTRO da convivere benissimo col fascismo dell'euro.

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    8. Marcus, scusami, ma non riesco a capire quale sia il punto della contesa. Commentavo a Quarantotto il fatto che addirittura su Chicago Blog - e già il nome ci dice che non siamo in un covo di difensori dei lavoratori - con tutti i loro limiti hanno comunque postato un articolo di velata critica verso il piano Draghi (altro liberoscambista) di acquisto su mercato secondario, mentre giubilanti giornali e tg in orbita PD elogiavano l'operato dei SuperMario nel "risanare" l'Italia. Mi saltava all'occhio il fatto, come credo d'aver notato nel commmento qui sopra di Lorenzo Carnimeo e come nota anche Brancaccio qui , che la destra sia comunque in vantaggio perchè la critica verso l'Euro loro la stanno già impostando (vedasi Libero, Il Giornale, ecc.). Certo, sempre in un'ottica strumentale, sia chiaro. Ma la stanno facendo. La sinistra invece, o pseudo-sinistra PD, no. E continua a sostenere il loden a spada tratta. Tutto questo a suo danno. Perchè oramai in tanti, me compreso, hanno capito che in Italia esiste una destra (PdL, Udc, ecc.) ed un centro destra (PD), però a pagare quando usciremo dall'Euro saranno solo quest'ultimi, perchè si ritroveranno a dover spiegare al loro elettorato come mai loro siano stati proni ai diktat BCE pro Euro, mentre i primi potranno dimostrare che "loro comunque l'avevano detto che era meglio uscire". Capisci ora? Con questo voglio dire che a gestire la transizione da Euro a NuovaLira sarà Monti ed il suo governo liberoscambista, ed in seguito chi governerà non saranno i partiti di "sinistra" tipo PD (destinato ad implodere) ma chi aveva detto "L'euro fa schifo". Cioè i partiti di destra. Con tutti le conseguenze del caso. A gestire l'uscita sarà il governo sbagliato, per noi lavoratori intendo. Per questo vorrei che qualcuno a sinistra la finisse di calare la braghe per avere la poltrona. Ma siccome non c'è, mi girano le palle. E l'unico modo che ho per poterli mandare a quel paese è venire qui, studiare, e scambiare le mie idee con i miei compagni di viaggio. Un saluto. Comunque a Fassina gli sta bene. Vada lui a spiegare agli operai Alcoa che devono essere poù produttivi. Lo impalano.

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    9. @Flavio:
      Caro Flavio, l'oggetto del contendere è semplicemente il tuo primo post che ho commentato. Se scrivi "la sinistra annaspa ... la destra se ne avvantaggia purtroppo" credo sia chiaro il tuo pensiero, nonché il tuo orientamento (e non mi riferisco a quello sessuale). D'altronde che pagherà il PD mi sembra giusto e doveroso: chi ha spinto per entrare nell'euro sono stati sopratutto personaggi di "sinistra". La destra va in vantaggio? E qual'è il problema? E qui rispondo anche ad Alberto. Se devo essere sincero, alla destra (agli industriali) credo che alla fine l'uscita dall'euro convenga: la crisi sta appunto mettendo in crisi non solo i lavoratori, ma anche tanti piccoli imprenditori (e non solo). Risaltare sul treno della svalutazione credo convenga a tutti. Certo tenere duro per un po' fa comodo per comprimere un po' i diritti, ma alla lunga credo sia controproducente per tutti. Gli unici che (in teoria, molto in teoria) non hanno niente da perdere sono i politicanti del PD: se le cose vanno male per loro la colpa è sempre di qualcun'altro (b, il mercato, il debbbitopubbblicocolpadib ecc.ecc), figuriamoci se faranno mai autocritica. Comunque se permetti vorrei finirla qui.

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    10. Bastava non cominciarla. Se vuoi votare Berlusconi votalo, figurati, qui nessuno si scandalizza. Sappi che NON ti porterà fuori dall'euro, perché se avesse voluto lo avrebbe potuto fare. La Confindustria è lacerata, perché non consta solo di industriali esportatori, ma anche di "industriali" che hanno preferito far soldi con la finanza. Secondo te, chi saranno i più ricchi e floridi oggi? E di questa lacerazione abbiamo visto e discusso tanti sintomi su questo blog.

      Il tuo primo commento mi risulta a maggio, quindi forse ti sei perso qualche snodo del ragionamento.

      Ovvio che il PD deve morire e morirà, ma questo non sposta i termini del problema, i quali sono i seguenti: in questo momento in Italia non c'è nessuna forza politica che sia disposta ad occupare lo spazio politico della verità tecnica. E questo apre a derive pericolosissime (non mi riferivo certo a Berlusconi nel mio articolo sul Manifesto).

      Se poi tu mi dici che voteresti anche Fiamma tricolore, accomodati pure.

      Guarda che stai dicendo questo, in estrema sintesi. Magari rileggiti, che ti farà bene.

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    11. Ma insomma la funzione di B. da quando ha lasciato in poi sembra quella di impedire lo sfaldamento completo del centrodestra, tutto qui. E questo in funzione di blocco del sistema politico e pro-monti. Alle prossime elezioni se ce lo ritroveremo candidato premier sarà solo per questo, cioè per impedire che i voti vadano a chissà chi, come accadde, a suo beneficio, nel 1994. Non credo che farla pagare alla sinistra votando B. abbia senso.

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    12. Grazie Professore per la gradita precisazione. Marcus, scusami, sgombriamo il campo dagli equivoci. Alle favole, e cioè al votare PD che dovrebbe fare gli interessi dei lavoratori, ho smesso di credere da un bel pezzo. Anzi, diciamo così, non c'ho mai creduto fin da quando ho coltivato una coscienza "politica" grazie alle mie esperienza di vita, di studio, di lavoro. Ti dirò: in giovinezza simpatizzavo per la destra sai. Poi sviluppando la mia tesi di laurea su certi soldati della RSI, ho capito che la retorica di destra rimane sulla carta, perchè i fatti hanno dimostrato esattamente la loro vera natura...già al tempo dell'occupazione dopo l'8 settembre 1943 la Germania, oltre ai 10miliardi che l'allora governo fantoccio della RSI doveva versarle mensilmente, non ebbe scrupoli nel fare di noi praticamente la sua fabbrica cacciavite, oltre a portarsi interi via interi pezzi delle nostre fabbriche e fare del nostro paese un campo di battaglia. Nelle terre occupate direttamente a Nord-Est essi inoltre imposero il cambio 10lire - 1 marco, ed il reclutamento coatto dei giovani nella Organisation Todt. Questo è la destra. Questo fu il frutto delle politiche deflazionistiche che Brüning negli anni '30 impose alla Repubblica di Weimar: il nazismo. Da dove crediamo sia uscita ad esempio la Lega? Essi propinano il referendum sull'Euro, certo, ma le loro idee sono tali e quali a quelle che imperversano in Germania nei confronti dei PIIGS: ferocemente critico verso i "terroni", non rendendosi conto che senza il Sud il Nord non sopravvive. Vogliamo a questo punto parlare di Amato, che io dico essere di destra, e vedere quello che fece nel 1992? Vogliamo ri-vedere Monti, che per sua stessa ammissione dice che è giusto far suicidare le persone per il grande progetto dell'Euro? Questa non è già destra al potere? Questi non sono della stessa pasta che anni e anni fa parlavano di "sogno millenario della Berlino" Welthauptstadt (con l'UE quale sogno millenario attuale di grande attore sui mercati mondiali)? Allora crediamo veramente che la destra, nel caso si esca dall'Euro, gestirebbe la questione a favore della gente normale? I don't think so... il rischio è di ritrovarci nel bel mezzo di una deriva antidemocratica, xenofoba e revanscista, con i salariati a pagare per l'ennesima volta lo scotto (il dibattito sulla produttività ne è un esempio, riforma pensioni ed indicizzazioni varie hanno già fatto corso) ed il rischio serio e concreto di una esacerbazione dei conflitti intra-nazionali fra Nord e Sud. Ben dice il professore: lo spazio tecnico-politico della verità sull'Euro nessuno lo sta occupando. E questo espone il fianco della nostra democrazia a derive pericolose. Saluti.

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    13. Dunque: premesso che chi fa finanza non è un industriale, all'inizio mi sono limitato a commentare il post di flavio (ma l'ho già spiegato). Le mie considerazioni poi sono limitate al panorama dei personaggi che occupano sui media la maggior parte del panorama italiano (e oltre che ai personaggi mi riferisco anche ai partiti). Ovviamente è possibile che se le cose andranno veramente male, ci potranno essere sviluppi "imprevedibili". Sul votare poi Fiamma tricolore personalmente dubito, ma se le cose si mettono veramente male, e fiamma tricolore dice "votatemi che usciamo dall'euro" diventa sì una bella lotta.... e non solo per me (credo). D'altronde ci sono persone (quindi singoli) con storie diverse (Prodi, Amato, Ciampi, Monti, Bersani &C) che pur avendo estrazioni e storie diversissime sono tutti "pro-euro". Qualcuno l'avrà anche fatto in buona fede (anche se mi sembra strano) ma proprio perché in buona fede adesso doveva porci rimedio, o fare dietrofront (magari chiedendo scusa). Invece nulla, tutti avanti verso il burrone. Quelli che mi lasciano sbigottito sono i piddini duri e puri, quelli vanno avanti convinti che ci vuole più europa, e il governo è ladrocorrruzzzzioneoccasionepersaecc...
      Non so credo che per molti il risveglio sarà molto molto duro.
      Sugli "snodi" è probabile che me ne sia persi parecchi: le idee oramai sono chiare, ma i contributi comunque (e purtroppo) per vari motivi non possono essere approfonditi più di tanto.
      Chiudo con "b": intanto qualche sparata (con relativa smentita) sull'euro l'ha già fatta, e nemmeno tanto di recente. Sicuri che non diventerà un paladino dell'uscita dall'euro? D'altronde credo che nell'opinione pubblica il cambiamento è bloccato solamente dalla paura propinata dai "terroristi"; ma se qualche partito dei "big" comincia a parlare di uscita... chiaramente sarebbe scontro aperto, ma le evidenze sono comunque sotto gli occhi di tutti. Poi parliamoci chiaro: se invece a dire di uscire dall'euro ci si mette un partito di una delle due estremità, qualche voto lo prende di sicuro (siamo abituati a tapparci il naso in certe occasioni) ma la colpa di chi sarebbe? Di chi li vota, o di chi non ha lasciato alternative? Alba Dorata non ha insegnato nulla?

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    14. Scusa: cominciamo dalla fine. Non vedo nemmeno io l'oggetto del contendere. Alba Dorata a me non insegna nulla perché è esattamente il tipo di fenomeno che ho previsto da tempo, e che ho "pubblicato" su quello pseudogiornale che è lo Sbilifesto più di un anno fa. Quindi io non ho nulla da imparare, se non che la gente farebbe meglio ad ascoltarmi e regolarsi di conseguenza (ma purtroppo non posso dirlo, altrimenti smebro presuntuoso, e del resto anche i colleghi preferiscono darmi ragione in privato - e a me basta così).

      Anche se sono infastidito da polemiche strumentali su uscita a destra e uscita a sinistra, mi sembra evidente che il problema esiste. Fiamma tricolore vuole una Banca centrale indipendente? Vuole ristabilire il vincolo di portafoglio? Vuole abolire la legge bancaria, abbandonando il modello di banca unviersale e tornando alla separazione fra attività "commerciale" e attività di investimento? Vuole promuovere un "external compact" e abrogare qualsiasi demenziale ipotesi di "fiscal compact"? Vuole stabilizzare l'occupazione pubblica precaria, attivare un piano di risanamento dell'edilizia pubblica (scolastica in particolare), e di piccole opere sul territorio? Ecc.

      Sì, questo non vuole farlo nessuno, dirai tu.

      Non è vero. Voglio farlo io, vogliono farlo sicuramente molti di voi, e alla fine qualcuno ci ascolterà, anche perché... (ma questo te lo legi sul libro...).

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    15. P.s.: Berlusconi sicuramente NON vuole farlo questo. Non ha né gli strumenti culturali, né la collocazione ideologica, né le palle per farlo. Punto e a capo.

      Dopo di che, in democrazia nessuno è "colpevole" di aver votato tizio o caio. Il moralismo VA ABOLITO, CAZZO, LO AVETE CAPITO, ABOLITO. Non voglio sentir parlare di "buoni" e "cattivi". Fatelo fare agli spaghetti-liberisti (fascisti). Se uno crede nella democrazia, crede in un metodo, non in un risultato, e si cucca il risultato di quel metodo anche se non gli piace.

      Certo che se tutte le forze politiche mentono, il gioco democratico è falsato e rischia di rompersi.

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    16. A proposito degli ortotteri pinochettari dentro, ecco il loro "Programma a 5 Stelle sull'Economia"

      http://www.beppegrillo.it/movimento/2010/06/test.html

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    17. Capisco che sembri impressionante a un neofita, ma purtroppo è tutta fuffa se non ci si pronuncia su due cose (connesse): euro, e divorzio Tesoro-Banca d'Italia.

      Per il resto, una frase come questa "Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi" non dice assolutamente nulla, perché non si capisce quali siano gli sprechi, e si ignora totalmente che i precedenti episodi di liquidazione di grossi stock di debito non hanno MAI preso la strada dell'austerità, ma quella del default o quella della repressione finanziaria.

      Non hai vinto, ritenta!

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    18. Mi sa che anche con il M5S siamo messi male. Il vantaggio del M5S sta nell'essere contro la casta, ed essendolo dall'esterno sembra credibile, quindi raccoglie quel consenso che non è più disponibile per i partiti tradizionali (tutti), ma un programma fumoso non lascia presagire niente di buono. Inoltre chi non sarà convinto dal M5S non andrà proprio a votare.
      Cambiado argomento probabilmente (anzi sicuramente) ho scritto delle banalità, e me ne scuso. In compenso questi ultimi due post mi sono serviti più di tanti altri. La lezione è che per certe problematiche non si può improvvisare o ragionare "per slogan" (non parliamo poi dei "partito preso"): bisogna starci con la testa. Grazie prof. Se mi vuole pubblicare pubblichi, altrimenti fa lo stesso.

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    19. Salve Professore,
      a scanso di equivoci (che in effetti il postare link senza commenti puó causare, pardon) il mio riferimento al programma "economico" ortottero, non voleva essere in suo favore, o peggio in risposta al suo commento.

      Anzi l'intenzione era quello di evidenziare quanto fosse solo fumo negli occhi, con la solita retorica di parlare alla pancia della gente.

      Fa nulla se questo post verrá pubblicato o meno, vorrei comunque ringraziarla per la sua attivitá e dire anche che sono un neofita dal punta di vista dei commenti, ma la seguo e la leggo da tempo. Per cui no worries, non andró ad ingrossare le fila ortottere : )

      Grazie ancora e saluti,
      Domenico

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    20. Caro Professore,
      io sono un attivista del M5S Romano...non so se è al corrente del fatto che ogni cittadino e libero di partecipare al M5S,di conseguenza è anche libero di fare tutte le proposte che lo aggradano. Se ritiene totalmente inconcludente il programma del M5S perchè lei come cittadino non fa le sue proposte a riguardo? (ovviamente tutti quelli che credono ci sia da rivedere il programma Sono assolutamente liberi di fare le proprie proposte)
      Forza mettetevi in gioco se avete qualcosa da proporre!Basta stare alla finestra ;)

      (con questo posto non voglio fare pubblicità di nessun tipo,ma semplicemente provare a spronare i cittadini a rendersi politicamente attivi).

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  11. ..."Creco (sic, ndr) che un’Italia fuori dall’euro avrebbe fatto economicamente bene alla Germania dopo un primo periodo di nostra crescita drogata. Ci avrebbero … massacrati. Ebbero (i tedeschi! ndr) visione politica a non cedere a questa tentazione."

    Quando si dice dell'uso del controfattuale "apodittico". Da parte di un "economistakeynesiano" che sostiene che l'austerity fa sì male ma che, altrimenti, l'euro, è una cosa per noi buona (come se il trattato UEM, il fiscal compact e quindi la realtà fossero separabili dalla proiezione ideale svincolata dai...fatti).
    Ma che tristezza!

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    1. Il pulcino Piga... mo' arriva il trattore guidato dalla Merkel però.

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    2. Mmm... Se ricordo bene invece dovrebbero arrivare la mucca Bagnai e il coyote Merkel.

      Schneider (nella...)

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    3. Grazie Schneider per la bellissima favola. Povero Piga però, mi fa quasi tenerezza pensarlo in quella situazione!

      @Quarantotto
      non sono riuscito a trovare l'articolo del pulcino

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  12. Però, e scusatemi se intervengo ancora, emerge un fronte particolarmente insidioso. Esiste una pseudoteoria, enunciata senza essere suffragata da particolari studi (sul piano controafattuale), per cui la caduta di investimenti italiana non solo preceda l'euro (dimenticando l'operare dello SME come vincolo valutario), ma ne sia, anche successivamente alla sua introduzione, indipendente.

    Cioè, in un'altra versione dell'autoflagellazione italica, si sposta l'attenzione su una presunta incapacità culturale della classe imprenditoriale, nostra e solo nostra, a concepire la competizione in termini IRS come frutto di una precisa scelta omissiva.
    E tale atteggiamento sarebbe comprovato dalla omogeneità delle altre manifestazioni di cultura "inferiore", che avrebbero tutte radice nella stessa "difettosità" collettiva e razziale italiana: così gli impenditori sarebbero incapaci come i nostri burocrati, i nostri giudici (l'inefficienza della giustizia ormai campeggia su tutti i giornali come manifestazione di un "intenzione" furbastra e colpevole), e forse, dei nostri politici (naturalmente eccettuati quelli che hanno governato e governano scegliendo...l'euro, gli unici "illuminati" dal meraviglioso fogno)...
    Alberto, e tu lo sai quanto questa linea di estrema difesa antiitaliana si stia diffondendo...in Italia, questo aspetto merita veramente una riflessione.
    Voglio dire lo spostamento sul piano morale (rispetto al modello estero di virtù, appunto, morale, prima ancora che economica) di un mal posto problema di EFFICIENZA, dimenticando cioè che se sul piano valutario mi precludo la domanda estera e sul piano del vincolo fiscale connesso (che peraltro non era indispensabile al primo aspetto) mi precludo la domanda interna, chi diavolo mai avrebbe fatto investimenti privati in situazione di contemporaneo calo prolungato di quelli pubblici e, in generale, del risparmio privato (sostituito da indebitamento crescente da deficit CAB e flagellato da una pressione fiscale demenziale in nome dei parametri UEM)?
    Non ti pare una clamorosa inversione tra causa ed effetto? Certo che poi (rammento lo studio spagnolo-portoghese-greco a Pescara), devasto per 20 anni investimenti in infrastrutture (tra cui anche la giustizia, specie civile, correttamente intesa) e per 30 lo stimolo all'IRS, mi ritrovo con un supply-side problem...

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    1. Ciao, a tale proposito stavo guardando questi dati da cui si vede che gli investimenti italiani in R&S crescono, anche se più lentamente di altri, mentre abbiamo Spagna, Irlanda e Portogallo che corrono come treni e ci superano. Questa cosa è abbastanza sorprendente perchè proprio loro che apparentemente hanno saputo adeguarsi al mercato e cambiare paradigma sono caditi vittime della crisi prima di noi e in modo più drammatico di noi, con tassi di disoccupazione esplosivi... sembra quasi che il fatto di essere economicamente stagnanti ci abbia tenuto al riparo, e che investire di meno sia stata paradossalmente una scelta oculata della nostra classe imprenditoriale. Ma queste sono solo riflessioni di un assoluto incompetente, mi piacerebbe avere il parere di chi ne capisce più di me.

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  13. Alla fine, la corda si rompe... e l'amore per la classe operaia dichiarato ma non praticato non aiuta...

    http://www.corriere.it/politica/12_settembre_10/alcoa-fassina-spintoni_17c68042-fb4e-11e1-9366-7e3ba757dba7.shtml

    E Fassina prova pure a metterci una pezza, " mi dicono che chi ha preso la guida di quell'offensiva non fa parte dell'azienda ed è stato segnalato alle forze dell'ordine", vecchia tattica, anzi direi tattica antica ereditata da anni che già sembrano meno oscuri dei presenti...
    Lorsignori pensavano forse di non condividere la sorte del Pasok? Eh, il piano di realtà... quando ti ci fanno sbattere la faccia può pure far male...

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  14. Prof aspetto quindi "quelli che.....è tutta colpa della coruzzzzzzione", prendere problemi veri per estenderli a causa di tutti i mali è stata una pratica molto furba....Ho visto una pagina del corriere versione cartacea di domenica dove c'erano dei grafici con raffronto tra Germania, Italia, Grecia e Portogallo per quanto riguarda corruzione, efficienza della giustizia,ecc...è stato proprio desolante! qualunque persona penserebbe, "eh, sì, è proprio tutta colpa nostra....." Ma ci vada piano con i lettori del FQ, sono stati martellati sin dalla nascita(del giornale) con coruzzionebrutta, hanno bisogno che gli si spieghi con calma che la corruzione che si paga di più è quella che porta a scelte sbagliate dei politici(e in generale di approfondire la questione, come ha fatto lei nel video sopra) E poi devono capire che urlare contro la corruzione o vedere i titoloni sui giornali non migliora automaticamente la situazione...saluti! ps. in effetti il "vincolo esterno" è meglio evitarlo sempre, si vive benissimo insieme senza....ma vabè, non apro il dibattito

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  15. La spiegazione del video è esauriente, lo girerò sicuramente a chi continua a dirmi che i tedeschi sono seri mentre noi siamo corrotti e nullafacenti. Aggiungo che la coruzzzzzione c'è dai tempi dE Roma..

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  16. @Jacopo.. premesso che ognuno ha una propria opinione ma..
    una cosa è discutere con chi vuole farlo, un'altra cosa con chi non lo vuole fare!
    ma ripeto sempre che si è in torto quando si vuole pretendere che gli altri accettino le nostre idee (e i fatti e i numeri che evidenziamo).
    Con questo sono il primo a dire che non bisogna trattare con questi imbecilli..
    E' una NOSTRA SCOMMESSA!
    TI dico una cosa: anni fa mi è successa lo stesso discutendo di metodi per lo sprint (nell'atletica leggera).
    ora mi scopiazzano e parlano di aggiornamenti..
    sai una cosa? sono idee degli anni 70-80!
    ma che ci posso fare?
    li combatterò sempre perché qualcuno che mi legge e vuole disutere con me c'è e ci sarà sempre!

    venendo a noi..
    digli che la giustizia italiana ha la seconda produttività in Europa.. e dagli i riferimenti!
    e digli pure che è un patto tra mafia europea e politici nostrani per mantenere la poltrona.. guarda come si zittiscono!
    e che l'euro è la contropartita a questo..

    e come dico sempre: il mal di testa non si risolve tagliandosela!

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    1. Io non mi riferivo ai casi disperati e i troll di mestiere o quelli inconsapevoli. Per il resto io ho sempre nutrito qualche dubbio sui grafici che elabora il Corsera.....ma è sempre difficile fare chiarezza sull'entità di certi dati (come corruzione e efficienza della giustizia, ad esempio)

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  17. Risposte
    1. il link è sbagliato, intendevo http://s11.postimage.org/p5kbikwoz/scan.jpg

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  18. Ecco un passaggio dal libro "the end of work" di Jeremy Rifkin.
    Nel passaggio si parla della crisi del '29:
    "Most employers preferred to pocket the extra profits realized from productivity gains rather than pass the savings along to the workers in the form of higher wages.Henry Ford, to his credit, suggested that the workers be paid enough to buy the products companies were producing. Otherwise, he asked, 'who would buy my cars?". His colleagues chose to ignore his advice.

    Molto interessante.

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    1. @Aleardo

      Ops... l'acqua è bagnata... chi l'avrebbe mai detto... invece che pescare banali riciclature di Rifkin (che possono avere un senso giusto per un pubblico yankee tendenzialmente ignorantissimo), consiglierei i primi capitoli de "La città di quarzo" di Mike Davis, con una bella narrazione delle politiche dell' "open shop" all'inizio degli anni 20, e questo senza necessariamente andare a ripescare Marx, che mi pare avesse fatto qualche riflessione marginale su questo tema....

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  19. @Marcus:
    e dopo che prendono a calci questo p quell'altro politico cosa cambia?
    le persone NON SONO MINIMAMENTE INFORMATI SULLE CAUSE DELLA CRISI e quindi agiscono come i politici.. ovvero per mantenersi il posto di lavoro (ma senza avere potere).

    mi veniva da ridere stamane quando ho visto operai in sciopero con le bandiere dalla CGIL.
    poi penso a Landini e mi viene in mente: "mai più inflazione!"
    ahahaha

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  20. @prof, rispetto a quanto dice nel video sul problema del debito privato quando questo supera il 100% del PIL, avrei una domanda.. ma l'Olanda ad oggi non ha un debito privato pari a circa il 250% del PIL? che fine fanno gli olandesi? Saranno mica i prossimi?

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  21. @Simone P
    gli olandesi però sono in posizione creditizia con l'estero.

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  22. Caro Simone,
    trovare pomodori olandesi in vendita nei due supermercati vicino casa a ferragosto ha risvegliato il mio Goofysenso, allora ho trovato questo. Sulla Slovenia avevo solo certezze, dopo che a maggio ho notato il suo yogurt in vendita per 2 (vecchie) lire. Poi ho visto l'insalata danese. La Danimarca pur non avendo l'euro fa comunque parte dell'UE. Che ci sia del marcio in Danimarca?

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