MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

sabato 9 giugno 2012

Google mi ha lievemente infastidito

Per costringermi a installare Chrome, Google mi ha mandato in merda l'interfaccia del blog. E ha fatto male, perché oggi vado di corsa. Quindi, appena non andrò di corsa, capirò come gestire 'sta roba su un'altra piattaforma e blogspot lo lasciamo a chi se lo vuole tenere. Uno che s'era messo contro l'euro alcuni anni fa, pensate che si faccia spaventare da Gooooooooogle? Io Chrome lo installo se mi va, caro amiKo ameriKano, e non se mi mobbizzi, perché quando la maggior parte delle persone che lavorano per te ancora non erano nate io già programmavo in Fortran, onde per cui se mi decido a mettermi in proprio è un attimo.

Prova ne sia che, come vedi, sono riuscito lo stesso a pubblicare questo post. E vaffanculo (a Goooooooogle).

Tanto ormai l'euro cade da solo, posso tornare a dedicarmi ai miei hobby...

Che anno difficile!

43 commenti:

  1. ahah profe lei programmava in fortran?? ha guadagnato un sacco di punti ora! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il COBOL me lo sono risparmiato. E pensa che ho stupito perfino il compagno Basilisco perché a differenza di lui io sapevo come si invertono le matrici al computer. Altro che determinanti... Ma quanto tempo avevo da giovane... E 'sti stronzi che me lo fanno perdere per il loro marketing del cazzo! Ma come si permettono! Chrome saranno parecchie righe di codice. Bene: le arrotolino strette, così gli farà meno male.

      Chiedo venia per le mie intemperanze, ma come dice Balzac il tempo è l'unico capitale dei giovani che affidano al proprio talento il proprio successi nella vita.

      Elimina
    2. Io rifiuto Chrome a priori, ne ho già abbastanza di google, e per l'inversione di matrici altri punti alla voce A. Bagnai (per quel che le può interessare) !

      Elimina
  2. ! che cose epiche , devi postare delle tue foto d'epoca ora stai diventando un personaggio leggendario...

    concordo chrome fa schifo , a me piace anche opera (norvegia libera
    dall'euro e dall'eurozona!) pero' firefox ha tutti i plug-in.--

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi riconosceresti, aveevo i capelli...

      Elimina
  3. Io uso firefox ma un ingegnere informatico con tanto di phd che lavora alla microsoft mi ha consigliato di installare chrome perché è più leggero e più veloce... insomma, non mi pare il caso di chiudere il blog per così poco! :)

    Qualche programmino l'ho fatto anch'io ma in Pascal. :)

    RispondiElimina
  4. Buona domenica Prof.
    La prego se dovesse cambiare "sede" al suo blog ci tenga informati, non vorrei perderla nella rete...
    Io personalmente devo dire che invece preferisco Chrome a firefeox, visto che li ho tutti e due su tre computer diversi ( due windows e un mac ) e firefox, troppo spesso e poco volentieri, me li blocca !
    P.S. Se ci dovesse essere questo cambio di "sede" , sarebbe possibile ( compatibilmente con la sua volontà in primis e i suoi impegni a seguire ), migrare su qualche piattaforma che faccia stampare solo il contenuto degli articoli o salvarli in pdf ? Altrimenti quando stampo le pagine di questo blog, devo per forza stampare tutto quello che si vede a video, commenti compresi, che sono interessantissimi, ma spesso occupano diverse pagine. Ovviamente la mia è solo un' idea.

    RispondiElimina
  5. http://www.businessinsider.com/felix-zulauf-euro-disintegrate-china-burst-credit-markets-nationalized-2012-6?utm_source=twbutton&utm_medium=social&utm_campaign=moneygame

    RispondiElimina
  6. Salve Bagnai, se può interessare le posto il video dell'intervista di Torrealta su Rainews24.
    http://www.youtube.com/watch?v=AOYuYxysHcM

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, magari lo linko al post relativo.

      Elimina
  7. Qua si scivola nel complottismo!! :)

    RispondiElimina
  8. Professore, ieri sera l' ho ascoltata a Rai news 24....E' stata una mia impressione o il tempo a sua disposizione e' stato minore ogni volta rispetto a quello degli altri?? Forse lei era piu' conciso e sintetico.....
    Certo che quel "martufo" polveroso e allineato ( e un po' nervoso, contrariato ) posto a rifinitura e chiusura di ogni argomento e quindi della trasmissione stessa non e' stato affatto un caso ma precisa scelta mediatica....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è stato dato molto spazio al prof. Bagella (o meglio: se lo è preso), però mettiamola così: visto che era l'unico favorevole all'euro, probabilmente il dott. Torrealta ha applicato una sorta di par condicio. Credo del resto che anche lui sia stato tagliato un po' perché il suo primo intervento era durato circa 12 minuti, a fronte del 3 richiesti.

      Elimina
    2. vabbè comunque se ^gli argomenti^ sono rimasti : la germania ci perde piu' a rimanere che ad uscire ...
      (ora certo l'intervista a prodi...)

      Elimina
  9. Desideravo farle i miei complimenti per il suo intervento nella trasmissione l'Inchiesta, su RAI24. Ho potuto finalmente ascoltare un dibattito serio, fatto da persone competenti, in TV. Una rarità!
    Per quanto riguarda la piattaforma del suo blog, se posso permettermi, volevo suggerirle Altervista. Io mi ci trovo bene e la loro politica di offrire spazi (web e blog) gratuiti non mi dispiace.

    P.S. Ho seguito il suo consiglio di leggere "Il grande crollo" di J.K. Galbraith. Veramente notevole. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo dire che il merito circa la qualità del dibattito spetta a redazione e conduttore. Penso che in certe occasioni sia meglio rinunciare al contraddittorio e farsi capire. Sarebbe poi meglissimo se quando ti dicono di parlare tre minuti te (non io!) parlassi tre minuti...

      Elimina
    2. quando hai parlato dei debiti privati , fantacci è arrossito ! :)

      Elimina
  10. Le posso consigliare wordpress?
    Può installarlo su un suo spazio web oppure usare il servizio gratuito di wordpress.com ed iniziare a scrivere in un istante.

    https://it.wordpress.com/signup/

    Senza considerare che molto probabilmente wordpress è in grado in importare tutto il suo contenuto scritto in blogger semplicemente dal pannello di controllo.

    Penso proprio le semplificherà la vita, professore.

    PS E' vero che blogger rompe. Per scriverle il commento ho dovuto usare chrome.

    RispondiElimina
  11. SE cambi piattaforma prova Wordpress io ormai sono alcuni anni che uso la versione Free e non ho mai avuto problemi e sempre stata in rete senza interruzioni di servizio e non ha pubblicità consente di gestire il blog anche con una pagina iniziale e con una barra in testa per altre pagine che puoi usare come archivio e alcune pagine le puoi proteggere con password se lo ritieni necessario.L'unico inconveniente e che la versione free non consente l'uso di alcuni plugin tipo flash e se non ricordo male limita lo spazio a due GB ( ma volendo questo si supera prendendo spazio free su qualche nuvola)

    RispondiElimina
  12. Intel e Mirosoft lavorano in simbiosi a danno degli utenti.
    Sia i sistemi operativi, sia i vari applicativi (ora si parla di Chrome) richiedono sempre più ram e potenza di calcolo e di conseguenza ...pc da acquistare ex novo.

    p.s.
    Prof. in effetti che se ne faceva di Common Bussines Oriented Language?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chome che richiede ram e CPU? Maddai....

      Elimina
  13. Pur iscritta alle sue news letter da tempo,non intervengo mai -
    Leggo , apprendo e, trascrivo appunti di riflessione ,oggi non posso esimermi da "google fans convinta* (da sempre)eheheheheheh
    Su dai professore ,non sia cosi drastico, la questione è comunque gestitibile via firefox o quel che meglio l'aggrada come Browser
    In fondo, blogspot non è nato con Google,l'ha solo acquisito alcuni anni fa,per dare ai suoi Google fans una piattaforma univoca e,inoltre,
    per dare/avere "spazio gratis" sul caricamento immagini

    Non c'è bisogno di divorziare cosi drasticamente ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Può darsi che non sia necessario, ma quelle non poche volte che l'ho fatto non me ne sono mai dovuto pentire.

      Elimina
  14. http://www.corriere.it/economia/12_giugno_10/Germania-anni-trenta-baratro-europeo-lezione-dimenticata-berlino_40d05e04-b2c4-11e1-8b75-00f6d7ee22cc.shtml

    pastone mediocre e tradotto male ...leggete solo se avete problemi di digestione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il link non funziona. Mi hanno chiesto di commentare l'articolo domani a Radio Popolare... Mi rimane un po' di tempo fra quando accompagno mia figlia a pattinare e quando salgo in treno per andare a presentare i libri di Bellofiore e Giacchè.

      Elimina
    2. a me -purtroppo - funziona , il passaggio fondamentale è questo (scherzo) : 'Primo, il programma di assicurazione dei depositi deve essere finanziato da adeguati prelievi bancari: potrebbe trattarsi di una tassa di transazione o, meglio, di un prelievo su tutti i passivi bancari.'

      giusto per non far capire i lettori ' un prelievo sui passivi bancari' mi ricorda un po' i debiti della banche di quell'altro...^

      Elimina
  15. Suvvia perdonali, in compenso ci regalano cose come Google Earth, che è una meraviglia :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che non ho avuto tempo di installarlo. La candela che arde dai due lati brucia in metà tempo.

      Elimina
    2. Berkeley? Quando scriveva dell'alcolismo in Inghilterra?

      Schneider (interrogativo)

      Elimina
    3. Ah, ho trovato il link per la registrazione del programma di Rainews cui ha partecipato.

      Per chi se lo fosse perso (come me):

      http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=28369

      Saluti.

      Schneider (utile?)

      Elimina
  16. E' che quei bastardi Chrome cercano di infilartelo con un'infinità di software durante l'installazione.
    Se uno va di fretta durante l'installazione e non si accorge di dover togliere il segno di "spunta".....puff....si ritrova chrome nel browser. E si guadagna un nuovo acerrimo nemico, con gli occhi iniettati di sangue, nei confronti di questa strategia di marketing.
    E per le matrici...eh, ci fosse stato R ai suoi (anzi, nostri) tempi, che pacchia sarebbe stata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è una strategia un po' miope, perché poi alla fine uno si rompe i coglioni e si ricorda che Internet non è il luogo della prevaricazione. Certo, un compromesso bisogna trovarlo. Probabilmente solo Linux ti rende più o meno libero, ma poi diventa un lavoro a tempo pieno...

      Elimina
  17. Gent.mo' professore ho da poco iniziato a leggere i suoi interessantissimi post che oltretutto sono molto gradevoli e divertenti. Sfortunatamente non sono però stato in grado di trovare nulla riguardo a Mises, Rothbard, Hayek e la scuola Austriaca in generale, quindi mi permetto di chiederle il suo punto di visto in merito. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ne ho alcuno perché non conosco questi autori. La scuola austriaca, nella classificazione JEL, rientra fra gli approcci eterodossi (B53), e io sono ortodosso. Mi dispiace.

      Elimina
  18. Profe, fortissimo come sempre, scrivo poco ma la seguo assiduamente. Ho trovato sui vari articoli del manifesto dove lei aveva pubblicato, questo commento, che ha punti di verità e punti deboli ( eurobond, unione fiscale, mantra più europa... )

    quando ha tempo e le va, gli dia una scorsa. a quanto pare sui grandi quotidiani come il Sole il 'sentiment' sta cambiando, abbiamo una speranza per una uscita dall' euro senza restare in mutande 8 risparmi che vengono dai nonni, dai genitori... )?

    http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2011/mese/08/articolo/5289/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, conoscevo questa storia. Secondo me è pura demagogia per due motivi molto semplici.

      Primo, il default non è un diritto, è un fatto. Capita. I tassi di interesse, del resto, normalmente tengono conto anche del rischio, no? Vuol dire quindi che il default non solo è un evento che capita, ma che è anche nell'ordine naturale e previsto delle cose.

      Parlare di diritto al default insomma è un po' come parlare di diritto al temporale. Se capita capita e ti bagni.

      Il secondo motivo è che non sarebbe minimamente necessario evocare questa parola dal nome altisonante se solo si insistesse sulla flessibilità del cambio. L'Inghilterra ha fatto default su una bella fetta del suo debito estero: molti creditori esteri infatti avranno indietro meno soldi. Perché? Perché ha svalutato. Qualcuno è morto? Qualcuno si è lamentato? No, non mi sembra.

      E quindi questi che vogliono fare default per magari poi restare nell'euro, o che comunque insistono sul demagogico "cancella er debbito" per far finta di esser di sinistra, e far dimenticare che in quanto "sinistri" hanno partecipato al progetto più fascista della storia d'Italia (dopo le leggi razziali), cioè all'euro, sinceramente mi sembrano una inutile perdita di tempo.

      O, ma tu leggi molto, leggi perfino Sombart, quindi figurati se non hai tempo per Fumagalli. Io invece mi sto rileggendo l'Idiota, e soprattutto sto scrivendo molto, per cui Fumagalli me lo risparmio e lo lascio tutto alle tue amorevoli cure!

      Elimina
  19. Salve professore,

    è qualche giorno che sono fortemente incuriosito dal "Caso" Ecuador...

    Questa un'interessante intervista a Rebecca Ray, ricercatrice associata al Center for Econimic Research (con tanti bei dati)

    http://therealnews.com/t2/index.php?option=com_content&task=view&id=31&Itemid=74&jumival=8347&updaterx=2012-06-07+08%3A19%3A23

    E' un paese che è già fuori dalla crisi (puntando molto sulla domanda interna - per esempio con un programma governativo per la prima casa - e sull'istruzione, tra le altre cose), ma il fatto che usino il dollaro mi manda un po' in confusione...

    E' diverso dai vari casi in cui una moneta debole si aggancia a una forte?

    Ci sono casi simili nella storia recente?

    Se sì, cosa ci dice la letteratura a riguardo (come andrà a finire insomma)?

    Se il mio dubbio sul "caso" Ecuador non è eccessivamente stupido e se troverà un po' di tempo prossimamente, mi farebbe enormemente piacere se potesse aiutarmi a capire

    Grazie come sempre

    Un caro saluto,

    Gilberto

    RispondiElimina
  20. http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/6/10/FINANZA-Borghi-per-non-finire-come-la-Spagna-dobbiamo-uscire-dall-euro/2/289893/

    E' un copia copia.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vorrei sembrare il solito supponente, ma cosa deve essere? Io parto sempre da qui, e se uno non c'è, allora...

      Elimina
  21. Rassegna stampa

    Germania Anni 30 e baratro europeo.La lezione dimenticata da Berlino.Tedeschi ossessionati dall'iperinflazione. E ignorano la storia del XX secolo: la Cancelliera scorda la crisi bancaria di allora che contribuì allo smantellamento della democrazia in Europa.

    di Niall Ferguson e Nouriel Roubini 10 giugno 2012

    http://www.corriere.it/economia/12_giugno_10/Germania-anni-trenta-baratro-europeo-lezione-dimenticata-berlino_40d05e04-b2c4-11e1-8b75-00f6d7ee22cc.shtml

    RispondiElimina
  22. "Riforme strutturali", "inevitabile rinunciare a una fetta di sovranità"... soliti clichè triti e ritriti della retorica europeista, un po' deludente vista la statura degli autori.

    RispondiElimina
  23. Nella mia follia, se mai dovesse servire, sto salvando tutto il blog, articolo per articolo, in un mega PDF/docx (almeno quest'ultimo è un formato aperto). :)

    RispondiElimina